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Sabato, 18 Agosto 2018

Sabato 10 febbraio non potrete assolutamente prendere alcun impegno. Perchè? Ebbene si, le Farfalle della squadra Nazionale di Ginnastica ritmica e le invidualiste junior classe 2003 e 2004 si alleneranno a porte aperte. Dalle ore 15 il PalabancoDesio riaprirà i suoi cancelli e potrete assistere ad esercizi e composizioni letteralmente mozzafiato.

Accorrete numerosi, l'ingresso è gratuito!

 

 

L’Aurora Fano si aggiudica la prima tappa del Campionato di serie B nazionale di Ginnastica Ritmica con il totale sui sei attrezzi di 89.100.

La compagine marchigiana, dieci volte campione d’Italia e retrocessa la stagione scorsa dalla serie cadetta, costringe a oltre dieci punti di distanza la Ginnastica Opera (78.900) e l’Olimpia Senago (78.550), new entry tra le fila della B nazionale che dodici mesi ha chiuso in seconda posizione la finale B1.

Guidati per quasi tre ore di gara dalla voce di Fabio Gaggioli, storico speaker della disciplina dei piccoli attrezzi, il pubblico ha applaudito le dieci squadre impegnate sulla pedana del PalaDesio dandosi appuntamento a Pesaro, ne, 2018, per l’ennesima tappa di World Cup della disciplina. A curare le premiazioni, il consigliere FGI Vittorio Massucchi con il supporto del numero uno del CR Lombardia Oreste De Faveri  e di Edoardo Caspani, deus ex machina -  insieme al padre Piergiorgio -  della San Giorgio ’79. 

 

 

Dina Averina, un concetrato di classe e tecnica di appena 18 anni che lo scorso Agosto, sul palcoscenico marchigiano di Pesaro, è stata incoronata Campionessa del Mondo. Oggi, la stella Russa ha potuto incantare nuovamente il pubblico azzurro che potrà godersi l'indiscutibile talento per tutto il Campionato Italiano di Serie A1 di ritmica.

La ginnasta, allenata da Irina Viner (Direttrice Tecnica della Nazionale), ha trascinato l'Armonia d'Abruzzo, squadra con cui partecipa al torneo a squadre italiano, dritta in vetta alla classifica della 1^ prova. Suoi i migliori punteggi al Cerchio (19.200) e al Nastro (18,250). Seconda a quota 96,200, la Ritmica Fabriano della capitana Baldassarri. Terzo posto per l'AS Udinese dell'individualista azzurra Agiurgiuculese (93,600). 

 

Subito sotto il podio, la Raffaello Motto con 89,500 punti. La classifica continua con San Giorgio (89,200 5^), Pontevecchio (86,450 6^), F. Petrarca (84,850 7^), Terranuova (82,700 8^), Ardor Coop. (80,500 9^) e Gallarate (79,400 10^).

La prossima tappa si terrà a Fabriano il 27 e 28 ottobre.

 

Si alza ufficialmente il sipario sulla prima tappa del Campionato Italiano della massima serie di Ginnastica Ritmica. Il PalaDesio comincia a gremirsi di tantissimi appassionati pronti a rivedere le proprie beniamine. 

La Moderna Legnano mette il turbo e per il terzo anno di fila si aggiudica, con il totale di 88.900, la prima tappa della serie A2 di Ritmica. Decisivi il 17.950 della russa Vedeneeva e il 15.850 di Laura Paris che, sommati alle routine di Carnelli, Stucchi e Varallo costringono la  Ritmica Iris e la Rhythmic School– rispettivamente a quota 88.450 e 85.850 -  sul secondo e terzo posto della classifica. Fresche di promozione dalla B Nazionale dello scorso anno, le due squadre -  una pugliese l’altra piemontese -  salite oggi ai lati del gradino più alto del podio, festeggiano una prima tappa a dir poco strepitosa. “Anche quest’anno l’inizio del torneo ci ha trovate  pronte – taglia corto l’allenatrice delle legnanesi, Elisa Porchi – Puntare su Ekaterina (Vedeneeva, ndr) ci ha permesso di vivere la gara con serenità. La strategia in vista delle prossime tappe non dovrebbe mutare, ma il rientro di una Francesca Paris – che non è ancora al top della forma – potrebbe fare invece la differenza per il prosieguo della rassegna”. Completano la classifica Virtus (85.400), Gymnica 96 (83.150), Lazio Ginnastica Flaminio (81.800), Polimnia Ritmica Romana (80.100), Estense O. Putinati (78.400), Ritmica Nervianese (76.650) e S.G. Etruria (75.550).

Ora in pedana scenderà la massima serie. Tra le tante ginnaste partecipanti, Milena Baldassarri, Alexandra Agiurgiuculese e la neo campionessa del Mondo Dina Averina.

 

Ultimo giorno di competizioni per i Mondiali di Ginnastica Ritmica che si stanno svolgendo per la prima volta in Italia, a Pesaro. Dopo la conclusione delle competizioni per le individualiste, ieri è stato il primo giorno di gara per le squadre.
 
Sul fonte della gara individuale venerdì abbiamo assistito all'assegnazione del titolo iridato, titolo che con pochi colpi di scena è stato vinto dalla russa Dina Averina, in lotta diretta con la sorella Arina, che si è dovuta "accontentare" della medaglia d'argento. A completare il podio l'israeliana Linoy Ashram, che ha avuto la meglio sulle altre papabili contendenti Vladinova (BUL) e Halkina (BLR). Si tratta del primo titolo all around per una ginnasta di Israele. E mentre le grandi nazioni della ginnastica lottavano per una medaglia, l'Italia non è stata di certo a guardare in un angolo: le nostre agguerritissime giovani azzurre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri si sono imposte nella top ten della ginnastica mondiale, classificandosi rispettivamente all'ottavo e al nono posto. Un risultato senza precedenti e che avvia il lungo percorso verso Tokyo 2020 con le più rosee prospettive.
 
Giornata un po' deludente invece quella di ieri, che ha visto le nostre Farfalle ai piedi del podio, a soli 25 centesimi dal terzo posto: le ragazze, sfavorite dal sorteggio che le ha viste uscire come seconda squadra in gara, sono incappate in alcuni errori durante l'esecuzione dell'esercizio misto con palle e funi (il verdetto della giuria è stato di punti 17,925) e l'esercizio ai 5 cerchi (punteggio di 18,700), ottimamente eseguito, non è stato sufficiente a risollevare le sorti della gara.
Il titolo di Campione del Mondo è andato alla Russia, mentre la medaglia d'argento alla Bulgaria. Arriva invece la prima medaglia iridata di bronzo per il Giappone, vera sorpresa di questa 35esima edizione dei Mondiali.
Questo pomeriggio giornata conclusiva della manifestazione con le finali di specialità a squadre: le nostre azzurre si sono dichiarate pronte al riscatto e noi saremo tutti lì a tifare per loro!
Ultimo giorno di competizioni per i Mondiali di Ginnastica Ritmica che si stanno svolgendo per la prima volta in Italia, a Pesaro. Dopo la conclusione delle competizioni per le individualiste, ieri è stato il primo giorno di gara per le squadre.
 
Sul fonte della gara individuale venerdì abbiamo assistito all'assegnazione del titolo iridato, titolo che con pochi colpi di scena è stato vinto dalla russa Dina Averina, in lotta diretta con la sorella Arina, che si è dovuta "accontentare" della medaglia d'argento. A completare il podio l'israeliana Linoy Ashram, che ha avuto la meglio sulle altre papabili contendenti Vladinova (BUL) e Halkina (BLR). Si tratta del primo titolo all around per una ginnasta di Israele. E mentre le grandi nazioni della ginnastica lottavano per una medaglia, l'Italia non è stata di certo a guardare in un angolo: le nostre agguerritissime giovani azzurre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri si sono imposte nella top ten della ginnastica mondiale, classificandosi rispettivamente all'ottavo e al nono posto. Un risultato senza precedenti e che avvia il lungo percorso verso Tokyo 2020 con le più rosee prospettive.
 
Giornata un po' deludente invece quella di ieri, che ha visto le nostre Farfalle ai piedi del podio, a soli 25 centesimi dal terzo posto: le ragazze, sfavorite dal sorteggio che le ha viste uscire come seconda squadra in gara, sono incappate in alcuni errori durante l'esecuzione dell'esercizio misto con palle e funi (il verdetto della giuria è stato di punti 17,925) e l'esercizio ai 5 cerchi (punteggio di 18,700), ottimamente eseguito, non è stato sufficiente a risollevare le sorti della gara.
Il titolo di Campione del Mondo è andato alla Russia, mentre la medaglia d'argento alla Bulgaria. Arriva invece la prima medaglia iridata di bronzo per il Giappone, vera sorpresa di questa 35esima edizione dei Mondiali.
Questo pomeriggio giornata conclusiva della manifestazione con le finali di specialità a squadre: le nostre azzurre si sono dichiarate pronte al riscatto e noi saremo tutti lì a tifare per loro!

La seconda giornata dei 35esimi Campionati del Mondo di Ginnastica Ritmica è stata ricca di sorprese ed emozioni. Le splendide protagoniste azzurre, e non solo, hanno infiammato la pedana dell’Adriatic Arena esibendosi con nastro e clavette. Le qualificazioni hanno visto una lotta serrata per guadagnare il posto nelle finali di specialità e nella finale delle migliori 24 ginnaste che si disputerà questo pomeriggio.

Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri hanno vinto il nervosismo e l’emozione della prima giornata di gara, concludendo delle routines dall’alto valore tecnico e con pochissime indecisioni che sono valse loro l’accesso alle finali di nastro per entrambe e clavette per Alexandra, che arriva così a “collezionare” ben 3 finali alla sua prima esperienza mondiale. Senza dimenticare l’accesso alla finale all-around con il 7imo punteggio per Agiurgiuculese  ed il 12imo per Baldassarri, nella top 15 delle ginnaste mondiali, risultato storico anche questo (in ottica di qualificazione olimpica avremmo guadagnato ben due posti!).

Le finali di specialità con clavette e nastro, che si sono svolte al termine di una lunga giornata di gara hanno visto trionfare anche oggi le sorelle Averina, che si sono spartite il bottino vincendo un oro al nastro ed il bronzo alle clavette Arina, mentre un oro alle clavette e l’argento al nastro Dina. Hanno infranto l’egemonia russa, l’israeliana Ashram, alla sua prima medaglia di bronzo iridata al nastro e la bielorussa Halkina, che vince un’inaspettata medaglia di argento grazie ad una maestosa esecuzione alle clavette (e complice qualche errore di troppo di Arina).

In questo panorama di stelle mondiali la nostre azzurre hanno brillato: Alexandra ha sfiorato il podio al nastro per pochi centesimi, chiudendo in quarta posizione, seguita da Milena, che conclude la sua prima finale mondiale con un ottimo sesto posto e sempre per Alexandra quinta posizione nella finale con le clavette.

Risultati questi delle nostre azzurre che di certo non possiamo definire inaspettati viste le premesse dei mesi precedenti, ma che non erano di certo scontati visto l’altissimo livello tecnico della competizione.

Oggi ultima giornata di competizione individuale e poi domani si inizierà con le squadre, dove attendiamo di poter tifare la nostra nazionale al grido di “VOLATE FARFALLE!”.

Ottimo weekend per le giovanissime atlete della Ginnastica ritmica di Lavagna.Il 13 e 14 Maggio a Santa Croce sull'Arno, a Pisa, si disputava il campionato italiano gold allieve. Ben tre le atlete della Riboli: Chiara Milanta, che dopo l'argento regionale e il bronzo di zona tecnica, si comporta più che bene tra i 2007, in una gara dall'elevato contenuto tecnico, la stellina nata e cresciuta a Lavagna conclude con un sedicesimo posto la sua prima esperienza di alto livello; Veronica Zanon, atleta del 2008, grazie alla sua notevole determinazione, e con un titolo regionale in tasca, non si fa intimidire e a fine gara è in 9^posizione tra le A1.

A concludere la gara la talentuosa Bianca Folegnani, quest'anno tesserata per la Petrarca di Arezzo. Dopo il titolo interregionale paga un pizzico di emozione e conclude 8^ un Campionato Italiano da brivido.Qualche sbavatura in meno avrebbe potuto accendere il sogno di risalire qualche posizione in classifica. "Senza fretta" commenta il team Riboli "prevediamo grandi cose per il futuro di  Folegnani, che speriamo vedere in pedana nel prossimo campionato di Serie A1 insieme alla squadra di Arezzo, che ringraziamo per l'aiuto e la collaborazione". 

Grande soddisfazione per il presidente Eugenio Perrone che vede crescere in società un vivaio di alta qualità. 

Alessia Maurelli, Martina Centofanti (Aeronautica Militare), Agnese Duranti (La Fenice), Beatrice Tornatore (Ardor Padova), Anna Basta (Pontevecchio) e Martina Santandrea (Estense Putinati) vincono l’oro nel concorso generale del Grand Prix di Thiais con il totale di 37.800 punti, dato dalla somma del 19 tondo ai 5 cerchi e del 18.800 alle 3 palle e 2 funi.

Due esercizi montati ad arte rispettivamente sulla melodia del balletto “Il Lago dei Cigni” di Čajkovskij e sulle note di “Sparkling Diamonds”.

Le Farfalle di Emanuela Maccarani accedono alle finali di specialità di domani con le due nuove composizioni create dall’allenatrice italiana più medagliata di sempre e dallo staff dell’Accademia Internazionale di Desio formato da Valentina Rovetta, Olga Tishina, Arianna Facchinetti, dalla coreografa Federica Bagnera e dal fisioterapista Nicola Appella.

Completano la classifica di ieri, in ordine: Azerbaijan (pt. 35.300), Ucraina (pt. 35), Finlandia (pt. 31.350), Stati Uniti (pt. 31.150), Germania (pt. 27.900), Slovenia (pt. 27.500), Spagna (pt. 27.450), Ungheria (pt. 27.100), Polonia (pt. 26.600), Canada (pt. 26.050) e Francia (pt. 24.850).

Fonte FGI

Si sta svolgendo in queste ore il Grand Prix "Deriugina Cup", storico appuntamento che si svolge a Kiev ogni anno ad inizio stagione. Per l'Italia ha calcato la pedana la squadra junior, guidata da Kristina Ghiurova e Julieta Cantaluppi: le giovanissime Anna Paola Cantatore (Iris Giovinazzo), Nina Corradini (Lazio Ginnastica Flaminio), Melissa Girelli (Udinese), Francesca Pellegrini (Motto Viareggio), Talisa Torretti (Fabriano) e Rebecca Vinti (Fortebraccio), dopo essere entrate in pedana come ultima squadra conquistano il punteggio di 16.050 nell’esercizio con le 10 clavette, che le porta in testa alla classifica provvisoria davanti a Ucraina (pt. 15.800), Israele (pt. 15.750) e Bulgaria (pt. 15.550). Domani saranno impegnate nella seconda rotazione per difendere il podio finora conquistato. Le azzurrine continuano la loro strada verso gli Europei di Budapest che si terranno a maggio, con un punteggio che fa ben sperare nonostante l'assenza di Russia e Bielorussia, dirette contendenti del podio insieme a Israele e Bulgaria.

Assente invece Veronica Bertolini, che ha dovuto rinunciare all'ultimo minuto a causa di un lieve infortunio. Le auguriamo un prontissimo recupero! Da segnalare anche che questa gara segnerà il rientro alle pedane internazionali del bronzo olimpico di Rio 2016 Ganna Rizatdinova, atleta di punta della scuola ucraina di Albina e Irina Deriugina, pronta ad avviare l'anno agonistico tra gli onori di casa.

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