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Robel, una storia di ginnastica tutta Made in Italy

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Il mondo della ginnastica è composto da molti elementi: forza, eleganza e artisticità, ma non solo. Infatti, tutti gli appassionati di questo settore sanno bene che anche la parte estetica vuole la sua parte e nella ginnastica artistica il body gioca un ruolo fondamentale.

Per conoscere qualche tassello in più di questo settore abbiamo parlato con un’azienda di produzione di abbigliamento sportivo che dal 1980 porta avanti il valore del Made in Italy: Robel.

All’interno di questa intervista scopriremo la loro storia, i loro valori e obiettivi futuri e il lavoro che si nasconde dietro alla produzione dei body.

L’intervista a Robel, azienda Made in Italy della Ginnastica

Come nasce l’idea di aprire un’azienda che si occupa di abbigliamento nel settore della ginnastica?

L’idea di un’azienda che si occupasse di ginnastica e più in generale di abbigliamento sportivo è nata nel 1980 da un’idea di Roberto Perugini, figlio di commercianti, e di Elisa Petitti, che ha sempre avuto una forte passione per il mondo dell’artigianato. Il nome Robel, infatti, proviene dalla fusione dei nomi dei due fondatori.

Inizialmente il laboratorio, situato a Roma, era specializzato solamente nella fase di taglio, ma ben presto le cose cambiarono estendendo la filiera produttiva anche alla fase del cucito per offrire alle nostre società e ai loro atleti un prodotto 100% Made in Italy.

Il primo settore che Robel si impegnò a servire fu quello della ginnastica, che nel momento di costituzione dell’azienda vestiva con capi decisamente più semplici rispetto ad ora.

Con il passare del tempo e l’affermazione dell’azienda ci siamo allargati iniziando a produrre anche costumi da piscina e in un batter d’occhio siamo arrivati a produrre e servire anche il mondo della danza, del fitness e della pallanuoto.

Dopo diversi anni, con l’arrivo del figlio Simone Perugini, l’adeguamento tecnologico è stato inevitabile pur mantenendo un elevato standard per garantire sempre il Made in Italy. Ad oggi, la nostra azienda è cresciuta vestendo nel mondo della ginnastica squadre di primissime categorie e centinaia società sul territorio italiano.

Quando avete deciso di allargarvi anche ad altri sport?

L’idea di allargarci ad altri sport è nata proprio dalla richiesta delle società sportive, che ci chiedevano di fornire il materiale per altre discipline.

Infatti, la crescente soddisfazione nel mondo della ginnastica ha portato nuovi clienti e a richieste di fornitura per altre discipline sportive, come ad esempio il nuoto.

Dalle richieste siamo passati velocemente alla produzione, sempre mantenendo fede al nostro Made in Italy, fino ad arrivare ad avere un catalogo completo di prodotti.

Quali sono i valori e le ambizioni che il vostro brand vuole portare avanti sia nel mondo della ginnastica e non solo?

Il nostro obiettivo come brand è quello di puntare sempre più in alto senza porci dei limiti ed è proprio questo che ci permette di avere nuovi stimoli ogni giorno. Siamo convinti che il lavoro ben eseguito unito alla serietà e alla professionalità ripaghi sempre.

La nostra soddisfazione più grande arriva ogni qual volta le atlete, che indossano i nostri prodotti, ci mandano anche un semplice messaggio sui social per dirci che si trovano bene con i nostri body per le loro qualità di bellezza, leggerezza e design.

Abbiamo l’ambizione di continuare a giocare un ruolo fondamentale nel settore della ginnastica artistica e di fornire abbigliamento tecnico alle atlete di ogni categoria.

Ci piace pensare che ogni domenica anche noi scendiamo in pedana con ciascuna di loro che indossa i nostri body.

Cosa si nasconde dietro al processo di produzione di un body?

Il lavoro che c’è dietro alla realizzazione di un body è enorme. Si inizia con l’ideazione della grafica con programmi professionali, sempre più all’avanguardia, fino ad arrivare all’applicazione finale degli strass effettuata manualmente nei nostri laboratori.

Sono molti anni che operiamo nel settore e abbiamo maturato molta esperienza che ci permette di selezionare i migliori materiali, fondamentali per garantire un comfort perfetto all’atleta che lo indossa, e la qualità degli strass, ormai fondamentali per far brillare le ginnaste che li indossano.

Dove, però, ci sono più ore di studio e lavoro è dietro all’ideazione dello style, la grafica e tutto ciò che riguarda l’aspetto estetico dei body. Studiare il disegno, abbinare i colori e la posizione degli strass, lavorare sulla modellistica in generale e lo sviluppo delle taglie è il lavoro più impegnativo, ma allo stesso tempo soddisfacente.

Non dobbiamo dimenticarci, però, che dietro alla realizzazione di ogni body, rigorosamente fatto a mano, ci sono l’esperienza e la competenza di tutte le collaboratrici che lavorano con noi e che rendono possibile mantenere lo standard elevato del 100% Made in Italy.

Quali sono i vostri progetti futuri nel mondo dello sport?

Possiamo dirci molto soddisfatti del lavoro che stiamo svolgendo e l’idea è proprio quella di proseguire in questa direzione.

Noi lavoriamo per offrire sempre prodotti migliori, che mettano in condizioni le ragazze di dare il meglio sia in gara che durante l’allenamento.

Stiamo lavorando per aumentare la nostra presenza anche sui social network, così da essere sempre più a stretto contatto sia con le atlete e le società.

Robel è a fianco degli atleti e delle atlete dal 1980 sia duranti gli allenamenti che durante le gare ed è una storia tutta Made in Italy in continua evoluzione grazie alla passione e la dedizione del marchio per la Ginnastica e per lo sport.

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Francesca Rossi
Francesca Rossi
Neolaureata magistrale in Comunicazione e giornalista pubblicita. La ginnastica artistica è una delle mie più grandi passioni e dopo anni in palestra ho deciso di raccontarla. Quando non parlo di sport sono sicuramente con la valigia in mano, a un concerto o in un parco divertimenti.

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