Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Venerdì, 20 Aprile 2018

Come ogni anno post-olimpico, il 2017 può essere considerato una sorta di anno di passaggio per la ginnastica artistica. Certo, ci sono state competizioni importanti come gli Europei in Romania o i Mondiali a Montreal, ma la strada per Tokyo 2020 inizia effettivamente nel 2018.

Quest’anno sapremo le prime squadre qualificate alle prossime Olimpiadi grazie ai podi dei mondiali di Doha (ottobre), ma non solo: tanti sono i ritorni, come quelli più attesi di Simone Biles e di Aliya Mustafina, come anche le nuove promesse dell’annata 2002 per la femminile (Martina Basile, Sidney Saturnino, Sofia Arosio e Maria Vittoria Cocciolo per l’Italia) e 2000 per la maschile.

I campionati europei cambiano periodo: non più in primavera ma in piena estate. Sarà Glasgow ad ospitare ancora una volta una rassegna così importante che non riguarderà solo la ginnastica ma anche nuoto, ciclismo, golf e canoa. Dopo il successo enorme dei Mondiali 2015 la città scozzese è pronta a diventare Capitale Europea dello Sport.

Lo spostamento dei campionati europei fa sì che anche gli appuntamenti italiani vengano distribuiti nella prima parte dell’anno. La Serie A (A1, A2 e B) inizierà a marzo ad Arezzo e finirà a Torino a giugno, con una tappa intermedia (maggio) al Forum di Assago, organizzata dalla Ginnastica Meda.  Anche il Trofeo Città di Jesolo subirà uno slittamento alla seconda settimana di aprile, mentre gli Assoluti si terranno a Riccione a luglio.

Questo sarà l’anno dei giochi multisportivi. Oltre ai già citati Europei di Glasgow, la ginnastica sarà protagonista anche dei Giochi del Mediterraneo a Tarragona, Spagna (che vedrà impegnata anche l’Italia), i Giochi del Commonwealth a Gold Coast, Australia (a cui partecipano gli stati dell’ex Impero Britannico) e gli Asian Games.

Se i senior saranno impegnati ad ottobre con i Mondiali di Doha, primissima volta per uno stato mediorientale (dopo aver ospitato una tappa di CdM), i junior dovranno vedersela qualche settimana prima con i Giochi Olimpici Giovanili a Buenos Aires (Argentina).

Le coppe del mondo sono divise in tre categorie: CdM di Specialità, che permetterà la qualifica di ginnasti specialisti ai singoli attrezzi alle prossime Olimpiadi; CdM individuale, che vede i ginnasti partecipare all’All Around qualificati a seconda delle posizioni ottenute dalle nazioni agli scorsi mondiali; CdM World Challenge Cup, gare di specialità che però non porteranno ad una qualificazione olimpica.

Di seguito il calendario completo.

 

Febbraio

22-25 CdM di Specialità – Melbourne (AUS). Questa è la seconda tappa, poiché la prima del circuito si è svolta a Cottbus (GER) a novembre 2017.

 

Marzo

2-3 Serie A – Arezzo (ITA). Prima tappa di Serie A italiana.

3 CdM Individuale – Chicago (US). Prima Tappa, detta anche American Cup. Parteciperanno la campionessa mondiale Morgan Hurd e Yul Moldauer, bronzo a Montreal 2017.

17 CdM Individuale – Stoccarda (GER). Seconda tappa. Tra il 16 e il 18 si terrà anche una gara a squadre tra nazioni.

15-18 CdM Specialità – Baku (AZE). Terza tappa.

21-22 CdM Individuale – Birmingham (UK). Terza tappa.

21-24 CdM Specialità – Doha (Qatar). Quarta tappa. Sarà il banco di prova per i mondiali che si terranno sette mesi più tardi.

 

Aprile

5-13 Commonwealth Games – Gold Coast (AUS)

14 CdM Individuale – Tokyo (JAP). Quarta e ultima tappa.

14-15 Trofeo Internazionale Città di Jesolo – Jesolo (ITA). Sono già confermate: USA, Italia, Russia, Romania, Germania, Gran Bretagna, Canada e Francia.

 

Maggio

4-5 Serie A – Assago (ITA). Dopo la tappa del 2015, Ginnastica Meda riporta la ginnastica italiana al Mediolanum Forum di Assago.

24-27 CdM WCC – Osijek (CRO). Prima tappa.

31-3 giugno CdM WCC – Koper (SLO). Seconda tappa.

 

Giugno

8-9 Serie A – Torino (ITA). Terza e ultima tappa. Chi saranno le squadre che conquisteranno i titoli italiani e chi retrocederà?

14-17 CdM WCC – Guimaraes (POR). Terza tappa.

22-1 luglio Giochi del Mediterraneo -  Tarragona (SPA). Uno degli appuntamenti a cui l’Italia non è mai mancata. I Giochi dovevano tenersi nel 2017 ma per motivi organizzativi sono slittati a quest’anno.

 

Luglio

6-8 Campionati Assoluti – Riccione (ITA). Tutte le ginnaste e i ginnasti italiani più forti si sfideranno per i titoli assoluti e per un posto agli imminenti Europei di Glasgow.

6-8 CdM WCC – Mersin (TUR). Quarta tappa nella città dei Giochi del Mediterraneo 2013.

 

Agosto

2-12 Campionati Europei – Glasgow (UK).

18-2 settembre Asian Games – Jakarta (RI).

 

Settembre

21-23 CdM WCC – Szombathely (HUN). Quinta tappa.

27-30 CdM WCC – Parigi (FRA). Sesta e ultima tappa.

 

Ottobre

6-18 Youth Olympic Games – Buenos Aires (ARG).Dopo Rio 2016 le Olimpiadi tornano in Sud America con la versione per junior.

25-3 novembre Campionati Mondiali 2018 – Doha (QAT). Il Qatar vuole diventare il centro mondiale dello sport e la ginnastica ne sarà protagonista. L’Aspire Dome accoglierà i ginnasti migliori del mondo che non avranno sicuramente problemi di spazio, essendo l’arena indoor più grande del mondo.

 

Novembre

22-25 CdM Specialità – Cottbus (GER). Prima tappa. Ricomincia da qui il circuito che vedrà alla fine del 2019 qualificare i migliori ginnasti agli attrezzi per Tokyo 2020. 

L’inizio del nuovo anno ha sancito definitivamente l’avvio del nuovo quadriennio olimpico e con esso l’inizio di pianificazione e preparazione delle squadre per le prossime olimpiadi. La Russia, protagonista della ginnastica artistica con entrambe le nazionali, guarda a Tokyo 2020 con l’obbiettivo di migliorarsi e sotto l’attenta guida dei DTN Valentina e Andreii Rodionenko, ha disposto che solo una ristretta rosa di atleti andrà a comporre le squadre in questo 2017. Altri atleti del Team Russia verranno comunque tenuti sotto controllo e potranno in qualsiasi momento guadagnarsi un posto in nazionale a patto di migliorarsi e mettersi in luce. I nomi prescelti per le nazionali maschile e femminile sono:

David Beljavskij, Nikita Nagornyy, Denis Abljazin, Ivan Stretovich, Nikolai Kuksenkov, Artur Dalolnyan, Dmitri Lankin e Kirill Potapov

Angelina Melnikova, Seda Tutkhalyan, Daria Spiridonova, Maria Paseka, Anastasia Ilyankova, Elena Eremina e Lilia Akhaimova

Nessuna grande sorpresa tra i nominativi maschili mentre a destare attenzione al femminile è l’entrata in squadra di Lilia Akhaimova, un’outsider già diciannovenne che, pur essendo senior da diverso tempo, non è mai arrivata a vestire i colori della Russia a livello internazionale. Già note in campo europeo per la loro partecipazione agli Europei juniores di Berna 2016 sono, invece, le neo senior Eremina e Ilyankova. Spiridonova, Melnikova e Tutkhalyan hanno diversi anni di esperienza alle spalle ma dovranno comunque riscattare le poco brillanti prestazioni individuali delle olimpiadi di Rio. Due volte campionessa olimpionica, l’atleta con più esperienza della squadra è Maria Paseka, la quale ha ripreso gli allenamenti da circa un mese dopo un periodo di stop dovuto ad alcuni problemi alla schiena. A causa del lento recupero che l’aspetta è improbabile che riesca a prendere parte alle competizioni previste nella prima metà di stagione. La Rodionenko ha lasciato intendere che la squadra si ritroverà a fare a meno di lei agli europei in Romania per consentirle di recuperare al meglio in vista del più importante appuntamento di quest'anno, i mondiali di ottobre in Canada.

La squadra femminile dovrà fare a meno anche della pluricampionessa olimpica Aliya Mustafina, sposatasi pochi mesi fa con l’atleta russo di Bob Alexey Zaytsev. La Mustafina si è presa una lunga pausa dalla ginnastica che si protrarrà fino al 2018. Lei stessa, però, non esclude il rientro in gara per le olimpiadi di Tokyo 2020. In una recente intervista ha, infatti, dichiarato di essere certa che le grandi capacità organizzative del Giappone renderanno la prossima una grande olimpiade e che le piacerebbe molto farne parte.

Valentina Rodionenko ha confermato di essere a conoscenza dei piani della zarina e ha aggiunto che secondo lei Aliya riesce a infondere la giusta dose di calma e determinazione alle atlete più giovani, qualità che le consentirebbe di contribuire al mondo della ginnastica anche in questo periodo di pausa ma sotto una nuova veste, quella di allenatrice.

 

Fonte: sport-inside.org

  1. Popular
  2. Trending
  3. Comments

Top News

Calendario

« Aprile 2018 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30