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Lunedì, 19 Novembre 2018

Anche se non potrete raggiungere San Pietroburgo, dal 7 al 10 novembre, potrete seguire i 33esimi Mondiali di Trampolino Elastico in diversi modi.

LIVE STREAMING

Tutte le finali e gli Highlights giornalieri potranno essere viste live, sul canale YouTube della FIG (CLICCA QUI)

PUNTEGGI LIVE

I punteggi potranno essere seguiti in tempo reale cliccando QUI

GLI AZZURRI IN GARA

  • Dario ALOI (Milano 2000)
  • Flavio CANNONE (C.S. Esercito)

(fonte FIG)

All’Aspire Zone di Doha (Qatar) sono appena stati assegnati i primi tre pass diretti per le prossime olimpiadi, che si svolgeranno a Tokyo nel 2020.
Come da previsione, sono stati gli Stati Uniti a vincere il titolo di campioni del mondo. Qualche errore e delle prestazioni leggermente inferiori a quelle delle qualificazioni, non ha impedito a Simone Biles, Morgan Hurd, Eaker Kar, Grace Mc Cullen e Riley Mc Cusker, di raggiungere punteggi strabilianti e dominare la classifica con un totale di 171.629, distanziandosi di quasi 9 punti dalla Russia.
La lotta, invece, è stata apertissima per il secondo e il terzo posto; l’eleganza delle ginnaste russe ha portato la squadra in seconda posizione fin dalla prima rotazione, e nonostante la lieve differenza di punteggio, è riuscita ad avere la meglio su tutte le altre nazioni con un punteggio totale di 162.863. Il terzo gradino del podio vede salire le atlete cinesi (162.396), che sono riuscite a recuperare durante l’ultima rotazione grazie a uno degli attrezzi a loro più congeniale.
Complimenti anche alle ginnaste canadesi (161.644) e francesi (161.294), grandi rivelazioni di questi ultimi anni, che hanno sfiorato il podio allontanandosi solo di pochi decimi.
A seguire il Giappone, che raggiunge il punteggio di 160.262 grazie alle belle prestazioni al corpo libero, il Brasile con 159.830 e la Germania (159.428).

Qui tutti i punteggi

Mondiali di Doha 2018 – Vasiliki Millousi annuncia il ritiro.

L’atleta greca, che abbiamo visto impegnata nella seconda giornata di qualificazioni a Doha, alla fine di un esercizio perfetto alle parallele che chiudeva la gara della Grecia, ha iniziato a piangere. Lacrime non comprensibili fino a quando Vasiliki non ha deciso di mettere al corrente i fan riguardo la sua decisione: all’età di 34 anni sente il bisogno di porre fine alla sua carriera da ginnasta. Una carriera lunga 27 anni, che comprende 3 olimpiadi (Sidney 2000, Londra 2012 e Rio 2016), svariati europei, mondiali e Coppe del Mondo, nelle quali più volte è riuscita a guadagnarsi un posto in finale alla trave, suo attrezzo di punta. Nella lunga serie di competizioni anche una partecipazione alla serie A1 nel 2012 in prestito alla GAL Lissone, quando, con il punteggio più alto a trave (ex aequo con Carlotta Ferlito), ha aiutato la squadra a vincere l’11esimo scudetto.
L’annuncio del ritiro è arrivato ieri sera sui canali social, dove la travista, con un lungo post in greco (per vederlo clicca qui), ripercorre sommariamente tutta la lunga carriera soffermandosi particolarmente sulle forti emozioni che la ginnastastica le ha regalato e sui ringraziamenti alla famiglia, le compagne di squadra e tutti coloro che l’hanno sempre sostenuta.


Nell’augurare un futuro felice e pieno di grandi opportunità, il team di Ginnasticando ringrazia Vasiliki per tutte le emozioni che ci ha regalato; il mondo della ginnastica non dimenticherà mai l’eleganza e la caparbietà dell’indiscussa Regina Greca!

Si sono appena concluse le qualificazioni per finali dei Campionati del Mondo, svoltesi nell’Aspire Zone di Doha (Qatar).

La nostra Lara Mori, scesa in campo ieri pomeriggio insieme a tutto il resto della squadra, si classifica tra le migliori 24 ginnaste al mondo, qualificandosi così per la finale AA che si svolgerà giovedì 1 novembre. Inoltre, il suo fantastico esercizio al corpo libero la decreta come 11esima miglior ginnasta al mondo, tenendole un posto come terza riserva per la finale a FX.
Sara Ricciardi, con 4 esercizi impeccabili, sfiora la finale AA, ma resta comunque seconda riserva. Gran bel lavoro!
Nulla da fare, invece, per il Team Italy; in 12esima posizione (156.830) alle spalle di Gran Bretagna, Olanda e Belgio ma davanti la Romania, l’Italia resta fuori dalla finale di martedì 30 ottobre.
Ciononostante, nessun rammarico per le nostre azzurrine che possono essere super soddisfatte della gara che hanno portato a termine. Grandi ragazze!


-Per più dettagli sulla competizione di ieri clicca qui-

Tutti i punteggi qui

Si è conclusa poche ore fa la prima giornata di qualificazione GAF dei Campionati del Mondo di Doha.
La squadra italiana, composta da Lara Mori, Sara Ricciardi, Irene Lanza, Martina Basile e Martina Rizzelli, è scesa in campo oggi nel tardo pomeriggio, subito dopo la suddivisione che ha visto gli Stati Uniti fare scintille (con una Simone Biles sempre più spettacolare). Le nostre ragazze hanno fatto un ottimo lavoro e nonostante qualche piccolo errore e la tensione che si faceva sentire sono riuscite a difendersi bene, portando a casa degli esercizi molto puliti e facendo un grande lavoro di squadra, abbracciandosi e sostenendosi a vicenda.
Da evidenziare il debutto di Irene nella nazionale senior, che ha dato prova di grande carattere riscattandosi nel corso della competizione dopo due errori iniziali, e il grande ritorno di Sara, che dopo 7 anni è riuscita ad indossare nuovamente il body della nazionale, per la prima volta in una gara internazionale da serior. Un ritorno con 4 esercizi su 4 senza nemmeno un errore, con un totale di 51.999 che la piazza al 12esimo posto provvisorio della classifica AA!
Immensa Lara, la sua esperienza l’ha portata a concludere gli esercizi nel migliore dei modi, mantenendo i nervi saldi anche dopo la caduta a trave che non le ha permesso di raggiungere un punteggio degno di una finale. Al corpo libero brilla di luce propria, il suo sorriso a fine esercizio incanta tutti. Con un D score e un’esecuzione che le fanno guadagnare un 13.400, Lara si piazza il sesto posto provvisorio a FX e all’ottavo nella classifica AA.
Brava Martina Basile, al suo primo mondiale risulta essere un grande sostegno per la squadra con 3 esercizi eseguiti molto bene; si fa notare particolarmente al corpo libero, il suo cavallo di battaglia, dove con grinta ed espressività raggiunge un bel 13.233.
In campo anche Martina Rizzelli, appena rientrata dopo un periodo di stop dovuto ad un infortunio. Bellissimo vederla di nuovo volteggiare tra i suoi amati staggi! Il suo 12.800 permette alla squadra di raggiungere il sesto posto provvisorio con un punteggio di 156.830. La classifica definitiva si avrà domani, dopo che anche la seconda giornata di qualificazioni sarà conclusa. Russia, Gran Bretagna, Brasile, Cina, Francia e Canada sono solo alcune delle squadre che nelle prossime 24 ore proveranno a strappare un pass per la finale della prossima settimana. Non ci resta che incrociare le dita e aspettare.

 Tutti i punteggi qui.

Oggi, 1 marzo, il comitato esecutivo della Federazione Internazionale di Ginnastica si è riunito a Losanna e ha deliberato all'unanimità che la città ospitante i campionati mondiali del 2021 sarà Copenhagen. La federazione danese gestirà l'organizzazione dei cinquantesimi campionati mondiali di Ginnastica Artistica, i primi del ciclo olimpico 2021-2024 delle Olimpiadi di Parigi. I campionati si terranno dal 18 al 24 ottobre e a fargli da cornice sarà la nuovissima e innovativa struttura della Royal Arena, inaugurata appena nel 2017.

Non è la prima volta che la Danimarca ospita i mondiali di Ginnastica Artistica: gli scorsi mondiali danesi, svoltisi ad Aarhus nel 2006, sono particolarmente cari all'Italia per la storica medaglia d'oro conquistata da Vanessa Ferrari nel concorso generale individuale. Tuttavia è la prima volta che il capoluogo danese ospita la rassegna iridata dei mondiali e per la federazione della Danimarca, nazione outsider nel panorama ginnico attuale, può rappresentare un'occasione per far crescere la popolarità e l'interesse verso questo sport a livello nazionale.

"Come Hans Christian Andersen ha ispirato l'immaginazione di centinaia di bambini di tutto il mondo con le parole delle sue famose fiabe che sono state spunto di riflessione per molti, così spero che questi Campionati Mondiali possano ispirare le giovani generazioni a agli importanti valori dello sport." ha detto il Presidente della Federazione Internazionale di Ginnastica Morinari Watanabe.

I prossimi appuntamenti con i Campionati Mondiali di Ginnastica Artistica saranno:

Doha 2018 (Qatar) dal 25 ottobre al 3 novembre

Stoccarda 2019 (Germania) dal 4 al 13 ottobre

 

 

 

Fonte: fig-gymnastics.com

 

Ultimo giorno di competizioni per i Mondiali di Ginnastica Ritmica che si stanno svolgendo per la prima volta in Italia, a Pesaro. Dopo la conclusione delle competizioni per le individualiste, ieri è stato il primo giorno di gara per le squadre.
 
Sul fonte della gara individuale venerdì abbiamo assistito all'assegnazione del titolo iridato, titolo che con pochi colpi di scena è stato vinto dalla russa Dina Averina, in lotta diretta con la sorella Arina, che si è dovuta "accontentare" della medaglia d'argento. A completare il podio l'israeliana Linoy Ashram, che ha avuto la meglio sulle altre papabili contendenti Vladinova (BUL) e Halkina (BLR). Si tratta del primo titolo all around per una ginnasta di Israele. E mentre le grandi nazioni della ginnastica lottavano per una medaglia, l'Italia non è stata di certo a guardare in un angolo: le nostre agguerritissime giovani azzurre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri si sono imposte nella top ten della ginnastica mondiale, classificandosi rispettivamente all'ottavo e al nono posto. Un risultato senza precedenti e che avvia il lungo percorso verso Tokyo 2020 con le più rosee prospettive.
 
Giornata un po' deludente invece quella di ieri, che ha visto le nostre Farfalle ai piedi del podio, a soli 25 centesimi dal terzo posto: le ragazze, sfavorite dal sorteggio che le ha viste uscire come seconda squadra in gara, sono incappate in alcuni errori durante l'esecuzione dell'esercizio misto con palle e funi (il verdetto della giuria è stato di punti 17,925) e l'esercizio ai 5 cerchi (punteggio di 18,700), ottimamente eseguito, non è stato sufficiente a risollevare le sorti della gara.
Il titolo di Campione del Mondo è andato alla Russia, mentre la medaglia d'argento alla Bulgaria. Arriva invece la prima medaglia iridata di bronzo per il Giappone, vera sorpresa di questa 35esima edizione dei Mondiali.
Questo pomeriggio giornata conclusiva della manifestazione con le finali di specialità a squadre: le nostre azzurre si sono dichiarate pronte al riscatto e noi saremo tutti lì a tifare per loro!
Ultimo giorno di competizioni per i Mondiali di Ginnastica Ritmica che si stanno svolgendo per la prima volta in Italia, a Pesaro. Dopo la conclusione delle competizioni per le individualiste, ieri è stato il primo giorno di gara per le squadre.
 
Sul fonte della gara individuale venerdì abbiamo assistito all'assegnazione del titolo iridato, titolo che con pochi colpi di scena è stato vinto dalla russa Dina Averina, in lotta diretta con la sorella Arina, che si è dovuta "accontentare" della medaglia d'argento. A completare il podio l'israeliana Linoy Ashram, che ha avuto la meglio sulle altre papabili contendenti Vladinova (BUL) e Halkina (BLR). Si tratta del primo titolo all around per una ginnasta di Israele. E mentre le grandi nazioni della ginnastica lottavano per una medaglia, l'Italia non è stata di certo a guardare in un angolo: le nostre agguerritissime giovani azzurre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri si sono imposte nella top ten della ginnastica mondiale, classificandosi rispettivamente all'ottavo e al nono posto. Un risultato senza precedenti e che avvia il lungo percorso verso Tokyo 2020 con le più rosee prospettive.
 
Giornata un po' deludente invece quella di ieri, che ha visto le nostre Farfalle ai piedi del podio, a soli 25 centesimi dal terzo posto: le ragazze, sfavorite dal sorteggio che le ha viste uscire come seconda squadra in gara, sono incappate in alcuni errori durante l'esecuzione dell'esercizio misto con palle e funi (il verdetto della giuria è stato di punti 17,925) e l'esercizio ai 5 cerchi (punteggio di 18,700), ottimamente eseguito, non è stato sufficiente a risollevare le sorti della gara.
Il titolo di Campione del Mondo è andato alla Russia, mentre la medaglia d'argento alla Bulgaria. Arriva invece la prima medaglia iridata di bronzo per il Giappone, vera sorpresa di questa 35esima edizione dei Mondiali.
Questo pomeriggio giornata conclusiva della manifestazione con le finali di specialità a squadre: le nostre azzurre si sono dichiarate pronte al riscatto e noi saremo tutti lì a tifare per loro!

La seconda giornata dei 35esimi Campionati del Mondo di Ginnastica Ritmica è stata ricca di sorprese ed emozioni. Le splendide protagoniste azzurre, e non solo, hanno infiammato la pedana dell’Adriatic Arena esibendosi con nastro e clavette. Le qualificazioni hanno visto una lotta serrata per guadagnare il posto nelle finali di specialità e nella finale delle migliori 24 ginnaste che si disputerà questo pomeriggio.

Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri hanno vinto il nervosismo e l’emozione della prima giornata di gara, concludendo delle routines dall’alto valore tecnico e con pochissime indecisioni che sono valse loro l’accesso alle finali di nastro per entrambe e clavette per Alexandra, che arriva così a “collezionare” ben 3 finali alla sua prima esperienza mondiale. Senza dimenticare l’accesso alla finale all-around con il 7imo punteggio per Agiurgiuculese  ed il 12imo per Baldassarri, nella top 15 delle ginnaste mondiali, risultato storico anche questo (in ottica di qualificazione olimpica avremmo guadagnato ben due posti!).

Le finali di specialità con clavette e nastro, che si sono svolte al termine di una lunga giornata di gara hanno visto trionfare anche oggi le sorelle Averina, che si sono spartite il bottino vincendo un oro al nastro ed il bronzo alle clavette Arina, mentre un oro alle clavette e l’argento al nastro Dina. Hanno infranto l’egemonia russa, l’israeliana Ashram, alla sua prima medaglia di bronzo iridata al nastro e la bielorussa Halkina, che vince un’inaspettata medaglia di argento grazie ad una maestosa esecuzione alle clavette (e complice qualche errore di troppo di Arina).

In questo panorama di stelle mondiali la nostre azzurre hanno brillato: Alexandra ha sfiorato il podio al nastro per pochi centesimi, chiudendo in quarta posizione, seguita da Milena, che conclude la sua prima finale mondiale con un ottimo sesto posto e sempre per Alexandra quinta posizione nella finale con le clavette.

Risultati questi delle nostre azzurre che di certo non possiamo definire inaspettati viste le premesse dei mesi precedenti, ma che non erano di certo scontati visto l’altissimo livello tecnico della competizione.

Oggi ultima giornata di competizione individuale e poi domani si inizierà con le squadre, dove attendiamo di poter tifare la nostra nazionale al grido di “VOLATE FARFALLE!”.

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