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Artistica, Mondiale 2022 – Le dichiarazioni degli azzurri e non solo. Bartolini: “Siamo molto felici, che siamo terzi o quarti poco importa. Siamo come fratelli.”

Le parole del DTN Cocciaro: "Adesso andremo ad Anversa nel 2023 con un biglietto da visita ancora più autorevole del secondo posto continentale"

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“Sto ancora realizzando cosa è appena accaduto,” commenta il campione del mondo in carica al corpo libero Nicola Bartolini. “Tre anni fa ai Mondiali qualificanti pre Olimpiadi di Stoccarda 2019, l’Italia non si è qualificata ai Giochi di una posizione. Ora siamo qui, a giocarci il podio, quarti al mondo. Incredibile.”

Squadra nuova, questa, che ha fatto la sua prima uscita di successo agli scorsi Campionati Europei di Monaco 2022 ad agosto, dove si erano aggiudicati uno storico argento a squadre, composta appunto da Nicola Bartolini, ormai veterano del panorama internazionale, Matteo Levantesi, Lorenzo Minh Casali, Yumin Abbadini, Carlo Macchini, agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, e Mario Macchiati. “I miei compagni sono tutti al loro esordio nel loro primo Campionato del Mondo e hanno appena disputato una finale a squadre finendo al quarto posto. Tutto ciò è davvero meraviglioso.”

La gara è stata un continuo sali scendi lungo la classifica a 8 di rotazione in rotazione, ma i nostri azzurri non hanno mollato nemmeno un secondo procedendo spediti e solidi attrezzo per attrezzo: “Prima dell’ultimo attrezzo, cavallo con maniglie, eravamo terzi e il nostro compagno Yumin è caduto,” racconta Nicola. “La ginnastica è un po’ come una montagna russa, ci sono momenti in cui sei al vertice e momenti in cui precipiti. Siamo molto felici comunque, che abbiamo finito terzi o quarti poco importa. Siamo come fratelli. A partire dall’anno scorso ci alleniamo 10 giorni al mese insieme, all’Accademia Federale di Milano. Insieme soffriamo, lavoriamo e viviamo. In gara, quando i miei compagni sono sugli attrezzi, soffro con loro e, viceversa, quando salgo io lo fanno lo stesso.”

Credits: Simone Ferraro/FGI

Non doveva essere questo il nostro mondiale – ha raccontato il DTN Giuseppe Cocciaro ai microfoni della Federazione Ginnastica d’Italia – ma c’è mancato poco che lo diventasseL’appetito vien mangiando e perdere una chance così grossa sull’ultimo movimento dell’ultimo attrezzo brucia un po’. Devo fare comunque i complimenti a tutto lo staff federale. Adesso andremo ad Anversa nel 2023 con un biglietto da visita ancora più autorevole del secondo posto continentale.”. “I ragazzi hanno fatto un percorso senza errori e meritavano anche di più – ha commentato il capodelegazione Rosario Pitton – I padroni di casa hanno avuto la meglio, sfruttando il fattore campo”.

Questo oro mondiale per la Cina significa che la Squadra Nazionale Cinese sta tornando a splendere,” commenta Zhang Boheng. “Abbiamo fatto ciò che siamo abituati a fare in allenamento. In qualifica abbiamo avuto alcune difficoltà ad adattarci al clima e agli attrezzi. Abbiamo fatto degli errori, certo, ma dopo un paio di giorni di adattamenti oggi siamo riusciti a portare a termine delle ottime prestazioni. Esserci qualificati già quest’anno per i Giochi ci dà molta serenità e toglie un po’ di ansia, ma non la prenderemo alla leggera e continueremo a lavorare sodo.” Il compagno di squadra Zou Jingyuan ha ottenuto il punteggio più alto agli anelli e alle parallele e commenta: “Non ero al top della forma prima di venire a Liverpool. Voglio ringraziare i miei allenatori per esserci stati per me come sempre e i miei compagni di squadra per aver creduto e confidato in me. Sono molto felice in particolare per Yang Jiaxing perché abbiamo trascorso numerosi allenamenti e gare junior insieme. Siamo cari amici e sono contento per lui che finalmente sia riuscito a vincere una medaglia d’oro mondiale.”

Credits: FIG

Il Giappone, che si è aggiudicato l’argento nonostante un errore finale di Hashimoto, ha decisamente sentito la tensione: “A cavallo, il nostro primo attrezzo in finale, eravamo molto nervosi,” racconta Doi Ryosuke. “Ero un po’ dolorante fisicamente e sono caduto al cavallo da un elemento da cui di solito non cado mai. Qualcosa è andato storto. Per me è la prima volta a un Mondiale e ora che ho vissuto questa esperienza mi sento più consapevole di ciò che posso fare. Ora so che posso competere a questo livello, sia individualmente che con la squadra. Giravamo con la Gran Bretagna. Non avevo mai vissuto un’esperienza del genere, tra il pubblico di casa così caloroso, le luci e l’atmosfera. Alla fine però siamo riusciti a gestire l’ansia.”

Credits: FIG

I padroni di casa, i britannici, nonostante alcuni errori riescono a ottenere il bronzo, ossia l’ultima pass disponibile in questo Mondiale per la qualifica diretta a Parigi 2024: “Siamo un’ottima squadra. Ci siamo sempre l’uno per l’altro, indipendentemente da ciò che può accadere in gara. Oggi ci sono stati degli errori da ognuno di noi, ma siamo una squadra, siamo come una famiglia, come fratelli,” racconta il britannico di bronzo Giarni Regini-Morgan. “Questo bronzo è stato un po’ sofferto, avremmo potuto benissimo rinunciare dopo gli errori iniziali e invece ci siamo fatti forza l’uno con l’altro e abbiamo continuato nella lotta non solo per la ginnastica ma anche per il pubblico che è venuto a sostenerci in casa. Qualificarci già quest’anno ci ha tolto un bel peso per il prossimo anno.” Il compagno Joe Fraser continua: “Oggi non ho gareggiato al meglio che posso fare e odio quando questo capita nelle gare di squadra, perché non gareggio solo per me: lo faccio per tutta la squadra. Gareggiare fianco a fianco al Giappone è stato fantastico, sono davvero molto rispettosi e vederli sugli attrezzi è bellissimo. Cerchiamo sempre di imparare da loro vedendoli.”

Credits: FIG

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Martina Paganelli
Nata e cresciuta a Bologna, attualmente vivo, mi alleno e lavoro nell'ambito della ginnastica a Civitavecchia. Ho 22 anni e sono entrata in contatto con questo meraviglioso sport all'età di 7, senza mai smettere di amarlo. Sono anche laureata in Mediazione linguistica, amo scrivere e, since 2012, grande fan di @Ginnasticandoit, quindi eccomi qua!
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