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Giovedì, 27 Aprile 2017

GINNASTICANDO.it si evolve!!! Oltre alla parte editoriale dedicata alla Ginnastica Nazionale ed Estera, da oggi nasce la sezione riservata alle notizie dalle società. Come un'Agenzia di Stampa, interamente rivolta ai territori, con le notizie dai veri motori di questo sport, voi Associazioni! 

Avremmo piacere di essere inseriti nella Mailing List della vostra società per poter ricevere sempre comunicati, aggiornamenti e notizie relative alle vostre squadre impegnate nelle competizioni del calendario federale o anche soltanto in formazioni di colore inerenti la vita del Vs sodalizio.

Nell'intenzione della nostra redazione di voler coprire tutta quella fetta di manifestazioni che non possono avere visibilità sui canali Nazionali ci farebbe piacere poter collaborare con quante più società possibili, in modo da prestare un servizio di costante aggiornamento dei suddetti eventi.

Inviateci i vostri comunicati alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e vedrete le vostre notizie pubblicate online...solo su GINNASTICANDO.it

 

Il Trampolino Elastico azzurro bagna il 2017 con la prima tappa di World Cupdella stagione e del nuovo quadriennio olimpico, in programma a Baku (AZE) dal 16 al 20 febbraio. Dall’aeroporto Malpensa di Milano il DTN Giuseppe Cocciaro accompagnerà i ginnasti Dario Aloi (Milano 2000) e Flavio Cannone (Esercito Italiano) che – alla Milli Gymnastika Arenasi – si esibiranno sia nella prova individuale che in quella syncro. Sul tappetone azero, ai due atleti lombardi toccherà collaudare il nuovo codice dei punteggi rivoluzionato con l’aggiunta di altri due salti obbligatori per la definizione della nota D (difficoltà) e che porta a quattordici il totale delle acrobazie da eseguire in competizione. 

PRECISIONE - Inoltre “con questa tappa di Coppa entra ufficialmente in servizio la nuova macchina per il computo dei punteggi” – spiega il Direttore Tecnico della sezione – “una macchina che contribuirà a rendere il calcolo sempre più oggettivo e preciso. E’ una trasferta difficile” – prosegue l’head coach di Fano – “ma sono fiducioso, soprattutto nei confronti di Cannone. Flavio è in forma e si  è allenato molto bene in questi giorni. Dario (Aloi, ndr) invece non è al top, in parte risente ancora i postumi dell’infortunio avvenuto a Brescia l’anno scorso (tappa di Coppa del Mondo del 2016, ndr), ma si presenta con i suoi due esercizi e contiamo che faccia una bella gara”. Completano il circuito FIG le tappe di Minsk (18 -19 agosto, Bielorussia) e di Loulè (29-30 settembre, Portogallo). 

Il Trampolino Elastico italiano ha salutato il 2016 con il collegiale nazionale svolto all’Accademia di Fano dal 27 al 30 dicembre, riservato ai gruppi C. Si è rivelato molto proficuo non solo per i ginnasti ma anche per i tecnici che hanno così ultimato un percorso formativo che, nell’arco del 2016, ha compreso ben tre tappe (gennaio, luglio e dicembre).

Tenuto dai due tecnici nazionali Matteo Martinelli e Luigi Meda, il collegiale ha visto la partecipazione di ben 50 ginnasti - tra maschi e femmine - e 22 tecnici di altrettante società provenienti da 14 regioni.

“Sono molto soddisfatto del prosieguo di questa programmazione – ha affermato il Direttore Tenicno Nazionale Giuseppe Cocciaro – iniziata ben tre anni fa e che sta già portando i suoi frutti. Ho potuto constatare, infatti, che in Italia si è risvegliato l’interesse verso questa disciplina e molte società hanno cominciato ad investire risorse finanziarie e umane in questo settore". Il collegiale è stato impreziosito dalla visita del neo presidente federale Gherardo Tecchi e del massimo dirigente del comitato regionale FGI Marche, Marco Baioni.

 

FONTE FGI

 

 

Sabato pomeriggio a Torino si sono svolti i campionati assoluti di Ginnastica artistica e trampolino elastico, che hanno visto vincere Vanessa Ferrari ed Enrico Pozzo, davanti a Carlotta Ferlito ed Elisa Meneghini, e Paolo Principi e Tommaso De Vecchis.

La gara femminile non ha visto grosse novità. A poco di un mese da Rio le papabili della squadra olimpica sono ancora in fase di recupero dai rispettivi infortuni, come Erika Fasana che risente ancora di quello al gomito subito a Glasgow, l'ottobre scorso.
La vincitrice del concorso generale, che si sta riprendendo e che non ha ancora il programma completo per questo, ha dato prova della sua tenacia ancora una volta. È, infatti, un ritorno alle origini quello di Vanessa Ferrari, che vince il suo settimo titolo all around assoluto di carriera. Ma non solo: per chiudere il cerchio iniziato dieci anni fa, Vanessa ha reintrodotto nella musica al corpo libero il motivo del Nessun Dorma, il suo marchio di fabbrica. Insomma, In ottica Rio è chiaro chi sarà, ancora una volta, la testa di serie.

Carlotta Ferlito ritorna a gareggiare dopo lo spavento di Jesolo. Qui ha dimostrato che non si lascia scoraggiare facilmente, riproponendo alla trave quella "dannata" uscita (il doppio carpio) che tanto l'ha turbata, stoppandolo, e portando al corpo libero per la prima volta un doppio teso ben eseguito. Per quanto riguarda la terza classificata, Elisa Meneghini avrebbe conseguito una buona prova, se non fosse ancora per quella caduta da trave al teso avvitato e quell'uscita di pedana al corpo libero.

Buona prova anche per Fasana, che a causa dell'infortunio accennato prima non ha gareggiato sui quattro attrezzi, ed è seconda al corpo libero, dietro solo a Ferrari e quinta alla trave. Anche Martina Rizzelli non ha gareggiato sul completo, risultando però prima alle parallele, suo attrezzo di punta che le farebbe guadagnare un posto nella squadra olimpica, e centrando tutte le finali agli attrezzi su cui ha gareggiato.

Sul fronte maschile è Enrico Pozzo ad aver primeggiato, conquistandosi il suo settimo titolo assoluto, superando il record di Juri Chechi e riuscendo ad entrare in quattro finali su sei. Il campione uscente nonché unico rappresentante maschile a Rio, Ludovico Edalli, deve fermarsi al settimo posto a causa di qualche errore di troppo, ma riuscendo comunque a centrare la finale alle parallele pari e alla sbarra, dove è primo

Da segnalare Alberto Busnari, che ha gareggiato solo al cavallo con maniglie dove, senza sorprese, guida la classifica dell'attrezzo e che domani cercherà il diciottesimo titolo.

Per finire il trampolino elastico, dove vincono Flavio Cannone e Costanza Michelin, già campioni per la quattordicesima e terza volta rispettivamente.

Ecco le classifiche complete:

All Around femminile:

1- Vanessa Ferrari 58.950
2- Carlotta Ferlito 57.700
3- Elisa Meneghini 56.350

4- Lara Mori 54.600
5- Giada Grisetti 52.350
6- Giorgia Campana 51.850

All Around maschile:

1- Enrico Pozzo 83.150
2- Paolo Principi 82.850
3- Tommaso de Vecchis 82.600

4- Paolo Ottavi 82.400
5- Carlo Macchini 82.100
6- Andrea Valtorta 81.650
7- Ludovico Edalli 81.350
8- Davide Odomaro 80.850
9- Giancarlo Polini 80.500
10- Luigi Tagliavini 79.750
11- Marco Sarruggerio 79.700
12- Massimo Poziello 79.400
13- Michele Sanvito 78.150
14- Salvatore Maresca 78.100
15- Matteo Levantesi 78.000
16- Pierfrancesco Sebastiani 77.300
17- Simone Bresolin 77.150

I campionati assoluti di ginnastica artistica e trampolino elastico sono alle porte, il 9 e il 10 al PalaRuffini di Torino i ginnasti e le ginnaste junior e senior si sfideranno per vincere i titoli all around e di specialità in palio. In questa gara, l’ultima pre-olimpica, sapremmo di più sullo stato della squadra femminile senior, quali ginnaste potranno contendersi una chiamata nell’ultimo collegiale ed infine uno dei cinque posti nella squadra che partirà per le Olimpiadi di Rio de Janeiro a fine mese.

Iniziando appunto dalla femminile, vediamo subito che le ginnaste schierate su tutti e quattro gli attrezzi sono solo le senior: Enus Mariani, Elisa Meneghini, Giada Grisetti, Sofia Busato, Tea Ugrin, Giorgia Campana, Erika Fasana, Carlotta Ferlito, Vanessa Ferrari, Lara Mori, Martina Rizzelli.

Altre senior sono ammesse fino a tre attrezzi: Arianna Rocca, Clara Colombo, Desiree Carofiglio, Adriana Crisci e Federica Macrì.

Così come le junior: Martina Maggio, Caterina Cereghetti, Asia D’Amato, Francesca Noemi Linari, Giorgia Villa, Elisa Iorio, Giulia Bencini e Sidney Saturnino.

Per la maschile, oltre all’unico qualificato olimpico, nonché campione assoluto in carica Ludovico Edalli, vedremo nell’all around anche Davide Odomaro, Carlo Macchini, Marco Sarruggerio, Simone Bresolin, Andrea Valtorta, Michele Aldo Sanvito, Tommaso De Vecchis, Luigi Tagliavini, Massimo Poziello, Matteo Levantesi, Pierfrancesco Sebastiani, Davide Mazzelli, Andrea Cingolani, Paolo Ottavi, Enrico Pozzo, Paolo Principi, Giancarlo Polini, Salvatore Maresca.

Sugli altri attrezzi ci saranno: Eduardo Martano (AN), Alessandro Di Quinzio (CM), Rocco Tana (CM), Alberto Busnari (CM), Lorenzo Ticchi (CM, PP), Mattia Tamiazzo (CM, PP, SB), Giacomo Rossi (CM, SB), Simone Pareti (CL), Tommaso Frigerio (CL, CM), Marco Lodadio (CL, VT, PP, AN), Lorenzo Pisano (CL, VT), Nicolò Brogni (VT, AN), Mario Alquati (CL).

Per il trampolino elastico, infine, parteciperanno: Edoardo Lo Prete, Jordi Valle, Dario Aloi, Nicolò Giovannoni, Samuele Patisso Colonna, Alessandro Lucarelli, Stefano Luciani, Flavio Cannone, Marco Lavinio; Francesca Odasso, Isabella Murgo, Margherita Murgo, Martina Murgo e Costanza Michelini.

Nello scorso fine settimana si è svolta la Coppa Italia di Trampolino Elastico a Marsala, che ha assegnato il prestigioso trofeo nelle rispettive categorie. 

La prima categoria ad andare in scena è stata quella delle Allieve: nella prima fascia Giorgia Gimondo (Diavoli Rossi) con il punteggio di 78.525 è salita sul gradino più alto del podio, lasciandosi alle spalle Claudia Chisari della Milano 2000 (77.405) e Sima Papone della Riviera dei Fiori con 76.590. Nella sezione maschile Nicolò Giovannoni (Milano 2000, 89.520pt) soffia il titolo al compagno Samuele Patisso Colonna con 89.375; bronzo per Salvatore Alessi della Diavoli Rossi (78.960).

Nalla seconda fascia si aggiudica il titolo Rebecca Giovannoni della Milano 2000 con 73.145, mentre nella maschile Carlo Degani (Bentegodi, 64.875pt) supera Samuele Murgo della Milano 2000 che ottiene 50.495pt.

Sul podio della terza fascia femminile domina Arianna Marcoccia (Acrobatic Sport) con il personale di 72.685 relega Camilla Patisso Colonna (Milano 2000, 72.385pt) e Letizia Bianchi (S.G. Torino, 71.980pt). In quella maschile Ettore Guerrini vince l'ennesima coppa con un 74.055 guardando dall'alto gli avversari Alessandro Marcenaro (68.515) della Ginnastica Osimo e Gabriele Gimondo (67.360) della Diavoli Rossi.

Tutt'altra storia per le junior: nella prima fascia Giulia Bellone (Riviera dei Fiori) di pone al comando della classifica con 58.960pt. Segue Margherita Murgo della Milano 2000 che ottiene 56.455pt, replicando, così, il titolo di vice campionessa juniores.

Nella maschile Antonino Parisi della Diavoli Rossi si aggiudica il titolo con 87.255, lasciandosi alle spalle Jordi Valle (83.725) e Alessandro Lo Prete (S.G. Torino, 80.900pt).

Sul fronte femminile della seconda fascia Isabella Murgo ottiene un vertiginoso 92.300 lasciando il secondo e il terzo posto rispettivamente a Camilla Ciani (Riviera dei Fiori) con 59.030pt e Francesca Odasso (S.G. Torino) con 46.545.

Nella maschile brillano Marco Lavino (Ginnastica Brindisi), Edoardo Lo Prete (S.G. Torino) e Gianluca De Andreis (Roviera dei Fiori). 

Nella categoria senior, infine, a conquistare il titolo è Martina Murgo della Milano 2000 che ottiene un punteggio pari a 92.453.

Niente da fare, anche per gli Azzurri del Trampolino Elastico, le Olimpiadi di Rio svaniscono all'orizzonte. Mentre per l'Artistica Maschile, che un mese fa a Glasgow mancò la qualifica di squadra con la possibilità, però, di poter portare due individualisti al Test Event, per Costanza Michelini, Flavio Cannone, Dario Aloi, Stefano Luciani e Alessandro Lucarelli non ci sarà nessun'altra occasione di poter accedere alla Kermesse brasiliana.

Il criterio di qualificazione prevedeva l'ammissione dei migliori 24, selezionati dalle prove di oggi, con la regola dei due ginnasti per nazione. Durante la finale di domenica, poi, i primi 8 ginnasti sarebbero potuti accedere direttamente a Rio mentre i successivi 13 sarebbero andati al Test Event. Di questi ultimi, poi, solamente 8 avrebbero potuto conquistare il pass Olimpico. 

Così, anche per l'ultima specialità Olimpica della Ginnastica Azzurra sfuma il sogno di ogni atleta. Quel sogno che Flavio Cannone avrebbe potuto vivere per la quarta volta consecutiva ma che, invece, lo vedrà costretto, assieme ai compagni, a tornare in palestra per preparare il prossimo quadriennio.

Analizzando la gara degli Azzurri, Costanza Michelini, campionessa Italiana Assoluta in carica, prima a gareggiare in questa giornata, ha totalizzato 88.905 (O: 40.170 - L: 48.735) piazzandosi in 57esima posizione restando fuori dalle 24 finaliste.

Nell'ultimo gruppo, invece, è stato il turno degli uomini. Nella prima routine degli obbligatori, tutti e quattro gli Azzurri hanno completato degli ottimi esercizi facendo sembrare che tutto fosse sotto controllo. Ma così non è stato! L'errore è arrivato proprio dai due esperti della squadra, Flavio Cannone e Dario Aloi, che sono usciti entrambi dall'attrezzo, durante il Libero, provocando, così, l'immediato termine dell'esercizio. Rispettivamente con 60.020 e 81.400 i due si sono piazzati al 114° e al 93° posto restando, di fatti, fuori da quei 24 che, ad inizio giornata, sembravano quasi sicuri! Bene, infine, i due giovani Luciani e Lucarelli che hanno chiuso il loro Mondiale al 74° e 67° posto. 

Chiudono in testa questa giornata di qualifiche il bielorusso Hanckarou con 110.975 e la cinese Li Dan con 103.130.

Domani toccherà di nuovo a Cannone ed Aloi impeganti nel Synchro.

A Odense si è da poco conclusa, con il termine del 4° ed ultimo gruppo, la gara di qualifica del Synchro Maschile che ha visto impegnate più di 40 coppie di ginnasti tra cui gli Azzurri Flavio Cannone e Dario Aloi.

Dopo l'amara delusione di ieri non è stato facile risalire sul tappeto ma i ragazzi hanno dimostrato di avere carattere, grinta e soprattutto esperienza, riuscendo a portare a termine due ottime routine valse il totale di 85.700; 38.900 nell'obbligatorio e 46.800 nel libero. In classifica è arrivato un buon 17esimo piazzamento che non è comunque bastato per l'accesso alla finale a 12 di domani.

Certamente non era questo l'obiettivo prima della partenza e, di fatti, i due, si erano preparati maggiormente nell'individuale. L'amaro, però, è comunque rimasto per Flavio e Dario, rimasti fuori, solo per un posto, dalle 12 coppie che prenderanno parte ai World Games del 2017 in Polonia. Il criterio di qualifica vedeva garantito l'accesso ad una sola rappresentativa per nazione.

Un Mondiale da dimenticare questo, terminato anticipatamente per gli Azzurri, che torneranno in Italia con molti punti da analizzare. Per come li abbiamo visti in questi giorni, però, non possiamo non immaginare una reazione positiva che porterà nei ragazzi la voglia di riscattarsi. E quale possibilità migliore se non i Campionati Europei 2016 che si terranno a Valladolid (ESP). 

La delegazione ripartirà, come programmato, lunedì mattina per Milano. Nel frattempo i ragazzi avranno modo di continuare a seguire tutta la programmazione del Mondiale che vedrà questa sera le finali di squadra maschili e femminili, domani del Synchro e domenica dell'individuale.

Alla World Age di Trampolino Elastico ad Odense Nicolò Giovannoni e Samuele Patisso Colonna ci ragalano una bellissima medaglia di bronzo nella gara syncro!

L'emozione è grande per i due azzurrini che hanno creduto fino in fondo nelle loro capacità e anche i tecnici Luigi Meda, Veronica Arato e Antonino Colicchia possono dirsi molto soddisfatti.

Anche nelle gare individuali i giovanissimi hanno ottenuto buoni risultati: Isabella Murgo chiude in 19a posizione nella categoria 13-14, non male considerando l'alto livello della competizione; al 16o posto Nicolò Giovannoni per la categoria 11-12 anni classe 2004, ai suoi primi campionati del Mondo; Samuele, purtroppo, sbaglia l'esercizio libero ma si riscatta nel syncro dimostrando grande tenacia.

La voglia di conquistare risultati importanti è tanta e senza dubbio i nostri atleti sono sulla buona strada!

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