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Artistica, Europei 2022 – Sorpresa Turchia: saldo comando dopo due suddivisioni

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Si riaccendono le luci dell’Olympiahalle Arena di Monaco per ospitare i Campionati Europei 2022 di ginnastica artistica maschile. Dopo il grande spettacolo regalato dalle azzurre Junior e Senior – con un pizzico di amarezza per l’infortunio di Asia D’Amato – durante la prima parte di questi campionati, adesso è il turno dei ragazzi.

Yumin Abbadini, Nicola Bartolini, Lorenzo Minh Casali, Andrea Cingolani e Matteo Levantesi scenderanno in campo durante la terza e ultima suddivisione di oggi, dalle ore 17:00 e inizieranno la loro gara dal cavallo con maniglia. Gli azzurrini, invece, saranno protagonisti nella giornata di domani, a partire dalle 10:00.

La competizione di oggi decreterà non soltanto le 8 squadre finaliste che si contenderanno il titolo europeo nella giornata di sabato, ma anche il campione individuale All-Around, una novità di questi Europei. Al momento la classifica individuale parziale è guidata da Ahmet Onder con 85.131, e la sua squadra, la Turchia, è il team che si erge in cima alla classifica con 252.862.
Questi, quindi i punteggi da battere per la terza e ultima suddivisione, ma cosa è successo nelle prime due suddivisioni?

Prima suddivisione

Albania, Bulgaria, Croazia, Cechia, Danimarca, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia, Polonia, Slovenia e Slovacchia sono le nazioni dei ginnasti che hanno riscaldato il pubblico di Monaco con i loro impressionanti esercizi.

Le due squadre che si sono fatte notare maggiormente durante questa prima suddivisione sono senza dubbio l’Israele (238,094) e la Bulgaria. La prima ha goduto della presenza di Artem Dolgopyat, oggi non al massimo della sua forma ma comunque molto potente al corpo libero, e dai sei attrezzi di Uri Zeidel (77,265), tra i migliori di questa suddivisione.

Per la Bulgaria (234,094), David Huddleston (79,865) – miglior ginnasta di questa suddivisione – e Aleksandrov Yordan (76,365) si decretano due ginnasti fortissimi nel giro completo, capaci di tenere testa a tutti gli altri avversari.

L’Irlanda (234,393) si piazza dietro la Bulgaria di pochissimi decimi grazie ai bellissimi esercizi di Dominick Cunningham (79,530) e al cavallo di Rhys McClenaghan del valore di 14.200. Entrambi gli atleti hanno tutte le carte in regola per sognare le finali di specialità.

Si difende dignitosamente l’Islanda, con un livello di difficoltà troppo basso per riuscire ad eguagliare le altre squadre presenti in questa rotazione.

Le classifiche AA e a squadre al termine della prima suddivisione:

Seconda suddivisione

In seconda suddivisione riempiono l’arena gli atleti provenienti da Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Georgia, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Romania, Svezia e Turchia.

La Turchia è sicuramente una delle favorite di questi Campionati Europei. Iniziano la gara a due dei loro attrezzi di punta, il volteggio e le parallele pari, in cui piazzano punteggi che si aggirano attorno alla media del 14,500. Alla sbarra spicca lo specialista Ahmet Onder con 14.233 che, insieme al compagno di Asil Adem, guida la classifica individuale e porta in alto anche la squadra, specialmente grazie al suo 14.933 agli anelli. Sia Onder che Asil al corpo libero spingono la squadra con due ottimi esercizi da 14.266, mentre al cavallo è Ferhat Arican a piazzare la migliore performance di squadra da 14.300.

Anche la Francia riesce a portare a termine un ottimo lavoro di squadra: totalizza un punteggio di almeno 40,000 in tutti gli attrezzi eccetto che alla sbarra. Inoltre, Benjamin Osberger porta a casa un cavallo con maniglie del valore di 14,366 e Leo Saladino piazza uno stratosferico volteggio da 14,483, che possono valere loro la finale ad attrezzo. Belle anche le parallele pari di Cameron-Lie Bernard, che piazza un 14,266 di livello.

Ben distanti dalla Francia troviamo, nell’ordine, Romania, Paesi Bassi e Belgio e Austria. La squadra olandese è compatta, ma non ci sono pochi gli esercizi che spiccano – eccetto forse la parallele di Jermain Gruenberg (14,166). Tuttavia l’omogeneità presente all’interno del team permette loro di portare al termine una bella gara.

Romania e Belgio si avvicinano vertiginosamente come punteggio. Molto belle le parallele di Andrei Vasile Muntean (ROU) da 14,133 e quelle di Noah Kuavita (BEL) da 14.000. Molto competitivi i volteggi degli atleti belgi, nonostante nessuno di loro presenti due salti.

L’Austria scala un bel po’ di posizioni in classifica grazie allo stratosferico esercizio agli anelli di Vinzenz Hoeck, che riesce a strappare alla giuria un 14,866 parecchio difficile da superare. Per il resto, la squadra porta al termine una gara lineare e di buon livello.

Seguono Svezia, Finlandia, Lituania, Norvegia, Georgia e Portogallo, che portano a termine un buon lavoro senza però eccellere particolarmente in nessun attrezzo.

Le classifiche AA e a squadre al termine della seconda suddivisione:

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Miriam Fratacci
Dalla bella Sicilia a Roma per studiare Traduzione in magistrale, ma mai lontana dalla ginnastica. Entrata in palestra nel 2002 non ne sono più uscita, crescendo tra magnesio e materassi e passando da ginnasta a tecnico. Nel tempo libero scrivo, leggo, faccio maratone di serie tv e perdo le notti dietro le competizioni dall'altra parte del mondo. Nel team di GINNASTICANDO.it dal 2018.
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