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Venerdì, 14 Dicembre 2018

Con la giornata di oggi, dedicata alle finali di specialità a squadre, è calato il sipario su questo Campionato del Mondo.

Nella finale ai 5 cerchi, è stata la Bulgaria ad avere la meglio: le padroni di casa, con un esercizio impreziosito da una serie di passaggi d’effetto e da una posa finale molto ricercata, il tutto accompagnato da una musica molto potente, drammatica e coinvolgente, hanno dominato la gara e con il 23.300 di oggi si portano a casa la medaglia del metallo più pregiato.
Al secondo posto, troviamo le ragazze del Giappone, che in questi mesi è stata considerata una delle nuove nazioni al vertice. Esse conquistano l’unica medaglia in questa competizione; un argento ottenuto grazie ad un esercizio caratterizzato da una buona esecuzione, premiato con 22.800. Invece, al terzo posto, troviamo l’Italia, ieri d’argento nel concorso generale: le ragazze hanno presentanto un esercizio strepitoso arricchito da difficoltà di corpo e d’attrezzo, giudicato con 22.550.
La Russia, vincitrice della medaglia d’oro nel concorso generale di ieri, ha chiuso al quarto posto (20.325) a causa di due perdite che hanno compromesso il risultato finale.

Nell’ultima delle competizioni di giornata, la finale con 3 palle e 2 funi, la medaglia d’oro è andata ad una grandissima Italia, che con un esercizio molto dinamico su un incalzante remix di “Eye of the Tiger” vince con 22.550. Seconda e valutata con 22.200, la squadra della Russia, che in questo esercizio ottiene l’unica medaglia della giornata dopo aver mancato il podio coi cerchi. Sul gradino più basso, invece, troviamo l’Ucraina, che con un esercizio molto ritmato e coinvolgente dal punto di vista musicale, vince il bronzo con 21.400, la prima e unica della spedizione ucraina.
Le ragazze della Bulgaria non riescono a replicare quanto fatto nella prima delle due finali e chiudono al sesto posto con 20.750.

Con queste finali di specialità, si chiude un mondiale straordinario per i colori azzurri: l’Italia è seconda nel medagliere, dietro solo alla Russia.
Dopo le finali e il galà di chiusura, una sorta di “omaggio” alla Bulgaria svolto con musica dal vivo e le esibizioni di alcune delle squadre partecipanti, il testimone é passato a Baku, la capitale dell’Azerbaigian che ospiterà il prossimo anno l’ultimo campionato del mondo per questo quadriennio olimpico.

Nella sezione degli allegati sarà possibile trovare le classifiche delle finali di specialità di oggi.



All’Armeec Arena di Sofia si è conclusa la sesta giornata del Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica, oggi dedicata al concorso generale a squadre, una competizione segnata da numerosi ricorsi.

A dominare la competizione odierna è stata anche qui la Russia (Mariia Kravtsova, Evgeniia Levanova, Kseniia Poliakova, Anastasia Shishmakova, Anastasiia Tatareva, Maria Tolkacheva) che sulla pedana di Sofia hanno ottenuto un’altra medaglia d’oro, la settima per la delegazione russa dall’inizio della competizione. Le campionesse olimpiche ed europee in carica hanno dominato la classifica con un totale di 46.300, ottenuto dalla somma dei due esercizi, un 23.250 nei 5 cerchi (modificato dopo un ricorso) e un 23.050 nel misto con 3 palle e 2 funi.

Seconde e con quasi due punti di distacco, l’Italia, reduce quest’anno da una stagione strepitosa. Le nostre “Leonesse” (Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea, Anna Basta, Letizia Cicconcelli) accompagnate dall’immancabile e festosa tifoseria di amici e parenti, hanno conquistato una fantastica medaglia d’argento con un totale di 44.825, dato dalla somma di 22.775 nei 5 cerchi e 22.050 nel misto. Per il sestetto campione del mondo uscente ai 5 cerchi, è un’altra conferma del loro inestimabile valore e del loro talento, che fa scuola in tutto il mondo.

Insieme alla Russia e all’Italia, sul podio troviamo le padrone di casa della Bulgaria (Elena Bineva, Simona Dyankova, Stefani Kiryakova, Madlen Radukanova, Laura Traets) che nonostante un fuori pedana durante l’esercizio con i 5 cerchi, riescono a portare a termine una buona competizione davanti al loro pubblico, e vengono premiate con il totale di 42.050 (19.700 nei 5 cerchi e 22.350 nel misto).

Questa competizione è stata importante per il discorso legato alla qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020, in quanto le prime tre classificate ottengono automaticamente l’accesso alla competizione a cinque cerchi. Inoltre, le prime 24 classificate a questa competizione, parteciperanno al mondiale del prossimo anno, in programma a Baku, la capitale dell’Azerbaigian, che sarà un secondo passo in vista della qualificazione alle prossime Olimpiadi.

Intanto, archiviato il concorso generale per squadre, la giornata di domani prevede le finali per attrezzo coi 5 cerchi e 3 palle e 2 funi, che chiuderanno questo Campionato del Mondo.

Nella sezione allegati, è possibile trovare i risultati del concorso generale e gli ordini di gara per le finali di domani.

Con i primi allenamenti ufficiali per la categoria individuale, ha preso il via la 36° edizione del Campionato del Mondo di Sofia, anche quest’anno considerato come l’appuntamento più importante dell’intera stagione per la categoria senior.

Per la categoria individuale, troveremo l’intero podio degli Assoluti di fine maggio, ovvero Milena Baldassarri, Alexandra Agiurgiuculese e Alessia Russo, arrivate ieri nella capitale bulgara e che gareggeranno nel concorso per nazioni, in programma nelle giornate tra il 10 e il 13 Settembre.
Per Milena e Alexandra, con il concorso completo, si tratta della seconda partecipazione alla rassegna mondiale, mentre per Alessia, solo con cerchio e palla, della quarta partecipazione.

La nostra delegazione è stata sorteggiata nella suddivisione C2, che è “abbastanza” tranquilla, in quanto con noi ritroveremo l’Ucraina, che rispetto alle ultime edizioni del Mondiale, si presenterà con una formazione molto giovane, ma già promettente.

Qui di seguito pubblichiamo le suddivisioni:

Suddivisione A1: Ungheria, Croazia, Australia, Montenegro, Israele, Cipro, Slovacchia, Thailandia.

Suddivisione A2: Bosnia ed Erzegovina, Gran Bretagna, Slovenia, Spagna, Libano, Andorra, Polonia.

Suddivisione B1: Belgio, San Marino, Canada, Azerbaigian, Porto Rico, Sud Africa, Corea del Sud, Repubblica Ceca.

Suddivisione B2: Stati Uniti, Finlandia, Germania, Brasile, Russia, Corea del Nord.

Suddivisione C1: Bielorussia, Lettonia, Georgia, Austria, Norvegia, Sri Lanka, Portogallo, Giappone.

Suddivisione C2: Italia, Turchia, Estonia, Nuova Zelanda, Ucraina, Serbia, Uzbekistan, Romania, Cile.

Suddivisione D1: Francia, Danimarca, Cina, Grecia, Moldavia, Lituania, Bulgaria, Kirghizistan.

Suddivisione D2: Malesia, Kazakistan, Messico, Armenia, India, Egitto.

Le nostre ragazze svolgeranno quest’anno un attrezzo al giorno e inizieranno la loro avventura lunedì con l’esercizio al cerchio, proseguendo nei giorni successivi con palla, nastro e clavette.

Nella giornata di giovedì 13 Settembre, invece, arriveranno le ragazze della squadra d’insieme, guidate da Emanuela Maccarani. La squadra composta da Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Martina Santandrea, Letizia Cicconcelli, Anna Basta e Agnese Duranti, sarà in gara nella giornata di Sabato 15 Settembre. La nostra squadra, che ha recentemente trionfato nel circuito delle World Challenge Cup, scenderà in pedana per penultima nel gruppo A e incomincerà con l’esercizio che le ha rese protagoniste in questa stagione: i 5 cerchi.

Questa competizione avrà già un “assaggio” di qualifica olimpica, in quanto come a Smirne 2014, le prime tre squadre classificate otterranno la qualifica diretta alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Con le finali di specialità riservate alle migliori 8 ginnaste e squadre che hanno ottenuto il punteggio più alto nelle qualificazioni di venerdì e sabato, si è conclusa l’ultima tappa di World Challenge Cup a Kazan.

Diversamente da domenica scorsa a Minsk, dove l’Italia era stata rappresentata solamente nelle finali a squadre, oggi le nostre ginnaste sono state protagoniste in tutte le finali per attrezzo.

Nella prima delle finali individuali, la finale con il cerchio, è stata la campionessa del mondo in carica Dina Averina a portarsi a casa il metallo più pregiato, vincendo la competizione con 20.800. Con lei sul podio troviamo l’israeliana Linoy Ashram, seconda con un punto di distacco (19.800) e la bulgara Boryana Kaleyn (19.550) fresca di maggiore età e di convocazione al mondiale in casa.
L’altra delle russe, Alexandra Soldatova, non ha portato a termine una bella prova a seguito dell’uscita dell’attrezzo di pedana negli ultimi secondi dell’esercizio, chiudendo in ottava posizione con 17.500.
L’Italia, in questa finale, rappresentata dalla nostra Milena Baldassarri, ha chiuso al settimo posto con 18.650.

Nella seconda finale, con la palla, è Dina Averina a dettare legge e con un esercizio ben interpretato in tutti i sensi sulle musiche del balletto “Petruska” conclude la sua prova con un 20.200. Seconda e con un esercizio ricco di difficoltà, ritroviamo Linoy Ashram con 19.850, seguita dall’idolo di casa Alexandra Soldatova, che in questa finale si riscatta del brutto risultato al cerchio e vince il bronzo con 19.800.
Alexandra Agiurgiuculese, la nostra qualificata in questa finale, chiude al quinto posto con 18.600, portando a termine un esercizio molto elegante e ricercato.

La terza delle quattro finali, quella con le clavette, è ancora Dina Averina, che ancora “affamata” di vittorie porta a casa un altro oro con un 20.550, seguita da Linoy Ashram (già seconda a cerchio e palla) con 20.200 e dalla russa Alexandra Soldatova, bronzo con 19.500.
Le nostre qualificate alle finali, Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, concludono rispettivamente al sesto e ottavo posto, totalizzando rispettivamente 17.900 (Milena) e 15.800 (Alexandra).

Nell’ultima delle finali, con il nastro, ancora una volta dobbiamo inchinarci alla meraviglia degli esercizi di Dina Averina, che con una simpatica esecuzione sulle note della celebre “Kalinka” vince l’oro con un 19.850, seguita da Linoy Ashram con 18.950 e dall’altra delle russe, Alexandra Soldatova che conquista il bronzo con 18.700.
Milena Baldassarri, qualificata in questa finale per l’Italia, conclude in quinta posizione con 17.650, portando a termine un buon esercizio.

Nelle due finali a squadre, la nazionale italiana, rappresentata da Alessia Maurelli,  Martina Centofanti, Anna Basta, Letizia Cicconcelli, Agnese Duranti e Martina Santandrea, portano a casa altre due medaglie da aggiungere al loro palmares; un bronzo ai 5 cerchi e un argento nel misto funi/palle, entrambi premiati con due note al di sopra del 20.000.

Nel primo dei due esercizi, quello coi cerchi, sono le padrone di casa della Russia ad ottenere la medaglia d’oro con 23.100, seguite dalla Bulgaria con 22.600 e dall’Italia, con 22.000. Le nostre “Farfalle”, ancora una volta incantano con il loro esercizio sulle note del “Lago dei Cigni”, pur commettendo qualche piccola imprecisione; nonostante ciò, hanno dimostrato anche oggi di essere una delle nazioni favorite per il podio di specialità e nell’all-around al prossimo mondiale.

Nel secondo degli esercizi, quello con 3 palle e 2 funi, c’è un cambio sul gradino più basso del podio mentre la Russia vince l’ennesima medaglia d’oro nella competizione di oggi, con un esercizio premiato con 22.800. Al secondo posto troviamo l’Italia, che con un esercizio ricco di difficoltà d’attrezzo e dalla musica incalzante viene premiata con 22.200, a 0.60 dall’oro. Sul terzo gradino del podio, troviamo il Giappone, che con 22.100 conquista l’unica medaglia di questa rassegna.
Al quarto posto e a 0.40 dal bronzo, troviamo la Bulgaria, protagonista di una buona esecuzione macchiata da una fune a terra.

Con la finale nell’esercizio misto, si è conclusa la quarta e ultima tappa di World Challenge Cup di Ginnastica Ritmica. Da domani, tutte le attenzioni saranno dedicate esclusivamente al Campionato del Mondo, in programma dal 10 al 16 Settembre nella capitale della Bulgaria, Sofia e che ci vedrà protagonisti assoluti.

Si è conclusa la seconda giornata delle qualificazioni della tappa conclusiva di World Challenge Cup in corso a Kazan, in Russia.

Nel concorso generale individuale, la vittoria è andata alla russa Alexandra Soldatova che nonostante la sua convocazione dell’ultimo minuto, è riuscita ad ottenere la vittoria con 80.400. Con lei sul podio anche l’altra delle russe, Dina Averina, che ha ottenuto lo stesso punteggio della prima, ma ha concluso la gara al secondo posto a seguito della regola del tie-break, che dà la precedenza ai punteggi con l’esecuzione più alta.
Al terzo posto e con 78.800 troviamo l’israeliana Linoy Ashram, quest’anno vincitrice del titolo delle World Cup e favorita per un posto sul podio all’imminente mondiale di Sofia.
Molto bene le nostre ragazze, Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, che concludono rispettivamente al sesto e settimo posto, accedendo alle finali di specialità.

Nella competizione a squadre abbiamo assistito alla strabiliante vittoria dell’Italia che con i 21.400 totalizzati nell’esercizio con palle e funi, sommati al 22.550 dei 5 cerchi di ieri, ha ottenuto ben 43.950 punti nel concorso generale. Al secondo posto e con lo stesso totale dei due esercizi, troviamo la squadra padrona di casa, la Russia, qui “costretta” a cedere il gradino più alto del podio alle nostre a seguito del pari merito.
Al terzo posto, invece, con 43.800 troviamo le ginnaste della Bulgaria.
Con questa straordinaria vittoria, l’Italia ottiene un riconoscimento molto importante: il trofeo del circuito delle World Challenge Cup, dato dalla somma dei migliori tre risultati ottenuti nei mesi della competizione.

Nella giornata di domani ci sarà la conclusione della competizione, con le finali di specialità e il galà conclusivo. L’Italia dei piccoli attrezzi sarà super impegnata in quanto Milena Baldassarri ha ottenuto l’accesso alle finali a cerchio, clavette e nastro, mentre Alexandra Agiurgiuculese sarà presente in quelle a palla e clavette, oltre alla presenza della squadra in entrambe le fasi finali.

La competizione inizierà alle 12:00 ora locale (le 11:00 in Russia) e sarà possibile seguirla in due modi; il primo attraverso http://volare.tv (a pagamento) e il secondo attraverso la diretta del canale YouTube RGYMRUSSIA, quest’ultima gratuita.

Nella sezione degli allegati, è possibile trovare le classifiche delle qualificazioni e i nominativi delle finaliste delle finali di domani.

In Russia, e per la precisione a Kazan, la capitale del Tatarstan, tutto è pronto per l’ultima tappa del circuito delle World Challenge Cup, in programma questo fine settimana.
L’Italia, che in queste ore è in viaggio verso la patria della Ginnastica Ritmica, sarà presente nelle due competizioni del weekend: il concorso generale individuale e di squadra.

Per la categoria individuale, ci saranno le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, reduci dall’ultimo weekend di competizione in Bielorussia. Ad accompagnarle in questa nuova competizione ci saranno le loro allenatrici Spela Dragas e Julieta Cantaluppi.

Nel concorso a squadre, invece, ci saranno le nostre Farfalle,reduci dalla competizione dello scorso weekend di Minsk, conclusa con due ori,allenate da Emanuela Maccarani (convocata nelle vesti di capo-delegazione) e Olga Tishina.

Completano la delegazione la coreografa Federica Bagnera, le giudici di gara Elena Aliprandi ed Emanuela Agnolucci e il fisioterapista Nicola Appella.

Per le dirette dell’evento c’è la possibilità di vedere la gara trasmessa dal vivo sul canale russo Match TV (https://matchtv.rus), altrimenti a pagamento attraverso http://facecast.net/v/pzrujv (1°Giorno) e http://facecast.net/v/artvj1 (2°Giorno).
Le finali, invece, si potranno seguire a pagamento e in esclusiva sulla tv federale volare.tv, altrimenti per la versione gratuita si può seguire le finali al link sottostante.

https://www.youtube.com/channel/UCCyTxSkhfeMjnQBqDkY7H7A

Di seguito, si riportano gli ordini di gara per le competizioni e il programma.

Alle nostre ragazze, la redazione augura un grande “in bocca al lupo”!

Si è conclusa nel pomeriggio con le finali per attrezzo individuali e di squadra, la terza tappa del circuito delle World Challenge Cup, tenutosi a Minsk.

Ma cominciamo dalla competizione a squadre che ci ha visti protagonisti.

Nel primo dei due esercizi, quello coi 5 cerchi, è stata l’Italia ad ottenere la medaglia d’oro con 22.800, 0.25 punti in meno rispetto alla qualificazione. Le ragazze di Emanuela Maccarani sono state autrici di una prova piena di passaggi complessi premiati dalla giuria con un alto coefficiente di difficoltà. Con loro sul podio la Russia (22.100) e la Bielorussia (21.150).

Nella seconda delle due finali, quella con 3 palle e 2 funi, alle nostre ragazze è mancata la ciliegina sulla torta per questo weekend in terra bielorussa, in quanto il finale dell’esercizio è stato sporcato da una piccola perdita e da una bruttissima uscita di pedana di una delle palle alla fine dell’esercizio. Per le nostre ragazze, anche qui impegnate in un esercizio pieno di difficoltà, l’esecuzione è stata valutata con un 18.650, concludendo così al settimo posto.
Sul podio vi troviamo il Giappone con 22.400, la Russia (22.200) e la Bielorussia (20.900).

Sul fronte individuale, la finale al cerchio è stata dominata dall’idolo di casa Katsiaryna Halkina, che ha vinto l’oro con 19.750. Con lei sul podio la russa Alexandra Soldatova (19.150) e l’ucraina Vlada Nikolchenko (19.100).

Nella seconda finale, quella con la palla, abbiamo assistito alla meravigliosa prestazione della russa Ekaterina Selezneva che ha vinto l’oro con un elegantissimo esercizio premiato con un 19.900. Seguono poi l’israeliana Linoy Ashram (ieri d’oro nel concorso generale) e la giovanissima bielorussa Anastasiia Salos, che concludono le loro due prove con lo stesso punteggio, 19.650, ma rispettivamente al secondo e terzo posto.

Con l’attrezzo doppio, le clavette, si riconferma una specialista dell’attrezzo Linoy Ashram, che con un coinvolgente esercizio sulle note di “Footloose” vince l’oro con un totale di 20.250, seguita da Alexandra Soldatova (19.600) e da Anastasiia Salos (19.350).

Nell’ultima delle finali individuali, quella col nastro, ci sono state molte sorprese in quanto questo attrezzo è considerato imprevedibile per le ginnaste. Ad avere la meglio è stata Alexandra Soldatova, vincitrice della prova con 18.600, seguita dalla bulgara Neviana Vladinova (18.200) e da Katsiaryna Halkina (17.850).

Con le finali di oggi, cala il sipario sulla terza tappa di World Challenge Cup. Ora tutti gli occhi del mondo sono puntati verso la città russa di Kazan, che ospiterà la finale del circuito delle World Challenge Cup il prossimo fine settimana e che vedrà buona parte delle ginnaste presenti a questo torneo.

Nella sezione degli allegati sono a disposizione le classifiche delle finali odierne.

A Minsk, si è conclusa la seconda giornata della terza tappa di World Challenge Cup, e con essa si sono concluse le qualificazioni per le finali che si terranno nella giornata di domani.

Nel concorso generale individuale la vittoria è andata all’israeliana Linoy Ashram che col totale di 77.800 ha conquistato il titolo sui quattro attrezzi per questa tappa di World Challenge Cup.
Il secondo posto, con 77.650 è stato conquistato dalla russa Alexandra Soldatova seguita dalla bielorussa Katsiaryna Halkina (bronzo all’ultimo europeo), ai piedi del podio con 73.950.
Le nostre azzurre, Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, hanno concluso rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione, mancando l’accesso alle finali di specialità di domani.

Nella seconda parte della competizione a squadre, l’esercizio con 3 palle e 2 funi, la Russia svolge un’ottima prova, concludendo l’esercizio con 21.800, anche se però non basta per salire sul gradino più alto del podio, dal momento che l’Italia era prima dopo la rotazione coi 5 cerchi. Alle ragazze di Emanuela Maccarani, è bastato un 21.250 per ottenere il primo posto nella classifica generale e un’altra vittoria per il loro palmares.
Di conseguenza, le nostre ragazze si portano a casa l’oro nel concorso generale con 44.300, seguita dalla Russia con 43.850 e dal Giappone, bronzo con 40.800.

Nella giornata di domani, a partire dalle 13.00 (le 12.00 in Italia), si terranno le finali per attrezzo. Per la diretta streaming dell’evento, ci sarà la possibilità di vederlo al link di YouTube sottostante, altrimenti su volare.tv, la tv della Federazione Ginnastica d’Italia.

Nella sezione degli allegati, è possibile trovare le classifiche complete e i nominativi delle qualificate alle finali di domani.

A Minsk, nella cornice del Falcon Club, si è conclusa la prima giornata della tappa di World Challenge Cup, una giornata segnata da sorprese e qualche novità in pedana.

Nella prima parte del concorso generale individuale, il primo acuto di giornata lo dà l’israeliana Linoy Ashram, che col totale su due attrezzi di 40.050 è al comando dopo i primi due esercizi. Subito dopo di lei, troviamo la russa Alexandra Soldatova con 39.000 e l’ucraina Vlada Nikolchenko con 37.250.
Le nostre italiane, Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri terminano la prima giornata rispettivamente al dodicesimo e quattordicesimo posto, non qualificandosi per nessuna delle due finali.

Nella gara a squadre, svolta con i 5 cerchi, è l’Italia ad avere la meglio: le ragazze di Emanuela Maccarani, a distanza di due mesi e mezzo dall’ultima competizione internazionale e con un nuovo body, hanno concluso la prima delle due rotazioni al primo posto con un totale di 23.050, battendo la Russia di un punto. Al terzo posto, troviamo la Spagna con 19.850.
Non bene Ucraina e Bielorussia, attese alla vigilia, che si vedono sfuggire momentaneamente il podio a seguito di una serie di errori che hanno “macchiato” i loro esercizi.

Nella competizione, si è potuto assistere al debutto di tre nuove squadre che parteciperanno al mondiale di Sofia, come Georgia, India e Nuova Zelanda e un rientro in gara un po’ atteso, quello della Germania, che era stata costretta a rinunciare all’Europeo di Guadalajara a seguito di alcuni problemi fisici occorsi a buona parte della squadra dopo la precedente tappa di World Challenge Cup, tenutasi a Portimao a metà maggio.

Per le classifiche e i nominativi delle ginnaste che hanno ottenuto l’accesso alle finali con cerchio e palla e con i 5 cerchi, si possono scaricare i pdf a disposizione nella sezione degli allegati.

La giornata di domani, che avrà inizio alle 10.00 ora locale (le 9.00 in Italia) prevede l’esecuzione degli esercizi con clavette e nastro per le individualiste e il secondo dei due esercizi per le squadre, con 3 palle e 2 funi. Per la diretta, ci sarà la possibilità di vedere la gara su YouTube al link sottostante. 

È notizia di pochi giorni fa l’ufficializzazione dei nomi delle convocate per l’amichevole pre-mondiale che si terrà il 28 Luglio a Chieti : le ginnaste della nazionale italiana sfideranno le delegazioni dell’Ucraina e della Germania nelle gare a squadra senior e nell’individuale senior e junior.

E’ prevista la partecipazione della squadra composta da Alessia Maurelli (Aeronautica Militare), Martina Centofanti (Aeronautica Militare), Letizia Cicconcelli (Società Ginnastica Fabriano), Anna Basta (Pontevecchio Bologna), Agnese Duranti (La Fenice Spoleto) e Martina Santandrea (Putinati Ferrara) reduce dall’ottimo europeo disputato in Spagna, dove le ragazze hanno conquistato una medaglia d’oro e due d’argento.

Nell’ individuale senior, vedremo in pedana Alexandra Agiurgiuculese (A.S. Udinese), Milena Baldassarri (Società Ginnastica Fabriano) e Alessia Russo (Armonia d’Abruzzo), tutte e tre reduci dalla bellissima prestazione ai Giochi del Mediterraneo di fine giugno.

Per la categoria individuale junior, saranno presenti Talisa Torretti (Società Ginnastica Fabriano), Eva Gherardi (Armonia d’Abruzzo) e Anna Paola Cantatore (Iris Giovinazzo), tutte e tre candidate al posto nominale per la partecipazione alle Youth Olympic Games in programma ad ottobre a Buenos Aires.

La competizione si terrà al PalaTricalle di Chieti e inizierà alle 18:00.
L’ingresso è di 15.00€ e il biglietto è possibile acquistarlo sul momento, mentre è disponibile una prevendita riservata esclusivamente alle tesserate della FGI, per le quali il costo è di 10.00€.

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