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Lunedì, 17 Dicembre 2018

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La campionessa Uzbeka La campionessa Uzbeka

Effetto Oksana

Scritto da  Nov 13, 2018

I mondiali di Doha appena conclusi hanno visto partecipe l'immortale Oksana Chusovitina (UZB), unica ginnasta all'attivo ad aver vestito la bandiera sovietica alle Olimpiadi di Barcellona '92, e la maglie di altre due nazioni, la Germania e quella dell'Uzbekistan.

Ma la campionessa quarantatreenne, non è solo motivo di esempi per la sua longevità ma anche per essere tornata alle competizioni dopo il parto del figlio Alisher nel 1999, ed aver conquistato le sue medaglie più importanti dopo questo evento, come il titolo mondiale al Volteggio nel 2003 e l'argento di Pechino 2008. “Alisher mi porta gioia ogni giorno” dice Oksana, al suo sedicesimo campionato mondiale.

Così, su esempio dell'uzbeka ai Mondiali di Doha appena conclusi, le gymnastics mum non sono più “soltanto” le più fedeli tifose, massaggiatrici, nutrizioniste e motivatrici, ma loro stesse atlete di caratura mondiale pronte a scendere in pedana. E così ben 4 nazioni schierano nelle loro fila le mamme dalla polvere di magnesio: Oksana Chusovitina (UZB), Aliya Mustafina (RUS), Marta Pihan-Kulesza (POL) e Goksu Uctas Sanli (TUR), tornate alle competizioni dopo il parto, un compito non di certo facile.

Per le ginnaste non è rara la pratica del cesareo per il parto, che causa però il taglio dei muscoli addominali. Ciò, ovviamente, non permette un rapido recupero, vista anche la sollecitazione di questi muscoli durante l'attività di una ginnasta. Aliya Mustafina, infatti, ha dichiarato proprio che è “più difficile uno stalder in parallela che il parto”.

La russa ventiquatrenne, fresca dell'Argento nel concorso a squadre, è la più giovane tra le mamme di Doha, che ha dato il benvenuto alla sua Alisa dopo un breve matrimonio, ed ora fa affidamento su sua madre che le ha dato l'esempio crescendola da sola insieme alla sorella Nailya. “Non è stato troppo difficile il ritorno perchè avevo una spinta fortissima” - ha detto Aliya. “Oksana è una persona meravigliosa e da lei prendo ispirazione.” 

La stessa Pihan-Kulesza ha dichiarato proprio che il più grosso ostacolo è l'aver subito il taglio dei muscoli addominali durante il parto, ma questo non le ha impedito certo di tornare a competere e di prepararsi per Mondiali ed Europei. “La gestione del lavoro, della maternità e della ginnastica è stata difficile, ma penso che riguardi soltanto i tuoi obiettivi: se lo fai per te stesso e per la tua felicità e non solo per la gloria, è sempre più facile”.

Sono lontani allora i tempi in cui a 18 anni una ginnasta era data per finita, e la maternità rappresentava un ostacolo insormontabile, ai fini di un ricambio generazionale che per anni ha giocato sulla capacità di alternanza delle ginnaste di contro alla qualità e ad un'esperienza che si guadagna sul campo non di gara.

Michele Forzinetti

Classe 1987. Laureato in scienze motorie, tecnico e giudice settore GAF e istruttore di acrobatica per altre discipline ( Aerobica, Calisthenic, arti.marziali). Formazione classica, per trovare un equilibrio tra corpo e mente pratico verticalismo e yoga, con una passione viscerale per la  letteratura.

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