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Lunedì, 22 Ottobre 2018

Ennesima conferma per la ritmica italiana al Torneo Internazionale per Clubs di Ginnastica Ritmica che si è svolto nel week end appena trascorso al Pala Carnera di Udine.

Altra medaglia d'oro è infatti giunta alla ginnasta locale Alexandra Agiurgiuculese capace con un proverbiale esercizio alla palla di conquistare non solo il podio più alto ma il pubblico presente oltre alla qualificata giuria presente scelta sapientemente dall'Associazione Sportiva Udinese (terzo club italiano in Serie A1 di ritmica), con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e la sponsorizzazione di Fiditalia e Axpo.

Alla competizione svoltasi in tre giornate che ha visto la partecipazione di oltre 120 ginnaste provenienti da 11 nazioni, la tecnica messa in pedana è stata decisamente interessante.

Un ottimo segnale considerato il fatto che fino a qualche tempo fa l'individuale della ritmica soffriva della concorrenza proveniente non solo dai Paesi dell'Est Europa vedi Russia o Bielorussia ma anche da quelli latini come ad esempio la Spagna.

Tokyo 2020 ancora è da venire ma prenotare un posto sul podio potrebbe non essere un semplice sogno fatto in una tiepida domenica settembrina.

Antonio Rossano

Ginnasticando.it

Dal 6 al 18 ottobre si svolgerà a Buenos Aires (ARG) la 3^ edizione degli Youth Olympic Games (YOG). La rappresentativa federale, inserita nella missione ufficiale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano sarà così composta:

GAM

  • GIANNINI Lay - Ginnasta
  • PALLOTTA Riccardo - Allenatore

GAF

  • VILLA Giorgia - Ginnasta
  • CAMPODONICO Marco - Allenatore

RITMICA

  • TORRETTI Talisa - Ginnasta
  • CANTALUPPI Julieta - Allenatrice

Gamba a tutti i ginnasti e le ginnaste che porteranno il tricolore in Argentina.

 

 

Un nuovo traguardo è stato raggiunto da Marco Lodadio e Alexandra Agiurgiuculese, che dopo i grandi risultati sportivi sono entrati nella squadra dell’arma dell’Aeronautica Militare

 

Alexandra Agiurgiuculese, reduce da un bronzo alla palla ai Mondiali di Sofia, raggiunge le attuali compagne della squadra nazionale Alessia Maurelli e Martina Centofanti. Le attuali azzurre seguono le orme di Elisa Blanchi, Marinella FalcaAnzhelikaSavrayuk, Andreea Stefanescu, Camilla Patriarca e Camilla BIni, che formano ora la squadra di ginnastica ritmica dell’Aeronautica, mentre Marta Pagnini e JulietaCantaluppi fanno parte dell’organigramma tecnico.

 

Marco Lodadio, dopo il bronzo agli anelli ottenuto alla World Challenge Cup di Koper (Slovenia) è in procinto di partire per il Triangolare di Trieste.  L’atleta, che in serie A continuerà a gareggiare per la Ginn. Civitavecchia, si aggiunge ai compagni Alberto Busnari, Paolo Ottavi, Paolo Principi, Andrea Cingolani e Ludovico Edalli. Tra gli avieri azzurri figurano anche Matteo Morandi ed Enrico Pozzo

 

Sabato 10 febbraio non potrete assolutamente prendere alcun impegno. Perchè? Ebbene si, le Farfalle della squadra Nazionale di Ginnastica ritmica e le invidualiste junior classe 2003 e 2004 si alleneranno a porte aperte. Dalle ore 15 il PalabancoDesio riaprirà i suoi cancelli e potrete assistere ad esercizi e composizioni letteralmente mozzafiato.

Accorrete numerosi, l'ingresso è gratuito!

 

 

L’Aurora Fano si aggiudica la prima tappa del Campionato di serie B nazionale di Ginnastica Ritmica con il totale sui sei attrezzi di 89.100.

La compagine marchigiana, dieci volte campione d’Italia e retrocessa la stagione scorsa dalla serie cadetta, costringe a oltre dieci punti di distanza la Ginnastica Opera (78.900) e l’Olimpia Senago (78.550), new entry tra le fila della B nazionale che dodici mesi ha chiuso in seconda posizione la finale B1.

Guidati per quasi tre ore di gara dalla voce di Fabio Gaggioli, storico speaker della disciplina dei piccoli attrezzi, il pubblico ha applaudito le dieci squadre impegnate sulla pedana del PalaDesio dandosi appuntamento a Pesaro, ne, 2018, per l’ennesima tappa di World Cup della disciplina. A curare le premiazioni, il consigliere FGI Vittorio Massucchi con il supporto del numero uno del CR Lombardia Oreste De Faveri  e di Edoardo Caspani, deus ex machina -  insieme al padre Piergiorgio -  della San Giorgio ’79. 

 

 

Dina Averina, un concetrato di classe e tecnica di appena 18 anni che lo scorso Agosto, sul palcoscenico marchigiano di Pesaro, è stata incoronata Campionessa del Mondo. Oggi, la stella Russa ha potuto incantare nuovamente il pubblico azzurro che potrà godersi l'indiscutibile talento per tutto il Campionato Italiano di Serie A1 di ritmica.

La ginnasta, allenata da Irina Viner (Direttrice Tecnica della Nazionale), ha trascinato l'Armonia d'Abruzzo, squadra con cui partecipa al torneo a squadre italiano, dritta in vetta alla classifica della 1^ prova. Suoi i migliori punteggi al Cerchio (19.200) e al Nastro (18,250). Seconda a quota 96,200, la Ritmica Fabriano della capitana Baldassarri. Terzo posto per l'AS Udinese dell'individualista azzurra Agiurgiuculese (93,600). 

 

Subito sotto il podio, la Raffaello Motto con 89,500 punti. La classifica continua con San Giorgio (89,200 5^), Pontevecchio (86,450 6^), F. Petrarca (84,850 7^), Terranuova (82,700 8^), Ardor Coop. (80,500 9^) e Gallarate (79,400 10^).

La prossima tappa si terrà a Fabriano il 27 e 28 ottobre.

 

Si alza ufficialmente il sipario sulla prima tappa del Campionato Italiano della massima serie di Ginnastica Ritmica. Il PalaDesio comincia a gremirsi di tantissimi appassionati pronti a rivedere le proprie beniamine. 

La Moderna Legnano mette il turbo e per il terzo anno di fila si aggiudica, con il totale di 88.900, la prima tappa della serie A2 di Ritmica. Decisivi il 17.950 della russa Vedeneeva e il 15.850 di Laura Paris che, sommati alle routine di Carnelli, Stucchi e Varallo costringono la  Ritmica Iris e la Rhythmic School– rispettivamente a quota 88.450 e 85.850 -  sul secondo e terzo posto della classifica. Fresche di promozione dalla B Nazionale dello scorso anno, le due squadre -  una pugliese l’altra piemontese -  salite oggi ai lati del gradino più alto del podio, festeggiano una prima tappa a dir poco strepitosa. “Anche quest’anno l’inizio del torneo ci ha trovate  pronte – taglia corto l’allenatrice delle legnanesi, Elisa Porchi – Puntare su Ekaterina (Vedeneeva, ndr) ci ha permesso di vivere la gara con serenità. La strategia in vista delle prossime tappe non dovrebbe mutare, ma il rientro di una Francesca Paris – che non è ancora al top della forma – potrebbe fare invece la differenza per il prosieguo della rassegna”. Completano la classifica Virtus (85.400), Gymnica 96 (83.150), Lazio Ginnastica Flaminio (81.800), Polimnia Ritmica Romana (80.100), Estense O. Putinati (78.400), Ritmica Nervianese (76.650) e S.G. Etruria (75.550).

Ora in pedana scenderà la massima serie. Tra le tante ginnaste partecipanti, Milena Baldassarri, Alexandra Agiurgiuculese e la neo campionessa del Mondo Dina Averina.

 

Ultimo giorno di competizioni per i Mondiali di Ginnastica Ritmica che si stanno svolgendo per la prima volta in Italia, a Pesaro. Dopo la conclusione delle competizioni per le individualiste, ieri è stato il primo giorno di gara per le squadre.
 
Sul fonte della gara individuale venerdì abbiamo assistito all'assegnazione del titolo iridato, titolo che con pochi colpi di scena è stato vinto dalla russa Dina Averina, in lotta diretta con la sorella Arina, che si è dovuta "accontentare" della medaglia d'argento. A completare il podio l'israeliana Linoy Ashram, che ha avuto la meglio sulle altre papabili contendenti Vladinova (BUL) e Halkina (BLR). Si tratta del primo titolo all around per una ginnasta di Israele. E mentre le grandi nazioni della ginnastica lottavano per una medaglia, l'Italia non è stata di certo a guardare in un angolo: le nostre agguerritissime giovani azzurre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri si sono imposte nella top ten della ginnastica mondiale, classificandosi rispettivamente all'ottavo e al nono posto. Un risultato senza precedenti e che avvia il lungo percorso verso Tokyo 2020 con le più rosee prospettive.
 
Giornata un po' deludente invece quella di ieri, che ha visto le nostre Farfalle ai piedi del podio, a soli 25 centesimi dal terzo posto: le ragazze, sfavorite dal sorteggio che le ha viste uscire come seconda squadra in gara, sono incappate in alcuni errori durante l'esecuzione dell'esercizio misto con palle e funi (il verdetto della giuria è stato di punti 17,925) e l'esercizio ai 5 cerchi (punteggio di 18,700), ottimamente eseguito, non è stato sufficiente a risollevare le sorti della gara.
Il titolo di Campione del Mondo è andato alla Russia, mentre la medaglia d'argento alla Bulgaria. Arriva invece la prima medaglia iridata di bronzo per il Giappone, vera sorpresa di questa 35esima edizione dei Mondiali.
Questo pomeriggio giornata conclusiva della manifestazione con le finali di specialità a squadre: le nostre azzurre si sono dichiarate pronte al riscatto e noi saremo tutti lì a tifare per loro!
Ultimo giorno di competizioni per i Mondiali di Ginnastica Ritmica che si stanno svolgendo per la prima volta in Italia, a Pesaro. Dopo la conclusione delle competizioni per le individualiste, ieri è stato il primo giorno di gara per le squadre.
 
Sul fonte della gara individuale venerdì abbiamo assistito all'assegnazione del titolo iridato, titolo che con pochi colpi di scena è stato vinto dalla russa Dina Averina, in lotta diretta con la sorella Arina, che si è dovuta "accontentare" della medaglia d'argento. A completare il podio l'israeliana Linoy Ashram, che ha avuto la meglio sulle altre papabili contendenti Vladinova (BUL) e Halkina (BLR). Si tratta del primo titolo all around per una ginnasta di Israele. E mentre le grandi nazioni della ginnastica lottavano per una medaglia, l'Italia non è stata di certo a guardare in un angolo: le nostre agguerritissime giovani azzurre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri si sono imposte nella top ten della ginnastica mondiale, classificandosi rispettivamente all'ottavo e al nono posto. Un risultato senza precedenti e che avvia il lungo percorso verso Tokyo 2020 con le più rosee prospettive.
 
Giornata un po' deludente invece quella di ieri, che ha visto le nostre Farfalle ai piedi del podio, a soli 25 centesimi dal terzo posto: le ragazze, sfavorite dal sorteggio che le ha viste uscire come seconda squadra in gara, sono incappate in alcuni errori durante l'esecuzione dell'esercizio misto con palle e funi (il verdetto della giuria è stato di punti 17,925) e l'esercizio ai 5 cerchi (punteggio di 18,700), ottimamente eseguito, non è stato sufficiente a risollevare le sorti della gara.
Il titolo di Campione del Mondo è andato alla Russia, mentre la medaglia d'argento alla Bulgaria. Arriva invece la prima medaglia iridata di bronzo per il Giappone, vera sorpresa di questa 35esima edizione dei Mondiali.
Questo pomeriggio giornata conclusiva della manifestazione con le finali di specialità a squadre: le nostre azzurre si sono dichiarate pronte al riscatto e noi saremo tutti lì a tifare per loro!

La seconda giornata dei 35esimi Campionati del Mondo di Ginnastica Ritmica è stata ricca di sorprese ed emozioni. Le splendide protagoniste azzurre, e non solo, hanno infiammato la pedana dell’Adriatic Arena esibendosi con nastro e clavette. Le qualificazioni hanno visto una lotta serrata per guadagnare il posto nelle finali di specialità e nella finale delle migliori 24 ginnaste che si disputerà questo pomeriggio.

Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri hanno vinto il nervosismo e l’emozione della prima giornata di gara, concludendo delle routines dall’alto valore tecnico e con pochissime indecisioni che sono valse loro l’accesso alle finali di nastro per entrambe e clavette per Alexandra, che arriva così a “collezionare” ben 3 finali alla sua prima esperienza mondiale. Senza dimenticare l’accesso alla finale all-around con il 7imo punteggio per Agiurgiuculese  ed il 12imo per Baldassarri, nella top 15 delle ginnaste mondiali, risultato storico anche questo (in ottica di qualificazione olimpica avremmo guadagnato ben due posti!).

Le finali di specialità con clavette e nastro, che si sono svolte al termine di una lunga giornata di gara hanno visto trionfare anche oggi le sorelle Averina, che si sono spartite il bottino vincendo un oro al nastro ed il bronzo alle clavette Arina, mentre un oro alle clavette e l’argento al nastro Dina. Hanno infranto l’egemonia russa, l’israeliana Ashram, alla sua prima medaglia di bronzo iridata al nastro e la bielorussa Halkina, che vince un’inaspettata medaglia di argento grazie ad una maestosa esecuzione alle clavette (e complice qualche errore di troppo di Arina).

In questo panorama di stelle mondiali la nostre azzurre hanno brillato: Alexandra ha sfiorato il podio al nastro per pochi centesimi, chiudendo in quarta posizione, seguita da Milena, che conclude la sua prima finale mondiale con un ottimo sesto posto e sempre per Alexandra quinta posizione nella finale con le clavette.

Risultati questi delle nostre azzurre che di certo non possiamo definire inaspettati viste le premesse dei mesi precedenti, ma che non erano di certo scontati visto l’altissimo livello tecnico della competizione.

Oggi ultima giornata di competizione individuale e poi domani si inizierà con le squadre, dove attendiamo di poter tifare la nostra nazionale al grido di “VOLATE FARFALLE!”.

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