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Martedì, 27 Giugno 2017

Si è conclusa a Ghent la prima parte delle qualificazioni della FIT Challenge, quella relativa alle junior. Il team italiano delle giovani formato da Benedetta Ciamarrughi, Asia D'Amato, Matilde De Tullio, Elisa Iorio e Sydney Saturnino si prende il primo gradino del podio di squadra.  

 

TEAM

1- Italia 209.961

2- Francia 203.462

3- Belgio 199.096

 

Fonte: Gymfed su Twitter

 

 

Con la Serie A in pausa dopo la terza tappa ad Ancona e passati i Campionati Europei in Romania, la femminile si appresta ad affrontare la seconda parte, quella estiva, dell'anno competitivo.

Questo week-end, dal 10 al 11 giugno, si svolgerà infatti la Flanders International Team Challenge a Ghent, in Belgio. A questa competizione (solo femminile) parteciperà infatti anche la delegazione azzurra con una squadra senior e una junior.

Le ragazze junior convocate da Enrico Casella sono: Benedetta Ciamarrughi, Asia D'Amato, Matilde De Tullio, Elisa Iorio e Sidney Saturnino.

La squadra senior sarà composta, invece, da Desiree Carofiglio, Caterina Cereghetti, Giada Grisetti, Francesca Noemi Linari e vedrà il ritorno di Elisa Meneghini, per la prima volta in Nazionale dopo le Olimpiadi di Rio. Un periodo felice per la Meneghini, visto che il 12 giugno sarà chiamata a Roma per l'incorporazione nella squadra dell'Esercito con il grado di Caporale.

L'Italia dovrà quindi vedersela con le altre squadre presenti alla FIT Challenge. Oltre al Belgio, con la campionessa europea alle parallele Nina Derwael, vedremo la Francia, la Spagna e l'Olanda tra le partecipanti.

Sabato 10 le squadre junior e senior affronteranno le qualificazioni con i rispettivi team e per l'all around, ma solo le migliori 8 nazioni, con i punteggi combinati di junior e senior, accederanno alla finale di domenica. Domenica 11 le squadre saranno formate da un massimo di 10 ginnaste (junior e/o senior) con 4 ginnaste (2 junior e 2 senior) che saliranno all'attrezzo.

Nel caso una nazione sia presente con una sola squadra, sia junior o senior, questa ha la possibilità di gareggiare assieme ad un'altra nazione nella stessa situazione.

Una gara particolare quindi, che servirà ad Enrico Casella a testare le ginnaste e a vedere il loro livello prima dei collegiali estivi. Specialmente per quanto riguarda le senior, che ad ottobre saranno impegnate con i Mondiali di Montreal.

Fonte: Belgian Gymnastics

Si sono svolte ieri pomeriggio le finali a squadre e all around dei Giochi del Mediterraneo Juniores a Guadalajara, in Spagna. La competizione prevede le discipline della ginnastica artistica maschile e femminile con l'introduzione dell'aerobica.

Come era prevedibile, l'Italia ha fatto la sua bellissima figura tra i paesi del bacino mediterraneo partecipanti.

Iniziando dalle ragazze, Elisa Iorio, Martina Basile e Alice D'Amato che hanno monopolizzato i primi posti dei podi a squadre, quelli all around e le classifiche della qualificazione ad attrezzo.

Infatti l'Italia GAF ha vinto con 107.350, davanti alla Spagna (100.150) e alla Francia (98.300). Le tre ragazze si prendono anche tutto il podio all around con Iorio (53.950) davanti a D'Amato (53.000) e a Basile (52.350).

Per quanto riguarda le finali ad attrezzo, in cui entra solo un/a ginnasta per nazione, le nostre non si sono smentite. Sono Elisa e Alice che si dividono i primi posti rispettivamente a volteggio e parallele, e trave e corpo libero.

Anche la maschile però non rimane a bocca asciutta. I tre ragazzi Yuman Abbadini, Mirko Galimberti e Lay Giannini vincono l'argento a squadre con 153.700, dietro la Spagna (155.600) e davanti all'Egitto (147.900).

Inoltre, Giannini (77.700) e Abbadini (75.250) sono secondo e terzo nel concorso generale, dietro allo spagnolo Nicolau Mir (78.650).

Per quanto riguarda le finali ad attrezzo, è proprio Giannini il più premiato: disputerà infatti le finali di corpo libero, cavallo con maniglie, anelli, parallele pari e sbarra. A Galimberti la finale al volteggio, invece.

Finali a squadre anche per quanto riguarda l'aerobica. Davide Nacci e Camilla Cubito arrivano però quinti, in quanto le altre nazioni (Egitto, Spagna, Francia e Turchia) avevano a disposizione almeno un ginnasta (e quindi un punteggio) in più.


Oggi, 9 aprile si tengono le finali ad attrezzo per l'artistica, individuale e coppia mista per l'aerobica.

Tre anni fa la prima edizione a Ragusa, nella nostra Sicilia, ora ci si sposta a Guadalajara, Spagna. Sono i Giochi del Mediterraneo Juniores, fratellini di quei ben più longevi Giochi che all'Italia hanno portato molte soddisfazioni e hanno permesso di rivelare atleti che poi hanno dato lustro alla nostra Nazionale -Citofonare a Vanessa Ferrari, Almería 2005, guardacaso sempre in Spagna.

L'Italia si presenterà quest'anno con tre squadre, due di ginnastica artistica (maschile e femminile) e la novità introdotta dell'aerobica, che tanto sta dando con la coppia Castoldi/Donati e che qui tenterà il tutto con Davide Nacci e Camilla Cubito. I ragazzi junior saranno Lay Giannini, Mirko Galimberti e Yumin Abbadini. Per la femminile vedremo invece la già due volte medaglia europea Martina Basile insieme ad Alice D'Amato ed Elisa Iorio, fresche di Trofeo Jesolo con quest'ultima vincitrice dell'oro alle parallele.

Oggi, sabato 8 aprile, si terranno le finali a squadre e qualificazioni per le finali all around e ad attrezzo di domenica per tutte e tre le discipline, seppur con formati di gara differenti.

Per la ginnastica artistica saliranno all'attrezzo i/le tre ginnasti/e e verranno contati solo i migliori due punteggi di squadra. Nella finale AA entreranno massimo due ginnasti/e per nazione, mentre agli attrezzi ne entrerà uno/a solo/a.

Per l'aerobica ci saranno tre categorie: individuale maschile e femminile, coppia mista e trio.

Gli avversari da battere saranno quelle nazioni che si affacciano sul Mediterraneo (da qui, appunto, il nome della rassegna). Tra tutti, vedremo in gara paesi come Spagna, Francia (che abbiamo già visto a Jesolo per la femminile) o Turchia.

L'appuntamento è quindi per oggi pomeriggio, per vedere se gli azzurrini riusciranno a battere il medagliere personale di Ragusa 2014 che a suo tempo contò 10 medaglie: 5 ori, 3 argenti e 2 bronzi.

A Jesolo si è conclusa anche la seconda sessione di finali individuali: parallele senior e corpo libero junior, vinte rispettivamente dalla russa Elena Eremina e dalla statunitense Emma Malabuyo. 

 

PARALLELE SENIOR

1- Elena Eremina (RUS) 14.750

2- Riley McCusker (USA) 14.600

3- Ashton Locklear (USA) 14.550

 

CORPO LIBERO JUNIOR

1- Emma Malabuyo (USA) 13.900

2- Caroline Hedult (FRA) 13.450

3- Maile O'Keefe (USA) 13.400

 

Qui trovate i risultati della prima sessione, con il volteggio senior di cui Sofia Busato ha vinto l'argento, e la trave junior vinta dalla canadese Paduariu. 

 

 

Ultima giornata di gare qui a Jesolo. Nella giornata di ieri gli Stati Uniti hanno fatto man bassa di medaglie tra squadre junior, senior e individualiste (qui i podi junior e qui i podi senior).

Oggi invece si tengono le finali ad attrezzo, in cui le migliori due atlete per nazione e per attrezzo Junior e Senior -Italia, Stati Uniti, Brasile, Russia, Canada, Francia, Belgio- si contenderanno i titoli specifici alle parallele, alla trave, al corpo libero e al volteggio.

Qui potete leggere le rotazioni di oggi e le partecipanti.

 

VOLTEGGIO SENIOR

1- Shallon Olsen (CAN) 14.500
2- Sofia Busato (ITA) 14.175
3- Angelina Melnikova (RUS) 14.025

 

TRAVE JUNIOR

1- Ana Paduariu (CAN) 14.250
2-Gabby Perea (USA) 14.150
3- Maile O'Keefe (USA) 14.050

Il Trofeo Città di Jesolo 2017, giunto alla decima edizione, ha visto concludersi la prima competizione della rassegna. 

Qui abbiamo fatto la diretta scritta della competizione stravinta dagli Stati Uniti sia con la squadra che con il podio individuale.

L'Italia si è difesa molto bene con le sue squadre, specialmente le titolari del primo team, che hanno conquistato il secondo gradino del podio e l'Italia 2, finita dietro la Russia. Degne di nota anche le giovani del team Young, appena appena davanti al Canada.

Tra le individualiste, oltre alle statunitensi, è la canadese di origini rumene Ana Paduariu, arrivata quarta. 

 

 

PODIO SQUADRE JUNIOR:

 

1- STATI UNITI 171.850

2- ITALIA 1 157.900

3- RUSSIA 156.500

 

4- ITALIA 2 152.150 

5- FRANCIA 151.900

6- ITALIA YOUNG 145.500

7- CANADA 145.150 

8- ITALIA SPERANZE 122.200

 

ALL AROUND JUNIOR:

 

1- GABBY PEREA (USA) 57.550

2- MAILE O'KEEFE (USA) 57.300

3- EMMA MALABUYO (USA) 56.700

 

 

 

 

 

 

 

Tutto è pronto al PalaArrex di Piazza Brescia a Jesolo, il pubblico si appresta ad entrare nel palazzetto e a tifare il futuro della ginnastica internazionale.

Alle 10.30 le quattro squadre italiane, il Canada, gli Stati Uniti,il Brasile, la Francia e la Russia si sfideranno per il titolo a squadre e quello All Around. In questa pagina potete seguire con noi la cronaca in diretta della gara!

Con le coreografie di Moira Ferrari, la cerimonia di apertura è affidata alle atlete della Gymnasium Treviso. Quest'anno ancora più spettacolari per il fatto che corrono 10 anni dalla prima edizione del Trofeo di Jesolo. 

Lo spettacolo si presenta sulle note del "Nessun Dorma" cantata da Luciano Pavarotti, tanto caro alla ginnastica italiana grazie al corpo libero di Vanessa Ferrari ad Aahrus 2006. Le ginnaste trevigiane invadono la pedana del corpo libero con tanti palloncini verdi, argento e rossi a forma di 10 scaturendo l'applauso del pubblico. 

A seguire, le bandiere e le ginnaste delle nazioni della gara Junior vengono presentate sulle note di "Occidentali's Karma", canzone vincitrice dell'ultimo Festival di Sanremo, prima dei rispettivi inni nazionali. 

Gli ordini di partenza: al volteggio ci sono Italia 1 e Francia; alle parallele Italia 2 e Russia; alla trave Italia Young e USA; al corpo libero Italia Speranza -ovvero le Allieve-, Canada e la statunitense Olivia Dunn.

 

L'Italia 1 (Iorio, Asia e Alice D'Amato, Giorgia Villa) portano tutte due salti. Per la finale però verranno contati solo i salti con i punteggi più alti.

Sidney Saturnino alle parallele, verticale scomposta, ma uscita stoppata con doppio carpio avanti. 12.500 per lei.

Matilde de Tullio alle parallele ha un'incerteza sul passaggio dallo staggio basso a quello alto, non cade ma è certamente penalizzata. Stoppa bene però l'uscita: 11.850.

 

Alla trave Gabby Perea giro in accosciata, arabian full, sissone e johnson + flik salto teso salto costale. 14.650 per lei, D 6.1. 

Parallele per Anastasia Agafonova, passo in uscita dallo tzukahara 13.450

Emma Malabuyo, uscita in doppio carpio dalla trave. 14.100

 

La prima rotazione è finita. Le squadre cambiano attrezzo secondo il giro olimpico: volteggio, parallele, trave e corpo libero. 

 

Simona Marinelli al corpo libero, passo avanti dalla prima diagonale, 12.450 per lei.

Giorgia Villa alle parallele. gienger e tzukahara d'uscita stoppato. 13.500.

Alice D'Amato due cadute dallo staggio alto, doppio raccolto d'uscita stoppato però. 11.000 

Sidney Saturnino trave, rondata rontata tempo, onodi full, ruota senza e doppio avvitamento d'uscita. 12.950

 

Ksenia Klimenko alla trave,  enjambe cambio mezzo giro, ruota senza + salto smezzato dietro, ribaltata avanti + salto avanti. 13.400, D 5.6

Gabby Perea corpo libero. salto avanti+ flik doppio avvitamento in prima diagonale doppio carpio in ultima. 13.300.

Emma Malabuyo tzukahara, uno e mezzo+salto avanti, un avvitamento + uno e mezzo. Doppio carpio in uscita. La coreografia e la musica ricordano molto quelle di Aly Raisman! 13.950

 

Fine seconda rotazione!

 

Benedetta Ciamarrughi corpo libero. Avanti teso più mezzo avvitamento, doppio carpio d'uscita. 12.650

Alice d'Amato alla trave, sbilanciamento flic salto dietro, johnson e doppio avvitamento d'uscita. 12.850.

Giorga Villa alla trave cade dall'arabian, rsisonne e cosacco, un avvitamento e mezzo d'uscita. 12.350

 

Julia Forestier alla trave, ribaltata avanti sbilanciamento, sisonne e cosacco, salto costale, cade dall'enjambe con cambio e un giro. 12.050.

Ksenia Klimenko al corpo libero. Uno e mezzo avanti più salto avanti, Memmel, doppio carpio, mezzo avanti e mezzo avanti, e doppio raccolto. 12.900.

Ana Paduariu alle parallele. Jaeger e gienger carpio, uscita salto raccolto con un giro. 14.000

 

La terza rotazione si è conclusa. Tra poco con l'ultima sapremmo i podi con le squadre e le individualiste vincitrici!

 

Elisa Iorio al corpo libero sulla musica della Carmen doppio carpio, ribaltata avanti salto avanti teso. 13.100

Giulia Cotroneo alle parallele. gienger tra staggi, doppio raccolto d'uscita. 11.000

Giorgia Villa è costretta a lasciare la pedana del corpo libero a causa di un infortunio subìto dopo la prima diagonale. 

 

Julia Forestier al corpo libero. Doppio carpio, doppio raccolto caduta, ribaltata avanti più avvitamento. 

Zoe Allaire Bourgie alla trave. Tuota senza, enjambe cambio e enjambe cambio mezzo giro, due avvitamenti in uscita. 13.450

Celia Gerber al corpo libero. Un avvitamento e mezzo avanti e teso avanti con uscita di pedana, due avvitamenti, doppio raccolto d'uscita. 12.400

Maile O'Keefe alle parallele. gienger, jaegere uscita stoppata. 14.650

 

Per i podi clicca qui

Come anticipato qui, la squadra junior di artistica femminile ha partecipato alla prima gara internazionale dell'anno: L'International Gymnix a Montreal, città sede dei prossimi mondiali di ottobre.

Elisa Iorio, Giorgia Villa, Asia e Alice D'Amato hanno vinto un totale di quattro medaglie: argento di squadra, bronzo all around per Villa, bronzo alle parallele per Iorio e bronzo al volteggio per Asia D'Amato.

Nella prima giornata di venerdì il quartetto italiano si è piazzato secondo dopo gli Stati Uniti e davanti alla Russia di quasi 6 punti. La gara è stata infatti condotta insieme alle avversarie americane, risultando anche prime al volteggio ma pasticciando un po' al corpo libero e alla trave.

Sempre venerdì, si è tenuto contemporaneamente il concorso generale, che ha visto concludere Giorgia Villa al terzo posto. Il distacco è stato di pochissimo per la 14enne brixiana, che con il suo 55.502 si è piazzata dietro Maile O'Keefe, 55.934, e a Gabby Perea, 55.700. Quinto, sesto e settimo posto per le altre italiane: Asia D'Amato, Elisa Iorio e Alice D'amato.

Sabato è stata la giornata delle finali ad attrezzo. Asia D'Amato sale sul gradino più basso del podio al volteggio con una media di 13.725, dietro a Gabby Perea e ad Emma Malabuyo. Al quarto posto, per uno 0.05, si piazza Giorgia Villa.

A seguire, Elisa Iorio con un ottimo esercizio da 5.6 si porta a casa un'altra medaglia di bronzo alle parallele, dietro a Sunisa Lee e, ancora, alla Perea. Alice D'Amato finisce settima all'attrezzo, così come la Villa alla trave.

Sempre Giorgia deve accontentarsi di un altro quarto posto al corpo libero, mentre Elisa è settima.

Il programma che sta portando avanti il DTN Enrico Casella per le prossime olimpiadi sta dando i suoi frutti. Gli esercizi che le azzurrine hanno portato in questa gara sono di grande difficoltà, ma non sono tutto. Queste premesse portano a credere che nell'arco del quadriennio si vedranno elementi sempre più difficili. Sarà interessante vedere come tutte queste ginnaste, non solo le quattro partite per il Canada, si inseriranno tra le veterane e viceversa.


PODI JUNIOR

SQUADRE

1- Stati Uniti 166.603
2- Italia 164.038
3- Russia 157.405

ALL AROUND

1- Gabby Perea 55.934
2- Maile O'Keefe 55.700
3- Giorgia Villa 55.502

VOLTEGGIO

1- Emma Malabuyo USA 14.388
2- Maile O'Keefe USA 14.100
3- Asia D'Amato ITA 13.975

PARALLELE

1- Gabby Perea USA 14.600
2- Sunisa Lee USA 14.125
3- Eliza Iorio ITA 13.725

TRAVE

1- Gabby Perea USA 13.825
2- Zoé Allaire-Bourgie CAN 13.575
3- Maile O'Keefe USA 12.575

CORPO LIBERO

1- Maile O'Keefe USA 13.675
1- Gabby Perea USA 13.675
3- Ana Padurariu CAN 13.500

A circa sette mesi dai Campionati Mondiali, dal 9 al 12 marzo Montreal si prepara ad ospitare l'annuale Gymnix International, competizione femminile internazionale arrivata al suo ventiseiesimo anno.

Tante le categorie, dal livello 1 fino alle junior e alle senior. È proprio nella categoria junior che l'Italia sarà rappresentata da quattro ginnaste classe 2003: le brixiane Asia e Alice d'Amato, con Giorgia Villa e l'atleta della Panaro Modena Elisa Iorio. Le ragazze saranno accompagnate da Marco Campodonico e da un'allenatrice d'eccezione, Vanessa Ferrari.

Le azzurrine se la vedranno prima di Jesolo con le avversarie americane Sunisa Lee, Mailie O'Keefe, Emma Malabuyo e Gabby Perea.

Il Canada presenzierà con ben tre squadre, suddivise in squadra principale, Canada Est e Canada Ovest. Presenti anche Russia e Giappone.

Le categoria senior vedrà due squadre canadesi schierate, in cui figurano ginnaste come Shallon Olsen, Sydney Townsend e Brooklyn Moors, sorella dell'ex nazionale Victoria.

Anche Giappone e Australia saranno presenti. La nazionale del Sol Levante non porterà nessuna delle ginnaste presenti a Rio, ma punteranno sulle giovani: Marina Kawasaki, Hitomi Haakeda, Ayu Koike e Yukiko Matsuda. Anche l'Australia deve vedersela con le personali novità del nuovo ciclo olimpico, oltre al nuovo allenatore Mihai Brestyan, già allenatore di Aly Raisman e Alicia Sacramone: Erin Modaro, Shannon Neate, Jade Vela Wright ed Emily Whitehead.

Non solo squadre, ma ci saranno anche ginnaste che gareggeranno individualmente: la sempiterna Oksana Chusovitina, l'australiana Rianna Mizzen e altre due canadesi a noi già conosciute Brittany Rogers e Rose-Kaying Woo.

Non c'è dubbio che questa competizione potrà essere il banco di prova e un anticipazione per il prossimo appuntamento in terra nostrana, ovvero il Trofeo Città di Jesolo, l'1 e il 2 aprile.

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