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Domenica, 28 Maggio 2017

Poche ore fa la UEG (European Union of Gymnastics) rende note le città che ospiteranno alcuni degli appuntamenti europei del prossimo quadriennio. Il calendario del 2017 è stilato da tempo e attende l'arrivo di aprile per l'avvio della stagione post-olimpiadi con i seguenti appuntamenti:

-19/23 Aprile 2017: Settima edizione dei Campionati Europei Inviduali di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile (Cluj-Napoca, Romania)

-19/21 Maggio 2017: Trentatreesima edizione dei Campionati Europei di Ginnastica Ritmica (Budapest, Ungheria)

-22/24 Settembre 2017: Decima edizione dei Campionati Europei di Ginnastica Aerobica (Ancona, Italia)

-19/22 Ottobre 2017: Ventottesimi Campionati Europei  di Ginnastica Acrobatica (Rzeszow, Polonia)

Alcune delle novità che arrivano dalla UEG riguardano il prossimo anno, 2018. Baku ospiterà il Trampolino ad aprile, la Spagna ospiterà la ritmica in giugno e l'Artistica scenderà in campo solo ad agosto a Glasgow. La UEG fa sapere, inoltre, che è in crescita anche la popolarità della ginnastica di squadra, il TeamGym. Nei campionati europei di metà ottobre 2016, a Maribor in Slovenia, c'è stata una significativa crescita nel numero di squadre partecipanti e ciò lascia ben sperare per il prossimo appuntamento del 2018, assegnato al Portogallo (i campionati del TeamGym saltano gli anni dispari). Ecco gli appuntamenti del 2018 più nel dettaglio:

-9/21 Aprile 2018: Ventiseiesima edizione dei Campionati Europei di Trampolino (Baku, Azerbaijan)

-1/3 Giugno 2018: Trentaquattresima edizione dei Campionati Europei di Ginnastica Ritmica (Valladolid, Spagna)

-1/5 Agosto 2018: Trentaduesima edizione dei Campionati Europei di Ginnastica Artistica Femminile (Glasgow, Scozia, Regno Unito)

-8/12 Agosto 2018: Trentatreesima edizione dei Campionati Europei di Ginnastica Artistica Maschile (Glasgow, Scozia, Regno Unito)

-15/21 Ottobre 2018: Dodicesima edizione dei Campionati Europei di Ginnastica di Squadra -TeamGym- (Odivelas, Portogallo)

La UEG separa l'artistica del 2020 e assegna i Campionati Europei di Ginnastica Artistica Femminile a Parigi (Francia) e i Campionati Europei di Ginnastica Artistica Maschile a Baku (Azerbaijan).

Ancora ignote restano, invece, le destinazioni degli appuntamenti del 2019.

Il Trampolino Elastico italiano ha salutato il 2016 con il collegiale nazionale svolto all’Accademia di Fano dal 27 al 30 dicembre, riservato ai gruppi C. Si è rivelato molto proficuo non solo per i ginnasti ma anche per i tecnici che hanno così ultimato un percorso formativo che, nell’arco del 2016, ha compreso ben tre tappe (gennaio, luglio e dicembre).

Tenuto dai due tecnici nazionali Matteo Martinelli e Luigi Meda, il collegiale ha visto la partecipazione di ben 50 ginnasti - tra maschi e femmine - e 22 tecnici di altrettante società provenienti da 14 regioni.

“Sono molto soddisfatto del prosieguo di questa programmazione – ha affermato il Direttore Tenicno Nazionale Giuseppe Cocciaro – iniziata ben tre anni fa e che sta già portando i suoi frutti. Ho potuto constatare, infatti, che in Italia si è risvegliato l’interesse verso questa disciplina e molte società hanno cominciato ad investire risorse finanziarie e umane in questo settore". Il collegiale è stato impreziosito dalla visita del neo presidente federale Gherardo Tecchi e del massimo dirigente del comitato regionale FGI Marche, Marco Baioni.

 

FONTE FGI

 

 

Nello scorso fine settimana si è svolta la Coppa Italia di Trampolino Elastico a Marsala, che ha assegnato il prestigioso trofeo nelle rispettive categorie. 

La prima categoria ad andare in scena è stata quella delle Allieve: nella prima fascia Giorgia Gimondo (Diavoli Rossi) con il punteggio di 78.525 è salita sul gradino più alto del podio, lasciandosi alle spalle Claudia Chisari della Milano 2000 (77.405) e Sima Papone della Riviera dei Fiori con 76.590. Nella sezione maschile Nicolò Giovannoni (Milano 2000, 89.520pt) soffia il titolo al compagno Samuele Patisso Colonna con 89.375; bronzo per Salvatore Alessi della Diavoli Rossi (78.960).

Nalla seconda fascia si aggiudica il titolo Rebecca Giovannoni della Milano 2000 con 73.145, mentre nella maschile Carlo Degani (Bentegodi, 64.875pt) supera Samuele Murgo della Milano 2000 che ottiene 50.495pt.

Sul podio della terza fascia femminile domina Arianna Marcoccia (Acrobatic Sport) con il personale di 72.685 relega Camilla Patisso Colonna (Milano 2000, 72.385pt) e Letizia Bianchi (S.G. Torino, 71.980pt). In quella maschile Ettore Guerrini vince l'ennesima coppa con un 74.055 guardando dall'alto gli avversari Alessandro Marcenaro (68.515) della Ginnastica Osimo e Gabriele Gimondo (67.360) della Diavoli Rossi.

Tutt'altra storia per le junior: nella prima fascia Giulia Bellone (Riviera dei Fiori) di pone al comando della classifica con 58.960pt. Segue Margherita Murgo della Milano 2000 che ottiene 56.455pt, replicando, così, il titolo di vice campionessa juniores.

Nella maschile Antonino Parisi della Diavoli Rossi si aggiudica il titolo con 87.255, lasciandosi alle spalle Jordi Valle (83.725) e Alessandro Lo Prete (S.G. Torino, 80.900pt).

Sul fronte femminile della seconda fascia Isabella Murgo ottiene un vertiginoso 92.300 lasciando il secondo e il terzo posto rispettivamente a Camilla Ciani (Riviera dei Fiori) con 59.030pt e Francesca Odasso (S.G. Torino) con 46.545.

Nella maschile brillano Marco Lavino (Ginnastica Brindisi), Edoardo Lo Prete (S.G. Torino) e Gianluca De Andreis (Roviera dei Fiori). 

Nella categoria senior, infine, a conquistare il titolo è Martina Murgo della Milano 2000 che ottiene un punteggio pari a 92.453.

Niente da fare, anche per gli Azzurri del Trampolino Elastico, le Olimpiadi di Rio svaniscono all'orizzonte. Mentre per l'Artistica Maschile, che un mese fa a Glasgow mancò la qualifica di squadra con la possibilità, però, di poter portare due individualisti al Test Event, per Costanza Michelini, Flavio Cannone, Dario Aloi, Stefano Luciani e Alessandro Lucarelli non ci sarà nessun'altra occasione di poter accedere alla Kermesse brasiliana.

Il criterio di qualificazione prevedeva l'ammissione dei migliori 24, selezionati dalle prove di oggi, con la regola dei due ginnasti per nazione. Durante la finale di domenica, poi, i primi 8 ginnasti sarebbero potuti accedere direttamente a Rio mentre i successivi 13 sarebbero andati al Test Event. Di questi ultimi, poi, solamente 8 avrebbero potuto conquistare il pass Olimpico. 

Così, anche per l'ultima specialità Olimpica della Ginnastica Azzurra sfuma il sogno di ogni atleta. Quel sogno che Flavio Cannone avrebbe potuto vivere per la quarta volta consecutiva ma che, invece, lo vedrà costretto, assieme ai compagni, a tornare in palestra per preparare il prossimo quadriennio.

Analizzando la gara degli Azzurri, Costanza Michelini, campionessa Italiana Assoluta in carica, prima a gareggiare in questa giornata, ha totalizzato 88.905 (O: 40.170 - L: 48.735) piazzandosi in 57esima posizione restando fuori dalle 24 finaliste.

Nell'ultimo gruppo, invece, è stato il turno degli uomini. Nella prima routine degli obbligatori, tutti e quattro gli Azzurri hanno completato degli ottimi esercizi facendo sembrare che tutto fosse sotto controllo. Ma così non è stato! L'errore è arrivato proprio dai due esperti della squadra, Flavio Cannone e Dario Aloi, che sono usciti entrambi dall'attrezzo, durante il Libero, provocando, così, l'immediato termine dell'esercizio. Rispettivamente con 60.020 e 81.400 i due si sono piazzati al 114° e al 93° posto restando, di fatti, fuori da quei 24 che, ad inizio giornata, sembravano quasi sicuri! Bene, infine, i due giovani Luciani e Lucarelli che hanno chiuso il loro Mondiale al 74° e 67° posto. 

Chiudono in testa questa giornata di qualifiche il bielorusso Hanckarou con 110.975 e la cinese Li Dan con 103.130.

Domani toccherà di nuovo a Cannone ed Aloi impeganti nel Synchro.

A Odense si è da poco conclusa, con il termine del 4° ed ultimo gruppo, la gara di qualifica del Synchro Maschile che ha visto impegnate più di 40 coppie di ginnasti tra cui gli Azzurri Flavio Cannone e Dario Aloi.

Dopo l'amara delusione di ieri non è stato facile risalire sul tappeto ma i ragazzi hanno dimostrato di avere carattere, grinta e soprattutto esperienza, riuscendo a portare a termine due ottime routine valse il totale di 85.700; 38.900 nell'obbligatorio e 46.800 nel libero. In classifica è arrivato un buon 17esimo piazzamento che non è comunque bastato per l'accesso alla finale a 12 di domani.

Certamente non era questo l'obiettivo prima della partenza e, di fatti, i due, si erano preparati maggiormente nell'individuale. L'amaro, però, è comunque rimasto per Flavio e Dario, rimasti fuori, solo per un posto, dalle 12 coppie che prenderanno parte ai World Games del 2017 in Polonia. Il criterio di qualifica vedeva garantito l'accesso ad una sola rappresentativa per nazione.

Un Mondiale da dimenticare questo, terminato anticipatamente per gli Azzurri, che torneranno in Italia con molti punti da analizzare. Per come li abbiamo visti in questi giorni, però, non possiamo non immaginare una reazione positiva che porterà nei ragazzi la voglia di riscattarsi. E quale possibilità migliore se non i Campionati Europei 2016 che si terranno a Valladolid (ESP). 

La delegazione ripartirà, come programmato, lunedì mattina per Milano. Nel frattempo i ragazzi avranno modo di continuare a seguire tutta la programmazione del Mondiale che vedrà questa sera le finali di squadra maschili e femminili, domani del Synchro e domenica dell'individuale.

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