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Venerdì, 20 Aprile 2018

La Federazione Internazionale di Ginnastica sta lavorando per l’organizzazione dei maggiori eventi per la stagione 2018 e oggi ha annunciato quali saranno gli atleti chiamati a ricoprire i ruoli di Ambasciatori nei Campionati del Mondo 2018 per la nona volta nella storia. Gli appuntamenti mondiali per quest’anno saranno:

26esimo campionato mondiale di Ginnastica Acrobatica- Anversa (Belgio) 13-15 aprile 2018

15esimo Campionato mondiale di Ginnastica Aerobica- Guimaraes (Portogallo) 1- 3 giugno 2018

36esimo Campionato mondiale di Ginnastica Ritmica- Sofia (Bulgaria) 10-16 settembre 2018

48esimo Campionato mondiale di Ginnastica Artistica- Doha (Qatar) 25 ottobre- 3 novembre 2018

33esimo Campionato mondiale di Trampolino Elastico- San Pietroburgo (Russia) 7-10 novembre 2018

A ciascuna disciplina è stato assegnato un atleta che ha fatto la storia del proprio sport, che è stato capace di influenzare nel passato il corso della propria disciplina e che possa guidare e ispirare le nuove generazioni a fare altrettanto nel futuro. A scegliere gli ambasciatori è una commissione che valuta numerosi criteri che non sono solo i titoli vinti dagli atleti ma anche i legami che essi hanno con il paese ospitante la rassegna. Il ruolo degli ambasciatori durante i mondiali sarà quello di partecipare a numerosi eventi sia con il pubblico che con gli atleti stessi. Saranno loro, inoltre, a consegnare le medaglie d’oro durante la cerimonia di premiazione nella propria categoria.

I rappresentanti per la ginnastica artistica maschile e femminile saranno rispettivamente Mitsuo Tsukahara e Svetlana Boguinskaia. Tsukahara è stato uno dei pilastri della nazionale giapponese tra gli anni ’60 e ’70, viene ricordato soprattutto per il movimento al volteggio che ha preso il suo nome nel mondiale del 1970 e lo ha portato a vincere, proprio durante quella edizione, la sua prima medaglia d’oro mondiale individuale. Tra i suoi successi si annoverano nove medaglie olimpiche e sei mondiali. La maestra di eleganza bielorussa Boguinskaia ha gareggiato tra gli anni ’80 e ’90 sotto la bandiera dell’Unione Sovietica vincendo quattro medaglie d’oro durante l’edizione dei giochi Olimpici di Seul nel 1988 e conquistando negli anni successivi numerose altre medaglie sia olimpiche che mondiali.

A rappresentare la ginnastica ritmica sarà, invece, la bulgara Maria Petrova, una delle poche atlete ad aver vinto ben tre titoli mondiali individuali (dal 1993 al 1995) oltre che numerose altre medaglie.

Gli ambasciatori del Trampolino elastico saranno, invece, Alexander Moskalenko e Irina Karavaeva, entrambi russi ed entrambi due leggende viventi per questa disciplina. Moskalenko è stato il primo campione olimpico al Trampolino e ha vinto, tra il 1990 e il 2004, ben 18 medaglie mondiali, tra cui cinque titoli individuali. Karavaeva, allo stesso modo, è stata la prima camionessa olimpica al trampolino e nessun altro atleta ha mai vinto tante medaglie mondiali, 19 per l’esattezza, 12 delle quali d’oro tra cui cinque titoli individuali.

Per l’acrobatica le ambasciatrici sono Nikki Snel ed Eline de Smedt, due atlete belga che hanno portato a casa a medaglia d’oro mondiale nel 2014 terminando così la loro carriera da partner in questo sport.

Infine per l’aerobica i campioni scelti come ambasciatori sono Jonatan Canada e Marcela Lopez. La parola d’ordine per lo spagnolo Canada durante la sua carriera è stata originalità, che lo ha portato a vincere numerosi titoli mondiali come individualista, trio e squadra mista. La brasiliana Lopez ha dominato la scena internazionale con il suo sorriso tra il 2006 e il 2010, vincendo tre titoli mondiali consecutivi e altre numerose medaglie mondiali.

 

 

Fonte: fig-gymnastics.com

Oggi, 1 marzo, il comitato esecutivo della Federazione Internazionale di Ginnastica si è riunito a Losanna e ha deliberato all'unanimità che la città ospitante i campionati mondiali del 2021 sarà Copenhagen. La federazione danese gestirà l'organizzazione dei cinquantesimi campionati mondiali di Ginnastica Artistica, i primi del ciclo olimpico 2021-2024 delle Olimpiadi di Parigi. I campionati si terranno dal 18 al 24 ottobre e a fargli da cornice sarà la nuovissima e innovativa struttura della Royal Arena, inaugurata appena nel 2017.

Non è la prima volta che la Danimarca ospita i mondiali di Ginnastica Artistica: gli scorsi mondiali danesi, svoltisi ad Aarhus nel 2006, sono particolarmente cari all'Italia per la storica medaglia d'oro conquistata da Vanessa Ferrari nel concorso generale individuale. Tuttavia è la prima volta che il capoluogo danese ospita la rassegna iridata dei mondiali e per la federazione della Danimarca, nazione outsider nel panorama ginnico attuale, può rappresentare un'occasione per far crescere la popolarità e l'interesse verso questo sport a livello nazionale.

"Come Hans Christian Andersen ha ispirato l'immaginazione di centinaia di bambini di tutto il mondo con le parole delle sue famose fiabe che sono state spunto di riflessione per molti, così spero che questi Campionati Mondiali possano ispirare le giovani generazioni a agli importanti valori dello sport." ha detto il Presidente della Federazione Internazionale di Ginnastica Morinari Watanabe.

I prossimi appuntamenti con i Campionati Mondiali di Ginnastica Artistica saranno:

Doha 2018 (Qatar) dal 25 ottobre al 3 novembre

Stoccarda 2019 (Germania) dal 4 al 13 ottobre

 

 

 

Fonte: fig-gymnastics.com

 

L'edizione 2018 del campionato a squadre di ginnastica artistica nazionale introduce una serie di cambiamenti che rivoluzioneranno questa gara per come l'abbiamo conosciuta negli anni precedenti.

Ogni novità apportata sarà un percorso verso il cambiamento definitivo che avverrà nella prossima edizione del 2019, ossia ridurre il numero di squadre partecipanti dalle dodici attuali a sole otto per le due serie A1 e A2. Per giungere a questo risultato si è deciso, per l'anno corrente, di abolire la distinzione tra serie A1 e A2 e far competere 24 squadre per la ginnastica artistica femminile e 24 per la maschile in un'unica serie A.

Le prime otto squadre in classifica alla fine del campionato saranno quelle che nel 2019 parteciperanno al campionato di serie A1, le seconde otto (quelle posizionate tra il nono e il sedicesimo posto) parteciperanno alla serie A2 mentre quelle posizionate tra il diciassettesimo e il ventiquattresimo posto retrocederanno in serie B. La gara non sarà meno dura per la B, dove non solo non ci sarà alcuna promozione in serie A2 per le squadre migliori ma, anzi, solo le prime tre classificate avranno la salvezza per l'anno a venire. Le squadre dal quarto al sesto posto andranno in serie B2 e le restanti sei in serie C.

Il campionato 2018, inoltre, non vedrà assegnare punti "extra" alle squadre, come successo negli anni precedenti, ma il punteggio finale totalizzato sarà dato dalla somma dei punteggi parziali ottenuti da ogni squadra tappa per tappa. Gli appuntamenti, infine, saranno tre (Arezzo 2-3 marzo, Milano 4-5 maggio, Torino 8-9 giugno) e non più quattro e non sarà più presente la disciplina del Trampolino Elastico.

A seguire l'elenco delle squadre partecipanti.

Serie A GAF:

Brixia

Forza E Virtù 1892

Ginnastica Artistica Lissonese

Artistica 81

Centro Sport Bollate

Ginnica Giglio

World Sport Academy

Estate 83

Pro Lissone

Olos Gym

Ginnastica Civitavecchia

Gymnasium

Juventus Nova Melzo

Corpo Libero Gymnastics Team

Pro Patria 1883

Ghislanzoni

Ginnastica Torino

Ginnastica Romana

Biancoverde

Sampietrina

Ginnastica Victoria Torino

Adesso Sport

Fanfulla 1874

Enrico Mattei

 

Serie A GAM:

Spes Mestre

Pro Carate

La Costanza

Pro Patria Bustese

Ginnastica Meda

Nardi Juventus

Sampietrina

Corpo Libero Gymnastics Team

Virtus Pasqualetti

Ginnastica Civitavecchia

Libertas Vercelli

Ginn. Romana

Ginn. Salerno

Giovanile Ancona

Juventus Nova Melzo

A.G.S. Eur

Palestra Ginnastica Ferrara

A.G. Livornese

Roma 70

A.S.D. Ares

Panaro A.S.D.

Gym. Romagna Team

A.S. Udinese

Artistica Stabia

 

Serie B GAF:

Fratellanza Savonese

Renato Serra

Polisportiva Casellina

Polisportiva Celle

Polisportiva Fino Mornasco

Ginn. Ardor Coop. Soc.

La Marmora

Invictus Gymnastics

G.S. Audace

Vis Academy

Ginnastica Heaven

Ginnastica Salerno

 

Serie B GAM:

 

S. Ginnastica Aurora

Ginnastica Ardor Coop

Mario Corrias

Pianeta Benessere

Blukippe

Ginnastica Victoria Torino

Junior 2000

Ghislanzoni

00100 Sporting Club

Progetto Gymnos 116

C.A.G. Napoli

Angiulli

 

 

Il Trofeo Città di Jesolo è ormai un appuntamento fisso della ginnastica artistica femminile internazionale e ogni anno si evolve, cresce, si migliora. L'edizione del 2018 sarà l'undicesima e senz'altro la più ricca in assoluto di grandi squadre del panorama internazionale:

Canada

Francia

Germania

Gran Bretagna

Italia

Romania

Russia

Usa

Il 14 e 15 aprile prossimi quindi, nella cittadina veneta scenderanno in pedana alcune delle squadre più forti della ginnastica mondiale, un vero e proprio riconoscimento per questa manifestazione che acquisisce ogni anno di più il prestigio che merita.

Come da tradizione a competere saranno sia squadre Junior che squadre Senior. Per le finali a squadre e individuali le Junior gareggeranno il sabato 14 aprile alle 10.30 del mattino e le Senior alle 16.00 del pomeriggio. Le finali per attrezzo Junior e Senior, invece, cominceranno alle 14.30 di domenica 15 aprile.

La collaborazione tra la Federazione Internazionale di Ginnastica (FIG) e il gigante tecnologico giapponese Fujitsu sta per rivoluzionare i criteri di giudizio della ginnastica artistica.

L’ambizioso progetto vedrà i giudici affiancati da un sistema informatico in grado di rilevare in tempo reale il minimo errore nell’esecuzione degli esercizi dell’atleta in gara. Una vera e propria rivoluzione che tenderà ad escludere qualsiasi errore dell’occhio umano in favore di una perfezione da sempre ricercata in questo sport. La valutazione dei giudici, infatti, sarà affiancata e supportata da una tecnologia in grado di catturare in tempo reale, grazie a dei sensori laser 3D, i movimenti dell’atleta e di valutare, con precisione millimetrica, l’accuratezza dell’esecuzione di ogni elemento.

L’accordo tra Fujitsu e la FIG è stato stipulato alla fine del 2016 e la collaborazione è di fatto iniziata ai mondiali dello scorso ottobre in Canada, quando Fujitsu ha catturato i primi dati sul campo. Un test pratico del software si avrà ai 48esimi mondiali di Doha, in Qatar, mentre il sistema vero e proprio potrebbe essere lanciato già a partire dal 2020.

 

 

 

 

 

Fonte: http://www.fig-gymnastics.com/site/

Quello appena trascorso è un week-end pieno di eventi per la ginnastica artistica italiana, che si destreggia tra il Grand-Prix di Cagliari, il trofeo junior maschile a Mortara e l'incontro internazionale delle squadre juniors femminili in Francia. Ed è proprio in Francia, a Combs La Ville, che l'Italia da il maggior sfoggio di se, conquistando gran parte delle medaglie disponibili per questa competizione. La formazione italiana si presenta in territorio d'oltralpe con due squadre, quella Junior, chiamata a difendere il titolo conquistato lo scorso anno e composta da Maria Vittoria Cocciolo, Benedetta Ciammarughi e Alessia Federici, e un'altra formazione, chiamata "espoir" (speranze) composta da atlete più piccole, facenti ancora parte della categoria allieve quali Angela Andreoli, Giulia Messali e India Bandiera.

Entrambe le formazioni conquistano sia il podio di squadra che quello individuale con Angela Andrioli per la categoria Espoir e Alessia Federici per la categoria junior. Di seguito le classifiche di squadra e i primi tre posti individuali:

Junior Squadre:

1. Italia- 103.533

2. Russia (Mosca)- 101.617

3. Canada (Alberta)- 97.417

 

Junior individuale:

1. Federici Alessia- 51.617

2. Zubova Varvara (Russia)- 50.867 

3. Vorona Iana (Russia)- 50.750

 

Espoir Squadre:

1. Italia- 98.917

2. Francia- 92.333

3. Francia (Pole Meaux)- 90.817

 

Espoir Individuale:

1. Andrioli Angela- 49.067

2. Messali Giulia- 47.267

3. Mayer Greta (Ungheria)- 47.200

 

L'incetta di medaglie, però, non si ferma qui. Il giorno seguente, durante le finali di specialità, Angela Andrioli (Brixia) da sfoggio del suo incredibile talento e si mette al collo altre tre medaglie d'oro di specialità a parallele, corpo libero e trave e India Bandiera (Olos Gym 2000) porta a casa due medaglie d'argento, alle spalle della compagna di squadra, a parallele e alla trave. Per le junior Maria Vittoria Cocciolo è argento alla trave, Alessia Federici conquista l'oro al corpo libero e Benedetta Ciammarughi porta a casa l'argento alle parallele.

All’Olympic Stadium di Montréal la nazionale femminile porta in alto il nome dell’Italia e conquista così tre faticate finali con il settimo e l’ottavo posto al corpo libero rispettivamente di Vanessa Ferrari e Lara Mori e il diciannovesimo posto individuale di Lara. Bene anche le due esordienti Desiree Carofiglio e Sara Berardinelli che però non rientrano tra le finaliste.

Le qualifiche di questo mondiale non sono state semplici per nessuna ginnasta, complici molteplici errori e cadute soprattutto alle parallele e alla trave, ma anche per la severità con la quale sono stati giudicati gli esercizi da parte delle giudici, basti pensare che la campionessa Olimpica Sanne Wavers è stata tagliata fuori dalla finale alla trave e che il bronzo olimpico Amy Tinkler ha ottenuto solo il dodicesimo punteggio al corpo libero. Ottimo, quindi, il risultato delle azzurre, che, anzi, ha anche spazio per migliorare in vista della finale.

Il mondiale delle nostre atlete comincia con la caduta sull’entrata di Lara Mori alla trave, un vero peccato, perché la toscana di Montevarchi continua il suo esercizio molto bene (11.666). Si prosegue con Vanessa Ferrari che stampa sulla trave un bel salto raccolto con avvitamento ma viene molto penalizzata per diversi sbilanciamenti e delle imperfezioni sui salti artistici (12.266). Purtroppo Sara Berardinelli cade dolorosamente a cavalcioni della trave ma nonostante tutto porta avanti il suo esercizio (11.066).

Nella seconda rotazione l’Italia si trova al corpo libero e Vanessa Ferrari scende sul quadrato introducendo a sorpresa lo Tsukahara avvitato in prima diagonale. Prosegue con il doppio teso, lo Tsukahara e un evidente sbilanciamento sul suo Ferrari e conquista così l’ennesima finale mondiale con 13.600. Desiree Carofiglio esce di pedana alla prima diagonale, salto teso in avanti collegato a un doppio avvitamento e poggia le mani a terra in terza dopo il doppio raccolto (12.000). Lara Mori, invece, conferma la sua crescita al corpo libero ottenendo un ottimo 13.500 e la sua prima finale mondiale di specialità.

Si passa poi al volteggio con gli Yurchenko con avvitamento di Sara Berardinelli (13.366) e Lara Mori (13.325) e i due salti di Desiree. Nel primo salto, l’avvitamento e mezzo, Desiree poggia un piede sulla linea (13.700) mentre nel secondo, un Kasamatsu, cade a terra (12.333) e la sua media di 13.041 le vale il trentunesimo posto.

L’ultima rotazione alle parallele si apre con il buon esercizio di Sara Berardinelli (12.500) e l’ottima prestazione di Lara Mori (13.466) che si piazza diciannovesima nella classifica generale con il punteggio complessivo di 51.957 e conquista la sua seconda finale per questo mondiale. Desiree Carofiglio, invece, cade dal salto Ricna e deve accontentarsi di 11.066.

Nel complesso una gara positiva per le ragazze, che per le più giovani è stata esperienza e motivo di confronto con le big a livello mondiale e per le veterane, invece, ha aperto una possibilità non scontata su un futuro prossimo da giocare a suon di decimi.

La ginnastica artistica maschile d’Italia non riesce a superare lo scoglio delle qualifiche nemmeno a Montréal, per i campionati mondiali di ginnastica artistica. Non è un mistero che la nazionale maschile italiana stia vivendo un periodo davvero poco positivo ma in questo mondiale i ragazzi hanno dimostrato comunque carattere, spirito e voglia di mettersi in gioco. Il direttore tecnico della squadra maschile Giuseppe Cocciaro ha, infatti preso la decisione drastica, e anche piuttosto discussa, di portare in gara solo tre ginnasti, nonostante i posti disponibili fossero sei, per lanciare agli appassionati e soprattutto ai suoi atleti un messaggio forte, che in fin dei conti qualcosa ha smosso. Marco Lodadio ottiene un punteggio piuttosto buono agli anelli che però non basta a conquistare la finale per soli tredici centesimi, il giovanissimo Lorenzo Galli pecca di inesperienza e commette i classici errori dovuti all’emozione di una prima gara ai massimi livelli, restando fuori per appena un punto dalla finale All-Around mentre Andrea Cingolani non concretizza al volteggio, piazzandosi trentatreesimo.

 

La gara azzurra parte con Lorenzo Galli e Marco Lodadio agli anelli. La prestazione di Marco Lodadio è buona e gli vale il punteggio di 14.566 (D. 6.3) mentre Lorenzo commette qualche errore di troppo e si ferma a 12.133 (D.4.3). Si prosegue al volteggio dove Lorenzo Galli ottiene 13.700 mentre Andrea Cingolani atterra seduto dallo Tsukahara teso con triplo avvitamento, 13.533 (D. 5.6) e va fuori pedana sul secondo salto, 12.866 (D. 5.2). Alle parallele pari Lorenzo Galli ottiene 13.200 (D. 4.7) mentre alla sbarra nella quarta rotazione porta a casa 12.800 (D. 5.2). Al corpo libero il campione assoluto italiano esce fuori dalla pedana da un esercizio altrimenti molto buono e deve accontentarsi di 12.533 (D. 5.2). Termina poi la sua gara con una determinante caduta dal cavallo con maniglie, 12.133 (D. 5.0) che lo esclude definitivamente dalla finale a ventiquattro.

La ginnastica maschile scende nuovamente in campo giovedì 5 ottobre per la finale all-around e il 7 e l’8 ottobre per le finali di specialità.

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