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Lunedì, 17 Dicembre 2018

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Con l’assegnazione dei titoli senior di squadra e individuali, si è conclusa la prima giornata del Trofeo Città di Jesolo -qui (LINKI) il resoconto e le classifiche delle junior. Le squadre a trionfare questo pomeriggio sono state la Russia (159.770), Brasile (159.370) e Italia (156.300). L’all around individuale invece è stato vinto dalle americane Emma Malabuyo (55.868) e Ragan Smith (54.567), seguite dalla russa Anastasia Iliankova (54.567).

L’Italia di Basile, Carofiglio, Grisetti e Mori ha fatto il proprio lavoro, pur con qualche intoppo, come la caduta di Carofiglio alle parallele o la rotazione al corpo libero che non è stata perfetta per nessuno tra cadute e uscite di pedana. Desirée Carofiglio però coinvolge però in modo particolare a quest’ultimo attrezzo, con un esercizio degno di un campionato universitario americano. Gli altri esercizi da segnalare sono quello di Basile a parallele, molto pulito e Mori al corpo libero.

Tra le individualiste è Carlotta Ferlito che ha catalizzato l’attenzione. È lodevole il fatto che abbia ripreso a gareggiare solo il mese scorso alla tappa di Serie A di Arezzo con la trave, mentre oggi è riuscita a portare anche il corpo libero. Purtroppo però nel suo attrezzo di fiducia paga una caduta dalla serie acrobatica e un piccolo sbilanciamento, mentre al corpo libero cade dalla prima diagonale e mette le mani a terra nell’ultima.

Pur classificandosi prima, la Russia soffre un po’, specialmente in quello che dovrebbe essere il loro attrezzo di punta: le parallele, dove Melnikova e Perebisonova cadono. Al corpo libero fanno mediamente bene, tranne per qualche errore sempre di Melnikova e di Eleonora Afanasyeva (nessuna parentela con la ben più nota Ksenia). A trave spiccano solo Perebisonova e Iliankova.

Per quanto riguarda il Brasile, Barbosa e Saraiva si confermano trascinatrici. Entrambe fanno bene in tutti gli attrezzi, specialmente al corpo libero, dove però è Flavia a rubare la scena e a prendersi più applausi del palazzetto, seppur con qualche insicurezza in più.

Anche la Cina non fa benissimo, ma alle parallele sanno il fatto loro. Anche al corpo libero risultano molto pulite ed espressive.

Per la Romania la trave si mostra come attrezzo più ostico: Holbura e Ocolisan cadono dalla serie acrobatica, ma si riscattano tutte al corpo libero. L’incubo rumeno per le parallele sembra quasi tenuto sotto controllo. Oggi le ragazze hanno presentato esercizi molto semplificati, ma ben eseguiti tutto sommato, l’unica a cadere dal passaggio dallo staggio alto a quello basso è la Ivanus.

Malabuyo e Smith continuano il dominio statunitense e vincono oro e argento individuale. Emma Malabuyo porta in gara un esercizio al corpo libero con molte difficoltà ma forse con poca esecuzione e un esercizio a parallele in cui riscontra una piccola difficoltà iniziale per poi continuare molto bene. Ragan soffre un po’ al corpo libero dove esce di pedana, ma si riprende con un buon esercizio alle parallele e uno ottimo alla trave, con elementi ben stoppati.

Domani le finali di specialità.

 

Classifiche senior

Squadre

1.Russia (159.770)

2.Brasile (159.370)

3.Italia (156.300)

 

All Around

1. Emma Malabuyo USA 55.868

2. Ragan Smith USA 55.166

3. Anastasiia Iliankova RUS 54.567

4. Angelina Melnikova RUS 54.5

5. Grace McCallum USA 53.933

6. Jade Barbosa BRA 53.766

7. Adeline Kenlin USA 53.468

8. Flavia Saraiva BRA 53.466

Il Trofeo Internazionale Città di Jesolo, giunto ormai alla sua nona edizione, sta per iniziare. Sabato 19 e domenica 20 marzo scenderanno in campo le squadre nazionali di USA, Italia, Brasile e Francia, insieme alle individualiste junior di USA, Italia, Slovenia, Finlandia, Germania e Canada. Oggi, venerdì 18 marzo, si sono svolti i consueti allenamenti pre-gara e siamo in grado di darvi qualche anticipazione.

La prima sessione della mattinata ha visto Stati Uniti, Brasile e Francia impegnate agli attrezzi. La delegazione guidata da Marta Karolyi, al suo annunciato ultimo anno di attività, non ha smentito le aspettative. L’attuale campionessa olimpica Gabrielle Douglas ha già dimostrato le sue serie intenzioni di ritornare ai massimi livelli e oggi in allenamento alle parallele si è vista provare la combinazione Tchachev + salto Pak, che già aveva portato agli scorsi campionati mondiali. Parlando di ritorni, l’altra veterana Alexandra Raisman è parsa un po’ tesa. Questa occasione è la sua prima uscita dopo Glasgow dove, ricordiamo, non brillò particolarmente finendo fuori dalla finale al corpo libero, suo attrezzo di punta che a Londra 2012 le regalò l’oro. Tra i debutti senior che vedremo al PalaArrex ci sarà anche Laurie Hernandez, che l’anno scorso vinse il concorso generale junior. Per lei le difficoltà degli esercizi non sono ancora aumentate, e l’abbiamo vista provare la sua inconfondibile coreografia. Un’altra neosenior statunitense è Ragan Smith: anche per lei le difficoltà sono rimaste tali, ma con una nuova coinvolgente coreografia al corpo libero sulla musica della Famiglia Addams. 

Sul fronte italia, tra le junior azzurre che presentano elementi interessanti troviamo Francesca Noemi Linari, dove in parallela ha provato un Gienger, mentre Martina Basile sulla trave prova la combinazione flik smezzato + flik unito + salto teso già vista ad Ancona. Un attimo di paura per Asia D’Amato, che ha rischiato arrivando con il ginocchio teso al volteggio, portando uno Yourchenko 1 ½. Per le senior, poche novità. Mentre Tea Ugrin ritorna con una nuova musica al corpo libero sul campo internazionale dopo l’infortunio al tendine, le altre hanno esercizi che già conosciamo dalle scorse gare di Serie A. Tra loro Giorgia Campana, in ritorno azzurro. Per Carlotta Ferlito ed Enus Mariani questa gara serve da consolidamento per quanto hanno potuto dimostrare alle scorse tappe di Coppa del Mondo.

Anche Francia e Brasile hanno decisamente qualcosa da mostrare. Prime escluse dalla qualificazione olimpica diretta agli scorsi mondiali di Glasgow e distanti l’una dall’altra di poco più un punto, le due squadre si preparano così al test event del prossimo mese, con la rosa già formata. La tradizione ginnica francese delle parallele si concretizza qui con degli esercizi molto puliti, mentre il brasile primeggia al corpo libero. Su volteggio e trave se la giocano alla pari.

Si prospetta una gara mozzafiato sull’orlo dei centesimi. Ricordiamo che per chi non potrà essere presente, la 9.a Edizione del Trofeo Città di Jesolo sarà in diretta sul canale ufficiale della Federazione. 

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