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Mercoledì, 26 Aprile 2017

Oggi a Cluj-Napoca si sono tenute le finali all around maschili e femminili dei Campionati Europei 2017. I vincitori sono stati l'ucraino Oleg Verniaiev e la britannica Elissa Downie.

Nel primo pomeriggio è la maschile a inaugurare il primo podio della rassegna. Come già accennato, a vincere è stato il campione olimpico alle parallele, nonché vice-campione olimpico proprio nel concorso generale, Oleg Verniaiev con 85.866 che bissa così il successo di Montpellier 2015. Dietro di lui il russo Artur Dalaloyan, classe '96, con 85.498. Al terzo posto James Hall che, con 82.982, dimostra ancora una volta che la Gran Bretagna sta facendo scuola in questo sport portando al quinto posto anche un giovanissimo Joe Fraser.

La scuola britannica si mette in mostra anche nella femminile. Elissa Downie, sorella minore di Rebecca, vince il suo primo titolo individuale continentale con 55.765 dopo il bronzo al volteggio nel 2015. Una gara un po' sofferta per la Downie, che ha dovuto vedersela bene con l'ungherese Zsofia Kovacs, poi arrivata seconda con 55.432. Al terzo posto la francese Melanie De Jesus Dos Santos con 55.065.

Questo podio femminile rientra un po' nella storia della ginnastica europea: la Downie è la prima britannica in assoluto a vincere un titolo all around; la Kovacs è la prima ungherese a salire sui gradini più alti da 27 anni, quando l'ultima fu la grandissima Henrietta Onodi nel 1990; la Dos Santos è la prima francese dopo 12 anni quando, nel 2005 a Debrecen, vinse Marine Debauve.

L'Italia invece, per queste finali, è riuscita a qualificare tre giovanissimi alla loro prima tappa importante da senior: Lorenzo Galli, Martina Maggio e Giada Grisetti.

Galli, il più giovane della competizione maschile insieme a Fraser, finisce 21esimo con 77.290. Il romano sporca un po' alle parallele e al cavallo con maniglie, pagando anche una caduta alla sbarra. Una gara tuttosommato da considerarsi buona, contando anche il fatto che Lorenzo ritorna da sei mesi di stop per recuperare un'operazione ai legamenti del polso. Ventunesimo posto anche per Giada Grisetti che paga una caduta al corpo libero e una alla trave ricevendo un 50.699.

È andata meglio a Martina Maggio, che con 53.199 finisce al sesto posto. Senza particolari errori, l'atleta della Robur et Virtus non si fa trovare impreparata dopo l'oro al volteggio a Berna 2015 da junior.


Classifica MAG top 8

1- Oleg Verniaiev (UKR)
2- Artur Dalaloyan (RUS)
3- James Hall (GBR)

4- Nikita Ignatyev (RUS)
5- Joe Fraser (GBR)
6- Artur Davtyan (ARM)
7- Lucas Dauser (GER)
8- Ferhat Arican (TUR)

21- Lorenzo Galli (ITA)

 

Classifica WAG top 8

1- Elissa Downie (GBR)
2- Zsofia Kovacs (HUN)
3- Melanie Dos Santos (FRA)

4- Elena Eremina (RUS)
5- Kim Bui (GER)
6- Martina Maggio (ITA)
7- Nina Derwael (BEL)
8- Filipa Martins (POR)

21- Giada Grisetti (ITA)

Con Giada Grisetti e Lara Mori in seconda suddivisione e Martina Maggio in terza, si conclude così la prima gara delle ragazze Azzurre impegnate agli Europei di Cluj-Napoca in Romania.

La Grisetti affronta la sua primissima gara continentale da italiana con delle imprecisioni alle parallele e un'uscita di pedana al corpo libero che le fanno prendere 13.433 e 12.366 rispettivamente. Tutto bene invece al volteggio (14.100) e alla trave (13.033). Al momento è nona nel concorso generale.

Per Mori un gran rientro sui quattro attrezzi, con un picco al corpo libero (13.533) che al momento la porta al quarto posto all'attrezzo. Bene anche negli altri tre attrezzi: 13.466 al volteggio, 13.000 alle parallele, 12.366 alla trave. Nella classifica all around è al momento undicesima e fuori dalla finale.

Martina Maggio affronta il suo secondo Europeo, il primo da senior dopo l'exploit di Berna 2016 dove vinse l'oro al volteggio junior. In rotazione con le sorelle britanniche Elissa e Rebecca Downie, la ginnasta di Villasanta è al momento sesto posto nel concorso generale. Con un 14.133 al volteggio, 13.566 alle parallele, 12.816 alla trave -complice qualche sbilanciamento di troppo- e 12.800 al corpo libero.

Ora si aspetta la fine dell'intera giornata per vedere definitivamente chi entrerà nelle finali all around di domani e in quelle ad attrezzi di sabato e domenica.

Sabato 22 aprile alle ore 11, la città di Mortara (Pavia) intitolerà i giardini di Piazza Italia ad Andrea Massucchi. Il comune mortarese ha voluto ancora una volta rendere omaggio alla giovane promessa della ginnastica italiana scomparsa improvvisamente circa vent'anni fa.

Era il 1996. Quell'anno Andrea dovette rinunciare al sogno delle Olimpiadi di Atlanta per un infortunio alla spalla. Qualche mese prima, però, il giovane ginnasta in forza a La Costanza di Mortara riuscì a farsi largo nel teatro ginnico grazie ad un argento al volteggio durante i Campionati Mondiali di San Juan (Portorico), gli ultimi mondiali a tenersi durante l'anno olimpico.

Andrea aveva da rincominciato ad allenarsi dopo l'infortunio, quando il 16 novembre 1997 morì in un fatale incidente stradale. Aveva solo 22 anni.

Dopo vent'anni il ricordo di Andrea è ancora vivo, grazie soprattutto alla sua società di appartenenza, La Costanza, e all'associazione che porta il suo nome.

 

 

Passati le prime due tappe di Serie A di Torino e Roma, insieme al Trofeo Città di Jesolo per la femminile e le gare in Austria e Germania per la maschile, i DTN delle Nazionali GAM e GAF hanno ristretto le rose dei papabili ginnasti che partiranno per Cluj-Napoca.

Il Campionato Europeo, che si terrà in Romania, sarà infatti la prima gara importante dell'anno sportivo che si concluderà con i Mondiali di Montreal ad ottobre.

Come ogni due anni, la rassegna continentale prevede una competizione esclusivamente senior e individuale, ecco perché le delegazioni potranno portare solo quattro ginnaste e sei ginnasti.

A Brescia, il DTN Enrico Casella ha convocato da oggi fino al 15 aprile le seguenti ginnaste: Sofia Busato (Brixia Brescia), Caterina Cereghetti (Ginnastica Bollate), Giada Grisetti (Ginnastica Bollate), Francesca Noemi Linari (Brixia Brescia), Martina Maggio (Robur et Virtus), Lara Mori (Esercito), Desiree Carofiglio (Future Gym) e Arianna Rocca (Forza e Virtù). Di queste, quattro partiranno direttamente per la Romania con i rispettivi allenatori.

Il DTN Giuseppe Cocciaro, invece, sembra aver già scelto la delegazione azzurra, avendo convocato dal 12 al 15 aprile a Milano i seguenti ginnasti: Tommaso De Vecchis (Ginnastica Salerno), Lorenzo Galli (Eur Roma), Marco Lodadio (Ginnastica Civitavecchia), Carlo Macchini (Pro Carate), Davide Odomaro (Libertas Vercelli) e Stefano Patron (Spes Mestre).

Gli Europei si terranno dal 19 al 23 aprile nella città rumena di Cluj-Napoca e prevedono finali all around e finali ad attrezzo.

Si sono svolte ieri pomeriggio le finali a squadre e all around dei Giochi del Mediterraneo Juniores a Guadalajara, in Spagna. La competizione prevede le discipline della ginnastica artistica maschile e femminile con l'introduzione dell'aerobica.

Come era prevedibile, l'Italia ha fatto la sua bellissima figura tra i paesi del bacino mediterraneo partecipanti.

Iniziando dalle ragazze, Elisa Iorio, Martina Basile e Alice D'Amato che hanno monopolizzato i primi posti dei podi a squadre, quelli all around e le classifiche della qualificazione ad attrezzo.

Infatti l'Italia GAF ha vinto con 107.350, davanti alla Spagna (100.150) e alla Francia (98.300). Le tre ragazze si prendono anche tutto il podio all around con Iorio (53.950) davanti a D'Amato (53.000) e a Basile (52.350).

Per quanto riguarda le finali ad attrezzo, in cui entra solo un/a ginnasta per nazione, le nostre non si sono smentite. Sono Elisa e Alice che si dividono i primi posti rispettivamente a volteggio e parallele, e trave e corpo libero.

Anche la maschile però non rimane a bocca asciutta. I tre ragazzi Yuman Abbadini, Mirko Galimberti e Lay Giannini vincono l'argento a squadre con 153.700, dietro la Spagna (155.600) e davanti all'Egitto (147.900).

Inoltre, Giannini (77.700) e Abbadini (75.250) sono secondo e terzo nel concorso generale, dietro allo spagnolo Nicolau Mir (78.650).

Per quanto riguarda le finali ad attrezzo, è proprio Giannini il più premiato: disputerà infatti le finali di corpo libero, cavallo con maniglie, anelli, parallele pari e sbarra. A Galimberti la finale al volteggio, invece.

Finali a squadre anche per quanto riguarda l'aerobica. Davide Nacci e Camilla Cubito arrivano però quinti, in quanto le altre nazioni (Egitto, Spagna, Francia e Turchia) avevano a disposizione almeno un ginnasta (e quindi un punteggio) in più.


Oggi, 9 aprile si tengono le finali ad attrezzo per l'artistica, individuale e coppia mista per l'aerobica.

Tre anni fa la prima edizione a Ragusa, nella nostra Sicilia, ora ci si sposta a Guadalajara, Spagna. Sono i Giochi del Mediterraneo Juniores, fratellini di quei ben più longevi Giochi che all'Italia hanno portato molte soddisfazioni e hanno permesso di rivelare atleti che poi hanno dato lustro alla nostra Nazionale -Citofonare a Vanessa Ferrari, Almería 2005, guardacaso sempre in Spagna.

L'Italia si presenterà quest'anno con tre squadre, due di ginnastica artistica (maschile e femminile) e la novità introdotta dell'aerobica, che tanto sta dando con la coppia Castoldi/Donati e che qui tenterà il tutto con Davide Nacci e Camilla Cubito. I ragazzi junior saranno Lay Giannini, Mirko Galimberti e Yumin Abbadini. Per la femminile vedremo invece la già due volte medaglia europea Martina Basile insieme ad Alice D'Amato ed Elisa Iorio, fresche di Trofeo Jesolo con quest'ultima vincitrice dell'oro alle parallele.

Oggi, sabato 8 aprile, si terranno le finali a squadre e qualificazioni per le finali all around e ad attrezzo di domenica per tutte e tre le discipline, seppur con formati di gara differenti.

Per la ginnastica artistica saliranno all'attrezzo i/le tre ginnasti/e e verranno contati solo i migliori due punteggi di squadra. Nella finale AA entreranno massimo due ginnasti/e per nazione, mentre agli attrezzi ne entrerà uno/a solo/a.

Per l'aerobica ci saranno tre categorie: individuale maschile e femminile, coppia mista e trio.

Gli avversari da battere saranno quelle nazioni che si affacciano sul Mediterraneo (da qui, appunto, il nome della rassegna). Tra tutti, vedremo in gara paesi come Spagna, Francia (che abbiamo già visto a Jesolo per la femminile) o Turchia.

L'appuntamento è quindi per oggi pomeriggio, per vedere se gli azzurrini riusciranno a battere il medagliere personale di Ragusa 2014 che a suo tempo contò 10 medaglie: 5 ori, 3 argenti e 2 bronzi.

A Jesolo si è conclusa anche la seconda sessione di finali individuali: parallele senior e corpo libero junior, vinte rispettivamente dalla russa Elena Eremina e dalla statunitense Emma Malabuyo. 

 

PARALLELE SENIOR

1- Elena Eremina (RUS) 14.750

2- Riley McCusker (USA) 14.600

3- Ashton Locklear (USA) 14.550

 

CORPO LIBERO JUNIOR

1- Emma Malabuyo (USA) 13.900

2- Caroline Hedult (FRA) 13.450

3- Maile O'Keefe (USA) 13.400

 

Qui trovate i risultati della prima sessione, con il volteggio senior di cui Sofia Busato ha vinto l'argento, e la trave junior vinta dalla canadese Paduariu. 

 

 

Ultima giornata di gare qui a Jesolo. Nella giornata di ieri gli Stati Uniti hanno fatto man bassa di medaglie tra squadre junior, senior e individualiste (qui i podi junior e qui i podi senior).

Oggi invece si tengono le finali ad attrezzo, in cui le migliori due atlete per nazione e per attrezzo Junior e Senior -Italia, Stati Uniti, Brasile, Russia, Canada, Francia, Belgio- si contenderanno i titoli specifici alle parallele, alla trave, al corpo libero e al volteggio.

Qui potete leggere le rotazioni di oggi e le partecipanti.

 

VOLTEGGIO SENIOR

1- Shallon Olsen (CAN) 14.500
2- Sofia Busato (ITA) 14.175
3- Angelina Melnikova (RUS) 14.025

 

TRAVE JUNIOR

1- Ana Paduariu (CAN) 14.250
2-Gabby Perea (USA) 14.150
3- Maile O'Keefe (USA) 14.050

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