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Venerdì, 19 Ottobre 2018

Articoli filtrati per data: Venerdì, 07 Settembre 2018
Venerdì, 07 Settembre 2018 22:42

Mondiali di Sofia 2018: Italia superprotagonista!

Con i primi allenamenti ufficiali per la categoria individuale, ha preso il via la 36° edizione del Campionato del Mondo di Sofia, anche quest’anno considerato come l’appuntamento più importante dell’intera stagione per la categoria senior.

Per la categoria individuale, troveremo l’intero podio degli Assoluti di fine maggio, ovvero Milena Baldassarri, Alexandra Agiurgiuculese e Alessia Russo, arrivate ieri nella capitale bulgara e che gareggeranno nel concorso per nazioni, in programma nelle giornate tra il 10 e il 13 Settembre.
Per Milena e Alexandra, con il concorso completo, si tratta della seconda partecipazione alla rassegna mondiale, mentre per Alessia, solo con cerchio e palla, della quarta partecipazione.

La nostra delegazione è stata sorteggiata nella suddivisione C2, che è “abbastanza” tranquilla, in quanto con noi ritroveremo l’Ucraina, che rispetto alle ultime edizioni del Mondiale, si presenterà con una formazione molto giovane, ma già promettente.

Qui di seguito pubblichiamo le suddivisioni:

Suddivisione A1: Ungheria, Croazia, Australia, Montenegro, Israele, Cipro, Slovacchia, Thailandia.

Suddivisione A2: Bosnia ed Erzegovina, Gran Bretagna, Slovenia, Spagna, Libano, Andorra, Polonia.

Suddivisione B1: Belgio, San Marino, Canada, Azerbaigian, Porto Rico, Sud Africa, Corea del Sud, Repubblica Ceca.

Suddivisione B2: Stati Uniti, Finlandia, Germania, Brasile, Russia, Corea del Nord.

Suddivisione C1: Bielorussia, Lettonia, Georgia, Austria, Norvegia, Sri Lanka, Portogallo, Giappone.

Suddivisione C2: Italia, Turchia, Estonia, Nuova Zelanda, Ucraina, Serbia, Uzbekistan, Romania, Cile.

Suddivisione D1: Francia, Danimarca, Cina, Grecia, Moldavia, Lituania, Bulgaria, Kirghizistan.

Suddivisione D2: Malesia, Kazakistan, Messico, Armenia, India, Egitto.

Le nostre ragazze svolgeranno quest’anno un attrezzo al giorno e inizieranno la loro avventura lunedì con l’esercizio al cerchio, proseguendo nei giorni successivi con palla, nastro e clavette.

Nella giornata di giovedì 13 Settembre, invece, arriveranno le ragazze della squadra d’insieme, guidate da Emanuela Maccarani. La squadra composta da Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Martina Santandrea, Letizia Cicconcelli, Anna Basta e Agnese Duranti, sarà in gara nella giornata di Sabato 15 Settembre. La nostra squadra, che ha recentemente trionfato nel circuito delle World Challenge Cup, scenderà in pedana per penultima nel gruppo A e incomincerà con l’esercizio che le ha rese protagoniste in questa stagione: i 5 cerchi.

Questa competizione avrà già un “assaggio” di qualifica olimpica, in quanto come a Smirne 2014, le prime tre squadre classificate otterranno la qualifica diretta alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Pubblicato in Ritmica

Se i campionati Europei sono stati la tappa finale della prima parte della stagione agonistica di Ginnastica Artistica, settembre è pronto a rimettere gli atleti in carreggiata con i prossimi importanti appuntamenti a partire già dalla metà del mese.

Da tenere d’occhio a settembre per l’artistica saranno le World Challenge Cup, dove non ci sarà nessun azzurro in gara ma si avrà comunque un’occasione per valutare gli avversari in vista del mondiale. Per i ginnasti più giovani ad ottobre ci saranno gli YOG, importantissima e unica occasione di confronto in un panorama così ampio per gli atleti junior e a chiudere l’anno in bellezza il Campionato mondiale di artistica a Doha.

Di seguito le date di questi appuntamenti:

-World Challenge Cup, dal 21 al 23 settembre a Szombathely, in Ungheria

-World Challenge Cup, dal 29 al 30 settembre a Parigi, Francia.

-Yog (Youth Olympic Games), dal 6 al 18 Ottobre a Buenos Aries, Argentina

-Campionati Mondiali dal 25 novembre al 3 dicembre, a Doha, Qatar.

Nei mesi di luglio e agosto però, non sono mancate competizioni nazionali e internazionali che i più attenti avranno sicuramente tenuto d'occhio. Il Team USA, ancora ingarbugliato nei gravissimi fatti che hanno coinvolto l’USA Gymnastics nell’ultimo anno, dimostra di guardare al futuro e focalizza le sue energie sul classico appuntamento dei nazionali a Boston dal 16 al 19 Agosto. Simone Biles, dopo diversi mesi di lontananza dal campo gara, ha sbaragliato la concorrenza, ottenendo i migliori punteggi sia nella competizione individuale che nei singoli attrezzi senza particolari difficoltà e, addirittura, concedendosi anche qualche piccolo errore. Morgan Hurd non può che accontentarsi del secondo posto, nonostante la sua ottima gara e il terzo piazzamento va all’elegante sorpresa Riley McCusker. Ragan Smith, reduce dall’infortunio del mondiale dello scorso anno, si piazza decima mentre la promessa Jordan Chiles commette tanti errori nei due giorni di gara e conclude solo undicesima. In Brasile negli stessi giorni dei campionati statunitensi si svolgono i campionati di specialità che hanno come protagoniste Jade Barbosa (oro alle parallele e argento alla trave) Flavia Saraiva (oro alla trave e argento al corpo libero)e Daniele Hypolito (argento al volteggio). Dall’altra parte del mondo dal 20 al 24 Agosto, a Jakarta in Indonesia, la ginnastica asiatica scende in pedana per gli Asian Games, dove la Cina stravince su Corea del Nord, Giappone e Corea del Sud. La competizione della squadra cinese è interessante e quasi del tutto priva di errori durante la gara a squadre e permette a Liu Tingting, Cheng Yile e le altre giovani compagne di tenere saldamente la medaglia d’oro tra le mani. Il Giappone, con la sua squadra di outsider, ottiene il bronzo a squadre mentre la Corea del Nord mette le mani su diverse medaglie, prima tra tutte l’argento a squadre, grazie soprattutto all’ottima gara di Kim Su Jong, bronzo individuale, argento alla trave e oro al corpo libero.

Sul fronte nazionale l’unica notizia, purtroppo non è delle migliori: Giada Grisetti si aggiunge al già lungo elenco delle ginnaste che si sono infortunate durante quest’anno davvero poco clemente con la ginnastica azzurra. È anche vero che nei momenti più bui si vede la forza del combattente e noi non possiamo che augurare un grosso gamba alle infortunate e un grandissimo in bocca al lupo a chi sarà chiamata a tenere alto l’onore della nostra Italia.

Pubblicato in Femminile
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