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Lunedì, 19 Novembre 2018

ESCLUSIVA: intervista a Gherardo Tecchi, candidato Presidente FGI

Scritto da  Nov 09, 2016

Si avvicina sempre di più il 17 dicembre, giorno in cui si svolgerà la 96esima Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva della Federazione Ginnastica d'Italia. Assemblea che avrà come maggior compito, e come di consueto alla fine di ogni ciclo Olimpico, eleggere il Presidente Federale e il Consiglio Direttivo. Proprio oggi, abbiamo raggiunto Gherardo Tecchi, attuale Consigliere Federale e candidato alla carica di Presidente che ha risposto alle nostre domande sullo stato di salute attuale della FGI.

 

Durante la Sua esperienza nel Direttivo Federale, quali traguardi ha raggiunto la FGI?

La mia esperienza nel Consiglio Direttivo federale nasce con la Presidenza Grandi ed è proseguita ininterrottamente fino ad oggi sotto  la Presidenza Agabio; penso che in questo arco di tempo la Federginnastica abbia vinto pìù medaglie, olimpiche, mondiali ed europee, che in tutti i suoi 150 anni di vita che ci apprestiamo a festeggiare a breve. Basta citare le farfalle della ritmica, Jury Chechi, Igor Cassina, Matteo Morandi, Andrea Coppolino, Vanessa Ferrari, Erika Fasana, Carlotta Ferlito, Enus Mariani,  ai quali potremmo aggiungerne tanti altri atleti delle discipline olimpiche e della sezione Aerobica (su tutti Michela Castoldi e Davide Donati) che proprio in quest’ultimo quadriennio hanno vinto davvero tanto in Europa e nel Mondo; ciliegina sulla torta di quest’ultimo quadriennio la posa della prima pietra per la costruzione della palestra di Desio, la nuova casa della ritmica italiana 

Quali sono i punti di forza della Sua candidatura e del suo programma?

La continuità con le presidenze Bruno Grandi e Riccardo Agabio credo sia un buon biglietto da visita; per quanto attiene i punti forti del programma  ho focalizzato la mia attenzione su alcuni aspetti fondamentali quali, la riduzione delle quote di prima affiliazione e di tutte quelle relative ai tesseramenti degli atleti, nuovo impulso alla formazione di tecnici, dirigenti e corpo giudicante, sostegno alle società con l’assegnazione di attrezzature, realizzazione della Palestra Federale di Desio per la Ritmica, scelta fra  polizze infortuni diversificate, nuovo rapporto con la scuola per progetti e utilizzazione delle palestre scolastiche, con gli Enti locali e le istituzioni per concessioni ed affidamenti di strutture pubbliche, potenziamento del canale FGI -Youtube e dello streaming con ingaggi  di nuovi sponsor, informatizzazione di tutte le procedure burocratiche, consolidamento delle intese con l’Aeronautica Militare e l’Esercito Italiano per gli atleti di vertice, rafforzamento dei rapporti internazionali anche attraverso l’organizzazione di gare, corsi, convegni. Per ultima, ma non ultima, la svolta epocale della Ginnastica per Tutti che torna nel suo alveo naturale di attività educativa, dimostrativa e non agonistica, con finalità socializzanti e salutistiche prima ancora che sportive, così come era stata ideata e com’è interpretata dai Paesi del nord Europa  “Gimnastic for all”. In questo modo, tutte le attività competitive rientreranno nelle rispettive sezioni con una tale gradualità che finirà per non escludere nessuno dal praticare ginnastica.  

Qual è la squadra dirigenziale che ha scelto di portare con se?

Gli amici che compongono la mia squadra, e che hanno collaborato alla stesura del programma, sono in buona parte consiglieri in carica con i quali ho condiviso il lavoro fatto in questo quadriennio, molti di essi sono anche stati presidenti di Comitati regionali e quindi hanno profonda conoscenza  delle esigenze e delle necessità della base con la quale hanno avuto un rapporto privilegiato, in ordine alfabetico sono Massimo Anglani (Emilia Romagna), Grazia Ciarlitto (Toscana),Vittorio Massucchi (Lombardia), Pierluigi Miranda (Lazio), Francesco Musso (Sicilia) Valter Peroni (Piemonte-V.Aosta) e Rosario Pitton (Campania). 

Come intende rilanciare il settore dell'Artistica Maschile?

La maschile ha chiuso un ciclo d’oro (Chechi - Cassina- Morandi - Busnari – Coppolino – Angioletti, ecc) una parte molto significativa dei 150 anni di storia della nostra Federazione,  ripartiamo  da capo con il settore giovanile che, già da Tokyo 2020, ci auguriamo possa centrare la qualificazione olimpica sfuggita a Rio.

Penso che all’interno della sezione ci siano le forze per risollevare il settore : il gruppo dei Tecnici dai più esperti ai giovani (e qui comprendo anche i senatori azzurri) è certamente di valore; intendiamo potenziare le accademie e i centri tecnici federali di Milano, Fermo, Roma e Castellammare di Stabia, con un pool di tecnici ai quali contiamo di far maturare esperienze internazionali nei Paesi attualmente all’avanguardia.

Le Società,poi, che stanno impegnandosi nell’Alta Specializzazione saranno seguite in maniera particolare : bisogna esportare nel settore maschile ,adattandolo, il progetto che ha fatto fare un balzo in avanti incredibile alla femminile.

Anche i nuovi programmi tecnici fanno parte di un progetto virtuoso per il settore : l’introduzione degli esercizi obbligatori ha l’obiettivo di uniformare la preparazione di base e meglio indirizzare l’attività di alta specializzazione per riportare la sezione Maschile Italiana a quei livelli che l’ hanno resa per più di cento anni  punto di riferimento della Federazione e di tutto lo sport azzurro.

Una diversa organizzazione, maggiori risorse, sinergie con i Paesi leader, un nuovo sistema di reclutamento e formazione di alto livello, questi sono i primi aspetti che si sono già affrontati e saranno da sviluppare nel prossimo futuro con una Direzione che ha già predisposto le tappe del percorso da seguire.

Qual è lo stato di salute della FGI?

Abbiamo superato le mille società e i 140.000 tesserati, numeri impensabili solo qualche anno fa e contiamo con i nuovi programmi Silver di incrementare ulteriormente il numero dei nostri praticanti agonisti, oltre che dei tesserati.

Notizia delle ultime settimane l’elezione di Watanabe a Presidente FIG, cosa pensa del nuovo inquilino di Losanna?

E’ fuori discussione che con la guida mondiale di Bruno Grandi la Ginnastica ha fatto un grande balzo in avanti, al punto che il CIO l’ha inserita nel Gruppo A delle Federazioni; dopo 20 anni, Grandi lascia una significativa eredità a Watanabe (nostro ospite a Pesaro alla Coppa del Mondo di Ritmica 2016) che saprà certamente continuare il percorso nel solco tracciato dal nostro dirigente forlivese

Sempre dall’ 81° Congresso, Donatella Sacchi è stata eletta Presidente del Comitato Tecnico femminile e Daniela Delle Chiaie confermata membro di quello di ritmica. Un grande risultato per l’Italia, vero?

Certamente. Un risultato al quale puntavamo e che abbiamo ottenuto grazie alle indubbie capacità di Donatella e Daniela, ma anche grazie  ad una attenta gestione delle relazioni internazionali attraverso la quale il nostro Paese ha visto riconosciute  le sue  eccellenze. 

Per quanto riguarda la ginnastica sul territorio ci aspettano quattro importanti eventi di caratura Internazionale: Mondiali e Coppa del Mondo di Ritmica a Pesaro ed Europei di Aerobica ad Ancona e Coppa del Mondo di Trampolino a Brescia.

Si la Federazione Internazionale e la U.E.G. ci hanno assegnate queste quattro importanti competizioni che da un lato testimoniano l’affidabilità dell’Italia in termini organizzativi e dall’altra ci pongono sotto i riflettori, anche della RAI,  offrendoci   l’opportunità di rafforzare i rapporti internazionali che tali eventi certamente favoriscono.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA

Fabio Castelli

Sono il Fondatore e Presidente di GINNASTICANDO.it. Laureando in Giurisprudenza, amante della fotografia e videomaker amatoriale. Mi piace pensare che niente è impossibile per chi vuole!

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