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Luxembourg Open: le finali di specialità parlano italiano

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Seconda e ultima giornata di gare alla Hall Omnisport Belair di Lussemburgo. Anche oggi l’inno di Mameli è risuonato diverse volte all’interno dell’arena: l’Italia c’è.

FINALI DI SPECIALITÀ JUNIOR GAM

Gli azzurrini sono andati a podio in ogni finale di specialità e ognuno di loro ha conquistato almeno una medaglia.

Tommaso Brugnami si conferma grande specialista al volteggio, dove ha ottenuto la medaglia d’oro con 14.200, staccando l’egiziano Yahia Zakaria di 0.65 punti. Il ginnasta di casa Mathis Kayser si è aggiudicato invece la medaglia di bronzo.

Doppietta dorata di Brugnami al corpo libero davanti rispettivamente al belga Victor Tournicot e al compagno di squadra Manuel Berettera sull’ultimo gradino del podio.

Il cavallo con maniglie si conferma sempre un attrezzo ostico per la nostra nazionale che però riesce a salire sul podio grazie al terzo posto di Riccardo Villa. Oro per il lituano Kristijonas Padegimas e argento per il georgiano Dachi Dolidze.

Gli anelli hanno visto un’altra doppietta italiana sul podio con l’oro conquistato da Villa, unico atleta sopra i tredici punti in questa finale, e il bronzo di Lorenzo Tomei. Secondo posto per l’egiziano Mostafa Ahmed.

Un 13 secco è il punteggio che è valso il terzo posto a Gabriele Louis Lupo nella finale di specialità delle parallele pari. Primo posto e secondo posto conquistati rispettivamente dai due ginnasti egiziani Zakaria e Ahmed.

Villa e Berettera sono andati a medaglia anche nella finale a sbarra vincendo rispettivamente la medaglia d’oro con 13.100 e la medaglia d’argento con 13.000. Terzo gradino del podio per il belga Kyano Schepers.

(Manuel Berettera) Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

FINALI DI SPECIALITÀ JUNIOR GAF

Le azzurrine non sono state da meno nelle loro finali di specialità.

I due salti eseguiti da July Marano nella finale a volteggio le sono valsi la medaglia d’oro. Dietro di lei la ginnasta egiziana Sirine Abouelhoda argento e l’olandese Alij De Wijze bronzo.

Doppietta italiana alle parallele asimmetriche grazie a Camilla Ferrari che è riuscita a sfruttare un’ottima nota D di partenza eseguendo un buon esercizio e conquistando la medaglia d’oro; e a Caterina Gaddi che, nonostante qualche imprecisione, ha vinto l’argento grazie alla difficoltà portata in pedana. Bronzo per l’olandese Juniper Wurdinger.

Una finale a trave non eccezionale ha visto comunque trionfare, grazie a una nota D di 5.300 l’italiana Giulia Perotti, che ha ottenuto il gradino più alto del podio. Seconda la ginnasta israeliana Yali Shoshani, terza l’olandese Noor Van Nuenen.

Le olandesi De Wijze e Van Nuenen hanno conquistato rispettivamente l’oro e il bronzo al corpo libero. In questa specialità Marano ha conquistato la sua seconda medaglia di giornata, un argento.

(Caterina Gaddi) Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

FINALI DI SPECIALITÀ SENIOR GAF

Durante le finali di specialità la squadra nazionale, composta da tutte neosenior, ha accusato un po’ la stanchezza, ma ha comunque raggiunto la vetta di ogni podio.

Al volteggio solo una ginnasta ha gareggiato con due salti, salendo solitaria sul podio di giornata: l’israeliana Lihie Raz.

Alle parallele in cima al podio c’è l’azzurra Arianna Belardelli. Il suo, insieme a quello di Viola Pierazzini, è uno degli esercizi con la nota D più alta della finale (5.1 per Arianna, 5.5 per Viola). La toscana, però, paga una caduta d’attrezzo e finisce la gara quinta, a pochi decimi dal podio, conquistato invece dall’atleta di casa Céleste Mordenti e dall’olandese Floor Slooff.

Alla trave l’oro è di nuovo tra le mani dell’Italia grazie alla prestazione di Chiara Barzasi. L’azzurra, nonostante qualche imprecisione, viene favorita da una nota D decisamente superiore a quella delle avversarie che riesce comunque a farle agguantare l’oro. La seguono la ginnasta di casa Mordenti e l’israeliana Geffen Dor e, ad appena mezzo decimo, la medaglia di legno è di Viola Pierazzini.

A chiudere la grandissima gara azzurra arriva anche l’oro di Arianna Belardelli al corpo libero, seguita dalla portoghese Mafalda Costa e dalla spagnola Maya Llacer. Chiara Barzasi, invece, sarebbe stata sicuramente sul podio se non fosse caduta sul doppio raccolto in ultima diagonale, finendo la gara al settimo posto.

(Viola Pierazzini) Foto di: Federica Salvatelli per GINNASTICANDO.it

Si chiude con un bilancio più che positivo la prima trasferta internazionale di questa stagione 2023 per le nazionali azzurre. Che sia di buon auspicio per le tante che seguiranno nelle settimane a venire!

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Giulia Silvestri
Giulia Silvestri
Nata e cresciuta a Bologna, laureata in giurisprudenza, ho una passione viscerale per la ginnastica. Da quando avevo 11 anni, a fasi alterne tra vari problemi fisici, sono sempre tornata al mio amato tavolato.

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