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Martedì, 11 Dicembre 2018

La tappa odierna nella nostra #RoadtoSofia2018 è dedicata a quei nomi che, a nostro avviso, possono essere parte di una finale di specialità o della finale all-around. In questa presentazione, troveremo delle facce già conosciute e che dopo le competizioni precedenti al Mondiale, hanno avuto la giusta visibilità.
A ogni descrizione è abbinato un video di uno degli esercizi scelti in base ai risultati ottenuti nelle competizioni dell’anno e anche alle nostre preferenze.

Katsiaryna Halkina, Bielorussia (1997)
Olimpionica a Rio 2016, a Sofia Katsiaryna Halkina si presenta forte del bronzo europeo nel concorso generale e dei successi alla Coppa del Mondo di Minsk. Allo scorso mondiale di Pesaro, è riuscita ad interrompere lo strapotere russo nella finale con le clavette, vincendo la medaglia d’argento e nel corso dell’anno corrente, è riuscita a migliorare la tenuta di gara, diventando così la ginnasta di punta della Bielorussia.
Tra le sue particolarità è bene notare l’abbinamento dei passi ritmici con la musica, e l’esecuzione di maestrie molto particolari e ricercate. 
A Sofia, gareggerà nel concorso per nazioni, gareggiando su tutti e quattro gli attrezzi. 

https://www.youtube.com/watch?v=qm_7vGEDMAI&t=45s

Boryana Kaleyn, Bulgaria (2000)
Grazia ed eleganza sono le caratteristiche principali di questa giovane ginnasta bulgara, fresca di maggiore età e vincitrice del circuito delle World Cup col cerchio. Messa in luce fin dalle prime gare della stagione, Boryana Kaleyn ha ottenuto degli importanti piazzamenti che sono stati determinanti per la sua partecipazione a questo Mondiale.
È una ginnasta che lavora molto con l’attrezzo, e tra le difficoltà di corpo è bene segnalare i suoi pivot fouetté, svolti in serie, e il giro in attitude, svolto in senso antiorario.

In questi Mondiali, durante il concorso per nazioni, gareggerà con tre esercizi su quattro: cerchio, palla e nastro.

https://www.youtube.com/watch?v=zVKwjrvTxZ0

Katrin Taseva, Bulgaria (1997)

Arrivata al secondo Campionato del Mondo, Katrin Taseva è reduce da una buonissima stagione, che le ha permesso di vincere il titolo del circuito delle World Cup al nastro, guadagnandosi così la partecipazione al Mondiale casalingo.
I suoi quattro esercizi, svolti tutti su quattro basi musicali di genere diverso, sono molto apprezzati dal pubblico e dai giudici: un esempio è la routine con la palla, svolta sulla colonna sonora di “La La Land”, durante la quale la ginnasta svolge un esercizio molto particolare e ricercato con rischi, passi ritmici e giri interpretando così l’aspetto più coinvolgente della musica.
Al Mondiale parteciperà col programma completo sui quattro attrezzi. 

https://www.youtube.com/watch?v=qW7Iew7vWFQ

Salome Pazhava, Georgia (1997)
 Dopo il precedente quadriennio olimpico segnato dall’esordio in campo internazionale (il suo debutto nel Mondiale risale a Kiev 2013) e da una serie di infortuni che l’hanno costretta a rinviare il rientro in pedana dopo le Olimpiadi di Rio, Salome Pazhava è una ginnasta che svolge quattro esercizi, su quattro musiche e stili diversi l’uno dall’altro. Ogni esercizio è segnato da difficoltà di corpo e d’attrezzo notevoli. In virtù della capacità di maneggio dell’attrezzo, le è stata riconosciuta una maestria col cerchio.
Rispetto allo scorso Mondiale, sarà l’unica rappresentante della categoria individuale per la Georgia e parteciperà con il programma completo.

https://www.youtube.com/watch?v=u5esZJGTG3g&t=0s

Nicol Zelikman, Israele (2001)
Dopo un infortunio al braccio che l’ha costretta a rinunciare al Mondiale dello scorso anno, Nicol Zelikman debutta quest’anno in questa competizione di alto livello. La giovane israeliana, più volte sul podio ai Campionati Europei Juniores del 2016, è una promessa per il futuro di questa disciplina, dal gran potenziale e dalle belle maestrie, ed è considerato un nome molto importante in vista del dopo “Tokyo 2020”.
Al suo primo Mondiale, presenterà il programma completo.

https://www.youtube.com/watch?v=V28b5tR-fh8

Linoy Ashram, Israele (1999)
Considerata da molti come una delle rivelazioni di questo quadriennio olimpico, Linoy è al terzo campionato del mondo. Vincitrice del titolo di World Cup nel concorso generale e delle World Challenge Cup a cerchio e palla, questa ginnasta presenta delle meravigliose difficoltà con l’attrezzo e dei rischi perfettamente abbinati ad ogni accento della musica.
A Sofia, parteciperà con il programma completo, e cercherà di difendere i due bronzi conquistati lo scorso anno a Pesaro al nastro e nel concorso generale.

https://www.youtube.com/watch?v=CZ2SgjLHMpY

Alexandra Soldatova, Russia (1998)
Dopo un 2017 segnato da alti e bassi e dalla mancata convocazione al mondiale di quell’anno, “Sasha” Soldatova si è ripresa dal momento di crisi, vincendo numerose competizioni tra World Cup, World Challenge Cup e tappe di Grand Prix. Presenta delle ottime difficoltà di corpo intervallate da maestrie; quest’anno ha cambiato ben 3 musiche su 4 (quella del cerchio anche due volte).
Nonostante la mancata partecipazione a Pesaro, ha già preso parte a due mondiali: Smirne 2014 (cerchio, palla) e Stoccarda 2015 (cerchio, clavette e nastro). Inoltre è stata ad un passo dalla partecipazione olimpica a Rio de Janeiro, rimanendo come prima riserva in caso di probabile rinuncia per infortunio delle poi iridate Mamun e Kudryatvseva.
A Sofia sarà presente con 3 attrezzi: cerchio, palla e nastro.

https://www.youtube.com/watch?v=c42b43MjtrE

Arina Averina, Russia (1998)
Sorella gemella di Dina Averina, campionessa del mondo uscente, Arina Averina ha recentemente ottenuto il titolo di Campionessa Europea per il 2018. Nonostante questo trionfo, quest’anno ha avuto a che fare con dei problemi alla spalla che recentemente l’hanno costretta a ritirarsi dalla tappa finale di World Challenge Cup, svoltasi pochi giorni fa a Kazan.
A Sofia dovrà difendere l’argento nel concorso generale e i due ori a palla e nastro ottenuti lo scorso anno, e visti i recenti successi, le è stato affidato il programma completo.

 

https://www.youtube.com/watch?v=pmtBTEBh69Q

Dina Averina, Russia (1998)
Campionessa del Mondo in carica ancora per poco, Dina Averina ha recentemente stravinto le finali per attrezzo della tappa conclusiva di World Challenge Cup, ottenendo dei punteggi molto alti. All’Europeo di Guadalajara non ha fatto una gara brillante, in quanto è incappata in qualche errore di troppo, ma nonostante ciò è riuscita a vincere una medaglia d’argento.
A Sofia si presenta come una delle potenziali candidate per il titolo mondiale, partecipando al concorso per nazioni con 3 esercizi.

https://www.youtube.com/watch?v=ju3gOqvpoNg

Vlada Nikolchenko, Ucraina (2002)
Orfana di Anna Rizatdinova (bronzo a Rio 2016) e Viktoria Mazur (ritirata a fine 2017) e soprattutto, a secco di medaglie a Pesaro 2017, tutte le speranze dell’Ucraina sono riposte su Vlada Nikolchenko, debuttante nella massima categoria per l’anno corrente e definita come la possibile “erede” di Anna Bessonova. 
Vlada presenta delle difficoltà di corpo notevoli e ben marcate. Nel circuito delle World Cup ha fatto parlare di sé ed ha ottenuto la vittoria nel circuito delle World Cup con le clavette. 
A Sofia sarà presente con tutti e quattro gli attrezzi.

https://www.youtube.com/watch?v=XAY6Zxp24Ok

 

 

Per la seconda tappa del nostro viaggio #RoadtoSofia, oggi ci dedichiamo all’organizzazione delle gare che avrà qualche differenza rispetto allo scorso Mondiale: infatti essa si svolgerà con il concorso per nazioni e le finali all-around e di specialità; mentre per le squadre ci sarà il concorso generale e le finali di specialità.

INDIVIDUALE (10-14 Settembre)

Nella categoria individuale, il primo dei due format di gara è il concorso per nazioni al quale parteciperanno quelle delegazioni che presenteranno una squadra composta da 3 a 4 ginnaste. Ogni ginnasta potrà eseguire da uno a quattro esercizi (ogni giorno sarà dedicato ad un singolo attrezzo) e ogni nazione potrà presentare fino a 10 esercizi, ripartiti così: 3 cerchi, 3 palle, 2 clavette e 2 nastri.
Nella classifica finale per nazioni, verranno conteggiati solamente gli 8 migliori punteggi, la cui somma sarà parte integrante della classifica finale.

Il secondo format è la gara individuale, che coinvolge le ginnaste che svolgeranno 4 esercizi e che non parteciperanno al concorso per nazioni per la rispettiva delegazione. Nonostante questo “impedimento”, potranno accedere, qualora riuscissero ad accedere tra le finaliste, di partecipare alle finali all-around e per attrezzo.

Per l’accesso alla finale all-around di venerdì 14 Settembre verranno considerati i 3 migliori punteggi, mentre l’accesso alle finali per attrezzo sarà determinato dal punteggio ottenuto nella fase di qualifica.

Alle finali di specialità individuali, in programma l’11 e il 13 Settembre, potranno partecipare le 8 ginnaste col punteggio più alto nel rispettivo attrezzo, con un limite di due ginnaste per nazione e chi otterrà il punteggio più alto nella finale, vincerà il titolo mondiale per attrezzo. Invece, in quella all-around individuale, avranno l’accesso le prime 24 della classifica generale, con un limite di due ginnaste per nazione. La ginnasta con il punteggio più alto, dato dalla somma dei quattro esercizi, vince il titolo di Campionessa del Mondo.

COMPETIZIONE A SQUADRE (15-16 Settembre)

Per il concorso a squadre, la competizione si divide in tre categorie: concorso generale all-around (con due esercizi) e le finali per attrezzo con due esercizi, uno con un attrezzo (quest’anno 5 cerchi) e l’altro con due attrezzi (3 palle e 2 funi).
Al concorso generale per squadre, parteciperanno 36 squadre composte da 5-6 ginnaste ciascuna; dopo questa competizione, le prime 24 squadre accederanno al mondiale 2019.
Inoltre, le prime tre squadre accederanno direttamente alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Nella sezione degli allegati, potrete trovare gli ordini di gara per entrambe le competizioni.

Con l’arrivo delle prime squadre, arrivate in Bulgaria per “testare” la propria preparazione in terra bulgara, siamo entrati ufficialmente nel clima pre-mondiale, che noi di Ginnasticando vivremo dai giorni precedenti alla competizione fino alla fine delle gare, prevista per domenica 16 Settembre.

Il nostro viaggio inizierà oggi, con la pubblicazione delle entries per la competizione individuale (in programma dal 10 al 14 Settembre) e per quella di squadra, in pedana il 15 e 16 Settembre.

Ma cominciamo con qualche piacevole curiosità al riguardo!

La prima volta di Sofia: sappiamo tutti che la Bulgaria è terra di grandi nomi della Ginnastica Ritmica, basti pensare a Maria Petrova (oggi presidente del Comitato Tecnico per la UEG) e Simona Peycheva (olimpionica ad Atene 2004 e Pechino 2008), ma non tutti sanno che questa nazione ha già ospitato il Campionato del Mondo per ben due volte, nel 1969 e nel 1987 a Varna. Sofia è alla prima volta, ma in fatto di competizioni di Ritmica è ben esperta; infatti, dal 2011 ospita annualmente una tappa di Coppa del Mondo nell’ Armeec Arena,il palazzetto dove avrà luogo il Mondiale.

Una canzone per il Mondiale: il 30 Luglio è stato pubblicato il video di “Golden Girls”, musicato dai Deep Zone Project e che su YouTube è già stato visualizzato da più di 60.000 utenti. La protagonista del video è Radina Filipova, che ha partecipato al Mondiale 2014 insieme a Neviana Vladinova (ancora in attività) e Maria Mateva (ritirata a inizio 2016).
Qui sotto potrete trovare il videoclip!

 Di new entries e debuttanti: il mondiale di quest’anno vedrà una grande partecipazione di numerose ginnaste individuali, nate nel 2002 e che hanno già avuto modo di far parlare di sé nel circuito internazionale, tra Europei e Coppe del Mondo.

Nella competizione a squadre, invece, vedremo delle nazioni debuttare sul panorama internazionale come Australia, Georgia, India, Nuova Zelanda e Turchia che hanno già avuto modo di testare i propri esercizi in questi mesi.

Nella sezione dedicata agli allegati, potrete trovare il programma del Mondiale e le entries per le competizioni individuali e di squadra.

Nei prossimi giorni, fino all’inizio del Mondiale, vi racconteremo i retroscena e i nomi che per noi potranno ambire al podio! Continuate a seguirci!

Con le finali di specialità riservate alle migliori 8 ginnaste e squadre che hanno ottenuto il punteggio più alto nelle qualificazioni di venerdì e sabato, si è conclusa l’ultima tappa di World Challenge Cup a Kazan.

Diversamente da domenica scorsa a Minsk, dove l’Italia era stata rappresentata solamente nelle finali a squadre, oggi le nostre ginnaste sono state protagoniste in tutte le finali per attrezzo.

Nella prima delle finali individuali, la finale con il cerchio, è stata la campionessa del mondo in carica Dina Averina a portarsi a casa il metallo più pregiato, vincendo la competizione con 20.800. Con lei sul podio troviamo l’israeliana Linoy Ashram, seconda con un punto di distacco (19.800) e la bulgara Boryana Kaleyn (19.550) fresca di maggiore età e di convocazione al mondiale in casa.
L’altra delle russe, Alexandra Soldatova, non ha portato a termine una bella prova a seguito dell’uscita dell’attrezzo di pedana negli ultimi secondi dell’esercizio, chiudendo in ottava posizione con 17.500.
L’Italia, in questa finale, rappresentata dalla nostra Milena Baldassarri, ha chiuso al settimo posto con 18.650.

Nella seconda finale, con la palla, è Dina Averina a dettare legge e con un esercizio ben interpretato in tutti i sensi sulle musiche del balletto “Petruska” conclude la sua prova con un 20.200. Seconda e con un esercizio ricco di difficoltà, ritroviamo Linoy Ashram con 19.850, seguita dall’idolo di casa Alexandra Soldatova, che in questa finale si riscatta del brutto risultato al cerchio e vince il bronzo con 19.800.
Alexandra Agiurgiuculese, la nostra qualificata in questa finale, chiude al quinto posto con 18.600, portando a termine un esercizio molto elegante e ricercato.

La terza delle quattro finali, quella con le clavette, è ancora Dina Averina, che ancora “affamata” di vittorie porta a casa un altro oro con un 20.550, seguita da Linoy Ashram (già seconda a cerchio e palla) con 20.200 e dalla russa Alexandra Soldatova, bronzo con 19.500.
Le nostre qualificate alle finali, Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, concludono rispettivamente al sesto e ottavo posto, totalizzando rispettivamente 17.900 (Milena) e 15.800 (Alexandra).

Nell’ultima delle finali, con il nastro, ancora una volta dobbiamo inchinarci alla meraviglia degli esercizi di Dina Averina, che con una simpatica esecuzione sulle note della celebre “Kalinka” vince l’oro con un 19.850, seguita da Linoy Ashram con 18.950 e dall’altra delle russe, Alexandra Soldatova che conquista il bronzo con 18.700.
Milena Baldassarri, qualificata in questa finale per l’Italia, conclude in quinta posizione con 17.650, portando a termine un buon esercizio.

Nelle due finali a squadre, la nazionale italiana, rappresentata da Alessia Maurelli,  Martina Centofanti, Anna Basta, Letizia Cicconcelli, Agnese Duranti e Martina Santandrea, portano a casa altre due medaglie da aggiungere al loro palmares; un bronzo ai 5 cerchi e un argento nel misto funi/palle, entrambi premiati con due note al di sopra del 20.000.

Nel primo dei due esercizi, quello coi cerchi, sono le padrone di casa della Russia ad ottenere la medaglia d’oro con 23.100, seguite dalla Bulgaria con 22.600 e dall’Italia, con 22.000. Le nostre “Farfalle”, ancora una volta incantano con il loro esercizio sulle note del “Lago dei Cigni”, pur commettendo qualche piccola imprecisione; nonostante ciò, hanno dimostrato anche oggi di essere una delle nazioni favorite per il podio di specialità e nell’all-around al prossimo mondiale.

Nel secondo degli esercizi, quello con 3 palle e 2 funi, c’è un cambio sul gradino più basso del podio mentre la Russia vince l’ennesima medaglia d’oro nella competizione di oggi, con un esercizio premiato con 22.800. Al secondo posto troviamo l’Italia, che con un esercizio ricco di difficoltà d’attrezzo e dalla musica incalzante viene premiata con 22.200, a 0.60 dall’oro. Sul terzo gradino del podio, troviamo il Giappone, che con 22.100 conquista l’unica medaglia di questa rassegna.
Al quarto posto e a 0.40 dal bronzo, troviamo la Bulgaria, protagonista di una buona esecuzione macchiata da una fune a terra.

Con la finale nell’esercizio misto, si è conclusa la quarta e ultima tappa di World Challenge Cup di Ginnastica Ritmica. Da domani, tutte le attenzioni saranno dedicate esclusivamente al Campionato del Mondo, in programma dal 10 al 16 Settembre nella capitale della Bulgaria, Sofia e che ci vedrà protagonisti assoluti.

Si è conclusa la seconda giornata delle qualificazioni della tappa conclusiva di World Challenge Cup in corso a Kazan, in Russia.

Nel concorso generale individuale, la vittoria è andata alla russa Alexandra Soldatova che nonostante la sua convocazione dell’ultimo minuto, è riuscita ad ottenere la vittoria con 80.400. Con lei sul podio anche l’altra delle russe, Dina Averina, che ha ottenuto lo stesso punteggio della prima, ma ha concluso la gara al secondo posto a seguito della regola del tie-break, che dà la precedenza ai punteggi con l’esecuzione più alta.
Al terzo posto e con 78.800 troviamo l’israeliana Linoy Ashram, quest’anno vincitrice del titolo delle World Cup e favorita per un posto sul podio all’imminente mondiale di Sofia.
Molto bene le nostre ragazze, Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, che concludono rispettivamente al sesto e settimo posto, accedendo alle finali di specialità.

Nella competizione a squadre abbiamo assistito alla strabiliante vittoria dell’Italia che con i 21.400 totalizzati nell’esercizio con palle e funi, sommati al 22.550 dei 5 cerchi di ieri, ha ottenuto ben 43.950 punti nel concorso generale. Al secondo posto e con lo stesso totale dei due esercizi, troviamo la squadra padrona di casa, la Russia, qui “costretta” a cedere il gradino più alto del podio alle nostre a seguito del pari merito.
Al terzo posto, invece, con 43.800 troviamo le ginnaste della Bulgaria.
Con questa straordinaria vittoria, l’Italia ottiene un riconoscimento molto importante: il trofeo del circuito delle World Challenge Cup, dato dalla somma dei migliori tre risultati ottenuti nei mesi della competizione.

Nella giornata di domani ci sarà la conclusione della competizione, con le finali di specialità e il galà conclusivo. L’Italia dei piccoli attrezzi sarà super impegnata in quanto Milena Baldassarri ha ottenuto l’accesso alle finali a cerchio, clavette e nastro, mentre Alexandra Agiurgiuculese sarà presente in quelle a palla e clavette, oltre alla presenza della squadra in entrambe le fasi finali.

La competizione inizierà alle 12:00 ora locale (le 11:00 in Russia) e sarà possibile seguirla in due modi; il primo attraverso http://volare.tv (a pagamento) e il secondo attraverso la diretta del canale YouTube RGYMRUSSIA, quest’ultima gratuita.

Nella sezione degli allegati, è possibile trovare le classifiche delle qualificazioni e i nominativi delle finaliste delle finali di domani.

Al Gymnastics Centre di Kazan si è conclusa la prima giornata dell’ultima tappa di World Challenge Cup di Ginnastica Ritmica, segnata da un lieto ritorno in pedana e qualche sorpresa!

Nella prima parte del concorso generale individuale, a dettare legge è la squadra di casa, la Russia. Al primo posto con 41.200 troviamo l’uscente campionessa del mondo, Dina Averina, che porta a casa due punteggi al di sopra del 20.5 con cerchio e palla. Subito dopo di lei, a pari merito, troviamo la russa Alexandra Soldatova e l’israeliana Linoy Ashram, con 40.900, distanziate solo di 0.30 dalla prima posizione.
In quarta e quinta posizione, rispettivamente con 38.000 e 37.850 troviamo le bulgare Katrin Taseva e Boryana Kaleyn, prossime al mondiale in casa, seguite dalla new entry Ekaterina Vedeneeva, qui in gara con la Slovenia e al debutto nelle competizioni internazionali di alto livello con un totale provvisorio sui primi due attrezzi di 37.100.
Molto bene le nostre rappresentanti Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, che ottengono rispettivamente l’ottavo e decimo posto provvisorio, qualificandosi per le finali al cerchio (Milena) e alla palla (Alexandra) in programma nella giornata di domenica.
Non bene invece la bielorussa Katsiaryna Halkina, sul podio lo scorso fine settimana a Minsk che ottiene solo un piazzamento in dodicesima posizione provvisoria.

Nella competizione di oggi c’è stato spazio anche per il ritorno in pedana della francese Kseniya Moustafaeva: una delle finaliste delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, al rientro in gara dopo un anno di assenza a seguito di un grave infortunio che ha compromesso la sua partecipazione al mondiale del 2017 e alle competizioni della prima metà del 2018, ha concluso la prima giornata al ventesimo posto.

Nella gara a squadre, abbiamo assistito ad una prima parte di competizione soddisfacente, con ben 8 squadre sulle 20 in grado di ottenere un punteggio al di sopra dei 20 punti.
Al primo posto troviamo la Bulgaria che ottiene un 22.900, seguite dall’Italia con 22.550 e dalla Russia con 22.400. Fuori dal podio troviamo Bielorussia (21.950), Giappone (21.150), Cina (20.350) e Francia e Spagna, entrambe a pari merito con 20.050.

Per le classifiche provvisorie della prima giornata è possibile scaricare i pdf nella sezione degli allegati.

La giornata di domani, che incomincerà alle 10:00 ora locale (le 9:00 in Italia), vedrà l’esecuzione degli esercizi a clavette e nastro per la categoria individuale e il secondo esercizio per le squadre, con 3 palle e 2 funi.

Con le prove podio di oggi, ha preso il via a Kazan l’ultima delle quattro tappe della World Challenge Cup di Ginnastica Ritmica.
In questi ultimi giorni, precedenti alla competizione, sono stati apportati alcuni cambiamenti negli ordini di gara.

La maggioranza di essi arrivano dalla categoria individuale, e le prime notizie arrivano dalla Bielorussia, che aveva schierato inizialmente Katsiaryna Halkina e Anastasiia Salos, entrambe salite sul podio nella tappa casalinga di World Challenge Cup dello scorso weekend. È notizia di questo lunedì la rinuncia di Anastasiia, fresca di convocazione e prossima al debutto all’imminente Campionato del Mondo. Rimane invece iscritta Katsiaryna Halkina, una delle possibili pretendenti al podio per questa competizione.

Per la Francia, risultavano iscritte Axelle Jovenin e l’olimpionica di Rio 2016 Kseniya Moustafaeva. Per la prima, la rinuncia risale già alla fine di Luglio ed è dovuta al suo ritiro dalle competizioni, annunciato sui social qualche settimana fa. Rimane comunque iscritta Kseniya, alla prima competizione stagionale dopo il grave infortunio al menisco che l’ha tenuta ferma per quasi un anno e che l’ha costretta a saltare gli appuntamenti più importanti, tra cui il campionato del mondo di Pesaro dello scorso anno.

Per la Slovenia, al posto di Aja Jerman e Iza Zorec, sarà presente Ekaterina Vedeneeva che ha gareggiato con la Russia fino a qualche mese fa. È notizia di qualche settimana fa, l’ottenimento della cittadinanza slovena, il che le dà l’opportunità di debuttare con la nuova nazionale in questo fine settimana.

E per finire, comunichiamo un’ultima notizia giunta in queste ore e che arriva dalla squadra ospite, la Russia, che vedrà al via Alexandra Soldatova al posto di Arina Averina. Rimane confermata la presenza della sorella gemella Dina, campionessa del mondo all-around uscente e vicecampionessa europea in carica.

Sul fronte delle squadre, la nazionale bulgara, assente lo scorso weekend a Minsk, sarà presente ma senza Teodora Alexandrova, che recentemente ha subito un’operazione al piede e che sarà costretta a rimanere a riposo.
E infine, risulta la presenza della nazionale Ungherese, che recentemente ha preso parte all’ultima coppa del mondo di Minsk.

In Russia, e per la precisione a Kazan, la capitale del Tatarstan, tutto è pronto per l’ultima tappa del circuito delle World Challenge Cup, in programma questo fine settimana.
L’Italia, che in queste ore è in viaggio verso la patria della Ginnastica Ritmica, sarà presente nelle due competizioni del weekend: il concorso generale individuale e di squadra.

Per la categoria individuale, ci saranno le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, reduci dall’ultimo weekend di competizione in Bielorussia. Ad accompagnarle in questa nuova competizione ci saranno le loro allenatrici Spela Dragas e Julieta Cantaluppi.

Nel concorso a squadre, invece, ci saranno le nostre Farfalle,reduci dalla competizione dello scorso weekend di Minsk, conclusa con due ori,allenate da Emanuela Maccarani (convocata nelle vesti di capo-delegazione) e Olga Tishina.

Completano la delegazione la coreografa Federica Bagnera, le giudici di gara Elena Aliprandi ed Emanuela Agnolucci e il fisioterapista Nicola Appella.

Per le dirette dell’evento c’è la possibilità di vedere la gara trasmessa dal vivo sul canale russo Match TV (https://matchtv.rus), altrimenti a pagamento attraverso http://facecast.net/v/pzrujv (1°Giorno) e http://facecast.net/v/artvj1 (2°Giorno).
Le finali, invece, si potranno seguire a pagamento e in esclusiva sulla tv federale volare.tv, altrimenti per la versione gratuita si può seguire le finali al link sottostante.

https://www.youtube.com/channel/UCCyTxSkhfeMjnQBqDkY7H7A

Di seguito, si riportano gli ordini di gara per le competizioni e il programma.

Alle nostre ragazze, la redazione augura un grande “in bocca al lupo”!

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