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Lunedì, 10 Dicembre 2018

All’America Pavillon di Buenos Aires la ginnastica artistica ha aperto la terza rassegna delle Olimpiadi Giovanili (Youth Olympic Games), con Giorgia VillaLay Giannini rappresentanti azzurri.

 

In questa prima giornata di qualificazione, la femminile ha iniziato al corpo libero. Giorgia Villa chiude al secondo posto della classifica parziale allaround con 13.133, dietro l’ucraina AnastasiiaBachynska e davanti la russa KseniaKlimenko, qualificandosi automaticamente alla finale per attrezzo di lunedì prossimo. La ginnasta della Brixia porta in pedana un esercizio molto pulito con tzukaharaflick avanti + doppio avvitamento avanti, doppio avvitamento e doppio raccolto. 

 

La maschile, invece, ha gareggiato su due attrezzi: corpo libero e cavallo con maniglieLay Giannini è momentaneamente undicesimo con un totale di 25.666, portandosi a casa una finale al corpo libero con il quarto punteggio assoluto (13.566) e, purtroppo, un 12.100 al cavallo, che non lo fa arrivare in finale. La classifica maschile allaround parziale è guidata dal giapponese TakeruKitazono (27.633), seguito dal russo Sergei Naidin (27.466) e dal cinese Dehang Yin (27.099). 

 

Oggi, martedì 8 ottobre alle ore 14.00 locali (19.00 in Italia), andrà in scena la seconda giornata di gare con volteggio femminile, anelli e volteggio maschile. Giovedì 11 ottobre ci sarà la finale allaround maschile e venerdì 12 quella femminile. Sabato, domenica e lunedì le finali ad attrezzo. 

La ginnastica azzurra maschile e femminile si riunisce a Riccione i prossimi 7 e 8 luglio, in occasione degli Assoluti di ginnastica artistica maschile e femminile junior e senior, a un mese dai campionati europei di Glasgow. 

Tanti i nomi importanti, tra cui quello della campionessa in carica Elisa Iorio, reduce dalla prestazione di Baku insieme alla compagna Asia D'Amato che hanno permesso all'Italia di conquistarsi l'unico posto disponibile per le prossime Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires. La gara di Riccione servirà anche al DTN Enrico Casella per decidere definitivamente chi partirà alla volta dell'Argentina tra le classi 2003: oltre alle già citate Iorio e D'Amato è in lizza anche Giorgia Villa conil ritorno dell'altra gemella D'Amato, Alice, reduce da un infortunio.

Presente anche la squadra d'oro di Tarragona: Lara Mori Giada Grisettiche proveranno a bissare il successo personale degli scorsi Giochi del Mediterraneo insieme a Martina BasileCaterina CereghettiFrancesca Noemi Linari Martina Maggio

Sul fronte specialiste (che quindi non faranno l'allaround), si rivedranno in campo gara Carlotta Ferlito alla trave e al corpo libero, Sofia Busato al volteggio e soprattutto Martina Rizzelli a volteggio, parallele e corpo libero. Rizzelli rientra dopo uno stop di oltre un anno dovuto a un infortunio. 

Anche per quanto riguarda il versante maschile vedremo i ginnasti impegnati a Tarragona: l'argentoMarco Lodadioproverà a tenersi stretto il titolo italiano –sempre agli anelli- ottenuto nel 2017, Tommaso de Vecchis, Marco Sarruggerio, Andrea Russo e Ludovico Edalli

Presente anche il campione in carica Lorenzo Galli e gli junior Lay Giannini YuminAbbadiniche, come le colleghe della femminile, sono riusciti a conquistare a Baku un posto per Buenos Aires 2018. 

L'elenco completo dei convocati:

GAF

AllAround

Martina Basile 
Giulia Bencini
Camilla Campagnaro
Alessia Canali
Desiree Carofiglio
Caterina Cereghetti
Benedetta Ciammarughi
Clara Colombo
Giulia Cotroneo
Alice D'Amato
Asia D'Amato
Alessia Federici
Valentina Giommarini
Giada Grisetti
Elisa Iorio
Irene Lanza
Francesca Noemi Linari
Martina Maggio
Elisa Meneghini
Micol Minotti
Lara Mori
Sara Ricciardi
Giorgia Villa

 

Specialiste 

Sofia Busato
Carlotta Ferlito
Martina Rizzelli

 

GAM

 

AllAround

YuminAbbadini
Nicola Bartolini
Simone Bresolin
Lorenzo Casali 
Filippo Castellaro
Andrea Cingolani
Edoardo De Rosa
Tommaso De Vecchis
Ludovico Edalli
Lorenzo Galli
Luca Lino Garza
Lay Giannini
Matteo Levantesi
Mario Macchiati
Carlo Macchini
Roberto Marzocchi
Nicolò Mozzato
Paolo Miguel Negro
Andrea Russo
Carlo Salsedo
Marco Sarrugerio
Davide Sborchia
Fabrizio Valle
Giovanni Zillio
Umberto Zurlini

 

Specialisti

Mario Alquati
Nicolò Brogni
Alberto Busnari
Gianmarco Di Cerbo
Alessandro Di Quinzio
Ares Federici
Tommaso Frigerio
Riccardo La Scala
Marco Lodadio
Salvatore Maresca
Eduardo Martano
Davide Mazzelli
Gabriele Montorsi
Lorenzo Pisano
Paolo Principi
Niccolò Vannucchi

Si è conclusa da pochi giorni la Stoccarda Team Challenge, uno degli appuntamenti più importanti del circuito della polvere di Magnesio.

La classifica a squadre maschile non ha riservato particolari sorprese: troviamo infatti il Giappone in testa (251.85), sul secondo gradino del podio si piazza la Russia (249.000) e infine bronzo per il Brasile (246.600).

L’Italia è riuscita a piazzarsi al settimo posto, un ottimo risultato per la Nazionale che ha dimostrato finalmente di poter dire la sua.

Anche i punteggi individuali fanno ben sperare per il futuro: Galli settimo al cavallo con maniglie e alla sbarra, De Vecchis decimo al cavallo con maniglie, Sarruggerio settimo agli anelli e decimo alle parallele.

Si sono chiuse il 15 gennaio scorso le votazioni indette dall’UEG per assegnare il titolo di “Ginnasta  dell’anno” (Leggi qui per saperne di più). I ben 25.000 voti hanno decretato i vincitori per le cinque  diverse categorie.

Per la femminile e per la maschile i dubbi sono ben pochi: con ben il 71% delle preferenze, Catalina Ponor batte tutte le altre partecipanti, seguita da Ellie Downie (9%) e Linoy Ashram (8%) ed Eleftherios Petrounias diventa, invece, il campione indiscusso con il 61% dei voti. Alle sue spalle Marian Dragulescu (29%) e Tin Srbic (5%).

A sorpresa il premio per il miglior team dell’anno viene assegnato all’Olympiada Thrakomakedonon con 1703 voti, a seguire il TeamGym senior maschile della Danimarca e medaglia di bronzo per le piccole ginnastine dell’Italbaby.

Il danese Rasmus Steffensen si conferma la “stella nascente” del precedente anno della Polvere di Magnesio (51%), distaccandosi di pochissimo dalla francesina Melanie de Jesus dos Santos. Al terzo posto troviamo nuovamente il croato Tin Srbic, grazie ai suoi ottimi esercizi del 2017.

Vincitore dell’ultima categoria, “miglior prestazione del 2017”, non poteva che essere il grande campione Eleftherios Petrounias che, sostenuto da tutta la Grecia e non solo, raggiunge la bellezza di 7798 voti (87% delle preferenze). Lo seguono il francese Samir Ait Said, ripreso dall’infortunio subìto alle olimpiadi, e il duo spagnolo composto Sara Moreno e Vicente Lli, ma entrambi sono ben lontani dal primo gradino del podio (4% e 3%).

Nel complimentarci con i vincitori, facciamo un grande in bocca al lupo a tutti i ginnasti europei che torneranno in campo gara quest’anno, augurando a tutti un 2018 pieno di soddisfazioni sportive e non solo!

Per leggere l’articolo della UEG clicca qui.

Lo scorso 5 gennaio la European Union of Gymnastics (UEG) ha ufficialmente svelato i nomi di coloro che si contenderanno il titolo di “Ginnasta dell’anno”. Sarà possibile votare soltanto un partecipante per ciascuna delle 5 categorie: ginnasta dell’anno per la sezione maschile e per la sezione femminile, miglior team, stella nascente e miglior prestazione. Lo staff della UEG, con l’ausilio dei Comitati Tecnici e di altri 50 membri, ha selezionato ginnasti di tutte le discipline, provenienti da diversi Paesi d’Europa.

Andiamo subito a scoprire i loro nomi.

A contendersi il titolo, per la sezione femminile, troviamo la pluripremiata ginnasta israeliana Linoy Ashram, nota per la sua eleganza,  la tecnica dell’oro europeo alle parallele Nina Derwael, la potenza della britannica Ellie Downie, campionessa europea in carica, e la tenacia di Catalina Ponor che ha annunciato il ritiro dopo gli scorsi campionati mondiali. Tra le nominate anche la tedesca Pauline Schaefer, campionessa europea a trave, Giulia Steingruber, capitano della squadra svizzera, e la bielorussa Tatsiana Piatrenia, che all’età di 36 anni è riuscita a far battere i cuori vincendo ben 3 medaglie ai mondiali 2017 di trampolino.

Per quanto riguarda la sezione maschile, i nominati per l’artistica sono: Olag Vernaiev, attuale campione europeo, Tin Srbić, medaglia d’oro ai mondiali 2017, il campione europeo, mondiale e olimpico Eleftherios Petrounias, l’immenso Marian Dragulescu e lo svizzero Pablo Braegger. In aggiunta ai 5 atleti dell’artistica vi sono il campione europeo di aerobica Daniel Bali e, infine, Mikhail Zalomin, che ha portato la Russia sul gradino più alto del podio agli scorsi mondiali di trampolino.

Le squadre in lotta per il titolo di “miglior team” sono: la squadra maschile della Danimarca, il quartetto Kalfe-Dana-Vralevich-Sach dell’acrobatica israeliana, l’Olympiada Thrakomakedonon della GPT greca e l’”italbaby”, le piccole farfalle della squadra italiana junior di ritmica.

Nella categoria “stelle nascenti” troviamo gli atleti più giovani e promettenti come Mélanie de Jésus Dos Santos, Artem Dolgopyat, Vinzenz Hoeck, Tin Srbić, Rasmus Steffensen e il trio acrobatico composto da Florentia Gruber, Melanie Trautenberger e Victoria Loidl.

Tra le migliori prestazioni del 2017, ecco spuntare l’esercizio del duo Chernova-Pataraya, che agli scorsi europei di acrobatica si è aggiudicato il punteggio più alto mai dato nella storia di tale disciplina; per il trampolino vi è ancora una volta Taisiana Piatrenia e la svedese Lina Sjoeberg. Per l’artistica maschile Eleftherios Petrounias difende il suo titolo agli anelli confermandosi per la terza volta consecutiva campione europeo, affiancato da Samir Ait tornato in campo subito dopo il brutto infortunio subìto a Rio. Sottolineiamo questo atleta per la sua tenacia e forza di volontà, poiché è anche riuscito a conciliare l’allenamento con i suoi studi universitari. Altre due coppie che concorrono per la miglior prestazione sono le russe Dina e Arina Averina, per la ritmica, e gli spagnoli Sara Moreno e Vicente Li, per l’aerobica.

Le votazioni sono già aperte: avete tempo fino a lunedì 15 gennaio per aiutare i vostri beniamini ad aggiudicarsi i titoli tanto agognati, quindi cliccate qui e correte a votare!

Come annunciato nel precedente articolo, nella cornice del PalaEvangelisti di Perugia si sono svolti i campionati Assoluti di ginnastica artistica e trampolino elastico, ad un mese dai Campionati Mondiali 2017.

Sabato 2 settembre è stata la volta dei concorsi generali, che hanno visto trionfare i giovanissimi Elisa Iorio, per la femminile, e Lorenzo Galli, per la maschile. Il podio femminile è stato completato dalle gemelle D'Amato: Asia, seconda, e Alice, terza. Il podio maschile è chiuso da Marco Sarrugerio, secondo, e Matteo Levantesi, terzo.

Rientro rallentato per le reduci di Rio: Erika Fasana si presenta solo a parallele -con un quarto posto nella finale di domenica- dopo le operazioni alle tibie e al gomito; Carlotta Ferlito rimane fuori dalla finale alla trave, complici due cadute, ma in finale al corpo libero è settima; anche Elisa Meneghini paga due cadute a trave e parallele.

Domenica 3 è stato il turno delle finali di specialità, dove anche qui le giovani hanno spodestato le senior tranne Lara Mori, che vince l'oro al corpo libero e Sara Berardinelli, che vince alla trave.

Per la maschile, ottimo rientro per Nicola Bartolini che si porta a casa il primo posto al corpo libero, mentre il veterano per eccellenza Alberto Busnari deve cedere il titolo iridato al suo amato cavallo con maniglie a Stefano Patron, giungendo però al terzo posto. Ottima prestazione di Marco Lodadio agli anelli, vincitore con un punteggio di partenza di 6.3 e un totale di 15.000. Il più medagliato della rassegna è Marco Sarrugerio, che aggiunge all'argento nell'all around anche un oro al volteggio e un argento alle parallele pari.

Il Progetto del settore femminile Road to Tokyo 2020, quindi, continua a dare i suoi frutti nella missione preparatoria delle leve azzurre per le prossime Olimpiadi nipponiche. Questa scelta lungimirante lascia però scoperti i posti per l'imminente mondiale canadese, dato che la prima ginnasta senior a comparire in classifica è Sara Berardinelli, quinta con 52.650. Secondo il DTN Enrico Casella, però, non sarà lei la sicurezza per Montreal: "[...]Oggi ho visto bene Lara Mori con le sue nuove difficoltà alle parallele e il doppio teso al corpo libero. Dietro di lei il resto è abbastanza opaco, nessuna ha soddisfatto le aspettative: non è che non valgono, ma non sono pronte."

La fortuna è che quello di Montreal sia un Campionato Mondiale individuale a sé, non valido in quanto a qualificazione olimpica. 

 

TUTTI I PODI

Sabato 2 settembre

All Around GAF

  1.   Elisa Iorio 54.400
  2.             Asia D’Amato 54.350
  3.             Alice D’Amato 53.900

All Around GAM

  1.            Lorenzo Galli 78.850
  2.            Marco Sarrugerio 78.600
  3.          Matteo Levantesi 78.350

Trampolino Elastico

Femminile

  1. Costanza Michelini 86.875
  2. Isabella Murgo 82.570
  3. Erika Monica 70.915

Maschile

  1. Stefano Luciani 92.455
  2. Jordi Valle 92.005
  3. Samuele Patisso Colonna 90.730    

 

Domenica 3 settembre

Volteggio GAF

  1. Asia D’Amato 14.325
  2. Desiree Carofiglio 13.650
  3. Arianna Rocca 13.625

Parallele asimmetriche

  1. Giorgia Villa 14.000
  2. Elisa Iorio 13.900
  3. Asia D’Amato 13.850

Trave

  1. Sara Berardinelli 13.300
  2. Martina Basile 13.250
  3. Alice D’Amato 12.600

Corpo Libero GAF

  1. 1.Lara Mori 13.200
  2. 2.Asia D’Amato 13.100
  3. 2.Martina Basile 13.100

 

Corpo Libero GAM

  1. Nicola Bartolini 14.100
  2. Nico Mozzato 13.600
  3.   Lorenzo Pisano 13.400

Cavallo con maniglie

  1. Stefano Patron 13.150
  2. Davide Odomaro 12.800
  3. Alberto Busnari 12.350

Anelli

  1. Marco Lodadio 15.000
  2. Salvatore Maresca 14.050
  3. Paolo Ottavi 13.750

Volteggio GAM

  1. Marco Sarrugerio 13.450
  2. Umberto Zurlini 13.425
  3. Davide Sborchia 13.425

Parallele pari

  1. Matteo Levantesi 14.200
  2. Marco Sarrugerio 13.850
  3. Carlo Macchini 13.250

Sbarra

  1. Ludovico Edalli 13.600
  2. Paolo M.Negro 12.850
  3. Lay Giannini 12.800

Oggi a Cluj-Napoca si sono tenute le finali all around maschili e femminili dei Campionati Europei 2017. I vincitori sono stati l'ucraino Oleg Verniaiev e la britannica Elissa Downie.

Nel primo pomeriggio è la maschile a inaugurare il primo podio della rassegna. Come già accennato, a vincere è stato il campione olimpico alle parallele, nonché vice-campione olimpico proprio nel concorso generale, Oleg Verniaiev con 85.866 che bissa così il successo di Montpellier 2015. Dietro di lui il russo Artur Dalaloyan, classe '96, con 85.498. Al terzo posto James Hall che, con 82.982, dimostra ancora una volta che la Gran Bretagna sta facendo scuola in questo sport portando al quinto posto anche un giovanissimo Joe Fraser.

La scuola britannica si mette in mostra anche nella femminile. Elissa Downie, sorella minore di Rebecca, vince il suo primo titolo individuale continentale con 55.765 dopo il bronzo al volteggio nel 2015. Una gara un po' sofferta per la Downie, che ha dovuto vedersela bene con l'ungherese Zsofia Kovacs, poi arrivata seconda con 55.432. Al terzo posto la francese Melanie De Jesus Dos Santos con 55.065.

Questo podio femminile rientra un po' nella storia della ginnastica europea: la Downie è la prima britannica in assoluto a vincere un titolo all around; la Kovacs è la prima ungherese a salire sui gradini più alti da 27 anni, quando l'ultima fu la grandissima Henrietta Onodi nel 1990; la Dos Santos è la prima francese dopo 12 anni quando, nel 2005 a Debrecen, vinse Marine Debauve.

L'Italia invece, per queste finali, è riuscita a qualificare tre giovanissimi alla loro prima tappa importante da senior: Lorenzo Galli, Martina Maggio e Giada Grisetti.

Galli, il più giovane della competizione maschile insieme a Fraser, finisce 21esimo con 77.290. Il romano sporca un po' alle parallele e al cavallo con maniglie, pagando anche una caduta alla sbarra. Una gara tuttosommato da considerarsi buona, contando anche il fatto che Lorenzo ritorna da sei mesi di stop per recuperare un'operazione ai legamenti del polso. Ventunesimo posto anche per Giada Grisetti che paga una caduta al corpo libero e una alla trave ricevendo un 50.699.

È andata meglio a Martina Maggio, che con 53.199 finisce al sesto posto. Senza particolari errori, l'atleta della Robur et Virtus non si fa trovare impreparata dopo l'oro al volteggio a Berna 2015 da junior.


Classifica MAG top 8

1- Oleg Verniaiev (UKR)
2- Artur Dalaloyan (RUS)
3- James Hall (GBR)

4- Nikita Ignatyev (RUS)
5- Joe Fraser (GBR)
6- Artur Davtyan (ARM)
7- Lucas Dauser (GER)
8- Ferhat Arican (TUR)

21- Lorenzo Galli (ITA)

 

Classifica WAG top 8

1- Elissa Downie (GBR)
2- Zsofia Kovacs (HUN)
3- Melanie Dos Santos (FRA)

4- Elena Eremina (RUS)
5- Kim Bui (GER)
6- Martina Maggio (ITA)
7- Nina Derwael (BEL)
8- Filipa Martins (POR)

21- Giada Grisetti (ITA)

Sul finire degli ultimi collegiali in vista della partenza, di cui vi avevamo parlato qui, i Direttori Tecnici dei settori femminile e maschile hanno finalmente deciso le squadre che domani partiranno per la Romania, in vista degli imminenti Campionati Europei.

Il DTN Enrico Casella ha scelto le ginnaste Sofia Busato (Brixia), Giada Grisetti (C.S. Bollate), Martina Maggio (Robur et Virtus), Lara Mori (Esercito). Insieme a loro partiranno anche le allenatrici Stefania Bucci, Monia Marrazzi e Laura Rizzoli

Per la maschile, come già preannunciato, partiranno Tommaso De Vecchis (Ginn. Salerno), Lorenzo Galli (Eur Roma), Marco Lodadio (Ginn. Civitavecchia), Carlo Macchini (Pro Carate), Stefano Patron (Spes Mestre), Marco Sarruggerio (Juventus Nova Melzo). Con il DTN Giuseppe Cocciaro ci saranno inoltre i tecnici Maurizio Allievi, Gianmatteo Centazzo e Andrea Massaro

I Campionati Europei 2017 si terranno a Cluj-Napoca (Romania) dal 19 al 23 aprile. La competizione sarà visibile integralmente -qualificazioni incluse- sul sito dell Eurovisione

 

 

Passati le prime due tappe di Serie A di Torino e Roma, insieme al Trofeo Città di Jesolo per la femminile e le gare in Austria e Germania per la maschile, i DTN delle Nazionali GAM e GAF hanno ristretto le rose dei papabili ginnasti che partiranno per Cluj-Napoca.

Il Campionato Europeo, che si terrà in Romania, sarà infatti la prima gara importante dell'anno sportivo che si concluderà con i Mondiali di Montreal ad ottobre.

Come ogni due anni, la rassegna continentale prevede una competizione esclusivamente senior e individuale, ecco perché le delegazioni potranno portare solo quattro ginnaste e sei ginnasti.

A Brescia, il DTN Enrico Casella ha convocato da oggi fino al 15 aprile le seguenti ginnaste: Sofia Busato (Brixia Brescia), Caterina Cereghetti (Ginnastica Bollate), Giada Grisetti (Ginnastica Bollate), Francesca Noemi Linari (Brixia Brescia), Martina Maggio (Robur et Virtus), Lara Mori (Esercito), Desiree Carofiglio (Future Gym) e Arianna Rocca (Forza e Virtù). Di queste, quattro partiranno direttamente per la Romania con i rispettivi allenatori.

Il DTN Giuseppe Cocciaro, invece, sembra aver già scelto la delegazione azzurra, avendo convocato dal 12 al 15 aprile a Milano i seguenti ginnasti: Tommaso De Vecchis (Ginnastica Salerno), Lorenzo Galli (Eur Roma), Marco Lodadio (Ginnastica Civitavecchia), Carlo Macchini (Pro Carate), Davide Odomaro (Libertas Vercelli) e Stefano Patron (Spes Mestre).

Gli Europei si terranno dal 19 al 23 aprile nella città rumena di Cluj-Napoca e prevedono finali all around e finali ad attrezzo.

Si sono svolte ieri pomeriggio le finali a squadre e all around dei Giochi del Mediterraneo Juniores a Guadalajara, in Spagna. La competizione prevede le discipline della ginnastica artistica maschile e femminile con l'introduzione dell'aerobica.

Come era prevedibile, l'Italia ha fatto la sua bellissima figura tra i paesi del bacino mediterraneo partecipanti.

Iniziando dalle ragazze, Elisa Iorio, Martina Basile e Alice D'Amato che hanno monopolizzato i primi posti dei podi a squadre, quelli all around e le classifiche della qualificazione ad attrezzo.

Infatti l'Italia GAF ha vinto con 107.350, davanti alla Spagna (100.150) e alla Francia (98.300). Le tre ragazze si prendono anche tutto il podio all around con Iorio (53.950) davanti a D'Amato (53.000) e a Basile (52.350).

Per quanto riguarda le finali ad attrezzo, in cui entra solo un/a ginnasta per nazione, le nostre non si sono smentite. Sono Elisa e Alice che si dividono i primi posti rispettivamente a volteggio e parallele, e trave e corpo libero.

Anche la maschile però non rimane a bocca asciutta. I tre ragazzi Yuman Abbadini, Mirko Galimberti e Lay Giannini vincono l'argento a squadre con 153.700, dietro la Spagna (155.600) e davanti all'Egitto (147.900).

Inoltre, Giannini (77.700) e Abbadini (75.250) sono secondo e terzo nel concorso generale, dietro allo spagnolo Nicolau Mir (78.650).

Per quanto riguarda le finali ad attrezzo, è proprio Giannini il più premiato: disputerà infatti le finali di corpo libero, cavallo con maniglie, anelli, parallele pari e sbarra. A Galimberti la finale al volteggio, invece.

Finali a squadre anche per quanto riguarda l'aerobica. Davide Nacci e Camilla Cubito arrivano però quinti, in quanto le altre nazioni (Egitto, Spagna, Francia e Turchia) avevano a disposizione almeno un ginnasta (e quindi un punteggio) in più.


Oggi, 9 aprile si tengono le finali ad attrezzo per l'artistica, individuale e coppia mista per l'aerobica.

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