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Olimpiadi 2024, pronti per il via: Parigi tra polemiche, incremento della sicurezza e turismo in calo

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Dal 26 luglio prenderanno il via le Olimpiadi 2024 a Parigi: la capitale francese si prepara da tempo ad accogliere atleti e spettatori nel miglior modo possibile, e non mancano le polemiche in merito a diversi temi scottanti come i rincari, l’incremento della sicurezza e gli interventi per cercare di arginare l’inquinamento della Senna.

Parigi 2024: le olimpiadi dei rincari fanno calare l’afflusso dei turisti in città

L’arrivo di migliaia di persone per vedere i Giochi Olimpici è preceduta da un calo di turisti che gli albergatori della capitale stanno registrando da giugno 2024 e che prevendono anche per tutto il periodo di luglio.

In questo periodo le strutture ricettive sono arrivate a riempirsi solo fino al 50/60% con un calo considerevole rispetto al 2023.

Questo è dovuto probabilmente all’aumento dei costi previsto per il periodo olimpico. Dal 20 luglio all’8 settembre aumenteranno i prezzi dei biglietti di trasporto: il biglietto singolo passerà dagli attuali 2,15€ a 4€, mentre i carnet da dieci biglietti da 17,35€ arriveranno a costare 32€.

Per lo stesso periodo però sarà possibile utilizzare un pass valido su tutti i mezzi di trasporto che va dai 16€ giornalieri ai 70€ per sette giorni.

Inoltre, il governo francese con la legge finanziaria 2024 dà la possibilità di aumentare la tassa di soggiorno fino al 200%. Questo sta comportando, secondo i dati raccolti dal Paris Convention and Visitors Bureau, un aumento che va dai 2,60€ a notte in ostello fino a più di 10€ a notte negli hotel a cinque stelle.

L’Olimpiade di Parigi è più irraggiungibile di Tokyo

La Senna inquinata: polemiche anche per le iniziative degli attivisti in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024

Un grosso problema che preoccupa da mesi gli organizzatori del torneo, l’amministrazione parigina e i nuotatori è quello della Senna. Gli ultimi test, effettuati tra il 16 e il 23 giugno, non hanno dato i risultati sperati e le acque del fiume si sono rivelate essere ancora troppo inquinate.

L’investimento di oltre 1,5 miliardi di euro per ripulire le acque, quindi, non ha abbassato i rischi. Il più grande sembra essere quello legato alla presenza di Escherichia Coli.

Dopo i controlli di fine giugno, la sindaca Anne Hidalgo ha dichiarato che “La qualità dell’acqua rimane degradata a causa di un contesto idrologico sfavorevole. Pioggia, portata elevata, poco sole, temperature inferiori agli standard stagionali e inquinamento proveniente da monte“.

Le gare di nuoto e triathlon prenderanno il via il 30 luglio e, ad oggi, gli atleti e le atlete non sanno se e dove potranno gareggiare. Questo perché né Hidalgo, né gli organizzatori dei Giochi Olimpici e Paralimpici, hanno comunicato un luogo alternativo per lo svolgimento delle competizioni.

L’amministrazione il 19 giugno metterà in funzione un serbatoio di cinquantamila metri cubi che dovrebbe impedire l’ingresso delle acque reflue nella Senna. Questo, secondo gli organizzatori, farà sì che il fiume sia pronto per l’inizio delle competizioni.

#jechiedanslaseinele23juin

Alcuni attivisti, per protestare in merito ai soldi spesi per bonificare la Senna e ai cambiamenti che stanno avvenendo e avverranno in città in vista delle Olimpiadi, hanno lanciato la protesta #jechiedanslaseinele23juin.

I cittadini di Parigi sono stati invitati a defecare nel fiume come forma di contestazione. Gli organizzatori hanno anche creato un sito dedicato a chi avesse voluto aderire alla protesta.

Il rischio attentati

Un ulteriore problema che sta impiegando fondi e personale nella capitale della Francia è quello legato al rischio attentati. L’investimento raggiunge i 350 milioni di euro.

Dal 26 luglio all’11 agosto 2024 verranno schierati circa quarantacinquemila gendarmi e poliziotti, nonché reparti speciali e anche agenti di sicurezza privati. È la Polizia Municipale di Parigi a formare questi ultimi sulle norme di sicurezza che dovranno essere applicate e garantite in maniera uniforme da tutte le forze in campo.

I LUOGHI DELLA GINNASTICA. Parigi non ha bisogno di presentazioni, ma ci sono dei luoghi meno conosciuti che vale la pena visitare. Eccone alcuni.
Rue Cremieux. Una via piccolina con palazzi bassi e colorati che ricorda le stradine di Burano. Si trova nel XII arrondissement.
Promenade plantée. Una strada sopraelevata alberata che si estende per quasi cinque chilometri. È stata costruita sopra ad una vecchia linea ferroviaria dismessa. Si trova nel XII arrondissement.
La Mouzaïa. Un vecchio quartiere operaio, ora piccola oasi verde con casette e villette a schiera. Si trova nel XIX arrondissement.
La Campagne. Piccolo isolato nato per accogliere famiglie a basso reddito. Tre/quattro vie silenziose e immerse nel verde del XX arrondissement.

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Giulia Silvestri
Giulia Silvestri
Nata e cresciuta a Bologna, laureata in giurisprudenza, ho una passione viscerale per la ginnastica. Da quando avevo 11 anni, a fasi alterne tra vari problemi fisici, sono sempre tornata al mio amato tavolato. Da qualche anno ho iniziato a praticare parkour. Giornalista pubblicista - tessera numero 186666

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