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Venerdì, 20 Aprile 2018

Con l’assegnazione dei titoli senior di squadra e individuali, si è conclusa la prima giornata del Trofeo Città di Jesolo -qui (LINKI) il resoconto e le classifiche delle junior. Le squadre a trionfare questo pomeriggio sono state la Russia (159.770), Brasile (159.370) e Italia (156.300). L’all around individuale invece è stato vinto dalle americane Emma Malabuyo (55.868) e Ragan Smith (54.567), seguite dalla russa Anastasia Iliankova (54.567).

L’Italia di Basile, Carofiglio, Grisetti e Mori ha fatto il proprio lavoro, pur con qualche intoppo, come la caduta di Carofiglio alle parallele o la rotazione al corpo libero che non è stata perfetta per nessuno tra cadute e uscite di pedana. Desirée Carofiglio però coinvolge però in modo particolare a quest’ultimo attrezzo, con un esercizio degno di un campionato universitario americano. Gli altri esercizi da segnalare sono quello di Basile a parallele, molto pulito e Mori al corpo libero.

Tra le individualiste è Carlotta Ferlito che ha catalizzato l’attenzione. È lodevole il fatto che abbia ripreso a gareggiare solo il mese scorso alla tappa di Serie A di Arezzo con la trave, mentre oggi è riuscita a portare anche il corpo libero. Purtroppo però nel suo attrezzo di fiducia paga una caduta dalla serie acrobatica e un piccolo sbilanciamento, mentre al corpo libero cade dalla prima diagonale e mette le mani a terra nell’ultima.

Pur classificandosi prima, la Russia soffre un po’, specialmente in quello che dovrebbe essere il loro attrezzo di punta: le parallele, dove Melnikova e Perebisonova cadono. Al corpo libero fanno mediamente bene, tranne per qualche errore sempre di Melnikova e di Eleonora Afanasyeva (nessuna parentela con la ben più nota Ksenia). A trave spiccano solo Perebisonova e Iliankova.

Per quanto riguarda il Brasile, Barbosa e Saraiva si confermano trascinatrici. Entrambe fanno bene in tutti gli attrezzi, specialmente al corpo libero, dove però è Flavia a rubare la scena e a prendersi più applausi del palazzetto, seppur con qualche insicurezza in più.

Anche la Cina non fa benissimo, ma alle parallele sanno il fatto loro. Anche al corpo libero risultano molto pulite ed espressive.

Per la Romania la trave si mostra come attrezzo più ostico: Holbura e Ocolisan cadono dalla serie acrobatica, ma si riscattano tutte al corpo libero. L’incubo rumeno per le parallele sembra quasi tenuto sotto controllo. Oggi le ragazze hanno presentato esercizi molto semplificati, ma ben eseguiti tutto sommato, l’unica a cadere dal passaggio dallo staggio alto a quello basso è la Ivanus.

Malabuyo e Smith continuano il dominio statunitense e vincono oro e argento individuale. Emma Malabuyo porta in gara un esercizio al corpo libero con molte difficoltà ma forse con poca esecuzione e un esercizio a parallele in cui riscontra una piccola difficoltà iniziale per poi continuare molto bene. Ragan soffre un po’ al corpo libero dove esce di pedana, ma si riprende con un buon esercizio alle parallele e uno ottimo alla trave, con elementi ben stoppati.

Domani le finali di specialità.

 

Classifiche senior

Squadre

1.Russia (159.770)

2.Brasile (159.370)

3.Italia (156.300)

 

All Around

1. Emma Malabuyo USA 55.868

2. Ragan Smith USA 55.166

3. Anastasiia Iliankova RUS 54.567

4. Angelina Melnikova RUS 54.5

5. Grace McCallum USA 53.933

6. Jade Barbosa BRA 53.766

7. Adeline Kenlin USA 53.468

8. Flavia Saraiva BRA 53.466

Al PalaArrex di Jesolo si è conclusa la prima metà della giornata di gara di oggi. Il concorso generale a squadre ha visto vincere l’Italia (161.770), seguita dalla Russia (159.170) e dalla Francia (156.500). Mentre l’all around individuale è stato vinto da Vladislava Urazova (RUS 54.600), Giorgia Villa (ITA 54.533), Celia Serber (FRA 55.567).

Eccellente prova per l’Italia, quindi, che si è contraddistinta a tutti gli attrezzi, specialmente alle parallele e al corpo libero. È Iorio che si mostra bene sugli staggi, portando un esercizio con difficoltà alte, come ad esempio l’Ezhova, il passaggio di schiena dallo staggio alto a quello basso con mezzo giro. Per Villa un’ottima prestazione, premiata dall’argento individuale, specialmente a parallele e corpo libero. A trave qualche sbilanciamento ma niente di grave che abbia condizionato la gara.

La Russia, nonostante il secondo posto, ha avuto qualche problema, soprattutto a parallele, dove Gerasimova cade e il suo punteggio (12.333) tarda a uscire, facendo aspettare la compagna Klimenko, la quale cade anche lei dall’esercizio. Nemmeno gli esercizi a trave sono stati perfetti: Belousova cade dall’Onodi e Urazova commette una serie di sbilanciamenti. Le ha salvate il corpo libero, da segnalare quello di Klimenko e di Urasova (sulle note di “Bella Ciao”).

La Francia che conquista il terzo posto sembrerebbe una sorpresa, ma la squadra ha fatto una buona prova, in particolare a parallele e al corpo libero, dove le quattro ginnaste sono risultate molto espressive e dinamiche.

Gli USA non brillano particolarmente, Tori Tatum finisce al settimo posto e Sidney Barros deve concludere la gara dopo il volteggio, a causa di un infortunio (non grave) alla caviglia. Nemmeno la Cina è riuscita ad avvicinarsi al podio, a causa di molte cadute e imprecisioni, come alla trave. Yin Sisi è stata molto coinvolgente e precisa al corpo libero. Bene la Romania, soprattutto a trave dove le ginnaste non hanno commesso cadute.

Oggi pomeriggio le gare senior individuali e di squadra.

Classifiche junior

Squadre

1. Italia- 161.770

2. Russia- 159.170

3. Francia- 156.500

4. Gran Bretagna- 151.600

5. Cina- 150.370

6. Romania- 149.470

7. Brasile- 147.030

8. Canada- 146.770

9. Germania- 146.300

All Around (Prime 8 posizioni)

1. Vladislava Urazova RUS- 54.6

2. Giorgia Villa ITA- 54.533

3. Celia Serber FRA- 53.567

 

4. Elisa Iorio ITA- 53.434

5. Asia D'Amato ITA- 52.766

6. Daria Belousova RUS- 52.334

7. Tori Tatum USA- 52.3

8. Phoebe Jakubcyk GBR- 51.667

Oggi al PalaArrex di Jesolo inizia l'edizione 2018 del Trofeo Città di Jesolo. Nonostante la defezione degli Stati Uniti, quest'anno il numero dei partecipanti è aumentato. Gareggeranno vecchie e nuove conoscenze e forse, per una volta, i risultati non saranno così scontati come potevano essere gli anni precedenti.

Il concorso di squadra junior

L'Italia usa una formazione già ben stabilizzata per il concorso a squadre con Asia D'Amato (la gemella Alice è in ripresa da un infortunio), Elisa Iorio, Giorgia Villa (che proprio qui l'anno scorso si infortunò) e Alessia Federici, una "new entry" rispetto alle altre tre.

Questa per le azzurrine sarà una prova diversa: infatti, se già con la formazione USA si sono confrontate ai Gymnix 2017 e 2018, nonché allo stesso Trofeo Città di Jesolo dell'anno scorso, oggi possono mettersi alla prova anche con la seconda squadra al mondo, la Cina. In ottica Tokyo 2020 sarà molto interessante vedere lo scontro tra le nostre e una squadra junior cinese che raramente si vede in campo gara. 

Attenzione però anche al Brasile e alla Gran Bretagna. Entrambe vengono da una scuola abbastanza recente, sviluppatasi attorno alle ultime due edizioni olimpiche (Londra 2012 e Rio 2016) e che hanno saputo sfruttare in modo continuativo ancora oggi.

Purtroppo, la Romania non può essere (ancora) considerata per il podio. È encomiabile però il fatto che la Federazione –la cui vice-presidentessa è l'ex campionessa olimpica Simona Amanar- stia cominciando da capo un percorso di riorganizzazione tecnico, dopo il disastro di Glasgow 2015/Rio 2016.

Il concorso di squadra senior

La Cina può essere grande protagonista, anche se la squadra non è ben consolidata: solo Luo Huang ha partecipato ad un mondiale, quello di Montreal 2017. Dovranno comunque vedersela con la Russia, capitanata da un’inarrestabile Angelina Melnikova e al Brasile delle ormai “veterane” Flavia Saraiva e Jade Barbosa.

Sicuramente potrà trovare il suo spazio anche l’Italia, nonostante possa risentire della mancanza di Elisa Meneghini, con due squadre definitive: la prima composta da Martina Basile, Lara Mori, Desiree Carofiglio e Giada Grisetti; la seconda composta da Sara Berardinelli, Caterina Cereghetti e Francesca Noemi Linari.

Per la Romania vale lo stesso discorso della squadra junior, nonostante Golgota (campionessa europea junior al corpo libero 2016), Ghiciuc e Ocolisan siano già abituate ai campi gara internazionali, mentre per Ivanus sarà la prima volta.

 All around junior

Il concorso generale junior è un’incognita, possiamo fare affidamento alle nostre italiane, specialmente Asia D’Amato che allo scorso Gymnix è arrivata seconda, due posizioni avanti alla russa Gerasimova, presente anche lei oggi. Tra le russe spicca anche Ksenia Klimenko, vincitrice degli EYOF lo scorso anno.

All around senior

A livello senior sarà una bella gara tra le “grandi”: la russa  Melnikova, la brasiliana Saraiva, e le americane Smith e Malabuyo. L’ultima si presenta con un esercizio al corpo libero spettacolare e una combinazione a trave con arabian + enjambé + enjambé.

Potete seguire la gara sul sito Volare TV o sul nostro account Instagram @ginnasticandoit.

Ora che Larry Nassar è stato condannato 235 anni di carcere per gli abusi commessi su oltre 160 ginnaste e il possedimento di materiale pedopornografico, il vaso di Pandora è stato aperto. Uno dei primi a farne i conti è John Geddert, ex tecnico di JordynWieber (anch'essa vittima di Nassar) e della TwistarsGymnastics, nonché grande amico e collaboratore dell'ex medico della nazionale statunitense. 

 

Il sito dell'emittente all-news americanaCNN ha condottoun'inchiesta giornalistica  sull'allenatore intervistando ex ginnaste, i loro genitori e raccolto documenti importanti che testimoniano quello che già le vittime al processo Nassar avevano raccontato sull'uomo, a proposito dei suoi metodi di allenamento molto discutibili

 

Già, perché non solo le ginnaste dovevano avere a che fare con il medico, ma nella routine quotidiana della palestra dovevano subirevessazioni verbali da parte di Geddert, il quale faceva gareggiare le atlete anche con infortuni abbastanza graviLa pressione psicologica era tale, che due adolescenti hanno persino tentato il suicidio. Altre sono state più "fortunate": c'è chi ha rischiato la paralisi per aver continuato l'allenamento dopo una brutta caduta di collo, o chi ha dovuto allenarsi con una gamba rotta. 

 

"John mi ha sempre messo paura, anche quando non era ancora il mio allenatore. Tirava bottigliette d'acqua alle ginnaste e urlava loro in faccia" dice Bailey Lorencen alla CNN. E da chi si rifugiavano le ragazze quando si sentivano aggredite da Geddert? Da Nassar ovviamente, come facevano le ragazze al Ranch Karolyi."Larry faceva finta che gli importasse di noi" dice Brittany, una delle due ragazze che ha tentatoil suicidio per overdose sei anni fa, e quando le ragazze raccontavano al medico quello che subivano da Geddert lui rispondeva: "John è fatto così, vuole solo il meglio per voi".

 

Gli abusi di Nassar risalgono addirittura a venti anni fa, quando i genitori delle ginnaste della Twistars riportarono a Geddert i comportamenti inappropriati del medico, oltre a denunciarlo alle autorità federali e in quel caso l'allenatore non si prese nessuna responsabilità. "Da genitore, ovviamente, sono felice che Nassar sia dietro le sbarre, ora. Ma John deve essere condannato tanto duramente quanto lui. In un certo senso penso che sia stato peggio di Nassar" dice KenLorencen, il padre di Bailey. 

 

Lo stesso Geddert continuò a difendere l'amico quando nel 2015 e nel 2016, USA Gymnastics prima, e la Michigan State University poi, lo licenziarono:"Larry è un fisioterapista estremamente professionale, che per le sue ginnaste fa di tutto e di più". Ma la protezione tra i due amici era ambivalente, ad esempio quando una donna denunciò Geddertalla polizia, dopo che l'allenatore spinse la nipote contro un muro e le pestò un piede, Nassar le scrisse"[…] sono uno stretto collaboratore della palestra da quando ha iniziato e ti dico che onestamente non c'è mai stata un'azione legale […] nei confronti di John o di qualsiasi altro membro dello staff. Ci sono molte voci attorno a John e alla sua presenza in questo sport. C'è molto più gossip attorno alle cose brutte che verità attorno alle cose belle"

 

Non erano, però, solo le atlete a ritenere duri i metodi di Geddert. Nel 2013, un ex allenatrice della Twistars mandò una lettera alla federazione in cui venivano denunciate le sue angherie, gli abusi psicologici e comportamenti inappropriati, anche nei confronti della stessa allenatrice nel momento in cui decise di dare le dimissioni. Nella lettera Geddert è descritto come una persona che vive la propria vita lavorativa e privata in modo narcisistico e a cui non dovrebbe essere permesso allenare. 

 

In seguito, USAG ingaggiò un investigatore privato, che confermò ciò che viene descritto nella lettera. Anche in quel caso la federazione non prese provvedimenti, ma ottenne dall'allenatore la promessa di cambiare i propri metodi. USAG ha deciso di sospendere Geddert solo a gennaiodi quest'anno, a seguito delle deposizioni delle vittime di Nassar che accusarono anche lui. 

 

Geddert piaceva tenere tutto sotto controllo: dai collaboratori, alle ginnaste e fino ai loro genitori. "È uno sport duro, fatto per genitori duri e figli duri. Questa cultura è tossica: per fare ed essere il meglio credevamo che i bambini dovessero essere allenati con un certo grado di intimidazione. Per fare questo, John era bravo a mettere i genitori l'uno contro l'altro. Voleva il controllo su tutto ciò che dicevano genitori e figli. Se provavi a metterti contro di lui, tuo figlio ne avrebbe pagato le conseguenze"  diceLisa Hutchins, madre ed ex coach alla Twistars.

 

Un altro modo per mantenere il controllo era la possibilitàdelle borse di studio per il college. Per le ginnaste che non possono ambire a un posto nella squadra olimpica, una borsa di studio sportiva per il college è tutto, dato l'enorme costo delle rette americane per le università

 

Dopo la sospensione di gennaio, Geddert ha annunciato il proprio ritiro in pensione e ha lasciato la moglie Kathryn a capo della palestra. Attualmente l'ex allenatore è indagato dall'ufficio dello sceriffo di Eaton County, nel Michigan. Il detective Chris Burden ha detto alla CNN che non può fornire ulteriori dettagli, ma che oltre alle tre ragazze che hanno già parlato ce ne sarebbero altre dozzine. Inoltre, ci sarebbero anche delle accuse di abuso su minore

 

Durante il processo a Larry Nassar, Geddert si è scostato dall'amico e ha negato le accuse che lo vogliono testimone degli abusi perpetrati dal medico: "Sono solo una delle tantissime persone che sono state prese in giro da Nassar". Oltre a questo, ha negato anche le accuse che certe ex ginnaste hanno fatto nei suoi confronti durante il processo. Per quanto riguarda queste nuove accuse invece, né lui né i suoi avvocati hanno rilasciato commenti

 

A questo link potete trovare in inglese le storie complete delle ragazze che hanno accusato Geddert.

Mancano poco più di tre settimane all'appuntamento annuale con il Trofeo Città di Jesolo. In account Instagram dell'evento vi abbiamo presentato le prime protagoniste: le individualiste USA, orfane di squadra dopo lo scandalo Nassar. 

 

L'account Instagram dell'evento ha pubblicato altri nominativi delle squadre internazionali junior e senior che parteciperanno alla gara il prossimo 14 e il 15 aprile.

 

Brasile. Il Brasile arriva alla sua quarta presenza (2009, 2016, 2017, 2018) e porterà con sé due squadre: le senior con Flavia SaraivaJade BarbosaCarolyne PedroLuizaDomingues; e la squadra junior composta daLuiza Helena SilvaAna Luiza LimaJulia Soares e CamilaSiqueira.

 

Russia. Anche la Russia porterà due squadre con ginnaste d'eccezione: le senior Lilia AkhaimovaUliana PerebisonovaAngelina MelnikovaAnastasia Uliankova; e le juniorDaria BelousovaElena GerasimovaKseniaKlimenko e VladislavaUrazova.

 

Gran Bretagna. Le ginnaste britanniche tornano a Jesolo dopo otto anni dall'ultima edizione (hanno partecipato nel 2009 e nel 2010) con una squadra juniorOndine AchampongHallieCopperweatPhoebe Jakubczyk e Annie Young. L'ufficialità di una squadra senior è ancora in dubbio, dato che la settimana prima diverse ragazze saranno impegnate con i Commonwealth Games in Australia con le loro Home Nation Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord.

Canada. Anche il Canada senior ha lo stesso problema della Gran Bretagna, ma riuscirà a mandare comunque un'individualista,Vezina Lauri Luo. Il team junior, invece, sarà protagonista con: Mia St-PierreQuinn SkrupaLucia Jakab e Jenna Sartoretto.

 

Cina. Chi manderà squadre complete, invece, è la Cina che ritorna a Jesolo dopo aver partecipato solo nel 2009. Il team senior è composto daGuoFangtingLiuJinruLuoHuanLiuJieiu e la riserva QuianXuejia. Il team junior sarà composto da: WeiXiaoyuanLi ShijiaYin Sisi ed He Licheng

 

Niente nominativi ancora per RomaniaGermania e Francia, le altre nazioni che completano le nazioni partecipanti del Trofeo Città di Jesolo 2018, quest'anno più ricco che mai. 

 

Lo scorso weekend si è svolta la prima tappa di Serie A 2018 all’Arezzo Fiere e Congressi, nel capoluogo toscano. Dopo aver dominato la Serie A2 lo scorso anno, la Ginnastica Salerno entra nella massima serie (dopo l’accorpamento di A1 e A2) da protagonista, battendo le altre 23 squadre.

La squadra composta dagli azzurri Nicola Bartolini, Tommaso de Vecchis, Salvatore Maresca insieme a Simone Stanzione, Valerio Darino e il prestito croato Filip Ude guadagnano il primo gradino del podio con 160.700.

Al secondo posto si piazza la Spes Mestre, vincitrice della Serie A 2017. Stefano Patron, Nicolò Mozzato e Filippo Castellaro salgono sul secondo gradino del podio con nove decimi in meno rispetto alla vincitrice, con 159.800.

Terzo gradino del podio alla Ginnastica Civitavecchia, con 156.150, grazie all’impresa di Marco Lodadio, Davide Mazzelli, Emiliano Taito, Andrea Russo e Gianmaria Tosti.

Di seguito la classifica integrale:

  1. 1.Ginnastica Salerno 160.700
  2. 2.Spes Mestre 159.800
  3. 3.Ginnastica Civitavecchia 156.150
  1. Virtus Pasqualetti 154.250
  2. Juventus Nova Melzo 153.800
  3. ProPatria Bustese 153.450
  4. Libertas Ginnastica Vercelli 152.950
  5. Centro Ginnastica Artistica Stabia 152.850
  6. Panaro Modena 152.600
  7. Società SD Roma 152.600
  8. Società Ginnico SD EUR 152.300
  9. Corpo Libero Gymnastics Team 151.850
  10. Ginnastica Sampietrina 151.700
  11. Ginnastica Ferrara 150.400
  12. Nardi Juventus 150.300
  13. Ginnastica Meda 150.250
  14. Ares ASD 148.850
  15. La Costanza Andrea Massucchi 148.400
  16. Ginnastica Pro Carate 147.200
  17. AG Giovanile Ancona 145.900
  18. Gymnastic Romagna Team 145.600
  19. AG Livornese 145.500
  20. Ginnastica Romana 142.450
  21. AS Udinese 139.900

Nel quartier generale della Federazione Internazionale di Ginnastica, a Losanna, si è tenuta la prima riunione dell’anno del Comitato Esecutivo. Tanti i punti i chiave, tra cui spicca soprattutto quello sulla tutela degli atleti dopo il caso Nassar degli scorsi mesi.

Istituzione di un fondazione etica

Il progetto della FIG di rinforzare le proprie regole e di revisionare la propria struttura per battersi contro l’abuso e tutte le forme di cattiva condotta, ha fatto importanti passi avanti. Il Comitato Esecutivo della FIG ha adottato nuove “Politiche e procedure per la tutela e la protezione dei partecipanti allo sport della ginnastica”. Queste sono basate su premesse secondo cui “Ogni organizzazione sportiva ha la responsabilità di favorire un ambiente sano e rispettoso in cui gli atleti possano svilupparsi senza essere molestati, aggrediti o abusati”.

La FIG fornirà a tutte le federazioni le linee guida che serviranno loro a identificare e a rispondere a ogni caso di molestia, aggressione o cattiva condotta.

Inoltre, il comitato esecutivo ha approvato l’istituzione di un Fondazione Etica. Questo nuovo ente, che sarà indipendente dalle autorità della FIG, sarà responsabile di ogni questione riguardante l’etica, la cattiva condotta, l’aggressione e altre violazioni del regolamento. Sarà responsabile, inoltre, di contattare le autorità legali competenti e offrire supporto a ogni vittima di queste situazioni.

La Fondazione sarà divisa in quattro sezioni: un nuovo gruppo di sicurezza e protezione, un comitato normativo, una commissione disciplinare e un tribunale d’appello. I dettagli di questa nuova struttura saranno finalizzati prima del prossimo congresso della FIG a Baku nel dicembre 2018.

Novità per il Trampolino

I prossimi Campionati Mondiali di Trampolino Elastico di San Pietroburgo (Russia), dal 7 al 10 novembre 2018, saranno il banco di prova per un nuovo evento: una competizione all around a squadre, che vedrà combinare la gara individuale, trampolino sincronizzato, doppio minitrampolino e tumbling maschile e femminile. La finale avverrà tra le prime cinque nazioni.

Ma non sarà l’unica novità, dato che il Comitato Esecutivo ha dato l’approvazione per una Coppa del Mondo di doppio minitrampolino. Questa specialità potrà essere aggiunta dagli organizzatori alle Coppe del Mondo di trampolino individuale, sincro e tumbling.

Un nuovo Segretario Generale per la FIG

Nicolas Buompane (SUI) sostituirà André Geuisbuhler (SUI) come Segretario Generale della FIG dal 1 gennaio 2019. Buompane, 47 anni, è stato il Segretario Generale Aggiunto dal 1 novembre 2007 ed eletto all’unanimità dal comitato esecutivo su proposta del presidente della FIG Morinari Watanabe.

Il Comitato Esecutivo ha rinominato Gueisbuhler lo scorso anno fino al 31 dicembre 2018 e ha svolto il ruolo di Segretario Generale dal 2004, dopo aver svolto precedentemente il ruolo di Segretario Generale Aggiunto per 13 anni.

Dopo le vicissitudini relative al caso Nassar e le dimissioni del DTN Valeri Liukin, USAGym si è presa del tempo per riorganizzarsi e per questo motivo ha deciso di declinare l’invito per il Trofeo Città di Jesolo 2018. Ma la Gymnasium Treviso, società organizzatrice della manifestazione, non si è persa d’animo ed è riuscita a contattare alcune società amiche statunitensi in modo da poter portare in laguna alcune individualiste

Tanti i ritorni tra cui quello più atteso per Reagan Smith, Emma Malabuyo e Sidney Barros della Texas Dream di Kim Zmeskal e Chris Bourdette, che hanno ospitato il collegiale delle azzurre junior nel 2017, ma anche Elena Shchennikova (5280 Gymnastics), Adeline Kenlin (Iowa Gym Nest) e Olivia Dunne (Eastern National Academy). All’appello ci sono inoltre le matricole Grace McCallum e Tori Tatum della Twin City Twister Gymnastics di Sarah Jantzi (ex allenatrice di Maggie Nichols).

Le ginnaste americane non gareggeranno ufficialmente sotto la bandiera USA, ma con le rispettive società e in forma individuale. La gara internazionale a squadre non sarà però da meno. Per la sua undicesima edizione infatti, il Trofeo vedrà in campo ben nove squadre: Italia, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Romania, Russia, Brasile  a cui si è aggiunta anche la Cina.

La competizione si svolgerà il 14 e il 15 aprile 2018: sabato 14 concorso a squadre/all around Junior (alla mattina) e Senior (pomeriggio); domenica 15 finali ad attrezzi Junior e Senior.

Dal 9 febbraio è possibile acquistare i biglietti on line qui ai seguenti prezzi:

- Tribuna 1° anello: un giorno € 30 ridotto (under 8) € 15; abbonamento 2 gg. € 40, ridotto (under 8) €20;

- Tribuna 2° anello: un giorno € 20, ridotto (under 8) € 10; abbonamento 2 gg. € 30, ridotto (under 8) €20;

- Tribuna 3° anello: un giorno € 10, prezzo unico; abbonamento 2 gg. € 20 prezzo unico.

L'acquisto dei tagliandi invece sarà possibile dopo il 1° marzo anche c/o la sede della SGA Gymnasium, in via Nobel 24, a Villorba. La Prevendita OnLine si chiuderà Giovedì 12 aprile alle ore 17,00 e seguirà l’apertura del Botteghino presso il Palazzo del Turismo, a Jesolo Lido, da sabato 14 aprile dalle ore 8,30 e domenica 15 aprile dalle ore 13,00.

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