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Martedì, 11 Dicembre 2018

All’America Pavillon di Buenos Aires, si sono tenute tra martedì 9 e mercoledì 10 (tra la sera e la notte italiana) le qualificazioni per la Ginnastica Ritmica, con Talisa Torretti nostra rappresentante per i colori azzurri.

Al termine delle due giornate di qualificazione, a dominare la competizione è stata la russa Daria Trubnikova, che con il totale di 68.575 non ha avuto alcun problema ad ottenere l’accesso alla finale all-around in programma martedì 16. Seconda e con un totale di 64.750 la nostra Talisa Torretti: la giovane allieva di Julieta Cantaluppi e Kristina Ghiurova, in forza alla Ginnastica Fabriano, ha ottenuto alla prima partecipazione per l’Italia nei piccoli attrezzi alle Olimpiadi Giovanili, una storica qualificazione, che fa ben sperare per una buona posizione nella finale.
Terza, l’ucraina Khrystyna Pohranychna, che col totale di 62.050, è un’altra delle “candidate” al podio della finale del concorso generale.

Alla finale del concorso generale, alla quale prenderanno parte le prime 8 col punteggio più alto ottenuto in qualifica, troveremo anche l’israeliana Valeriia Sotskova (61.800), la bulgara Tatyana Volozhanina (60.350), la giapponese Aino Yamada (59.450), l’armena Yulia Vodopyanova (59.350) e la bielorussa Anna Kamenshchikova (57.450), che è riuscita a qualificarsi alle finali nonostante un esercizio alla palla valutato con una nota bassa a seguito di un errore molto importante.

Con le qualificazioni per la Ginnastica Ritmica, si conclude la fase del concorso multidisciplinare che ha visto impegnate in pedana 12 squadre composte da 13 ginnasti ciascuna, tutti parte della ginnastica artistica femminile e maschile, ritmica, trampolino elastico e acrobatica.
Sul podio di questa competizione c’è stata anche un po’ di Italia, in quanto la nostra Talisa Torretti ha conquistato la medaglia d’oro col Team Biles, vincendo la gara con 293 punti e rappresentato anche da Daria Trubnikova e Elizaveta Luzan (Ritmica), Mariela Kostadinova e Dimitrov Panayot (Acrobatica), Ruan Lange, Krisztian Balazs, Nazar Chepurnyi (Ginnastica Artistica Maschile), Tamara Anika Ong, Nhu Phuong Pham, Alba Petisco (Ginnastica Artistica Femminile), Liam Christie e Xinyi Fan (Trampolino Elastico).

Seguono sul podio il Team Whitlock e il Team Chusovitina, con rispettivamente 349 e 352 punti.

Nella sezione allegati è possibile trovare i risultati delle qualificazioni della Ritmica.

Nella giornata di ieri, è stato presentato nella sala Paladin di Palazzo Moroni, la sede del municipio di Padova, la ventisettesima edizione del Grand Prix di Ginnastica, che quest’anno avrà luogo al Kioene Arena l’8 Dicembre.

Nella città del Santo, ha preso il via con la conferenza stampa di presentazione, il conto alla rovescia per la nuova edizione di quello che viene considerato come uno degli appuntamenti più importanti per la Ginnastica italiana. Infatti, ogni anno si apprezzano esibizioni di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile, Ritmica, Aerobica e Acrobatica valutate da una giuria di giornalisti, che come ogni anno assegna un premio per l’esibizione più coinvolgente e quest’anno sponsorizzato dalla locale azienda fornitrice energetica “Antenore Energia”.

Ma il Grand Prix non è solo un’occasione di spettacolo, ma anche di festa, in quanto ogni anno vengono celebrati i successi della Ginnastica Italiana che quest’anno ha regalato grandissime soddisfazioni come i numerosi trionfi provenienti dall’Artistica Maschile e Femminile (13 medaglie all’Europeo Junior di Glasgow), Ritmica (6 medaglie tra individuali e di squadra al recente mondiale di Sofia) e Aerobica (2 all’ultimo mondiale a Guimaraes).

Oltre allo sport, il comune di Padova, in accordo col comitato organizzatore, ha pensato anche di avviare una serie di iniziative per il pubblico, regalando l’accesso gratuito per due mesi ai musei civici della città. Inoltre, per gli studenti delle scuole locali è in programma un concorso per la riproduzione di un elaborato con modalità libera che vedrà in palio l’ingresso gratuito all’evento. Ma non solo, alcuni dei campioni presenti alla manifestazione, avranno modo di incontrare gli studenti delle scuole, per sensibilizzare i ragazzi alla pratica sportiva e ai messaggi positivi che dà lo sport.

Per la SG Plus, organizzatrice dell’evento, l’obiettivo è uno solo: ripetere le edizioni del 2015 e 2016, che hanno portato al Palaolimpia di Verona più di 5000 presenze. Inoltre, è già aperta la vendita dei biglietti, acquistabili sulla piattaforma Ticketone (http://www.ticketone.it) o tramite Call-Center al numero 892.101 (servizio a pagamento) e presso i punti vendita del circuito. Il prezzo è di 14€ per i non tesserati (10€ per i tesserati alla FGI e i minori di 12 anni) per la tribuna non numerata, mentre per la tribuna numerata il costo del biglietto è di 25€ (20€ per i tesserati alla FGI e i minori di 12 anni). Sono previste, fino ad esaurimento scorte, agevolazioni e sconti per le società affiliate alla Federazione Ginnastica d’Italia che verranno comunicate ad esse. La segreteria dell’evento, è raggiungibile all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Per rimanere aggiornati sugli ospiti, le novità e le iniziative, è consigliabile seguire il Grand Prix di Ginnastica alla pagina Facebook Grand Prix di Ginnastica (https://www.facebook.com/GrandPrixDiGinnastica/) e sui profili Twitter (@GPginnastica) e Instagram (grandprixginnastica), altrimenti l’hashtag ufficiale dell’evento, #GrandPrixGinnastica .

Con la competizione per le categorie Allieve, Junior e Senior, si è concluso nella giornata di ieri il torneo internazionale di Udine, iniziato venerdì e organizzato magistralmente dall’Associazione Sportiva Udinese. Al via moltissime ginnaste dagli 8 anni in su provenienti da vari club europei, tra cui molti di nazionalità italiana.

Nel pomeriggio di ieri, a conclusione della tre-giorni, si è tenuta al PalaCarnera una gara un po’ diversa dalle solite, che ha visto in pedana le ginnaste della categoria Allieve (impegnate nella Special Category al corpo libero), alternarsi con Senior e Junior, che si sono esibite con un attrezzo a loro scelta.

Nella categoria dedicata alle più piccole, la vittoria è andata a Tara Dragas (A.S. Udinese) che ha vinto la competizione con 13.300, seguita da Alice Taglietti (Nemesi) con 13.100 e dall’altra delle ginnaste friulane, Isabelle Tavano, terza con 13.000.
Fuori dal podio le ginnaste dell’Ardor Padova Camilla Palombarini, Sofia Dionisi e Camilla Bellini, rispettivamente quarta, quinta e ottava con 11.950, 11.450 e 11.100 e le altre dell’Udinese, Raisa Ioana e Miriam Marina, che hanno concluso la prova in sesta e settima posizione.

Per le Junior, la vittoria è andata alla bielorussa Yana Striga, che ha vinto la competizione con un esercizio al cerchio premiato con 18.050, seguita dalla russa Yulia Tizengolt, impegnata alle clavette e seconda con 16.850. Bronzo per la spagnola Olatz Rodriguez, bronzo con 15.300, frutto di una buona esecuzione con la palla.
Quarto posto per l’altra delle spagnole, Elisa Perez, che ha totalizzato 15.150, e fuori dal podio le uniche due italiane, Viola Romano (A.S. Udinese) e Margherita Martellato (Ardor Padova) che hanno totalizzato rispettivamente 11.450 e 8.050, concludendo rispettivamente all’ottavo e decimo posto.

Nella finale Senior, invece, la vittoria è andata ad una straordinaria Alexandra Agiurgiuculese, che ha dominato la competizione con un meraviglioso esercizio alla palla, premiato con 19.200, seguita dalla spagnola Sara Llana Garcia, seconda con un esercizio alle clavette premiato con 17.400 e dalla bielorussa Alina Harnasko, bronzo con una palla da 17.300.
Bene anche la russa Polina Orlova, che ha portato a termine un buon esercizio con le clavette chiudendo al quarto posto con 17.100 e le altre due italiane presenti in questa finale, Lara Paolini (A.S. Udinese) e Sofia Maffeis (Polisportiva Varese), quinta e sesta con 16.550 e 15.700.

Il pomeriggio di gare si è concluso con una serie di esibizioni che hanno visto protagoniste alcune delle ginnaste presenti in questo weekend di gara, tra cui quella della nostra Alexandra che si è esibita con un esercizio con la fune (attrezzo ancora usato in Serie A ma poco nelle competizioni internazionali) e quelle di Carolina Rodriguez e Alina Harnasko, ospiti speciali di questo weekend. Ma non c’è stato spazio solo per la Ginnastica, anzi: nella giornata di ieri c’è stata l’esibizione del rapper Mose (proveniente da Amici) e della giovanissima ballerina e youtuber Ambra Cotti, che alla fine del torneo si sono offerti per foto e autografi con i loro fan.

Tutti i risultati dei tre giorni di gara sono disponibili sulla pagina Facebook "ASU Udinese Sezione Ritmica".

Con la Cerimonia di Apertura di oggi, ha inizio la terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili estivi a Buenos Aires, in Argentina, una manifestazione sportiva multidisciplinare alla quale partecipano gli atleti dai 13 ai 18 anni.

La competizione.

Per quanto riguarda la Ginnastica, questa edizione delle YOG è caratterizzata da una grande novità, la competizione per Team Multidisciplinare: ogni Team comprende ginnasti di ogni disciplina - una coppia dell'Acrobatica, tre ginnaste e tre ginnasti dell'Artistica, tre ginnaste della Ritmica e una ginnasta e un ginnasta del Trampolino – e di diversa nazionalità, scelti rigorosamente per sorteggio, formando così 12 Team dal nome degli atleti che hanno fatto la storia della Ginnastica, da Marina Chernova, russa, due volte campionessa del Mondo di Ginnastica Acrobatica, ad Anna Bessonova, ucraina plurimedagliata nella Ginnastica Ritmica, ad Oksana Chusovitina, uzbeka naturalizzata tedesca con un ricco palmarès di medaglie vinte nella Ginnastica Artistica.  

La fase di qualificazione di ogni tipo di Ginnastica fa parte del Multidiscipline Evente i risultati di questa gara per Team verranno calcolati aggiungendo anche la posizione nella classifica raggiunta dai ginnasti all'interno del loro settore, in modo tale che la squadra vincitrice risulterà quella col punteggio più basso.

Nella Ginnastica Artistica, ragazzi e ragazze competeranno separatamente: i primi con corpo libero, cavallo con maniglie, anelli, volteggio, parallele simmetriche e sbarra, le seconde con corpo libero, trave, volteggio e parallele asimmetriche. Nella fase di Qualificazione, tutti i ginnasti competono individualmente ma solo 18 ginnasti e 18 ginnaste potranno accedere alla Finale All-Around, e tra questi solo coloro che saranno riusciti a classificarsi tra i primi otto nel singolo attrezzo potranno accedere alla Finale per attrezzo.

Il programma della Ginnastica Ritmica comprende solo la competizione individuale All-Around, durante la quale le ginnaste gareggeranno solo con quattro dei cinque attrezzi, quindi con cerchio, palla, clavette e nastro, escludendo la fune. Durante il Multidiscipline Team Event, avviene la fase di Qualificazione per la Finale All-Around, alla quale parteciperanno le ginnaste che, sommando i loro punteggi, rientrano nelle migliori otto.

Per il Trampolino Elastico la competizione consiste nella Qualificazione, durante la quale i ginnasti presenteranno due esercizi diversi tra loro, e nella Finale, alla quale accederanno coloro che hanno ottenuto i migliori otto punteggi.

Anche nella Ginnastica Acrobatica c'è una fase di Qualificazione, durante la quale le 12 coppie miste si esibiscono in tre differenti tipi di esercizio. Ciò consentirà di accedere alla successiva Finale, alla quale potranno partecipare le migliori otto coppie che gareggeranno nel singolo Esercizio Combinato.

Gli atleti partecipanti hanno una età mista: per quanto riguarda i ragazzi della GA e del TE devono avere tra i 16 e i 17 anni (classe 2001 e 2002), mentre le ragazze della GA e GR devono avere 15 anni (classe 2003) e la coppia mista della Ginnastica Acrobatica ha un'età compresa tra i 15 e i 18 anni (classe 2000 e 2003).

Le competizioni inizieranno domani domenica 7 ottobre dalle ore 14 (orario di Buenos Aires) con la prima parte delle qualificazioni per GA maschile e femminile e ACRO, per poi terminare martedì 16 ottobre con la finale All-Around della GR.

Dove poter seguire.
In TV non sarà garantita la trasmissione ma l'Olympic Channel permetterà di vedere da ogni dispositivo, sia tramite link ( https://www.olympicchannel.com/en/youth-olympic-games-2018/ ) sia tramite App (per Android e per iOs) tutti i possibili eventi, mentre la Federazione Internazionale della Ginnastica si è occupata della diretta streaming di ogni Finale della Ginnastica ( https://live.fig-gymnastics.com/video.php?idevent=15196 )

Nella sezione degli allegati è possibile trovare il calendario delle gare e le entries per tutte le discipline.

A Udine, sede dell’Associazione Sportiva Udinese, sta per prendere il via la nuova edizione del “International Tournament di Ginnastica Ritmica”, in programma da venerdì 5 Ottobre a domenica 7 Ottobre e che vedrà la presenza di 126 ginnaste di varie categorie, provenienti da alcuni club di 10 paesi europei, Italia compresa.

Nella lista delle partecipanti, pubblicata nella giornata odierna, è possibile notare la presenza di alcune delle ginnaste di fama internazionale come la nostra Alexandra Agiurgiuculese (bronzo alla palla e nel concorso per nazioni al recente mondiale di Sofia), la spagnola Sara Llana Garcia (presente agli ultimi Giochi del Mediterraneo), la bielorussa Alina Harnasko, al rientro dopo un infortunio che ha compromesso la partecipazione alle competizioni della stagione in corso e l’altra delle italiane bronzo nel concorso per nazioni, Alessia Russo. Non solo nomi di importanza internazionale per la categoria Senior, ma anche in quella Junior, che vedrà la presenza di alcune delle ginnaste che hanno preso parte all’Europeo di Guadalajara come l’italiana Eva Gherardi (in forza all’Armonia d’Abruzzo), la bielorussa Yana Striga e la spagnola Olatz Rodriguez.

In questo weekend di competizioni, che inizierà nel pomeriggio di venerdì, ci sarà anche l’occasione di partecipare ad una serie di workshops ed incontri con ginnaste e allenatrici di livello internazionale del passato e del presente come quello tenuto da 2016 Carolina Rodriguez, che terrà una lezione dedicata all’espressività o quello tenuto da Alexandra Agiurgiuculese e Alina Harnasko, che sarà incentrato sulle difficoltà d’attrezzo, oltre alla presenza di Valentina Rovetta, storica tecnica assistente delle “Farfalle” che terrà una lezione sul lavoro di squadra.

La giornata conclusiva di domenica, che si terrà al Palasport Carnera, vedrà la presenza allo spettacolo finale del rapper Mose (Amici 17) e della giovanissima youtuber Ambra Cotti.

Nella sezione degli allegati troverete il programma delle tre giornate e l’ordine di gara della competizione.

Oltre all’AEON Cup, in quest’ultimo fine settimana si sono disputati i Campionati Panamericani di Ginnastica Ritmica, che per quest’anno hanno avuto luogo nella capitale del Perù, Lima.

Le gare, che si sono svolte il 29 e il 30 Settembre, hanno visto il trionfo degli Stati Uniti nelle competizioni individuali e un’alternanza tra Brasile e Messico in quelle di squadra.

Il primo giorno di competizione si è tenuto il concorso per nazioni individuale, il concorso generale individuale e la competizione per squadre.
Nel primo degli eventi, il concorso per nazioni, la vittoria è andata agli Stati Uniti (Laura Zeng, Lili Mizuno, Nastasya Generalova) che con il totale di 169.400, si è portata a casa il primo oro. Seguono il Messico (Karla Diaz Arnal, Marina Malpica, Rut Castillo Galindo), medaglia d’argento con 159.100 e il Brasile (Natalia Gaudio, Bárbara Domingos, Heloisa Bornal, Mariany Miyamoto), medaglia di bronzo con 156.400.
Fuori dal podio troviamo Canada (che manca dal podio dal 2016), Colombia, Argentina e Cile.

Oltre al concorso per nazioni, si è tenuto in contemporanea a questa competizione, anche il concorso generale individuale che ha visto al via 31 ginnaste.
La vittoria è andata all’americana Laura Zeng, che col punteggio totale sui quattro attrezzi di 71.800, ha dominato l’intera competizione. Con lei sul podio la messicana Marina Malpica, argento con 66.700 e la brasiliana Natalia Gaudio, terza con 65.150.

Nella prima giornata, c’è stata anche l’occasione di vedere la competizione a squadre, che ha visto la vittoria del Messico con 38.200, dato dalla somma di 19.800 nei 5 cerchi e 18.400 nell’esercizio misto. Con loro sul podio, gli Stati Uniti, argento con 37.400 (19.000 ai cerchi e 18.400 nel misto) e il Brasile, bronzo con 36.300 (19.800 e 16.500). Fuori dal podio la squadra del Canada, sul podio nella scorsa edizione dei Campionati.

Nella giornata conclusiva si sono tenute le finali di specialità, riservate alle prime otto classificate nella fase qualificatoria.
Nelle finali individuali, si è assistito alla vittoria in tutte le finali di Laura Zeng, che in questa edizione dei campionati continentali è riuscita ad aggiudicarsi sei ori su sei, incluso quello nel concorso individuale. Nella prima finale, al cerchio, vinta con 19.250, sono salite insieme a lei sul podio la sua compagna di nazionale Lili Mizuno (17.050) e la messicana Marina Malpica, bronzo con 16.900.
Stessa situazione ma con ginnaste diverse nella seconda delle finali, quella con la palla: con Laura Zeng, oro con 18.200, sono salite sul podio l’altra delle compagne di nazionale Nastasya Generalova (16.450) e la messicana Rut Castillo Galindo, che con 15.800 ottiene il bronzo.
Nella terza delle finali, alle clavette, i primi due posti del podio rimangono gli stessi (rispettivamente con 18.600 e 17.050 ma sul gradino più basso del podio troviamo la canadese Sophie Crane (oro in questo attrezzo agli ultimi Commonwealth Games), che chiude la finale con 16.350, regalando così al Canada l’unica medaglia nell’individuale.
L’ultima delle finali, quella col nastro, ha visto un’altra vittoria di Laura Zeng (16.550), seguita dalla messicana Karla Diaz Arnal (15.200) e dalla brasiliana Bárbara Domingos (15.100).

Nelle finali a squadre, la prima finale, quella con i cerchi, è stata vinta dal Brasile che ha dominato la competizione con 20.950, seguita dal Messico con 19.150 e dal Canada con 18.350. Fuori dal podio gli Stati Uniti (sul podio nel concorso generale), che si sono viste sfuggire le posizioni più alte a seguito di un fuori pedana.

L’ultima delle due finali, quella con 3 palle e 2 funi, è stata vinta dal Messico (18.150), seguita dagli Stati Uniti (18.100) e dal Brasile, che nonostante un 16.500 frutto di un’esecuzione caratterizzata da una penalità, è riuscita a vincere il bronzo.

Nella sezione degli allegati è possibile trovare le classifiche complete.

Si è conclusa oggi a Takasaki, in Giappone, l’AEON Cup, una sorta di “Campionato del Mondo per Club” che ogni anno vede protagoniste le ginnaste delle categorie Senior e Junior gareggiare per il proprio club di appartenenza con un team, che per regolamento deve essere composto da due ginnaste per la prima e da una per la seconda categoria.

Nel concorso per nazioni, il club Russo Gazprom ha stravinto la competizione, schierando le gemelle Dina e Arina Averina e la Junior Anastasia Sergeeva, ottenendo il primo posto con 236.100. Al secondo posto, invece, troviamo le bielorusse della Dynamo Minsk (Katsiaryna Halkina, Anastasiia Salos, Yana Striga) con 209.350, a quasi 27 punti dal primo posto.
Sul gradino più basso del podio, invece, troviamo le ginnaste israeliane del Team Israel (Linoy Ashram, Nicol Zelikman, Adi Asia Katz), bronzo con 205.450.

Nella competizione Senior individuale, non vi sono state molte sorprese, in quanto le gemelle russe Dina e Arina Averina hanno dominato la competizione, vincendo rispettivamente l’oro e l’argento con 82.650 e 80.450. Il bronzo è andato all’israeliana Linoy Ashram, con 76.15.

Quarto posto invece per la bielorussa Katsiaryna Halkina, che conclude la competizione con 71.750.

Nella competizione Junior individuale, l’oro è andato alla russa Anastasia Sergeeva, con un punteggio di 73.000 che l’ha portata alla vittoria. Seconda e con un totale di 62.500, l’idolo di casa, la giapponese Aino Yamada, prossima alla partenza per le Youth Olympic Games. Terza, con 61.350, la bielorussa Yana Striga.

A differenza delle ultime edizioni, si è vista la partecipazione di poche squadre e soprattutto, la mancata presenza delle nostre ginnaste, che sono impegnate nella preparazione ai Campionati di Serie A e B, che prenderanno il via il 13 e 14 Ottobre da Forlì.

Con la giornata di oggi, dedicata alle finali di specialità a squadre, è calato il sipario su questo Campionato del Mondo.

Nella finale ai 5 cerchi, è stata la Bulgaria ad avere la meglio: le padroni di casa, con un esercizio impreziosito da una serie di passaggi d’effetto e da una posa finale molto ricercata, il tutto accompagnato da una musica molto potente, drammatica e coinvolgente, hanno dominato la gara e con il 23.300 di oggi si portano a casa la medaglia del metallo più pregiato.
Al secondo posto, troviamo le ragazze del Giappone, che in questi mesi è stata considerata una delle nuove nazioni al vertice. Esse conquistano l’unica medaglia in questa competizione; un argento ottenuto grazie ad un esercizio caratterizzato da una buona esecuzione, premiato con 22.800. Invece, al terzo posto, troviamo l’Italia, ieri d’argento nel concorso generale: le ragazze hanno presentanto un esercizio strepitoso arricchito da difficoltà di corpo e d’attrezzo, giudicato con 22.550.
La Russia, vincitrice della medaglia d’oro nel concorso generale di ieri, ha chiuso al quarto posto (20.325) a causa di due perdite che hanno compromesso il risultato finale.

Nell’ultima delle competizioni di giornata, la finale con 3 palle e 2 funi, la medaglia d’oro è andata ad una grandissima Italia, che con un esercizio molto dinamico su un incalzante remix di “Eye of the Tiger” vince con 22.550. Seconda e valutata con 22.200, la squadra della Russia, che in questo esercizio ottiene l’unica medaglia della giornata dopo aver mancato il podio coi cerchi. Sul gradino più basso, invece, troviamo l’Ucraina, che con un esercizio molto ritmato e coinvolgente dal punto di vista musicale, vince il bronzo con 21.400, la prima e unica della spedizione ucraina.
Le ragazze della Bulgaria non riescono a replicare quanto fatto nella prima delle due finali e chiudono al sesto posto con 20.750.

Con queste finali di specialità, si chiude un mondiale straordinario per i colori azzurri: l’Italia è seconda nel medagliere, dietro solo alla Russia.
Dopo le finali e il galà di chiusura, una sorta di “omaggio” alla Bulgaria svolto con musica dal vivo e le esibizioni di alcune delle squadre partecipanti, il testimone é passato a Baku, la capitale dell’Azerbaigian che ospiterà il prossimo anno l’ultimo campionato del mondo per questo quadriennio olimpico.

Nella sezione degli allegati sarà possibile trovare le classifiche delle finali di specialità di oggi.



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