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Il 2023 della Ginnastica: anno di conferme che guarda a Parigi

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Caro Lettore,

prima di rubarti qualche riga per un pensiero personale alla fine di questo 2023, permettimi di augurarti una buona fine e un buon inizio di anno. Che il 2024 possa regalarti serenità e soddisfazione.

Al termine di questo 2023 della Ginnastica, una considerazione non può che regnare sovrana: l’Italia si è resa ancora di più protagonista nella scena ginnica europea e mondiale.

E lo ha fatto non solo – ma soprattutto – grazie ai già conquistati 3 pass olimpici per le squadre di Ritmica e Artistica maschile e femminile e ai 2 pass individuali per Sofia Raffeli e Milena Baldassarri, ma anche con l’organizzazione, nel nostro Paese, di diversi appuntamenti internazionali.

Il 2024, come ogni anno olimpico, è il culmine di un lungo quadriennio fatto di sacrificio, impegno e duro lavoro. Medaglie vinte e perse, infortuni e recuperi, allenamenti e periodi di scarico, tutto per raggiungere al meglio della condizione quello che è l’appuntamento sportivo per antonomasia, il sogno di ogni piccolo atleta che entra in una palestra: le Olimpiadi.

Agli Azzurri non possiamo che augurare il meglio, ricordandogli che noi ci siamo! Li seguiremo e li supporteremo in questo ultimo, entusiasmante, pezzo di strada che porta dritto a Parigi.

Ma la Ginnastica non è solo quella olimpica. E’ impossibile non sottolineare come l’Italia della Ginnastica Aerobica sieda ormai a pieno titolo tra le big mondiali della disciplina. Il 2023, in particolare, ha visto incoronare Davide Nacci e il Gruppo di Bullo-Cutini–Falera–Nacci–Sebastio con il titolo di Campioni d’Europa.

In conclusione, è doveroso ricordare come importanti successi siano stati raggiunti anche nelle discipline più emergenti della Ginnastica come l’Acrobatica, il Parkour e il TeamGym.

Chiudo, davvero, con due ringraziamenti che mi provengono dal cuore. Il primo, non può che essere a te! Si, proprio te che stai leggendo. Grazie a te e ad altri 500mila lettori, la nostra grande famiglia continua a crescere, anno dopo anno, a dismisura.

Il secondo va senza dubbio alla squadra di redattori che, incessantemente, senza risparmiarsi e con una passione unica, racconta ogni giorno questo meraviglioso sport: la Ginnastica.

Grazie e buon 2024!

A cura di Fabio Castelli


IL 2023 DELLA GINNASTICA

->Ginnastica Artistica
->Ginnastica Ritmica
->Trampolino Elastico
->Speciale Olimpiadi
->Ginnastica Aerobica
->Ginnastica Acrobatica
->Parkour
->Teamgym
->GPT e Special Olympics


Il 2023 della Ginnastica Artistica

I momenti più importanti del panorama nazionale

Una Firenze che torna dopo anni, l’esordiente Ravenna e le ormai di tradizione Ancona e Napoli si sono lasciate invadere dalla polvere di magnesia di una Serie A e B accompagnata da sudore e soddisfazione, trionfi e sconfitte. È un freddo giorno di febbraio quando il campionato 2023 prende il via, e una mite giornata di fine maggio quando si conclude: 70 squadre, oltre 300 atleti e atlete e tanta determinazione. Il calore del pubblico riempie i palazzetti italiani: gli applausi a fine esercizio, gli incoraggiamenti durante, i classici “noo” dopo una caduta e la passione, tanta passione, che uno sport come la ginnastica richiede.

Nella Femminile ad alzare la coppa per il decimo anno consecutivo è la Brixia di Brescia che si impone sulle avversarie e schiera una serie di nomi ben noti anche dal panorama internazionale. Non da meno gli altri due team sul podio: Ginnastica Civitavecchia, fucina di grandi talenti, e l’Artistica 81 di Trieste, mix di precisione, pulizia e difficoltà.
Nella Maschile la lotta, ben più ardua, ha visto salire sul gradino più alto a fine Campionato la Virtus Pasqualetti di Macerata, seguita dalla corregionale Giovanile Ancona dopo un testa a testa durato mesi. Terza piazza per la Palestra Ginnastica Ferrara che si conferma anche quest’anno nella parte alta della classifica.

Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

Interessanti i campionati di Serie A2 e B per la presenza di numerosi nomi nuovi al pubblico ma noti ai più esperti, una schiera di giovani ginnasti e ginnaste che segnano annualmente un ricambio generazionale continuo.

Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

La stagione guarda poi alla nuova formula di gara per la Coppa Campioni che diventa pedaggio da pagare per l’accesso ai campionati Assoluti.

Campionato Assoluti che, a pochi giorni dalla partenza per i Mondiali, scandiscono le battute finali delle competizioni del 2023 sul territorio nazionale. Alice D’Amato e Mario Macchiati, valigie ormai fatte in quanto membri titolari dei team in partenza per Anversa, hanno la meglio sugli avversari e vincono il titolo Individuale Assoluto facendo entrambi doppietta dopo quelli di squadra, guadagnati a Napoli.

A chiudere, novembre e dicembre di fuoco per la serie di Campionati di Categoria Junior, Senior e per Allievi e Allieve: un vivaio di talenti e passione che permette a questo sport di sopravvivere e crescere anno dopo anno.

A cura di Federica Salvatelli

Una serie di sfortunati eventi

Il 2023 della Ginnastica è stato anche l’anno degli infortuni, soprattutto in casa azzurra, purtroppo. Alla World Cup de Il Cairo, a maggio, Asia D’Amato si rompe il menisco e il crociato durante le qualificazioni al volteggio. Per lei è il secondo infortunio subito nell’arco di un anno, dopo quello subito agli Europei di Monaco di Baviera.

Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

Altre due Fate che devono fare i conti con uno stop forzato sono proprio Giorgia Villa, con i continui problemi alla schiena, e Martina Maggio, operata al tendine d’Achille. Anche Vanessa Ferrari è costretta a rinunciare alla corsa ai Mondiali di Anversa a causa di una lesione al tendine d’Achille, già operato diverse volte in passato. Fortunatamente la lesione si è rivelata meno seria del previsto e la medaglia d’argento di Tokyo 2020 è già tornata a saltare in palestra, in previsione della tappa di Serie A 2024, proprio a Brescia.

Fermo dopo la fine della stagione anche Nicola Bartolini, operato a inizio dicembre in vista della corsa per le Olimpiadi di Parigi 2024.

Ci sono, però, anche buone notizie: nel 2023 abbiamo visto il ritorno di Niccolò Mozzato, dopo il grave infortunio subito l’anno scorso alla Coppa del Mondo di Baku, e del compagno di squadra Stefano Patron, in gara alle Universiadi dopo l’infortunio alla spalla.

A cura di Veronica Vecchi

Un doppio successo gli Europei

Tra gli eventi memorabili del 2023 della Ginnastica non possiamo certo evitare di menzionare i Campionati Europei di Antalya.
La rassegna continentale ha confermato la squadra italiana femminile, campione uscente, formata da Asia e Alice D’Amato, Manila Esposito, Elisa Iorio e Giorgia Villa, come una delle grandi potenze e che si è arresa solo alla Gran Bretagna, conquistando una prestigiosissima medaglia d’argento.

La gara più importante del continente ha anche incoronato la squadra maschile composta da Yumin Abbadini, Lorenzo Minh Casali, Matteo Levantesi, Marco Lodadio e Mario Macchiati campione d’Europa per la prima volta nella storia della nazionale italiana.

Una competizione tutt’altro che scontata, che è stata poi addirittura arricchita da varie medaglie individuali, di cui un argento a sbarra di Carlo Macchini, medaglia tanto cercata e voluta e soprattutto meritata, e la riconferma del titolo di vicecampionessa europea al volteggio di Asia D’Amato.

Ci lasciamo alle spalle una competizione continentale ricca di soddisfazioni e sorprese, consapevoli che la prossima ci riserverà molte altre emozioni: nel 2024 gli europei di ginnastica artistica si terranno in Italia, a Rimini, e noi non vediamo l’ora di raccontarveli.

A cura di Rosita Raso

L’Italia si conferma tra le migliori al mondo ad Anversa

Quelli di Anversa sono stati dei Mondiali a secco di medaglie, ma ricchi di certezze per la nazionale italiana Maschile e Femminile.

L’edizione 2023, infatti, è stata comunque un successo. Nonostante errori di troppo, stanchezza generale e infortuni vari, gli azzurri e le azzurre hanno lottato con le unghie e con i denti per raggiungere il traguardo prefissato: il pass olimpico per Parigi 2024.

Uno storico e straordinario risultato se pensiamo che per la prima volta dal 2012 l’Italia di artistica sarà presente con entrambe le squadre.

La Femminile di Alice D’Amato, Elisa Iorio, Manila Esposito, Angela Andreoli, Arianna Belardelli e Veronica Mandriota , terminando al quinto posto nella Team Finals, dimostra una solidità e una costanza inaspettate: nonostante imprevisti di ogni sorta durante la preparazione di questa gara, è dal 2019 (anno dello storico bronzo mondiale) che la squadra non si schioda dalla top 5 in tutte le competizioni di rilievo. Risultato inimmaginabile fino a poco più di un decennio fa.

La Maschile composta da Nicola Bartolini, Matteo Levantesi, Yumin Abbadini, Lorenzo Minh Casali, Mario Macchiati e Lorenzo Bonicelli entra di diritto tra le migliori squadre del mondo. Un dato che parla da sé, segno di come il movimento ginnico maschile italiano sia in fase ascendente.

L’esperienza in terra belga ha sicuramente fornito strategie e spunti di miglioramento che dovranno essere implementate in vista delle imminenti Olimpiadi dove, nonostante l’agguerritissima concorrenza, le chances di successo sono notevolmente alte.

A cura di Anna Maria Palaia

Non solo Senior, i successi arrivano anche nella categoria Junior

Se quest’anno la ginnastica senior ha raggiunto livelli alti, il settore junior si può dire abbia stupito sempre più in ogni occasione. Dopo gli Europei dello scorso anno a Monaco, l’Artistica junior femminile e maschile è decollata, toccando più volte i podi internazionali.

L’appuntamento dell’anno sono stati i Campionati del Mondo Junior di Antalya, dove entrambe le squadre maschile e femminile italiane hanno dato prova della propria superiorità a livello mondiale.

La Femminile si è distinta per le incredibili prestazioni dell’esordiente e giovanissima Giulia Perotti, che ha presentato un repertorio degno della ginnasta senior che sarà negli anni a venire, a riconferma dell’eccellenza innegabile della scuola italiana.

La Maschile, con la conferma degli esperti in campo internazionale junior Brugnami e Villa, ha saputo tenere testa ai compagni senior, mostrando una ginnastica di livello e un buon numero di esordienti pronti a entrare in campo che fa ben sperare per i quadrienni a venire.

Menzione doverosa per le ginnaste e i ginnasti junior ancora tutti da scoprire. La giovanissima Emma Fioravanti e l’ancora allieva Alessia Cortellino, entrambe dall’Accademia di Milano, hanno fatto la differenza durante tutto l’anno, tra Serie A e incontri amichevoli internazionali come il Trofeo di Jesolo e Combs-la-Ville, nei quali si è vista la potenza di Emma da un lato e l’eleganza di Alessia dall’altro. Gabriele Louis Lupo, Riccardo Ruggeri e Ivan Rigon sono stati tra gli esordienti in azzurro del 2023 mettendosi in gioco nel trofeo Andrea Massucchi a Mortara, dove hanno potuto testare ottime potenzialità e margini di sviluppo.

Che azzurrini e azzurrine possano brillare ancor più nel 2024!

A cura di Martina Paganelli


Oltre a Mondiali ed Europei, un anno ricco di successi internazionali

L’anno 2023 è stato per l’artistica italiana ricco di successi anche nelle competizioni internazionali e nelle World Cup, nelle quali gli azzurri della nazionale hanno fatto incetta di medaglie. A Cottbus, Baku, Il Cairo, le nazionali maschile e femminile non si sono limitati a partecipare, ma hanno fatto incetta di medaglie. Manila Esposito, Carlo Macchini, Alice D’Amato, Salvatore Maresca, Arianna Belardelli, Giorgia Villa e Asia D’Amato hanno portato in alto i colori dell’Italia salendo sul podio.

Immancabile per gli azzurri anche l’appuntamento con la World Challenge Cup in quella che sarà l’arena olimpica a Parigi. Lì Maresca, oltre a tingere gli anelli d’oro, ha anche sorpreso la sua fidanzata con la proposta di matrimonio in diretta. In quell’occasione non meno importante è stato il bronzo di Edoardo De Rosa, che si è distinto nel confronto tra i migliori specialisti al cavallo al mondo.

Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

In territorio italiano, invece, il Trofeo Internazionale Città di Jesolo ha sottolineato il dominio azzurro. Le squadre junior e senior hanno conquistato la vetta, mentre Manila Esposito ha spiccato nell’all-around, portando a casa l’oro, seguita da Alice D’Amato e Angela Andreoli. L’Italdonne ha ampliato la raccolta di medaglie con altri quattro podi di specialità.

Dunque anche sul palcoscenico internazionale, il 2023 si conferma un anno straordinario per la ginnastica artistica italiana.

A cura di Miriam Fratacci


L’Italie est en route pour Paris 2024

A partire da gennaio la parola d’ordine sarà una sola: Olimpiadi. Infatti, il 2024 come ogni annata olimpica sarà particolare nel mondo dello sport: un periodo fatto di sogni e di tante emozioni.

Dal 27 luglio al 5 agosto 2024 Bercy Arena per Artistica e Trampolino e Porte de La Chapelle Arena per la Ritmica diventeranno i palcoscenici della ginnastica olimpica a Parigi e ci regaleranno uno spettacolo che ci lascerà senza fiato.
All’interno di questo turbinio di emozioni sulla pedana delle Olimpiadi troveremo entrambe le squadre della ginnastica artistica e il massimo numero di ginnaste anche per la ritmica: due individualiste e la squadra nazionale.

Ai mondiali di Anversa 2023, infatti, dopo un’eccellente qualifica la squadra Maschile è riuscita a strappare quel tanto atteso pass olimpico per la squadra, che in casa azzurra mancava da Londra 2012.
Ma le emozioni non sono finite lì. Infatti, al termine delle qualifiche della Femminile, la squadra ci ha regalato un altro momento indimenticabile ottenendo la qualifica a squadre per Parigi 2024.

Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

Allo stesso modo ai Mondiali di Valencia per la Ritmica Milena Baldassarri ha conquistato l’ultimo pass individuale non nominale per le individualiste italiane, in aggiunta a quello già ottenuto da Sofia Raffaeli a Sofia nel 2022. Anche la squadra nella rassegna continentale spagnola ha pienamente centrato l’obiettivo: col quarto posto ottenuto nell’all-around ha strappato il pass olimpico, portando l’Italia a Parigi.

Foto di: Marco Calia per GINNASTICANDO.it

In questo 2023 della Ginnastica l’Italia ha fatto l’en-plein di qualifiche olimpiche, alle quali manca all’appello solo quella del Trampolino Elastico, che potrebbe assegnare all’Italia altri due pass, uno per la Femminile e l’altro per la Maschile.

Quello che ci aspetta sarà un anno ricco di emozioni, di obiettivi e di sogni realizzati. Ogni piccolo ginnasta quando entra per la prima volta in palestra sogna le Olimpiadi e quest’anno per alcuni di loro questo sogno potrà diventare realtà.

Un grande in bocca al lupo a tutti gli atleti della nazionale per la preparazione olimpica e siamo sicuri che ci regalerete molte emozioni!

A cura di Francesca Rossi


Il 2023 della Ginnastica Ritmica

Un panorama nazionale in continua crescita

Il 2023 della Ginnastica ha sancito la solidità del movimento nazionale di ginnastica ritmica ed è stato caratterizzato da tante riconferme ma anche da grandi cambiamenti e nuove promesse che hanno iniziato a brillare.

In Serie A si è riaffermata al vertice la società Ginnastica Fabriano, vincitrice dello scudetto per il settimo anno consecutivo. Nel 2024, tuttavia, la squadra marchigiana dovrà fare a meno dell’allenatrice che l’ha guidata al successo negli ultimi anni, Julieta Cantaluppi, che ha deciso qualche mese fa di lasciare l’Italia ed è stata sostituita da Claudia Mancinelli, la quale si occuperà anche della preparazione olimpica delle ginnaste di punta della società: Milena Baldassarri e Sofia Raffaeli.

Foto di: Marco Calia per GINNASTICANDO.it

A giugno, invece, i Campionati Assoluti di Folgaria sono stati teatro di riconferme e novità. Sofia Raffaeli ha fatto poker di ori, vincendo il concorso generale e tutte le specialità per il secondo anno di seguito. Milena Baldassarri è salita di nuovo su ogni podio aggiudicandosi quattro argenti e un bronzo mentre Viola Sella e la neo senior Tara Dragas hanno completato i podi vincendo rispettivamente tre bronzi l’una e un bronzo e un argento l’altra.

A cura di Lucrezia Fantoni

La ginnastica azzurra protagonista delle gare internazionali

Anche a livello internazionale, il 2023 è stato un anno che ha saputo regalare tantissime emozioni.

A partire dal circuito di World Cup, iniziato a marzo a Palaio Faliro e conclusosi a luglio proprio a Milano, che ha consegnato nelle mani dell’Italia ben 12 medaglie d’oro, 9 d’argento e 2 di bronzo, tra squadra e individualiste. Non solo: Sofia Raffaeli è anche riuscita a vincere il circuito nella competizione All-Around e nella specialità del cerchio.

Foto di: Marco Calia per GINNASTICANDO.it

Anche il circuito di World Challenge Cup ha saputo stupire: fin dalla prima tappa di Portimao, squadra e individualiste del calibro di Alexandra Agiurgiuculese e Sofia Maffeis hanno portato a casa risultati importanti, affermando l’Italia in campo internazionale come una potenza da temere.

Gli Europei di Baku sono stati un altro momento importante di questo anno pre-olimpico: Sofia Raffaeli si è laureata vice campionessa continentale All-Around e ha conquistato due ori di specialità, alla palla e alle clavette. Agiurgiuculese e Baldassarri hanno a loro volta dimostrato lo spessore e la profondità della Ritmica italiana, conquistando due finali. L’Italia di squadra non è certo stata da meno, conquistando il bronzo di specialità ai cinque cerchi.

Ma il 2023 non ha regalato successi solo a livello Senior: anche le ginnaste della Nazionale Junior, infatti, si sono fatte trovare pronte a ogni competizione internazionale.

Fin dall’esordio a marzo all’Aphrodite Cup, in cui la squadretta ha vinto due ori di specialità e un argento All-Around, individualiste e squadra hanno saputo distinguersi. Il Torneo Internazionale Sofia Cup ha regalato all’Italia un argento All-Around a squadre e due medaglie individuali, un argento alla palla e un bronzo al nastro, conquistate da Lara Manfredi nelle finali di specialità. La ginnasta ha poi annunciato il ritiro dall’attività agonistica all’inizio di questo mese.

Agli Europei di Baku, anche la delegazione Junior ha saputo portare in alto il tricolore, portando a casa uno splendido bronzo di specialità alle cinque funi.

Foto di: Marco Calia per GINNASTICANDO.it

Inarrestabili anche alla Pharaoh’s Cup, le azzurrine hanno conquistato ben quattro medaglie: un argento e due ori per la squadra e un bronzo, nonché il titolo di Miss Eleganza, per Asia Fedele.

Impossibile non citare i Mondiali Junior di quest’anno, che sono stati un ottimo banco di prova per le giovani promesse azzurre, che si sono ben difese: seppur senza medaglie, l’Italbaby è tornata a casa forte di grandi esercizi e di ben tre finali iridate conquistate.

Per chiudere l’anno le azzurrine Chiara Puosi, Gaia Mancini, Asia Fedele e Sasha Mukhina hanno brillato anche al COMEGYM che si è tenuto a Rimini, vincendo tutte le medaglie d’oro in palio nella gara.

A cura di Michela Cintioli

Il Mondiale valenciano delle qualifiche olimpiche

Tappa fondamentale di questo 2023 della Ginnastica sono stati i Campionati del Mondo di Valencia. Il nostro Team Italia è partito con grandi speranze e con in tasca un pass conquistato lo scorso anno da Sofia Raffaeli, quando si è laureata Campionessa del Mondo a Sofia. Anche in Spagna l’obiettivo è stato centrato: altri 2 pass sono stati archiviati per l’Italia.

Le guerriere della squadra azzurra, composta da Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Daniela Mogurean, Alessia Russo e Laura Paris dopo una competizione in salita chiudono la gara fuori dal podio, al quarto posto, ma con il Pass Olimpico stretto tra le mani. Un misto non pulito costa qualche centesimo di troppo, ma un esercizio ai 5 cerchi quasi perfetto permette di voltarsi a testa alta verso la capitale francese. Nella finale per attrezzo ai 5 cerchi la squadra azzurra riesce a conquistare l’ennesima medaglia iridata, aggiungendo un bronzo al palmarès della nazionale italiana.

Anche Milena Baldassarri lotta fino all’ultimo e ottiene il secondo Pass Non-Nominale per il Team Italia chiudendo la finale Around in dodicesima posizione. L’atleta ravvenate non si smentisce e dimostra, mondiale dopo mondiale, di essere una ginnasta dal grande valore tecnico ed espressivo riuscendo sempre a brillare tra le migliori ginnaste al mondo.

Sofia Raffaeli, tranquilla di avere già il suo pass olimpico, aveva come obiettivo quello di riconfermarsi Campionessa del Mondo. Il vulcano di Chiaravalle cede lo scettro alla tedesca Darja Varfolomeev, ma resta nel firmamento della ritmica mondiale con il titolo di vicecampionessa del mondo. Oltre all’argento All-Around, non del tutto scontato, conquista altre 2 medaglie, sempre dello stesso metallo: al cerchio e alla palla.

Foto: Marco Calia per GINNASTICANDO.it

La spedizione azzurra termina al terzo posto nella gara per team; così l’Italia rientra dalla Spagna con il massimo di Pass Olimpici disponibili per nazione.

A cura di Giordano Federici

Il 2023 del Trampolino Elastico

Inizio un po’ sottotono il 2023 della Ginnastica per la sezione del Trampolino Elastico italiano, dovuto alle difficoltà riportate dagli atleti della nazionale causato dalla mancanza di sponsor e dalla riduzione dei fondi destinati dalla FGI.

Il primo impegno dell’anno per gli azzurri in forza all’Accademia Internazionale di Fano è un collegiale svolto in collaborazione con Polonia e Grecia. Una delle gare migliori dell’anno per i Senior della nazionale è stata la Antibes Cup, a cui hanno partecipato sia Isabella Murgo che Samuele Patisso Colonna, entrambi entrati in finale.

A seguire è stata la volta della nazionale junior, che ha preso parte alla Scalabis Cup, nella quale Carolina Urso ha conquistato l’oro nella categoria Under 12 Femminile, Rebecca Vannucchi l’argento nella stessa categoria, Letizia Radaelli l’oro categoria Under 14 Femminile e Leonardo Cagnasso oro nella categoria Under 14 Maschile.

A seguire la nazionale senior ha preso parte alle Coppe del Mondo di Coimbra, Palm Beach e Varna: unico ma buon risultato l’accesso in finale della coppia synchro Lavino-Patisso Colonna a Palm Beach. Sempre su suolo statunitense ottima l’esperienza di collegiale estero per Patisso Colonna.

Foto di: Simone Ferraro per Federginnastica

Ultima gara internazionale dell’anno sono stati i Mondiali di Birmingham in cui, nella World Age Group le ginnaste Carolina Urso e Giulia Cesaretti hanno conquistato l’argento e il bronzo categoria 11-12 Femminile, mentre la coppia synchro composta da Letizia Radaelli e Silvia Coluzzi ha conquistato il bronzo nel primo mondiale junior della storia.

A livello nazionale, invece, si è tenuta la prima Festa del Trampolino Elastico con le finali Individuali Gold e Silver e gli Assoluti, i cui campioni nazionali di quest’anno sono stati Marco Lavino e Letizia Radaelli.

A cura di Andrea Dei Giudici

Il 2023 della Ginnastica Aerobica

La stagione internazionale per gli azzurri e le azzurre di Aerobica ha avuto sin da subito come obiettivo la riconferma del titolo di campioni d’Europa, a fronte della precedente conquista agli Europei di Pesaro nel 2021.

L’Italia trova il trampolino di lancio nelle competizioni internazionali a Cantanhede, in Portogallo, nel mese di marzo, durante le quali è stata presentata parte della nuova squadra Junior e alcuni nuovi esercizi del team Senior. Il bottino finale di queste gare ha contato ben undici medaglie.

Segue, poi, un intenso periodo di preparazione dei Senior per la Romgym Trophy di ottobre, dove Davide Nacci e il trio Cutini – Nacci – Sebastio stupiscono con delle routine completamente rinnovate, che gli hanno assicurano il posto sul podio. A novembre si giunge al capitolo finale della stagione internazionale: la tredicesima edizione dei Campionati Europei, quest’anno in Turchia. Lì il titolo così tanto atteso è stato conquistato: l’Italia è di nuovo Campione d’Europa.

Foto: European Gymnastics

Tra le medaglie più importanti del 2023 della Ginnastica non possiamo non nominare l’argento di Guenda Cherubini e il bronzo dell’Aerodance per gli Junior. Per i Senior i podi più significativi sono gli ori del Gruppo e del capitano Davide Nacci, che conquista il tetto d’Europa con un punteggio di ben 20.900.

Una menzione speciale va alla nuova Coppia Mista Falera – Rexhepi, che non perde tempo e si fa subito spazio tra i grandi dell’Aerobica, aggiudicandosi il secondo gradino del podio.
Insieme a questi, molti altri i successi italiani, per un totale di dieci titoli europei. E non dimentichiamoci del ComeGym di dicembre, dal quale gli Azzurrini tornano a casa con un ricco tesoriere di medaglie.

Per la stagione Nazionale, Francesco Sebastio e Anna Bullo sono i Campioni Assoluti 2023, mentre la squadra che ottiene lo scudetto della Serie A è la società Aerobica Evolution, che ha dominato l’ultima competizione conquistando anche i primi posti delle Serie B e D.

A cura di Martina Villari e Martina Ciravolo

Il 2023 della Ginnastica Acrobatica

Il 2023 della Ginnastica è stato un anno di significativa crescita per uno sport emergente e spettacolare come l’Acrobatica.

Ginnasti e ginnaste della nazionale italiana hanno avuto modo di confrontarsi su diversi campi internazionali nelle World Cup e negli Europei a cui hanno partecipato. Accumulare esperienza e confrontarsi con gli avversari sono stati gli obiettivi del 2023, fondamentali per la crescita di un movimento che ha portato tante soddisfazioni in casa Italia.

Sono diverse, infatti, le finali conquistate durante le gare internazionali, soprattutto dal trio femminile composto da Elisa MachieraldoAlessandra Scarabottolo ed Elisa Marelli. Può sembrare un risultato scontato, ma non lo è affatto: l’intento è quello a dimostrare al mondo che l’Italia è presente e competitiva e che ha ampi margini di crescita.

Foto di: Marco Calia per GINNASTICANDO.it

Lo dimostra la coppia mista composta da Arianna Lucà ed Edoardo Ferraris che quest’anno ha conquistato una medaglia all’incontro internazionale della Flanders World Cup e ben tre medaglie all’Europeo Junior di Varna.

Il 2023 del Parkour

Sulla scia del 2022 anche il 2023 per gli atleti del parkour è stato un anno proficuo. Negli unici due appuntamenti internazionali i traceur italiani hanno conquistato diverse finali sia nel Freestyle che nella Speed e una medaglia a tappa.

Nella World Cup a Montpellier Luca Demarchi ha vinto la medaglia d’oro nella Speed, mentre a Sofia Andrea Consolini ha conquistato la medaglia di bronzo nella stessa specialità.

Foto di: Giulia Silvestri per GINNASTICANDO.it

Davide Rizzi, traceur specializzato nel Freestyle, si è sempre piazzato tra i migliori otto. Il livello di questa specialità si sta alzando sempre di più e la concorrenza degli atleti delle altre nazioni è molto alta, ma Rizzi – bronzo mondiali a Tokyo dello scorso anno – si conferma uno dei migliori al mondo.

Per la sezione femminile ci sono atlete che in questo 2023 della Ginnastica sono state convocate ai raduni nazionali e che alla Winter Edition di Rimini hanno confermato la loro crescita. Sofia Figar (Junior 2) è stata convocata al raduno di aprile; mentre Ludovica Ziino (Junior 1) è stata convocata a entrambi i raduni annuali. Le giovani traceur potrebbero rappresentare l’ingresso della sezione femminile a livello internazionale, una volta raggiunta l’età richiesta.

A cura di Giulia Silvestri

Il 2023 del Teamgym

Il 2023 della Ginnastica ha visto la crescita del settore FGI del Teamgym in Italia con una sempre maggiore partecipazione di squadre e atleti ai campionati Silver e Gold. Essi si sono svolti in tre prove nazionali per il campionato Gold e in due prove di zona tecnica per il campionato silver con finale nazionale alla Ginnastica in Festa a Rimini.

Questo è stato un anno di grande novità per il Teamgym italiano con l’organizzazione della prima edizione del Mid European Teamgym Championship. La FGI e la società Dinamic Gym con il patrocinio della European Gymnastic hanno organizzato questo grande evento nella cornice del Bella Italia Village a Lignano Sabbiadoro che ha visto protagoniste 12 nazioni europee.
L’Italia si è presentata con 8 società portando a casa due terzi posti nella categoria Senior Misto e Senior Maschile e un primo posto nella categoria Junior Maschile. La stagione è chiusa con la selezione per le squadre Nazionali che parteciperanno ai Campionato Europei di Teamgym nel 2024, a Baku in Azerbaijan.

Foto di: GINNASTICANDO.it

Auguriamo un in bocca al lupo alle squadre che già da gennaio inizieranno la preparazione in vista di questa grande competizione.

A cura di Daniela Bassi e Costanza Luisoni

Uno sguardo alla GPT e Special Olympics

Il 2023 della Ginnastica è stato un anno ricco per due settori meno protagonisti di altri, ma non per questo meno importanti.

La GPT mondiale si è riunita ad Amsterdam per il World Gymnaestrada e l’Italia si è dimostrata protagonista assoluta di questa rassegna non competitiva. Il genio e l’estro italiano sono stati raccontati al mondo da una delegazione composta da 19 società e 372 partecipanti appartenenti alla Federazione Ginnastica d’Italia. La Trottola è stata perfino invitata all’evento cardine di questa edizione, il FIG Gala, dove il gruppo modenese si è esibito in un esercizio dedicato al tema dell’acqua, quello scelto dalla FIG.

Atleti e atlete di Special Olympics, invece, hanno portato in alto i colori dell’Italia della Ginnastica artistica e ritmica nei World Special Olympics organizzati a Berlino, portando a casa un bottino che conta più di 30 medaglie.


Poche, ultime parole aspettando il 2024

Ginnaste e ginnasti azzurri sono riusciti a rendere anche quest’anno indimenticabile. Non senza difficoltà, non senza intoppi, la ginnastica ha regalato al pubblico italiano uno spettacolo straordinario e affatto scontato.

Noi della Redazione di GINNASTICANDO.it l’abbiamo raccontato al meglio delle nostre possibilità, a volte spogliandoci dalle vesti di fan, altre volte vestendole con piacere. In questo lungo 2023 della Ginnastica la nostra Redazione ha solcato campi gara nazionali e internazionali, rendendosi testimone in prima persona di momenti memorabili. Non è stato sempre facile, dovendo incastrare impegni personali e lavorativi, scontrarsi faccia a faccia con un mondo che ci conosce solo dalla narrazione che facciamo di tutte le splendide discipline della ginnastica. Ma ci è piaciuto (come sempre negli ultimi dodici anni) camminare tra atleti e atlete, vincere l’imbarazzo e scoprire che oltre la pedana ci sono anche persone splendide. Quella che ha creato il nostro Direttore ed Editore Fabio Castelli è una realtà che ha trovato un equilibrio accogliendo tante persone, del settore e non, e io personalmente ci tengo a ringraziarle tutte per l’immenso lavoro che svolgono nel dietro le quinte di questa testata giornalistica. La passione per la Ginnastica e la voglia di farla conoscere a più persone possibile ci spinge a mettere da parte i protagonismi e a diventare una squadra che, unita, osserva, sogna e racconta questo sport.

Il 2024 sta bussando alle porte ed è bello sapere di avere davanti un anno fatto di appuntamenti importanti, tanti dei quali proprio nella nostra Italia. Non ci resta che aspettare una manciata di mesi per viverli tutti.

A cura di Mariacarmela Brunetti


Da parte di tutta la Redazione di GINNASTICANDO.it Buon 2024!

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