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Ritmica, Europei 2023: bronzo ai cinque cerchi per l’Italia a Baku

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Con le due finali di specialità di squadra, si sono conclusi gli Europei di Ginnastica Ritmica a Baku con uno splendido bronzo per l’Italia ai cinque cerchi.

Dopo le due medaglie d’oro conquistate nelle di specialità e l’argento All-Around individuale di Sofia Raffaeli, arriva la quarta medaglia Senior di questi Campionati.

FINALE AI CINQUE CERCHI

Ad aprire la finale ai cinque cerchi in casa la squadra dell’Azerbaijan. Il loro esercizio rompe il ghiaccio a Baku e ottiene 32.800.

È la volta della Spagna, che incitata da un gran tifo dagli spalti porta a termine un buon esercizio, che vale 34.600.

La terza squadra a scendere in pedana è l’Italia, che sulle note di They Don’t Care About Us di Michael Jackson conclude il suo esercizio con grande energia. 34.950 è il punteggio per loro.

La Polonia, che si era qualificata con il penultimo punteggio, esegue un esercizio sporcato da qualche errore e totalizza 34.000.

Un esercizio coinvolgente per la Francia, che si prepara a ospitare la prossima Olimpiade. 33.100 per la squadra transalpina.

Originalità e precisione per la squadra di Israele in questa finale ai cinque cerchi, che totalizza un ottimo 35.800.

L’Ucraina conclude un esercizio ben composto e senza errori troppo vistosi, che per la giuria vale 33.850 e le colloca in quinta posizione provvisoria.

L’ultima risposta arriva dalla squadra campionessa europea All-Around: la Bulgaria, che con determinazione ed espressività totalizza 35.250.

Oro per Israele, argento per la Bulgaria e bronzo per l’Italia, quindi.

Europei Ritmica Bronzo Cerchi
Classifica completa ai cinque cerchi

FINALE AI TRE NASTRI E DUE PALLE

L’Italia è la prima a salire in pedana per l’ultima finale degli Europei di Baku. L’esercizio viene leggermente compromesso da una perdita. Il punteggio è infatti 28.950.

Foto di: Simone Ferraro/Federginnastica

Arriva subito la risposta di Israele, che totalizza 32.150 con un esercizio pulito ed elegante, portandosi in prima posizione.

La terza squadra a salire in pedana è l’Ucraina, che totalizza 29.850, scavalcando quindi la squadra italiana di quasi un punto.

Qualche errore di troppo anche per la Bulgaria, che comunque ottiene 29.000, facendo scivolare l’Italia ai piedi del podio virtuale.

È il turno delle padrone di casa dell’Azerbaijan, qualificate con il primo punteggio. Riescono a replicare la performance e con 32.250 si collocano in prima posizione provvisoria.

La giovane squadra della Francia completa un buon esercizio e totalizza 27.800, collocandosi in ultima posizione provvisoria.

Arriva il primo ricorso delle finali a squadra dall’Ucraina che viene accettato: 30.450 il nuovo totale.

Penultima a squadra a scendere in pedana, la Grecia porta a termine un esercizio con qualche imprecisione ma comunque buono. Il totale per loro è 28.750.

L’ultima parola alla Spagna, che in qualifica aveva ottenuto l’ultimo punteggio buono per la finale. Un esercizio patriottico che fa totalizzare 31.200 e permette alla squadra di vincere il bronzo.

Ricorso anche per la Grecia, che viene però respinto. Confermato il settimo posto per loro.

Primo posto per l’Azerbaijan, secondo per Israele e terzo per la Spagna. L’Italia conclude in sesta posizione.

Classifica completa ai tre nastri e due palle

TUTTE LE MEDAGLIE DI QUESTI EUROPEI

Sono cinque, dunque, le medaglie conquistate dalla delegazione Italiana. Bronzo alle cinque funi per la squadretta Junior, argento All-Around, oro alla palla e oro alle clavette per Sofia Raffaeli.

E con il bronzo ai cinque cerchi conquistato dalla squadra Senior (composta da Martina Centofanti, Agnese Duranti, Alessia Maurelli, Dana Mogurean, Laura Paris e Alessia Russo) cala il sipario sugli Europei di Ginnastica Ritmica 2023.

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Michela Cintioli
Michela Cintioli
Lavoro nel mondo dell'editoria per bambini e nel tempo libero mi dedico alla mia grande passione: la ginnastica. Ho lasciato il mio cuore (e un menisco) in palestra, ma continuo a seguire le gare, tra gioie e dolori.

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