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Venerdì, 20 Aprile 2018

Si è appena conclusa l’ultima giornata di gare dell’undicesima edizione del Trofeo di Jesolo in cui si sono svolte le finali di specialità senior e junior.

Dopo l’oro a squadre di ieri (leggi qui) e l’argento all around di Giorgia Villa, le azzurrine conquistano altre tre medaglie: Elisa Iorio è oro alle parallele e bronzo alla trave e Asia D’Amato è argento al volteggio. Giorgia Villa paga diverse imprecisioni e, purtroppo, non va oltre il quarto posto.

Tra le seniores Desiree Carofiglio è l’unica italiana a salire sul podio: con un esercizio coinvolgente ed espressivo sale sul terzo gradino del podio a pari merito con la statunitense Grace McCallum.

Da sottolineare le 9 medaglie della Russia: ottima prestazione da parte della junior Urazova che ,dopo il titolo all around di ieri, si impone alla trave e al corpo libero e conquista il bronzo al volteggio. Angelina Melnikova fa incetta di medaglie alle parallele, al volteggio e alla trave (rispettivamente bronzo, argento e bronzo). La Russia domina anche alle parallele con la senior Anastasia Uliankova e la junior Kseniia Klimenko (a pari merito con Elisa Iorio).

Ottima prestazione anche per le ginnaste statunitensi Emma Malabuyo e Ragan Smith: la Malabuyo conquista l’oro al corpo libero e alla trave, mentre Ragan Smith arriva seconda alla trave e alle parallele.

PRIMA ROTAZIONE (trave junior e volteggio senior)

La prima rotazione ha visto protagoniste le junior alla trave e le senior al volteggio.

La trave è stato l’attrezzo più ostico per le junior: le esecuzioni sono state segnate da diverse cadute e sbilanciamenti. La gara si è aperta con le tre cadute della britannica Jakubczyk dalla serie enjambée cambio + enjambée mezzo giro, dal salto avanti e all’uscita.

Elisa Iorio conquista la medaglia di bronzo con un’esecuzione che paga qualche sbilanciamento in particolare nel doppio giro.

Alessia Federici esegue una trave nel complesso pulita però, purtroppo, cade dal doppio giro e termina la gara al quarto posto

1. Vladislava Urazova (RUS) 13.967

2. Julia Berar (ROU) 13.133

3. Elisa Iorio (ITA) 12.667

4. Celia Serber (FRA) 12.633

5. Alessia Federici (ITA) 12.300

6. Elena Gerasimova (RUS) 12.033

7. Wei Xiaoyuan (CHIN) 10.667

8. Phoebe Jakubczyk (GRB) 9.833

 

Nella finale al volteggio senior una splendida Melnikova esegue due ottimi salti al volteggio e chiude al secondo posto dietro la cinese Liu Jinru. Desiree Carofiglio e Sara Ricciardi chiudono la classifica col sesto e settimo posto.

1. Liu Jinru (CHIN) 14.283

2. Angelina Melnikova (RUS) 14.267

3. Eleonora Afanasieva (RUS) 14.216

4. Grace McCallum (USA) 14.067

4. Denisa Golgota (ROU)14.067

6. Desiree Carofiglio (ITA) 13.950

7. Sara Ricciardi (ITA) 13.334

 

SECONDA ROTAZIONE (parallele senior e corpo libero junior)

Nella seconda rotazione le senior sono state impegnate alle parallele e le junior al corpo libero

Una rotazione di puro spettacolo alle parallele con le russe Uliankova e Melnikova e la statunitense Ragan Smith che incantano il palazzetto.

Giada Grisetti chiude al settimo posto: si ferma in verticale e sporca un po’ l’esercizio ma termina con un buon doppio avanti in uscita.

1. Anastasia Uliankova (RUS) 14.600

2. Ragan Smith (USA) 14.567

3. Angelina Melnikova (RUS) 14.333

4. Alyona Schennivoka (USA) 14.167

5. Lorette Charpy (FRA) 13.600

6. Jade Barbosa (BRA) 13.533

7. Giada Grisetti (ITA) 13.500

8. Guo Fangting (CHIN) 12.733

 

La russa Urazova domina anche al corpo libero con una coinvolgente esecuzione sulle note di Bella Ciao.

Elisa Iorio chiude al quarto posto a causa di uno sbilanciamento dalla serie avanti; l’esecuzione è accompagnata dalla musica dell’Habanera dalla Carmen e riprende il balletto!

Settimo posto per Giorgia Villa che paga la caduta dalla serie avanti.

La statunitense Barros, a causa dell’infortunio, è stata sostituita dalla compagna Tori Tatum.

 

1. Vladislava Urazova (RUS)13.867

2. Yin Sisi (CHIN) 13.700

3. Celia Serber (FRA)13.233

4. Elisa Iorio (ITA) 13.000

5. Mathilde Wahl (FRA) 12.833

6. Tori Tatum (USA)12.333

7. Giorgia Villa (ITA) 12.167

8. Phoebe Jakubczyk (GRB)12.100

 

TERZA ROTAZIONE (volteggio junior e trave senior)

 

Il primo salto di Asia D’amato è impeccabile: un doppio avvitamento da 14.667! A causa di un’imprecisione all’arrivo nel secondo salto, non riesce a conquistare l’oro, che va alla francese Celia Serber.

Anche Giorgia Villa sporca l’arrivo del secondo salto e conclude la finale al quarto posto dietro la russa Urazova

1.Celia Serber (FRA) 14.200
2. Asia D'Amato (ITA) 14.133
3. Vladislava Urazova (RUS) 14.017
4 .Giorgia Villa (ITA) 14.000
5. Tori Tatum (USA) 13.833
6. Silvia Luiza Helena (BRA) 13.334
7. Mia St-Pierre (CAN) 13.250
8. Phoebe Jakubczyk (GRB) 12.883

 

Alla trave Martina Basile chiude al quinto posto a causa di un’esecuzioni con troppi sbilanciamenti, Lara Mori,invece, cade dalla serie acrobatica e chiude al settimo posto.

La trave è dominata dalle statunitensi Emma Malabuyo e Ragan Smith salgono sul primo e secondo gradino del podio. La Melnikova esegue una buona trave ma è scomposta all’uscita che, però, stoppa e riesce a strappare un’altra medaglia di bronzo.

 

1.Emma Malabuyo (USA) 14.300

2. Ragan Smith (USA) 14.200

3.Angelina Melnikova (RUS) 13.167

4. Jade Barbosa (BRA) 12.867

5. Martina Basile (ITA)12.567

6.Ivanus Nica (ROU) 11.500

7 .Mori Lara (ITA) 11.300

8.Anastasia Uliankova(RUS) 11.100

 

QUARTA ROTAZIONE (parallele junior e corpo libero senior)

Ottima rotazione per l’Italia che chiude il Trofeo di Jesolo 2018 con l’oro di Elisa Iorio alle parallele e il bronzo di Desiree Carofiglio

Dopo il bronzo alla trave, Elisa Iorio l’oro che aveva conquistato lo scorso anno alle parallele: nella precedente edizione Elisa era arrivata prima a pari merito con la statunitense Gabby Perea, quest’anno riconferma il primo posto e c’è di nuovo un pari merito, questa volta con la russa Klimenko.

Ottima esecuzione per Elisa Iorio che porta un’interessante D-Score di 5.9.

Altro quarto posto per Giorgia Villa che si perde in una verticale prima dell’uscita, che riesce a stoppare.

 

1. Elisa Iorio (ITA) 14.267
1. Kseniia Klimenko (RUS) 14.267
3. Carolann Heduit (FRA) 14.200
4. Giorgia Villa (ITA) 13.800
5. Yin Sisi (CHIN) 13.700
6. Daria Belousova (RUS) 13.633
7. Claire Pontelevoy (FRA) 13.300
8. Tori Tatum (USA) 13.233

 

Desiree Carofiglio è l’unica senior a salire sul podio in questo pomeriggio di finali: è medaglia di bronzo al corpo libero con la statunitense McCallum. La ginnasta è molto espressiva e coinvolgente e l’esercizio è ben eseguito. Peccato per l’ultima diagonale che un po’scarsa.

Medaglia d’oro per la statunitense Malabuyo che porta un esercizio pulito, tranne per il passo avanti dal salto in vanti.

Argento per Flavia Saraiva che ha conquistato il PalaArrex: gli arrivi sono un po’ imprecisi (piccolo passo dalla serie in avanti e dall’ultima diagonale) ma ormai è l’idolo del palazzetto!

 

1. Emma Malabuyo (USA) 14.167
2. Flavia Saraiva (BRA) 13.900
3. Desiree Carofiglio (ITA) 13.433
3. Grace McCallum (USA)13.433
4. Angelina Melnikova (RUS) 13.133
5. Carolyne Pedro 12.900
6. Nica Ivanus 12.433
7. Guo Fangting 11.733

Le migliori ginnaste americane sono state convocate ieri, 22 marzo 2017, al Karolyi Ranch, a Huntsville in Texas, per il Training Camp al termine del quale sarà decisa anche la formazione partecipante al Trofeo città di Jesolo, giunto ormai alla decima edizione. Il Training Camp e la direzione del Team statunitense sono affidati a Valeri Liunkin, olimpionico di Seul 1988, successore della leggendaria Martha Karolyi che ha lasciato nelle sue sapienti mani la gestione della squadra a stelle e strisce.

Durante il collegiale saranno testate le abiltà fisiche delle atlete, il loro stato di forma e il loro lavoro sugli attrezzi. Si punterà, poi, a perfezionare la qualità degli esercizi e a consolidarne la stabilità. Le ginnaste che risulteranno più preparate prenderanno parte agli incontri internazionali di questo periodo, tra cui la World Cup di Londra e il Trofeo Città di Jesolo. I nominativi saranno annunciati sabato sera.

L'attenzione è puntata su Ragan Smith, che ha vinto il titolo per l'AT&T American Cup, su Ashton Locklear e su Morgan Hurd, la quale ha recentemente conquistato il bronzo All-Around nella Coppa del Mondo di Stoccarda. Di seguito la lista completa delle partecipanti:

Shania Adams
Jade Carey
Jordan Chiles
Olivia Dunne
Norah Flatley
Margzetta Frazier
Morgan Hurd
Madeleine Johnston
Adeline Kenlin
Eliana Lazzari
Sunisa Lee
Lauren Little
Ashton Locklear
Emma Malabuyo
Riley McCusker
Victoria Nguyen
Maile O'Keefe
Abby Paulson
Gabby Perea
Alyona Shchennikova
Ragan Smith
Tori Tatum
Trinity Thomas

 

Fonte: usagym.org

Dopo un periodo di quasi totale assenza di competizioni internazionali a seguito delle Olimpiadi di Rio, la Ginnastica Artistica ritorna a pieno ritmo, e con il nuovo codice dei punteggi 2017-2020, nel mese di marzo con le tappe di Coppa del Mondo Individuale All-Around. Gli appuntamenti sono i seguenti:

AT&T American Cup, 4 Marzo, Newark (USA)

World Cup, 19 Marzo, Stoccarda (Germania)

World Cup, 8 Aprile, Londra (Gran Bretagna)

Già noti, in parte, i nominativi degli atleti che scenderanno in campo gara nei primi due appuntamenti, anche se, come sempre in queste occasioni, essi subiscono cambiamenti dovuti allo stato di forma degli atleti o a possibili infortuni.

Proprio nella tappa a stelle e trisce di Newark, infatti, Yul Moldauer rimpiazzerà Sam Mikulak, infortunatosi pochi giorni fa durante la Winter Cup ed è tutt'oggi da definire il nome della seconda ginnasta che rappresenterà gli Stati Uniti accanto a Ragan Smith.

La lista completa degli atleti partecipanti a questo evento è qui di seguito.

Ginnastica Artistica Maschile:

Sun Wei (Cina)

Lukas Dauser (Germania)

Ryohei Kato (Giappone)

Sam Oldham (Gran Bretagna)

Bart Deurloo (Olanda)

Eddy Yusof (Svizzera)

Oleg Vernaiev (Ucraina)

Yul Moldauer (USA)

Akash Modi (USA)

 

Ginnastica Artistica Femminile:

Emily Whitehead (Australia)

Xie Yufen (Cina)

Melanie De Jesus dos Santos (Francia)

Kim Bui (Germania)

Asuka Teramoto (Giappone)

Rebecca Tunney (Gran Bretagna)

Tisha Volleman (Olanda)

Ragan Smith (USA)

Nominativo da definire (USA)

La Coppa del Mondo di Stoccarda dovrà ,invece, fare a meno di Larisa Iordache. Il suo attesissimo ritorno in campo gara viene ancora una volta posticipato a causa di un infortunio e per lo stesso motivo è in dubbio anche la presenza della canadese Isabella Onyshko mentre la Gran Bretagna sostituisce la veterana Claudia Fragapane in favore della neo-senior Alice Kinsella. Al maschile non è ancora noto chi andrà a sostituire il rappresentante degli Stati Uniti Sam Mikulak mentre recentemente è stata confermata la presenza dello svizzero Oliver Hegi. Lo spettacolo a Stoccarda sarà comunque assicurato dalla presenza dei tedeschi Dauser e Helder e dell'ucraino Oleg Vernaiev per la maschile e dell'elegantissima russa Angelina Melnikova, l'olandese Eythora Thorsdottir e le padrone di casa Tabea Alt e Pauline Schaefer per la femminile. Non è ancora certa la presenza della statunitense Jordan Chiles, che lo scorso anno ha deliziato il pubblico di Jesolo come junior e che a Stoccarda andrebbe a rappresentare per la prima volta gli Stati Uniti come senior.

La lista completa degli atleti partecipanti è qui di seguito.

Ginnastica Artistica Maschile:

Sun Wei (Cina)

Lukas Dauser (Germania)

Philipp Herder (Germania)

Kazuma Kaya (Giappone)

James Hall (Gran Bretagna)

Nikita Ignatyev (Russia)

Oliver Hegi (Svizzera)

Oleg Vernaiev (Ucraina)

Sam Mikulak (USA)

 

Ginnastica artistica Femminile:

Isabela Onyshko (Canada)

Zhang Jin (Cina)

Tabea Alt (Germania)

Pauline Schaefer (Germania)

Alice Kinsella (Gran Bretagna)

Eythora Thorsdottir (Olanda)

Jordan Chiles (USA)

 

I nominativi della competizione dell'ultima tappa della Coppa del Mondo, quella di Londra, sono, invece, ancora tutti da definire.

La squadra USA al femminile è affamata d’oro ai Pacific Rim 2016, a Everett, Washington, sabato 9 e domenica 10 aprile scorsi. Sotto il caloroso pubblico di casa, le atlete della nazionale statunitense dimostrano ancora una volta di essere pronte in vista del grande appuntamento di quest’estate, le olimpiadi di Rio 2016, portando a casa ben cinque medaglie d’oro su sei. La conquista dell’oro di squadra è sembrata quasi una formalità per le americane, guidate da una Simone Biles a dir poco strabiliante. Al debutto stagionale, che la vede in forma smagliante, Simone riesce nell’impresa di abbattere un ulteriore muro, quello dei 62 punti, prendendosi la medaglia d’oro All-Around con ben 62.450! Lo spettacolo comincia al corpo libero, dove il punteggio di partenza è un incredibile 6.9. Precisa, pulita, Simone conclude ognuna delle sue diagonali molto all’interno dai margini del quadrato e conquista lo straordinario punteggio di 16.050. Al volteggio delizia il pubblico con un Amanar da 15.800, sporcato solo da un grande passo in avanti all’arrivo, poi sfoggia un ottimo, nuovo salto Cheng, da 15.875. Simone riesce a strappare un 15.050 persino alle parallele, con un esercizio essenziale ma molto pulito, e mette fine alla sua gara stoppando alla perfezione lo tsukahara in uscita da una trave magistrale, dal punteggio di 15.550. Il fenomeno della squadra a stelle e strisce pur centrando in pieno ogni finale, eccetto quella alle parallele, cede il posto alle sue compagne di squadra e non scende in campo nella seconda giornata di gara per le finali di specialità.

Alexandra Raisman riscatta in pieno la prestazione poco brillante di Jesolo, e si conferma atleta di spessore per la sua nazionale. Sabato non solo porta a casa un 15.200 al volteggio con l’Amanar, stoppa anche tutte le diagonali del suo corpo libero da 15.600, secondo miglior punteggio di giornata su questo attrezzo. Con il 14.800 alla trave, un tantino semplificata rispetto al solito, e il 14.300 alle ostiche parallele, Alexandra riesce a collocarsi a un buon livello come All-Arounder, più o meno sullo stesso piano sia della Hernandez sia della Douglas, e agguanta l’argento con il punteggio complessivo di 59.900. L’assenza di Simone alle finali di specialità di domenica le consente di mettere le mani sull’oro al corpo libero e sull’argento alla trave, con lo stesso punteggio di 15.100 su entrambi gli attrezzi. Sulla trave è Ragan Smith a spuntarla, guadagnando l’oro con un esercizio di spessore, dalla grande pulizia, con un punteggio di 15.225. Il pubblico, durante la gara a squadre, è entrato in visibilio per la splendida coreografia del suo corpo libero, sulle note della canzone della famiglia Addams, ma ha molto apprezzato anche la frizzante performance della sua compagna neo-senior Laurie Hernandez. Un'ottima gara la sua, con buoni picchi alla trave (15.250) e al corpo libero (14.950), a un solo decimo di distanza dalla Raisman con il punteggio di 59.800. Come Simone, però, anche lei rinuncia alle finali di specialità. Ad approfittare della sua assenza è Brenna Dowell, che agguanta l’argento al corpo libero (14.825), ma non riesce a replicare il buon punteggio di 15.250 del giorno precedente alla finale delle parallele asimmetriche a causa di una caduta, finendo quinta. Il predominio sugli staggi è di Ashton Locklear, che in entrambi i giorni di gara si è dimostrata la vera parallelista della squadra degli Stati Uniti. Bellissime linee su un esercizio composto da ottime difficoltà e da una precisione unica, Ashton ottiene l’oro di specialità con il punteggio di 15.625.

La giapponese Nagi Kajita, porta a casa il bronzo sia All-Around con 55.200, che di specialità alla trave con 13.700 ma non riesce a trascinare la sua nazione sul podio, quarta alle spalle di Canada e Australia. È infatti la buona prestazione di Emily Little a portare l’Australia a un bronzo di buon auspicio in vista dell’imminente Test Event di Rio. L’altra medaglia per l’Australia arriva da Larrissa Miller, argento alle parallele con 14.675, mentre l’unica medaglia della Nuova Zelanda è il bronzo al volteggio di Courtney McGregor, con due buoni salti dalla media di 14.250. Le canadesi Shallon Olsen e Brittany Rogers guidano la squadra verso un meritato argento e la prima riesce persino a conquistare l’unico oro disponibile, quello al volteggio, con la media di 14.750, oltre che il bronzo al corpo libero con 14.400. Anche Brittany conquista due medaglie, l’argento con un volteggio da 14.437 e il bronzo alle parallele asimmetriche con 14.600.

L'abbiamo vista stupire al Trofeo Città di Jesolo poco tempo fa, ed ora a causa dell'infortunio della sua compagna Maggie Nichols avrà la possibilità di tornare in campo internazionale per dimostrare ancora una volta di meritare un posto nella squadra olimpica.

Stiamo parlando di Ragan Smith, la piccola promettente neo senior allenata da Kim Zmeskal alla Texas Dream.
Per quanto riguarda la Nichols però, possiamo rassicurare tutti i suoi fans in quanto il dolore al ginocchio non sembra niente di grave; probabilmente Martha Karolyi ha preferito tenerla a riposo e non rischiarla in vista di competizione future.

Buon recupero Maggie!

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