Szombathely Challenge Cup. Gli Highlights del weekend ungherese.

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Dal 30 settembre al 2 ottobre l’Arena Savarina è diventata il palcoscenico della World Challenge Cup di Szombathely, in Ungheria.

Dopo la prima giornata di qualifiche, nella giornate del 1 ottobre e del 2 ottobre gli atleti qualificati per le finali di specialità sono scesi in campo per contendersi i titoli di specialità.

FEMMINILE

VOLTEGGIO – A trionfare è la statunitense Addison Fatta con la media dei due salti dal valore di 13.366. Sul secondo gradino del podio sale la croata Teja Belak con la media di 13.216 e a chiudere il terzetto vincente è la padrona di casa Greta Mayer con la media di 13.016.

Foto: Magyar Torna Szovetseg

PARALLELE ASIMMETRICHE – A vincere è la padrona di casa ungheresese Zona Szekely con il punteggio di 13.733. Al secondo posto la canadese Sydney Turner con 13.666. A chiudere il podio la statunitense Addison Fatta con il punteggio di 13.600.

Foto da Magyar Torna Szovetseg

TRAVE – A vincere è la finlandese Maisa kuuisikko con il punteggio di 12.866. A seguire la canadese Sydney Turner a solamente trentatré decimi di distacco (12.833) e a chiudere il podio della trave è la padrona di casa ungherese, Greta Mayer, che dopo la medaglia di bronzo al volteggio della prima giornata, conquista anche il bronzo alla trave con il punteggio di 12.733.

Foto: Hungarian Gymnastics Federation

CORPO LIBERO – A vincere è la statunitense Katelyn Jong con il punteggio di 13.500. A seguire l’ungherese Greta Meyer, che completa con una medaglia d’argento (13.033) il suo week end di gara. A chiudere il terzetto è la canadese Sydney Turner con 12.900.

Foto: Hungarian Gymnastics Federation

MASCHILE

CORPO LIBERO – A vincere sulla pedana è l’ucraino Illia Kovtun con il punteggio di 14.733. A seguire con due decimi di distacco il kazako Mila Karimi (14.533) e con il punteggio di 14.500 chiude il terzetto il giapponese Hiramatsu Koga con 14.500. Fuori dal podio è l’israeliano Artem Dolgopyat che, nonostante il punteggio di 14.500, non va a medaglia per la nota esecutiva inferiore a quella del giapponese.

Foto: Magyar Torna Szovesteg

CAVALLO CON MANIGLIE – A vincere con quasi un punto di distacco è il kazaco Nariman Kurbanov, con il punteggio complessivo di 15.300. A seguirlo il taiwanese Shiao Yu-jan con il punteggio di 14.566 e il giapponese Hiramatsu Koga con 14.166.

Foto: Magyar Torna Szovesteseg

ANELLI – A vincere è l’austriaco Vinzez Hock con il punteggio di 14.666, lo segue il giapponese Haruki Minori a solo trentatré decimi di distanza con il punteggio di 14.633. A chiudere il podio il giapponese Tanebe Soichiro con 14.166.

Foto: Magyar Torna Szovesteg

VOLTEGGIO – Il titolo al volteggio lo conquista il taiwanese Tseng Wei-Sheng con la media dei due volteggi dal valore di 14.599. A seguire il canadese Leandre Sauve con la media di 14.416 e a chiudere il podio il giordano Saleem Naghouj con la media di 14.200.

Foto: Hungarian Gymnastics Federation

PARALLELE PARI – A vincere è l’ucraino Illiav Kovtun con lo straordinario punteggio di 15.100. Lo seguono in seconda posizione il giapponese Haruki Minori, con il punteggio di 14.766 e lo spagnolo Thierno Diallo con il punteggio di 14.433.

Foto: Hungarian Gymnastics Federation

SBARRA – Una finale dominata dai padroni di casa dell’Ungheria: a vincere è Krisztofer Meszaros con il punteggio di 14.166, seguito dal connazionale Krisztuan Balzas a soli trentatré decimi (14.133). A chiudere il podio il fulgerò Yordan Alessandro con 13.500.

Foto: Hungarian Gymnastics Federation

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Francesca Rossi
Francesca Rossi
Giornalista pubblicista (tessera n. 187071). La ginnastica artistica è una delle mie più grandi passioni e dopo anni in palestra ho deciso di raccontarla. Quando non parlo di sport sono sicuramente con la valigia in mano, a un concerto o in un parco divertimenti.

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