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Simone Biles pensa al suo futuro: ”A un certo punto dovrò trovarmi un lavoro vero”

Simone Biles inizia a pensare al suo futuro post-ginnastica, alle sue finanze e all’imminente matrimonio

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La 25enne Simone Biles rappresenta una delle Olimpioniche più di successo di sempre e questo ha fatto sì che i Giochi diventassero il suo palco scenico preferito. Aveva solo 6 anni quando è nata la sua passione per la ginnastica, passione che le ha fatto scegliere una scuola serale rispetto a quella pubblica, per via delle numerose ore di allenamento. In questo modo la sua routine giornaliera è stata sicuramente più libera dal punto di vista scolastico, in favore di un maggior numero di ore da trascorrere in palestra.

Simone Biles ha fatto la sua prima apparizione olimpica alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, dove ha esterrefatto tutti battendo ogni tipo di concorrenza nel concorso All Around e nelle specialità volteggio e corpo libero. Inoltre, ai P&G Championship 2013 Simone ha vinto 25 medaglie, di cui 19 d’oro.

Simone Biles è un modello di riferimento per qualsiasi atleta e un esempio per ogni piccola donna che vuole raggiungere i suoi obiettivi. Qualche tempo fa in un’intervista aveva detto che “La ginnastica è solo una parte della mia vita e sto cercando di farla divertendomi il più possibile finché ne sarò in grado”.

Ha aggiunto anche che “A un certo punto dovrò trovarmi un lavoro vero”. Questa frase lascia intendere alcuni indizi sui suoi possibili movimenti, proprio ora che si è allontanata dalla ginnastica.

Già nel 2015 aveva postato una foto durante uno spettacolo delle cheerleaders, commentando “Nella mia prossima vita magari, sarò una cheerleader” citando le NFL Texans Cheerleaders. Che sia anche questa una delle idee di Simone Biles per il suo futuro dopo la ginnastica?

E continuano negli anni I suoi riferimenti al mondo del cheerleading, specialmente quando nel 2017 rinnova il suo interesse per la carriera da Cheerleader dicendo “Onestamente, quanto sarebbe divertente essere una cheerleader per NFL”.

Il quesito più posto ora è, però, se l’importanza della salute mentale e l’attenzione che vi è stata posta negli ultimi tempi le abbia fatto cambiare idee sul suo futuro lavoro. Simone, infatti, ha recentemente iniziato a farsi portavoce degli atleti ed è forte sostenitrice di tutti coloro che nello sport soffrono a causa della loro salute mentale compromessa. Simone si è infatti fatta avanti per la difesa di vittime innocenti e bambini sopravvissuti ad abusi sessuali, diventando figura di grande ispirazione e di coraggio per tantissime donne in tutto il mondo. Oggi Simone è anche sostenitrice di numerose campagne per l’impegno sociale a garantire a tutti i bambini e i giovani una buona educazione nonostante le difficoltà che questi possano incontrare a livello economico e familiare.

Dopo le Olimpiadi di Tokyo dello scorso anno si è presa una pausa dalla ginnastica per dedicarsi completamente alla sua famiglia, i suoi amici e il suo benessere, sia mentale che fisico. A Tokyo è stata vittima dei “Twisties” (di cui abbiamo parlato qui), questione che ha rispolverato numerose questioni e valori all’interno della società e delle convenzioni in essa che in genere sono sempre state sottovalutate in tutto il mondo. Questa sua apertura riguardo l’incidenza che la salute mentale ha sulla carriera sportiva di un atleta è stata di grande ispirazione e rappresenta un punto di inizio per un mondo che va ancora esplorato ed analizzato a fondo, mondo di cui conosciamo ancora ben poco o che molti non vogliono conoscere fino in fondo e che non può essere per nessun motivo sottovalutato. Basti pensare, infatti, che durante il suo salto al volteggio Simone, perdendosi in aria durante la rotazione e imbattendosi nei “Twisties”, ha rischiato di farsi seriamente male, aldilà della gara non terminata, della medaglia non vinta o della delusione del momento: quanto successo avrebbe potuto essere molto più grave se non si fosse fermata in tempo durante la gara.

Sempre per quanto riguarda la sua vita futura, Simone sta per sposarsi con il giocatore di football americano Johnathan Owens, che ha fatto la sua proposta lo scorso febbraio nel giorno di San Valentino. Pochi giorni fa, in un’intervista a Keith Garvin a seguito del riconoscimento ricevuto da Simone della Medaglia Presidenziale della Libertà (di cui abbiamo parlato qui), la stessa Simone ha annunciato che il matrimonio si terrà molto probabilmente nel 2023.

E sempre a proposito di futuro, Simone Biles, in un’intervista di Maverick Carter, ha parlato delle sue finanze, da quando ha iniziato la sua carriera, dove ha subito guadagnato parecchio, fino ad ora che non è una attuale ginnasta professionista. Simone ha anche esposto il suo timore di “fallire” a un certo punto della sua vita, rimanendo senza un sostentamento stabile per portare avanti una vita serena. Da qui proprio l’esigenza di “trovare un lavoro vero”.

La statunitense racconta che adora usare i suoi guadagni per beni necessari, però durante l’intervista, quando Maverick le chiede come ha gestito la situazione dei guadagni anche nei confronti degli altri giovani atleti la risposta è stata alquanto sincera: “Per me parlare di soldi o di economia è come parlare un’altra lingua. Se io parlo di ginnastica a una persona che non sa niente di ginnastica non capisce niente di quello che dico. Ecco per me è lo stesso. Quando mi parlano delle mie finanze la mia risposta è sempre la stessa: ditemi solo se sono al verde o no”.

Subito dopo questa domanda, Carter ne pone un’altra a Simone: Qual è stato il tuo primo guadagno e quanti anni avevi quando l’hai ricevuto?

Il mio primo guadagno è stato a 12 anni e la prima cosa che ho fatto con quei soldi è stato pagare l’anticipo della nuova casa in cui dovevamo andare ad abitare io e la mia famiglia.”

Successivamente le domande si fanno più specifiche e Carter le chiede quanto possiede ora Simone Biles, dopo tutti i suoi risultati e a questo punto della sua giovane carriera. Simone risponde che la paura costante di poter andare in bancarotta un giorno le fa trascorrere giorni e giorni risparmiando ed evitando di sprecare i soldi che possiede. Cerca di usare il denaro nella maniera più parsimoniosa possibile, orientandosi prevalentemente su acquisti necessari alla vita quotidiana e, al massimo, concedendosi qualche viaggio sporadico. Simone ha goduto di numerose collaborazioni con brand importanti, da Nike a Hershley.

Simone ha recentemente lasciato Nike per iniziare una nuova collaborazione con Athleta. In genere spende soldi quando vince qualche titolo importante, come una medaglia ai Campionati del Mondo. Secondo un’indagine di Forbes, Simone Biles è la quarta atleta più pagata nella categoria donne.

Simone come già detto collabora con numerosi brand, molti di questi volti all’integrazione della diversità femminile, dell’accettazione della propria personalità, fisicità e personalità. Impossibile non notare che Simone Biles sta sempre più diventando un modello di riferimento per tutte quelle donne e giovani donne che si sentono “diverse”, non accettate o insoddisfatte. Alcune di queste collaborazioni sono con Elle Spain, NET-A-PORTER, GK Elite, Anxious Life, per la campagna Control Complexity, e più importante tra le tante Athleta.

Oltretutto, Simone ha mostrato alcune parti della sua casa, di cui una piscina e quella che sembra essere una location riconducibile ad un salotto, senza mostrare molto altro. Nel 2017, sembra che abbia quotato la casa in cui è cresciuta a Houston a 289,000 dollari. È stimato che ad oggi Simone possieda intorno ai 16 milioni di dollari netti in termini di profitto. Nonostante abbia ancora tutto il tempo e le possibilità di investire il suo capitale nel mercato immobiliare, nel 2020 ha comprato una nuova casa, di cui ha postato alcune foto sui suoi account social media.

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Martina Paganelli
Nata e cresciuta a Bologna, attualmente vivo, mi alleno e lavoro nell'ambito della ginnastica a Civitavecchia. Ho 22 anni e sono entrata in contatto con questo meraviglioso sport all'età di 7, senza mai smettere di amarlo. Sono anche laureata in Mediazione linguistica, amo scrivere e, since 2012, grande fan di @Ginnasticandoit, quindi eccomi qua!
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