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Mercoledì, 26 Aprile 2017

L’aria che si respira al Palalottomatica è festosa e rilassata dopo la gara, quando Aurora Trombin e la sua allenatrice Moira Ferrari mi vengono incontro nell’area stampa. Ci accomodiamo in un angolo per fare la nostra chiacchierata e la cosa che mi salta subito all’occhio è l’insieme di soddisfazione e incredulità che Aurora ha stampato sul viso, come se stesse ancora aspettando il pizzicotto che le confermi che ciò che ha fatto oggi è successo davvero.

Le chiedo di raccontarmi la sua storia e lei parte da zero, mi dice che si chiama Aurora Trombin, che ha 13 anni e che ha cominciato a fare ginnastica all’età di 4, nella società sportiva Biancade. La sua spiccata propensione per la ginnastica artistica la porta a spostarsi, a 10 anni, in una società più grande, la Polisportiva Casier. È forse l’età giusta per lei, o forse è giusto l’approccio della sua ex-allenatrice Sabrina oppure è semplicemente il momento giusto per la sua crescita come atleta, perché Aurora in poco tempo entra a far parte del gruppo di semi-agonstica della società e riesce a diventarne la migliore. Si allena tre volte a settimana per due ore e mezza e la passione per questo sport diventa tanto incontenibile da contagiare anche i suoi genitori. I progressi fatti da Aurora in un tempo così breve sono tanto evidenti da indurli a chiedersi se non sia il caso di ambire ancora una volta a qualcosa in più. Decidono così di chiedere a Sabrina di portare Aurora in una società che pratichi non solo GpT ma agonistica e lei si dice d’accordo.

In breve tempo riescono a fissare un colloquio con la Gymnasium Treviso e quel giorno di due anni fa, circa, per Aurora si apre la porta su un mondo nuovo: l’agonismo. Moira mi spiega che pur avendo una buona base da cui partire, il lavoro da fare è stato tanto, soprattutto all’inizio quando si sono ritrovate a dover costruire un percorso agonistico dal principio. Aurora, però, non si è lasciata spaventare, al contrario, si è buttata a capofitto nella nuova impresa con impegno e tenacia e praticamente dal primo giorno ha cominciato a passare in palestra dalle cinque alle sette ore al giorno, tutti i giorni.

Allo stesso tempo accanto a lei comincia la preparazione al campionato di una squadra ai massimi livelli nazionali, che pochi mesi dopo il suo arrivo la catapulta proprio a Roma in un palazzetto gremito di tifosi, appassionati, fotografi e telecamere.

Lo scorso anno Aurora è una delle riserve della Gymnasium, con un unico attrezzo pronto per la gara, il volteggio, e sempre a Roma quest’anno, grazie a un forte ricambio generazionale che la squadra ha subito, si è ritrovata ad affrontare la gara come protagonista, con la grande responsabilità di trainarla verso la salvezza.

Pochi minuti prima, osservandola saltare tra staggi delle parallele non avrei mai pensato che nemmeno un anno fa Aurora era in grado di eseguire solo un paio degli elementi che adesso mostra con naturalezza, il che ha dell’incredibile.

Mi viene spontaneo chiederle com’è stato gestire la tensione della gara e lei mi confessa che, sì, il peso di diecimila occhi puntati addosso non è stato affatto facile da ignorare, che ha commesso qualche errore di troppo al corpo libero e che per farle ritrovare la concentrazione Moira ha deciso di farle saltare un attrezzo, ma non mi dice ciò che invece è evidente sul suo volto: vorrebbe rifarlo e al più presto. La gestione della fatica e l’incremento dei valori di partenza sono i due grandi obiettivi su cui Moira e Aurora stanno lavorando quest’anno. Il loro è un percorso ancora in divenire che cambia giorno dopo giorno e viene scritto in palestra con l’impegno e la dedizione che entrambe mostrano verso questo sport.

Le nostre strade si separano ma mi allontano carica di un messaggio di positività e speranza che mi fa credere che i sogni ad occhi aperti esistono e che Aurora Trombin ne stia vivendo uno proprio adesso.

Questo sabato 8 aprile i riflettori si sono accesi sulla Ginnastica Artistica al Palalottomatica, gremito di appassionati grandi e piccini, accorsi numerosi ed entusiasti da ogni parte d’Italia a sostenere le squadre più forti a livello nazionale. Come da programma le squadre di serie A2 sono scese in campo per contendersi il podio della seconda tappa di campionato per prime, in mattinata.  

 

Ad aggiudicarsi il podio maschile è il Centro Ginnastica Salerno che, trainata da Salvatore Maresca e Nicola Bartolini, riesce per la seconda volta a raggiungere il primo gradino del podio, staccando di ben cinque punti la seconda classificata, l’A.G.S. Eur. Sotto il tifo del pubblico di casa, la squadra romana riesce a recuperare ben tre posizioni rispetto a Torino, dove arrivava quinta, e supera anche la Juventus Nova Melzo di Alberto Busnari, terza.

Di seguito la classifica completa della Serie A2 maschile:

  1. Centro Ginnastica Salerno- 162.000
  2. A.G.S. Dil. Eur- 156.950
  3. Juventus Nova Melzo- 154.700
  4. Pal. Ginnastica Ferrara- 154.200
  5. Forti e Liberi- 153.900
  6. Roma 70 Ginnastica- 151.950
  7. Giovanile Ancona- 151.950
  8. A.G. Livornese- 151.650
  9. Ares- 150.050
  10. Città di Opera A.S.D.- 149.050
  11. Ginnastica Stabia- 144.000
  12. S.G. Aurora- 143.500

Al femminile invece si aggiudica la vittoria della tappa romana la Juventus Nova Melzo, trascinata da un’elegantissima Clara Colombo, mentre Alessia Federici porta sul secondo gradino del podio la Propatria 1883 Milano a soli tre decimi dalla Corpo Libero Gymnastics Team. Bene anche la Ginnastica Romana, arrivata quarta, di cui impressiona per eleganza e precisione la trave della giovanissima Marta Morabito. Doverosa citazione va anche alla squadra Renato Serra Ginnastica che nonostante abbia subito un grave furto da parte di ignoti di tutti gli averi di atlete e allenatori è riuscita comunque a reagire e a piazzarsi nona, migliorandosi di ben due posizioni rispetto a Torino.

Di seguito la classifica completa della Serie A2 femminile:

  1. Juventus Nova Melzo- 125.250
  2. Propatria 1883 Milano- 123.450
  3. Corpo Libero Gymnastics Team- 123.100
  4. Ginnastica Romana- 121.250
  5. Ghislazioni Gal- 119.500
  6. S.G. di Torino- 116.700
  7. A.G. Biancoverde- 116.600
  8. Ginnastica Sampietrina- 116.450
  9. Renato Serra Ginnastica- 113.800
  10. Victoria Torino- 113.350
  11. Fratellanza Savonese- 111.550
  12. A. Dil. Pol. Casellina- 110.600

 

Nel pomeriggio, alle 15, la massima serie della ginnastica vede scendere in campo le squadre più forti. Le prime classificate sia al maschile con la Ginnastica Pro Carate, che al femminile con la Brixia Brescia, scavano tra sé e le avversarie un vantaggio pauroso che vale più di cinque punti e mette bene in chiaro l’obiettivo di queste due squadre.

 

La Ginnastica Pro Carate, forte del prestito del ginnasta spagnolo Nestor Abad San Juan mette a segno una vittoria schiacciante sulla Spes Mestre di Stefano Patron e compagni, mentre il terzo gradino del podio va alla Ginnastica Meda. Le squadre di casa, forti del tifo del loro pubblico finiscono invece settima (Ginnastica Civitavecchia) e decima (Ginnastica Romana).

Di seguito la classifica completa della Serie A1 maschile:

  1. Ginnastica Pro Carate- 241.350
  2. Spes Mestre- 235.950
  3. Ginnastica Meda- 232.950
  4. Pro Patria Bustese- 230.100
  5. La Costanza Massucchi- 229.450
  6. Ginnastica Sampietrina- 228.250
  7. Ginnastica Civitavecchia- 227.650
  8. Libertas Vercelli- 227.550
  9. Corpo Libero Gymnastics Team- 223.050
  10. Ginnastica Romana- 220.300
  11. Virtus Pasqualetti- 219.400
  12. Nardi Juventus- 59.750

La gara femminile si apre con gli esplosivi doppi avvitamenti della Brixia. Martina Maggio (14.600) e Asia D’Amato (14.600) riscaldano il campo per Sofia Busato (14.750), che sfoggia un doppio avvitamento pulito, alto e quasi perfettamente stoppato (con un punteggio di esecuzione pari a 9.150). La Gal Lissone inizia la gara dalle parallele, attrezzo storicamente ostico per la squadra che, a parte un’evidente sbavatura sull’esercizio della stellina Sidney Saturnino (12.350), riesce comunque a portare a casa un discreto totale. La Forza e Virtù di Novi Ligure e il Centro Sport Bollate si affiancano nella rotazione alla trave ed entrambe le squadre regalano un bello spettacolo al pubblico con l’esplosività delle prime e l’eleganza delle seconde. Col cambio di rotazione, la Brixia da il bentornato a Martina Rizzelli che sfoggia un buon esercizio sugli steggi (13.600), seguita da Martina Maggio (13.800) e da un esercizio di qualità di Asia D’Amato (13.850). Al corpo libero Arianna Rocca (12.750) esce di pedana e sporca così un esercizio che riesce sempre ad animare e coinvolgere incredibilmente il pubblico mentre la compagna di squadra Desiree Carofiglio porta a casa un discreto 13.500. L’Artistica 81 gira nel mentre alle parallele con Federica Macrì (12.600) e Tea Ugrin (12.800), che ritorna in campo gara eseguendo una parallela pulita anche se semplificata. La trave di Elisa Meneghini (13.200) è elegante e sicura, mentre Lara Mori stupisce tutti con grinta e precisione sulla pedana del corpo libero stampando un 14.000 di rilievo. Al volteggio Arianna Rocca (14.150) e compagne ingranano definitivamente la marcia e agguantano un ottimo secondo posto ai danni della Sport Bollate che chiude quarta, e della Gal Lissone, terza, di cui nulla può il buon corpo libero di Elisa Meneghini (12.750). Poco importa, invece, il doppio errore alla trave di Francesca Noemi Linari (10.800) e, in generale, la prestazione poco brillante della Brixia su questo attrezzo, la squadra ha un distacco tale dalle altre da consentirle la vittoria sicura anche dopo l’errore della giovanissima stella brixiana.

Di seguito la classifica completa della Serie A1 femminile:

  1. Brixia- 137.050
  2. Forza e Virtù 1892- 131.700
  3. Ginnastica Artistica Lissonese- 129.150
  4. Sport Bollate- 129.050
  5. Ginnica Giglio- 128.450
  6. Artistica 81 Trieste- 127.350
  7. World Sporting Academy- 125.950
  8. Pro Lissone Ginnastica- 125.700
  9. Estate 83- 123.800
  10. Olos Gym 2000- 121.400
  11. Ginnastica Civitavecchia- 120.850
  12. Gymnasium Treviso- 115.500

La ginnastica artistica è uno sport in continua evoluzione, uno sport in cui la crescita è legata ai limiti, fisici e mentali, e alla strategia adeguata per superali e affrontarne di nuovi, sempre più grandi, sempre più importanti. I ginnasti hanno nelle loro mani il futuro di questa disciplina, lo plasmano con il loro lavoro e il loro impegno costante e, alle volte, riescono anche a lasciare un segno indelebile. Nel Codice dei Punteggi, infatti, i nuovi elementi portano il nome di chi per primo è stato in grado di eseguirli in una competizione ufficiale (competizioni mondiali o giochi olimpici) ed è proprio in questi giorni che il Codice dei Punteggi dell'artistica maschile si è arricchito di ben otto nuovi elementi, eseguiti nel tardo 2016 e nei primi mesi del 2017.

Per il Volteggio abbiamo:

Lo Shirai 3 (Eseguito alla coppa del mondo di Melbourne- 2017)

L'appena ventenne giapponese Kenzo Shirai è riuscito a mettere il suo nome sul codice dei punteggi per la sesta volta. L'elemento in questione è uno Sherbo con doppio avvitamento, ossia una rondata, giro completo prima di toccare la tavola e doppio avvitamento. La difficoltà di questo elemento è di 5.4.

 

Al Corpo Libero i nuovi elementi sono:

Il Goshima (Eseguito alla Team Challenge di Stoccarda- 2017)

Il neo senior Takahiro Goshima riesce invece a imprimere il suo nome sul triplo avvitamento e mezzo avanti, elemento dalla difficoltà G.

Il Zapata (Eseguito alla coppa del mondo di Cottbus- 2016)

Per Rayderley Zapata, spagnolo medagliato a Europei e Mondiali in questa specialità, questo è il primo elemento a portare il suo nome nel codice dei punteggi. Si tratta di un doppio salto raccolto in avanti con un avvitamento e mezzo e la sua difficoltà è una G.

 

Per il Cavallo con Maniglie:

Il Keikha (Eseguito nella coppa del mondo di Baku- 2017)

Saeedreza Keikha è il primo iraniano della storia ad avere un elemento che porta il suo nome nel codice dei punteggi. Al suo elemento è stata assegnata una difficoltà F.

 

Agli Anelli l'unico nuovo elemento è:

Il Colak (Eseguito alla coppa del mondo di Melbourne- 2017)

All'elemento del turco Ibrahim Colak è stata assegnata una difficoltà E.

 

Per le Parallele Pari:

Il Babos (Eseguito alla Szombathely World Challenge Cup- 2016)

L'ungherese Adam Babos, specialista alle parallele, riesce a dare il nome al suo elemento dalla difficoltà C.

Il Baumann (Eseguito alla coppa del mondo di Doha- 2017)

Anche per lo svizzero Christian Baumann questo è il primo elemento a portare il suo nome nel Codice dei Punteggi. La sua difficoltà è F.

Il Gagnon (Eseguito alla Szombathely World Challenge Cup- 2016)

La difficoltà dell'elemento del canadese Joel Gagnon è pari a C.

 

 

Fonte: fig-gymnastics.com 

Le migliori ginnaste americane sono state convocate ieri, 22 marzo 2017, al Karolyi Ranch, a Huntsville in Texas, per il Training Camp al termine del quale sarà decisa anche la formazione partecipante al Trofeo città di Jesolo, giunto ormai alla decima edizione. Il Training Camp e la direzione del Team statunitense sono affidati a Valeri Liunkin, olimpionico di Seul 1988, successore della leggendaria Martha Karolyi che ha lasciato nelle sue sapienti mani la gestione della squadra a stelle e strisce.

Durante il collegiale saranno testate le abiltà fisiche delle atlete, il loro stato di forma e il loro lavoro sugli attrezzi. Si punterà, poi, a perfezionare la qualità degli esercizi e a consolidarne la stabilità. Le ginnaste che risulteranno più preparate prenderanno parte agli incontri internazionali di questo periodo, tra cui la World Cup di Londra e il Trofeo Città di Jesolo. I nominativi saranno annunciati sabato sera.

L'attenzione è puntata su Ragan Smith, che ha vinto il titolo per l'AT&T American Cup, su Ashton Locklear e su Morgan Hurd, la quale ha recentemente conquistato il bronzo All-Around nella Coppa del Mondo di Stoccarda. Di seguito la lista completa delle partecipanti:

Shania Adams
Jade Carey
Jordan Chiles
Olivia Dunne
Norah Flatley
Margzetta Frazier
Morgan Hurd
Madeleine Johnston
Adeline Kenlin
Eliana Lazzari
Sunisa Lee
Lauren Little
Ashton Locklear
Emma Malabuyo
Riley McCusker
Victoria Nguyen
Maile O'Keefe
Abby Paulson
Gabby Perea
Alyona Shchennikova
Ragan Smith
Tori Tatum
Trinity Thomas

 

Fonte: usagym.org

Gli Italian Sportrait Awards, giunti ormai alla quinta edizione, incoronano Carlotta Ferlito come vincitrice della categoria "Campione dei Ragazzi" dell'edizione 2017.

Il premio degli Italian Sportait Award è assegnato alle personalità sportive italiane, olimpiche e paralimpiche senza alcuna distinzione, non in base ai loro successi in ambito sportivo ma sulla base della loro capacità di emozionare e trascinare il pubblico durante le competizioni. Una giuria di ex atleti ha il compito di formulare le nomination per sei categorie di atleti: top (maschile e femminile), rivelazione (maschile e femminile) e giovane (maschile e femminile).

Vi è, inoltre, un'ulteriore categoria dedicata interamente al pubblico Under 16, quella del "Campione dei ragazzi". La categoria "Campione dei Ragazzi" rappresenta l'occasione per scuole e società sportive di approfondire tematiche legate alla cultura sportiva con il giovane pubblico, al fine di rendere i giovani più consapevoli e partecipi dei sacrifici e degli oneri che gli sportivi sono chiamati ad affrontare ogni giorno. È una giuria di ragazzi under 16 che ha determinato le nomination per questa categoria, tra figurano anche Bebe Vio, Federica Pellegrini, Giorgio Paltrinieri e Tania Cagnotto, e sono stati i voti della giuria popolare, composta sempre da ragazzi con età inferiore ai 16 anni, raccolti tramite internet, scuole e società sportive, a proclamare Carlotta Ferlito come vincitrice dell'edizione 2017. È lei l'atleta che ha saputo emozionare di più, il "ritratto" dello sportivo per eccellenza, l'orgoglio per gli italiani più giovani che si approcciano allo sport.

Dopo un periodo di quasi totale assenza di competizioni internazionali a seguito delle Olimpiadi di Rio, la Ginnastica Artistica ritorna a pieno ritmo, e con il nuovo codice dei punteggi 2017-2020, nel mese di marzo con le tappe di Coppa del Mondo Individuale All-Around. Gli appuntamenti sono i seguenti:

AT&T American Cup, 4 Marzo, Newark (USA)

World Cup, 19 Marzo, Stoccarda (Germania)

World Cup, 8 Aprile, Londra (Gran Bretagna)

Già noti, in parte, i nominativi degli atleti che scenderanno in campo gara nei primi due appuntamenti, anche se, come sempre in queste occasioni, essi subiscono cambiamenti dovuti allo stato di forma degli atleti o a possibili infortuni.

Proprio nella tappa a stelle e trisce di Newark, infatti, Yul Moldauer rimpiazzerà Sam Mikulak, infortunatosi pochi giorni fa durante la Winter Cup ed è tutt'oggi da definire il nome della seconda ginnasta che rappresenterà gli Stati Uniti accanto a Ragan Smith.

La lista completa degli atleti partecipanti a questo evento è qui di seguito.

Ginnastica Artistica Maschile:

Sun Wei (Cina)

Lukas Dauser (Germania)

Ryohei Kato (Giappone)

Sam Oldham (Gran Bretagna)

Bart Deurloo (Olanda)

Eddy Yusof (Svizzera)

Oleg Vernaiev (Ucraina)

Yul Moldauer (USA)

Akash Modi (USA)

 

Ginnastica Artistica Femminile:

Emily Whitehead (Australia)

Xie Yufen (Cina)

Melanie De Jesus dos Santos (Francia)

Kim Bui (Germania)

Asuka Teramoto (Giappone)

Rebecca Tunney (Gran Bretagna)

Tisha Volleman (Olanda)

Ragan Smith (USA)

Nominativo da definire (USA)

La Coppa del Mondo di Stoccarda dovrà ,invece, fare a meno di Larisa Iordache. Il suo attesissimo ritorno in campo gara viene ancora una volta posticipato a causa di un infortunio e per lo stesso motivo è in dubbio anche la presenza della canadese Isabella Onyshko mentre la Gran Bretagna sostituisce la veterana Claudia Fragapane in favore della neo-senior Alice Kinsella. Al maschile non è ancora noto chi andrà a sostituire il rappresentante degli Stati Uniti Sam Mikulak mentre recentemente è stata confermata la presenza dello svizzero Oliver Hegi. Lo spettacolo a Stoccarda sarà comunque assicurato dalla presenza dei tedeschi Dauser e Helder e dell'ucraino Oleg Vernaiev per la maschile e dell'elegantissima russa Angelina Melnikova, l'olandese Eythora Thorsdottir e le padrone di casa Tabea Alt e Pauline Schaefer per la femminile. Non è ancora certa la presenza della statunitense Jordan Chiles, che lo scorso anno ha deliziato il pubblico di Jesolo come junior e che a Stoccarda andrebbe a rappresentare per la prima volta gli Stati Uniti come senior.

La lista completa degli atleti partecipanti è qui di seguito.

Ginnastica Artistica Maschile:

Sun Wei (Cina)

Lukas Dauser (Germania)

Philipp Herder (Germania)

Kazuma Kaya (Giappone)

James Hall (Gran Bretagna)

Nikita Ignatyev (Russia)

Oliver Hegi (Svizzera)

Oleg Vernaiev (Ucraina)

Sam Mikulak (USA)

 

Ginnastica artistica Femminile:

Isabela Onyshko (Canada)

Zhang Jin (Cina)

Tabea Alt (Germania)

Pauline Schaefer (Germania)

Alice Kinsella (Gran Bretagna)

Eythora Thorsdottir (Olanda)

Jordan Chiles (USA)

 

I nominativi della competizione dell'ultima tappa della Coppa del Mondo, quella di Londra, sono, invece, ancora tutti da definire.

Poche ore fa la UEG (European Union of Gymnastics) rende note le città che ospiteranno alcuni degli appuntamenti europei del prossimo quadriennio. Il calendario del 2017 è stilato da tempo e attende l'arrivo di aprile per l'avvio della stagione post-olimpiadi con i seguenti appuntamenti:

-19/23 Aprile 2017: Settima edizione dei Campionati Europei Inviduali di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile (Cluj-Napoca, Romania)

-19/21 Maggio 2017: Trentatreesima edizione dei Campionati Europei di Ginnastica Ritmica (Budapest, Ungheria)

-22/24 Settembre 2017: Decima edizione dei Campionati Europei di Ginnastica Aerobica (Ancona, Italia)

-19/22 Ottobre 2017: Ventottesimi Campionati Europei  di Ginnastica Acrobatica (Rzeszow, Polonia)

Alcune delle novità che arrivano dalla UEG riguardano il prossimo anno, 2018. Baku ospiterà il Trampolino ad aprile, la Spagna ospiterà la ritmica in giugno e l'Artistica scenderà in campo solo ad agosto a Glasgow. La UEG fa sapere, inoltre, che è in crescita anche la popolarità della ginnastica di squadra, il TeamGym. Nei campionati europei di metà ottobre 2016, a Maribor in Slovenia, c'è stata una significativa crescita nel numero di squadre partecipanti e ciò lascia ben sperare per il prossimo appuntamento del 2018, assegnato al Portogallo (i campionati del TeamGym saltano gli anni dispari). Ecco gli appuntamenti del 2018 più nel dettaglio:

-9/21 Aprile 2018: Ventiseiesima edizione dei Campionati Europei di Trampolino (Baku, Azerbaijan)

-1/3 Giugno 2018: Trentaquattresima edizione dei Campionati Europei di Ginnastica Ritmica (Valladolid, Spagna)

-1/5 Agosto 2018: Trentaduesima edizione dei Campionati Europei di Ginnastica Artistica Femminile (Glasgow, Scozia, Regno Unito)

-8/12 Agosto 2018: Trentatreesima edizione dei Campionati Europei di Ginnastica Artistica Maschile (Glasgow, Scozia, Regno Unito)

-15/21 Ottobre 2018: Dodicesima edizione dei Campionati Europei di Ginnastica di Squadra -TeamGym- (Odivelas, Portogallo)

La UEG separa l'artistica del 2020 e assegna i Campionati Europei di Ginnastica Artistica Femminile a Parigi (Francia) e i Campionati Europei di Ginnastica Artistica Maschile a Baku (Azerbaijan).

Ancora ignote restano, invece, le destinazioni degli appuntamenti del 2019.

Daniel Keatings annuncia il suo ritiro dopo una lunga e florida carriera nella ginnastica. I suoi successi hanno scritto la storia dell' artistica maschile britannica e hanno contribuito attivamente alla grande crescita nel campo della ginnastica di cui è stata protagonista la Gran Bretagna negli ultimi anni.

La sua prima medaglia arriva al cavallo con maniglie durante i campionati europei di Amsterdam 2007. Daniel conquista, poi, il pass olimpico per i giochi di Pechino del 2008, arrivando 22esimo nel concorso individuale. Solo un anno dopo, però, si incorona primo britannico in assoluto a conquistare una medaglia all-around in un campionato mondiale, con l'argento individuale di Londra 2009. Sua è anche la prima nedaglia d'oro britannica di specialità in una competizione continentale, con l'oro al cavallo con maniglie dell'europeo di Birmingham 2010, confermato due anni dopo all'europeo di Mosca 2013. Keatings nel 2014 prende parte ai giochi del Commonwealth di Glasgow come capitano della squadra scozzese, dove conquista l'argento di squadra, quello individuale e ancora l'oro a cavallo con maniglie.

Daniel ha dichiarato che il suo ritiro dalle competizioni non lo terrà lontano dall'ambiente della ginnastica, al quale resterà per sempre coinvolto, in un modo o nell'altro!

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