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Venerdì, 23 Giugno 2017

Il Presidente della Federazione Ginnastica d’Italia ha fatto visita oggi all’Aeroporto di Vigna di Valle “Luigi Bourlot”, sede del centro sportivo dell’Aeronautica Militare, forza armata di riferimento dell’Artistica maschile e della Ritmica. Il Cav. Gherado Tecchi è stato ricevuto dal generale di Divisione Giorgio Baldacci, Capo del V reparto dello Stato Maggiore e Presidente dello stesso Centro Sportivo, dal suo vicario, il Tenente Colonnello Alessandro Loiudice, Capo Sezione Politiche dello Sport dello SMA, e dal Tenente Colonnello Massimiliano Sodano, comandante della struttura unanimemente considerata un fiore all’occhiello non solo dell’organizzazione militare ma di tutto lo Sport italiano.

Un luogo attrezzato per allenamenti di alto livello che potrebbe diventare la location ideale per futuri raduni collegiali delle rappresentative nazionali di Ginnastica. Presenti per l’occasione anche il Comandante dell’Aeroporto e del Centro Storiografico e Sportivo il Colonnello Vittorio Cencini e il Tenente Colonnello Adelio Roviti, Direttore del museo Storico A.M., il più grande e antico museo nazionale della storia del volo e tra i più importanti ed interessanti al mondo. Sito sulla sponda sud del lago di Bracciano, dove nel 1904, per volontà del Maggiore del genio Mario Maurizio Moris, padre riconosciuto dell’Aviazione italiana, fu impiantato il primo cantiere sperimentale Aeronautico, il complesso conta quattro padiglioni, una superficie espositiva coperta di 13.000 mq, e accoglie al suo interno oltre 60 velivoli e una cospicua collezione di motori e cimeli. Il numero uno della Ginnastica italiana ha poi incontrato gli atleti della FGI con le stellette, ginnasti di livello olimpico e mondiale che hanno fatto la differenza negli ultimi quadrienni.

Per i piccoli attrezzi il Presidente Tecchi ha avuto il piacere di assistere all’esibizione di alcune delle Farfalle d’argento ad Atene 2004 e di bronzo a Londra 2012. Guidate dall’ex capitano della squadra di Desio, oggi Sergente dello stormo vignavallese, Elisa Santoni, sono tornate in pedana Marinella Falca, Elisa Blanchi, Anzhelika Savrajuk, Giulia Galtarossa, Camilla Bini, Adreea Stefanescu e Camilla Patriarca, più brave e in forma che mai, per preparare il Gala di Arese, in programma nel centro commerciale più grande d’Europa, sabato 25 e domenica 26 marzo con replica il 2 di aprile.

Il massimo dirigente federale ha salutato anche Francesca Pasinetti, impegnata in sala pesi, ed ha poi ricordato, nel suo discorso, l’apporto fornito da altre colleghe, oggi assenti, come Marta Pagnini, Laura Zacchilli, Julieta Cantaluppi, ma soprattutto Alessia Maurelli e Martina Centofanti, impegnate nella preparazione della World Cup del 7, 8 e 9 aprile a Pesaro. Per la maschile è toccato invece al sergente Matteo Morandi, bronzo agli Anelli ai Giochi del 2012, fare gli onori di casa, insieme ai suoi compagni di mille battaglie ginniche, Alberto Busnari, Enrico Pozzo e Paolo Ottavi, e ai più giovani, Andrea Cingolani e Ludovico Edalli, l’unico rappresentante dei grandi attrezzi italiani all’Olimpiade brasiliana dell’estate scorsa. Con loro c’era il P.Maresciallo Alberto Fornera, tecnico di lungo corso della Libertas Vercelli al fianco di Andrea Sacchi. Tutto il gruppo dell’Artistica Maschile, lo stesso Presidente federale e il Generale Baldacci hanno infine rivolto un caloroso augurio di pronta guarigione a Paolo Principi, l’aviere capo di Macerata infortunatosi a Stoccarda durante le fasi di riscaldamento della Team Challenge EnBW DTB – Pokal.

La successiva visita al museo, che accoglie il patrimonio aeronautico italiano tra le costruzioni dell’idroscalo e gli scorci primaverili del lago di Bracciano, l’ottavo lago italiano per estensione (il terzo del Centro Italia dopo il Trasimeno e quello di Bolsena), hanno concluso una piacevole giornata nella quale la Federginnastica e il Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare sono riuscite in una sola volta a rinsaldare la propria collaborazione e a scaldare i motori, prima di alzarsi in volo verso nuovi straordinari obiettivi agonistici.

 

FONTE FGI

Al termine di una due giorni di Consiglio Federale, il Presidente, insieme all’organo consiliare, ha deliberato il nuovo organigramma tecnico per il quadriennio 2017/2020. Ma andiamo ad analizzare le singole discipline per conoscere tutte le interessanti novità che ci accompagneranno fino ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

CARICHE FEDERALI – due importantissime riconferme del neo-eletto Presidente Tecchi sono i due Vice-Presidenti: Valter Peroni e Rosario Pitton. L’illustre Commissione Carte Federali passa proprio da Gherardo Tecchi alla neo-consigliera Grazia Ciarlitto.

Novità di rilievo la nascita della Commissione Attività Internazionali guidata dai Consiglieri Anglani e D’Ottavio e formata dai membri Casentini, Marzolla, Delle Chiaie e Sacchi.

AL VERTICE - Nascono diverse nuove importanti figure ai vertici delle direzioni tecniche per ogni sezione:

  • Team Manager: figura manageriale che gestirà tutti i settori. In particolar modo i rapporti con il Consiglio Federale, il Budget, la Logistica e organizzazioni di vario tipo.
  • Tutor (o Referente Territoriale): frà da raccordo tra la Direzione Tecnica Nazionale e il territorio.
  • Referente dei Rapporti Internazionali: sarà di importanza assoluta per tutti i rapporti e le questioni riguardanti le organizzazioni sovranazionali.

SEZIONI – Nasce la sezione Acro che sarà guidata dal Responsabile Loiacono. Per le altre sezioni elencheremo di seguito gli schemi con le nuove (e le riconfermate) cariche.

GINNASTICA ARTISTICA MASCHILE

DIRETTORE TECNICO GIUSEPPE COCCIARO
RESP. SQUADRE NAZIONALI MAURIZIO ALLIEVI
TEAM MANAGER ANDREA FACCI
COLLABORATORE DTN MACCHI/INNOCENTI
REF. SETTORE GIOVANILE SERGIO KASPERSKY
REF. RAPPORTI INTERNAZIONALI DIEGO LAZZARICH
REF. GIURIA FULVIO TRAVERSO

 

GINNASTICA ARTISTICA FEMMINILE

DIRETTORE TECNICO ENRICO CASELLA
RESP. SQUADRE NAZIONALI ENRICO CASELLA
TEAM MANAGER MASSIMO CONTALDO
COLLABORATORE DTN GIORGIO CITTON
REF. SETTORE GIOVANILE PECAR/MACRI’
REF. RAPPORTI INTERNAZIONALI DONATELLA SACCHI
REF. GIURIA GIOCONDA RAGUSO

 

GINNASTICA RITMICA

DIRETTORE TECNICO MARINA PIAZZA
RESP. SQUADRE NAZIONALI (SQUADRE) EMANUELA MACCARANI
RESP. SQUADRE NAZIONALI (INDIVIDUALISTE) ELENA ALIPRANDI
TEAM MANAGER PORFIRI
COLLABORATORE DTN DE CORSO
REF. SETTORE GIOVANILE GERMANA GERMANI
REF. RAPPORTI INTERNAZIONALI DANIELA DELLE CHIAIE
REF. GIURIA AGNANI

 

TRAMPOLINO ELASTICO

DIRETTORE TECNICO GIUSEPPE COCCIARO
TEAM MANAGER LARA POGGIALI
COLLABORATORE DTN MARTINELLI/MEDA
REF. DOUBLE MINI TRAMPOLINO AREK SZYMCZAK
REF. RAPPORTI INTERNAZIONALI FRANCESCA BELTRAMI
REF. GIURIA FRANCESCA BELTRAMI

 

GINNASTICA AEROBICA

DIRETTORE TECNICO LUISA RIGHETTI
TEAM MANAGER VALTER MUZI
COLLABORATORI DTN MARSELLA-GRANZOTTO-LAZAROVA-CIPRARI-D'ANNA
REF. RAPPORTI INTERNAZIONALI CRISTINA CASENTINI
REF. GIURIA NIEDDU

 

GINNASTICA PER TUTTI (GpT)

DIRETTORE TECNICO EMILIANA POLINI
TEAM MANAGER FABIO GAGGIOLI
COLLABORATORE DTN PIETRO NATALICCHIO

 

SALUTE E FITNESS

DIRETTORE TECNICO ROBERTO CARMINUCCI
COLLABORATORE DTN FRANCO PISTECCHIA

 

GINNASTICA ACRO

RESPONSABILE E. LOIACONO
TEAM MANAGER FABIO GAGGIOLI
COLLABORATORE DTN E. BRAMBILLA
REF. GIURIA M. PALELLA

 

TEAM GYM

RESPONSABILE CASADEI
TEAM MANAGER FABIO GAGGIOLI
COLLABORATORE CIAVOLELLA
REF. GIURIA R. TORTIA

 

CENTRO DIDATTICO

RESPONSABILE CLAUDIO SCOTTON
COLLABORATORE MAURO SIMONETTI
SEGRETERIA GENERALE FRANCO PISTECCHIA

 

Un grande lavoro è stato eseguito anche sull’organizzazione delle Accademie Nazionali e dei Poli Tecnici Federali e Societari sui quali ci soffermeremo nuovamente e con più attenzione.

Da oggi parte ufficialmente la nuova squadra tecnica e dirigenziale che porterà questa grande Federazione ad affrontare Europei e Mondiali con il solo ed unico orizzonte…le Olimpiadi di Tokyo 2020. Gamba a tutti!

 

 

Gherardo Tecchi è stato eletto Presidente della Federazione Ginnastica d'Italia per il quadriennio 2017/2020 durante la 96ª Assemblea Nazionale Ordinaria della FGIche si è tenuta questa mattina all'Hotel Crown Plaza di Roma. Consigliere Nazionale uscente, il 67enne di Fano ha ottenuto 2.417 voti su 4.626(tra questi 2 schede bianche), equivalenti al 52,27% di preferenze contro i 2.205 voti (47,69%) dell'altro candidato, Jury Chechi, olimpionico di Atlanta ‘96 e bronzo ad Atene 2004. Tecchi succede così al prof. Riccardo Agabio - oggi nominato per acclamazione Presidente onorario dopo sedici anni alla guida della FGI- come 27°Presidente della Federazione Ginnastica d'Italia, decana delle FSN nata a Venezia nel 1869 ed eretta Ente Morale nel 1896. Le votazioni proseguono con l’elezione dei componenti del Consiglio Direttivo Federale e del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.

Non ha mai avuto dubbi Gherardo Tecchinel presentare la sua candidatura allaPresidenza della Federazione Ginnastica d’Italia per il quadriennio 2017-2020, perché sostenuto da un gruppo coeso che ha condiviso in pieno il suo progetto.  

Fanno parte della sua squadra i due Vicepresidenti uscenti, il vicarioValter Peroni,addetto alle discipline olimpiche,e Rosario Pitton,responsabile delle discipline non olimpiche.Entrambi exdocenti di Scienze Motorie e di attrezzistica presso gli ISEF di Torino e Napoli, ginnasti, tecnici e poiPresidenti regionali,rispettivamente, del Piemonte – Valle d’Aosta e della Campania. Profondi conoscitori della gestione federale edelle esigenzesportivedel territorio anche in ambito Coni come componenti di Giunta provinciale e regionale. Peroni può far valere anche le sue esperienze di Presidente del Comitato organizzatore degli Europei di ritmica nel 2009 e di Coordinatore di Educazione Fisica per la provincia di Torino, mentre Pitton quelle di Giornalista nella comunicazione e con i mass media. 

Presidenti regionali FGI, rispettivamentedella Sicilia e della Toscana, sono stati anche i Consiglieri uscenti Francesco Musso e Grazia Ciarlitto, entrambi ben radicati sul territorio. Il primo referente della sezione Aerobica promotore ed estensore del progetto nazionale “ Movimento, Musica e Corpo”, è stato componente della Giunta Coni Sicilia ed è Dirigente amministrativo della Società Jonicambiente. Grazia Ciarlitto è avvocato, nel quadriennio ha gestito la delega della sezione Ritmica, è Presidente dell’Etruria di Prato, organizzatrice di molte edizioni del prestigioso torneo internazionale di Ginnastica Ritmica (trofeo cariprato) ed è stata V. Presidente del comitato organizzatore dell’edizione italiana della Golden Age.Pierluigi Mirandaconsigliere uscente, addetto alla sezione maschile, èPresidente della Ginnastica Civitavecchia, e grande organizzatore di eventi ginnici. Basti pensare allo spettacolare campionato di serie A svoltosi quest’anno al PalaLottomatica di Roma che ha richiamato oltre 10.000 spettatori sulle tribune del Palazzettodell’Eur.

Gli altri due candidati Consiglieri, che completano la lista in quota Dirigenti (tutti nelle foto), sono Presidenti di società ultracentenarie che hanno organizzato numerose e grandi competizioni nazionali ed internazionali.Massimo Anglani,nato ad Ostuni e laureato in giurisprudenza, patron della Panaro Modena, del mitico Alberto Braglia che di recente è stato inserito nella Wolk of Fame del Coni, ha riportato la ginnastica agli antichi fasti societari con la modernità del dirigente che sa guardare al futuro dotando il sodalizio di nuovi spazi ed attrezzature e Vittorio Massucchi, lombardo,de La Costanza 1884 di Mortara,ribattezzata Andrea Massucchi, come il Palazzetto di Ginnasticarealizzato nel 2002, per onorare la memoria del valente ginnastascomparso tragicamente nel 1997, all’età di 23 anni, dopo essersi laureato Vicecampione del Mondo al volteggiol’anno precedente in Portorico.

In quota tecnici nella squadra c’è Monica Bergamelli, che come atleta vanta tre presenze olimpiche e l’esperienza di Consigliere Federale proprio in questa legislatura, oggi istruttrice presso l’Accademia Internazionale Gaf, della Brixia di Brescia. In quota atleti, invece,la candidata del gruppo éFederica Macrì, dell’Artistica 81 di Trieste, ginnasta ancora in piena attivitàche ha nel suo palmares la partecipazione alle Olimpiadi di Pechino 2008. L’altro atleta, sostenuto dalla squadra capeggiata da Gherardo Tecchi, è Paolo Principi,candidato indipendente,atleta cresciuto nella Virtus Pasqualetti di Macerata, da alcuni anni è in forza all’Aeronautica Militare, campione d’Italia assoluto 2014, atleta del Club Olimpico e legittimo candidato ai Giochi di Tokio 2020.

Infine anche per la Presidenza dei Revisori dei Conti la scelta non è caduta casualmente sul siciliano Renato Galliani che ha già messo la sua competenza professionale al servizio della Federazione garantendo equilibrio e trasparenza nel controllo dei bilanci dell’Amministrazione.   

Non resta, ormai, che attendere il responso dell’urna che finirà per premiare chi ha saputocostruire un progetto credibile per tutti coloro che amano questo sport.

Procede a gonfie vele il cammino di Gherardo Tecchi e della sua Squadra verso il voto del 17 dicembre, quando al Crowne Plaza di Roma l’Assemblea nazionale delle società della Federazione Ginnastica d’Italia eleggerà il Presidente, il Consiglio Direttivo Federale ed il Presidente dei Revisori dei Conti, per il quadriennio 2017-2020.

Il confronto diretto di Firenze, tra i due contendenti alla Presidenza, ha confermato le previsioni sull'esito del voto finale a favore del dirigente marchigiano, apparso anche in quel contesto piu' consapevole e concreto nell’esposizione del programma, rispetto al suo antagonista rivelatosi a più riprese disinformato e disorientato, dopo 12 anni di lontananza dalla polvere di magnesio.

Sembra sempre più delinearsi una Federazione che, partendo dai prestigiosi risultati conseguiti con le gestioni Bruno Grandi e Riccardo Agabio, possa andare ancora oltre, facendo tesoro delle esperienze pregresse, con la volontà e l'impegno di rimodularle ed adattarle  ai tempi che cambiano. Una Federazione con i piedi per terra, ben conscia delle difficoltà da affrontare, ma con il convincimento di poterle superare con il contributo della base che sta dimostrando di credere in questo progetto e di essere meno spaccata di quanto si voglia lasciar intendere.

Resta la contrapposizione di chi 4 anni fa non seppe, e non volle, accettare la sconfittaelettoralecercando di ribaltarla attraverso ricorsi giudiziari che, invece, hanno confermato in vari gradi di giudizio la legittimità dell’espressione di voto delle società e del conseguente risultato elettorale.

L’auspicio è sicuramente quello che le diatribe elettorali questa volta lascino il posto alla voglia di lavorare per la ginnastica e che tutto il mondo di questo bellissimo sport sappia unirsi per rivolgere attenzioni ed energie allo sviluppo di tutte le discipline che fanno riferimento alla Federazione.

Una Federazione, insomma, quella del 2017-2020,  che andrà a ricompattarsi attorno al suo leader, Gherardo Tecchi, e alla sua squadra che esprime rappresentanti dal Piemonte alla Sicilia includendo tutte le belle realtà che la nostra Italia sa proporre in un progetto di scambi sinergici per la crescita armonica di tutto il movimento.

Una squadra quella che appoggia Gherardo Tecchi compatta e coesa e che è composta da Valter Peroni (Piemonte) , Vittorio Massucchi (Lombardia) , Massimo Anglani (Emilia Romagna) , Grazia Ciarlitto (Toscana) , Pierluigi Miranda (Lazio) , Rosario Pitton (Campania) e Franco Musso (Sicilia) in quota dirigenti ; mentre per i tecnici e atleti il sostegno del gruppo è rivolto  rispettivamente a Monica Bergamelli (Lombardia) e a Federica Macrì (Friuli Venezia Giulia) oltre che all’indipendente Paolo Principi (Marche) .



RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Si è svolto a Firenze il 27 novembre scorso il confronto tra i due candidati alla Presidenza della Federazione Ginnastica d’Italia, Gherardo Tecchi e Jury Chechi. Nonostante il campione di Prato giocasse in casa, in pochi hanno partecipato all’evento promosso dal Presidente del Comitato Regionale Toscana, Fabrizio Lupi, che ha svolto egregiamente anche la funzione di moderatore, quasi a rimarcare la scarsa incidenza del confronto dopo gli eloquentirisultati delle assemblee regionali che hannovisto prevalerenettamente la linea della continuità, la cordata Tecchi.

Il confronto è cominciato con la presentazione dei curricula personali dei candidati .

Nella panoramica dei loro interventi su specifici argomenti proposti dal moderatore, entrambi concordano sull’ottimo stato di salute della sezione GAF ben diretta da Enrico Casella, anche se Chechi considera scarsamente coinvolto il territorio, mentre Tecchi ha ricordato il progetto Sud (con la figura di Sergio Luconi) attraverso il quale il Mezzogiorno non è più spettatore , le accademie territoriali che hanno benoperato e il progetto medico fisioterapico che ritiene di fondamentale importanza.

Anche sulla GR convengono che il lavoro di squadra sia una vera eccellenza italiana,  per le individualiste, invece, mentre Chechi vorrebbe far seguire questa attività da Fabrizia D’Ottavio, appositamente chiamata nella sua squadra, Tecchi ritiene che anche il lavoro delle individualiste sia cresciuto molto, per merito di numerose tecniche e Società in grado di ben operare anche nell’attività internazionale e che vanno adeguatamente sostenute e organizzate. 

Nella GAM concordano che dopo la fine di un ciclo, terminato nella mancata qualificazione olimpica bisogna ripartire dai giovani. Una priorità per la FGI dice Tecchi che rassicura sulla strada intrapresa che comincia a dare già i suoi frutti convinto che nell’apparato Tecnico Nazionale ci sono le forze e le conoscenze per risollevarsi., Chechi sostiene che la situazione è drammatica e che non esiste una linea tecnica precisa: sbagliata anche la mentalità degli atleti non improntata al rispetto delle regole.

Nella sezione trampolino elastico entrambi convengono sui buoni risultati fin qui conseguiti:  Chechi suggerisce di affiancare agli attuali tecnici un allenatore di livello internazionale e la costruzione di unimpianto ad uso esclusivo . Tecchi, dal canto suo, ricorda la distribuzione di trampolini sull’intero territorio che ha permesso il fiorire di questa disciplina ed ha assicurato che continueranno gli scambi ,già avviati, con i migliori tecnici del mondo i cui piccoli germogli si sono già visti nell’ultima Coppa del Mondo che abbiamo ospitato a Brescia.

L’Aerobica è un altro fiore all’occhiello della Federginnastica, Tecchi fa presente il valore della nostra scuola, capace di ben 95 medaglie in campo internazionale e mondiale, e assicura una maggior diffusione sul territorio oltre che l’inserimento della disciplina nelle scuole superiori . Chechi ha assunto l’impegno perché possa diventare disciplina Olimpica.

Sulla G.p.T. Chechi approva l’opera di cambiamento già promossa dalla FGI che ha trasferito l’attività competitiva nell’alveo delle sezioni, Tecchi, tra i fautori del cambiamento, sottolinea la grande opportunità per la GpT di rinnovarsi concentrandosi sulle attività dimostrative di gruppo ed i percorsi motori per i più piccoli. 

Comune l’ interesse dei candidati per l’impiantistica, qui Tecchi ha potuto mettere sul piatto della bilancia il Palazzetto della ritmica in fase di esecuzione a Desio e non solo promesse , rivendicando il nuovo programma di distribuzione attrezzi alle Società che è stato molto apprezzato.

Chechi  critica il calo dei tesserati cercando di capire quale ne sia il reale motivo . Gherardo Tecchi  controbatte che i tesserati sono in aumento come pure le Società affiliate . Il trend attuale, che già presenta un saldo positivo, porta i tesserati a circa centocinquantamila con un più venticinquemila rispetto allo scorso anno e con un più cento Società.  Tale crescita per il dirigente fanese, non dipende solo dall’effetto Olimpiadi ma soprattutto per quanto fatto dalla Federazione a livello mediatico e di programmi tecnici.  

A proposito delle entrate finanziarie, Chechi propone di costituire una società di servizi partecipata dalla FGI, con un CDA autonomo, per gestire i grandi eventi sportivi, gli immobili di proprietà e dove convogliare le sponsorizzazioni. Propone di organizzare gli Internazionali d’Italia che possono essere organizzati dalla FGI servizi, come il futuro mondiale di Ritmica, le coppe del mondo e la ginnastica in festa. Tecchi resta un po’ più con i piedi per terra: per il presidente della commissione carte federali, la FGI servizi è un’operazione che non può né deve essere fatta dopo che la Federazione è stata inclusa nell’elenco Ipa dell'ISTAT, costerebbe molto avviarla con l’assunzione di personale e strutture. Potrebbe sviluppare clientelismi e diventare un poltronificio.Le sponsorizzazioni potranno essere gestitedalla FGI e ricercate attraverso agenzie specializzate con mandato specifico.

Proposte interessanti sono state fatte da entrambi sulla formazione tecnica e sulla scuola. 

Tecchi rivendica la rivoluzione mediatica attuata dalla Federazione, Streeming, canale Youtube , Fgi News, facebook, oltre a “ Gymnica” e “Il Ginnasta” che intende migliorare per il massimo sviluppo mediatico e tecnico della Ginnastica.

Sul tema dei rapporti internazionali entrambi i candidati rimarcano il peso dell’Italia con Donatella Sacchi presidente mondiale GAF e Daniela delle Chiaie nel Comitato tecnico FIG della ritmica, oltre alla Presidenza europea di Cristina Casentini nell’Aerobica. Chechi scambia il neo Presidente della Federazione Internazionale Ginnastica,  Watanabe, per un suo ex avversario sulle pedane, in realtà , come gli fa notare Gherardo Tecchi , il dirigente nipponico è un ottimo imprenditore, ma non è un ex ginnasta.

In conclusione, una disputa tra i due candidati che accentua la differenza tra il dire ed il fare, tra l’esperienza in pedana e quella della gestione di un Ente, tra chi disconosce passato e presente e chi nel segno della continuità guarda al futuro con rinnovato ottimismo. La parola ora passa agli elettori, il 17 dicembre.  

Lara Poggiali

 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 

Anche in questo fine settimana il trend nelle elezioni regionali della Federazione Ginnastica d’Italia ha ricalcato fedelmente l’andamento di quelle precedenti, con i sostenitori alla Presidenza di Gherardo Tecchi a prevalere nettamente su quelli che sostenevano il suo avversario.

In Piemonte, infatti, Angelo Buzio ha ottenuto la riconferma a Presidente regionale con 252 voti sui 258 disponibili mentre più combattuta è stata la contesa in Abruzzo dove l’uscente Mario Centi Pizzutilli ha prevalso su Daniela Valentinetti per soli tre voti ( 58 a 55 ), ma entrambi fanno riferimento alla cordata del dirigente marchigiano.

Un ulteriore passo in avanti, quello di Tecchi, che ha messo in cassaforte anche la conferma del Presidente uscente del Friuli Venezia Giulia,Fulvio Bronzi, con 135 preferenze su 138 voti

L’unica regione che non appare allineata con l’attuale presidente della commissione carte federali è l’Umbria, dove a subentrare a Mario Giannetti è stata Antonella Paccotti con 91 voti su 122.

Ora all’appello manca solo la Calabria ma ormai la strada sembra tutta in discesa per Gherardo Tecchi, mentre si è fatta ancor più in salita per il suo diretto avversario che sembra sprofondare dopo l’inaspettato ko subìto anche nelle elezioni in Lombardia, regione nella quale sperava,invece, in un grosso exploit per cercare di raddrizzare una situazione fortemente compromessa, per non dire drammatica.

A Milano, infatti, Oreste De Faveri, ufficialmente legato alla lista che sosterrà Gherardo Tecchi,con il suo programma ha convinto l’elettorato lombardo e stravinto il duello elettorale con Giuseppe Scuteri, apparso  impotente e privo di argomentazioni capaci di attrarre consenso.

Nella maggiore regione italiana, dove effettivamente lo scontro per la presidenza regionale era in sostanza riconducibile alla competizione diretta fra i due candidati alla presidenza nazionale, la vittoria è stata nettamente appannaggio del dirigente marchigiano, che con la Lombardia, culla della ginnastica e bacino di tantissimi voti, incrementa ulteriormente il già larghissimo vantaggio che aveva guadagnato nei confronti dell’ex campione degli anelli tornato per l’occasione fra i tesserati FGI, dopo ben 12 anni di latitanza. 

I quasi 150 voti di differenza fra i due contendenti meneghini consolidano il vantaggio di Tecchi nei confronti dello sfidanteche, per recuperare qualcosa in chiave nazionale, avrebbe dovuto stravincere in Lombardia, ma per Scuteri l’auspicata vittoria si è trasformata in un’autentica Waterloo. 

A margine dell’elezione va pure stigmatizzato il comportamento dello sconfitto che, nel momento in cui il presidente dell’Assemblea ha letto l’esito dello scrutinio dei voti, non solo non ha accettato sportivamente il risultato espresso delle quasi cento societàrappresentate in Assemblea, ma nel lasciare la sala congressi dell’hotel Lombardia ha inveito urlando parole offensive nei confronti di chi, a suo parere, non lo aveva sostenuto. Certamente un pessimo esempio da parte di chi si proponeva per fare da guida nella regione più grande e rappresentativa d’Italia. 

La scelta delle persone spesso è determinante ed in questo caso è stato proprio così.

L'analisi finale del voto regionale offre importanti spunti di riflessione per il mondo della Ginnastica: l'inevitabile schieramento dei neo eletti Presidenti regionali di fronte ad una sfida alla presidenza nata nel segno della contrapposizione e della negazione di ogni merito alla gestione federale che sta per concludersi, lascia intravvedere una migliore intesa tra la presidenza Tecchi ed i "governatori" della Ginnastica sul territorio, preludio di quella sinergiache fa guardare con fiducia al progetto federale 2017-2020. 

Per concludere visto che ci sono alcuni molto curiosi di sapere l’estensore di questo e dei due articoli precedenti ……questa volta mi firmo così accontento quel paio di signori che amano trastullarsi con facebook.

Folco Donati

Si avvicina sempre di più il 17 dicembre, giorno in cui si svolgerà la 96esima Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva della Federazione Ginnastica d'Italia. Assemblea che avrà come maggior compito, e come di consueto alla fine di ogni ciclo Olimpico, eleggere il Presidente Federale e il Consiglio Direttivo. Proprio oggi, abbiamo raggiunto Gherardo Tecchi, attuale Consigliere Federale e candidato alla carica di Presidente che ha risposto alle nostre domande sullo stato di salute attuale della FGI.

 

Durante la Sua esperienza nel Direttivo Federale, quali traguardi ha raggiunto la FGI?

La mia esperienza nel Consiglio Direttivo federale nasce con la Presidenza Grandi ed è proseguita ininterrottamente fino ad oggi sotto  la Presidenza Agabio; penso che in questo arco di tempo la Federginnastica abbia vinto pìù medaglie, olimpiche, mondiali ed europee, che in tutti i suoi 150 anni di vita che ci apprestiamo a festeggiare a breve. Basta citare le farfalle della ritmica, Jury Chechi, Igor Cassina, Matteo Morandi, Andrea Coppolino, Vanessa Ferrari, Erika Fasana, Carlotta Ferlito, Enus Mariani,  ai quali potremmo aggiungerne tanti altri atleti delle discipline olimpiche e della sezione Aerobica (su tutti Michela Castoldi e Davide Donati) che proprio in quest’ultimo quadriennio hanno vinto davvero tanto in Europa e nel Mondo; ciliegina sulla torta di quest’ultimo quadriennio la posa della prima pietra per la costruzione della palestra di Desio, la nuova casa della ritmica italiana 

Quali sono i punti di forza della Sua candidatura e del suo programma?

La continuità con le presidenze Bruno Grandi e Riccardo Agabio credo sia un buon biglietto da visita; per quanto attiene i punti forti del programma  ho focalizzato la mia attenzione su alcuni aspetti fondamentali quali, la riduzione delle quote di prima affiliazione e di tutte quelle relative ai tesseramenti degli atleti, nuovo impulso alla formazione di tecnici, dirigenti e corpo giudicante, sostegno alle società con l’assegnazione di attrezzature, realizzazione della Palestra Federale di Desio per la Ritmica, scelta fra  polizze infortuni diversificate, nuovo rapporto con la scuola per progetti e utilizzazione delle palestre scolastiche, con gli Enti locali e le istituzioni per concessioni ed affidamenti di strutture pubbliche, potenziamento del canale FGI -Youtube e dello streaming con ingaggi  di nuovi sponsor, informatizzazione di tutte le procedure burocratiche, consolidamento delle intese con l’Aeronautica Militare e l’Esercito Italiano per gli atleti di vertice, rafforzamento dei rapporti internazionali anche attraverso l’organizzazione di gare, corsi, convegni. Per ultima, ma non ultima, la svolta epocale della Ginnastica per Tutti che torna nel suo alveo naturale di attività educativa, dimostrativa e non agonistica, con finalità socializzanti e salutistiche prima ancora che sportive, così come era stata ideata e com’è interpretata dai Paesi del nord Europa  “Gimnastic for all”. In questo modo, tutte le attività competitive rientreranno nelle rispettive sezioni con una tale gradualità che finirà per non escludere nessuno dal praticare ginnastica.  

Qual è la squadra dirigenziale che ha scelto di portare con se?

Gli amici che compongono la mia squadra, e che hanno collaborato alla stesura del programma, sono in buona parte consiglieri in carica con i quali ho condiviso il lavoro fatto in questo quadriennio, molti di essi sono anche stati presidenti di Comitati regionali e quindi hanno profonda conoscenza  delle esigenze e delle necessità della base con la quale hanno avuto un rapporto privilegiato, in ordine alfabetico sono Massimo Anglani (Emilia Romagna), Grazia Ciarlitto (Toscana),Vittorio Massucchi (Lombardia), Pierluigi Miranda (Lazio), Francesco Musso (Sicilia) Valter Peroni (Piemonte-V.Aosta) e Rosario Pitton (Campania). 

Come intende rilanciare il settore dell'Artistica Maschile?

La maschile ha chiuso un ciclo d’oro (Chechi - Cassina- Morandi - Busnari – Coppolino – Angioletti, ecc) una parte molto significativa dei 150 anni di storia della nostra Federazione,  ripartiamo  da capo con il settore giovanile che, già da Tokyo 2020, ci auguriamo possa centrare la qualificazione olimpica sfuggita a Rio.

Penso che all’interno della sezione ci siano le forze per risollevare il settore : il gruppo dei Tecnici dai più esperti ai giovani (e qui comprendo anche i senatori azzurri) è certamente di valore; intendiamo potenziare le accademie e i centri tecnici federali di Milano, Fermo, Roma e Castellammare di Stabia, con un pool di tecnici ai quali contiamo di far maturare esperienze internazionali nei Paesi attualmente all’avanguardia.

Le Società,poi, che stanno impegnandosi nell’Alta Specializzazione saranno seguite in maniera particolare : bisogna esportare nel settore maschile ,adattandolo, il progetto che ha fatto fare un balzo in avanti incredibile alla femminile.

Anche i nuovi programmi tecnici fanno parte di un progetto virtuoso per il settore : l’introduzione degli esercizi obbligatori ha l’obiettivo di uniformare la preparazione di base e meglio indirizzare l’attività di alta specializzazione per riportare la sezione Maschile Italiana a quei livelli che l’ hanno resa per più di cento anni  punto di riferimento della Federazione e di tutto lo sport azzurro.

Una diversa organizzazione, maggiori risorse, sinergie con i Paesi leader, un nuovo sistema di reclutamento e formazione di alto livello, questi sono i primi aspetti che si sono già affrontati e saranno da sviluppare nel prossimo futuro con una Direzione che ha già predisposto le tappe del percorso da seguire.

Qual è lo stato di salute della FGI?

Abbiamo superato le mille società e i 140.000 tesserati, numeri impensabili solo qualche anno fa e contiamo con i nuovi programmi Silver di incrementare ulteriormente il numero dei nostri praticanti agonisti, oltre che dei tesserati.

Notizia delle ultime settimane l’elezione di Watanabe a Presidente FIG, cosa pensa del nuovo inquilino di Losanna?

E’ fuori discussione che con la guida mondiale di Bruno Grandi la Ginnastica ha fatto un grande balzo in avanti, al punto che il CIO l’ha inserita nel Gruppo A delle Federazioni; dopo 20 anni, Grandi lascia una significativa eredità a Watanabe (nostro ospite a Pesaro alla Coppa del Mondo di Ritmica 2016) che saprà certamente continuare il percorso nel solco tracciato dal nostro dirigente forlivese

Sempre dall’ 81° Congresso, Donatella Sacchi è stata eletta Presidente del Comitato Tecnico femminile e Daniela Delle Chiaie confermata membro di quello di ritmica. Un grande risultato per l’Italia, vero?

Certamente. Un risultato al quale puntavamo e che abbiamo ottenuto grazie alle indubbie capacità di Donatella e Daniela, ma anche grazie  ad una attenta gestione delle relazioni internazionali attraverso la quale il nostro Paese ha visto riconosciute  le sue  eccellenze. 

Per quanto riguarda la ginnastica sul territorio ci aspettano quattro importanti eventi di caratura Internazionale: Mondiali e Coppa del Mondo di Ritmica a Pesaro ed Europei di Aerobica ad Ancona e Coppa del Mondo di Trampolino a Brescia.

Si la Federazione Internazionale e la U.E.G. ci hanno assegnate queste quattro importanti competizioni che da un lato testimoniano l’affidabilità dell’Italia in termini organizzativi e dall’altra ci pongono sotto i riflettori, anche della RAI,  offrendoci   l’opportunità di rafforzare i rapporti internazionali che tali eventi certamente favoriscono.

 

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