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Giuseppe Cocciaro e il futuro del Trampolino

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Giuseppe Cocciaro, classe 1959, laureato ISEF (attualmente scienze motorie) presso l’università di Urbino.

Dal 1983 è stato Docente della Cattedra di Sport Individuali presso la facoltà di scienze motorie dell’Università di Urbino, ruolo che ricopre fino al 2010 (per circa 27 anni) anno in cui si dimette per i numerosi impegni federali. Nel 2008 viene eletto Consigliere Federale e rimane in carica fino al 2012.

Nel 2013 viene nominato Direttore Tecnico Nazionale della sezione di Trampolino Elastico, ruolo che ricopre ancora oggi all’inizio del suo terzo quadriennio olimpico.

Nel 2017 viene nominato Direttore Tecnico Nazionale della sezione di Ginnastica Artistica Maschile, ruolo da cui si dimette nel dicembre 2019 a causa della mancata qualificazione olimpica da parte della squadra nazionale di Artistica Maschile per soli 5 decimi.

È stato richiamato all’inizio di quest’anno per ricoprire nuovamente questo incarico.

Cosa è cambiato dal 2013 ad oggi?

Quando ho ricevuto il ruolo di DTN TE le società che praticavano questa disciplina olimpica erano poche: esistevano solo gare nazionali che comprendevano sia la GpT (Ginnastica per Tutti) che l’agonistica (gli attuali livelli Silver e Gold). Ad oggi le società che praticano il Trampolino Elastico ad un certo livello sono aumentate: il livello tecnico medio Nazionale si è alzato di molto: all’epoca i ginnasti di punta erano solo Cannone, Aloi e Crastolla, e l’unico ad aver preso parte a 3 olimpiadi è stato Flavio Cannone.

Mi diceva che anche le competizioni a livello nazionale sono aumentate, è corretto?

Certamente! Al momento disponiamo di Campionati Regionali sia di livello Silver che di livello Gold, gare interregionali Gold suddivise in due Zone Tecniche, un Campionato a Squadre Gold (che comprende tutti i livelli per fasce d’età) e, oltre alle Finali Nazionali dei tre Campionati menzionati, ci sono due prove di Coppa Campioni (gare Nazionali in cui si affrontano ginnasti che lavorano sul Programma Tecnico Internazionale) e gli Assoluti (gara in cui si fronteggiano i migliori ginnasti a livello nazionale).

Oltre alla società e alle competizioni, quali sono le attuali risorse di cui dispone la sezione?

La sezione ha recentemente integrato la Squadra Senior Maschile (precedentemente composta dai ginnasti Flavio Cannone e Dario Aloi) con i ginnasti Marco Lavino e Samuele Patisso Colonna, due giovani ginnasti eccezionali; una Squadra Junior Femminile molto forte composta dalle ginnaste Sofia Pellissier, Chiara Cecchi, Giorgia Giampieri e Silvia Coluzzi che, dal momento in cui passeranno a senior, si faranno sicuramente valere; oltre a queste due squadre vi è un gruppo di allievi, sia maschile che femminile, che a livello tecnico si sta formando a dovere in diverse società italiane e che sta seguendo le linee guida delle accademie di riferimento.

In questi ultimi 3 quadrienni in cui ha ricoperto il ruolo di DTN, quali sono i risultati di cui va fiero?

Vorrei prima di tutto nominare le Due Medaglie che mai avevamo conquistato ai mondiali di categoria: la Medaglia di Bronzo Individuale conquistata dal ginnasta Alessandro Lucarelli e la Medaglia di Bronzo ottenuta nella categoria Syncro dalla coppia di ginnasti Samuele Patisso Colonna e Nicolò Giovannoni. Oltre a questi due importanti risultati, ricordo durante diversi mondiali le numerose finali a 8 a cui hanno avuto accesso alcuni dei giovani della nazionale, un risultato che, a livello internazionale, non avevamo mai raggiunto.

Da un paio di edizioni a questa parte abbiamo notato che il Trampolino Elastico non è stato presente alla Ginnastica in Festa di Rimini, come mai?

Come ben sapete a Rimini hanno luogo tutte le finali nazionali del Campionato Silver di tutte le Sezioni FGI ma, un paio di anni fa, decisi di spostare la finale della sezione. Visto che volevamo consentire ai ginnasti di livello Silver di potersi fronteggiare in un luogo che fosse più adeguato alle gare che contraddistinguono la nostra sezione, attualmente questa gara è stata integrata nelle sedi e date della seconda prova di Coppa Campioni e degli Assoluti, di modo da consentire loro la possibilità di assistere ad un tipo di competizione di livello più elevato e valorizzare maggiormente entrambe le competizioni.

Secondo lei, perché il trampolino elastico è uno sport sicuro?

È uno sport sicuro come tutti gli altri, l’alto livello ha sempre una piccola dose di pericolosità che però si trova in tutti gli sport agonistici (non solo nelle sezioni della ginnastica). Gli incidenti in percentuale agli altri sport sono certamente inferiori. Anche perché il trampolino elastico è una di quelle discipline che, soprattutto nell’alto livello, necessita di una notevole capacità di concentrazione, impegno fisico e controllo.

Cosa si prospetta per il futuro? E riguardo la situazione Covid?

Direi che ci si prospetta un futuro molto roseo, soprattutto dati i giovani ginnasti che abbiamo. In primis, a mio parere, avremo delle chance migliori per la qualifica olimpica, per questo triennio, sia nella sezione maschile che in quella femminile.

Riguardo alla situazione Covid dobbiamo sempre ricordarci di non abbassare mai la guardia. L’obiettivo comune, oltre alla salute delle persone e, nello specifico, dei nostri ginnasti, tecnici e giudici, è che gli atleti possano continuare ad allenarsi in completa sicurezza: ciò può avvenire solamente se si rispettano tutti i protocolli e le leggi che regolamentano l’attuale emergenza globale.

Ricordiamoci sempre che lo sport è uno dei pochi modi rimasti ai nostri ragazzi per evadere dalla realtà, e possiamo aiutarli a farlo solo continuando a lavorare duro e con il sorriso.

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Andrea Dei Giudici
Giudice Nazionale, Tecnico Federale e Referente Regionale di Giuria di Trampolino Elastico per la regione Lazio. Si occupa dal 2021 della redazione per la sezione di Trampolino Elastico.
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