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Lunedì, 10 Dicembre 2018

Risultato incredibile quello raggiunto da EUROGYMNICA TORINO CASCELLA sabato scorso, 24 novembre 2018, a Fabriano dove si è disputata la terza prova del Campionato Italiano di Serie A 2018 di Ginnastica Ritmica.
E quando diciamo storico intendiamo veramente senza precedenti.
Le EGirls vanno oltre il pronostico che quest'anno le vedeva già tra le favorite alla permanenza in Serie A 2019 ma che con quest'ultimo risultato stupefacente le mette al sicuro da ogni pericolo di retrocessione e le proietta nelle zone alte della classifica, nell'Olimpo della ritmica nazionale.
Dopo aver superato brillantemente le tante difficoltà di tre settimane fa a Desio, dove le torinesi, uniche rappresentanti piemontesi del circuito, avevano dovuto rinunciare tra l'altro all'apporto di Eleni Kelaiditi a causa di un'attacco influenzale, nelle Marche coach Tiziana Colognese ed Elisa Vaccaro hanno potuto schierare l'ellenica su due attrezzi e i risultati si sono visti. Se in Lombardia era stata Gaia Garoffolo a travestirsi all'occorrenza da straniera e a prendere in spalla la squadra, questa volta Eleni, completamente rimessa, è stata travolgente sia al cerchio che alle clavette, facendo registrare il miglior punteggio della gara con il primo attrezzo (17,200) e il secondo migliore con l'attrezzo doppio (17,750) nonostante due errori che avrebbero potuto rendere ancora più irresistibili le sue performance.
Ma se la greca ha brillato, è tutta la squadra ad aver dato l'ennesima prova di maturità, a partire dalla giovane sanmaurese classe 2007 Laura Golfarelli al corpo libero (12,400) con tanti margini di miglioramento e poi da Giulia Turolla che dopo l'esordio nella massima serie di sole poche settimane fa, è stata subito confermata e schierata con la fune (13,300).
Discorso ancora più d'eccellenza per le due stelline di EUROGYMNICA TORINO CASCELLA, Nina Corradini ed Alessia Leone.
Un percorso simile, parallelo per loro, con un futuro azzurro che alla luce delle performance passate e presenti sembra fortemente segnato. Entrambe molto costanti, sempre in grado di aggiudicarsi punteggi significativi, il loro apporto in termini di punti e presenza in pedana è diventato via via sempre più imprescindibile.
Nina ha messo insieme un corposo 16,350 alla palla con un'apparente tranquillità da veterana mentre Alessia ha chiuso col nastro la rotazione perfetta che resterà negli annali della storia di EUROGYMNICA TORINO CASCELLA e in quelli della ritmica piemontese. A lei la giuria ha riservato un 14,850 che nella speciale classifica per attrezzo l'ha collocata al terzo posto; sopra di lei l'ucraina Nickolchenko e la bielorussa Evchik e dopo di lei, incredibilmente, l'olimpionica austriaca Ruprecht e l'immensa fuoriclasse di Udine, Alexandra Agiurgiuculese, relegata ad un quinto posto che ovviamente non le appartiene e causato da un gravissimo errore proprio al termine del suo esercizio.
Il totale per EUROGYMNICA TORINO CASCELLA è stato dunque di 91,850 quando ancora dovevano scendere in pedana 5 squadre delle 20 iscritte alla contesa.
A sorpresa Fano, nonostante il doppio esercizio della Evchick, si fermava a 90,900 e ancor meno raccimolava Motto Viareggio (87,650). Al contrario i talenti abruzzesi di Armonia sprigionavano tutta la loro potenza e con un 94,300 balzavano in testa. Il quarto posto ormai certo scatenava l'entusiasmo tra le EGirls e i supporters dell'Onda Blu giunti al palaGurrieri dal lontano Piemonte, rassegnati sia al sorpasso di Fabriano, che infatti andava a stravincere anche questa tappa con 97,00 pt netti chiudendo praticamente il discorso scudetto, che a quello dell'Udinese di Shpela Dragas.
E invece, come accade solamente nelle favole e nello sport, ecco arrivare a sorpresa il passo falso della campionessa che non ti aspetti, l'azzurra Alexandra Agiurgiuculese che in pochi, interminabili minuti, trasforma in realtà l'immaginazione. Per Udinese 90,950 pt che scaraventano EUROGYMNICA TORINO CASCELLA sul terzo gradino del podio del campionato più bello del mondo, in un misto di euforia, incredulità, consapevolezza.
Se a livello di classifica generale poco cambia, confermando il sesto posto acquisito nelle tappe precedenti da EGT Cascella, é piuttosto a livello mentale che la straordinaria impresa di una delle squadre più giovani del campionato può segnare un ulteriore giro di boa, assumendo particolare significato per tutto l'ambiente e stimolando ulteriormente le protagoniste dandole maggiore cognizione delle proprie potenzialità.

Tra tre settimane a San Sepolcro (AR) l'ultima tappa di questa edizione già memorabile.

Ennesima conferma per la ritmica italiana al Torneo Internazionale per Clubs di Ginnastica Ritmica che si è svolto nel week end appena trascorso al Pala Carnera di Udine.

Altra medaglia d'oro è infatti giunta alla ginnasta locale Alexandra Agiurgiuculese capace con un proverbiale esercizio alla palla di conquistare non solo il podio più alto ma il pubblico presente oltre alla qualificata giuria presente scelta sapientemente dall'Associazione Sportiva Udinese (terzo club italiano in Serie A1 di ritmica), con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e la sponsorizzazione di Fiditalia e Axpo.

Alla competizione svoltasi in tre giornate che ha visto la partecipazione di oltre 120 ginnaste provenienti da 11 nazioni, la tecnica messa in pedana è stata decisamente interessante.

Un ottimo segnale considerato il fatto che fino a qualche tempo fa l'individuale della ritmica soffriva della concorrenza proveniente non solo dai Paesi dell'Est Europa vedi Russia o Bielorussia ma anche da quelli latini come ad esempio la Spagna.

Tokyo 2020 ancora è da venire ma prenotare un posto sul podio potrebbe non essere un semplice sogno fatto in una tiepida domenica settembrina.

Antonio Rossano

Ginnasticando.it

Dal 6 al 18 ottobre si svolgerà a Buenos Aires (ARG) la 3^ edizione degli Youth Olympic Games (YOG). La rappresentativa federale, inserita nella missione ufficiale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano sarà così composta:

GAM

  • GIANNINI Lay - Ginnasta
  • PALLOTTA Riccardo - Allenatore

GAF

  • VILLA Giorgia - Ginnasta
  • CAMPODONICO Marco - Allenatore

RITMICA

  • TORRETTI Talisa - Ginnasta
  • CANTALUPPI Julieta - Allenatrice

Gamba a tutti i ginnasti e le ginnaste che porteranno il tricolore in Argentina.

 

 

Un nuovo traguardo è stato raggiunto da Marco Lodadio e Alexandra Agiurgiuculese, che dopo i grandi risultati sportivi sono entrati nella squadra dell’arma dell’Aeronautica Militare

 

Alexandra Agiurgiuculese, reduce da un bronzo alla palla ai Mondiali di Sofia, raggiunge le attuali compagne della squadra nazionale Alessia Maurelli e Martina Centofanti. Le attuali azzurre seguono le orme di Elisa Blanchi, Marinella FalcaAnzhelikaSavrayuk, Andreea Stefanescu, Camilla Patriarca e Camilla BIni, che formano ora la squadra di ginnastica ritmica dell’Aeronautica, mentre Marta Pagnini e JulietaCantaluppi fanno parte dell’organigramma tecnico.

 

Marco Lodadio, dopo il bronzo agli anelli ottenuto alla World Challenge Cup di Koper (Slovenia) è in procinto di partire per il Triangolare di Trieste.  L’atleta, che in serie A continuerà a gareggiare per la Ginn. Civitavecchia, si aggiunge ai compagni Alberto Busnari, Paolo Ottavi, Paolo Principi, Andrea Cingolani e Ludovico Edalli. Tra gli avieri azzurri figurano anche Matteo Morandi ed Enrico Pozzo

 

Sabato 10 febbraio non potrete assolutamente prendere alcun impegno. Perchè? Ebbene si, le Farfalle della squadra Nazionale di Ginnastica ritmica e le invidualiste junior classe 2003 e 2004 si alleneranno a porte aperte. Dalle ore 15 il PalabancoDesio riaprirà i suoi cancelli e potrete assistere ad esercizi e composizioni letteralmente mozzafiato.

Accorrete numerosi, l'ingresso è gratuito!

 

 

L’Aurora Fano si aggiudica la prima tappa del Campionato di serie B nazionale di Ginnastica Ritmica con il totale sui sei attrezzi di 89.100.

La compagine marchigiana, dieci volte campione d’Italia e retrocessa la stagione scorsa dalla serie cadetta, costringe a oltre dieci punti di distanza la Ginnastica Opera (78.900) e l’Olimpia Senago (78.550), new entry tra le fila della B nazionale che dodici mesi ha chiuso in seconda posizione la finale B1.

Guidati per quasi tre ore di gara dalla voce di Fabio Gaggioli, storico speaker della disciplina dei piccoli attrezzi, il pubblico ha applaudito le dieci squadre impegnate sulla pedana del PalaDesio dandosi appuntamento a Pesaro, ne, 2018, per l’ennesima tappa di World Cup della disciplina. A curare le premiazioni, il consigliere FGI Vittorio Massucchi con il supporto del numero uno del CR Lombardia Oreste De Faveri  e di Edoardo Caspani, deus ex machina -  insieme al padre Piergiorgio -  della San Giorgio ’79. 

 

 

Dina Averina, un concetrato di classe e tecnica di appena 18 anni che lo scorso Agosto, sul palcoscenico marchigiano di Pesaro, è stata incoronata Campionessa del Mondo. Oggi, la stella Russa ha potuto incantare nuovamente il pubblico azzurro che potrà godersi l'indiscutibile talento per tutto il Campionato Italiano di Serie A1 di ritmica.

La ginnasta, allenata da Irina Viner (Direttrice Tecnica della Nazionale), ha trascinato l'Armonia d'Abruzzo, squadra con cui partecipa al torneo a squadre italiano, dritta in vetta alla classifica della 1^ prova. Suoi i migliori punteggi al Cerchio (19.200) e al Nastro (18,250). Seconda a quota 96,200, la Ritmica Fabriano della capitana Baldassarri. Terzo posto per l'AS Udinese dell'individualista azzurra Agiurgiuculese (93,600). 

 

Subito sotto il podio, la Raffaello Motto con 89,500 punti. La classifica continua con San Giorgio (89,200 5^), Pontevecchio (86,450 6^), F. Petrarca (84,850 7^), Terranuova (82,700 8^), Ardor Coop. (80,500 9^) e Gallarate (79,400 10^).

La prossima tappa si terrà a Fabriano il 27 e 28 ottobre.

 

Si alza ufficialmente il sipario sulla prima tappa del Campionato Italiano della massima serie di Ginnastica Ritmica. Il PalaDesio comincia a gremirsi di tantissimi appassionati pronti a rivedere le proprie beniamine. 

La Moderna Legnano mette il turbo e per il terzo anno di fila si aggiudica, con il totale di 88.900, la prima tappa della serie A2 di Ritmica. Decisivi il 17.950 della russa Vedeneeva e il 15.850 di Laura Paris che, sommati alle routine di Carnelli, Stucchi e Varallo costringono la  Ritmica Iris e la Rhythmic School– rispettivamente a quota 88.450 e 85.850 -  sul secondo e terzo posto della classifica. Fresche di promozione dalla B Nazionale dello scorso anno, le due squadre -  una pugliese l’altra piemontese -  salite oggi ai lati del gradino più alto del podio, festeggiano una prima tappa a dir poco strepitosa. “Anche quest’anno l’inizio del torneo ci ha trovate  pronte – taglia corto l’allenatrice delle legnanesi, Elisa Porchi – Puntare su Ekaterina (Vedeneeva, ndr) ci ha permesso di vivere la gara con serenità. La strategia in vista delle prossime tappe non dovrebbe mutare, ma il rientro di una Francesca Paris – che non è ancora al top della forma – potrebbe fare invece la differenza per il prosieguo della rassegna”. Completano la classifica Virtus (85.400), Gymnica 96 (83.150), Lazio Ginnastica Flaminio (81.800), Polimnia Ritmica Romana (80.100), Estense O. Putinati (78.400), Ritmica Nervianese (76.650) e S.G. Etruria (75.550).

Ora in pedana scenderà la massima serie. Tra le tante ginnaste partecipanti, Milena Baldassarri, Alexandra Agiurgiuculese e la neo campionessa del Mondo Dina Averina.

 

Ultimo giorno di competizioni per i Mondiali di Ginnastica Ritmica che si stanno svolgendo per la prima volta in Italia, a Pesaro. Dopo la conclusione delle competizioni per le individualiste, ieri è stato il primo giorno di gara per le squadre.
 
Sul fonte della gara individuale venerdì abbiamo assistito all'assegnazione del titolo iridato, titolo che con pochi colpi di scena è stato vinto dalla russa Dina Averina, in lotta diretta con la sorella Arina, che si è dovuta "accontentare" della medaglia d'argento. A completare il podio l'israeliana Linoy Ashram, che ha avuto la meglio sulle altre papabili contendenti Vladinova (BUL) e Halkina (BLR). Si tratta del primo titolo all around per una ginnasta di Israele. E mentre le grandi nazioni della ginnastica lottavano per una medaglia, l'Italia non è stata di certo a guardare in un angolo: le nostre agguerritissime giovani azzurre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri si sono imposte nella top ten della ginnastica mondiale, classificandosi rispettivamente all'ottavo e al nono posto. Un risultato senza precedenti e che avvia il lungo percorso verso Tokyo 2020 con le più rosee prospettive.
 
Giornata un po' deludente invece quella di ieri, che ha visto le nostre Farfalle ai piedi del podio, a soli 25 centesimi dal terzo posto: le ragazze, sfavorite dal sorteggio che le ha viste uscire come seconda squadra in gara, sono incappate in alcuni errori durante l'esecuzione dell'esercizio misto con palle e funi (il verdetto della giuria è stato di punti 17,925) e l'esercizio ai 5 cerchi (punteggio di 18,700), ottimamente eseguito, non è stato sufficiente a risollevare le sorti della gara.
Il titolo di Campione del Mondo è andato alla Russia, mentre la medaglia d'argento alla Bulgaria. Arriva invece la prima medaglia iridata di bronzo per il Giappone, vera sorpresa di questa 35esima edizione dei Mondiali.
Questo pomeriggio giornata conclusiva della manifestazione con le finali di specialità a squadre: le nostre azzurre si sono dichiarate pronte al riscatto e noi saremo tutti lì a tifare per loro!
Ultimo giorno di competizioni per i Mondiali di Ginnastica Ritmica che si stanno svolgendo per la prima volta in Italia, a Pesaro. Dopo la conclusione delle competizioni per le individualiste, ieri è stato il primo giorno di gara per le squadre.
 
Sul fonte della gara individuale venerdì abbiamo assistito all'assegnazione del titolo iridato, titolo che con pochi colpi di scena è stato vinto dalla russa Dina Averina, in lotta diretta con la sorella Arina, che si è dovuta "accontentare" della medaglia d'argento. A completare il podio l'israeliana Linoy Ashram, che ha avuto la meglio sulle altre papabili contendenti Vladinova (BUL) e Halkina (BLR). Si tratta del primo titolo all around per una ginnasta di Israele. E mentre le grandi nazioni della ginnastica lottavano per una medaglia, l'Italia non è stata di certo a guardare in un angolo: le nostre agguerritissime giovani azzurre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri si sono imposte nella top ten della ginnastica mondiale, classificandosi rispettivamente all'ottavo e al nono posto. Un risultato senza precedenti e che avvia il lungo percorso verso Tokyo 2020 con le più rosee prospettive.
 
Giornata un po' deludente invece quella di ieri, che ha visto le nostre Farfalle ai piedi del podio, a soli 25 centesimi dal terzo posto: le ragazze, sfavorite dal sorteggio che le ha viste uscire come seconda squadra in gara, sono incappate in alcuni errori durante l'esecuzione dell'esercizio misto con palle e funi (il verdetto della giuria è stato di punti 17,925) e l'esercizio ai 5 cerchi (punteggio di 18,700), ottimamente eseguito, non è stato sufficiente a risollevare le sorti della gara.
Il titolo di Campione del Mondo è andato alla Russia, mentre la medaglia d'argento alla Bulgaria. Arriva invece la prima medaglia iridata di bronzo per il Giappone, vera sorpresa di questa 35esima edizione dei Mondiali.
Questo pomeriggio giornata conclusiva della manifestazione con le finali di specialità a squadre: le nostre azzurre si sono dichiarate pronte al riscatto e noi saremo tutti lì a tifare per loro!
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