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Lunedì, 12 Novembre 2018

Si è conclusa oggi a Takasaki, in Giappone, l’AEON Cup, una sorta di “Campionato del Mondo per Club” che ogni anno vede protagoniste le ginnaste delle categorie Senior e Junior gareggiare per il proprio club di appartenenza con un team, che per regolamento deve essere composto da due ginnaste per la prima e da una per la seconda categoria.

Nel concorso per nazioni, il club Russo Gazprom ha stravinto la competizione, schierando le gemelle Dina e Arina Averina e la Junior Anastasia Sergeeva, ottenendo il primo posto con 236.100. Al secondo posto, invece, troviamo le bielorusse della Dynamo Minsk (Katsiaryna Halkina, Anastasiia Salos, Yana Striga) con 209.350, a quasi 27 punti dal primo posto.
Sul gradino più basso del podio, invece, troviamo le ginnaste israeliane del Team Israel (Linoy Ashram, Nicol Zelikman, Adi Asia Katz), bronzo con 205.450.

Nella competizione Senior individuale, non vi sono state molte sorprese, in quanto le gemelle russe Dina e Arina Averina hanno dominato la competizione, vincendo rispettivamente l’oro e l’argento con 82.650 e 80.450. Il bronzo è andato all’israeliana Linoy Ashram, con 76.15.

Quarto posto invece per la bielorussa Katsiaryna Halkina, che conclude la competizione con 71.750.

Nella competizione Junior individuale, l’oro è andato alla russa Anastasia Sergeeva, con un punteggio di 73.000 che l’ha portata alla vittoria. Seconda e con un totale di 62.500, l’idolo di casa, la giapponese Aino Yamada, prossima alla partenza per le Youth Olympic Games. Terza, con 61.350, la bielorussa Yana Striga.

A differenza delle ultime edizioni, si è vista la partecipazione di poche squadre e soprattutto, la mancata presenza delle nostre ginnaste, che sono impegnate nella preparazione ai Campionati di Serie A e B, che prenderanno il via il 13 e 14 Ottobre da Forlì.

Con l’ultima rotazione del concorso per nazioni individuale e le finali per attrezzo a clavette e nastro, si è conclusa la quarta giornata dei Mondiali di Ginnastica Ritmica, una giornata segnata da altre due meravigliosi successi ottenuti dalle nostre ragazze!

Tra la mattinata e il pomeriggio di oggi, si è concluso il concorso per nazioni individuale, che ha visto qualche “sussulto” in pedana e tante, tantissime emozioni: le nostre Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, hanno chiuso la rotazione alle clavette totalizzando rispettivamente 18.550 e 17.950. Grazie a questi due meravigliosi punteggi, l’Italia ottiene un bronzo storico nella classifica per team con un totale di 147.550, al quale si è aggiunto il 36.500 ottenuto nella giornata di oggi.

A stravincere è stata la Russia, che nonostante una situazione un po’ disastrosa che ha visto protagonista Arina Averina, è riuscita a vincere l’oro con un totale di 161.325, ottenuto grazie anche ad un capolavoro svolto dalla sua compagna di squadra Alexandra Soldatova, valutata con 19.900. Seconda, con 150.975, la Bulgaria, alla prima medaglia conquistata in questo campionato del mondo.

Una volta concluse le qualificazioni, sono andate in scena le finali di specialità a clavette e nastro, che hanno visto protagoniste Milena Baldassarri (in entrambe le specialità) e Alexandra Agiurgiuculese (solo al nastro).

La prima finale, quella con le clavette, è stata una finale segnata da vari errori, ma nonostante tutto, molto intensa. L’oro è andato una volta a Dina Averina, che con un totale di 19.000, ha riconfermato il titolo mondiale di specialità conquistato a Pesaro nel 2017 con un esercizio molto accattivante e un body luccicante. Con lei sul podio la bielorussa Katsiaryna Halkina, meraviglioso argento a nemmeno 0.10 di differenza dalla prima classificata e l’altra delle russe, Arina Averina (sorella di Dina), bronzo con 18.850.
Molto bene la nostra Milena Baldassarri, che nonostante un piccolo errore, riesce ad ottenere un quarto posto di tutto rispetto in questa specialità, totalizzando 18.300.

Nell’ultima finale individuale di specialità di questo mondiale, la finale col nastro, abbiamo assistito ad un continuo di emozioni, oltre ad una serie di sorprese che hanno caratterizzato la classifica finale. La medaglia d’oro è ancora una volta russa, ma stavolta è andata ad Alexandra Soldatova, che ha conquistato il primo gradino del podio con un esercizio molto intenso, che è stato premiato con 18.600. Con lei sul podio ritroviamo la nostra Milena Baldassarri, che qui si riscatta dopo la prova alle clavette e vince uno storico argento sulle musiche di “Carol of the bells”, premiato con un meraviglioso 18.550, seguita dall’israeliana Linoy Ashram, bronzo con 18.500, che riconferma il terzo posto di Pesaro 2017 in questa specialità.
Ottimo risultato anche per la nostra Alexandra Agiurgiuculese, che qui conclude al quarto posto con un esercizio molto “rock” valutato con 17.450.

La competizione individuale si concluderà nella giornata di domani con la finale all-around, riservata alle migliori 24 ginnaste che si sono qualificate durante il concorso per nazioni. In questa finale, divisa in due gruppi in base al piazzamento di qualifica, saranno presenti le nostre ragazze che qui avranno un’ultima possibilità di dare del loro meglio e di giocarsi un’ultima chance per il podio.

La gara inizierà alle 14:00 (le 13:00 in Italia) con le ginnaste del gruppo B, quello delle ginnaste qualificate dal 13° al 24° posto e proseguirà con il gruppo A, che avrà inizio alle 17:10 (le 16:10 in Italia). Le nostre ragazze inizieranno entrambe con le clavette e proseguiranno nell’ordine con nastro, cerchio e palla.

Nella sezione degli allegati potrete trovare gli ordini di entrata in pedana per le finali di domani e i risultati del concorso per nazioni e delle finali a clavette e nastro.

 

Si è conclusa la terza giornata delle qualificazioni individuali del mondiale di Ginnastica Ritmica che ci ha visti protagonisti al nastro, un attrezzo molto ostico per tutte, in quanto è un attrezzo pieno di insidie.

Le nostre rappresentanti italiane, Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, hanno chiuso la terza rotazione totalizzando rispettivamente 17.800 e 17.600, due punteggi che le vedono nelle prime posizioni della classifica per attrezzo, dietro alle bielorusse Anastasiia Salos e Katsiaryna Halkina. Nella classifica per nazioni, grazie a questi due punteggi, ottengono la quarta posizione provvisoria nel concorso per team, con un totale complessivo dopo tre giornate di gara pari a 143.900, al quale si aggiunge il 35.400 ottenuto nella giornata di oggi.

Nel concorso per nazioni nulla è cambiato, in quanto la Russia ha dominato anche la giornata di oggi con 40.250 (totale dopo tre giornate 161.175) schierando le gemelle Dina e Arina Averina, protagoniste di due esercizi alle clavette molto apprezzati dal pubblico.

Seguono la Bulgaria con un totale di 150.650 e Israele, terza con 145.350.

Le qualificazioni si concluderanno domani con l’ultimo dei quattro esercizi e l’Italia sarà impegnata con le clavette di Milena e Alexandra, i cui risultati saranno molto importanti per l’accesso alle finali per attrezzo in programma nel corso della serata e per stabilire la classifica finale per nazioni, oltre a conoscere le 24 ginnaste che prenderanno parte alla finale all-around di venerdì.

Intanto, a Sofia è arrivata la squadra d’insieme dell’Italia, che gareggerà nella giornata di sabato nel concorso generale a squadre, che quest’anno avrà un aspetto “olimpico” in quanto verranno assegnati i primi tre posti per l’Olimpiade di Tokyo 2020.

Si è conclusa la seconda giornata del campionato del mondo di Ginnastica Ritmica, una giornata che ha regalato grandissime emozioni e una bellissima medaglia di bronzo nella finale alla palla per la nostra Alexandra Agiurgiuculese!

Ma procediamo con ordine, andando a parlare del secondo turno di qualificazioni, che ha preceduto le finali di questa sera.

Le nostre ragazze, a cui è spettato l’onore di esibirsi per prime nella giornata di oggi, hanno svolto l’esercizio con la palla, ottenendo un totale di 54.500 in questo attrezzo (totale di due attrezzi 108.500) e chiudendo al quarto posto, a due punti dal bronzo.

La prima a scendere in gara è stata Milena Baldassarri, che con il suo 19.250, dopo aver ottenuto l’accesso alla finale col cerchio, ottiene anche quella con la palla che si è disputata questa sera. Bene anche la seconda delle nostre azzurre, Alexandra Agiurgiuculese, che ottiene un parziale di 19.300 e che la porta a qualificarsi per la sua prima finale in questo campionato. Non perfetta Alessia Russo ,invece, che chiude il suo campionato del mondo ottenendo 15.950, un punteggio che in ogni caso è di grande aiuto per la classifica per nazioni.

Nel concorso per nazioni, anche oggi abbiamo assistito alla straordinaria prestazione della Russia, che conclude la seconda giornata con 60.475 (totale dopo due attrezzi 120.925) schierando ancora una volta Dina e Arina Averina e Alexandra Soldatova e presentando tre esecuzioni al cerchio di altissimo livello.

Seguono le padrone di casa, la Bulgaria con un totale di 112.700 e Israele, con 110.500, in rimonta dopo il mezzo disastro di Linoy Ashram con la palla che le ha fatte scendere dal podio nella giornata di ieri.

E ora procediamo con le finali per attrezzo a cerchio e palla.

Nella prima finale, quella col cerchio, Dina Averina, che qui ha avuto il prezioso compito di difendere il titolo iridato dello scorso anno con questo attrezzo, riconferma ancora una volta il suo valore e vince l’oro con 20.850, migliorando di sette centesimi quanto fatto nella qualifica odierna. Al secondo posto e con un totale di 20.000 troviamo l’israeliana Linoy Ashram, che ottiene così una storica medaglia d’argento con un esercizio ricco di difficoltà; la medaglia di bronzo, invece, è andata alla campionessa d’Europa in carica, Arina Averina, sorella gemella di Dina, terza con 19.700.
Molto bene la nostra Milena Baldassarri, ottimo sesto posto con un esercizio molto elegante e raffinato, che le è valso un meritato 19.050.

La seconda finale, quella con la palla, è stata una prova anche qui segnata dalla vittoria di Dina Averina, che con un esercizio ben interpretato in ogni dettaglio (body incluso!), vince la competizione con 20.300, migliorando di una posizione rispetto a Pesaro 2017, dove concluse al secondo posto. Subito dopo di lei, e 0.100 di differenza, troviamo Alexandra Soldatova, sua compagna di nazionale e al rientro sulle scene mondiali dopo Stoccarda 2015, che chiude con un meraviglioso 20.200. Terza, con un totale di 19.900, la nostra Alexandra Agiurgiuculese, che con un esercizio caratterizzato da difficoltà di corpo e d’attrezzo ben marcate e molto complesse, conquista una meravigliosa medaglia di bronzo, che mancava da ben 27 anni!
Un applauso va anche all’altra delle nostre ragazze, Milena Baldassarri, che chiude quarta a 0.40 dal bronzo, ma che nonostante ciò ha dato un qualcosa di più a questa giornata già storica!

La competizione continua domani con la terza giornata delle qualificazioni, questa volta a clavette e nastro. L’Italia sarà impegnata al nastro con Milena ed Alexandra ma per scoprire se riusciranno a entrare nelle finali, dovremo attendere il tardo pomeriggio di giovedì, quando conosceremo i nomi delle 8 finaliste e le 24 ginnaste che parteciperanno alla finale all-around di venerdì, quando verrà nominata la Campionessa del Mondo per il 2018.

Nella sezione degli allegati, potrete trovare i risultati delle finali a cerchio e palla e della classifica per nazioni dopo due giorni di competizione.

All’Armeec Arena di Sofia si è conclusa la prima delle quattro giornate di qualificazione del Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica, che per la giornata di oggi prevedevano l’esecuzione di un esercizio con cerchio o palla, deciso in base al sorteggio.

Oggi le nostre ragazze, Milena Baldassarri, Alexandra Agiurgiuculese e Alessia Russo, si sono esibite con il cerchio, concludendo con un totale di squadra pari a 54.000 punti e chiudendo in quarta posizione, a 0.125 dal terzo gradino del podio.

Ad aprire la gara per l’Italia è stata Milena, che con il punteggio di 18.800, occupa la quarta posizione nella classifica per attrezzo e con questo parziale, fa ben sperare per l’accesso alle finali di specialità, in programma domani sera. Di seguito, Alexandra Agiurgiuculese con 18.300 e Alessia Russo, che ottiene 16.900.

Nel concorso per nazioni, la Russia è ancora una volta dominatrice, chiudendo sul gradino più alto del podio con 60.450 schierando Alexandra Soldatova e le gemelle Dina e Arina Averina, che hanno presentato tre esecuzioni alla palla premiate tutte con un punteggio al di sopra del 20. Domani saranno protagoniste della seconda rotazione, dove presenteranno l’esercizio col cerchio.

Seguono la Bulgaria, seconda con 56.600 e l’Ucraina, terza con 54.125.

Nella giornata di domani, intanto, oltre alla qualificazione per la finale all-around, saranno assegnate le medaglie nelle finali a cerchio e palla, i cui nomi li scopriremo alla fine della seconda giornata di competizione e a cui potranno partecipare fino a 2 ginnaste per nazione.

Nei link sottostanti potrete trovare le classifiche odierne.

http://www.fig-gymnastics.com/publicdir/live_results/14845/team/final.php?app=aa (classifica per nazioni)

http://www.fig-gymnastics.com/publicdir/live_results/14845/ind/qualification.php?app=aa (classifica individuale)

http://www.fig-gymnastics.com/publicdir/live_results/14845/ind/qualification.php?app=hoop (classifica individuale cerchio)

http://www.fig-gymnastics.com/publicdir/live_results/14845/ind/qualification.php?app=ball (classifica individuale palla)

La tappa odierna nella nostra #RoadtoSofia2018 è dedicata a quei nomi che, a nostro avviso, possono essere parte di una finale di specialità o della finale all-around. In questa presentazione, troveremo delle facce già conosciute e che dopo le competizioni precedenti al Mondiale, hanno avuto la giusta visibilità.
A ogni descrizione è abbinato un video di uno degli esercizi scelti in base ai risultati ottenuti nelle competizioni dell’anno e anche alle nostre preferenze.

Katsiaryna Halkina, Bielorussia (1997)
Olimpionica a Rio 2016, a Sofia Katsiaryna Halkina si presenta forte del bronzo europeo nel concorso generale e dei successi alla Coppa del Mondo di Minsk. Allo scorso mondiale di Pesaro, è riuscita ad interrompere lo strapotere russo nella finale con le clavette, vincendo la medaglia d’argento e nel corso dell’anno corrente, è riuscita a migliorare la tenuta di gara, diventando così la ginnasta di punta della Bielorussia.
Tra le sue particolarità è bene notare l’abbinamento dei passi ritmici con la musica, e l’esecuzione di maestrie molto particolari e ricercate. 
A Sofia, gareggerà nel concorso per nazioni, gareggiando su tutti e quattro gli attrezzi. 

https://www.youtube.com/watch?v=qm_7vGEDMAI&t=45s

Boryana Kaleyn, Bulgaria (2000)
Grazia ed eleganza sono le caratteristiche principali di questa giovane ginnasta bulgara, fresca di maggiore età e vincitrice del circuito delle World Cup col cerchio. Messa in luce fin dalle prime gare della stagione, Boryana Kaleyn ha ottenuto degli importanti piazzamenti che sono stati determinanti per la sua partecipazione a questo Mondiale.
È una ginnasta che lavora molto con l’attrezzo, e tra le difficoltà di corpo è bene segnalare i suoi pivot fouetté, svolti in serie, e il giro in attitude, svolto in senso antiorario.

In questi Mondiali, durante il concorso per nazioni, gareggerà con tre esercizi su quattro: cerchio, palla e nastro.

https://www.youtube.com/watch?v=zVKwjrvTxZ0

Katrin Taseva, Bulgaria (1997)

Arrivata al secondo Campionato del Mondo, Katrin Taseva è reduce da una buonissima stagione, che le ha permesso di vincere il titolo del circuito delle World Cup al nastro, guadagnandosi così la partecipazione al Mondiale casalingo.
I suoi quattro esercizi, svolti tutti su quattro basi musicali di genere diverso, sono molto apprezzati dal pubblico e dai giudici: un esempio è la routine con la palla, svolta sulla colonna sonora di “La La Land”, durante la quale la ginnasta svolge un esercizio molto particolare e ricercato con rischi, passi ritmici e giri interpretando così l’aspetto più coinvolgente della musica.
Al Mondiale parteciperà col programma completo sui quattro attrezzi. 

https://www.youtube.com/watch?v=qW7Iew7vWFQ

Salome Pazhava, Georgia (1997)
 Dopo il precedente quadriennio olimpico segnato dall’esordio in campo internazionale (il suo debutto nel Mondiale risale a Kiev 2013) e da una serie di infortuni che l’hanno costretta a rinviare il rientro in pedana dopo le Olimpiadi di Rio, Salome Pazhava è una ginnasta che svolge quattro esercizi, su quattro musiche e stili diversi l’uno dall’altro. Ogni esercizio è segnato da difficoltà di corpo e d’attrezzo notevoli. In virtù della capacità di maneggio dell’attrezzo, le è stata riconosciuta una maestria col cerchio.
Rispetto allo scorso Mondiale, sarà l’unica rappresentante della categoria individuale per la Georgia e parteciperà con il programma completo.

https://www.youtube.com/watch?v=u5esZJGTG3g&t=0s

Nicol Zelikman, Israele (2001)
Dopo un infortunio al braccio che l’ha costretta a rinunciare al Mondiale dello scorso anno, Nicol Zelikman debutta quest’anno in questa competizione di alto livello. La giovane israeliana, più volte sul podio ai Campionati Europei Juniores del 2016, è una promessa per il futuro di questa disciplina, dal gran potenziale e dalle belle maestrie, ed è considerato un nome molto importante in vista del dopo “Tokyo 2020”.
Al suo primo Mondiale, presenterà il programma completo.

https://www.youtube.com/watch?v=V28b5tR-fh8

Linoy Ashram, Israele (1999)
Considerata da molti come una delle rivelazioni di questo quadriennio olimpico, Linoy è al terzo campionato del mondo. Vincitrice del titolo di World Cup nel concorso generale e delle World Challenge Cup a cerchio e palla, questa ginnasta presenta delle meravigliose difficoltà con l’attrezzo e dei rischi perfettamente abbinati ad ogni accento della musica.
A Sofia, parteciperà con il programma completo, e cercherà di difendere i due bronzi conquistati lo scorso anno a Pesaro al nastro e nel concorso generale.

https://www.youtube.com/watch?v=CZ2SgjLHMpY

Alexandra Soldatova, Russia (1998)
Dopo un 2017 segnato da alti e bassi e dalla mancata convocazione al mondiale di quell’anno, “Sasha” Soldatova si è ripresa dal momento di crisi, vincendo numerose competizioni tra World Cup, World Challenge Cup e tappe di Grand Prix. Presenta delle ottime difficoltà di corpo intervallate da maestrie; quest’anno ha cambiato ben 3 musiche su 4 (quella del cerchio anche due volte).
Nonostante la mancata partecipazione a Pesaro, ha già preso parte a due mondiali: Smirne 2014 (cerchio, palla) e Stoccarda 2015 (cerchio, clavette e nastro). Inoltre è stata ad un passo dalla partecipazione olimpica a Rio de Janeiro, rimanendo come prima riserva in caso di probabile rinuncia per infortunio delle poi iridate Mamun e Kudryatvseva.
A Sofia sarà presente con 3 attrezzi: cerchio, palla e nastro.

https://www.youtube.com/watch?v=c42b43MjtrE

Arina Averina, Russia (1998)
Sorella gemella di Dina Averina, campionessa del mondo uscente, Arina Averina ha recentemente ottenuto il titolo di Campionessa Europea per il 2018. Nonostante questo trionfo, quest’anno ha avuto a che fare con dei problemi alla spalla che recentemente l’hanno costretta a ritirarsi dalla tappa finale di World Challenge Cup, svoltasi pochi giorni fa a Kazan.
A Sofia dovrà difendere l’argento nel concorso generale e i due ori a palla e nastro ottenuti lo scorso anno, e visti i recenti successi, le è stato affidato il programma completo.

 

https://www.youtube.com/watch?v=pmtBTEBh69Q

Dina Averina, Russia (1998)
Campionessa del Mondo in carica ancora per poco, Dina Averina ha recentemente stravinto le finali per attrezzo della tappa conclusiva di World Challenge Cup, ottenendo dei punteggi molto alti. All’Europeo di Guadalajara non ha fatto una gara brillante, in quanto è incappata in qualche errore di troppo, ma nonostante ciò è riuscita a vincere una medaglia d’argento.
A Sofia si presenta come una delle potenziali candidate per il titolo mondiale, partecipando al concorso per nazioni con 3 esercizi.

https://www.youtube.com/watch?v=ju3gOqvpoNg

Vlada Nikolchenko, Ucraina (2002)
Orfana di Anna Rizatdinova (bronzo a Rio 2016) e Viktoria Mazur (ritirata a fine 2017) e soprattutto, a secco di medaglie a Pesaro 2017, tutte le speranze dell’Ucraina sono riposte su Vlada Nikolchenko, debuttante nella massima categoria per l’anno corrente e definita come la possibile “erede” di Anna Bessonova. 
Vlada presenta delle difficoltà di corpo notevoli e ben marcate. Nel circuito delle World Cup ha fatto parlare di sé ed ha ottenuto la vittoria nel circuito delle World Cup con le clavette. 
A Sofia sarà presente con tutti e quattro gli attrezzi.

https://www.youtube.com/watch?v=XAY6Zxp24Ok

 

 

Con le prove podio di oggi, ha preso il via a Kazan l’ultima delle quattro tappe della World Challenge Cup di Ginnastica Ritmica.
In questi ultimi giorni, precedenti alla competizione, sono stati apportati alcuni cambiamenti negli ordini di gara.

La maggioranza di essi arrivano dalla categoria individuale, e le prime notizie arrivano dalla Bielorussia, che aveva schierato inizialmente Katsiaryna Halkina e Anastasiia Salos, entrambe salite sul podio nella tappa casalinga di World Challenge Cup dello scorso weekend. È notizia di questo lunedì la rinuncia di Anastasiia, fresca di convocazione e prossima al debutto all’imminente Campionato del Mondo. Rimane invece iscritta Katsiaryna Halkina, una delle possibili pretendenti al podio per questa competizione.

Per la Francia, risultavano iscritte Axelle Jovenin e l’olimpionica di Rio 2016 Kseniya Moustafaeva. Per la prima, la rinuncia risale già alla fine di Luglio ed è dovuta al suo ritiro dalle competizioni, annunciato sui social qualche settimana fa. Rimane comunque iscritta Kseniya, alla prima competizione stagionale dopo il grave infortunio al menisco che l’ha tenuta ferma per quasi un anno e che l’ha costretta a saltare gli appuntamenti più importanti, tra cui il campionato del mondo di Pesaro dello scorso anno.

Per la Slovenia, al posto di Aja Jerman e Iza Zorec, sarà presente Ekaterina Vedeneeva che ha gareggiato con la Russia fino a qualche mese fa. È notizia di qualche settimana fa, l’ottenimento della cittadinanza slovena, il che le dà l’opportunità di debuttare con la nuova nazionale in questo fine settimana.

E per finire, comunichiamo un’ultima notizia giunta in queste ore e che arriva dalla squadra ospite, la Russia, che vedrà al via Alexandra Soldatova al posto di Arina Averina. Rimane confermata la presenza della sorella gemella Dina, campionessa del mondo all-around uscente e vicecampionessa europea in carica.

Sul fronte delle squadre, la nazionale bulgara, assente lo scorso weekend a Minsk, sarà presente ma senza Teodora Alexandrova, che recentemente ha subito un’operazione al piede e che sarà costretta a rimanere a riposo.
E infine, risulta la presenza della nazionale Ungherese, che recentemente ha preso parte all’ultima coppa del mondo di Minsk.

Con il torneo riservato alle Junior, il “Crystal Rose Cup” ha preso il via questa mattina al Falcon Club di Minsk, la terza tappa di World Challenge Cup.
Mentre numerose delegazioni sono in viaggio verso la capitale della Bielorussia, ci sono stati alcuni cambiamenti nell’ordine di gara che riguardano la competizione Senior.

Nella categoria individuale, la prima notizia arriva dalla Russia, che aveva schierato inizialmente le gemelle Dina e Arina Averina, pronte a riconfermare i titoli conquistati a Pesaro nel 2017. È notizia di ieri il loro ritiro dalla competizione e al loro posto sono state schierate Alexandra Soldatova ed Ekaterina Selezneva, entrambe in lizza per la partecipazione al Mondiale di metà settembre.

Per l’Ucraina, invece, Olena Diachenko, precedentemente segnata, sarà sostituita da Janika Vartlaan.

Nella gara a squadre, invece, sono state segnate le rinunce di Bulgaria e Turchia.
Se per la Turchia, non si conoscono i motivi della rinuncia, sappiamo quelli della Bulgaria: la squadra ha dovuto dare forfait a seguito di un infortunio occorso ad Elena Bineva, che sarà sostituita nelle prossime competizioni da Erika Zafirova, passata dall’allenamento come individualista a ginnasta di squadra.

Vi alleghiamo nella sezione apposita le starting list aggiornate a ieri.

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