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Martedì, 19 Febbraio 2019

La prima tappa della serie A di ginnastica artistica è imminente, in programma al 23-24 febbraio al PalaYamamay di Busto Arsizio, ed ad un mese di distanza il 29-30 marzo alla Kioene Arena di Padova e per finire il 3-4 maggio a Firenze.

Ufficializzate le gare con nuove sedi, ed altre da riconfermarsi come la sede di Padova, fresca ospitante del Grand Prix della Ginnastica, andiamo ora a scoprire le squadre partecipanti alla massima serie.

 

La prima fra tutte, fresca di scudetto e con una rosa composta in gran parte delle nostre azzurine, è la Brixia Brescia che schiererà tutta la classe 2003, da quest'anno al loro debutto nella categoria senior: Giorgia Villa, le gemelle D'Amato, Elisa Iorio, oltre alle big di casa Casella Vanessa Ferrari, Martina Maggio, Martina Rizzelli e Erika Fasana.

A tallonare la leonessa la GAL Lissone di Elisa Meneghini, Carlotta Ferlito e qualche nuova sorpresa.

Da tener d'occhio il CSB di Caterina Cereghetti, Giada Grisetti e Deborah Salmina, che hanno tutta l'intenzione di non voler essere lasciate da a parte. 

E poi la Juventus Nova Melzo di Clara Colombo e Lara Bucciarelli, la Giglio Montevarchi di Lara Mori.

 

Al campionato di Serie A1 vedremo scendere in pedana 12 squadre, in serie A2 lo stesso numero, e con il sistema 4-4-3, quattro atlete per attrezzo e tre punteggi validi al computo del punteggio, adottato anche per l'imminente Trofeo Città di Jesolo e le Olimpiadi di Tokyo 2020. Di seguito trovate tutte le società partecipanti:

 

Serie A1 

Brixia Brescia

Centro Sport Bollate

Juventus Nova Melzo

Ginnastica Torino

Artistica 81 Trieste

Ginnastica Civitavecchia

WSA San Benedetto del Tronto

Giglio Montevarchi

Olos Gym 2000 Roma

Estate 83 Lograto

Corpo Libero Gym Team Padova

 

Serie A2

Forza e Virtù 1892 Novi Ligure

Ghislanzoni Gal

Ginnastica Biancoverde

Victoria Torino

Adesso Sport

Fanfulla 1874

Ginnastica Sampietrina

Ginnastica Romana

Ginnastica Salerno

Gruppo Sportivo Audace

La prima parte della stagione della ginnastica mondiale sta per entrare nel vivo e l'Italia vuole giocare da protagonista. Sono, infatti, ufficialmente annunciate le convocazioni dell'Italia per le prossime Coppe del Mondo di Specialità targate FIG e una delle partecipanti a tutti e tre gli appuntamenti sarà proprio Vanessa Ferrari. Assente dalle pedane da diversi mesi ormai, l'atleta bresciana aveva lanciato la notizia bomba sui social già qualche settimana fa e oggi ne abbiamo la conferma. Al suo fianco in tutte e tre le gare Martina Rizzelli mentre Lara Mori sarà presente solo alle ultime due.

È importante ricordare che in questo quadriennio la FIG ha dato una rilevanza particolare a questi appuntamenti, in passato molto sottovalutati. Al termine di tutte le tappe sarà stilata una classifica generale che darà agli atleti vincitori la qualificazione diretta per le Olimpiadi di Tokyo 2020, a prescindere dal risultato della squadra. Pertanto gli atleti avranno una motivazione particolare per riuscire bene ed essere costanti in questi appuntamenti. Il tipo di gara che gli atleti andranno ad affrontare sarà composta da una giornata di qualifiche che porterà alla classica finale a otto, da disputare il giorno successivo.

Le gare si terranno nell'ordine:

-dal 21 al 24 febbraio 2019 a Melbourne (Australia), Melbourne Arena 

-dal 14 al 17 marzo 2019 a Baku (Azerbaijan), National Gymnastics Arena

-dal 20 al 23 marzo 2019 a Doha (Qatar), Aspire Dome

Vanessa Ferrari qualche ora fa ha annunciato dalla sua fan page di FB il ritorno in pedana! Di seguito il post:
 
"Attenzione... Notizia Bomba?❗️
Come vi avevo promesso poco tempo fa sono lieta di annunciarvi che, dopo più di un anno da quel dannato infortunio a Montreal non mi sono mai arresa e ho continuato a lottare per ciò che amo, quindi, finalmente, oggi posso annunciarvi che farò il mio ristorno in campo gara, ebbene sì! ? Tra un mese ci sarà la coppa del mondo a Melbourne e io, salvo imprevisti, ci sarò e inizierà così il mio percorso di qualificazione per le olimpiadi di #tokio2020 ! FATE GIRARE AMICI PERCHÉ VANY STA TORNANDO!"
 
Che dire se non "Bertonata Vanessa"

La regina della ginnastica artistica italiana Vanessa Ferrari, Campionessa del Mondo 2006 nel concorso generale, momentaneamente ferma per infortunio, sarà comunque presente al Grand Prix Antenore Energia 2018 che si svolgerà l’8 dicembre, alle ore 16.00, a Padova presso la Kioene Arena.

Sono felice di poter tornare al Grand Prix di Ginnastica anche se questa volta farò da spettatrice e mi godrò lo show come una fan qualunque - ha dichiarato Vanessa Ferrari -. Per noi atleti il Grand Prix di Ginnastica è da sempre un evento straordinario perché ci permette di esibirci per il solo piacere di divertire il pubblico. Sono pronta ad applaudire tutti i miei colleghi entusiasta come se fossi in pedana".

Sotto l’attento sguardo della Ferrari si esibiranno oltre 30 stelle della ginnastica artistica, ritmica, aerobica e acrobatica, tra medaglie olimpiche, mondiali ed europee per dar vita ad uno show mozzafiato e stupire il pubblico tra performance di assoluto livello e spettacolari esibizioni dal vivo. Fra tutti spicca all’ospite internazionale Nina Derwael, campionessa del mondo alle parallele.

Saranno inoltre presenti, con ruoli operativi diversi, il doppio oro iridato a squadre di Ritmica Giulia Galtarossa, il bronzo di Rio de Janeiro 2016 Marta Pagnini, quello di Roma ’60 Gianfranco Marzolla e la farfalla d’argento di Atene 2004 Fabrizia D’Ottavio.

Cresce dunque l’attesa per un Grand Prix Antenore Energia 2018 che sia avvia verso il sold out. La vendita dei biglietti è ancora attiva sulla piattaforma online www.ticketone.it o tramite Call-center al numero 892.101.

La biglietteria della Kioene Arena sia per la vendita sia per il ritiro dei biglietti sarà aperta nei seguenti giorni e orari: Venerdì 7 dicembre dalle ore 14.30 alle 18.30 e Sabato 8 dicembre dalle ore 12.00 alle ore 16.30.

La Segreteria dedicata all’evento, raggiungibile al numero 366/6257294 e all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., fino a venerdì 7 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30.

Il Grand Prix Antenore Energia 2018 è organizzato da Federazione Ginnastica d’Italia, in collaborazione con SG Plus Ghiretti & Partners, il supporto e il patrocinio del Comune di Padova. I partner, oltre ad Antenore Energia Title Sponsor Grand Prix 2018, sono Baby-G, Freddy e Ringo. I partner istituzionali sono: Istituto per il Credito Sportivo, Esercito, Arenautica Militare e CONI Comitato Regionale Veneto. La Gazzetta dello Sport, il Mattino di Padova e Radio Bella & Monella affiancano l’evento come Media Partner.

Per rimanere sempre aggiornati sulle novità e le iniziative in programma, è possibile seguire il Grand Prix di Ginnastica sulla Pagina FacebookGrand Prix di Ginnastica e sui profili Twitter (@GPginnastica) e Instagram (grandprixginnastica), oppure seguire l’hashtag ufficiale della manifestazione #GrandPrixGinnastica. Ulteriori dettagli sul sito www.federginnastica.it, sulla Pagina Facebook ufficiale www.facebook.com/GrandPrixDiGinnastica e sui profili Twitter (@GPginnastica) e Instagram (grandprixginnastica). L’hashtag ufficiale della manifestazione è #GrandPrixGinnastica.

Si sta per alzare il sipario sul galà di ginnastica più atteso dell'anno!!!
È con immenso orgoglio che la ASD Ginnastica Riccione presenta il “GALÀ 2018 RICCIONE GYM STARS”
che si svolgerà Sabato 31 Marzo 2018 presso il Play Hall di Riccione.
La manifestazione di ginnastica artistica, ritmica e aerobica, non è solo per gli appassionati di queste discipline ma offre un bellissimo spettacolo con tanti atleti e ospiti del panorama nazionale. Numerose le esibizioni in programma e Special Guest dell’evento sarà la campionessa mondiale Vanessa Ferrari che da dieci anni è il simbolo della ginnastica artistica italiana.
Sempre per l’artistica, sarà poi presente all’evento la squadra femminile della GAL di Lissone, pluricampione italiana nel campionato di serie A1, con l’azzurra Elisa Meneghini reduce dalle Olimpiadi di Rio. Per l’artistica maschile avremo l'occasione di vedere i campioni Paolo Principi e Paolo Ottavi mentre per la ginnastica aerobica si esibiranno i campioni mondiali di coppia, Michela Castoldi e Davide Donati.


A completare l’elenco degli ospiti illustri ci saranno anche la squadra agonistica di ritmica della GAL, e la squadra di Fabriano campione d’Italia 2017, i protagonisti dello show televisivo “Italia’s Got Talent” Lorenzo Martino e Rebecca Sirca e per rifinire il tutto, due artisti di rilievo del teatro San Carlo di Napoli il soprano Olga De Maio e il tenore Luca Lupoli.
In definitiva un evento importante per la città di Riccione, non solo per gli appassionati di ginnastica!

Alcune informazioni per l’acquisto dei biglietti :
€ 18,00 Biglietto intero
€ 12,00 Biglietto ridotto
Il prezzo del biglietto sarà uguale per tutti i settori dell’impianto Per ulteriori info: Tel: 333 2869900 – 339 7081541
I biglietti possono essere acquistati:
• presso
la biglietteria del Play Hall in via Carpi, 47838 Riccione il giorno dell’evento -31 Marzo 2018-
dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00
• in prevendita
presso
Palestra di via Abruzzi  fino al 30/03/2018 dal Lunedì al Venerdì dalle ore 16.00 alle 20.00
• tramite bonifico bancario:
Iban: IT13G0628524121CC0218119529
bene ciario: A.S.D. Ginnas ca Riccione viale Monte Rosa n. 60 47838 RICCIONE (RN) Causale: Galà 2018 Riccione Gym Stars e dandone comunicazione via e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Antonella Apicella

Dopo il rientro da Montreal, per Vanessa sono iniziate le visite che l'hanno portata, oggi, a sttoporsi all'intevento chirurgico al tendine. Tutto ciò era già stato anticipato in Canada dal medico della Nazionale dott. Matteo Ferretti il giorno dopo l'infortunio.

Questo Mondiale ha riservato davvero delle grandissime sorprese a tutti gli appassionati di Ginnastica. Sorprese che, purtroppo, sono state sempre in negativo trattandosi di una serie di infortuni a catena. 

Non per ultima, questa sera, l'Azzurra Vanessa Ferrari. Salita in pedana come ultima, delle otto qualificate alla finalissima del corpo libero, Vanessa sembrava pronta a stupirci provando a conquistarsi quell'agognata medaglia, quel riscatto dagli utlimi legni internaizonali.

In seconda diagonale, però, è avvenuto l'inimmaginabile. La ginnasta bresciana è atterrata praticamente di petto dal flick tempo+tsukahara proprio a causa dell’infortunio avvenuto durante lo stacco. Puntuale la diagnosi che ci è giunta da Montreal grazie all'Ufficio Stampa Federale. Si tratta di rottura del Tendine. 

Straordinaria, invece, la prestazione di Lara Mori. Un corpo libero pieno di grinta e passione sotto l'attento sguardo della sua allenatrice Stefania Bucci che nel '76, nello stesso palazzetto, disputò l'Olimpiade. La stella toscana chiude al 6° posto con 13.266.

Una kermesse davvero difficle quella che si è cocnlusa oggi in Canada. Tanto il lavoro da continuare in patria ma con un punto fermo, come da oggi ci sentiamo di chiamarla, che è proprio lei, Lara.

All’Olympic Stadium di Montréal la nazionale femminile porta in alto il nome dell’Italia e conquista così tre faticate finali con il settimo e l’ottavo posto al corpo libero rispettivamente di Vanessa Ferrari e Lara Mori e il diciannovesimo posto individuale di Lara. Bene anche le due esordienti Desiree Carofiglio e Sara Berardinelli che però non rientrano tra le finaliste.

Le qualifiche di questo mondiale non sono state semplici per nessuna ginnasta, complici molteplici errori e cadute soprattutto alle parallele e alla trave, ma anche per la severità con la quale sono stati giudicati gli esercizi da parte delle giudici, basti pensare che la campionessa Olimpica Sanne Wavers è stata tagliata fuori dalla finale alla trave e che il bronzo olimpico Amy Tinkler ha ottenuto solo il dodicesimo punteggio al corpo libero. Ottimo, quindi, il risultato delle azzurre, che, anzi, ha anche spazio per migliorare in vista della finale.

Il mondiale delle nostre atlete comincia con la caduta sull’entrata di Lara Mori alla trave, un vero peccato, perché la toscana di Montevarchi continua il suo esercizio molto bene (11.666). Si prosegue con Vanessa Ferrari che stampa sulla trave un bel salto raccolto con avvitamento ma viene molto penalizzata per diversi sbilanciamenti e delle imperfezioni sui salti artistici (12.266). Purtroppo Sara Berardinelli cade dolorosamente a cavalcioni della trave ma nonostante tutto porta avanti il suo esercizio (11.066).

Nella seconda rotazione l’Italia si trova al corpo libero e Vanessa Ferrari scende sul quadrato introducendo a sorpresa lo Tsukahara avvitato in prima diagonale. Prosegue con il doppio teso, lo Tsukahara e un evidente sbilanciamento sul suo Ferrari e conquista così l’ennesima finale mondiale con 13.600. Desiree Carofiglio esce di pedana alla prima diagonale, salto teso in avanti collegato a un doppio avvitamento e poggia le mani a terra in terza dopo il doppio raccolto (12.000). Lara Mori, invece, conferma la sua crescita al corpo libero ottenendo un ottimo 13.500 e la sua prima finale mondiale di specialità.

Si passa poi al volteggio con gli Yurchenko con avvitamento di Sara Berardinelli (13.366) e Lara Mori (13.325) e i due salti di Desiree. Nel primo salto, l’avvitamento e mezzo, Desiree poggia un piede sulla linea (13.700) mentre nel secondo, un Kasamatsu, cade a terra (12.333) e la sua media di 13.041 le vale il trentunesimo posto.

L’ultima rotazione alle parallele si apre con il buon esercizio di Sara Berardinelli (12.500) e l’ottima prestazione di Lara Mori (13.466) che si piazza diciannovesima nella classifica generale con il punteggio complessivo di 51.957 e conquista la sua seconda finale per questo mondiale. Desiree Carofiglio, invece, cade dal salto Ricna e deve accontentarsi di 11.066.

Nel complesso una gara positiva per le ragazze, che per le più giovani è stata esperienza e motivo di confronto con le big a livello mondiale e per le veterane, invece, ha aperto una possibilità non scontata su un futuro prossimo da giocare a suon di decimi.

Anno nuovo, progetti nuovi. Il 2017 si apre con una serie di propositi e programmi per tutte le ginnaste italiane, che hanno già iniziato la preparazione per l’inizio imminente del Campionato di Serie A; tuttavia c’è anche chi, oltre agli esercizi, pensa anche al ballo.

Già, perché, sulla scia delle colleghe statunitensi, anche due azzurre sognano di partecipare al celebre programma tv “Ballando con le Stelle”.

Stiamo parlando di Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito, che non nascondono il loro interesse a calcare il palco dello show televisivo che inizierà il prossimo 18 febbraio.

Il cast non è stato ancora definito ufficialmente, e le voci continuano a circolare, ed è probabile che a breve verranno svelati i nomi definitivi. Per quanto riguarda le nostre ginnaste, Vanessa Ferrari ha più volte espresso il suo desiderio di partecipare, anche per coadiuvare il recupero dall’infortunio al tendine d’Achille di cui ha recentemente sofferto e sicuramente, nella corsa al tv, potrà fregiarsi dei risultati unici e grandiosi ottenuti nella sua carriera piu che decennale in campo internazionale.

Da non sottovalutare però la figura di Carlotta Ferlito, anche lei papabile protagonista . La ginnasta siciliana gode di grande forza mediatica, nata con la sua partecipazione al reality MTV “Ginnaste Vite Parallele” e in costante crescita e questo potrebbe giocare a suo favore nella scelta del cast. Inoltre, è ancora in forse la sua partecipazione al Campionato di Serie A, e questo potrebbe essere un ulteriore indizio.

Altro nome appartenente al mondo dello sport e accreditato a partecipare è quello di Fabio Basile, medaglia d’oro nel Judo a Rio 2016. Un’edizione quindi che prende in grande considerazione la figura degli sportivi italiani.

Negli Stati Uniti già da anni molte ginnaste, , tra cui ricordiamo Shawn Johnson, Nastia Liukin e Laurie Hernandez sono chiamate a partecipare al programma, e questo non può che conferire ulteriore visibilità al mondo ginnico. Dunque è un bene che i nomi delle nostre sportive siano tra quelli dei papabili partecipanti perché, oltre ad essere una divertente esperienza per le ragazze, il programma offrirà grande pubblicità allo sport, contribuendo a far crescere il movimento e la reputazione della ginnastica artistica in Italia

A giorni verranno comunicati i nomi definitivi, e sapremo chi delle nostre rappresentanti farà parte della trasmissione, che sarà possibile seguire su Rai 1.

Qualcuno dice che non sempre la parola “fine” mette davvero un punto di chiusura a qualcosa, ma questa volta è davvero così. Quando un sipario si chiude, una pedana si mette da parte e a volte può essere doloroso. Questo è quello che è successo nell’ultima giornata di gare a Rio, dove in campo gara, nella finale del corpo libero di ginnastica artistica, l’azzurra Vanessa Ferrari non è riuscita, purtroppo, a prendersi la sua rivincita che aspettava da Londra 2012. Salita in pedana per ultima, cosa che di solito facilita le ginnaste, è partita grintosa e piena di voglia di fare, come solo lei è in grado di dimostrare, ma l’esercizio non è stato dei migliori. Le spinte ci sono state, gli atterraggi un po’ meno. Sempre sorridente, precisa nei suoi movimenti, la diagonale finale è stata quella che l’ha fatta scendere dal podio e ha fatto salire, sul terzo gradino, la britannica Tinkler che, invece, ha lasciato tutti a bocca aperta. Tanto dispiacere e tanta amarezza, inutile nasconderlo, per quella che è stata la gara di chiusura di una ginnasta che, in dieci anni, ha regalato sempre tanto alla squadra e alla nazionale. Lo sguardo nell’attesa del punteggio, quegli occhi ansiosi, la mano stretta in quella di Erika Fasana, sono momenti che non saranno facili da dimenticare. L’abbraccio finale con il suo allenatore di sempre, Enrico Casella, ha già detto tutto. Un punteggio, faticoso a dirlo ma doveroso, giusto per la gara di oggi. Certo è che se si guarda la sua carriera, e anche solo l’esercizio di qualifica, un po’ di rancore rimane. Nonostante tutto, Vanessa può ritenersi contenta per quello che ha fatto nella storia della ginnastica artistica italiana femminile, per tutto quello che ha regalato, per essere sempre stata un punto fermo per la squadra e le sue compagne.
Ma Vanessa non era la sola azzurra in gara. Va rilevata, senza dubbio, l’ottima prestazione di Erika Fasana, che ha chiuso in sesta posizione, con un sorrisone a fine esercizio che ha fatto sorridere anche noi amanti e non della ginnastica. Una finale conquistata per la quale Erika deve essere contenta e un punteggio finale migliore di quello della qualifica. Ha dimostrato chi è e ha lasciato un segno come per dire a tutti che lei c’è. E c’è davvero. Nessuna novità per le prime due posizioni del podio, conquistate rispettivamente dalle statunitensi Biles e Raisman. Imbattibili e irraggiungibili, hanno chiuso quest’olimpiade nel migliore dei modi, dopo una medaglia a squadre, una medaglia entrambe nella finale AA che passerà alla storia e, per la Biles, un’altra medaglia nella finale a trave.
Finiscono così le Olimpiadi di Rio per questa disciplina, con tante emozioni e un po’ di tristezza, ma con tanta voglia di Tokyo dove siamo sicuri che le azzurre sapranno esserci e sapranno combattere, di nuovo, a testa alta.

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