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Venerdì, 19 Ottobre 2018

Oltre all’AEON Cup, in quest’ultimo fine settimana si sono disputati i Campionati Panamericani di Ginnastica Ritmica, che per quest’anno hanno avuto luogo nella capitale del Perù, Lima.

Le gare, che si sono svolte il 29 e il 30 Settembre, hanno visto il trionfo degli Stati Uniti nelle competizioni individuali e un’alternanza tra Brasile e Messico in quelle di squadra.

Il primo giorno di competizione si è tenuto il concorso per nazioni individuale, il concorso generale individuale e la competizione per squadre.
Nel primo degli eventi, il concorso per nazioni, la vittoria è andata agli Stati Uniti (Laura Zeng, Lili Mizuno, Nastasya Generalova) che con il totale di 169.400, si è portata a casa il primo oro. Seguono il Messico (Karla Diaz Arnal, Marina Malpica, Rut Castillo Galindo), medaglia d’argento con 159.100 e il Brasile (Natalia Gaudio, Bárbara Domingos, Heloisa Bornal, Mariany Miyamoto), medaglia di bronzo con 156.400.
Fuori dal podio troviamo Canada (che manca dal podio dal 2016), Colombia, Argentina e Cile.

Oltre al concorso per nazioni, si è tenuto in contemporanea a questa competizione, anche il concorso generale individuale che ha visto al via 31 ginnaste.
La vittoria è andata all’americana Laura Zeng, che col punteggio totale sui quattro attrezzi di 71.800, ha dominato l’intera competizione. Con lei sul podio la messicana Marina Malpica, argento con 66.700 e la brasiliana Natalia Gaudio, terza con 65.150.

Nella prima giornata, c’è stata anche l’occasione di vedere la competizione a squadre, che ha visto la vittoria del Messico con 38.200, dato dalla somma di 19.800 nei 5 cerchi e 18.400 nell’esercizio misto. Con loro sul podio, gli Stati Uniti, argento con 37.400 (19.000 ai cerchi e 18.400 nel misto) e il Brasile, bronzo con 36.300 (19.800 e 16.500). Fuori dal podio la squadra del Canada, sul podio nella scorsa edizione dei Campionati.

Nella giornata conclusiva si sono tenute le finali di specialità, riservate alle prime otto classificate nella fase qualificatoria.
Nelle finali individuali, si è assistito alla vittoria in tutte le finali di Laura Zeng, che in questa edizione dei campionati continentali è riuscita ad aggiudicarsi sei ori su sei, incluso quello nel concorso individuale. Nella prima finale, al cerchio, vinta con 19.250, sono salite insieme a lei sul podio la sua compagna di nazionale Lili Mizuno (17.050) e la messicana Marina Malpica, bronzo con 16.900.
Stessa situazione ma con ginnaste diverse nella seconda delle finali, quella con la palla: con Laura Zeng, oro con 18.200, sono salite sul podio l’altra delle compagne di nazionale Nastasya Generalova (16.450) e la messicana Rut Castillo Galindo, che con 15.800 ottiene il bronzo.
Nella terza delle finali, alle clavette, i primi due posti del podio rimangono gli stessi (rispettivamente con 18.600 e 17.050 ma sul gradino più basso del podio troviamo la canadese Sophie Crane (oro in questo attrezzo agli ultimi Commonwealth Games), che chiude la finale con 16.350, regalando così al Canada l’unica medaglia nell’individuale.
L’ultima delle finali, quella col nastro, ha visto un’altra vittoria di Laura Zeng (16.550), seguita dalla messicana Karla Diaz Arnal (15.200) e dalla brasiliana Bárbara Domingos (15.100).

Nelle finali a squadre, la prima finale, quella con i cerchi, è stata vinta dal Brasile che ha dominato la competizione con 20.950, seguita dal Messico con 19.150 e dal Canada con 18.350. Fuori dal podio gli Stati Uniti (sul podio nel concorso generale), che si sono viste sfuggire le posizioni più alte a seguito di un fuori pedana.

L’ultima delle due finali, quella con 3 palle e 2 funi, è stata vinta dal Messico (18.150), seguita dagli Stati Uniti (18.100) e dal Brasile, che nonostante un 16.500 frutto di un’esecuzione caratterizzata da una penalità, è riuscita a vincere il bronzo.

Nella sezione degli allegati è possibile trovare le classifiche complete.

Si è conclusa oggi a Takasaki, in Giappone, l’AEON Cup, una sorta di “Campionato del Mondo per Club” che ogni anno vede protagoniste le ginnaste delle categorie Senior e Junior gareggiare per il proprio club di appartenenza con un team, che per regolamento deve essere composto da due ginnaste per la prima e da una per la seconda categoria.

Nel concorso per nazioni, il club Russo Gazprom ha stravinto la competizione, schierando le gemelle Dina e Arina Averina e la Junior Anastasia Sergeeva, ottenendo il primo posto con 236.100. Al secondo posto, invece, troviamo le bielorusse della Dynamo Minsk (Katsiaryna Halkina, Anastasiia Salos, Yana Striga) con 209.350, a quasi 27 punti dal primo posto.
Sul gradino più basso del podio, invece, troviamo le ginnaste israeliane del Team Israel (Linoy Ashram, Nicol Zelikman, Adi Asia Katz), bronzo con 205.450.

Nella competizione Senior individuale, non vi sono state molte sorprese, in quanto le gemelle russe Dina e Arina Averina hanno dominato la competizione, vincendo rispettivamente l’oro e l’argento con 82.650 e 80.450. Il bronzo è andato all’israeliana Linoy Ashram, con 76.15.

Quarto posto invece per la bielorussa Katsiaryna Halkina, che conclude la competizione con 71.750.

Nella competizione Junior individuale, l’oro è andato alla russa Anastasia Sergeeva, con un punteggio di 73.000 che l’ha portata alla vittoria. Seconda e con un totale di 62.500, l’idolo di casa, la giapponese Aino Yamada, prossima alla partenza per le Youth Olympic Games. Terza, con 61.350, la bielorussa Yana Striga.

A differenza delle ultime edizioni, si è vista la partecipazione di poche squadre e soprattutto, la mancata presenza delle nostre ginnaste, che sono impegnate nella preparazione ai Campionati di Serie A e B, che prenderanno il via il 13 e 14 Ottobre da Forlì.

Con la giornata di oggi, dedicata alle finali di specialità a squadre, è calato il sipario su questo Campionato del Mondo.

Nella finale ai 5 cerchi, è stata la Bulgaria ad avere la meglio: le padroni di casa, con un esercizio impreziosito da una serie di passaggi d’effetto e da una posa finale molto ricercata, il tutto accompagnato da una musica molto potente, drammatica e coinvolgente, hanno dominato la gara e con il 23.300 di oggi si portano a casa la medaglia del metallo più pregiato.
Al secondo posto, troviamo le ragazze del Giappone, che in questi mesi è stata considerata una delle nuove nazioni al vertice. Esse conquistano l’unica medaglia in questa competizione; un argento ottenuto grazie ad un esercizio caratterizzato da una buona esecuzione, premiato con 22.800. Invece, al terzo posto, troviamo l’Italia, ieri d’argento nel concorso generale: le ragazze hanno presentanto un esercizio strepitoso arricchito da difficoltà di corpo e d’attrezzo, giudicato con 22.550.
La Russia, vincitrice della medaglia d’oro nel concorso generale di ieri, ha chiuso al quarto posto (20.325) a causa di due perdite che hanno compromesso il risultato finale.

Nell’ultima delle competizioni di giornata, la finale con 3 palle e 2 funi, la medaglia d’oro è andata ad una grandissima Italia, che con un esercizio molto dinamico su un incalzante remix di “Eye of the Tiger” vince con 22.550. Seconda e valutata con 22.200, la squadra della Russia, che in questo esercizio ottiene l’unica medaglia della giornata dopo aver mancato il podio coi cerchi. Sul gradino più basso, invece, troviamo l’Ucraina, che con un esercizio molto ritmato e coinvolgente dal punto di vista musicale, vince il bronzo con 21.400, la prima e unica della spedizione ucraina.
Le ragazze della Bulgaria non riescono a replicare quanto fatto nella prima delle due finali e chiudono al sesto posto con 20.750.

Con queste finali di specialità, si chiude un mondiale straordinario per i colori azzurri: l’Italia è seconda nel medagliere, dietro solo alla Russia.
Dopo le finali e il galà di chiusura, una sorta di “omaggio” alla Bulgaria svolto con musica dal vivo e le esibizioni di alcune delle squadre partecipanti, il testimone é passato a Baku, la capitale dell’Azerbaigian che ospiterà il prossimo anno l’ultimo campionato del mondo per questo quadriennio olimpico.

Nella sezione degli allegati sarà possibile trovare le classifiche delle finali di specialità di oggi.



All’Armeec Arena di Sofia si è conclusa la sesta giornata del Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica, oggi dedicata al concorso generale a squadre, una competizione segnata da numerosi ricorsi.

A dominare la competizione odierna è stata anche qui la Russia (Mariia Kravtsova, Evgeniia Levanova, Kseniia Poliakova, Anastasia Shishmakova, Anastasiia Tatareva, Maria Tolkacheva) che sulla pedana di Sofia hanno ottenuto un’altra medaglia d’oro, la settima per la delegazione russa dall’inizio della competizione. Le campionesse olimpiche ed europee in carica hanno dominato la classifica con un totale di 46.300, ottenuto dalla somma dei due esercizi, un 23.250 nei 5 cerchi (modificato dopo un ricorso) e un 23.050 nel misto con 3 palle e 2 funi.

Seconde e con quasi due punti di distacco, l’Italia, reduce quest’anno da una stagione strepitosa. Le nostre “Leonesse” (Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea, Anna Basta, Letizia Cicconcelli) accompagnate dall’immancabile e festosa tifoseria di amici e parenti, hanno conquistato una fantastica medaglia d’argento con un totale di 44.825, dato dalla somma di 22.775 nei 5 cerchi e 22.050 nel misto. Per il sestetto campione del mondo uscente ai 5 cerchi, è un’altra conferma del loro inestimabile valore e del loro talento, che fa scuola in tutto il mondo.

Insieme alla Russia e all’Italia, sul podio troviamo le padrone di casa della Bulgaria (Elena Bineva, Simona Dyankova, Stefani Kiryakova, Madlen Radukanova, Laura Traets) che nonostante un fuori pedana durante l’esercizio con i 5 cerchi, riescono a portare a termine una buona competizione davanti al loro pubblico, e vengono premiate con il totale di 42.050 (19.700 nei 5 cerchi e 22.350 nel misto).

Questa competizione è stata importante per il discorso legato alla qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020, in quanto le prime tre classificate ottengono automaticamente l’accesso alla competizione a cinque cerchi. Inoltre, le prime 24 classificate a questa competizione, parteciperanno al mondiale del prossimo anno, in programma a Baku, la capitale dell’Azerbaigian, che sarà un secondo passo in vista della qualificazione alle prossime Olimpiadi.

Intanto, archiviato il concorso generale per squadre, la giornata di domani prevede le finali per attrezzo coi 5 cerchi e 3 palle e 2 funi, che chiuderanno questo Campionato del Mondo.

Nella sezione allegati, è possibile trovare i risultati del concorso generale e gli ordini di gara per le finali di domani.

Con la finale all-around individuale si è conclusa la quinta giornata dei Mondiali di Ginnastica Ritmica, l’ultima per le competizioni individuali.

A dominare l’intera competizione è stata la russa Dina Averina, che dopo il titolo iridato nel concorso generale del 2017, è riuscita a riconfermarsi anche quest’anno. La ventenne russa, in quest’edizione del Mondiale già oro a cerchio, palla, clavette e nel concorso per nazioni, ha ottenuto un totale di 81.450, frutto di quattro esercizi svolti in maniera egregia, nonostante un errore al nastro che però non ha pregiudicato la classifica finale. Seconda, con un totale sui quattro attrezzi pari a 79.700 l’israeliana Linoy Ashram che qui migliora di una posizione rispetto a Pesaro 2017, concludendo una gara strabiliante e senza errori. Chiude il podio l’altra delle russe, Alexandra Soldatova, alla sua prima esperienza e medaglia in una finale all-around, autrice di una prova valutata con 79.175.

Le nostre ragazze, Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, dopo i meravigliosi trionfi di questi ultimi giorni, hanno concluso rispettivamente al settimo e nono posto con 73.400 (Milena) e 73.225 (Alexandra), chiudendo la competizione nella top 10 e portando a termine un’ottima gara, reggendo bene la pressione e la stanchezza, in quanto reduci da un mondiale davvero impegnativo.

Inoltre, la Longines, partner della FIG, ha voluto assegnare ad Alexandra Soldatova, il “Longines Prize for Elegance”, un premio assegnato alla ginnasta più elegante del torneo.

La competizione individuale si chiude qui, ma non il mondiale in generale: domani, dalle 13:00 (le 12:00 in Italia), ci sarà il concorso generale a squadre, che ci vedrà protagonisti assoluti in quanto le “Farfalle” sono favorite per un posto sul podio. Le nostre ragazze, sono state sorteggiate nel gruppo A e scenderanno in pedana per diciassettesime, dopo la Francia e prima della Georgia, e inizieranno con l’esercizio ai 5 cerchi.

Nella sezione degli allegati, sono disponibili le classifiche della finale all-around individuale e i sorteggi del concorso generale a squadre in programma domani.

Con l’ultima rotazione del concorso per nazioni individuale e le finali per attrezzo a clavette e nastro, si è conclusa la quarta giornata dei Mondiali di Ginnastica Ritmica, una giornata segnata da altre due meravigliosi successi ottenuti dalle nostre ragazze!

Tra la mattinata e il pomeriggio di oggi, si è concluso il concorso per nazioni individuale, che ha visto qualche “sussulto” in pedana e tante, tantissime emozioni: le nostre Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, hanno chiuso la rotazione alle clavette totalizzando rispettivamente 18.550 e 17.950. Grazie a questi due meravigliosi punteggi, l’Italia ottiene un bronzo storico nella classifica per team con un totale di 147.550, al quale si è aggiunto il 36.500 ottenuto nella giornata di oggi.

A stravincere è stata la Russia, che nonostante una situazione un po’ disastrosa che ha visto protagonista Arina Averina, è riuscita a vincere l’oro con un totale di 161.325, ottenuto grazie anche ad un capolavoro svolto dalla sua compagna di squadra Alexandra Soldatova, valutata con 19.900. Seconda, con 150.975, la Bulgaria, alla prima medaglia conquistata in questo campionato del mondo.

Una volta concluse le qualificazioni, sono andate in scena le finali di specialità a clavette e nastro, che hanno visto protagoniste Milena Baldassarri (in entrambe le specialità) e Alexandra Agiurgiuculese (solo al nastro).

La prima finale, quella con le clavette, è stata una finale segnata da vari errori, ma nonostante tutto, molto intensa. L’oro è andato una volta a Dina Averina, che con un totale di 19.000, ha riconfermato il titolo mondiale di specialità conquistato a Pesaro nel 2017 con un esercizio molto accattivante e un body luccicante. Con lei sul podio la bielorussa Katsiaryna Halkina, meraviglioso argento a nemmeno 0.10 di differenza dalla prima classificata e l’altra delle russe, Arina Averina (sorella di Dina), bronzo con 18.850.
Molto bene la nostra Milena Baldassarri, che nonostante un piccolo errore, riesce ad ottenere un quarto posto di tutto rispetto in questa specialità, totalizzando 18.300.

Nell’ultima finale individuale di specialità di questo mondiale, la finale col nastro, abbiamo assistito ad un continuo di emozioni, oltre ad una serie di sorprese che hanno caratterizzato la classifica finale. La medaglia d’oro è ancora una volta russa, ma stavolta è andata ad Alexandra Soldatova, che ha conquistato il primo gradino del podio con un esercizio molto intenso, che è stato premiato con 18.600. Con lei sul podio ritroviamo la nostra Milena Baldassarri, che qui si riscatta dopo la prova alle clavette e vince uno storico argento sulle musiche di “Carol of the bells”, premiato con un meraviglioso 18.550, seguita dall’israeliana Linoy Ashram, bronzo con 18.500, che riconferma il terzo posto di Pesaro 2017 in questa specialità.
Ottimo risultato anche per la nostra Alexandra Agiurgiuculese, che qui conclude al quarto posto con un esercizio molto “rock” valutato con 17.450.

La competizione individuale si concluderà nella giornata di domani con la finale all-around, riservata alle migliori 24 ginnaste che si sono qualificate durante il concorso per nazioni. In questa finale, divisa in due gruppi in base al piazzamento di qualifica, saranno presenti le nostre ragazze che qui avranno un’ultima possibilità di dare del loro meglio e di giocarsi un’ultima chance per il podio.

La gara inizierà alle 14:00 (le 13:00 in Italia) con le ginnaste del gruppo B, quello delle ginnaste qualificate dal 13° al 24° posto e proseguirà con il gruppo A, che avrà inizio alle 17:10 (le 16:10 in Italia). Le nostre ragazze inizieranno entrambe con le clavette e proseguiranno nell’ordine con nastro, cerchio e palla.

Nella sezione degli allegati potrete trovare gli ordini di entrata in pedana per le finali di domani e i risultati del concorso per nazioni e delle finali a clavette e nastro.

 

Si è conclusa la terza giornata delle qualificazioni individuali del mondiale di Ginnastica Ritmica che ci ha visti protagonisti al nastro, un attrezzo molto ostico per tutte, in quanto è un attrezzo pieno di insidie.

Le nostre rappresentanti italiane, Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, hanno chiuso la terza rotazione totalizzando rispettivamente 17.800 e 17.600, due punteggi che le vedono nelle prime posizioni della classifica per attrezzo, dietro alle bielorusse Anastasiia Salos e Katsiaryna Halkina. Nella classifica per nazioni, grazie a questi due punteggi, ottengono la quarta posizione provvisoria nel concorso per team, con un totale complessivo dopo tre giornate di gara pari a 143.900, al quale si aggiunge il 35.400 ottenuto nella giornata di oggi.

Nel concorso per nazioni nulla è cambiato, in quanto la Russia ha dominato anche la giornata di oggi con 40.250 (totale dopo tre giornate 161.175) schierando le gemelle Dina e Arina Averina, protagoniste di due esercizi alle clavette molto apprezzati dal pubblico.

Seguono la Bulgaria con un totale di 150.650 e Israele, terza con 145.350.

Le qualificazioni si concluderanno domani con l’ultimo dei quattro esercizi e l’Italia sarà impegnata con le clavette di Milena e Alexandra, i cui risultati saranno molto importanti per l’accesso alle finali per attrezzo in programma nel corso della serata e per stabilire la classifica finale per nazioni, oltre a conoscere le 24 ginnaste che prenderanno parte alla finale all-around di venerdì.

Intanto, a Sofia è arrivata la squadra d’insieme dell’Italia, che gareggerà nella giornata di sabato nel concorso generale a squadre, che quest’anno avrà un aspetto “olimpico” in quanto verranno assegnati i primi tre posti per l’Olimpiade di Tokyo 2020.

Si è conclusa la seconda giornata del campionato del mondo di Ginnastica Ritmica, una giornata che ha regalato grandissime emozioni e una bellissima medaglia di bronzo nella finale alla palla per la nostra Alexandra Agiurgiuculese!

Ma procediamo con ordine, andando a parlare del secondo turno di qualificazioni, che ha preceduto le finali di questa sera.

Le nostre ragazze, a cui è spettato l’onore di esibirsi per prime nella giornata di oggi, hanno svolto l’esercizio con la palla, ottenendo un totale di 54.500 in questo attrezzo (totale di due attrezzi 108.500) e chiudendo al quarto posto, a due punti dal bronzo.

La prima a scendere in gara è stata Milena Baldassarri, che con il suo 19.250, dopo aver ottenuto l’accesso alla finale col cerchio, ottiene anche quella con la palla che si è disputata questa sera. Bene anche la seconda delle nostre azzurre, Alexandra Agiurgiuculese, che ottiene un parziale di 19.300 e che la porta a qualificarsi per la sua prima finale in questo campionato. Non perfetta Alessia Russo ,invece, che chiude il suo campionato del mondo ottenendo 15.950, un punteggio che in ogni caso è di grande aiuto per la classifica per nazioni.

Nel concorso per nazioni, anche oggi abbiamo assistito alla straordinaria prestazione della Russia, che conclude la seconda giornata con 60.475 (totale dopo due attrezzi 120.925) schierando ancora una volta Dina e Arina Averina e Alexandra Soldatova e presentando tre esecuzioni al cerchio di altissimo livello.

Seguono le padrone di casa, la Bulgaria con un totale di 112.700 e Israele, con 110.500, in rimonta dopo il mezzo disastro di Linoy Ashram con la palla che le ha fatte scendere dal podio nella giornata di ieri.

E ora procediamo con le finali per attrezzo a cerchio e palla.

Nella prima finale, quella col cerchio, Dina Averina, che qui ha avuto il prezioso compito di difendere il titolo iridato dello scorso anno con questo attrezzo, riconferma ancora una volta il suo valore e vince l’oro con 20.850, migliorando di sette centesimi quanto fatto nella qualifica odierna. Al secondo posto e con un totale di 20.000 troviamo l’israeliana Linoy Ashram, che ottiene così una storica medaglia d’argento con un esercizio ricco di difficoltà; la medaglia di bronzo, invece, è andata alla campionessa d’Europa in carica, Arina Averina, sorella gemella di Dina, terza con 19.700.
Molto bene la nostra Milena Baldassarri, ottimo sesto posto con un esercizio molto elegante e raffinato, che le è valso un meritato 19.050.

La seconda finale, quella con la palla, è stata una prova anche qui segnata dalla vittoria di Dina Averina, che con un esercizio ben interpretato in ogni dettaglio (body incluso!), vince la competizione con 20.300, migliorando di una posizione rispetto a Pesaro 2017, dove concluse al secondo posto. Subito dopo di lei, e 0.100 di differenza, troviamo Alexandra Soldatova, sua compagna di nazionale e al rientro sulle scene mondiali dopo Stoccarda 2015, che chiude con un meraviglioso 20.200. Terza, con un totale di 19.900, la nostra Alexandra Agiurgiuculese, che con un esercizio caratterizzato da difficoltà di corpo e d’attrezzo ben marcate e molto complesse, conquista una meravigliosa medaglia di bronzo, che mancava da ben 27 anni!
Un applauso va anche all’altra delle nostre ragazze, Milena Baldassarri, che chiude quarta a 0.40 dal bronzo, ma che nonostante ciò ha dato un qualcosa di più a questa giornata già storica!

La competizione continua domani con la terza giornata delle qualificazioni, questa volta a clavette e nastro. L’Italia sarà impegnata al nastro con Milena ed Alexandra ma per scoprire se riusciranno a entrare nelle finali, dovremo attendere il tardo pomeriggio di giovedì, quando conosceremo i nomi delle 8 finaliste e le 24 ginnaste che parteciperanno alla finale all-around di venerdì, quando verrà nominata la Campionessa del Mondo per il 2018.

Nella sezione degli allegati, potrete trovare i risultati delle finali a cerchio e palla e della classifica per nazioni dopo due giorni di competizione.

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