venerdì 12 Luglio 2024
18.4 C
Rome
venerdì 12 Luglio 2024

“Guardo a naso in su” il secondo romanzo di Claudia Cinelli

In Evidenza

Dopo “Respiro a Testa in giù” la scrittrice ed ex ginnasta Claudia Cinelli ci regala un nuovo e più maturo capitolo della storia di Valentina Cigognini: “Guardo a naso in su”.

IL SECONDO ROMANZO DI CLAUDIA CINELLI

Il secondo romanzo di Claudia Cinelli riprende la storia di Valentina, personaggio sicuramente legato alla personalità della scrittrice. Nel primo volume la protagonista vive in maniera ancora immatura il suo percorso tra ginnastica, scuola, famiglia e amici. In “Guardo a naso in su” la trama è invece più evoluta: Valentina è adesso un’adolescente in costante cambiamento e alla scoperta di sé.

La ginnastica continua ad essere il fulcro attorno a cui ruota la vita della protagonista ma in questo secondo episodio viene percepita ed interiorizzata in modo diverso: l’agonismo e la competizione iniziano ad assumere un ruolo fondamentale; Valentina è amica delle sue coetanee e al contempo sana nemica delle sue colleghe sportive.

Nel volume viene approfondito il rapporto con la coach e il suo rigido modo di allenare, ma anche il confronto con le nuove tipologie di gare alle quali la protagonista si troverà a partecipare, competizioni regionali e nazionali sicuramente più impegnative.

SCRITTURA INNOVATIVA

Un elemento innovativo che conferisce al libro una confidenzialità con il lettore è l’inserimento, in apertura di ogni capitolo, di una canzone scelta dall’autrice e rappresentativa di un determinato momento appartenente al suo percorso ginnico. “La scrittura non è fatta solo di silenzio, ma anche di musica che fa da sottofondo per una giusta ispirazione” scrive Francesca Ghiribelli nella prefazione al volume edito da Atile.

Abbiamo fatto una chiacchierata con l‘autrice, chiedendole di soddisfare qualche nostra curiosità in merito ai suoi libri e alla sua storia personale.

L’INTERVISTA

Cosa ti ha spinto a creare un sequel per il tuo libro?

La prosecuzione è stata sicuramente naturale. La storia di Valentina non poteva arrestarsi alle ultime battute di “Respiro a testa in giù”, doveva assolutamente avere uno sviluppo e una continuazione.

Quanto c’è in te della Valentina del primo libro e della Valentina di questa nuova avventura?

Il personaggio di Valentina non è autobiografico ma c’è tantissimo di me in lei. E’ un po’ la mia trasposizione e il suo percorso nel libro è parallelo a quello che è stato il mio nella realtà. In “Guardo a naso in su” c’è maggiore maturità e consapevolezza in Valentina-personaggio, proprio come per Claudia-scrittrice nel passaggio dal primo libro al secondo.

Perché la scelta di questo titolo? E c’è qualche relazione con il titolo del libro precedente?

I due titoli apparentemente sono in antitesi. In realtà c’è un passaggio logico dall’uno all’altro, rappresentano una presa di coscienza, un po’ come l’accenno della testa negli esercizi ginnici. Valentina percorre una strada in salita verso il traguardo con al centro la ginnastica artistica e approda a quella linea dopo aver affrontato e superato qualche ostacolo, fatto i conti con se stessa e con gli altri.

Parlaci della scelta delle canzoni in apertura ad ogni capitolo. Come hai avuto l’idea e perché hai scelto proprio questi brani?

La scelta delle canzoni è stata una chicca finale che ho pensato di aggiungere perché volevo che la lettura fosse immersiva a 360 gradi. Un libro lo devi poter percepire (un po’ con tutti i sensi, escludendo il gusto, però lo tocchi, lo immagini, lo senti…) e quindi con la musica lo vivi una volta in più. I brani che ho selezionato sono attinenti agli argomenti trattati nei capitoli e inoltre hanno per me un grande significato.

Quanto ha influito la ginnastica sulla personalità di Valentina e sul mettersi alla prova? E per te?

Si dice che la storia è maestra di vita e secondo me è proprio vero, però mi piace di più dire che anche la ginnastica è una palestra di vita. Ti alleni ad affrontare poi quel che c’è fuori e ti alleni con l’antagonista perfetto perché la ginnastica ti mette davanti delle sfide, a volte superabili al primo colpo, a volte più grandi di te. E poi ti fa sbattere la testa e, per una testarda come me, la ginnastica ha avuto il suo bel da fare. Diciamo che gli ingredienti della mia ricetta per la vita me li ha forniti, ora sta a me mischiarli per bene.

Qual è il messaggio che si evince dal tuo libro?

“Per fare qualcosa di grande della ginnastica non occorre diventare una grande ginnasta”

Segui GINNASTICANDO.it sui social

Anna Maria Palaia
Anna Maria Palaia
Figlia della soleggiata Calabria, avvocato, leggo, scrivo, suono e viaggio. Mai messo piede in una palestra ma da sempre amante di questo Sport. Dal 2018 al servizio di GINNASTICANDO.it grazie al quale ho vissuto alcune delle esperienze ginniche più significative: il pass stampa ai Campionati Assoluti di Napoli 2021,al Trofeo Città di Jesolo 2022 e agli Europei di Rimini 2024; la copertura mediatica delle Olimpiadi di Tokyo 2020 e l'accredito in sala stampa virtuale ai Mondiali di Kitakyushu 2021.

Podcast - Gymnastics Heroes


GINNASTICANDO.it è sempre gratuito, senza alcun contenuto a pagamento. Un tuo aiuto varrebbe doppio: per l'offerta in sé, ma anche come segno di apprezzamento per il nostro lavoro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Altri Articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultime Notizie