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Sabrina Voinea dopo la qualifica olimpica: “Credete nei vostri sogni!”

Sabrina Voinea in preparazione per Parigi 2024, espressione di gioia e determinazione

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Qualche giorno fa, la ginnasta della nazionale rumena Sabrina Maneca-Voinea ha raccontato dell’impresa storica da lei compiuta ad Anversa dove, insieme alle compagne connazionali, è riuscita a qualificare la Romania per i Giochi Olimpici di Parigi.

Sabrina Voinea, reduce dall’incredibile impresa portata a termine ai Campionati del Mondo di Anversa 2023, si racconta in una serie di emozioni uniche, tipiche dell’esordio incredibile che ha fatto.

Allenata dalla madre Camelia Voinea, atleta olimpica ai Giochi dell’88, Sabrina ha grandi aspettative per la stagione 2024 che sta per iniziare.

Il 2023 è stato un anno straordinario per me – esordisce Voinea – Sia per me che per mia madre è stato un vero e proprio sogno. È stata un’incredibile avventura e c’è ancora molto da aspettarsi.

Ancora quindicenne, Maneca-Voinea ha fatto il suo debutto Senior alla World Cup di Doha lo scorso marzo 2023, dove ha vinto l’oro sia a trave che a corpo libero, distinguendosi fin da subito.

Poco dopo, a maggio, partecipa agli Europei di Antalya dove conquista il bronzo al corpo libero. Insomma, una perfetta preparazione per l’evento più atteso dell’anno 2023, ossia i Mondiali di Anversa, che a loro volta sono stati un importante test per Voinea stessa e per l’intera squadra.

La Romania puntava al pass olimpico per Parigi 2024, obiettivo che le precedenti formazioni rumene avevano mancato dal 2012 ad oggi. Infatti, ai Mondiali del 2019 a Stoccarda, l’ultima volta che si era tenuta una qualifica olimpica, la Romania si era piazzata al ventiduesimo posto nella classifica finale, mancando la top 12 non di poche posizioni. Questo “gap” è stato colmato nel 2023 dalla nuova e giovane squadra rumena.

Trasformare l’ansia in gioia

Non è stata una gara semplice quella della Romania ad Anversa. Hanno gareggiato all’inizio del secondo giorno di qualificazioni e hanno dovuto, così, attendere fino alla fine della giornata di gara per sapere se ce l’avessero effettivamente fatta. Hanno terminato la gara alla trave, dove Maneca-Voinea è salita per ultima; ha descritto quel momento come uno dei momenti più decisivi della sua carriera:

La mia trave ai Mondiali è stata “o la va o la spacca”. Non solo perché sono salita per ultima, ma anche perché bastava un piccolissimo errore e la mia squadra non si sarebbe qualificata, di nuovo.

Eppure, lei ha mantenuto la calma e ha ottenuto il punteggio più alto di tutta la squadra alla trave (13.666), grazie alla sua elevata nota D, presentando elementi come rondata salto teso avvitato. È stato un bel riscatto, specialmente dopo aver sbagliato il volteggio poco prima e una vera e propria prova di tenacia da parte sua.

Subito dopo quest’impresa, sono seguite ore e ore di attesa e ansia prima di scoprire il risultato: decimo posto di squadra e un biglietto diretto per Parigi:

È stata una giornata davvero dura, ma ero troppo felice id vedere che finalmente, dopo 12 anni, la mia nazione si era riuscita a qualificare per le Olimpiadi – prosegue – Tutta la squadra, ginnaste e allenatori, aveva le lacrime agli occhi. Eravamo veramente troppo felici, erano solo lacrime di gioia.

E Maneca-Voinea riesce a esprimere la sua gioia in ogni cosa che fa, anche nella sua finale mondiale al corpo libero dove, posizionandosi quarta, ha mancato il podio di un soffio. La descrive comunque come un’esperienza indimenticabile, essendo questo il suo primo Mondiale.

È stato un privilegio gareggiare con Simone Biles, Rebeca Andrade e in generale i grandi nomi della ginnastica – spiega Sabrina – mi dà ancora più motivazione e fiducia nel futuro.

Allenarsi in Romania

Sabrina Voinea vive e si allena nella sua città natale Constanta, sulla costa del Mar Nero. Fin dai primi anni di attività è stata allenata esclusivamente da sua madre, fino a circa un anno fa quando l’allenatore Cristian Moldovan si è unito a loro in una collaborazione di successo.

La maggior parte delle altre ginnaste membro del Team Romania si allena a Deva e prima di ogni incontro importante, Maneca-Voinea raggiunge la squadra, con la quale si allena e affronta le selezioni.

Degli albori della sua giovane carriera Sabrina racconta:

Sono cresciuta in palestra perché mia madre ha sempre lavorato lì. Avevo circa sette o otto anni quando ha iniziato a mettermi in guardia di quanto bello, ma anche difficile, fosse raggiungere i suoi stessi livelli da ginnasta. Non ha mai smesso di ricordarmelo, ogni singolo giorno, e le sono molto grata per questo.

Per quanto incredibile e memorabile sia stato il suo primo anno senior, la migliore esperienza della sua carriera risale a quando era ancora junior: Ogni gara ha una sua storia e quel qualcosa di speciale, ma quella che mi è rimasta più impressa è stata la mia medaglia d’oro al volteggio agli Europei Junior di Monaco 2022 – racconta Maneca-Voinea.

La ginnastica scorre nelle sue vene

Conoscendola da sempre non solo come madre, ma anche come allenatrice, Camelia Voinea racconta che “La conosco in ogni aspetto della vita. Nessuno la conosce il proprio figlio meglio di sua madre, e questo è il mio più grande vantaggio. È una vera e propria gioia, entrambe abbiamo questo sport nel sangue. Lei è la gioia della mia vita.”

Con i Giochi olimpici alle porte, mamma e figlia stanno lavorando sodo su alcuni upgrade da aggiungere nei vari attrezzi. Abbiamo fatto un sacco di miglioramenti nelle sue note D, in tutti gli attrezzi – spiega Camelia Voinea – Dopo l’esperienza ai Mondiali, Sabrina è decisamente più forte mentalmente e sicura di sé, il che le sarà utile in futuro.

Ho grandi aspettative per quest’anno, anche perché ho degli elementi nuovi nei miei esercizi – afferma Voinea. Questa nuova consapevolezza e sicurezza giocano un ruolo importante nella sua motivazione, tanto che ha un forte messaggio per tutti gli aspiranti ginnasti e ginnaste:

“Voglio dire a tutti gli aspiranti bambini e bambine nel mondo: credete nei vostri songi. Credete, credete, credete e, anche quando non ci riuscite, comportatevi come se lo steste facendo e vedrete che un giorno tutto il duro lavoro verrà ripagato e i vostri songi si realizzeranno. Tutte le sere mi addormento con un sogno e ogni giorno mi sveglio con lo stesso desiderio.”

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Martina Paganelli
Martina Paganelli
Nata e cresciuta a Bologna, attualmente vivo, mi alleno e lavoro nell'ambito della ginnastica a Civitavecchia. Ho 24 anni e sono entrata in contatto con questo meraviglioso sport all'età di 7, senza mai smettere di amarlo. Sono studentessa magistrale in Lingue per la Comunicazione Internazionale, amo scrivere e, since 2012, grande fan di @Ginnasticandoit, quindi eccomi qua!

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