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Com’è nato l’Italgym? Intervista all’inventore dell’hashtag che spopola sui social

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Ormai, per riferirsi alla ginnastica italiana sui social si parla di Italgym. Il nome ha preso piede a macchia d’olio.

Ma com’è nato l’hashtag Italgym?

Semplice: dall’idea di un fan, Alessandro Sola, che ha voluto riunire una community di appassionati, che prima non sapeva come trovarsi.

Nell’intervista di oggi, abbiamo parlato proprio con il “papà” dell’hashtag, che ha risposto alle nostre domande e alle nostre curiosità.

Innanzitutto, se ti va, puoi presentarti per il nostro pubblico

Ciao a tutti gli amanti della ginnastica! Mi chiamo Alessandro Sola e ho 23 anni. Su Twitter, @_alessandrosola, mi conoscete per essere un fan sfegatato del mondo della ginnastica, ma nella vita sono uno studente a tempo pieno e frequento il Master in Business Administration presso l’Università degli studi di Torino.

Nasco a Carmagnola, in campagna, nella provincia di Torino, dove sono cresciuto a contatto con la natura nell’Agriturismo di famiglia.

Crescendo, ho sviluppato diverse passioni, la ginnastica in primis, le lingue e i viaggi. Queste passioni mi hanno accompagnato per tutta la mia vita fino ad ora, dove mi trovo a Lisbona per il mio secondo Erasmus.

Come è nata la tua passione per la ginnastica?

La passione per la ginnastica nasce fin da bambino, quando inizio a sperimentare nei giardinetti della scuola materna con ruote, salti e quelle che chiamavo ancora “capriole”.

Negli anni provo un po’ tutti gli sport, dal nuoto al basket, ma nessuno di essi mi dà completa soddisfazione.

Fin quando, grazie a “Ginnaste Vite Parallele”, sono stato in grado di dare un nome ed una identità a quello che volevo fare.

Così, alla veneranda età di 11 anni, entro per la prima volta in palestra e si apre per me un mondo fatto di magnesia e trampolini.

La mia carriera agonistica rimane legata al mondo della GPT ed è piena di bei ricordi, piccoli traguardi e grandi soddisfazioni: andare in palestra era il momento più bello della giornata e l’emozione di preparare lo zaino per la gara è un qualcosa che porterò sempre dentro di me.

italgym
Foto: Federica Salvatelli per Ginnasticando.it

Una volta scoperta la ginnastica artistica come sport da praticare si apre poi un altro mondo, quello delle gare internazionali e d’alto livello.

Le Olimpiadi di Londra del 2012 sono state le prime che ho seguito da fan, anche se ero tutto tranne che un esperto, ma di una cosa ero certo, Aliya Mustafina mi aveva rubato il cuore.

Arrivo poi su Twitter nel 2015, dopo i mondiali di Stoccarda, e da lì in poi entro a far parte del Gymternet [community online di appassionati delle discipline della ginnastica, NdR].

Negli anni le mie conoscenze sono fortunatamente cresciute e con esse la mia passione per questo magnifico sport, tanto da decidere di tornare l’anno scorso nella mia palestra in veste di aiuto tecnico.

Lavorare con le ragazze durante l’anno è stata una delle esperienze più belle della mia vita.

Non posso negare che sia stato difficile, stancante ed impegnativo, ma non ho mai provato tanta soddisfazione come nel vederle gareggiare.

Stare “dall’altra parte” mi ha dato un ulteriore punto di vista e non ha fatto altro che far crescere il mio amore per la ginnastica.

Come ti è venuta l’idea di creare un hashtag che potesse riunire il “gymternet” italiano?

L’idea dell’hashtag nasce dalla necessità di riunire tutti i fan della ginnastica sotto una sola campana per celebrare le vittorie e i successi dei nostri atleti.

Spesso e volentieri la ginnastica, come molti altri sport ritenuti “minori”, finisce in secondo piano agli occhi del pubblico, malgrado i risultati storici che continuano a dimostrare lo spessore della nostra nazionale.

Sentivo in oltre la necessità di creare un safe space per tutti i fan italiani dove trovare video, notizie e aggiornamenti in tempo reale per tutto quello che riguarda la ginnastica in Italia.

Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it
Ricordo che facesti un sondaggio per decidere insieme agli altri fan. Tu per quale hashtag tifavi?

Le mie tre proposte erano #Italgym, #GymItaly e #TeamItaGym, dato che volevo qualcosa di corto, facile da ricordare e soprattutto che fosse comprensibile anche all’estero!

#Italgym è stato il primo a venirmi in mente, e ho sempre pensato fosse il migliore tra tutti.

Fortunatamente, visto anche il successo che ha avuto, è stata la scelta migliore!

L’hashtag Italgym è andato varie volte in tendenza su Twitter e si è diffuso anche sugli altri social. È stato anche menzionato varie volte durante le dirette delle gare. Quando hai avuto l’idea, ti aspettavi questo successo?

Assolutamente no, dall’inizio avevo l’obbiettivo di creare hype e rumore sui social, ma mai avrei immaginato di sentirlo dire in diretta TV o che addirittura diventasse un po’ il tratto di riconoscimento della nostra community!

Io ho avuto l’idea, ma se l’hashtag ha raggiunto questo successo è soprattutto grazie a tutti quelli che lo hanno adottato dall’inizio e che tutt’ora continuano ad usarlo ogni giorno.

Il prossimo passo per #Italgym potrebbe essere un piccolo spazio a fianco del commento tecnico, in modo da far interagire tutti gli appassionati con le gare nazionali come la Serie A.

Io stesso sarei pronto ad imbarcarmi in questa nuova avventura, perché no?

Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it
Ormai l’hashtag è talmente conosciuto che anche i gym fan stranieri lo usano per riferirsi alla ginnastica italiana. Che effetto ti fa vedere questa cosa?

Mi rende estremamente fiero: innanzitutto, che il movimento della ginnastica italiana sia così unito e che nel nostro piccolo siamo riusciti a farci spazio tra i big, sia in campo gara che sulla rete!

Mi fa sempre effetto notare come ormai anche per altre nazionali vedo usare hashtag simili ad Italgym.

Ciò indica che l’impatto è talmente positivo da volerlo imitare e che la nostra community sia ormai un po’ un esempio di collaborazione che spero possa continuare a crescere e migliorare!

Quelle di Parigi saranno le prime Olimpiadi in cui potremo usare l’hashtag Italgym, dici che ce la facciamo a mandarlo in tendenza mondiale?

Io sono carico per questa stagione Olimpica, tastiera alla mano e #Italgym pronto all’attacco!

Sono sicuro che l’intera community farà di tutto per sostenere i nostri atleti e non nego che l’idea di vedere l’hashtag in tendenza mondiale mi stuzzica parecchio.

Io farò del mio meglio e come si suol dire “La gara è gara”. Quindi occhi aperti, #Italgym entra il 2024 più affamato che mai! GAMBA!

Ci tengo infine a ringraziare l’intera redazione di Ginnasticando per avermi contattato, mi fa davvero onore essere riconosciuto come il “Padre” di #Italgym.

Ringrazio con tutto il mio cuore l’intera community per aver abbracciato l’idea in maniera così calorosa.

Ognuno di voi rende l’Italgym speciale e senza di voi il movimento non sarebbe dov’è ora.

Per concludere, grazie a tutti gli atleti che ogni giorno si allenano duramente per raggiungere i loro obiettivi, #Italgym è qua a sostenervi sempre! GAMBA!

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Foto: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

Noi ringraziamo tantissimo Alessandro Sola per la disponibilità e forza #Italgym!

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Michela Cintioli
Michela Cintioli
Lavoro nel mondo dell'editoria per bambini e nel tempo libero mi dedico alla mia grande passione: la ginnastica. Ho lasciato il mio cuore (e un menisco) in palestra, ma continuo a seguire le gare, tra gioie e dolori.

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