sabato 20 Aprile 2024
19.1 C
Rome
sabato 20 Aprile 2024

Gli azzurri dell’Artistica raccontano la loro esperienza alle Universiadi di ChengDu

In Evidenza

Oggi, 5 agosto, cala il sipario sul Dong’an Lake Sports Park di ChengDu che ha ospitato le Universiadi di Ginnastica Artistica.

Dopo l’ottima gara di qualifica di mercoledì e la gara individuale di ieri nelle quali la delegazione azzurra di Artistica maschile è riuscita a mantenersi sempre nella Top 10, oggi è stata la volta delle finali di specialità.

Al corpo libero Lorenzo Bonicelli e Niccolò Vannucchi hanno aperto la giornata delle finali piazzandosi rispettivamente in sesta e settima posizione. Buona prestazione per Bonicelli, che ottiene 13.533 al quadrato, uno dei suoi attrezzi di punta. Ai nostri microfoni dell’esperienza alle Universiadi ha detto: «Per me è stato divertente e molto emozionante poter salire su un campo gara con ginnasti di livello olimpico, un’emozione più unica che rara. Sono molto soddisfatto del lavoro che ho fatto e che abbiamo fatto noi della squadra; non vedo l’ora di rimettermi al lavoro in palestra per poter migliorare ancora e arrivare a competere al 100% con dei ginnasti di spessore come quelli che c’erano

Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

Qualche errore di troppo non ha rispecchiato le reali capacità di Niccolò Vannucchi al quadrato (giudicato con 12.700 punti), ma l’azzurro si rifa subito al volteggio, con due salti ben fatti da 5.6 di D-Score. La media di 14.266, infatti, lo porta a un soffio dal podio in quarta posizione alle spalle dell’ucraino Chepurnyi, del taiwanese Tseng e del kazako Karimi.

Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

Alle parallele pari, invece, Marco Sarrugerio e Lay Giannini si sono destreggiati egregiamente tra avversari di grande spessore, quali il cinese Jingyuan Zou, oro con il punteggio stratosferico di 16.066, e i due giapponesi Sugimoto e Kaya, argento e bronzo con 14.900 e 14.833. Sarrugerio scende in pedana determinato a fare bene e non manca l’obiettivo: il suo 14.366, infatti, vale un importante quarto posto. L’azzurro ci ha raccontato così le sue impressioni su questa rassegna: «Qui a ChengDu per le Universiadi hanno fatto le cose in grande. A partire dal palazzetto, continuando coi trasporti e con le cerimonie di apertura, tutto è stato organizzato per il meglio. Per quanto riguarda la nostra gara di squadra è andata bene; è partita male a cavallo, ma poi ci siamo ripresi e abbiamo ottenuto un buon piazzamento. Per quanto riguarda me mi è dispiaciuto un po’ per la mancata finale agli anelli, ma con la finale alle parallele posso dire di aver concluso in modo soddisfacente questa gara

Giannini, seconda riserva, è entrato in finale all’ultimo secondo a causa della rinuncia del campione olimpico in carica Daiki Hashimoto (infortunatosi nel corso della finale al cavallo con maniglie) e del kazako Milad Karimi. Dopo aver condotto un esercizio di precisione, purtroppo il ginnasta marchigiano incappa in una caduta sull’uscita e il suo punteggio di 12.933 lo relega in fondo alla classifica. «Al di là dei risultati abbiamo vissuto un’esperienza straordinaria», ci ha detto Giannini. «L’organizzazione è stata curata nei minimi dettagli e poterci confrontare con squadre fortissime e atleti di grande spessore renderà questa gara indimenticabile.»

Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it


A salutare le Universiadi di ChengDu, che sono state fonte di grande spettacolo per la Ginnastica internazionale, sono le importanti parole del tecnico Gianmatteo Centazzo. «Torniamo a casa con tanta soddisfazione e con un buon bagaglio di esperienza. C’è un po’ di rammarico per le medaglie mancate di Vannucchi al volteggio e al corpo libero. Siamo però subito dietro a potenze come Cina e Giappone e in tanti ci hanno fatto i complimenti. Sono davvero felice. Sono felice anche della prova di Stefano Patron. Con qualche decimo in più alle parallele ed al corpo libero un pensiero alle finali poteva farlo. Al suo rientro in maglia azzurra può ritenersi soddisfatto. Nel complesso abbiamo dimostrato come stiamo lavorando bene e stiamo mettendo in mostra una buona ginnastica

Si conclude positivamente l’esperienza delle gare organizzate dalla FISU per gli azzurri dell’Artistica, che tornano in Italia senza medaglie ma con un bagaglio di esperienze di tutto rispetto.

spot_img

Segui GINNASTICANDO.it sui social

Mariacarmela Brunetti
Mariacarmela Brunetti
Nata e cresciuta nel magico Sannio, la mia seconda casa da anni è Roma, dove sto per conseguire una laurea in Ingegneria. Faccio parte di GINNASTICANDO.it dal 2015 e attualmente sono Vicedirettrice, oltre che Editorialista e Redattrice.

Podcast - Gymnastics Heroes


GINNASTICANDO.it è sempre gratuito, senza alcun contenuto a pagamento. Un tuo aiuto varrebbe doppio: per l'offerta in sé, ma anche come segno di apprezzamento per il nostro lavoro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Altri Articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultime Notizie