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Mercoledì, 26 Settembre 2018

Cercasi istruttrice di ginnastica ritmica, con la qualifica del tecnico societario, tecnico regionale, oppure una ex ginnasta o ginnasta maggiorenne che vorrebbe diventare aspirante tecnico o laureanda in scienze motorie.

Per informazioni contattare la Società al 348/1373485

Ad accogliere la terza prova di serie A di ginnastica artistica maschile e femminile a Roma, lo scorso week-end, è un PalaLottomatica al completo. Diecimila spettatori hanno preso posto sugli spalti di uno dei palazzetti più grandi d’Italia per scrivere la storia di questo incredibile sport. È, infatti, record assoluto di presenze per una gara nazionale di ginnastica artistica su territorio italiano e tutto ciò nonostante l’assenza di diversi atleti di spicco, tra i quali Vanessa Ferrari, Nicola Bartolini e Carlotta Ferlito.

Il palazzetto si anima a partire dalle 10 in punto di sabato mattina con la serie A2 maschile e femminile, sotto un tifo a dir poco caloroso per le società di casa, la Ginnastica Romana, l'As Civitavecchia e Roma 70, organizzatrici dell’evento, e del Centro Ginnastica EUR.

Conquista il podio per la maschile la Spes Mestre con 198.800 punti, seguita dalla Costanza Massucchi, 196.750 e dalla Ginnastica Romana, 195.450. Trascinata dalla buona prestazione di Giulia Bencini, L’As Civitavecchia con 129.350 punti, riesce a strappare il podio femminile alla Sport Bollate, 128.050, che paga diversi errori, tra i quali un’importante incertezza alle parallele e una caduta alla trave da parte della neo senior Giada Grisetti. Terzo piazzamento con 127.400 punti per la Robur et Virtus di Martina Maggio, protagonista di una buona gara.

È nel primo pomeriggio, però, per la massima serie del campionato di ginnastica artistica italiana che il PalaLottomatica si riempie del tutto. Adulti, tanti bambini, tantissimi ragazzi vengono conquistati dall’entusiasmo della mascotte ufficiale dell’evento, Romolo, e accompagnano con calore le prestazioni degli atleti per tutta la durata della gara.

Le danze si aprono con l’esplosivo doppio avvitamento al volteggio per Sofia Busato della Brixia, 15.200 (due decimi di bonus). Enus Mariani apre con 14.150 al corpo libero una gara lineare e pulita, intaccata solo da una doppia caduta all’attrezzo di punta, le parallele, che riesce, però, a riscattare con una trave da 14.400, miglior punteggio di giornata su questo attrezzo. Elisa Meneghini è nuovamente chiamata a tirare le redini della sua Gal Lissone a causa dell’assenza della compagna di squadra Carlotta Ferlito. Una caduta alla trave proprio al difficile teso avvitato, su un esercizio altrimenti impeccabile, frena l’impresa e, nonostante l’esplosivo 14.600 al corpo libero (quattro decimi di bonus) e il buon volteggio da 14.200, la caduta alle parallele asimmetriche porta la squadra solo al quinto posto della classifica. A conquistare il pubblico con un nuovo esplosivo corpo libero è Arianna Rocca: doppio raccolto con un avvitamento, doppio teso, triplo avvitamento e doppio carpio le valgono ben sei decimi di bonus, per un totale di 14.450. Una buona gara la sua, che insieme a quella della compagna Desiree Carofiglio riesce a portare la squadra della Forza e Virtù al quarto posto, a un passo dal podio. La buona prestazione di questo sabato allontana le romane della Olos Gym 2000, guidate da Giorgia Morera, dalla zona retrocessione e concede alla giovane squadra di tirare un sospiro di sollievo. Segnato è, invece, il destino della Polisportiva Casellina di Sofia Bonistalli che può con certezza dire addio alla serie A1, insieme alla Gymnasium Treviso di Adriana Crisci.

Ancora una volta, però, nessuno riesce a contrastare il predominio della Brixia Brescia che si aggiudica anche questa terza tappa con 139.900 punti e si avvia in scioltezza a conquistare lo scudetto per il terzo anno consecutivo. Alle parallele Erika Fasana e Martina Rizzelli presentano entrambe esercizi dall’elevato coefficiente di difficoltà. Erika riesce a mascherare bene un piccolo errore e conquista con un 14.500 (due decimi di bonus) il migliore punteggio di giornata su questo attrezzo. Martina invece, esordisce con la nuova serie di salti che porta la sua nota di partenza a un pregevole 6.3 ma a causa di una grave incertezza il suo punteggio si ferma a 13.700. Ben figura Lavinia Marongiu, che insieme alle piccole e promettenti junior Giorgia Villa e Francesca Noemi Linari, trascina la Brixia in cima alla classifica a squadre. Giorgia Campana delizia il pubblico della sua città con esercizi di pregio alle parallele e alla trave, che valgono a lei il podio virtuale di all-arounder di giornata e alla sua squadra, l’Artistica 81 di Trieste, un importante secondo posto con 137.600 punti. Il contributo di Tea Ugrin, elegantissima sulle note di Frozen al corpo libero, e dell’immensa Federica Macrì, consentono alla squadra triestina di contenere l’attacco delle toscane della Ginnica Giglio, terze con 135.550. Alessia Leolini conquista un importante 14.500 al volteggio e la gara senza errori di Lara Mori porta la squadra a un importante podio, fondamentale ai fini della classifica generale, che vede appaiate le toscane e la Gal Lissone al terzo posto nella lotta per lo scudetto.

Nella maschile Paolo Principi e Andrea Cingolani con due prestazioni incredibili agli anelli, 14.650 il primo e 14.950 il secondo, e al volteggio portano ancora una volta la Virtus Pasqualetti sul gradino più alto del podio con 208.950, ipotecando in maniera definitiva lo scudetto. Il secondo posto va alla Pro Carate con 207.400 punti, sotto la sapiente guida di Igor Cassina. Il “Dog” Matteo Morandi conduce una buona gara, senza particolari picchi, a parte l’incredibile 15.500 ai suoi anelli, secondo solo al 15.650 di Lodadio. Pregevole la prestazione di Alberto Busnari al cavallo con maniglie con 14.650 e anche quella di Tamiazzo alle parallele pari con 14.800. Enrico Pozzo con 14.750 alle parallele pari e 14.800 alla sbarra, guida insieme al compagno di squadra Davide Odomaro la Libertas Vercelli, che riesce così a strappare l’ultimo gradino del podio all'As Civitavecchia per soli due decimi di punto, conquistando il terzo posto, con 205.650 punti.

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