martedì 21 Maggio 2024
30.6 C
Rome
martedì 21 Maggio 2024

Vanessa Ferrari verso Parigi: «L’obiettivo è sempre puntare in alto»

In Evidenza

In vista delle Olimpiadi di Parigi 2024, Olympics ha dedicato un’intervista a una veterana della ginnastica italiana, Vanessa Ferrari, che si sta allenando per partecipare alla sua quinta Olimpiade.

Vanessa Ferrari: i mille volti di un’atleta straordinaria

Grazie ai suoi social e alle varie interviste rilasciate negli ultimi mesi lo sappiamo: la farfalla di Orzinuovi punta a entrare nel quintetto di ginnaste in partenza per la capitale francese.

Nonostante vari problemi fisici e di salute, Ferrari non si arrende. Sogna Parigi e la quinta Olimpiade.

Come però ha specificato più volte, in caso non fosse pronta in tempo, si farebbe da parte. «Voglio essere competitiva. Sono la prima a dire che se non sono in forma, non voglio andarci».

LA PASSIONE, PRIMA DI TUTTO

Quando le è stato chiesto come ci si senta, dopo 18 anni di storia della Ginnastica, ad essere una fonte di ispirazione per le giovani, Vanessa Ferrari ha risposto:

«Per me è davvero importante riuscire a far vedere la mia passione per la ginnastica e far capire loro l’importanza di trovare la forza interiore, di superare sempre gli ostacoli e andare avanti.

Nel bene e nel male, il lavoro duro ripaga. Non puoi sempre avere tutto quello che vuoi, ma essere soddisfatto sapendo di aver fatto tutto quello che potevi, credo, è molto importante e alla fine ti regala delle soddisfazioni».

LA ROAD TO PARIS 2024

I giornalisti Giardina e Poggi hanno quindi domandato** alla ginnasta Azzurra come procedesse la preparazione per i Giochi.

«Con o senza la mia quinta Olimpiade, Parigi segnerà la fine della mia carriera.

È stata una carriera fatta di alti e bassi, vittorie e delusioni, infortuni, dover ricominciare spesso da capo, e spesso tornare più forti di prima; è stata una carriera molto altalenante.

La ginnastica ti chiede di dare tutto e subito, a partire da giovanissima, è uno sport che ti consuma molto, cosa che non mi ha permesso di rimanere stabile, ma il mio carattere mi ha permesso di avere una carriera così lunga, perché non ero mai del tutto soddisfatta.

Volevo sempre di più, quindi forse per questo sono riuscita a continuare così a lungo.

Dopo Tokyo, è stato molto molto difficile trovare l’ispirazione, il desiderio di tornare, perché mi sentivo soddisfatta da tutto.

Avevo vinto medaglie in ogni tipo di competizione; mancava solo la medaglia olimpica. Ci sono andata vicino in due edizioni dei Giochi consecutive. Vedere uno dei miei sogni realizzarsi è stato la ciliegina sulla torta.

Con il tempo, però, ho trovato la voglia di riprovarci. Perché so che se avrò – non dico un ottimo – ma un buon livello in termine di energia e condizione fisica, posso ancora dire la mia e contribuire alla squadra.

Questo è il mio obiettivo, tentare di tornare in forma. Quest’anno è molto difficile per me, ma fino all’ultimo momento non sai cosa succederà, come starò e come staranno le altre.

Mi do tempo fino alla fine e quello che sarà, sarà. In ogni caso sono felice perché avrei potuto mollare, ma non l’ho fatto. E Tokyo, nessuno potrà portarmela via.

**L’intervista è stata fatta da Benedetto Giardina e Alessandro Poggi a marzo 2024.

vanessa ferrari
Foto di: Ricardo Bufolin / Panamerica Press / CBG

TROVARE LA MOTIVAZIONE

Quando le è stato chiesto cosa la motivasse più di ogni cosa, Vanessa Ferrari ha risposto:

«Dimostrare a me stessa che nonostante tutto, se decido che voglio esserci, posso farlo. Gli imprevisti possono succede, ma sentirmi così e sapere che se voglio, posso farcela, mi soddisfa e penso che possa mandare un messaggio importante anche alle altre ragazze.

La cosa meravigliosa è che il livello della ginnastica si sta alzando […] ma anche la longevità sta aumentando.

Prima le ginnaste si ritiravano a 16, 17 o 18 anni, ora mi sto allenando con ragazze che ho visto crescere e che sono anche loro alla seconda esperienza olimpica.

Prima ne avevi una sola, e questo [l’aumento della logevità, NdR] è una cosa buona, perché permette agli atleti, specialmente nella ginnastica, di avere carriere più lunghe e di reinventarsi col tempo.

Alcuni possono avere il loro momento di picco presto, come è successo a me, e poi avere un momento di pausa e infortuni. Bisogna dare tempo al tempo; alcuni sono forti da subito, altri un po’ dopo; siamo tutti diversi».

SOGNANDO PARIGI

Tornando sull’argomento Parigi, la farfalla di Orzinuovi ha commentato:

«Per me, partecipare alla quinta Olimpiade sarebbe bellissimo, perché andrebbe a chiudere una carriera nel modo in cui io mi sono prefissata.

Vorrei arrivare lì, però, in un certo modo. Voglio essere competitiva se ci devo essere, sono la prima a dire che se non sono a posto per partire non voglio partire, è giusto che ci vada qualcun altro che sia più competitivo di me in quel momento.

Però se mi merito di andare, voglio esserci perché so di poter dare prova di me stessa e di poter aiutare la squadra».

Su come sarebbe partecipare all’Olimpiade di Parigi dopo aver vinto una medaglia olimpica, Vanessa Ferrari ha risposto:

«È diverso, ma è anche la stessa cosa. Ogni Olimpiade è unica; ogni qualificazione per l’accesso alle finale è una competizione con la tensione al massimo, sempre.

E non la percepisci allo stesso modo agli Europei o ai Mondiali, perché ci sono ogni anno, se non va bene quest’anno, c’è sempre il prossimo. Le Olimpiadi non sono così […]».

GLI INFORTUNI E GLI STOP

Nella carriera di Vanessa Ferrari, una cosa che purtroppo non è mancata, sono gli infortuni che l’hanno costretta varie volte a fermarsi.

I due giornalisti le hanno dunque chiesto come pensa che questi infortuni possano influenzare la Road to Paris:

«Penso che questa sfida per raggiungere Parigi sia più difficile delle altre per vari motivi: sono più grande, mi porto dietro i problemi fisici che ho avuto in passato; per ritrovare la motivazione ho fatto del mantenimento, ma sono stata lontana dalla ginnastica per molto tempo, mi sono allenata e poi mi sono infortunata.

Non sono riuscita ad avere una grande stabilità in questo ultimo periodo. Il desiderio c’è, ma il mio corpo mi sta trattenendo con le tempistiche.

Voglio ricominciare, ma so che se ricomincio a tutto gas, potrei compromettere qualcosa. Devo essere brava a gestire tutto, è molto difficile, ma le cose facili non mi sono capitate.

Andrò per la mia strada, vedrò cosa succede, e sarò contenta comunque, perché ci avrò messo tutta me stessa e ci avrò provato per la quinta volta».

Parlando del rapporto con il suo corpo, Vanessa Ferrari ha spiegato: «La relazione con il mio corpo è un po’ così… Mi dispiace di aver avuto così tanti problemi fisici nella mia carriera, penso che senza avrei potuto fare molto di più.

Ma alla fine ho fatto l’impossibile, quello che non mi sarei mai aspettata quando ho iniziato. Va bene così. So il potenziale che ho e che ho avuto, quella era la strada: sarebbe potuta andare meglio, ma sarebbe anche potuta andare peggio».

Foto di: Natacha Pisarenko

IL MOMENTO PIÙ BELLO DI TUTTA LA CARRIERA

«Se devo pensare alle vittorie che ho avuto, la prima ai Mondiali di Aarhus. Poi quella a Tokyo, dove ho realizzato il mio altro sogno.

Naturalmente ci sono stati anche altri momenti in cui mi sono sentita molto bene, come quando mi hanno soprannominata la Cannibale ai Giochi del Mediterraneo nel 2005 perché avevo vinto cinque ori e un argento, ma volevo sei ori.

Quello è stato un momento in cui mi sono sentita invincibile, un trattore avrebbe potuto investirmi e non mi avrebbe fatto male [ride]»

I giornalisti hanno quindi domandato a Ferrari: «Naturalmente, descrivi la medaglia olimpica di Tokyo 2020 come un sogno realizzato: hai mai pensato che potesse essere qualcosa di più?»

Lei ha risposto: «Penso che, come a Londra 2012, dove meritavo il bronzo, anche a Tokyo l’oro poteva essere a portata di mano.

[Jade Carey] aveva un’acrobatica un po’ più forte, ha fatto bene, anche io ho fatto bene… quindi diciamo che il pensiero c’era, ma sono stata felicissima dell’argento. Dovrò riprovarci a Parigi e vedere cosa ne esce.

L’obiettivo è sempre puntare in alto, poi quello che succede, succede. Penso che provare ad alzare l’asticella sempre più in alto sia importantissimo».

vanessa ferrari tokyo
Foto di: Getty Images

L’EVOLUZIONE NEL CORSO DEGLI ANNI

Ferrari, riguardo ai miglioramenti della ginnastica nel corso degli anni ha menzionato il miglioramento in termini di gestione, spiegando che ora «ogni figura è al suo posto».

Prima magari si tendeva ad avere un allenatore che facesse anche il lavoro di un team, mentre ora ci sono figure specifiche per ogni esigenza. «Penso sia la cosa giusta da fare», ha commentato Vanessa Ferrari.

I PIANI PER IL FUTURO

L’obiettivo a “breve termine”, è chiaramente Parigi.

«Se arrivasse un’altra medaglia, sarei emozionatissima perché dopo averci provato così a lungo, due di fila sarebbe fantastico.

Ho già iniziato a gettare le basi per il futuro in altri ruoli tra Tokyo e ora e, certamente, sarebbe un sogno chiudere la mia carriera non solo con le Olimpiadi ma con una medaglia. Sarebbe meraviglioso».

Riguardo agli altri ruoli in cui vedremo Vanessa Ferrari in futuro, lei stessa ha anticipato di avere un’idea generale di cosa le piacerebbe fare.

«Ho avviato un brand di abbigliamento sportivo con il mio nome, un po’ più orientato verso la ginnastica. Poi faccio i Summer Camps con le ragazze dai sei ai ventri anni e sono parte dell’Esercito, che mi supporta dal 2009. Vedremo anche cosa si potrà fare in futuro e cosa mi proporrà la Federazione».

spot_img

Segui GINNASTICANDO.it sui social

Michela Cintioli
Michela Cintioli
Lavoro nel mondo dell'editoria per bambini e nel tempo libero mi dedico alla mia grande passione: la ginnastica. Ho lasciato il mio cuore (e un menisco) in palestra, ma continuo a seguire le gare, tra gioie e dolori.

Podcast - Gymnastics Heroes


GINNASTICANDO.it è sempre gratuito, senza alcun contenuto a pagamento. Un tuo aiuto varrebbe doppio: per l'offerta in sé, ma anche come segno di apprezzamento per il nostro lavoro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Altri Articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultime Notizie