sabato 13 Aprile 2024
11 C
Rome
sabato 13 Aprile 2024

World Cup Cottbus – Quando le dediche vanno oltre le medaglie

In Evidenza

Si è concluso il week end di gare alla Fig Apparatus World Cup di Cottbus, in Germania. Un fine settimana florido per la delegazione italiana, che è riuscita a conquistare 5 medaglie: due ori e tre argenti.

Dietro ai grandi successi, però, si celano sempre grandi insegnamenti che ci permettono di raggiungere grandi risultati. Questo è il caso di Carlo Macchini, che dopo il suo esercizio alla sbarra, aspettando il punteggio, si è coperto metà viso con la mano. Molti si sono interrogati su cosa quel gesto stesse a significare e poco dopo sui social di Carlo è arrivata la risposta:

“Anna Claudia, questo è per te!”

Carlo racconta, nelle sue storie instagram, che un anno fa, proprio in questo periodo, stava leggendo il libro di Anna Claudia Cartoni “Irene sta Carina. Una vita a metà”. In questo libro Anna Claudia racconta la “diversità” di essere madre di una figlia che vivrà per sempre una vita così: a metà; una figlia che non possiede la parola, con la quale una madre può comunicare solo attraverso il linguaggio non verbale, attraverso l’individuazione di segni impercettibili, ma che sono talvolta vitali; l’angoscia, il dolore, i diritti negati e le speranze distrutte, tutto ciò senza però alcun rancore o commiserazione. Perché era proprio questo a contraddistinguerla, la sua forza incredibile di andare avanti nonostante tutto, nonostante le ingiustizie e nonostante ogni complicanza le si presentasse lungo il cammino.

A pochi mesi dalla tragica scomparsa di Anna Claudia, Carlo la ricorda, raccontando che il suo libro l’ha molto ispirato e gli ha fatto capire quanto la vita sia bella e quanto sia importante viverla appieno delle sue potenzialità.

Dopo i grandi insegnamenti che le ha dato Anna Claudia, Carlo ha voluto salutarla così, con una dedica, la dedica della sua prima medaglia d’argento alla sbarra di questo 2023.


Macchini però non è stato il solo a lanciare un messaggio importante durante la tappa di Cottbus nel fine settimana. Il ginnasta turco Ferhat Arican, dopo il suo esercizio alle parallele pari, mentre aspettava il punteggio ha tirato fuori una scritta dedicata a tutte le persone vittima del terribile terremoto che ha colpito la sua terra e quella siriana nelle scorse settimane:

“Stiamo attraversando un periodo difficile per il nostro paese e per la nostra nazione. Avvolgeremo le nostre ferite insieme, come un solo cuore. Iniziamo la stagione con la Coppa del Mondo di Cottbus e non importa quanto sarà difficile, lotteremo per portare un po’ di felicità nel nostro paese Tutta la squadra insieme, come un solo cuore.”

spot_img

Segui GINNASTICANDO.it sui social

Francesca Rossi
Francesca Rossi
Studentessa magistrale in Culture della Comunicazione. La ginnastica artistica è la mia più grande passione e non riesco a stare lontana dalla palestra. Amo parlare di sport, viaggiare, ascoltare musica e continuare a scoprire cose nuove. Sono tecnico societario GAF.

Podcast - Gymnastics Heroes


GINNASTICANDO.it è sempre gratuito, senza alcun contenuto a pagamento. Un tuo aiuto varrebbe doppio: per l'offerta in sé, ma anche come segno di apprezzamento per il nostro lavoro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Altri Articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultime Notizie