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Final Six 2022 – Non c’è storia: la Brixia Brescia domina e vince il nono scudetto consecutivo

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Il PalaVesuvio ha appena assistito alla lotta per la conquista dello Scudetto del Campionato di Serie A1 della Ginnastica Artistica Femminile 2022. Non c’è stata storia, la Brixia Brescia si è incoronata club Campione d’Italia per la ventesima volta nella sua storia, la nona consecutiva con 34 punti speciali (166.300). A Ginnica Giglio e Artistica ’81, invece, una clamorosa e sentita lotta per la conquista del secondo e del terzo posto, vinta dall’Artistica 81 con 25 punti speciali (152.600). Terza la Giglio con 13 punti speciali (146.100).

Foto di: Elena Piccardo per GINNASTICANDO.it

LA GARA

Volteggio

PRIMA SFIDA – La Final Six al femminile inizia con la ribaltata Tsukahara teso di Chiara Menichincheri per la Ginnica Giglio. Il suo 12.300 fa guadagnare un punto alla squadra, invece lo Yurchenko con avvitamento di Vittoria Usoni vale 13.250 e due punti all’Artistica ’81. Lo Yurchenko con un avvitamento e mezzo di Martina Maggio da 13.600 fa conquistare alla Brixia il primo tirello e tre punti pieni.

SECONDA SFIDA – Belli gli Yurchenko con un avvitamento di Sofia Tonelli (13.200) e Giovanna Novel (13.250). A spuntarla è Giovanna per l’Artistica 81, mentre alla Giglio per solo mezzo decimo spetta un punto. A sbaragliare le avversarie, però, è Alice D’Amato, che sfoggia il suo doppio avvitamento, sempre dallo Yurchenko e con 13.950 vince la sfida per la Brixia.

TERZA SFIDA – L’ultima sfida inizia con lo Yurchenko con avvitamento di Bianca Arianna Benedetti per la Giglio, da 13.000. Interessante il 14.050 della giovanissima Benedetta Gava, che a sorpresa (ma non troppo) vince la sfida per l’Artistica ’81 col doppio avvitamento dallo Yurchenko. Il doppio di Asia D’Amato, invece, vale 13.850 e due punti per la squadra.

Al Termine del primo attrezzo la Brixia con 8 punti speciali conduce la classifica sull’Artistica ’81 (7 punti) e sulla Giglio (3 punti).

Parallele Asimmetriche

PRIMA SFIDA – Belle linee alle parallele per Sofia Tonelli, molto elegante e controllata sulle verticali. Il suo 12.700, così come al volteggio, per mezzo decimo lascia alla Giglio un solo punto a favore della parallela buona e controllata di Chiara Vincenzi da 12.750. Per loro non c’è storia, però: il 14.900 di Alice D’Amato (8.6 di esecuzione) è di livello internazionale e non lascia spazio a nessuno. I salti ampi e controllati tra gli staggi e il doppio raccolto avanti perfettamente piantato al suolo rinforzano i forzieri della Brixia con i 3 punti.

SECONDA SFIDA – Viola Pierazzini regala alla squadra toscana i primi due punti di giornata con un esercizio da 13.000 che riscatta la prestazione sottotono di ieri. Preciso, ma semplice l’esercizio di Benedetta Gava, ma la parallela che fa esplodere il Palavesuvio è senza dubbio quello di Giorgia Villa da 14.550. Belle le verticali, incredibili transizioni tra gli staggi e uno Tsukahara di uscita perfettamente stoppato fruttano alla Brixia la vincita del quarto triello della gara.

TERZA SFIDA – La Giglio inizia la sua terza sfida con un esercizio molto semplice di Bianca Arianna Benedetti (10.300) e prosegue con un altro molto preciso di Maddalena Magrini (12.250), che vale all’Artistica 81 due punti. Anche la terza sfida viene conquistata da una brixiana, Martina Maggio che, nonostante qualche piccola imprecisione, sfoggia comunque una parallela di altissimo livello (13.900).

La Brixia conclude le tre sfide alle parallele imbattuta e si approccia alla trave con 17 punti speciali. Seconda l’Artistica 81, terza la Ginnica Giglio.

Trave

PRIMA SFIDA – Bella sfida quella alla trave, dove si sono confrontate Lara Mori, Chiara Vincenzi e Martina Maggio. A spuntarla è stata quest’ultima, con una trave precisa e dall’altissimo valore tecnico da 14.100. Anche oggi Martina stoppa quasi alla perfezione il doppio carpio d’uscita e si esibisce con dei bellissimi enjambee. Vincenzi sfoggia una trave più precisa di quella di Lara Mori e conquista i due punti per l’Artistica 81 con 12.850, contro il 12.650 dell’avversaria.

SECONDA SFIDA – Chiara Menichincheri paga la prima caduta della gara, proprio sulla trave (11.100). Benedetta Gava fa bene con il suo 12.550, ma la trave di Giorgia Villa non ha rivali. Il suo 13.900 nasconde un’esecuzione stellare da 8.8: Giorgia ha deciso di tagliare qualche difficoltà insidiosa – come il raccolto avvitato – per concentrarsi sulla precisione, e ha raggiunto decisamente l’obiettivo.

TERZA SFIDA – Martina Migliorini è l’ultima ginnasta della Giglio a salire sui dieci centimetri. Conclude l’esercizio senza errori (10.800), così come Maddalena Magrini (12.800). Angela Andreoli, invece, scende per la prima volta in gara per la Brixia oggi e commette una caduta sulla serie acrobatica flic smezzato, flic unito, salto teso. Il suo 13.300 (nota D 6.1) le consente comunque di aggiudicarsi la terza e ultima sfida alla trave.

Con l’en plein nelle tre sfide, la Brixia si aggiudica matematicamente lo scudetto a una rotazione intera dalla fine. I suoi 26 punti sono abbastanza per vincere comunque la finalissima di Campionato, a prescindere dal corpo libero.

Corpo Libero

PRIMA SFIDA – Nonostante le due uscite di pedana, sullo Tsukahara e sulla diagonale combinata doppio avvitamento e mezzo collegato al salto avanti, Viola Pierazzini porta a termine un esercizio da 12.850. Il 13.200 di Benedetta Gava, però, surclassa persino il parimerito con Veronica Mandriota e regala all’Artistica 81 la vincita della seconda sfida della gara, grazie a un’esecuzione più precisa. La brixiana, invece, mostra un corpo libero di alto livello, esordendo con un flic tempo collegato al triplo avvitamento e continuando con dei bellissimi giri e una coreografia molto coinvolgente.

SECONDA SFIDA – Chiara Menichincheri porta a termine un corpo libero ben eseguito da 11.850 e Maddalena Magrini è elegantissima e precisa col suo 12.200, ma non c’è storia. Angela Andreoli si presenta sul quadrato con un esercizio che è combinazione di esplosività e difficoltà tecniche, con il quale conquista la sfida per la Brixia con 13.550.

TERZA SFIDA – Bianca Arianna Benedetti sfoggia un bello Tsukahara in prima diagonale e chiude la gara per la Giglio con 12.200. Giovanna Novel esegue un bellissimo corpo libero e conquista gli ultimi due punti per la squadra triestina con 12.550. Alice D’Amato, tornata a pieno ritmo in campo gara dopo lo stop dovuto all’infortunio al ginocchio, sfoggia un bellissimo corpo libero da 13.500 che chiude definitivamente la gara e assegna ufficialmente lo scudetto 2022 alla Brixia.

Foto di: Elena Piccardo per GINNASTICANDO.it

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Mariacarmela Brunetti
Nata e cresciuta nel magico Sannio, la mia seconda casa da anni è Roma, dove sto per conseguire una laurea in Ingegneria. Faccio parte di GINNASTICANDO.it dal 2015 e attualmente sono a capo della Redazione, oltre che Editorialista e Redattrice per la Ginnastica Artistica.
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