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Lunedì, 23 Luglio 2018

Si è conclusa ieri pomeriggio a Koper (Slovenia) un'altra tappa di Coppa del Mondo per l'Artistica maschile.                                                            L'Italia ha avuto modo di distinguersi grazie ai risultati ottenuti che fanno ben sperare per il prossimo futuro;

Un podio particolare per Marco Lodadio agli anelli (primo in qualifica con il punteggio di 14.850); l'azzurro pur ottenendo lo stesso punteggio degli avversari (14.950!) si qualifica la terzo posto a causa della regola sui parimeriti che premia l'esecuzione più alta; Lodadio ha comunque portato delle difficoltà notevoli che non sono passate inosservate.

Un'ottima gara anche per Matteo Levantesi alle parallele (14.400), che conquista il bronzo con un ottimo esercizio senza sbavature.

Anche Macchini si ritaglia una buona finale alle parallele, con il sesto punteggio (13.950)

Lo scorso weekend si è svolta la prima tappa di Serie A 2018 all’Arezzo Fiere e Congressi, nel capoluogo toscano. Dopo aver dominato la Serie A2 lo scorso anno, la Ginnastica Salerno entra nella massima serie (dopo l’accorpamento di A1 e A2) da protagonista, battendo le altre 23 squadre.

La squadra composta dagli azzurri Nicola Bartolini, Tommaso de Vecchis, Salvatore Maresca insieme a Simone Stanzione, Valerio Darino e il prestito croato Filip Ude guadagnano il primo gradino del podio con 160.700.

Al secondo posto si piazza la Spes Mestre, vincitrice della Serie A 2017. Stefano Patron, Nicolò Mozzato e Filippo Castellaro salgono sul secondo gradino del podio con nove decimi in meno rispetto alla vincitrice, con 159.800.

Terzo gradino del podio alla Ginnastica Civitavecchia, con 156.150, grazie all’impresa di Marco Lodadio, Davide Mazzelli, Emiliano Taito, Andrea Russo e Gianmaria Tosti.

Di seguito la classifica integrale:

  1. 1.Ginnastica Salerno 160.700
  2. 2.Spes Mestre 159.800
  3. 3.Ginnastica Civitavecchia 156.150
  1. Virtus Pasqualetti 154.250
  2. Juventus Nova Melzo 153.800
  3. ProPatria Bustese 153.450
  4. Libertas Ginnastica Vercelli 152.950
  5. Centro Ginnastica Artistica Stabia 152.850
  6. Panaro Modena 152.600
  7. Società SD Roma 152.600
  8. Società Ginnico SD EUR 152.300
  9. Corpo Libero Gymnastics Team 151.850
  10. Ginnastica Sampietrina 151.700
  11. Ginnastica Ferrara 150.400
  12. Nardi Juventus 150.300
  13. Ginnastica Meda 150.250
  14. Ares ASD 148.850
  15. La Costanza Andrea Massucchi 148.400
  16. Ginnastica Pro Carate 147.200
  17. AG Giovanile Ancona 145.900
  18. Gymnastic Romagna Team 145.600
  19. AG Livornese 145.500
  20. Ginnastica Romana 142.450
  21. AS Udinese 139.900

Stefano Patron, Luca Lino Garza, Nicolò Mozzato, Lorenzo Galli e Filippo Castellaro sono gli azzurrini che compongono la squadra junior maschile che è oggi è scesa in campo per le qualificazioni nella PostFinance Arena di Berna. Il formato gara è 5-4-3, vengono contati i migliori 3 punteggi su 4 ginnasti.

Iniziando la prima rotazione al corpo libero, è Stefano Patron della Spes Mestre a partire per primo. La prima diagonale è composta da due avvitamenti e mezzo indietro con salto avanti mezzo giro, leggermente scarso ma si riprende. Subito dopo di lui, Lorenzo Galli che sbaglia il Tabak raccolto in prima diagonale, e purtroppo anche un piede fuori dalla linea all'arrivo della penultima. Il punteggio è di 12.000 (D. 5.000 - E. 7.100), e viene scartato dal conteggio di squadra. Il terzo ginnasta al corpo libero è Nicolò Mozzato, 13.866 (D. 5.500 - E. 8.366) per lui e 13.500 per Luca Lino Garza (D 5.000-E 8.500).

Gli azzurrini salgono poi al cavallo con maniglie, dove parte Filippo Castellaro che prende 12.566 (D. 4.300 E. 8.266). Luca Lino Garza ottiene 13.133 (D. 4.700 – E. 8.433), mentre Patron è un po’ più preciso e ottiene 13.141 (D. 5.000 – E. 8.141). L’ultimo ginnasta a salire è Lorenzo Galli. Per lui una evidente apertura di gambe all'inizio dell'esercizio, che conclude poi bene con 13.600 (D. 5.000 - E. 8.600).

Il terzo attrezzo sono gli anelli, dove apre sempre Filippo Castellaro che prende 13.266 (D. 4.800 E. 8.466), subito dietro Patron con 13.641 (D. 4.800 – E. 8.841). Luca Lino Garza ottiene 12.900, ma il suo punteggio viene scartato in favore di quello di Galli, grazie al suo 13.266 (D. 4.899 - E. 8.466).

Per la quarta rotazione gli italiani si spostano al volteggio. Stefano Patron con il suo Kasamatzu teso (D.4.400) prende 13.466; subito dopo è il turno di Mozzato che con il Kamatzu teso + avvitamento (D. 5.200) e un arrivo un po’ scarso ottiene 13.900, mentre Lorenzo Galli porta il medesimo salto e ottiene 14.166. Garza è l’unico che tenta la finale al volteggio e ottiene una media di 13.849 (14.233-13.466).

La penultima rotazione vede i ragazzi alle parallele pari, ed è quella più sofferta. Inizia Garza, che rischia di scivolare dalla granvolta e prende 13.166 (D. 4.700). Punteggio basso per Nicolò Mozzato, al quale non viene riconosciuto il Tippelt e deve accontentarsi di 12.766 (D. 4.600), ma il suo punteggio è comunque maggiore di quello di Patron, che sbaglia la contro-kippe e cade dall’elemento non riconosciuto a Mozzato, prendendo 11.000 (D. 4.300). Lorenzo Galli risolleva un po’ il punteggio all’attrezzo della squadra con 13.300 (D. 4.900).

Niccolò Mozzato ha l’onore di iniziare l’ultima rotazione per gli azzurri, alla sbarra, dove prende 12.941 (D. 4.500). Subito dopo è il turno di Galli, con un esercizio da 13.633 che si guadagna un posto per la finale ad attrezzo. Purtroppo Luca Lino Garza cade dal Tkachev divaricato e ottiene 12.700 (D. 4.600), fa meglio Stefano Patron con 13.466. L’Italia chiude la gara al sesto posto con 242.084, prendendosi tre finali: Garza e Galli nell’all around, e lo stesso Lorenzo Galli alla sbarra.

La finale a squadre ha visto vincere la Gran Bretagna, con la Russia al secondo posto e la Svizzera al terzo. Stesse nazioni ai primi posti della qualificazione per l’all around: Giarnni Regini Moran guida la classifica e dietro di lui Andrei Makolov (entrato in tutte le finali ad attrezzo) e terzo l’elvetico Mboyo Henji. 

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