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Martedì, 23 Ottobre 2018

Artistica femminile: anno nuovo, ciclo olimpico nuovo

Scritto da  Dic 18, 2016

Che cosa aspetta alla ginnastica artistica femminile nel 2017? Il prossimo anno sarà il primo del nuovo ciclo olimpico che porterà alle Olimpiadi di Tokyo nel 2020. Tantissime le novità, non solo per quanto riguarda il ricambio generazionale delle varie squadre.

 

LE SENIOR

Iniziamo con loro, le atlete. Nel 2017 diverranno senior le ginnaste nate nel 2001 e citiamo coloro che si sono distinte agli Europei dello scorso anno: l'oro al volteggio Martina Maggio, Francesca Noemi Linari e Sara Berardinelli per l'Italia; Elena Eremina, Anastasiia Iliankova e Uliana Perebinosova per la Russia; Alice Kinsella, Latalia Bevan, Maisie Methuen, Ellesse Oates, Megan Parker, Sophie Scott e Lucy Stanhope già confermate in rosa Nazionale per la Gran Bretagna; la speranza rumena Carmen Ghiciuc e le "sorelline" Lorette Charpy, sorella di Grace, per la Francia ed Helene Schaefer, sorella della medaglia di bronzo mondiale Pauline, per la Germania.

Gli Stati Uniti, orfani almeno per un anno di Simone Biles e del resto delle Final Five, non hanno di che lamentarsi. A disposizione del nuovo Direttore Tecnico Valeri Liukin ci sono le attuali ginnaste junior nella rosa nazionale che diverranno senior a gennaio: la vincitrice di Jesolo 2016 Jordan Chiles, Morgan Hurd, Riley McCusker, Shania Adams e Trinity Thomas.

 

IL CODICE DEI PUNTEGGI

Come ogni anno post-olimpico, ecco che si rinnova anche il Codice dei Punteggi che regolamenta le varie discipline della ginnastica. Per l'artistica femminile, una delle novità è presente nella composizione degli esercizi a parallele, trave e corpo libero: non più 2,5 ma 2,0 di CR, i Composition Requirement o, in italiano, le esigenze di composizione, quegli elementi obbligatori che formano il punteggio di partenza (D, Difficulty) di base. Questo è dato dalla rimozione dell'obbligatorietà di un uscita di valore - indicati come DV, Difficulty Value- in D o superiore (E,F,G, e in alcuni casi anche H o I) agli attrezzi. Questa scelta è, probablimente, per favorire una maggior varietà di uscite ai vari attrezzi, anche di minor valore, senza incorrere in penalità.

Anche il volteggio subirà un abbassamento dei vari valori di partenza. I salti più "gettonati" dello scorso quadriennio subiranno un ribasso che va dallo 0.3 allo 0.4, come gli Yurchenko: un avvitamento ora vale 4,6 invece di 5,0; un avvitamento e mezzo vale 5,0 invece di 5,3; due avvitamenti valgono 5,4 invece che 5,8; due avvitamenti e mezzo, l'Amanar, vale ora 5,8 invece che 6,4. Anche il Produnova, il doppio salto in avanti raccolto che ha fatto la fortuna dell'indiana Deepa Karmakhar, passa da 7,0 a 6,4.

Tra le novità degli altri attrezzi, troviamo alle parallele la detrazione di Jaeger e Gienger: lo Jaeger carpiato e il Gienger teso  varranno E, cioè 0,5.

Alla trave, i Paesi Bassi della campionessa olimpica all'attrezzo Sanne Wevers dovranno rivedere i propri esercizi basati su i giri: l'acrobatica e la parte ginnica devono equipararsi, ovvero avere tre elementi ciascuno.

Anche al corpo libero non sarà facile per molte: ricordate tutte quelle ribaltate avanti come esigenza di un elemento in avanti? Beh, non basteranno più. Per coprire quell'esigenza ora bisognerà fare una diagonale con salto o avvitamento in avanti. Questi tipi di diagonali negli scorsi anni erano rari, poiché un elemento in avanti è difficile, non si riesce a vedere bene l'atterraggio e quindi le ginnaste preferivano andare sul sicuro. Riusciremo a vedere più esercizi à la Nastia Liukin nel prossimo quadriennio?

L'altra regola importantissima è quella delle squadre olimpiche formate da solo 4 ginnaste, con la possibilità per le nazionali di portarne altre due, specialiste o generaliste, che però non faranno parte della squadra. Le prime tre squadre potranno già qualificarsi per Tokyo 2020 ai mondiali del 2018 di Doha (Qatar) arrivando sul podio, mentre le altre 9 potranno qualificarsi nel mondiale pre-olimpico di Stoccarda del 2019 e non più al Test Event. Vedremo più avanti nell'articolo come anche le individualiste potranno qualificarsi.

Qui potrete trovare il Codice dei Punteggi completo in inglese, con tavola degli elementi.

 

IL CALENDARIO

Se gli Assoluti torneranno a il 2-3 settembre, prima dei mondiali, la novità più interessante viene dalle Serie A1, A2 a cui si aggiunge anche la B, che verranno distribuite lungo il 2017 e non più nei primi mesi dell'anno. Le quattro tappe saranno ogni due mesi circa: 24-25 febbraio a Torino ; 7-8 aprile a Roma; 9-10 giugno e 15-16 settembre da definire. Non è prevista la Golden League, cancellata già nel 2016.

A livello internazionale/nazionale troviamo l'annuale Trofeo Città di Jesolo, l'1-2 aprile, che quest'anno compie 10 anni. Oltre all'Italia e agli Stati Uniti, sono state confermate anche Brasile, Canada, Francia, Giappone, Australia e Russia.

Arriviamo poi agli appuntamenti internazionali per eccellenza: i Campionati Europei, che si terranno a Cluj-Napoca in Romania dal 19 al 23 aprile, e i Campionati Mondiali di Montreal dal 2 all'8 ottobre, dove la madrina sarà, in modo quasi ovvio, Nadia Comaneci, che nella città canadese fece il suo debutto olimpico nel 1976, diventando così la leggenda che oggi conosciamo.

Un discorso a parte va riservato alla Coppa del Mondo, divisa in specialità e all around e che durante l'arco del quadriennio servirà a qualificare per Tokyo 2020 anche quei ginnasti individuali che altrimenti non avrebbero modo di ritagliarsi uno spazio ai mondiali.

La stagione 2017 è in realtà già iniziata, con la CdM di specialità dal 17 al 20 novembre a Cottbus (Germania). A seguire ci saranno: Melbourne (Australia) 22-25 febbraio; Baku (Azerbaijan) 16-19 marzo; Doha (Qatar) 22-25 marzo. Per la CdM all around, le tappe saranno: Newark (USA) il 4 marzo; Stoccarda (Germania) 18-19 marzo; Londra (UK) 8 aprile.

 

I PRESIDENTI

Dopo vent'anni, il 1 gennaio 2017 Bruno Grandi lascerà il posto di Presidente della Federazione Internazionale al giapponese Morinari Watanabe, eletto proprio all'81.o Congresso FIG di Tokyo ad ottobre 2016. Watanabe resterà in carica per almeno quattro anni, fino alla conclusione del ciclo olimpico con le "sue" Olimpiadi casalinghe.
Come annunciato in campagna elettorale e ribadito nel discorso che ha tenuto dopo l'elezione, l'ambizioso neo-presidente vuole rendere la ginnastica: "Il Re degli sport". Tra le novità proposte da Watanabe c'è anche la volontà di organizzare i campionati mondiali riservati alla categoria junior, come avviene in molti altri sport.

Anche l'Italia ha il suo nuovo Presidente Federale: dopo Riccardo Agabio, il 17 dicembre è stato eletto a Roma Gherardo Tecchi che ha battuto il rivale Juri Chechi. Tra i nomi conosciuti ai più nella squadra di Tecchi troviamo le ex ginnaste azzurre Federica Macrì e Monica Bergamelli, rispettivamente nella quota atleti e tecnici, come anche Paolo Principi, attualmente atleta del Club Olimpico e legittimo candidato ai Giochi di Tokyo 2020.

Veronica Vecchi

Dopo vari tentativi di esercizio fisico non andati a buon fine (leggasi "pezzo di legno"), da spettatrice mi sono appassionata alla ginnastica artistica.

Laureanda in Lingue per l'Informazione e la Comunicazione, in una relazione poliamorosa con la lingua inglese e quella tedesca, ma quest'ultima fa la difficile e mi respinge continuamente.

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