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Giovedì, 27 Aprile 2017

Si sono svolte ieri pomeriggio le finali a squadre e all around dei Giochi del Mediterraneo Juniores a Guadalajara, in Spagna. La competizione prevede le discipline della ginnastica artistica maschile e femminile con l'introduzione dell'aerobica.

Come era prevedibile, l'Italia ha fatto la sua bellissima figura tra i paesi del bacino mediterraneo partecipanti.

Iniziando dalle ragazze, Elisa Iorio, Martina Basile e Alice D'Amato che hanno monopolizzato i primi posti dei podi a squadre, quelli all around e le classifiche della qualificazione ad attrezzo.

Infatti l'Italia GAF ha vinto con 107.350, davanti alla Spagna (100.150) e alla Francia (98.300). Le tre ragazze si prendono anche tutto il podio all around con Iorio (53.950) davanti a D'Amato (53.000) e a Basile (52.350).

Per quanto riguarda le finali ad attrezzo, in cui entra solo un/a ginnasta per nazione, le nostre non si sono smentite. Sono Elisa e Alice che si dividono i primi posti rispettivamente a volteggio e parallele, e trave e corpo libero.

Anche la maschile però non rimane a bocca asciutta. I tre ragazzi Yuman Abbadini, Mirko Galimberti e Lay Giannini vincono l'argento a squadre con 153.700, dietro la Spagna (155.600) e davanti all'Egitto (147.900).

Inoltre, Giannini (77.700) e Abbadini (75.250) sono secondo e terzo nel concorso generale, dietro allo spagnolo Nicolau Mir (78.650).

Per quanto riguarda le finali ad attrezzo, è proprio Giannini il più premiato: disputerà infatti le finali di corpo libero, cavallo con maniglie, anelli, parallele pari e sbarra. A Galimberti la finale al volteggio, invece.

Finali a squadre anche per quanto riguarda l'aerobica. Davide Nacci e Camilla Cubito arrivano però quinti, in quanto le altre nazioni (Egitto, Spagna, Francia e Turchia) avevano a disposizione almeno un ginnasta (e quindi un punteggio) in più.


Oggi, 9 aprile si tengono le finali ad attrezzo per l'artistica, individuale e coppia mista per l'aerobica.

Tre anni fa la prima edizione a Ragusa, nella nostra Sicilia, ora ci si sposta a Guadalajara, Spagna. Sono i Giochi del Mediterraneo Juniores, fratellini di quei ben più longevi Giochi che all'Italia hanno portato molte soddisfazioni e hanno permesso di rivelare atleti che poi hanno dato lustro alla nostra Nazionale -Citofonare a Vanessa Ferrari, Almería 2005, guardacaso sempre in Spagna.

L'Italia si presenterà quest'anno con tre squadre, due di ginnastica artistica (maschile e femminile) e la novità introdotta dell'aerobica, che tanto sta dando con la coppia Castoldi/Donati e che qui tenterà il tutto con Davide Nacci e Camilla Cubito. I ragazzi junior saranno Lay Giannini, Mirko Galimberti e Yumin Abbadini. Per la femminile vedremo invece la già due volte medaglia europea Martina Basile insieme ad Alice D'Amato ed Elisa Iorio, fresche di Trofeo Jesolo con quest'ultima vincitrice dell'oro alle parallele.

Oggi, sabato 8 aprile, si terranno le finali a squadre e qualificazioni per le finali all around e ad attrezzo di domenica per tutte e tre le discipline, seppur con formati di gara differenti.

Per la ginnastica artistica saliranno all'attrezzo i/le tre ginnasti/e e verranno contati solo i migliori due punteggi di squadra. Nella finale AA entreranno massimo due ginnasti/e per nazione, mentre agli attrezzi ne entrerà uno/a solo/a.

Per l'aerobica ci saranno tre categorie: individuale maschile e femminile, coppia mista e trio.

Gli avversari da battere saranno quelle nazioni che si affacciano sul Mediterraneo (da qui, appunto, il nome della rassegna). Tra tutti, vedremo in gara paesi come Spagna, Francia (che abbiamo già visto a Jesolo per la femminile) o Turchia.

L'appuntamento è quindi per oggi pomeriggio, per vedere se gli azzurrini riusciranno a battere il medagliere personale di Ragusa 2014 che a suo tempo contò 10 medaglie: 5 ori, 3 argenti e 2 bronzi.

Ultimissima giornata di Coppa del Mondo a Melbourne. Dopo la prima giornata di finali di ieri, che potete leggere qui, questa mattina sono stati ufficializzati gli ultimi cinque podi, tre maschili e due femminili.

Per la femminile, la campionessa olimpica in carica alla trave Sanne Wevers ha dovuto rassegnarsi ad un argento davanti a Tingting Liu, già vincitrice dell'oro alle parallele ieri. A parità di difficoltà (6.0), la cinese ha vinto di poco più di due centesimi.

Molto bene l'Australia. Emily Little torna a casa oggi con due medaglie: bronzo alla trave e oro al corpo libero; mentre Georgia Godwin conquista l'argento su quest'ultimo attrezzo, davanti alla cinese Liu.

Sul fronte maschile, è Kenzo Shirai che vince due ori su tre: volteggio, davanti all'australiano Remkes e al connazionale Tanigawa; e alla sbarra, davanti sempre ad un australiano, Mitchell Morgans, e ad un altro connazionale, Yusuke Saito.

Per Shirai anche un argento alle parallele pari, tra il cinese Jingyuan Zou e il turco Ferhat Arican.

I più medagliati di questa tappa di CdM sono quindi: Kenzo Shirai con tre ori e un argento; Jingyuan Zou con un oro e due argenti; Tingting Liu con due ori e un bronzo; Emily Little con un oro, un argento e un bronzo.

 

Gli ultimi podi:

 

MAG VOLTEGGIO

1- Kenzo Shirai (JPN) 14.916 (15.100 + 14.733)
2- Christopher Remkes (AUS) 14.833 (14.866 + 14.900)
3- Wataru Tanigawa (JPN) 14.566 (15.066 + 14.166)

MAG PARALLELE

1- Jingyuan Zou (CHN) 15.166
2- Kenzo Shirai (JPN) 14.433
3- Ferhat Arican (TUR) 13.566

MAG SBARRA

1- Kenzo Shirai (JPN) 13.933
2- Mitchell Morgans (AUS) 13.400
3- Yusuke Saito (JPN) 13.333

WAG TRAVE

1- Tingting Liu (CHN) 14.766
2- Sanne Wevers (NED) 14.500
3- Emily Little (AUS) 13.233

WAG CORPO LIBERO

1- Emily Little (AUS) 13.400
2- Georgia Godwin (AUS) 12.800
3- Tingting Liu (CHN) 12.733

 

La prossima tappa di CdM ad attrezzi, che alla fine del circuito nel 2018 consentirà di qualificare alcuni ginnasti direttamente a Tokyo 2020, sarà a Baku, Azerbaijan, dal 16 al 19 marzo. La CdM All-Around inizierà, invece, con l'American Cup il 4 marzo a Newark, Stati Uniti.

Stamattina, alle ore 8 italiane si è svolta la prima giornata di finali alla Coppa del Mondo di Melbourne che, ricordiamo, nel 2018 porterà alla qualifica olimpica dei vincitori.

Per la maschile, i due grandi nomi Kenzo Shirai e Kristian Berki sono primi rispettivamente al corpo libero e al cavallo con maniglie. Il giapponese ha portato un esercizio di tutto rispetto, di difficoltà 7.2 e che contiene tre elementi che portano il suo nome.

L'ungherese Berki, campione olimpico nel 2012 proprio al cavallo, è tornato alle gare con un ottimo 14.933 e con una difficoltà di 6.3. Dietro di lui i cinesi Jingyuan Zou e Hao Weng. Jingyuan è primo, inoltre, a parimerito agli anelli con il connazionale Guanhua Wu.

Bene anche la Turchia, con Ferhat Arican terzo al corpo libero e Ibrahim Colak terzo agli anelli.

Sul fronte femminile dominano Cina e Australia. Se Yang Wang vince al volteggio portandosi sul podio anche le due australiane Emily Little e Naomi Lee, Tinting Liu e Huan Luo si guadagnano oro e argento alle parallele, davanti a Rianna Mizzen.

 

I podi completi:

MAG CORPO LIBERO

1- Kenzo Shirai (JPN) 14.700
2- Jile Mu (CHN) 14.466
3- Ferhat Arican (TUR) 14.033

MAG CAVALLO CON MANIGLIE

1- Kristian Berki (HUN) 14.933
2- Jingyuan Zou (CHN) 14.433
3- Hao Weng (CHN) 14.333

MAG ANELLI

1- Guanhua Wu (CHN) 14.866
1- Jingyuan Zou (CHN) 14.866
3- Ibrahim Colak (TUR) 14.366

WAG VOLTEGGIO

1- Yan Wang (CHN) 14.250 (14.000 + 14.600)
2- Emily Little (AUS) 14.199 (14.566 + 13.833)
3- Naomi Lee (AUS) 13.383 (13.600 + 13.166)

WAG PARALLELE

1- Tingting Liu (CHN) 14.300
2- Huan Luo (CHN) 13.866
3- Rianna Mizzen (AUS) 13.433

 

Qui per vedere alcuni video. Domani si disputerà l'ultima giornata, con le finali di volteggio maschile, parallele pari, sbarra, trave e corpo libero femminile.

È iniziata mercoledì la seconda tappa di Coppa del Mondo per attrezzi della stagione 2016-2018 che, alla fine, porterà alla qualifica dei ginnasti vincitori direttamente a Tokyo 2020. Ieri alla Hisense Arena di Melbourne si sono qualificati i primi ginnasti, e ne abbiamo parlato qui.

Stamattina, alle ore 7.00 italiane e 17.00 australiane, si è conclusa la seconda giornata di qualificazioni. Le giornate di finali saranno due, domani 24 febbraio e dopodomani 2 febbraio, con gli attrezzi suddivisi come le qualificazioni.

Ecco i qualificati di oggi:

MAG VOLTEGGIO

1- Kenzo Shirai (JPN)
2- Ahmet Onder (TUR)
3- Wataru Tanigawa (JPN)
4- Christopher Remkes (AUS)
5- Man Hin Jim (HKG)
6- Clay Mason Stephens (AUS)
7- Ferhat Arican (TUR)
8- Luke Dobney (NZL)

MAG PARALLELE PARI

1- Jingyuan Zou (CHN)
2- Ferhat Arican (TUR)
3- Kenzo Shirai (JPN)
4- Man Hin Jim (HKG) e Ahmet Onder (TUR)
6- Devy Dyson (NZL)
7- Clay Mason Stephens (AUS)

MAG SBARRA

1- Yusuke Saito (JPN)
2- Devy Dyson (NZL)
3- Ahmet Onder (TUR)
4- Kenzo Shirai (JPN)
5- Michael Mercieca (AUS)
6- Ferhat Arican (TUR)
7- Man Hin Jim (HKG)
8- Mitchell Morgans (AUS)

WAG TRAVE

1- Tingting Liu (CHN)
2- Huan Luo (CHN)
3- Sanne Wevers (NED)
4- Emma Nedov (AUS)
5- Tracie Ang (MAS)
6- Estella Matthewson (NZL)
7- Emily Little (AUS)
8- Yueh Tan Ing (MAS)

WAG CORPO LIBERO

1- Yang Wang (CHN)
2- Tingting Liu (CHN)
3- Emily Little (AUS)
4- Tracie Ang (MAS)
5- Isabella Brett (NZL)
6- Georgia Godwin (AUS)
7- Yueh Tan Ing (MAS)
8- Estella Matthewson (NZL)

Domani mattina, ore 8.00 italiane e 18.00 australiane, qui si potrà seguire la prima giornata di finali che vedrà: corpo libero, cavallo con maniglie e anelli per la maschile; volteggio e parallele asimmetriche per la femminile. Per vedere i qualificati di oggi si dovrà aspettare sabato.

Con la tappa di Coppa del Mondo ad attrezzi, inizia oggi a Melbourne (Australia) la stagione FIG 2017. In realtà la stagione della CdM è cominciata nel 2016 e finirà nel 2018, ma questa è la primissima gara targata FIG ad usare il nuovo Codice dei Punteggi 2017-2020.

Da oggi, mercoledì 22 febbraio, fino a sabato 25 si susseguono qualificazioni e solo finali ad attrezzo. Niente Concorso Generale, dato che per l'All Around ci sarà un circuito a parte, che comincerà settimana prossima con l'American Cup.

Tra i grandi nomi citiamo Sanne Wevers, campionessa olimpica in carica alla trave e che si presenterà solo al suo attrezzo. Inoltre, vedremo anche Kenzo Shirai, campione olimpico con la squadra giapponese e bronzo olimpico al volteggio, oltre ai tre ori e ai due argenti mondiali. Il campione giapponese gareggerà agli anelli, volteggio, parallele e sbarra.

Tra i ginnasti australiani citiamo le due, oramai, veterane: Emily Little e Georgia-Rose Brown. La Little è stata parte della squadra a Londra 2012, e nella prima tappa di CdM a Cottbus ha vinto l'oro al volteggio e il bronzo al corpo libero. A Melbourne si cimenterà anche alla trave. La Brown, che ha partecipato ai mondiali di Tokyo 2011 e Nanning 2014 proverà a qualificarsi alle parallele.

Inoltre, l'Australia avrà anche Rianna Mizzen, vista al Test Event di Rio 2016, e Naomi Lee.

Questa nuova "edizione" della CdM per attrezzi servirà anche da qualificazione per un posto alle prossime Olimpiadi di Tokyo. Ai partecipanti verranno assegnati dei punti che dipendono dai piazzamenti in ogni gara, un circuito costituito da 4 città e 9 appuntamenti divisi in due anni: Cottbus (novembre 2016 e 2017), Melbourne (febbraio 2017 e 2018), Baku (marzo 2017 e 2018), Doha (marzo 2017 e 2018). La finale sarà di nuovo a Cottbus a novembre 2018 e decreterà i primi ginnasti qualificati ufficialmente ai Giochi 2020.

Tra tutti i ginnasti che potranno trarre vantaggio da questa nuova modalità c'è di sicuro l'ungherese Kristian Berki. Berki è stato campione olimpico al cavallo con maniglie a Londra 2012 e tre volte campione mondiale a questo attrezzo. Ai Mondiali del 2015, non riuscì a qualificarsi per la finale ad attrezzo e perse, di fatto, una possibile qualificazione alle Olimpiadi di Rio, sebbene fosse il campione mondiale uscente (Nanning 2014).

L'appuntamento è quindi per domani mattina alle 7 con il live streaming qui per la seconda parte delle qualificazioni , dato che Melbourne è 10 ore avanti rispetto all'Italia. Domani vedremo: volteggio, parallele pari e volteggio per gli uomini; trave e corpo libero per le donne.

 

I qualificati di oggi:

WAG VOLTEGGIO

1- Yan Wang (CHN
2- Emily Little (AUS)
3- Naomi Lee (AUS)
4- Caitlin Todd (NZL)
5- Elisabeth Tsz Sum (HKG)
6- Yueh Tan Ing (MAS)
7- Tracie Ang (MAS)

WAG PARALLELE ASIMMETRICHE

1- Huan Luo (CHN)
2- Rianna Mizzen (AUS)
3- Tingting Liu (CHN)
4- Georgia-Rose Brown (AUS)
5- Tracie Ang (MAS)
6- Yueh Tan Ing (MAS)

MAG CORPO LIBERO

1- Kenzo Shirai (JPN)
2- Jile Mu (CHN)
3- Wataru Tanigawa (JPN)
4- Ahmet Onder (TUR)
5- Ferhat Arican (TUR)
6- Luke Dobney (NZL)
7- Luke Wadsworth (AUS)
8- Christopher Remkes (AUS)

MAG CAVALLO CON MANIGLIE

1- Kristian Berki (HUN)
2- Hao Weng (CHN)
3- Jingyuan Zou (CHN)
4- Christopher Remkes (AUS)
5- Yusuke Saito (JPN)
6- Zoltan Kallai (HUN)
7- Michael Tone (AUS)
8- Ahmet Onder (TUR)

MAG ANELLI

1-Guanhua Wu (CHN)
2- Ibrahim Colak (TUR)
3- Jingyuan Zou (CHN)
4- Koji Yamamuro (JPN)
5- Ahmet Onder (TUR)
6- Devy Dyson (NZL)
7- Kiu Chung Ng (HKG)
8- Micheael Tone (AUS)

Il 2017 della ginnastica ritmica sarà una specie di “anno zero” sotto molti punti di vista. Parte da qui infatti la lunga strada per Tokyo 2020 ed il primo passo, come per tutte le discipline ginniche, sarà il nuovo Codice dei Punteggi: nessuna novità rivoluzionaria dal punto di vista tecnico, gli esercizi saranno sempre più caratterizzati dalla presenza di passi ritmici e difficoltà di attrezzo (le vecchie maestrie). Quello che caratterizzerà il quadriennio nipponico sarà un ritorno al passato con l’eliminazione delle fiches di dichiarazione degli esercizi (introdotte nel 2001) ed un corpo giudicante con i membri quasi raddoppiati.
Rivoluzioni anche in campo nazionale con la diversificazione delle attività agonistiche nei due nuovi settori “Gold” (agonismo di alto livello) e “Silver” (settore promozionale), senza dimenticare il settore della “Ginnastica per tutti”, che tornerà a sorridere ad un popolo di sportivi amatoriali, di qualsiasi livello ed età.
 
Le novità non finiscono qui perché nei prossimi mesi debutterà la nuova formazione delle Farfalle azzurre,  quasi del tutto rinnovata dopo i ritiri post Rio. Al momento non è ancora definitiva la rosa delle 10 convocate, mentre rimane una certezza lo staff tecnico guidato da Emanuela Maccarani, con l’aiuto di Valentina Rovetta e della neo promossa assistente Arianna Facchinetti. Così come è certo che ritroveremo in squadra il nuovo capitano Alessia Maurelli, che insieme a Martina Centofanti, sarà pronta a traghettare questa squadra verso nuovi successi. Gli esercizi in preparazione sono la composizione con i 5 cerchi e quella con funi e palle. Ancora non sappiamo quale sarà la gara di debutto ufficiale, ma sicuramente un appuntamento irrinunciabile sarà la classica tappa di Word Cup a Pesaro (dal 7 al 9 aprile).
Infine, proprio su Pesaro si accenderanno i riflettori di questo sorprendente 2017, perché per la prima si svolgeranno in Italia i Campionati del Mondo di Ginnastica Ritmica, giunti alla loro 35esima edizione. Dal 30 agosto al 03 settembre l’Adriatic Arena accoglierà centinaia di ginnaste da tutto il mondo per uno spettacolo garantito.
 

BUON ANNO da tutta la redazione!
Che sia per tutti voi un 2017 pieno di gioie e soddisfazioni! Commentate qui sotto con il vostro miglior ricordo legato alla #Ginnastica di questo 2016 e condividete questo post con i vostri amici!
#Auguri 

Happy new year from all of us! 
We wish you a beautiful 2017 full of joy and happiness! Leave a comment with your best memories about #Gymnastics during this year and share this post with your friends!

Che cosa aspetta alla ginnastica artistica femminile nel 2017? Il prossimo anno sarà il primo del nuovo ciclo olimpico che porterà alle Olimpiadi di Tokyo nel 2020. Tantissime le novità, non solo per quanto riguarda il ricambio generazionale delle varie squadre.

 

LE SENIOR

Iniziamo con loro, le atlete. Nel 2017 diverranno senior le ginnaste nate nel 2001 e citiamo coloro che si sono distinte agli Europei dello scorso anno: l'oro al volteggio Martina Maggio, Francesca Noemi Linari e Sara Berardinelli per l'Italia; Elena Eremina, Anastasiia Iliankova e Uliana Perebinosova per la Russia; Alice Kinsella, Latalia Bevan, Maisie Methuen, Ellesse Oates, Megan Parker, Sophie Scott e Lucy Stanhope già confermate in rosa Nazionale per la Gran Bretagna; la speranza rumena Carmen Ghiciuc e le "sorelline" Lorette Charpy, sorella di Grace, per la Francia ed Helene Schaefer, sorella della medaglia di bronzo mondiale Pauline, per la Germania.

Gli Stati Uniti, orfani almeno per un anno di Simone Biles e del resto delle Final Five, non hanno di che lamentarsi. A disposizione del nuovo Direttore Tecnico Valeri Liukin ci sono le attuali ginnaste junior nella rosa nazionale che diverranno senior a gennaio: la vincitrice di Jesolo 2016 Jordan Chiles, Morgan Hurd, Riley McCusker, Shania Adams e Trinity Thomas.

 

IL CODICE DEI PUNTEGGI

Come ogni anno post-olimpico, ecco che si rinnova anche il Codice dei Punteggi che regolamenta le varie discipline della ginnastica. Per l'artistica femminile, una delle novità è presente nella composizione degli esercizi a parallele, trave e corpo libero: non più 2,5 ma 2,0 di CR, i Composition Requirement o, in italiano, le esigenze di composizione, quegli elementi obbligatori che formano il punteggio di partenza (D, Difficulty) di base. Questo è dato dalla rimozione dell'obbligatorietà di un uscita di valore - indicati come DV, Difficulty Value- in D o superiore (E,F,G, e in alcuni casi anche H o I) agli attrezzi. Questa scelta è, probablimente, per favorire una maggior varietà di uscite ai vari attrezzi, anche di minor valore, senza incorrere in penalità.

Anche il volteggio subirà un abbassamento dei vari valori di partenza. I salti più "gettonati" dello scorso quadriennio subiranno un ribasso che va dallo 0.3 allo 0.4, come gli Yurchenko: un avvitamento ora vale 4,6 invece di 5,0; un avvitamento e mezzo vale 5,0 invece di 5,3; due avvitamenti valgono 5,4 invece che 5,8; due avvitamenti e mezzo, l'Amanar, vale ora 5,8 invece che 6,4. Anche il Produnova, il doppio salto in avanti raccolto che ha fatto la fortuna dell'indiana Deepa Karmakhar, passa da 7,0 a 6,4.

Tra le novità degli altri attrezzi, troviamo alle parallele la detrazione di Jaeger e Gienger: lo Jaeger carpiato e il Gienger teso  varranno E, cioè 0,5.

Alla trave, i Paesi Bassi della campionessa olimpica all'attrezzo Sanne Wevers dovranno rivedere i propri esercizi basati su i giri: l'acrobatica e la parte ginnica devono equipararsi, ovvero avere tre elementi ciascuno.

Anche al corpo libero non sarà facile per molte: ricordate tutte quelle ribaltate avanti come esigenza di un elemento in avanti? Beh, non basteranno più. Per coprire quell'esigenza ora bisognerà fare una diagonale con salto o avvitamento in avanti. Questi tipi di diagonali negli scorsi anni erano rari, poiché un elemento in avanti è difficile, non si riesce a vedere bene l'atterraggio e quindi le ginnaste preferivano andare sul sicuro. Riusciremo a vedere più esercizi à la Nastia Liukin nel prossimo quadriennio?

L'altra regola importantissima è quella delle squadre olimpiche formate da solo 4 ginnaste, con la possibilità per le nazionali di portarne altre due, specialiste o generaliste, che però non faranno parte della squadra. Le prime tre squadre potranno già qualificarsi per Tokyo 2020 ai mondiali del 2018 di Doha (Qatar) arrivando sul podio, mentre le altre 9 potranno qualificarsi nel mondiale pre-olimpico di Stoccarda del 2019 e non più al Test Event. Vedremo più avanti nell'articolo come anche le individualiste potranno qualificarsi.

Qui potrete trovare il Codice dei Punteggi completo in inglese, con tavola degli elementi.

 

IL CALENDARIO

Se gli Assoluti torneranno a il 2-3 settembre, prima dei mondiali, la novità più interessante viene dalle Serie A1, A2 a cui si aggiunge anche la B, che verranno distribuite lungo il 2017 e non più nei primi mesi dell'anno. Le quattro tappe saranno ogni due mesi circa: 24-25 febbraio a Torino ; 7-8 aprile a Roma; 9-10 giugno e 15-16 settembre da definire. Non è prevista la Golden League, cancellata già nel 2016.

A livello internazionale/nazionale troviamo l'annuale Trofeo Città di Jesolo, l'1-2 aprile, che quest'anno compie 10 anni. Oltre all'Italia e agli Stati Uniti, sono state confermate anche Brasile, Canada, Francia, Giappone, Australia e Russia.

Arriviamo poi agli appuntamenti internazionali per eccellenza: i Campionati Europei, che si terranno a Cluj-Napoca in Romania dal 19 al 23 aprile, e i Campionati Mondiali di Montreal dal 2 all'8 ottobre, dove la madrina sarà, in modo quasi ovvio, Nadia Comaneci, che nella città canadese fece il suo debutto olimpico nel 1976, diventando così la leggenda che oggi conosciamo.

Un discorso a parte va riservato alla Coppa del Mondo, divisa in specialità e all around e che durante l'arco del quadriennio servirà a qualificare per Tokyo 2020 anche quei ginnasti individuali che altrimenti non avrebbero modo di ritagliarsi uno spazio ai mondiali.

La stagione 2017 è in realtà già iniziata, con la CdM di specialità dal 17 al 20 novembre a Cottbus (Germania). A seguire ci saranno: Melbourne (Australia) 22-25 febbraio; Baku (Azerbaijan) 16-19 marzo; Doha (Qatar) 22-25 marzo. Per la CdM all around, le tappe saranno: Newark (USA) il 4 marzo; Stoccarda (Germania) 18-19 marzo; Londra (UK) 8 aprile.

 

I PRESIDENTI

Dopo vent'anni, il 1 gennaio 2017 Bruno Grandi lascerà il posto di Presidente della Federazione Internazionale al giapponese Morinari Watanabe, eletto proprio all'81.o Congresso FIG di Tokyo ad ottobre 2016. Watanabe resterà in carica per almeno quattro anni, fino alla conclusione del ciclo olimpico con le "sue" Olimpiadi casalinghe.
Come annunciato in campagna elettorale e ribadito nel discorso che ha tenuto dopo l'elezione, l'ambizioso neo-presidente vuole rendere la ginnastica: "Il Re degli sport". Tra le novità proposte da Watanabe c'è anche la volontà di organizzare i campionati mondiali riservati alla categoria junior, come avviene in molti altri sport.

Anche l'Italia ha il suo nuovo Presidente Federale: dopo Riccardo Agabio, il 17 dicembre è stato eletto a Roma Gherardo Tecchi che ha battuto il rivale Juri Chechi. Tra i nomi conosciuti ai più nella squadra di Tecchi troviamo le ex ginnaste azzurre Federica Macrì e Monica Bergamelli, rispettivamente nella quota atleti e tecnici, come anche Paolo Principi, attualmente atleta del Club Olimpico e legittimo candidato ai Giochi di Tokyo 2020.

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