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Lunedì, 22 Ottobre 2018

Il campionato Mondiale di Ginnastica Artistica di Doha sarà particolarmente combattuto soprattutto per i tre pass che consentiranno l'accesso diretto alle Olimpiadi di Tokyo 2020 per le prime tre squadre qualificate. L'Italia lotterà con tutte le sue forze nonostante la rosa di ginnaste italiane disponibili al momento sia limitata a causa di numerosi infortuni, lievi e meno lievi, che hanno colpito molte ginnaste della nostra nazionale. Tuttavia la squadra italiana scenderà in campo con qualche asso nella manica e con la grinta che la contraddistingue con la seguente formazione:

BASILE Martina

CEREGHETTI Caterina

LANZA Irene

MORI Lara

RICCIARDI Sara

RIZZELLI Martina

Le ginnaste saranno accompagnate dai tecnici Francia, Bucci Stefania e Bucci Paolo. La prova podio dell'artistica femminile è fissata a martedì e mercoledì 23 e 24 ottobre. Il calendario completo dell'evento sarà il seguente:

QUALIFICHE

Sabato 27 Ottobre: Qualificazione delle suddivisioni dalla prima alla sesta (L'Italia si trova in sesta suddivisione)

Domenica 28 Ottobre: Qualificazione delle suddivisioni dalla settima all'undicesima

FINALI:

Martedì 30 Ottobre: Finale a squadre

Giovedì 1 Novembre: Concorso generale Individuale

Venerdì 2 Novembre: Finali di Specialità (Volteggio, Parallele Asimmetriche)

Sabato 3 Novembre: Finali di Specialità (Trave, Corpo Libero)

Il campionato Mondiale di Ginnastica Artistica di Doha è alle porte e l'Italia risponde schierando la sua squadra composta al maschile da:

EDALLI Ludovico

GARZA Luca Lino

LODADIO Marco

MACCHINI Carlo

RUSSO Andrea

SARRUGERIO Marco

I ginnasti saranno accompagnati dai tecnici Allievi, Pedrotti e Siviero. L'artistica maschile sarà la prima a scendere in campo gara con le prove podio di domenica e lunedì 21 e 22 ottobre. Il calendario completo dell'evento sarà il seguente:

QUALIFICHE

Giovedì 25 Ottobre: Qualificazione delle suddivisioni dalla prima alla quinta

Venerdì 26 Ottobre: Qualificazione delle suddivisioni dalla quinta alla decima (L'Italia si trova in nona suddivisione)

FINALI:

Lunedì 29 Ottobre: Finale a squadre

Mercoledì 31 Ottobre: Concorso generale Individuale

Venerdì 2 Novembre: Finali di Specialità (Corpo Libero, Cavallo con Maniglie, Anelli)

Sabato 3 Novembre: Finali di Specialità (Volteggio, Parallele Pari, Sbarra)

 

 

Se i campionati Europei sono stati la tappa finale della prima parte della stagione agonistica di Ginnastica Artistica, settembre è pronto a rimettere gli atleti in carreggiata con i prossimi importanti appuntamenti a partire già dalla metà del mese.

Da tenere d’occhio a settembre per l’artistica saranno le World Challenge Cup, dove non ci sarà nessun azzurro in gara ma si avrà comunque un’occasione per valutare gli avversari in vista del mondiale. Per i ginnasti più giovani ad ottobre ci saranno gli YOG, importantissima e unica occasione di confronto in un panorama così ampio per gli atleti junior e a chiudere l’anno in bellezza il Campionato mondiale di artistica a Doha.

Di seguito le date di questi appuntamenti:

-World Challenge Cup, dal 21 al 23 settembre a Szombathely, in Ungheria

-World Challenge Cup, dal 29 al 30 settembre a Parigi, Francia.

-Yog (Youth Olympic Games), dal 6 al 18 Ottobre a Buenos Aries, Argentina

-Campionati Mondiali dal 25 novembre al 3 dicembre, a Doha, Qatar.

Nei mesi di luglio e agosto però, non sono mancate competizioni nazionali e internazionali che i più attenti avranno sicuramente tenuto d'occhio. Il Team USA, ancora ingarbugliato nei gravissimi fatti che hanno coinvolto l’USA Gymnastics nell’ultimo anno, dimostra di guardare al futuro e focalizza le sue energie sul classico appuntamento dei nazionali a Boston dal 16 al 19 Agosto. Simone Biles, dopo diversi mesi di lontananza dal campo gara, ha sbaragliato la concorrenza, ottenendo i migliori punteggi sia nella competizione individuale che nei singoli attrezzi senza particolari difficoltà e, addirittura, concedendosi anche qualche piccolo errore. Morgan Hurd non può che accontentarsi del secondo posto, nonostante la sua ottima gara e il terzo piazzamento va all’elegante sorpresa Riley McCusker. Ragan Smith, reduce dall’infortunio del mondiale dello scorso anno, si piazza decima mentre la promessa Jordan Chiles commette tanti errori nei due giorni di gara e conclude solo undicesima. In Brasile negli stessi giorni dei campionati statunitensi si svolgono i campionati di specialità che hanno come protagoniste Jade Barbosa (oro alle parallele e argento alla trave) Flavia Saraiva (oro alla trave e argento al corpo libero)e Daniele Hypolito (argento al volteggio). Dall’altra parte del mondo dal 20 al 24 Agosto, a Jakarta in Indonesia, la ginnastica asiatica scende in pedana per gli Asian Games, dove la Cina stravince su Corea del Nord, Giappone e Corea del Sud. La competizione della squadra cinese è interessante e quasi del tutto priva di errori durante la gara a squadre e permette a Liu Tingting, Cheng Yile e le altre giovani compagne di tenere saldamente la medaglia d’oro tra le mani. Il Giappone, con la sua squadra di outsider, ottiene il bronzo a squadre mentre la Corea del Nord mette le mani su diverse medaglie, prima tra tutte l’argento a squadre, grazie soprattutto all’ottima gara di Kim Su Jong, bronzo individuale, argento alla trave e oro al corpo libero.

Sul fronte nazionale l’unica notizia, purtroppo non è delle migliori: Giada Grisetti si aggiunge al già lungo elenco delle ginnaste che si sono infortunate durante quest’anno davvero poco clemente con la ginnastica azzurra. È anche vero che nei momenti più bui si vede la forza del combattente e noi non possiamo che augurare un grosso gamba alle infortunate e un grandissimo in bocca al lupo a chi sarà chiamata a tenere alto l’onore della nostra Italia.

Quest'oggi i membri del comitato organizzativo e della UEG (unione europea di ginnastica) si sono riuniti a Glasgow per sorteggiare gli ordini di lavoro delle squadre partecipanti ai prossimi europei. In questa edizione, la trentaduesima, a fronteggiarsi in pedana saranno le squadre più forti d'Europa per la conquista di una medaglia. A differenza degli anni dispari, infatti, dove i ginnasti scendono in campo a titolo individuale, negli anni pari la competizione è a squadre e, poi, ad attrezzo per le categorie senior, mentre è sia a squadre, che individuale che per attrezzo per le categorie junior. I campionati europei di Glasgow avranno inizio il 2 e termineranno il 5 agosto per le donne, mentre per gli uomini cominceranno il 9 e finiranno il 12 agosto. I sorteggi per la categoria senior non hanno tenuto conto delle squadre vincitrici della scorsa edizione (Russia sia al femminile che al maschile), a cui di diritto spetta un posto nell'ultima suddivisione.

La sorte è stata clemente l'Italia femminile junior, che comincerà la sua gara in seconda suddivisione alle parallele ma lo è stata ancora di più con l'Italdonne Senior, che in quarta e ultima suddivisione gareggerà al fianco di praticamente tutte le big del campionato cominciando, però, dalla trave. Alla maschile è andata ancora meglio, se è possibile. Entrambe le squadre gareggeranno in terza e ultima suddivisione, i junior al volteggio e i senior al corpo libero.

Di seguito tutte le suddivisioni:

 

Femminile Junior

Prima Suddivisione: Austria (VT); Francia (UB); Russia (BB); Polonia (FX)

Seconda Suddivisione: Germania, Israele (VT); Lettonia, Italia (UB); Irlanda, Francia (BB); Gran Bretagna, Grecia (FX)

Terza Suddivisione: Bielorussia, Ungheria (VT); Danimarca, Spagna (UB); Svizzera, Olanda (BB); Gruppo Misto 2, Romania (FX)

Quarta Suddivisione: Gruppo Misto 1, Lussemburgo (VT); Islanda, Belgio (UB); Ucraina, Repubblica Ceca (BB); Norvegia, Turchia (FX)

Gruppo Misto 1: Portogallo 2, Lituania 1, Bulgaria 1, Slovacchia 1, Armenia 1

Gruppo Misto 2: Azerbaijan 1, Svezia 1, Slovenia 2, Cipro 1

 

Femminile Senior

Prima suddivisione: Danimarca, Repubblica Ceca (VT); Gruppo Misto 2 (UB); Gruppo Misto 1 (BB); Slovenia (FX)

Seconda Suddivisione: Polonia, Lettonia (VT); Finlandia, Islanda (UB); Slovacchia, Turchia (BB); Ucraina, Austria (FX)

Terza Suddivisione: Norvegia, Spagna (VT); Azerbaijan, Portogallo (UB); Israele, Belgio (BB); Olanda, Grecia (FX)

Quarta Suddivisione: Romania, Germania (VT); Ungheria, Francia (UB); Italia, Russia (BB); Svizzera, Gran Bretagna (FX)

Gruppo Misto 1: Bulgaria 2, Irlanda 1, Georgia 1, Lituania 1

Gruppo Misto 2: Svezia 2, Lussemburgo 1, Cipro 2, Croazia 1

 

Maschile Junior

Prima Suddivisione: Slovenia, Repubblica Ceca (FX); Croazia, Austria (PH); Bielorussia, Norvegia (SR); Polonia, Islanda (VT); Cipro, Germania (PB); Grecia (HB)

Seconda Suddivisione: Gran Bretagna, Bulgaria (FX); Romania, Svezia (PH); Lettonia, Portogallo (SR); Gruppo Misto 2, Russia (VT); Israele, Ungheria (PB); Olanda, Ucraina (HB)

Terza Suddivisione: Armenia, Francia (FX); Svizzera, Belgio (PH); Georgia, Turchia (SR); Gruppo Misto 1, Italia (VT); Azerbaijan, Danimarca (PB); Finlandia, Spagna (HB)

Gruppo Misto 1: Andorra, Lussemburgo

Gruppo misto 2: Slovacchia, Lituania

 

Maschile Senior

Prima Suddivisione: Bielorussia, Gruppo Misto 1 (FX); Azerbaijan, Lituania (PH); Finlandia, Grecia (SR); Cipro, Bulgaria (VT); Ungheria, Austria (PB); Danimarca, Slovenia (HB)

Seconda Suddivisione: Irlanda, Repubblica Ceca (FX); Portogallo, Svezia (PH); Olanda, Islanda (SR); Georgia, Polonia (VT); Israele, Croazia (PB); Norvegia, Lettonia (HB)

Terza Suddivisione: Gran Bretagna, Italia (FX); Romania, Svizzera (PH); Spagna, Germania (SR); Armenia, Belgio (VT); Ucraina, Francia (PB); Turchia, Russia (HB)

Gruppo Misto 1: Monaco, Slovacchia

Il Team Italia può contare altre tre medaglie al cospetto del medagliere dei Giochi del Mediterraneo di Terragona: Marco Lodadio con argento agli anelli, Giada Grisetti con l’argento alla trave e Lara Mori con l’oro al corpo libero. I tre atleti della nazionale hanno lottato tra sudore e decimi per accaparrarsi altre tre importanti posti sul podio nelle finali per attrezzo di oggi e, per un soffio, due parimeriti di Giada Grisetti non fanno accrescere il medagliere di altri due bronzi! Purtroppo l’atleta del Centro Sport Bollate vede per ben due volte, prima alle amate parallele poi al corpo libero, la medaglia di bronzo sfilare via a causa di un esecuzione più bassa e una nota D più alta rispetto alle avversarie Hribar e Rodriguez. Lara Mori paga in questa finale la stanchezza accumulata da quattro giornate di gara ininterrotte ma si riscatta ampiamente portando a casa il terzo oro di questa competizione. Al maschile la performance straordinaria di Lodadio lascia tutti a bocca aperta. Marco migliora il suo punteggio di qualifica e ottiene l’unica medaglia della maschile in questi Giochi del Mediterraneo. La squadra maschile è in ripresa, in un crescendo che va costruito piano piano, anche nel portare a termine gare senza grossi errori come in questi Giochi.

La gara della delegazione italiana la apre Andrea Russo agli anelli, che dopo un ottimo inizio commette alcune imprecisioni che lo allontanano dal podio. Marco Lodadio strabilia tutti con il suo esercizio agli anelli. Precisione, potenza e concentrazione lo portano sul secondo gradino del podio. Meglio di lui solo il Turco Colak che va a prendersi la medaglia d’oro come da pronostico mentre l’egiziano Ali Zahran fa meglio che in qualifica e va a piazzarsi in terza posizione, avanti all’altro ginnasta turco Ahmed Onder.

Le parallele asimmetriche vedono, invece, salire sul podio le uniche tre ginnaste che non sono cadute dall’attrezzo durante l’esercizio. Louise Vanhille porta a casa una medaglia “facile”  con un esercizio senza errori, dall’altissimo salto Pak e delle buone verticali sui giri. La caduta delle maggiori competitor, tra cui quella dal salto Tkatchev della spagnola Perez, le spianano decisamente la strada verso la medaglia più importante. La stessa Lara Mori, infatti, non riesce a tenere una verticale in avvio di esercizio alle parallele e commette il primo errore della sua gara qui a Terragona. Il suo esercizio prosegue bene ma purtroppo non è abbastanza per avvicinare il podio. Il salto Tkachev, killer di questa finale alle parallele, colpisce anche Giada Grisetti ed è un vero peccato vedere il suo 12.533 arrivare ai piedi del podio, a parimerito con il punteggio della slovena Hribar Lucia, che le sfila bronzo sotto il naso. La spagnola Paula Raya, ultima a salire sull’attrezzo, osserva le sue avversarie cadere una dopo l’altra e mantiene il sangue freddo necessario a mettere le mani sull’argento.

Giada Grisetti è la prima a solcare l’arduo terreno della trave e conquista un bellissimo argento. La sua corporatura rende ancora più elegante ogni suo movimento e l’ottima esecuzione e diverse cadute delle avversarie fanno il resto. Prima il salto smezzato d’entrata alla trave e poi il salto costale fanno cadere Lara Mori dalla trave. Il suo esercizio prosegue senza altre incertezze ma le due cadute fanno calare a picco il punteggio a 11.066. Vasiliki Millousi conduce un elegante esercizio sul suo attrezzo di punta ma a un soffio dalla fine scivola sul fianco della trave, lasciando così sfumare ogni possibilità di avvicinare il podio. Louis Vanhille commette qualche imperfezione di troppo e deve accontentarsi del terzo piazzamento alle spalle di Giada ma Marine Boyer non manca il colpo e va a conquistare un meritato oro dopo un esercizio di assoluto pregio sui cinque centimetri.

Nella finale al corpo libero Giada Grisetti gestisce bene il suo esercizio e archivia un buon 12.466. Lara Mori si presenta al quadrato con uno splendido sorriso e rinnovata concentrazione, pronta a mettersi in tasca il terzo e ultimo oro per questi giochi del Mediterraneo. Pianta a terra ogni singola diagonale, porta a termine ottimamente ogni giro ed elemento artistico e alla fine del minuto e mezzo è chiaro che è stata lei la migliore sul quadrato. Il colpo di scena arriva quando la turca Uctas Sanli si porta davanti a Giada Grisetti con un esercizio eseguito alla perfezione nonostante l’uscita di pedana in prima diagonale. È un vero peccato che per la seconda finale di seguito Giada venga esclusa dal podio per un parimerito, stavolta con la spagnola Cintia Rodriguez che incanta il suo pubblico sulle note di Ed Sheeran e mette le mani sul bronzo. L’azzurro Andrea Russo, in finale alle parallele pari, commette alcune imprecisioni e chiude in settima piazza senza grossi errori. L’oro va a Onder, in lotta all’ultimo decimo con il cipriota Georgiou mentre il francese Gorbaux strappa il bronzo dalle mani dell’altro turco Arican per soli 33 centesimi.

L’ultimo azzurro a scendere in campo è Tommaso De Vecchis alla parallela, il quale termina senza grossi errori in sesta posizione. Di Seguito tutte le classifiche delle Finali maschili e femminili di quest’oggi.

 

Classifica al Volteggio Femminile:

1.Taman Nancy Taman: 13.899 (VT1: 14.466- VT2: 13.333)

2.Kysselef Tjasa: 13.733 (VT1: 13.566- VT2: 13.900)

3.Belak Teja: 13.499 (VT1: 13.133- VT2: 13.866)

4. Uctas Sanli Goksu: 13.399 (VT1: 13.866- VT2:12.933)

5.Afrati Argyro: 13.333 (VT1: 13.466 - VT2: 13.200)

6.Hussein Farah: 13.216 (VT1: 13.300- VT2: 13.133)

7.Monokrousou Evangelia: 12.399 (VT1: 12.966- VT2: 11.833)

8.Theocharous Anastasia: 12.249 (VT1: 12.533- VT2: 11.966)

 

Classifica Parallele Asimmetriche:

1.Vanhille Louise (FRA): 13.166

2.Raya Paula (ESP): 12.700

3.Hribar Lucija (SLO): 12.533 (D- 4.5)

4.Grisetti Giada (ITA): 12.533 (D- 5.7)

5.Perez Ana (ESP): 12.433

6.Yilmaz Tutya (TUR): 12.033

7.Mori Lara (ITA): 11.766

8.Salem Farah (EGY): 10.466

 

Classifica Trave:

1.Marine Boyer (FRA): 14.033

2.Grisetti Giada (ITA): 13.366

3.Louise Vanhille (FRA): 12.900

4.Perez Ana (ESP): 12.666

5.Millousi Vasiliki (GRE): 12.166

6. Hussein Farah (EGY): 11.933

7.Belak Teja (SLO): 11.866

8.Mori Lara (ITA): 11.066

 

Classifica Corpo Libero Femminile:

1.Mori Lara (ITA): 13.600

2.Uctas Sanli Goksu (TUR): 12.533

3.Cintia Rodriguez (ESP): 12.466 (D- 4.4)

4.Grisetti Giada (ITA): 12.466 (D- 4.8)

5.Mohamed Mandy (EGY): 12.400

6.Kysselef Tjasa (SLO): 12.300

7.Vanhille Louise (FRA): 12.300

8.Petit Sheyen (FRA): 11.733

 

 

Classifica Corpo Libero Maschile:

1.Zapata Rayderley (ESP): 14.500

2.Onder Ahmet (TUR): 14.366

3.Klavora Rok (SLO): 14.133

4.Gobaux Julien (FRA): 14.000

5.Konstantinidis Christoforos (GRE): 13.666

6.Terbovsek Luka (SLO): 13.666

7.Abad Nestor (ESP): 13.200

8.Arican Ferhat (TUR): 12.433

 

Classifica Cavallo con Maniglie:

1.Tommasone Cyril (FRA): 15.033

2.Seligman Robert (CRO): 14.966

3.Georgiou Marios (CYP): 14.500

4.Baron Marija (CRO): 14.166

5.Bertoncelj Saso (SLO): 14.133

6.Abad Nestor (ESP): 14.033

7.Tantalidis Antonios (GRE): 13.933

8.Augis Axel (FRA): 13.233

 

Classifica Anelli:

1.Colak Ibrahim (TUR): 15.233

2.Lodadio Marco (ITA): 14.933

3.Zahran Ali (EGY): 14.733

4.Onder Ahmet (TUR): 14.366

5.Abad Nestor(ESP): 13.866

6.Tallon Alberto(ESP): 13.766

7.Russo Andrea (ITA): 13.700

8.Gobaux Julien (FRA): 12.800

 

Classifica Volteggio Maschile:

1.Frasca Loris (FRA): 14.716 (VT1: 14.666- VT2: 14.766)

2.Onder Ahmet (TUR): 14.583 (VT1: 14.500- VT2: 14.666)

3.Arican Ferhat (TUR) 14.333: (VT1: 14.433- VT2: 14.233)

4.Hossaini Hamza (MAR): 14.166 (VT1: 13.933- VT2: 14.400)

5.Elmaraghy Ahmed (EGY): 13.666 (VT1: 13.800- VT2: 13.533)

6.Kyriakou Neofytos (CYP): 13.583 (VT1: 13.633- VT2: 13.533)

7.Mir Nicolau (ESP): 13.066 (VT1: 13.033- VT2: 13.100)

 

Classifica Parallele Pari:

1.Onder Ahmet (TUR): 15.033

2.Georgiou Marios (CYP): 14.933

3.Gorbaux Julien (FRA): 14.533

4.Arican Ferhat (TUR): 14.500

5.Abad Nestor (ESP): 14.366

6.Mir Nicolau (ESP): 14.066

7.Russo Andrea (ITA): 13.133

8.Georgiou Ilias (CYP): 13.066

 

Classifica Parallela:

1.Georgiou Marios (CYP): 14.133

2.Samiloglu Umit (TUR): 14.066

3.Abad Nestor (ESP): 14.033

4.Georgiou Ilias (CYP): 13.900

5.Iliopoulos Nikolaos (GRE): 13.266

6. De Vecchis Tommaso (ITA): 13.233

7.Degouy Paul (FRA): 12.566

8.Maras Vlasios (GRE): 12.466

È ancora una volta l’oro il colore della medaglia di quest’oggi al Reus Olympic Pavillon di Terragona ed è l’immensa Lara Mori a portarlo al collo. Il Caporale dell’Esercito italiano sfoggia la sua grande capacità di gestire la tensione di gara e conquista il gradino più alto del podio nella competizione individuale dei diciottesimi Giochi del Mediterraneo, proprio come Vanessa Ferrari a Mersin nella passata edizione del 2013. Stefania Bucci, la sua allenatrice, spunta fuori a sorpresa al termine dell’esercizio di Lara al corpo libero e assiste, tenendola stretta in un abbraccio, all’assegnazione dell’oro alla sua atleta. Quanto cuore e quanta grinta in questi Giochi per la squadra azzurra, anche Giada Grisetti, infatti, si dimostra un valido elemento del Team, terminando al quarto posto a un solo decimo di distanza dalla spagnola Perez, bronzo dietro la francese Louise Vanhille.

La gara delle azzurre segue l’ordine olimpico e comincia al volteggio. Giada Grisetti e Lara Mori piazzano due FTY precisi e potenti, rispettivamente da 13.600 e 13.550. Louis Vanhille, al primo posto in qualifica con lo stesso punteggio di Lara, risponde con un FTY da manuale, 13.750 e col FTY fanno bene anche la turca Tutya Yilmaz e Ana Perez che ottengono entrambe 13.600. Alle parallele l’unico esercizio degno di nota è quello della spagnola Bonilla, che a un passo dall’uscita cade dall’attrezzo e compromette un esercizio ben fatto, fermandosi a 11.350.

Nella seconda rotazione le ragazze del gruppo di testa si trovano alle parallele. Ana Perez resta attaccata allo staggio con la pura forza di volontà dopo che una mano le scivola via all’arrivo del salto Gienger. Il suo resta comunque uno degli esercizi più complessi alle parallele e nonostante l’imprecisione ottiene un discreto 12.700. L’egiziana Hussein Farah sfoggia un’ottima esecuzione sugli staggi e raggiunge il buon 12.650. Louise Vanhille alle parallele punta alla leaderchip portando a casa un buon 13.000 ma Lara Mori risponde con un esercizio altrettanto solido e la segue a brevissima distanza con 12.800. Giada Grisetti scivola dagli staggi sul salto Tkatchev e sporca il suo elegante esercizio, 12.200 per lei. Alla trave la spagnola Bonilla e la greca Xoulogi, riscattano la caduta della qualifica e ottengono rispettivamente 12.700 e 12.600.

La terza rotazione comincia con la trave delle due egiziane Salem e Hussein. Entrambe incantano i giudici con due esercizi potenti, soldi e privi di incertezze che le portano estremamente vicine alla zona podio con il 12.950 della prima e l’impressionante 13.450 della seconda. Ana Perez tira dritto anche alla trave e piazza un interessante 13.300 ma Lara Mori risponde solida coma una roccia sui cinque centimetri. Perfetta l’entrata, ancora meglio la serie di salti all’indietro, salto ad anello elegante e preciso, giro impugnato bellissimo, uscita stoppata. Il punteggio di 13.800 parla da se e sigla definitivamente il sorpasso ai danni della francese Vanhille, che termina bene (ma non abbastanza!) alla trave con 12.500. Anche Giada Grisetti porta a termine un esercizio senza grossi errori. Bene l’enjambee cambio ad anello, buona serie all’indietro, l’onodi e la ruota senza posa delle mani. Estremamente bello il collegamento degli enjambee ma l’energia del doppio raccolto d’uscita le fa fare diversi passi all’indietro. Il suo è un importante 13.050 che riscatta la caduta alle parallele e le fa guadagnare terreno.

L’ultimo giro di boa è al corpo libero. Ana Perez vede sfumare la possibilità di salire sul primo gradino del podio con la caduta sul doppio carpio di chiusura e si ferma a 11.850. Giada Grisetti termina la sua gara con un ottimo esercizio al quadrato, stampando a terra il triplo avvitamento e un altissimo doppio raccolto. Louise Vanhille dimostra di lottare per la medaglia piantando a terra un doppio teso da manuale ma la performance di Lara Mori non lascia dubbi: il suo esercizio si tinge d’oro!

Le emozioni non finiscono qui per le nostre azzurre. Entrambe si destreggeranno su tre finali d’attrezzo, pronte a dire la loro ancora una volta domani a partire dalle 17.00.

Ricordiamo che è possibile seguire la competizione in live streaming sul sito Olymic Channel Tv.

Di seguito la classifica completa della competizione All-Around:

1.Lara Mori (ITA) 53.200

2.Vanhille Louise (FRA) 52.050

3.Perez Ana (ESP) 51.450

4.Grisetti Giada (ITA) 51.350

5.Hussein Farah (EGY) 51.200

6.Petit Sheyen (FRA) 50.600

7.Hribar Lucija (SLO) 50.450

8.Salem Farah (EGY) 49.500

9.Bonilla Helena (ESP) 49.450

10.Yilmaz Tutya (TUR) 49.400

11.Xoulogi Ioanna (GRE) 47.650

12.Uctas Sanli Goksu (TUR) 47.550

13.Dias Beatriz (POR) 47.550

14.Pitrez Mariana (POR) 46.600

15.Philassides Gloria (CYP) 41.750

16.Theocharous Anastasia (CYP) 41.750

Kysselef Tjasa (SLO)- Ritirata

Mrdenovic Tamara (SRB)- Ritirata

Il cielo di Terragona si tinge d’azzurro questa sera! Le ragazze della femminile portano a casa l’oro della diciottesima edizione dei Giochi del Mediterraneo davanti a Francia e Spagna grazie a un'ottima prestazione di squadra. La formazione composta da Martina Basile, Caterina Cereghetti, Giada Grisetti, Francesca Noemi Linari, Lara Mori e (come riserva) Martina Maggio è riuscita ad avere la meglio portando a termine la gara con costanza e gioco di squadra. Non solo, Mori e Grisetti fanno incetta di finali conquistando, oltre alla finale a parallele già archiviata nella giornata di ieri, anche la finale individuale e quelle alla trave e al corpo libero.

Le azzurre scendono in campo alle 15.00, consapevoli di giocare su un terreno favorevole in questa seconda metà di gara: trave e corpo libero, seppur insidiosi, sono due tra gli attrezzi in cui la nostra nazionale è sempre riuscita a distinguersi. Giada Grisetti scende in pedana per prima al corpo libero e con precisione ed eleganza raggiunge la sua seconda finale d'attrezzo con il punteggio di 12.600. La romana Martina Basile sfoggia un bellissimo doppio teso in prima diagonale ma mette un piede fuori con il double arabian e una mano a terra nel doppio carpio di chiusura e il suo punteggio si ferma a 11.250. Il carattere della squadra si palesa, però, con le successive prestazioni di Francesca Noemi Linari e Lara Mori. Francesca paga qualche imprecisione ma il suo esercizio stupisce per l'interessante diagonale flic tempo, doppio avvitamento e mezzo, salto raccolto avanti (12.250). Lara è precisa e potente in ogni diagonale dal flic tempo collegato a tsukahara, al doppio avvitamento e mezzo collegato al salto teso in avanti, al triplo avvitamento, fino al doppio carpio di chiusura. Per lei il punteggio di 13.150 ha il sapore del primo punteggio di qualifica per la finale e da alla squadra quel quid in più necessario alla rimonta. La Spagna nella terza rotazione si trova, invece, alla trave dove due ginnaste su quattro cadono dall’attrezzo e permettono alle azzurre, e poi alle transalpine, di rimontare. La Grecia si alterna alle spagnole alla trave ma la sua è una gara sottotono nella quale la migliore prestazione arriva dalla Millousi alla trave, i finale d'attrezzo con l’ultimo punteggio disponibile, 12.500.

Nella quarta e ultima rotazione a rompere il ghiaccio con la trave è Giada Grisetti, che ancora una volta si comporta egregiamente distinguendosi per precisione ed eleganza, per lei un 13.000 che la porta direttamente in finale. Martina Basile termina la sua gara con 12.250 mentre l’esercizio di rilievo di Francesca Noemi Linari viene sporcato da una caduta, fermando il suo punteggio a 12.200. A chiudere la gara delle azzurre è Lara Mori, che sale sulla trave con un elegante flic smezzato e sporca il suo altrimenti solido esercizio con due importanti sbilanciamenti. Avrà sicuramente la possibilità di fare meglio in finale ma intanto sigla con la sua firma il raggiungimento del gradino più alto del podio. Al corpo libero, infatti, la Spagna è consapevole di non riuscire ad avvicinare l’Italia ma lotta comunque per un posto sul podio con l’eleganza di Cintia Rrodriguez e la potenza di Ana Perez e siguadagna una meritata medaglia di bronzo.

Alle 19 la gara entra finalmente nel vivo. La Turchia apre la terza rotazione con un inizio turbolento: tutte le sue quattro atlete cadono dalla trave, ed è un vero peccato per Tutya Ylmaz, che incolla alla trave il difficilissimo salto teso con avvitamento ma non riesce a gestire il resto dell’esercizio, perdendo così la possibilità di entrare in finale nel suo attrezzo di punta. Le egiziane ancora una volta stupiscono per la loro costanza e al corpo libero Mandy Mohamed risulta precisa ed elegante, tanto da guadagnare una meritata finale con 12.700. Le ragazze turche incantano il pubblico con melodie e coreografie arabeggianti ma non riescono a contrastare l’ottima gara dell’Egitto nell'ultima rotazione alla trave sorpassa definitivamente la Turchia conquistando il quarto posto.

La Francia tenta la sua rimonta alla trave, un attrezzo congeniale alle transalpine tanto quanto lo è per le nostre azzurre. La prestazione da manuale di Marine Boyer la catapulta col primo punteggio di qualifica nella finale d’attrezzo con 13.950 e segna il sorpasso della Francia ai danni della Spagna. L’Italia è a un soffio ma le buone prestazioni delle francesi al corpo libero non bastano per il sorpasso ed è così ufficiale l’oro azzurro.

Appuntamento domani per le finali individuali, alle 11.00 quella maschile e alle 17.00 la femminile. Ricordiamo che è possibile seguire la diretta streaming sul sito Olympic Channel TV.

Di seguito la classifica completa  squadra e tutte qualificazioni alle finali.

 

Classifica femminile a squadre:

1.Italia 155.250

2.Francia 154.400

3.Spagna 151.550

4.Egitto 149.800

5.Turchia 146.650

6.Slovenia 145.400

7.Grecia 137.500

8.Portogallo 137.500

9.Cipro 124.850

Finaliste All-Around:

1.Vanhille Louise (FRA) 52.400

2.Lara Mori (ITA) 52.400

3.Grisetti Giada (ITA) 52.000

4.Perez Ana (ESP) 51.650

5.Petit Sheyen (FRA) 50.750

6.Yilmaz Tutya (TUR) 49.650

7.Hussein Farah (EGY) 49.450

8.Salem Farah (EGY) 49.200

9.Uctas Sanli Goksu (TUR) 49.150

10.Mrdenovic Tamara (SRB) 48.700

11.Hribar Lucija (SLO) 48.600

12.Bonilla Helena (ESP) 48.150

13.Pitrez Mariana (POR) 48.000

14.Dias Beatriz (POR) 46.950

15.Xoulogi Ioanna (GRE) 46.050

16.Kysselef Tjasa (SLO) 45.700

17.Theocharous Anastasia (CYP) 44.600

18.Philassides Gloria (CYP) 41.150

 

 

Finaliste alla trave:

1.Boyer Marine (FRA) 13.950

2.Belak Teja (SLO) 13.000 (D 4.9)

3.Grisetti Giada (ITA) 13.000 (D. 5.1)

4.Mori Lara (ITA) 13.000 (D 5.7)

5.Vanhille Louise (FRA) 12.950

6.Perez Ana (ESP) 12.750

7.Salem Farah (EGY) 12.700

8.Millousi Vasiliki (GRE) 12.500

9.(R1)Hussein Farah (EGY) 12.350

10.(R2)Pitrez Mariana (POR) 12.300

 

 

Finaliste al Corpo Libero:

1.Mori Lara (ITA) 13.150

2.Petit Sheyen (FRA) 12.850

3.Mohamed Mandy (EGY) 12.700

4.Vanhille Louise (FRA) 12.650

5.Grisetti Giada (ITA) 12.600

6.Uctas Sanli Goksu (TUR) 12.550

7.Rodriguez Cintia (ESP) 12.400

8.Mrdenovic Tamara (SRB)

9.(R1)Kysselef Tjasa (SLO) 12.100

10.(R2)Raya Paula (ESP) 12.000

A Terragona si è ufficialmente conclusa la prima parte di gara, valida da qualifica e da gara a squadre. Tutti i team femminili hanno gareggiato per le due rotazioni in programma nella giornata di oggi, volteggio e parallele asimmetriche, ed è ora possibile stilare una classifica parziale completa e le prime qualificazioni alle finali. Ottima la prestazione dell'Italia femminile in questa prima metà di gara, la squadra resta in seconda posizione parziale e in più arriva la doppia finale a parallele asimmetriche per Lara Mori e Giada Grisetti. Nessuna azzurra ha effettuato il doppio salto al volteggio, dunque nessuna ginnasta italiana avrebbe potuto entrare in finale. Bilancio assolutamente positivo per l'Italia, dunque.

Nella seconda suddivisione, in cui sono presenti anche Turchia e Portogallo,le ragazze dell'Egitto si sono rese protagoniste, rimontando a sorpresa sulla Francia con una prestazione a dir poco impressionante a volteggio. Le ragazze francesi completano un’ottima prima rotazione al volteggio, con il 13.800 di Marine Boyer e il 13.650 di Osyssek-Reimer Morgane, superando col loro 41.000 anche il parziale di Italia e Spagna (40.850). Perdono, però, terreno nella seconda rotazione commettendo numerosi errori alle parallele asimmetriche, dove a fare bene è solo Louis Vanille, 13.250. Come l’Italia con la Spagna, anche le francesi per soli 50 centesimi restano dietro l’Egitto. Le ragazze egiziane non commettono grossi errori alle parallele e, nonostante la semplicità di alcuni esercizi la buona prestazione di Hussein Farah riesce ad attenuare il distacco dagli altri team. È al volteggio che le egiziane riescono a stupire: risalgolo la classifica grazie allo stratosferico 14.550 di Taman Nancy Taman e si portano al terzo posto parziale, superando la Francia. La Turchia, capitanata da Tutya Yilmaz si difende bene al volteggio ma subisce una battuta d'arresto alle parallele che le relega momentaneamente al quinto posto.

Di seguito le classifiche parziali della prima metà di gara e le qualificazioni di Volteggio e Parallele asimmetriche.

Parziale a Squadre:

1. Spagna 78.800

2. Italia 78.750

3. Egitto 77.400

4. Francia 77.350

5. Turchia 75.150

6. Slovenia 74.400

7. Grecia 72.800

8. Cipro 64.450

 

Ginnaste finaliste alle Parallele Asimmetriche:

1. Perez Ana (ESP) 14.400

2. Vanhille Louise (FRA) 13.250

3. Mori Lara (ITA) 12.900

4. Hussein Farah (EGY) 12.850 (D.5.1)

5. Grisetti Giada (ITA) 12.850 (D 5.8)

6. Raya Paula (ESP) 12.800

7. Hribar Lucija (SLO) 12.750

8. Yilmaz Tutya (TUR) 12.350

9. (R2) Salem Farah (EGY) 12.200

10. (R1) Vasiliki Millousi (GRE) 12.100

 

Ginnaste finaliste al Volteggio:

1. Taman Nancy Taman (EGY) 14.150 (VT1: 14.550- VT2: 13.750)

2. Belak Teja (SLO) 14.000 (VT1: 14.250- VT2: 13.750)

3. Hussein Farah (EGY) 13.225 (VT1: 13.450- VT2: 13.000)

4. Kysselef Tjasa (SLO) 13.000 (VT1: 12.150- VT2: 13.850)

5. Afrati Argyro (GRE) 12.975 (VT1: 13.150- VT2: 12.800)

6. Monokrousou Evangelia (GRE) 12.950 (VT1: 13.050- VT2: 12.850)

7. Uctas Sanli Goksu (TUR) 12.875 (VT1: 13.450- VT2: 12.300)

8. Theocharous Anastasia (CYP) 12.400 (VT1: 12.750- VT2: 12.050)

9. (R1) Philassides Gloria (CYP) 12.025 (VT1: 12.300- VT2: 11.750)

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