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Lunedì, 10 Dicembre 2018

Con la cerimonia di chiusura si sono chiuse a Buenos Aires le terze Olimpiadi Giovanili.

Al termine di questa edizione, la prima in Sud America, l’Italia chiude al quarto posto il medagliere con 41 medaglie, 16 d’oro, 12 d’argento e 13 di bronzo (incluso quelle conquistate nelle competizioni per team misti) e preceduta da Russia, Giappone e Cina.

La Ginnastica ha dato un grande contributo a questo eccellente risultato: da essa sono arrivate 6 medaglie (4 ori, 1 argento e 1 bronzo) dalle nostre Giorgia Villa (Ginnastica Artistica) e Talisa Torretti (Ginnastica Ritmica), la prima tre volte sul gradino più alto del podio e la seconda d’oro nel concorso multidisciplinare.

Qui sotto, il riepilogo delle medaglie.

ORO
Davide Di Veroli (Scherma, Spada)
Alberto Zamariola e Nicolas Castelnovo (Canottaggio, Due Senza)
Davide Di Veroli e Martina Favaretto (Scherma, team misto continentale)
Veronica Toniolo (Judo, team misto internazionale)
Thomas Ceccon (Nuoto, 50 sl)
Talisa Torretti (Ginnastica, evento multidisciplinare team misto internazionale)
Alessio Crociani (Triathlon, staffetta mista continentale)
Giorgia Speciale (Vela, windsurf techno 293+)
Cristiano Ficco (Sollevamento Pesi, 85 kg)
Giorgia Villa (Ginnastica Artistica, concorso generale, volteggio, corpo libero)
Giovanni Toti (Badminton, staffetta team misto internazionale)
Giacomo Casadei - in sella a Darna Z (Sport Equestri, salto ostacoli individuale)
Sofia Tomasoni (Vela, kiteboard TT:R)
Martina La Piana (Pugilato, -51 kg)

ARGENTO
Martina Favaretto (Scherma, Fioretto)
Giacomo Casadei - in sella a Darna Z – (Sport Equestri, salto a ostacoli a squadre continentali)
Vincenzo Maiorca (Sport rotellistici, combinata sprint 500 metri)
Thomas Ceccon (Nuoto, 200 misti e 50 dorso)
Marco De Tullio (Nuoto, 400 stile libero)
Alessia Nobilio (Golf, individuale)
Alessandra Cortesia (Break Dance, squadra mista internazionale)
Nicolò Renna (Vela, windsurf techno 293+)
Giorgia Villa (Ginnastica Artistica, parallele asimmetriche)
Dalia Kaddari (Atletica, 200 m)
Claudia Scampoli e Nicol Bertozzi (Beach volley)

BRONZO
Federico Burdisso (Nuoto, 100 farfalla, 200 farfalla)
Alessio Crociani (Triathlon)
Giorgia Valanzano (Sport rotellistici, combinata sprint 500 metri)
Thomas Ceccon (Nuoto, 100 dorso)
Gabriele Caulo (Taekwondo, -63 kg)
Federico Burdisso, Thomas Ceccon, Marco De Tullio e Johannes Calloni (Nuoto, 4x100 stile libero)
Assunta Cennamo (Taekwondo, -63 kg)
Marco De Tullio (Nuoto, 800 sl)
Carmelo Alessandro Musci (Atletica, peso)
Niccolò Filoni (Pallacanestro 3x3, dunk contest)
Talisa Torretti (Ginnastica Ritmica, all-around)
Rosario Ruggiero (Karate, kumite -68 kg)

Un nuovo traguardo è stato raggiunto da Marco Lodadio e Alexandra Agiurgiuculese, che dopo i grandi risultati sportivi sono entrati nella squadra dell’arma dell’Aeronautica Militare

 

Alexandra Agiurgiuculese, reduce da un bronzo alla palla ai Mondiali di Sofia, raggiunge le attuali compagne della squadra nazionale Alessia Maurelli e Martina Centofanti. Le attuali azzurre seguono le orme di Elisa Blanchi, Marinella FalcaAnzhelikaSavrayuk, Andreea Stefanescu, Camilla Patriarca e Camilla BIni, che formano ora la squadra di ginnastica ritmica dell’Aeronautica, mentre Marta Pagnini e JulietaCantaluppi fanno parte dell’organigramma tecnico.

 

Marco Lodadio, dopo il bronzo agli anelli ottenuto alla World Challenge Cup di Koper (Slovenia) è in procinto di partire per il Triangolare di Trieste.  L’atleta, che in serie A continuerà a gareggiare per la Ginn. Civitavecchia, si aggiunge ai compagni Alberto Busnari, Paolo Ottavi, Paolo Principi, Andrea Cingolani e Ludovico Edalli. Tra gli avieri azzurri figurano anche Matteo Morandi ed Enrico Pozzo

 

Al Gymnastics Centre di Kazan si è conclusa la prima giornata dell’ultima tappa di World Challenge Cup di Ginnastica Ritmica, segnata da un lieto ritorno in pedana e qualche sorpresa!

Nella prima parte del concorso generale individuale, a dettare legge è la squadra di casa, la Russia. Al primo posto con 41.200 troviamo l’uscente campionessa del mondo, Dina Averina, che porta a casa due punteggi al di sopra del 20.5 con cerchio e palla. Subito dopo di lei, a pari merito, troviamo la russa Alexandra Soldatova e l’israeliana Linoy Ashram, con 40.900, distanziate solo di 0.30 dalla prima posizione.
In quarta e quinta posizione, rispettivamente con 38.000 e 37.850 troviamo le bulgare Katrin Taseva e Boryana Kaleyn, prossime al mondiale in casa, seguite dalla new entry Ekaterina Vedeneeva, qui in gara con la Slovenia e al debutto nelle competizioni internazionali di alto livello con un totale provvisorio sui primi due attrezzi di 37.100.
Molto bene le nostre rappresentanti Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, che ottengono rispettivamente l’ottavo e decimo posto provvisorio, qualificandosi per le finali al cerchio (Milena) e alla palla (Alexandra) in programma nella giornata di domenica.
Non bene invece la bielorussa Katsiaryna Halkina, sul podio lo scorso fine settimana a Minsk che ottiene solo un piazzamento in dodicesima posizione provvisoria.

Nella competizione di oggi c’è stato spazio anche per il ritorno in pedana della francese Kseniya Moustafaeva: una delle finaliste delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, al rientro in gara dopo un anno di assenza a seguito di un grave infortunio che ha compromesso la sua partecipazione al mondiale del 2017 e alle competizioni della prima metà del 2018, ha concluso la prima giornata al ventesimo posto.

Nella gara a squadre, abbiamo assistito ad una prima parte di competizione soddisfacente, con ben 8 squadre sulle 20 in grado di ottenere un punteggio al di sopra dei 20 punti.
Al primo posto troviamo la Bulgaria che ottiene un 22.900, seguite dall’Italia con 22.550 e dalla Russia con 22.400. Fuori dal podio troviamo Bielorussia (21.950), Giappone (21.150), Cina (20.350) e Francia e Spagna, entrambe a pari merito con 20.050.

Per le classifiche provvisorie della prima giornata è possibile scaricare i pdf nella sezione degli allegati.

La giornata di domani, che incomincerà alle 10:00 ora locale (le 9:00 in Italia), vedrà l’esecuzione degli esercizi a clavette e nastro per la categoria individuale e il secondo esercizio per le squadre, con 3 palle e 2 funi.

Si sono conclusi i Campionati Europei di Glasgow per la femminile e quindi è tempo di fare un bilancio. Un bilancio che per l’Italia è stato tutto sommato molto buono, perché parliamo di ben sette medaglie: quattro ori, due argenti e un bronzo. Tutte, però, da parte della squadra juniores e che nel tabellone delle medaglie totali dell’Italia Team presente a Glasgow con nuoto, ciclismo, golf e canoa non vengono contate, poiché valide solo le gare senior. Ma cosa aspetta dora in poi a queste promettenti ragazze? Che ne è delle attuali senior? Come sono messe le altre squadre nel mondo? Abbiamo provato a dare delle risposte.

 

Livello junior: mai così alto

Che le junior italiane si siano sempre fatte valere è un dato di fatto: numerosi sono i successi negli anni passati che ci hanno fatto sognare, ma la realtà poi ci ha sempre portato con i piedi per terra. Gli elementi si fanno sempre più difficili, gli allenamenti più duri e la pubertà dietro l’angolo rendono il passaggio da junior a senior ostico. Così è facile perdere ginnaste promettenti. 

 

Questo quadriennio è stato fatto un lavoro differente, l’obbiettivo delle Olimpiadi di Tokyo è stato reso più concreto. Se prima ci si preparava gara dopo gara, anno dopo anno fino all’arrivo delle qualificazioni olimpiche, ora il vivaio di ginnaste è cresciuto fin dall’inizio del livello allieve della classe 2003, individuando chi potrebbe arrivare all’agognato evento e chi no. 

La selezione fattaè forse un po’ troppo ristretta, dovuta anche al fatto che il formato della prossima gara olimpica a squadre sarà completamente differente rispetto al solito: solamente quattro ginnaste per squadra più due eventuali individualiste (che in caso di podio di squadra non avranno l’onore di ricevere la medaglia).

 

Giorgia Villa sarà la prossima gymstar?

Giorgia ha vinto in questa edizione dei Campionati Europei Junior più di quanto le sue predecessore non abbiano fatto nelle rispettive edizioni: Vanessa Ferrari ad Amsterdam 2004 vinse un argento e due bronzi; Enus Mariani un oro e un argento. La stella è già nata e si è già confrontata con le colleghe internazionali in numerose occasioni, come quella dell’International Gymnix di Montreal del 2017 e del 2018. Ha già subito un infortunio importante, a Jesolo nel 2017, al tendine d’Achille. Le pressioni e le aspettative su di lei sono quindi tante.

 

Dove sono le senior? 

La squadra senior ha fatto una gara discreta in qualificazione: pulizia non al massimo e difficoltà non altissime, tanto da essere lasciate fuori dalla finale a squadre, poi disputata comunque per il ritiro del Belgio. In finale, infatti, hanno poi dimostrato di avere testa riuscendo addirittura ad arrivare seste su otto squadre. Qui però si ritorna al problema sollevato precedentemente, ovvero perché si stanno tenendo in considerazione solo poche ginnaste e si lasciano indietro quelle che sarebbero già pronte? 

Potrebbe essere una questione di sfortuna, d’altronde prima della partenza si sono leggermente infortunate le già sicure Lara Mori, trascinatrice delle senior in questo quadriennio, e la “new entry” Sara Ricciardi, una ginnasta che è sempre stata fuori dal radar, già grande (è classe 96), che però ha dimostrato agli scorsi Assoluti di avere le carte in regola per guadagnarsi qualche seria soddisfazione in Nazionale. 

 

Poi, durante le qualificazioni si è infortunata anche Sofia Busato allo stesso ginocchio ceduto agli Europei 2017 e che l’aveva tenuta fuori dalle gare fino a poco tempo fa. Parliamo poi delle veterane Rizzelli (anch’essa infortunata di nuovo prima della partenza), Erika Fasana e Vanessa Ferrari, ancora in recupero dai loro rispettivi infortuni. 

 

Il problema degli infortuni però non è una prerogativa solo italiana, la Gran Bretagna prima di Glasgow ha perso le punte EllieDownie e Claudia Fragapane, e durante il podium training la sorella Downie più grande, Rebecca, si è infortunata in modo simile a quello dell’azzurra Busato: lo stesso ginocchio che aveva appena recuperato. L’Olanda non può contare su LiekeWevers (la gemella della campionessa Sanne), EythoraThorsdottir e su TishaVollerman; senza contareGiulia Steingruber per la Svizzera e LarisaIordache per la Romania. 

E che dire del Belgio? Il ritiro della squadra dalla finale a squadre ha avuto dell’incredibile, mai un’intera squadra si era ritirata da una finale. Il motivo è pienamente condivisibile: non avendo un ricambio generazionale, le ginnaste a disposizione sono solo cinque e alcune di loro (compresa Nina Derwael) soffre di fastidi leggeri e per non sovraccaricare le ragazze si è deciso di ritirarle dalla sola finale a squadre. Gli allenatori hanno preferito preservarle perché tra qualche mese ci saranno i Mondiali di Doha, la prima tappa di qualificazione a Tokyo 2020. 

 

Esposizione mediatica: cosa raccontano i media

Il successo di Ginnaste Vite Parallele è stato impensabile. Per una volta i riflettori si sono accesi su uno sport minore e le ginnaste che ne facevano parte erano e sono trattate da star a tutti gli effetti, al di là dei risultati sportivi effettivi, i palazzetti durante le gare erano pieni. Ma ora MTV non esiste più e il programma si è concluso e i palazzetti si stanno svuotando di volta in volta. 

 

La Federazione ha provato a cavalcare l’onda con la docuserie “Fate” dedicata proprio alle giovani sulla strada per Rio, ma che non ha avuto lo stesso effetto. Certo, chi si è veramente appassionato allo sport grazie a MTV poi ha continuato e magari continua tutt’ora a seguire le vecchie e le nuove leve, ma è solo una piccola parte. 

 

La dimostrazione di questo calo di popolarità è data anche dal fatto che i media nazionali non hanno parlato del successo delle junior a Glasgow. Come detto all’inizio, nel medagliere vengono contate solo le medaglie senior ma forse qualcosa in più si poteva fare. Il bello di un evento multisportivo è che ci si può occupare anche di quelli sport minori a cui solitamente non viene data importanza e dove mancano le medaglie ogni risultato sarebbe degno di notizia. 

 

Il prossimo futuro

Ovviamente le speranze di arrivare a Tokyo sono più che concrete. A Doha basta arrivare nelle prime 24 squadre per ottenere l’accesso ai mondiali di Stoccarda 2019 (ultima tappa di qualificazione per il 2020) e non dovrebbero esserci problemi per l’Italia. Lara Mori è stata tenuta a riposo da Glasgow apposta e anche Sara Ricciardi non dovrebbe avere problemi di recupero. Sul fronte junior, Giorgia Villa e le ragazze del 2003 si stanno preparando per guadagnarsi l’unico posto disponibile agli Youth Olympic Games di Buenos Aires, agli inizi di ottobre. Sarà un’altra possibilità per veder brillare una di loro e ulteriore prova di confronto con altre junior a livello mondiale.

 

Quindi la preparazione delle junior 2003 non dovrebbe risentire troppo del passaggio a senior. Nel 2019 e vedremo come si comporteranno nei primi appuntamenti internazionali dell’anno, come Jesolo o gli Europei in Polonia, che si terranno in aprile. Nel frattempo vedremo anche come andrà il recupero delle altre attuali senior e veterane, soprattutto quello di Vanessa Ferrari, che tenterà la qualificazione olimpica individuale attraverso il circuito di World Cup di specialità, che inizierà già a novembre 2018. 

 

E chissà che dal prossimo anno la ginnastica non riceva la considerazione che merita.

Primissima giornata di gare ai Campionati Europei di Glasgow, che per la prima volta vedono insieme ginnastica artistica (junior e senior, maschile e femminile), nuoto, golf, ciclismo e canoa. All'arena SSE Hydro, la stessa che nel 2015 ospitò i Campionati Mondiali, sono andate in scena le qualificazioni senior femminili di ginnastica, con Francia e Russia che si giocheranno il titolo di squadra e che si portano a casa altre cinque finali a testa.

 

La suddivisione più interessante è stata proprio l'ultima con la presenza dItalia, Francia, Russia, Gran Bretagna e Germania. L'Italia fa una gara discreta senza troppe difficoltà, se non per una caduta alla trave da parte di Martina Basile, la quale si riscatta benissimo al corpo libero e centra la finale con il settimo posto, e l'infortunio al volteggio di Busato, di nuovo.

 

Benissimo la Francia, che si risveglia dal torpore dello scorso quadriennio olimpico e centra ben 6 finali, risultando prima squadra davanti alla Russia di quasi tre punti, trascinate dalla franco-brasiliana Melanie De JesusDos Santos, che in un'ipotetica classifica allaround -la finale del concorso generale non è prevista quest'anno- sarebbe prima. Buon lavoro anche per la Russia, con la "veterana" Angelina Melnikovache si prende le finali al corpo libero (1.a), alle parallele (6.a) e al volteggio (3.a), insieme a Perebinosovaalle parallele (3.a) e Akhaimovaal volteggio (4.a), nessuna russa in finale alla trave, quindi.

 

LaGran Bretagnaorfana di BeckyDownie infortunata pochi giorni fa al podium training, non brilla particolarmente a livello individuale se non fosse per Kelly SimmGeorgia Mae Fenton, rispettivamente 8.a alle parallele e 4.a al corpo libero. La squadra britannica conclude comunque la suddivisione al quarto posto. Al contrario, la Germanianon riesce a centrare la finale a squadre a causa di qualche caduta di troppo, ma la pulizia e la difficoltà della trave di Pauline Schäfer e delle parallele di Kim Bui permettono loro di lottare per un posto sul podio domenica. 

 

La sorpresa, non tanto sorprendente visto il lavoro degli ultimi anni, è il Belgioche si porta a casa cinque finali, mai successo per loro. Dopo il terzo posto di squadra, è Nina Derwaella trascinatrice del gruppo: per lei, infatti, non solo il secondo posto alle sue amate parallele (dietro alla svedese Adlerteg), ma anche il primo posto alla trave con lo stesso punteggio della tedesca Schäfer, insieme a MaellyseBrassart (7.a).AxelleKlinckaert, con il suo esercizio basato sulla musica di Harry Potter, si qualifica terza al corpo libero. 

 

Di seguito tutte le qualificate:

 

Squadre
1) Francia 164.063
2) Russia 161.462
3) Belgio 159.331
4) Gran Bretagna 158.795
5) Olanda 158.529
6) Ungheria 154.130
7) Spagna 153.430
8) Ucraina 153.163

9) Italia 152.763 

 

Volteggio
1. BoglarkaDevai HUN 14.616
2. Coline Devillard FRA 14.183
3. Angelina Melnikova RUS 14.166
4. Lilia Akhaimova RUS 14.016
5. Denisa Golgota ROU 13.999
6. TishaVolleman NED 13.866
7. TejaBelak SLO 13.816
8. Sarah Voss GER 13.799

 

Parallele
1. JonnaAdlerteg SWE 14.600
2. Nina Derwael BEL 14.400
3. Uliana Perebinosova RUS 14.266
4. Kim Bui GER 14.200
5. Juliette Bossu FRA 14.166
6. Angelina Melnikova RUS 14.033
7. LoretteCharpy FRA 13.900
8. Kelly Simm GBR 13.866

 

Trave
1. Nina Derwael BEL 13.500
2. Pauline Schäfer GER 13.500
3. Ilaria Käslin SUI 13.400
4. SanneWevers NED 13.366
5. Marine Boyer FRA 13.366
6. Melanie De JesusDos Santos FRA 13.300
7. MaellyseBrassart BEL 13.066
8. VasilikiMillousi GRE 13.066

 

Corpo Libero
1. Angelina Melnikova RUS 13.833
2. Melanie De Jesus Dos Santos FRA 13.733
3. Axelle Klinckaert BEL 13.400
4. Georgia-Mae Fenton GBR 13.200
5. Denisa Golgota ROU 13.166
6. Jessica Castles SWE 13.100
7. Martina Basile ITA 13.100
8. Celine van Gerner NED 13.066

 

Oggi ci saranno le qualificazioni delle junior, valide come finale a squadre e finale allaroundSabato sarà la volta della finale a squadre senior e domenica finali ad attrezzo per junior e senior. La maschile andrà in scena la settimana prossima.

È andato in scena al Palatricalle di Chieti nel pomeriggio di ieri il triangolare pre-mondiale di Ginnastica Ritmica, un incontro organizzato dalla società Armonia D’Abruzzo e dalla Federazione Ginnastica d’Italia che ha visto le delegazioni di Italia, Ucraina e Germania affrontarsi in preparazione ai prossimi impegni internazionali.

Nella competizione a squadre, é stata l’Italia ad ottenere la prima posizione con un totale di 45.100, frutto di due composizioni eccellenti premiate rispettivamente con 23.450 (5 cerchi) e 21.650 (3 palle e 2 funi). Le nostre ragazze, reduci dal trionfo ai recenti europei di Guadalajara, hanno dimostrato ancora una volta di essere la squadra da battere ai prossimi mondiali in terra bulgara, una competizione molto importante che vede l’assegnazione dei primi tre pass per l’accesso diretto ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.
Seguono l’Ucraina con 40.700 e la Germania con 31.050.

Nella competizione individuale Senior l’ucraina Vlada Nikolchenko è una delle rivelazioni dell’anno, ed ottiene la prima posizione con un totale di 72.000, seguita dalle nostre Milena Baldassarri (71.050) e Alexandra Agiurgiuculese (69.950). Fuori dal podio Yeva Meleshchuk con 67.550, Alessia Russo con 63.400 e Olena Diachenko, che ha chiuso la competizione con 61.400.

A differenza della categoria junior individuale e senior di squadra, non erano presenti in questa parte di competizione le individualiste tedesche.

C’è stato anche spazio per la competizione individuale Junior, quest’anno di grande interesse in vista delle prossime competizioni internazionali di categoria, una su tutte le Olimpiadi Giovanili alle quali le tre nazioni presenti sulla pedana teatina risultavano qualificate per l’evento multi sportivo in programma ad Ottobre a Buenos Aires, in Argentina.
A vincere la competizione è stata l’ucraina Viktoria Onoprienko con un totale sui quattro attrezzi di 66.750, seguita dalla nostra Eva Gherardi con 64.050 e dalla tedesca Margarita Kolosov con 62.200. Completano la classifica Anna Paola Cantatore con 61.150, Emeli Erbes con 59.050 e la giovanissima ucraina Melaniia Tur con 56.900.

Calato il sipario su questo triangolare, è ora di guardare alle ultime due tappe di World Challenge Cup in programma nella seconda metà di Agosto a Minsk (15-17 Agosto) e Kazan (22-24 Agosto) alle quali la nazionale italiana parteciperà al fine di poter fare una sorta di “prova generale” del campionato del mondo di metà Settembre.

Tutto è pronto a Chieti per il triangolare pre-mondiale di Ginnastica Ritmica, in programma domani dalle 18 al PalaTricalle e che vedrà protagoniste le ginnaste di Italia, Ucraina e Germania.
Qui di seguito comunichiamo i nomi che scenderanno sulla pedana teatina:

ITALIA

Squadra nazionale Senior
Alessia Maurelli
Martina Centofanti
Letizia Cicconcelli
Agnese Duranti
Martina Santandrea
Anna Basta

Individuale Senior
Milena Baldassarri
Alexandra Agiurgiuculese
Alessia Russo

Individuale Junior
Talisa Torretti
Eva Swahili Gherardi
Anna Paola Cantatore

UCRAINA

Squadra nazionale Senior
Alina Bykhno
Tetiana Dovzhenko
Valeriya Khanina
Daria Robets
Diana Myzherytska
Anastasiya Voznyak

Individuale Senior
Viktoria Foitieva
Yeva Meleschuk
Vlada Nikolchenko

Individuale Junior
Melaniia Tur
Viktoria Onoprienko

GERMANIA

Squadra nazionale Senior
Viktoria Burjak
Daniela Huber
Nathalie Koehn
Anni Qu
Alexandra Tikhonovich
Sina Tkaltschewitsch

Individuale Junior
Margarita Kolosov
Emeli Erbes

Ne “Il coraggio di ogni giorno” di Herman Hesse si legge: “Contro le infamie della vita le armi migliori sono: la forza d'animo, la tenacia e la pazienza. La forza d'animo irrobustisce, la tenacia diverte e la pazienza dà pace”. Oggi compiono gli anni due ginnaste italiane che rappresentano appieno questa citazione: Lara Mori e Martina Maggio.

 

Lara, nata nel 1998, dopo varie batoste sportive si è finalmente ritagliata il suo (grande) spazio, senza mai rinunciare: questo sport si prende molto, ma quando dà è una soddisfazione enorme. Capitano agli scorsi Giochi del Mediterraneo, ha trascinato la squadra a un oro e individualmente ne ha vinti altri due. Prossimo obiettivo: Europei di Glasgow.

 

Martina, classe 2001, invece non potrà lottare per un posto nella squadra europea. La notizia di qualche giorno fa è che durante l’allenamento si è infortunata di nuovo al ginocchio. Quel ginocchio che l’aveva tenuta fuori dalle gare per circa un anno, tornando in campo per gli scorsi Assoluti dove ha vinto l’oro alla trave

 

Nonostante la giovane età, queste due ginnaste ci hanno sempre dimostrato che rimanere a testa alta durante le difficoltà paga sempre, così come la perseveranza.

 

A entrambe auguriamo ancora buon compleanno e un grosso in bocca al lupoChe il futuro vi riservi soddisfazioni ancora più grandi!

È notizia di pochi giorni fa l’ufficializzazione dei nomi delle convocate per l’amichevole pre-mondiale che si terrà il 28 Luglio a Chieti : le ginnaste della nazionale italiana sfideranno le delegazioni dell’Ucraina e della Germania nelle gare a squadra senior e nell’individuale senior e junior.

E’ prevista la partecipazione della squadra composta da Alessia Maurelli (Aeronautica Militare), Martina Centofanti (Aeronautica Militare), Letizia Cicconcelli (Società Ginnastica Fabriano), Anna Basta (Pontevecchio Bologna), Agnese Duranti (La Fenice Spoleto) e Martina Santandrea (Putinati Ferrara) reduce dall’ottimo europeo disputato in Spagna, dove le ragazze hanno conquistato una medaglia d’oro e due d’argento.

Nell’ individuale senior, vedremo in pedana Alexandra Agiurgiuculese (A.S. Udinese), Milena Baldassarri (Società Ginnastica Fabriano) e Alessia Russo (Armonia d’Abruzzo), tutte e tre reduci dalla bellissima prestazione ai Giochi del Mediterraneo di fine giugno.

Per la categoria individuale junior, saranno presenti Talisa Torretti (Società Ginnastica Fabriano), Eva Gherardi (Armonia d’Abruzzo) e Anna Paola Cantatore (Iris Giovinazzo), tutte e tre candidate al posto nominale per la partecipazione alle Youth Olympic Games in programma ad ottobre a Buenos Aires.

La competizione si terrà al PalaTricalle di Chieti e inizierà alle 18:00.
L’ingresso è di 15.00€ e il biglietto è possibile acquistarlo sul momento, mentre è disponibile una prevendita riservata esclusivamente alle tesserate della FGI, per le quali il costo è di 10.00€.

Al termine dell'edizione 2018 a Tarragona dei Giochi del Mediterraneo, si sono tirate le somme nel medagliere della competizione spagnola. Con ben 156 medaglie (56 ori - 55 argenti - 45 bronzi), l'Italia si è piazza ampiamente in testa alla classifica, seguita da Spagna (122) e Turchia (95).

Il dominio azzurro continua da ben 4 edizioni, iniziato ad Almeria 2005 e proseguito a Pescara 2009 e Mersin 2013.

La Ginnastica ha certamente dato il suo contributo. Dalle discipline ginniche, infatti sono arrivati ben 7 metalli (4 ori - 2 argenti - 1 bronzo). Gli Azzurri sono secondi, nel medagliere, dietro solo alla francia (10 medaglie). Ecco un riepilogo delle medaglie:

  GINNASTICA RITMICA  
ORO ALEXANDRA AGIURGIUCULESE CONCORSO INDIVIDUALE
BRONZO MILENA BALDASSARRI CONCORSO INDIVIDUALE

 

 

 

  ARTISTICA MASCHILE  
ARGENTO MARCO LODADIO ANELLI

 

 

  ARTISTICA FEMMINILE  
ORO SQUADRA  
ORO LARA MORI CONCORSO INDIVIDUALE
ORO LARA MORI CORPO LIBERO
ARGENTO GIADA GRISETTI TRAVE
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