Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Martedì, 27 Giugno 2017

Gli Italian Sportrait Awards, giunti ormai alla quinta edizione, incoronano Carlotta Ferlito come vincitrice della categoria "Campione dei Ragazzi" dell'edizione 2017.

Il premio degli Italian Sportait Award è assegnato alle personalità sportive italiane, olimpiche e paralimpiche senza alcuna distinzione, non in base ai loro successi in ambito sportivo ma sulla base della loro capacità di emozionare e trascinare il pubblico durante le competizioni. Una giuria di ex atleti ha il compito di formulare le nomination per sei categorie di atleti: top (maschile e femminile), rivelazione (maschile e femminile) e giovane (maschile e femminile).

Vi è, inoltre, un'ulteriore categoria dedicata interamente al pubblico Under 16, quella del "Campione dei ragazzi". La categoria "Campione dei Ragazzi" rappresenta l'occasione per scuole e società sportive di approfondire tematiche legate alla cultura sportiva con il giovane pubblico, al fine di rendere i giovani più consapevoli e partecipi dei sacrifici e degli oneri che gli sportivi sono chiamati ad affrontare ogni giorno. È una giuria di ragazzi under 16 che ha determinato le nomination per questa categoria, tra figurano anche Bebe Vio, Federica Pellegrini, Giorgio Paltrinieri e Tania Cagnotto, e sono stati i voti della giuria popolare, composta sempre da ragazzi con età inferiore ai 16 anni, raccolti tramite internet, scuole e società sportive, a proclamare Carlotta Ferlito come vincitrice dell'edizione 2017. È lei l'atleta che ha saputo emozionare di più, il "ritratto" dello sportivo per eccellenza, l'orgoglio per gli italiani più giovani che si approcciano allo sport.

La Rai ha ufficializzato i nomi dei concorrenti del noto programma della prima serata del sabato, Ballando con le Stelle. Tra i 13 vip in gara è clamorosamente out Carlotta Ferlito. La stessa era data per certa già qualche settimana fa da tutti i giornali nazionali, ma immaginiamo che la produzione abbia avuto diversi problemi per riuscire a comporre il cast. Di fatti è stata anche spostata la data di inizio del programma da sabato 18 a sabato 25 febbraio.

Finalmente è stata sciolta la riserva sul nome del mondo della Ginnastica che prenderà parte alla prossima edizione del super programma, condotto da Milly Carlucci in diretta su Rai 1, Ballando Con Le Stelle. 

Lo vedete nel titolo, parliamo proprio di lei, Carlotta Ferlito. Fino all'ultimo pareva ci fosse un testa a testa con la compagna Azzurra Vanessa Ferrari ma è Il Messaggero a rivelare, in un video, che la concorrente ufficiale è proprio Carlotta.

Prepariamoci, quindi, a fare il tifo per lei seguendo le sue esibizioni dal 18 febbraio tutto i sabati sera sperando di poterla ammirare, poi, nella finale del 22 Aprile. Gamba Carly!

 

Fonte: Il Messaggero

Anno nuovo, progetti nuovi. Il 2017 si apre con una serie di propositi e programmi per tutte le ginnaste italiane, che hanno già iniziato la preparazione per l’inizio imminente del Campionato di Serie A; tuttavia c’è anche chi, oltre agli esercizi, pensa anche al ballo.

Già, perché, sulla scia delle colleghe statunitensi, anche due azzurre sognano di partecipare al celebre programma tv “Ballando con le Stelle”.

Stiamo parlando di Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito, che non nascondono il loro interesse a calcare il palco dello show televisivo che inizierà il prossimo 18 febbraio.

Il cast non è stato ancora definito ufficialmente, e le voci continuano a circolare, ed è probabile che a breve verranno svelati i nomi definitivi. Per quanto riguarda le nostre ginnaste, Vanessa Ferrari ha più volte espresso il suo desiderio di partecipare, anche per coadiuvare il recupero dall’infortunio al tendine d’Achille di cui ha recentemente sofferto e sicuramente, nella corsa al tv, potrà fregiarsi dei risultati unici e grandiosi ottenuti nella sua carriera piu che decennale in campo internazionale.

Da non sottovalutare però la figura di Carlotta Ferlito, anche lei papabile protagonista . La ginnasta siciliana gode di grande forza mediatica, nata con la sua partecipazione al reality MTV “Ginnaste Vite Parallele” e in costante crescita e questo potrebbe giocare a suo favore nella scelta del cast. Inoltre, è ancora in forse la sua partecipazione al Campionato di Serie A, e questo potrebbe essere un ulteriore indizio.

Altro nome appartenente al mondo dello sport e accreditato a partecipare è quello di Fabio Basile, medaglia d’oro nel Judo a Rio 2016. Un’edizione quindi che prende in grande considerazione la figura degli sportivi italiani.

Negli Stati Uniti già da anni molte ginnaste, , tra cui ricordiamo Shawn Johnson, Nastia Liukin e Laurie Hernandez sono chiamate a partecipare al programma, e questo non può che conferire ulteriore visibilità al mondo ginnico. Dunque è un bene che i nomi delle nostre sportive siano tra quelli dei papabili partecipanti perché, oltre ad essere una divertente esperienza per le ragazze, il programma offrirà grande pubblicità allo sport, contribuendo a far crescere il movimento e la reputazione della ginnastica artistica in Italia

A giorni verranno comunicati i nomi definitivi, e sapremo chi delle nostre rappresentanti farà parte della trasmissione, che sarà possibile seguire su Rai 1.

Partono ufficialmente le votazioni per la quinta edizione degli Italian Sportrait Awards. Il premio, ideato dalla Confsport Italia, nasce nel tentativo di dare voce a tutti gli appassionati e tifosi di sport per poter eleggere i migliori atleti italiani, non soltanto in base ai risultati, ma premiando soprattutto chi ha saputo emozionare attraverso le proprie prestazioni sportive e ispirare con i propri comportamenti dentro e fuori dal campo gara.

Tra le candidate al titolo di Giovani Donne, due volti conosciuti della Ginnastica. Il primo è quello di Martina Centofanti, farfalla della squadra di Ritmica reduce dalle Olimpiadi di Rio. Il secondo, invece, ci rimanda a qualche anno fa. Stiamo parlando di Sonia Malavisi, oggi pluricampionessa del Salto con l'Asta ma, fino al 2010, ginnasta con la Pol. Coop di Parma.

All’interno degli Italian Sportrait Awards è stata prestata particolare attenzione ai giovani, riservando loro la speciale categoria per l’elezione de “Il Campione dei Ragazzi“. I ragazzi possono partecipare tramite le associazioni sportive e le scuole, garanti della loro età, o votare tramite internet.

Tra le candidate due figure celeberrime del movimento ginnico azzurro: Carlotta Ferlito e Marta Pagnini.

Tutte le votazioni possono essere effettuate tramite il sito ufficiale degli Italian Sportrait Awards seguendo questo link.

 

Torna per la terza volta a Padova, domenica 18 settembre, Happy Meal Sport Camp, progetto di McDonald’s rivolto ai bambini e alle loro famiglie per promuovere lo sport di base e l’importanza di uno stile di vita attivo. Piazza Della Frutta, grazie al patrocinio del Comune, ospiterà una grande Festa dello Sport con aree gioco e campi sportivi di atletica, calcio, volley, ginnastica, scherma, basket e altre attività ludico-sportive come tennis tavolo e calcio balilla.

A partire dalle ore 10 a giocare con tutti i bambini presenti e a far scoprire loro le diverse discipline sportive saranno i campioni di Happy Meal Sport Camp. Direttamente dalle Olimpiadi di Rio arrivano la ginnasta Carlotta Ferlito e la judoka Edwige Gwend. Insieme a loro sarà presente il capitano del team McDonald’s Massimiliano Rosolino, oltre 60 medaglie internazionali nel nuoto tra cui l’Oro olimpico a Sidney 2000. Ospite speciale: Mauro Bergamasco, azzurro di rugby con 94 presenze in Nazionale, oggi componente dello staff tecnico del Petrarca.

Partner del progetto si riconferma il Centro Sportivo Italiano che sarà al fianco di McDonald’s con uno staff di istruttori che faranno giocare i bambini nelle numerose stazioni sportive presenti all’interno del Villaggio.

Il Villaggio sarà aperto dalle ore 10.00 alle ore 18.00presso Piazza Della Frutta Padova. L’ingresso e tutte le attività di Happy Meal Sport Camp sono gratuiti.

Il DTN Enrico Casella lo aveva detto che la squadra scelta puntava sulle difficoltà per ottenere qualcosa in più rispetto alle scorse edizioni. Ed è quello che è successo, più o meno. Certo, una finale a squadre da potersi giocare insieme alle altre -escluse Cina e Stati Uniti, già avanti- sarebbe stato il perfetto coronamento del sogno Olimpico brasiliano ma si sa, in questo sport il minimo errore fa la differenza. È proprio la previdibilità dell'imprevedibile il suo bello. Così succede che in seconda suddivisione, cominciando al volteggio, l'Italia inizia bene la qualificazione, con tre DTY di Ferrari, Rizzelli e soprattutto Ferlito, che per la prima volta lo porta in una gara internazionale e l'uno e mezzo di Elisa Meneghini.

Nella stessa suddivisione, ma alla trave, gira la Russia che deve puntare sulla capitana Mustafina di ritorno dall'infortunio, non al top ma pur sempre la Mustafina. È anche vero che ultimamente la Russia non è più la superpotenza di qualche anno fa che, lasciato da parte lo scandalo doping che non ha toccato la ginnastica, deve contare numerosi infortuni, tra i quali quelli di Komova e Afanasyeva, due pilastri. Ed è qui che inizia l'imprevedibile. Aliya Mustafina, campionessa europea e mondiale all'attrezzo, cade.
Ciò è un bene per le azzurre, che alla fine della prima rotazione sono prime, superando addirittura il primo attrezzo cinese della suddivisione precedente.

La seconda rotazione vede le italiane alle parallele, un attrezzo ostico, e le russe al corpo libero. Le "nostre" si difendono bene, con Ferrari, Rizzelli, Ferlito e Fasana schierate sugli staggi. Qualche errore di forma qua e là ma che comunque consente loro di stare davanti alla Russia anche a questo giro, a causa di esercizi non proprio esaltanti rispetto agli standard russi.

Ed ecco che arriva la terza rotazione, alla trave per l'Italia che solitamente è l'attrezzo più congeniale. Le ginnaste schierate sono, in ordine: Fasana, Ferrari, Ferlito ed Elisa Meneghini, una mina vagante in questo attrezzo poiché porta uno dei salti più difficili, il teso con un avvitamento, da cui cade spesso in gara. Purtroppo, come già accennato, l'imprevedibilità è sempre dietro l'angolo. Le tre F cadono una dopo l'altra e a farne le spese più delle altre è Vanessa Ferrari: la bresciana, dopo la brutta caduta dal raccolto avvitato, continua l'esercizio con un dolore al piede e, pensando fosse rotto, pecca in pulizia degli elementi. Tanto che le viene riconosciuto un valore di difficoltà pari a 4.9, e con un punteggio totale di 12.000, tondo tondo.

L'ultima a salire sull'attrezzo è Elisa, che deve risollevare il punteggio della squadra, un grosso onere per l'esordiente. Lasciato da parte l'avvitamento, opta per un semplice salto teso. La GALlina non si lascia minimamente influenzare dal disastro delle compagne, e porta a termine un esercizio coi fiocchi, molto solido, persino rispetto al solito.

Sulle note di un samba brasiliano dimostra finalmente che è avvenuta quella maturità sportiva che ci si aspettava da lei già da un po': con la grinta portata dietro dall'esercizio alla trave, Elisa apre la rotazione, l'ultima, al corpo libero in modo impeccabile, aprendo la pista per le tre F che, incattivite dagli errori precedenti, tirano fuori gli artigli e concludono con altri tre esercizi esemplari, i quali, alla fine della giornata di qualificazioni, hanno permesso a Ferrari e Fasana di prendersi, rispettivamente, il terzo posto (dietro Biles e Raisman) e l'ottavo. Sempre Ferrari parteciperà insieme a Ferlito alla finale a 24 di giovedì. Nel frattempo la Russia ha doppiato sia al volteggio che alle parallele, dove il quintetto prende tutti punteggi stratosferici sopra il 15.000. Ma oramai poco importa.

Ciò che importa è la reattività del gruppo azzurro, che dopo il disastro alla trave è stato capace di reagire come si deve, sapendo che ci si giocava il tutto e per tutto. Importa anche della costanza di Rizzelli, che ha saputo esserci quando serviva, ma soprattutto importa della crescita avvenuta di Meneghini, alla quale veniva criticata l'eccessiva precarietà.

 

Qualificazioni complete:

Squadre

1. USA 185.238

2. Cina 175.279

3. Russia 174.620

4. Gran Bretagna 174.064

5. Brasile 174.054

6. Germania 173.263

7. Giappone 172.564

8. Paesi Bassi 171.929

10. Italia 169.396 (non in finale)

 

All Around


1. Simone Biles USA 62.366

2. Alexandra Raisman USA 60.607

3. Rebeca Andrade BRA 58.732

4. Seda Tutkhalyan RUS 58.207

5. Aliya Mustafina RUS 58.098

6. Yan Wang CHN 57.599

7. Eythora Thorsdottir NDL 57.566

8. Mai Murakami JAP 57.265

9. Isabela Onyshko CAN57.232

10. Elisabeth Seitz GER 57.098

11. Asuka Teramoto JAP 57.066

12. Elsabeth Black CAN 56.965

13. Jessica Lopez VEN 56.932

14. Giulia Steingruber SWI 56.899

15. Lieke Wevers NED 56.782

16. Marine Brevet FRA 56.565

17. Flavia Saraiva BRA 56.532

18. Chunsong Shang CHN 56.532

19. Nina Derwael BEL 56.532

20. Elissa Downie GBR 56.466

21. Louise Vanhille FRA 55.765

22. Carlotta Ferlito ITA 55.599

23. Sophie Scheder GER 55.598

24. Vanessa Ferrari ITA 55.265

 

Volteggio

 

1. Simone Biles USA 16.050

2. Un Jong Hong PRK 15.683

3. Giulia Steingruber SWI 15.266

4. Maria Paseka RUS 15.049

5. Oksana Chusovitina UZB 14.999

6. Shallon Olsen CAN 14.950

7. Yan Wang CHN14.949

8. Dipa Karmakar IND 14.850

 

Parallele asimmetriche

1. Madison Kocian USA 15.866

2. Aliya Mustafina RUS 15.833

3. Gabrielle Douglas USA 15.766

4. Daria Spiridonova RUS 15.683

5. Elisabeth Seitz GER 15.466

6. Sophie Scheder GER 15.433

7. Jessica Lopez VEN 15.333

8. Chunsong Shang CHN 15.300

 

Trave

1. Simone Biles USA 15.633

2. Lauren Hernandez USA 15.366

3. Flavia Saraiva BRA 15.133

4. Sanne Wevers NED 15.066

5. Catalina Ponor ROM 14.900

6. Yilin Fan CHN 14.866

9. Marine Boyer FRA 14.600

10. Isabela Onyshko CAN 14.533

 

Corpo libero

1. Simone Biles USA 15.733

2. Alexandra Raisman USA 15.275

3. Vanessa Ferrari ITA 14.866

5. Giulia Steingruber SWI 14.666

6. Yan Wang CHN 14.666

7. Amy Tinkler GBR 14.600

8. Mai Murakami JAP 14.566

10. Erika Fasana ITA 14.333



L’Italia al femminile ha da poco concluso il suo turno di qualificazione alla Olympic Arena di Rio, al fianco della Russia, in una suddivisione non facile, la seconda (le suddivisioni sono in tutto cinque). Le azzurre conducono una gara ottima, offuscata solo da una rotazione sottotono all’ostica trave, che vede cadere proprio le tre colonne portanti della nazionale Fasana, Ferlito e Ferrari. L’Italia è al momento virtualmente terza con il punteggio di 169.396, a più di 5 punti da una Russia incolore, seconda con 174.620, e a quasi sei punti da una Cina straordinariamente lineare, 175.279. In prima suddivisione le ginnaste cinesi, guidate dalla veterana Shang Chunsong, non corrono particolari rischi, appaiono rilassate e commettono pochi errori, tutti o quasi, ampiamente riscattati dalla squadra. Inizia in salita, invece, l’Olimpiade per la Russia, con un banale errore alla trave di Aliya Mustafina, che trascina a fatica la sua nazionale verso due rotazioni, trave e corpo libero, molto poco brillanti. La Russia si riscuote al volteggio e, infine, chiude in grande stile alle parallele, dove spiccano il 15.833 della Mustafina e il 15.683 della Spiridonova. Tra le varie individualiste dei quattro gruppi misti, due in prima e due in seconda suddivisione, spicca la buona prestazione individuale e al volteggio di Giulia Steingruber, quella Catalina Ponor, che gareggia solo sui suoi due attrezzi di punta, trave e corpo libero, e l’immensa Oksana Chusovitina, a caccia della sua ennesima finale al volteggio.

L’Italia gareggia con il classico giro olimpico e ben figura al volteggio con l’avvitamento e mezzo preso dallo Yurchenko di Elisa Meneghini, il cui punteggio, 14.166 è stato scartato in favore dei tre ottenuti con i DTY, gli Yurchenko con doppio avvitamento. Sia Vanessa Ferrari che Martina Rizzelli ottengono 14.533, mentre Carlotta Ferlito, che presenta per la prima volta questo salto in una competizione ufficiale, paga l’arrivo fuori linea ma ottiene comunque un buon 14.300.

La gara prosegue in maniera limpida anche alle parallele, attrezzo storicamente ostico per la nazionale. Martina Rizzelli commette qualche imprecisione di troppo ma riesce a concludere l’esercizio senza errori e porta a casa 14.033. Vanessa Ferrari fa il suo esercizio ma il suo punteggio, 13.866, viene scartato in favore di quello delle compagne di squadra. Esercizio di pregio alle parallele asimmetriche per Carlotta Ferlito che conquista 14.033 nell’attrezzo a lei meno congeniale, anche se la migliore delle italiane alle parallele risulta Erika Fasana, con un importante 14.200.

La terza, difficile rotazione alla trave, si apre con la stessa Erika Fasana che purtroppo cade all’arrivo del salto teso e il suo punteggio si ferma solo a un 12.933. Vanessa Ferrari arriva fuori linea dalla serie acrobatica all’indietro e cade proprio sul difficilissimo salto raccolto avvitato. Il suo punteggio è il più basso tra quelli delle azzurre, 12.000, con una discutibile nota di partenza pari a 4.9 assegnatole dalla giuria. Stessa caduta al termine della serie acrobatica, sull’arrivo dal salto teso, anche per Carlotta Ferlito, che riesce a continuare senza commettere altri errori e ad agguantare comunque un punteggio accettabile, 13.233. A chiudere la rotazione il 14.166 di Elisa Meneghini, che preserva il salto teso con avvitamento per un’occasione meno carica di tensione e termina l’esercizio senza errori gravi, vitale in questa fase per la squadra.

Al corpo libero l’Italia si riscatta subito, trainata dall’esplosività di Elisa Meneghini che sorridente, disinvolta e precisa, chiude la qualifica della sua prima Olimpiade con 14.233. Incredibile 14.866 di Vanessa Ferrari, che al corpo libero tira fuori il carattere da campionessa che la contraddistingue e conclude tutte e quattro le diagonali con i piedi perfettamente piantati a terra. Molto buono l’esercizio di Erika Fasana che vale 14.333 e bene anche per Carlotta Ferlito, 14.033, il cui punteggio viene scartato in favore di quelli più alti delle compagne.

Pur concludendo una gara tutto sommato positiva, la certezza della qualificazione, individuale, di squadra e i specialità, arriverà solo a notte fonda, attorno alle 3.30, alla fine di questa lunga giornata di qualifiche. Tre sono, infatti, le suddivisioni da disputare ancora. Alle 19.30 scenderà in campo la terza suddivisione con protagoniste Gran Bretagna, Brasile e Germania e diverse individualiste come l’indiana Karmakar, specialista al volteggio, dove presenterà il difficile Produnova. Nella quarta, attesissima suddivisione, alle 22.30 ora italiana, scenderanno in campo i favoritissimi Stati Uniti d’America, affiancati dall’Olanda e da due gruppi di individualiste tra cui la venezuelana Jessica Lopez e la greca Millousi. La quinta e ultima suddivisione vedrà scendere in campo Giappone, Francia, Canada e l’ultimo gruppo di individualiste all‘1.30 di notte e solo alla fine si potrà avere la certezza sulle effettive qualificazioni alle finali.

Al termine della prova podio di ieri, 4 agosto, il Direttore Tecnico della nazionale italiana di Ginnastica Artistica, Enrico Casella, ha reso ufficialmente noti gli ordini di partenza della gara di qualificazione di domenica prossima, 7 agosto, dove l'Italia gareggerà in seconda suddivisione.

VOLTEGGIO:

Meneghini Elisa

Ferrari Vanessa

Rizzelli Martina

Ferlito Carlotta

PARALLELE:

Rizzelli Martina

Ferrari Vanessa

Ferlito Carlotta

Fasana Erika

TRAVE:

Fasana Erika

Ferrari Vanessa

Ferlito Carlotta

Meneghini Elisa

CORPO LIBERO:

Meneghini Elisa

Ferrari Vanessa

Fasana Erika

Ferlito Carlotta

L’obiettivo delle ragazze nella prima giornata di gara sarà agguantare il maggior numero di finali possibile, sia a livello individuale che di squadra, cosa non semplice visto il livello altissimo di tutte le squadre e le ginnaste in gara. Le ginnaste italiane a concorrere per la qualificazione individuale, oltre che per le finali di specialità, saranno la capitana Vanessa Ferrari e la veterana Carlotta Ferlito, la quale si presenta alla sua seconda olimpiade con una bella novità: lo Yurchenko con doppio avvitamento al volteggio. Anche le nostre specialiste saranno pronte a dare battaglia fino all’ultimo decimo con Martina Rizzelli agli staggi, Erika Fasana al corpo libero ed Elisa Meneghini alla trave.

Nel frattempo stasera, 5 agosto, alle 19.20 ora locale (00.20 in Italia) le ragazze sfileranno insieme agli altri atleti del Team Italia nella Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici di Rio 2016.

Tutti stavate aspettando, noi compresi, notizie da Carlotta. È la Federazione Ginnastica stessa, con un comunicato ufficiale sulla propria pagina facebook, a riportarci la buona notizia dopo gli accertamenti.

Di seguito il comunicato integrale:

Carlotta Ferlito è stata dimessa dall'Ospedale di Portogruaro dove era stata portata in ambulanza dal Pala Arrex di Jesolo dopo la caduta in uscita alla trave. Gli esami diagnostici hanno dato esito negativo e la ginnasta ha lasciato la struttura ospedaliera in compagnia della famiglia. Soltanto un grande spavento dunque per Carlotta, che speriamo di rivedere presto in pedana più forte ed in forma di prima.

 

  1. Popular
  2. Trending
  3. Comments

Top News

Calendario

« Giugno 2017 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30