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Venerdì, 23 Febbraio 2018

L'edizione 2018 del campionato a squadre di ginnastica artistica nazionale introduce una serie di cambiamenti che rivoluzioneranno questa gara per come l'abbiamo conosciuta negli anni precedenti.

Ogni novità apportata sarà un percorso verso il cambiamento definitivo che avverrà nella prossima edizione del 2019, ossia ridurre il numero di squadre partecipanti dalle dodici attuali a sole otto per le due serie A1 e A2. Per giungere a questo risultato si è deciso, per l'anno corrente, di abolire la distinzione tra serie A1 e A2 e far competere 24 squadre per la ginnastica artistica femminile e 24 per la maschile in un'unica serie A.

Le prime otto squadre in classifica alla fine del campionato saranno quelle che nel 2019 parteciperanno al campionato di serie A1, le seconde otto (quelle posizionate tra il nono e il sedicesimo posto) parteciperanno alla serie A2 mentre quelle posizionate tra il diciassettesimo e il ventiquattresimo posto retrocederanno in serie B. La gara non sarà meno dura per la B, dove non solo non ci sarà alcuna promozione in serie A2 per le squadre migliori ma, anzi, solo le prime tre classificate avranno la salvezza per l'anno a venire. Le squadre dal quarto al sesto posto andranno in serie B2 e le restanti sei in serie C.

Il campionato 2018, inoltre, non vedrà assegnare punti "extra" alle squadre, come successo negli anni precedenti, ma il punteggio finale totalizzato sarà dato dalla somma dei punteggi parziali ottenuti da ogni squadra tappa per tappa. Gli appuntamenti, infine, saranno tre (Arezzo 2-3 marzo, Milano 4-5 maggio, Torino 8-9 giugno) e non più quattro e non sarà più presente la disciplina del Trampolino Elastico.

A seguire l'elenco delle squadre partecipanti.

Serie A GAF:

Brixia

Forza E Virtù 1892

Ginnastica Artistica Lissonese

Artistica 81

Centro Sport Bollate

Ginnica Giglio

World Sport Academy

Estate 83

Pro Lissone

Olos Gym

Ginnastica Civitavecchia

Gymnasium

Juventus Nova Melzo

Corpo Libero Gymnastics Team

Pro Patria 1883

Ghislanzoni

Ginnastica Torino

Ginnastica Romana

Biancoverde

Sampietrina

Ginnastica Victoria Torino

Adesso Sport

Fanfulla 1874

Enrico Mattei

 

Serie A GAM:

Spes Mestre

Pro Carate

La Costanza

Pro Patria Bustese

Ginnastica Meda

Nardi Juventus

Sampietrina

Corpo Libero Gymnastics Team

Virtus Pasqualetti

Ginnastica Civitavecchia

Libertas Vercelli

Ginn. Romana

Ginn. Salerno

Giovanile Ancona

Juventus Nova Melzo

A.G.S. Eur

Palestra Ginnastica Ferrara

A.G. Livornese

Roma 70

A.S.D. Ares

Panaro A.S.D.

Gym. Romagna Team

A.S. Udinese

Artistica Stabia

 

Serie B GAF:

Fratellanza Savonese

Renato Serra

Polisportiva Casellina

Polisportiva Celle

Polisportiva Fino Mornasco

Ginn. Ardor Coop. Soc.

La Marmora

Invictus Gymnastics

G.S. Audace

Vis Academy

Ginnastica Heaven

Ginnastica Salerno

 

Serie B GAM:

 

S. Ginnastica Aurora

Ginnastica Ardor Coop

Mario Corrias

Pianeta Benessere

Blukippe

Ginnastica Victoria Torino

Junior 2000

Ghislanzoni

00100 Sporting Club

Progetto Gymnos 116

C.A.G. Napoli

Angiulli

 

 

Il Trofeo Città di Jesolo è ormai un appuntamento fisso della ginnastica artistica femminile internazionale e ogni anno si evolve, cresce, si migliora. L'edizione del 2018 sarà l'undicesima e senz'altro la più ricca in assoluto di grandi squadre del panorama internazionale:

Canada

Francia

Germania

Gran Bretagna

Italia

Romania

Russia

Usa

Il 14 e 15 aprile prossimi quindi, nella cittadina veneta scenderanno in pedana alcune delle squadre più forti della ginnastica mondiale, un vero e proprio riconoscimento per questa manifestazione che acquisisce ogni anno di più il prestigio che merita.

Come da tradizione a competere saranno sia squadre Junior che squadre Senior. Per le finali a squadre e individuali le Junior gareggeranno il sabato 14 aprile alle 10.30 del mattino e le Senior alle 16.00 del pomeriggio. Le finali per attrezzo Junior e Senior, invece, cominceranno alle 14.30 di domenica 15 aprile.

La collaborazione tra la Federazione Internazionale di Ginnastica (FIG) e il gigante tecnologico giapponese Fujitsu sta per rivoluzionare i criteri di giudizio della ginnastica artistica.

L’ambizioso progetto vedrà i giudici affiancati da un sistema informatico in grado di rilevare in tempo reale il minimo errore nell’esecuzione degli esercizi dell’atleta in gara. Una vera e propria rivoluzione che tenderà ad escludere qualsiasi errore dell’occhio umano in favore di una perfezione da sempre ricercata in questo sport. La valutazione dei giudici, infatti, sarà affiancata e supportata da una tecnologia in grado di catturare in tempo reale, grazie a dei sensori laser 3D, i movimenti dell’atleta e di valutare, con precisione millimetrica, l’accuratezza dell’esecuzione di ogni elemento.

L’accordo tra Fujitsu e la FIG è stato stipulato alla fine del 2016 e la collaborazione è di fatto iniziata ai mondiali dello scorso ottobre in Canada, quando Fujitsu ha catturato i primi dati sul campo. Un test pratico del software si avrà ai 48esimi mondiali di Doha, in Qatar, mentre il sistema vero e proprio potrebbe essere lanciato già a partire dal 2020.

 

 

 

 

 

Fonte: http://www.fig-gymnastics.com/site/

Quello appena trascorso è un week-end pieno di eventi per la ginnastica artistica italiana, che si destreggia tra il Grand-Prix di Cagliari, il trofeo junior maschile a Mortara e l'incontro internazionale delle squadre juniors femminili in Francia. Ed è proprio in Francia, a Combs La Ville, che l'Italia da il maggior sfoggio di se, conquistando gran parte delle medaglie disponibili per questa competizione. La formazione italiana si presenta in territorio d'oltralpe con due squadre, quella Junior, chiamata a difendere il titolo conquistato lo scorso anno e composta da Maria Vittoria Cocciolo, Benedetta Ciammarughi e Alessia Federici, e un'altra formazione, chiamata "espoir" (speranze) composta da atlete più piccole, facenti ancora parte della categoria allieve quali Angela Andreoli, Giulia Messali e India Bandiera.

Entrambe le formazioni conquistano sia il podio di squadra che quello individuale con Angela Andrioli per la categoria Espoir e Alessia Federici per la categoria junior. Di seguito le classifiche di squadra e i primi tre posti individuali:

Junior Squadre:

1. Italia- 103.533

2. Russia (Mosca)- 101.617

3. Canada (Alberta)- 97.417

 

Junior individuale:

1. Federici Alessia- 51.617

2. Zubova Varvara (Russia)- 50.867 

3. Vorona Iana (Russia)- 50.750

 

Espoir Squadre:

1. Italia- 98.917

2. Francia- 92.333

3. Francia (Pole Meaux)- 90.817

 

Espoir Individuale:

1. Andrioli Angela- 49.067

2. Messali Giulia- 47.267

3. Mayer Greta (Ungheria)- 47.200

 

L'incetta di medaglie, però, non si ferma qui. Il giorno seguente, durante le finali di specialità, Angela Andrioli (Brixia) da sfoggio del suo incredibile talento e si mette al collo altre tre medaglie d'oro di specialità a parallele, corpo libero e trave e India Bandiera (Olos Gym 2000) porta a casa due medaglie d'argento, alle spalle della compagna di squadra, a parallele e alla trave. Per le junior Maria Vittoria Cocciolo è argento alla trave, Alessia Federici conquista l'oro al corpo libero e Benedetta Ciammarughi porta a casa l'argento alle parallele.

All’Olympic Stadium di Montréal la nazionale femminile porta in alto il nome dell’Italia e conquista così tre faticate finali con il settimo e l’ottavo posto al corpo libero rispettivamente di Vanessa Ferrari e Lara Mori e il diciannovesimo posto individuale di Lara. Bene anche le due esordienti Desiree Carofiglio e Sara Berardinelli che però non rientrano tra le finaliste.

Le qualifiche di questo mondiale non sono state semplici per nessuna ginnasta, complici molteplici errori e cadute soprattutto alle parallele e alla trave, ma anche per la severità con la quale sono stati giudicati gli esercizi da parte delle giudici, basti pensare che la campionessa Olimpica Sanne Wavers è stata tagliata fuori dalla finale alla trave e che il bronzo olimpico Amy Tinkler ha ottenuto solo il dodicesimo punteggio al corpo libero. Ottimo, quindi, il risultato delle azzurre, che, anzi, ha anche spazio per migliorare in vista della finale.

Il mondiale delle nostre atlete comincia con la caduta sull’entrata di Lara Mori alla trave, un vero peccato, perché la toscana di Montevarchi continua il suo esercizio molto bene (11.666). Si prosegue con Vanessa Ferrari che stampa sulla trave un bel salto raccolto con avvitamento ma viene molto penalizzata per diversi sbilanciamenti e delle imperfezioni sui salti artistici (12.266). Purtroppo Sara Berardinelli cade dolorosamente a cavalcioni della trave ma nonostante tutto porta avanti il suo esercizio (11.066).

Nella seconda rotazione l’Italia si trova al corpo libero e Vanessa Ferrari scende sul quadrato introducendo a sorpresa lo Tsukahara avvitato in prima diagonale. Prosegue con il doppio teso, lo Tsukahara e un evidente sbilanciamento sul suo Ferrari e conquista così l’ennesima finale mondiale con 13.600. Desiree Carofiglio esce di pedana alla prima diagonale, salto teso in avanti collegato a un doppio avvitamento e poggia le mani a terra in terza dopo il doppio raccolto (12.000). Lara Mori, invece, conferma la sua crescita al corpo libero ottenendo un ottimo 13.500 e la sua prima finale mondiale di specialità.

Si passa poi al volteggio con gli Yurchenko con avvitamento di Sara Berardinelli (13.366) e Lara Mori (13.325) e i due salti di Desiree. Nel primo salto, l’avvitamento e mezzo, Desiree poggia un piede sulla linea (13.700) mentre nel secondo, un Kasamatsu, cade a terra (12.333) e la sua media di 13.041 le vale il trentunesimo posto.

L’ultima rotazione alle parallele si apre con il buon esercizio di Sara Berardinelli (12.500) e l’ottima prestazione di Lara Mori (13.466) che si piazza diciannovesima nella classifica generale con il punteggio complessivo di 51.957 e conquista la sua seconda finale per questo mondiale. Desiree Carofiglio, invece, cade dal salto Ricna e deve accontentarsi di 11.066.

Nel complesso una gara positiva per le ragazze, che per le più giovani è stata esperienza e motivo di confronto con le big a livello mondiale e per le veterane, invece, ha aperto una possibilità non scontata su un futuro prossimo da giocare a suon di decimi.

La ginnastica artistica maschile d’Italia non riesce a superare lo scoglio delle qualifiche nemmeno a Montréal, per i campionati mondiali di ginnastica artistica. Non è un mistero che la nazionale maschile italiana stia vivendo un periodo davvero poco positivo ma in questo mondiale i ragazzi hanno dimostrato comunque carattere, spirito e voglia di mettersi in gioco. Il direttore tecnico della squadra maschile Giuseppe Cocciaro ha, infatti preso la decisione drastica, e anche piuttosto discussa, di portare in gara solo tre ginnasti, nonostante i posti disponibili fossero sei, per lanciare agli appassionati e soprattutto ai suoi atleti un messaggio forte, che in fin dei conti qualcosa ha smosso. Marco Lodadio ottiene un punteggio piuttosto buono agli anelli che però non basta a conquistare la finale per soli tredici centesimi, il giovanissimo Lorenzo Galli pecca di inesperienza e commette i classici errori dovuti all’emozione di una prima gara ai massimi livelli, restando fuori per appena un punto dalla finale All-Around mentre Andrea Cingolani non concretizza al volteggio, piazzandosi trentatreesimo.

 

La gara azzurra parte con Lorenzo Galli e Marco Lodadio agli anelli. La prestazione di Marco Lodadio è buona e gli vale il punteggio di 14.566 (D. 6.3) mentre Lorenzo commette qualche errore di troppo e si ferma a 12.133 (D.4.3). Si prosegue al volteggio dove Lorenzo Galli ottiene 13.700 mentre Andrea Cingolani atterra seduto dallo Tsukahara teso con triplo avvitamento, 13.533 (D. 5.6) e va fuori pedana sul secondo salto, 12.866 (D. 5.2). Alle parallele pari Lorenzo Galli ottiene 13.200 (D. 4.7) mentre alla sbarra nella quarta rotazione porta a casa 12.800 (D. 5.2). Al corpo libero il campione assoluto italiano esce fuori dalla pedana da un esercizio altrimenti molto buono e deve accontentarsi di 12.533 (D. 5.2). Termina poi la sua gara con una determinante caduta dal cavallo con maniglie, 12.133 (D. 5.0) che lo esclude definitivamente dalla finale a ventiquattro.

La ginnastica maschile scende nuovamente in campo giovedì 5 ottobre per la finale all-around e il 7 e l’8 ottobre per le finali di specialità.

In occasione dei quarantasettesimi campionati mondiali individuali di ginnastica artistica maschile e femminile più di 500 atleti, provenienti da 80 paesi di tutto il mondo scenderanno in campo all’Olimpic Stadium di Montréal, dal 2 all’8 ottobre. La competizione sarà animata da una madrina d’eccezione, Nadia Comaneci, che dopo aver fatto la storia della ginnastica ottenendo il primo dieci perfetto alle Olimpiadi del 1976 proprio a Montréal, ritorna nella città canadese quarantuno anni dopo sotto questa nuova veste.

Come di consuetudine nell’anno post-olimpico, non ci sarà la competizione di squadra e gli atleti gareggeranno individualmente alla rincorsa dei titoli mondiali. Al femminile le nazioni più importanti, tra cui la nostra Italia, potranno schierare un massimo di quattro ginnaste, due all-arounder e due specialiste.

A guidare il quartetto tricolore sarà ancora una volta la veterana Vanessa Ferrari, insieme a Lara Mori, al suo terzo mondiale consecutivo. Completano la rosa di atlete nazionali Sara Berardinelli e Desiree Carofiglio, entrambe al debutto in campo mondiale. L’Italia gareggerà in quarta suddivisione, la penultima, con il vantaggio di non dover rompere il ghiaccio, compito che invece spetta alle inglesi Amy Tinkler e Claudia Fragapane, in prima suddivisione e a Russia e Canada, in seconda. Esplosiva la quinta suddivisione, dove Cina, Usa e Giappone, fiancheggiate dal Brasile, chiuderanno il giro delle qualifiche con una battaglia all’ultimo decimo.

Le assenze di questo mondiale, ormai una prassi per tutti i mondiali post olimpici, sono diverse, prima tra tutte quella della campionessa del mondo e olimpica in carica Simone Biles, insieme alla compagna di squadra Aly Raisman e a tutta la formazione olimpica a stelle e strisce. Assenti la cinese Shang Chunsong, Aliya Mustafina e le sorelle Downie, come anche Flavia Saraiva e la nord coreana Hong Un-Jong.

Rivedremo, però, in campo gara la rumena Larisa Iordache che più agguerrita che mai punterà sicuramente al podio, fiancheggiata dalla compagna di squadra Catalina Ponor. Ragan Smith e Ashton Locklear guidano la squadra degli Usa, finacheggiate dalle due più giovani compagne di squadra Jade Carey e Morgan Hurd. L’immansa Oksana Chusovitina sembra più pronta che mai ad affrontare il suo ennesimo mondiale e la giovane promessa ungherese Zsofia Kovacs dopo i buoni risultati ottenuti nella prima parte della stagione tenterà senz’altro la scalata al titolo mondiale. Presenti per l’Olanda Eythora Thorsdottir ed entrambe le gemelle Wavers, di cui Sanne, campionessa olimpica alla trave. Tagliate fuori per la Russia Seda Tutkhalyan e Daria Spiridovova in favore di Angelina Melnikova, Maria Paseka, Elena Eremina e Anastasia Iliankova. Ellie Black e Isabella Onyshko guidano la formazione di casa, Fan Yilin e Wang Yan, quella cinese ed Elisabeth Seiz, Pauline Shaefer e Kim Bui quella tedesca.

Insomma tanti volti noti e tante nuove comparse più giovani che sapranno sicuramente come rimescolare le carte in tavola in questo mondiale. Non ci resta che aspettare e… goderci lo spettacolo!

La ginnastica artistica d’Italia è pronta a ricominciare dopo una lunga pausa estiva il 2 e il 3 settembre, al PalaEvangelisti di Perugia in occasione dei campionati assoluti di ginnastica artistica maschile e femminile. Molta è l’attesa per il titolo più alto a livello nazionale, che proclamerà i nuovi campioni italiani dell’anno corrente e non solo: gli assoluti di Perugia saranno ,infatti, una gara cruciale per testare il livello di preparazione di atleti e atlete in vista dei campionati Mondiali di Montreal di ottobre.

Al maschile l’addio alla ginnastica del campione in carica Enrico Pozzo consente a Ludovico Edalli di sognare il suo terzo titolo nazionale, mentre Paolo Ottavi, altro ginnasta in lizza per il titolo, è stato costretto a rimandare il confronto a causa di un risentimento al tendine d’Achille e gareggerà solo agli anelli. Anche la campionessa in carica Vanessa Ferrari non sarà presente alla competizione, insieme alla compagna di squadra Martina Maggio, la quale, solo pochi giorni fa, ha dovuto interrompere la preparazione a causa di un infortunio al ginocchio. Questa sarà, tuttavia la gara dei grandi rientri al femminile. Assente dal campo gara da più di un anno, Enus Mariani rientra proprio in occasione degli assoluti, come pure Carlotta Ferlito ed Erika Fasana, anche se queste ultime gareggeranno solo a trave e corpo libero Carlotta, e alle parallele Erika. Rientrano anche Giorgia Villa, seppur solo alle parallele, e Martina Basile, a pieno regime nella competizione generale.

Di seguito l’elenco di tutte le ginnaste e i ginnasti ammessi alla competizione.

Per la Ginnastica Artistica Femminile:

GENERALISTE (in lizza per il concorso generale):

Arosio Sofia

Basile Martina

Berardinelli Sara

Carofiglio Desiree

Cereghetti Caterina

Ciammarughi Benedetta

D’Amato Alice

D’Amato Asia

Grisetti Giada

Iorio Elisa

Linari Francesca Noemi

Mariani Enus

Meneghini Elisa

Mori Lara

Ricciardi Sara

Saturnino Sydney

INDIVIDUALISTE (in lizza per le finali per attrezzo):

Colombo Clara

Fasana Erika

Ferlito Carlotta

Rocca Arianna

Villa Giorgia

Caterina Vitale

Per la Ginnastica Artistica Maschile:

GENERALISTI (in lizza per il concorso generale):

Belli Niccolò

Bresolin Simone

Casali Lorenzo

Castellaro Filippo

Cingolani Andrea

D’Anna Lorenzo

De Vecchis Tommaso

Edalli Ludovico

Galli Lorenzo

Garza Luca Lino

Giannini Lay

Levantesi Matteo

Lodadio Marco

Macchiati Mario

Macchini Carlo

Marzocchi Roberto

Mozzato Nicolò

Negro Paolo Miguel

Odomaro Davide

Patron Stefano

Poziello Massimo

Russo Andrea

Sarrugerio Marco

Sborchia Davide

Tagliavini Luigi

Valle Fabrizio

INDIVIDUALISTI (in lizza per le finali per attrezzo):

Alquati Mario

Bartolini Nicola

Busnari Andrea

Compagnoni Antonello

Crimi Lorenzo

Di Cerbo Gianmarco

Federici Ares

La Scala Riccardo

Maresca Salvatore

Martano Eduardo

Ottavi Paolo

Pisano Lorenzo

Porta Davide

Rubello Giovanni

Taito Emiliano

Zurlini Umberto

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