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Venerdì, 19 Ottobre 2018

Al Gymnastics Centre di Kazan si è conclusa la prima giornata dell’ultima tappa di World Challenge Cup di Ginnastica Ritmica, segnata da un lieto ritorno in pedana e qualche sorpresa!

Nella prima parte del concorso generale individuale, a dettare legge è la squadra di casa, la Russia. Al primo posto con 41.200 troviamo l’uscente campionessa del mondo, Dina Averina, che porta a casa due punteggi al di sopra del 20.5 con cerchio e palla. Subito dopo di lei, a pari merito, troviamo la russa Alexandra Soldatova e l’israeliana Linoy Ashram, con 40.900, distanziate solo di 0.30 dalla prima posizione.
In quarta e quinta posizione, rispettivamente con 38.000 e 37.850 troviamo le bulgare Katrin Taseva e Boryana Kaleyn, prossime al mondiale in casa, seguite dalla new entry Ekaterina Vedeneeva, qui in gara con la Slovenia e al debutto nelle competizioni internazionali di alto livello con un totale provvisorio sui primi due attrezzi di 37.100.
Molto bene le nostre rappresentanti Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese, che ottengono rispettivamente l’ottavo e decimo posto provvisorio, qualificandosi per le finali al cerchio (Milena) e alla palla (Alexandra) in programma nella giornata di domenica.
Non bene invece la bielorussa Katsiaryna Halkina, sul podio lo scorso fine settimana a Minsk che ottiene solo un piazzamento in dodicesima posizione provvisoria.

Nella competizione di oggi c’è stato spazio anche per il ritorno in pedana della francese Kseniya Moustafaeva: una delle finaliste delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, al rientro in gara dopo un anno di assenza a seguito di un grave infortunio che ha compromesso la sua partecipazione al mondiale del 2017 e alle competizioni della prima metà del 2018, ha concluso la prima giornata al ventesimo posto.

Nella gara a squadre, abbiamo assistito ad una prima parte di competizione soddisfacente, con ben 8 squadre sulle 20 in grado di ottenere un punteggio al di sopra dei 20 punti.
Al primo posto troviamo la Bulgaria che ottiene un 22.900, seguite dall’Italia con 22.550 e dalla Russia con 22.400. Fuori dal podio troviamo Bielorussia (21.950), Giappone (21.150), Cina (20.350) e Francia e Spagna, entrambe a pari merito con 20.050.

Per le classifiche provvisorie della prima giornata è possibile scaricare i pdf nella sezione degli allegati.

La giornata di domani, che incomincerà alle 10:00 ora locale (le 9:00 in Italia), vedrà l’esecuzione degli esercizi a clavette e nastro per la categoria individuale e il secondo esercizio per le squadre, con 3 palle e 2 funi.

Con le prove podio di oggi, ha preso il via a Kazan l’ultima delle quattro tappe della World Challenge Cup di Ginnastica Ritmica.
In questi ultimi giorni, precedenti alla competizione, sono stati apportati alcuni cambiamenti negli ordini di gara.

La maggioranza di essi arrivano dalla categoria individuale, e le prime notizie arrivano dalla Bielorussia, che aveva schierato inizialmente Katsiaryna Halkina e Anastasiia Salos, entrambe salite sul podio nella tappa casalinga di World Challenge Cup dello scorso weekend. È notizia di questo lunedì la rinuncia di Anastasiia, fresca di convocazione e prossima al debutto all’imminente Campionato del Mondo. Rimane invece iscritta Katsiaryna Halkina, una delle possibili pretendenti al podio per questa competizione.

Per la Francia, risultavano iscritte Axelle Jovenin e l’olimpionica di Rio 2016 Kseniya Moustafaeva. Per la prima, la rinuncia risale già alla fine di Luglio ed è dovuta al suo ritiro dalle competizioni, annunciato sui social qualche settimana fa. Rimane comunque iscritta Kseniya, alla prima competizione stagionale dopo il grave infortunio al menisco che l’ha tenuta ferma per quasi un anno e che l’ha costretta a saltare gli appuntamenti più importanti, tra cui il campionato del mondo di Pesaro dello scorso anno.

Per la Slovenia, al posto di Aja Jerman e Iza Zorec, sarà presente Ekaterina Vedeneeva che ha gareggiato con la Russia fino a qualche mese fa. È notizia di qualche settimana fa, l’ottenimento della cittadinanza slovena, il che le dà l’opportunità di debuttare con la nuova nazionale in questo fine settimana.

E per finire, comunichiamo un’ultima notizia giunta in queste ore e che arriva dalla squadra ospite, la Russia, che vedrà al via Alexandra Soldatova al posto di Arina Averina. Rimane confermata la presenza della sorella gemella Dina, campionessa del mondo all-around uscente e vicecampionessa europea in carica.

Sul fronte delle squadre, la nazionale bulgara, assente lo scorso weekend a Minsk, sarà presente ma senza Teodora Alexandrova, che recentemente ha subito un’operazione al piede e che sarà costretta a rimanere a riposo.
E infine, risulta la presenza della nazionale Ungherese, che recentemente ha preso parte all’ultima coppa del mondo di Minsk.

In Russia, e per la precisione a Kazan, la capitale del Tatarstan, tutto è pronto per l’ultima tappa del circuito delle World Challenge Cup, in programma questo fine settimana.
L’Italia, che in queste ore è in viaggio verso la patria della Ginnastica Ritmica, sarà presente nelle due competizioni del weekend: il concorso generale individuale e di squadra.

Per la categoria individuale, ci saranno le nostre Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, reduci dall’ultimo weekend di competizione in Bielorussia. Ad accompagnarle in questa nuova competizione ci saranno le loro allenatrici Spela Dragas e Julieta Cantaluppi.

Nel concorso a squadre, invece, ci saranno le nostre Farfalle,reduci dalla competizione dello scorso weekend di Minsk, conclusa con due ori,allenate da Emanuela Maccarani (convocata nelle vesti di capo-delegazione) e Olga Tishina.

Completano la delegazione la coreografa Federica Bagnera, le giudici di gara Elena Aliprandi ed Emanuela Agnolucci e il fisioterapista Nicola Appella.

Per le dirette dell’evento c’è la possibilità di vedere la gara trasmessa dal vivo sul canale russo Match TV (https://matchtv.rus), altrimenti a pagamento attraverso http://facecast.net/v/pzrujv (1°Giorno) e http://facecast.net/v/artvj1 (2°Giorno).
Le finali, invece, si potranno seguire a pagamento e in esclusiva sulla tv federale volare.tv, altrimenti per la versione gratuita si può seguire le finali al link sottostante.

https://www.youtube.com/channel/UCCyTxSkhfeMjnQBqDkY7H7A

Di seguito, si riportano gli ordini di gara per le competizioni e il programma.

Alle nostre ragazze, la redazione augura un grande “in bocca al lupo”!

Si è conclusa nel pomeriggio con le finali per attrezzo individuali e di squadra, la terza tappa del circuito delle World Challenge Cup, tenutosi a Minsk.

Ma cominciamo dalla competizione a squadre che ci ha visti protagonisti.

Nel primo dei due esercizi, quello coi 5 cerchi, è stata l’Italia ad ottenere la medaglia d’oro con 22.800, 0.25 punti in meno rispetto alla qualificazione. Le ragazze di Emanuela Maccarani sono state autrici di una prova piena di passaggi complessi premiati dalla giuria con un alto coefficiente di difficoltà. Con loro sul podio la Russia (22.100) e la Bielorussia (21.150).

Nella seconda delle due finali, quella con 3 palle e 2 funi, alle nostre ragazze è mancata la ciliegina sulla torta per questo weekend in terra bielorussa, in quanto il finale dell’esercizio è stato sporcato da una piccola perdita e da una bruttissima uscita di pedana di una delle palle alla fine dell’esercizio. Per le nostre ragazze, anche qui impegnate in un esercizio pieno di difficoltà, l’esecuzione è stata valutata con un 18.650, concludendo così al settimo posto.
Sul podio vi troviamo il Giappone con 22.400, la Russia (22.200) e la Bielorussia (20.900).

Sul fronte individuale, la finale al cerchio è stata dominata dall’idolo di casa Katsiaryna Halkina, che ha vinto l’oro con 19.750. Con lei sul podio la russa Alexandra Soldatova (19.150) e l’ucraina Vlada Nikolchenko (19.100).

Nella seconda finale, quella con la palla, abbiamo assistito alla meravigliosa prestazione della russa Ekaterina Selezneva che ha vinto l’oro con un elegantissimo esercizio premiato con un 19.900. Seguono poi l’israeliana Linoy Ashram (ieri d’oro nel concorso generale) e la giovanissima bielorussa Anastasiia Salos, che concludono le loro due prove con lo stesso punteggio, 19.650, ma rispettivamente al secondo e terzo posto.

Con l’attrezzo doppio, le clavette, si riconferma una specialista dell’attrezzo Linoy Ashram, che con un coinvolgente esercizio sulle note di “Footloose” vince l’oro con un totale di 20.250, seguita da Alexandra Soldatova (19.600) e da Anastasiia Salos (19.350).

Nell’ultima delle finali individuali, quella col nastro, ci sono state molte sorprese in quanto questo attrezzo è considerato imprevedibile per le ginnaste. Ad avere la meglio è stata Alexandra Soldatova, vincitrice della prova con 18.600, seguita dalla bulgara Neviana Vladinova (18.200) e da Katsiaryna Halkina (17.850).

Con le finali di oggi, cala il sipario sulla terza tappa di World Challenge Cup. Ora tutti gli occhi del mondo sono puntati verso la città russa di Kazan, che ospiterà la finale del circuito delle World Challenge Cup il prossimo fine settimana e che vedrà buona parte delle ginnaste presenti a questo torneo.

Nella sezione degli allegati sono a disposizione le classifiche delle finali odierne.

A Minsk, si è conclusa la seconda giornata della terza tappa di World Challenge Cup, e con essa si sono concluse le qualificazioni per le finali che si terranno nella giornata di domani.

Nel concorso generale individuale la vittoria è andata all’israeliana Linoy Ashram che col totale di 77.800 ha conquistato il titolo sui quattro attrezzi per questa tappa di World Challenge Cup.
Il secondo posto, con 77.650 è stato conquistato dalla russa Alexandra Soldatova seguita dalla bielorussa Katsiaryna Halkina (bronzo all’ultimo europeo), ai piedi del podio con 73.950.
Le nostre azzurre, Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri, hanno concluso rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione, mancando l’accesso alle finali di specialità di domani.

Nella seconda parte della competizione a squadre, l’esercizio con 3 palle e 2 funi, la Russia svolge un’ottima prova, concludendo l’esercizio con 21.800, anche se però non basta per salire sul gradino più alto del podio, dal momento che l’Italia era prima dopo la rotazione coi 5 cerchi. Alle ragazze di Emanuela Maccarani, è bastato un 21.250 per ottenere il primo posto nella classifica generale e un’altra vittoria per il loro palmares.
Di conseguenza, le nostre ragazze si portano a casa l’oro nel concorso generale con 44.300, seguita dalla Russia con 43.850 e dal Giappone, bronzo con 40.800.

Nella giornata di domani, a partire dalle 13.00 (le 12.00 in Italia), si terranno le finali per attrezzo. Per la diretta streaming dell’evento, ci sarà la possibilità di vederlo al link di YouTube sottostante, altrimenti su volare.tv, la tv della Federazione Ginnastica d’Italia.

Nella sezione degli allegati, è possibile trovare le classifiche complete e i nominativi delle qualificate alle finali di domani.

A Minsk, nella cornice del Falcon Club, si è conclusa la prima giornata della tappa di World Challenge Cup, una giornata segnata da sorprese e qualche novità in pedana.

Nella prima parte del concorso generale individuale, il primo acuto di giornata lo dà l’israeliana Linoy Ashram, che col totale su due attrezzi di 40.050 è al comando dopo i primi due esercizi. Subito dopo di lei, troviamo la russa Alexandra Soldatova con 39.000 e l’ucraina Vlada Nikolchenko con 37.250.
Le nostre italiane, Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri terminano la prima giornata rispettivamente al dodicesimo e quattordicesimo posto, non qualificandosi per nessuna delle due finali.

Nella gara a squadre, svolta con i 5 cerchi, è l’Italia ad avere la meglio: le ragazze di Emanuela Maccarani, a distanza di due mesi e mezzo dall’ultima competizione internazionale e con un nuovo body, hanno concluso la prima delle due rotazioni al primo posto con un totale di 23.050, battendo la Russia di un punto. Al terzo posto, troviamo la Spagna con 19.850.
Non bene Ucraina e Bielorussia, attese alla vigilia, che si vedono sfuggire momentaneamente il podio a seguito di una serie di errori che hanno “macchiato” i loro esercizi.

Nella competizione, si è potuto assistere al debutto di tre nuove squadre che parteciperanno al mondiale di Sofia, come Georgia, India e Nuova Zelanda e un rientro in gara un po’ atteso, quello della Germania, che era stata costretta a rinunciare all’Europeo di Guadalajara a seguito di alcuni problemi fisici occorsi a buona parte della squadra dopo la precedente tappa di World Challenge Cup, tenutasi a Portimao a metà maggio.

Per le classifiche e i nominativi delle ginnaste che hanno ottenuto l’accesso alle finali con cerchio e palla e con i 5 cerchi, si possono scaricare i pdf a disposizione nella sezione degli allegati.

La giornata di domani, che avrà inizio alle 10.00 ora locale (le 9.00 in Italia) prevede l’esecuzione degli esercizi con clavette e nastro per le individualiste e il secondo dei due esercizi per le squadre, con 3 palle e 2 funi. Per la diretta, ci sarà la possibilità di vedere la gara su YouTube al link sottostante. 

Dopo il concorso generale che ha visto il trionfo della Russia e la bella prestazione della nostra Talisa Torretti, oggi sono stati assegnati i titoli di specialità.

Nella prima finale, quella col cerchio, la medaglia d’oro è andata alla bielorussa Anna Kamenschikova che ha ottenuto un punteggio di 18.200, seguita dalla russa Lala Kramarenko con lo stesso punteggio (ma con un’esecuzione più bassa) e dalla kazaka Sabina Bakatova, bronzo con 16.500.
La nostra Talisa Torretti chiude la finale con un punteggio di 16.100, ai piedi del podio a meno di mezzo punto dalla terza classificata.

Nella finale con la palla, l’oro è andato alla russa Daria Trubnikova con un punteggio pari a 18.850, seguita dall’israeliana Valeria Sotskova con 16.950 e dalla bielorussa Yana Striga, bronzo con 16.900.
Anche in questa finale, Talisa chiude al quarto posto con 16.600, a tre decimi dal terzo gradino del podio.

Alle clavette, ritroviamo sul gradino più alto del podio la russa Daria Trubnikova, già vincitrice pochi minuti prima dell’oro con la palla che si porta a casa il metallo più pregiato con 18.600. Sul podio insieme a lei, la bielorussa Yana Striga (sul podio già nell’all-around e con la palla) con 18.100 e la nostra Talisa, premiata con 17.600 e una nota di difficoltà pari a 9.6, la seconda più alta della finale!

Nell’ultima finale, quella col nastro, è la russa Anastasia Sergeeva con 17.650 ad ottenere la prima posizione, seguita dall’israeliana Valeria Sotskova e dalla nostra rappresentante italiana, entrambe sul podio con 15.950, ma premiate rispettivamente con l’argento e il bronzo a seguito del regolamento del tie-break che prevede la precedenza al punteggio con l’esecuzione più alta.

Ora calato il sipario sul torneo internazionale, è ora di guardare alla tappa di World Challenge Cup che avrà inizio nella mattinata di domani, per concludersi domenica pomeriggio.

Intanto, a Talisa e allo staff tecnico facciamo i complimenti per il bellissimo risultato ottenuto nella giornata di oggi!

In allegato trovate tutte le classifiche coi punteggi.

Al “Falcon Club” di Minsk (Bielorussia) si è conclusa la prima giornata della “Crystal Rose Cup”, che ha visto al via le ginnaste appartenenti alla categoria Junior provenienti da 14 paesi.

Nella giornata di oggi, dedicata al concorso generale individuale e al concorso per nazioni di categoria, l’Italia ha dimostrato, anche in questa occasione, di essere pronta per uno dei grandi appuntamenti della stagione: le Youth Olympic Games in programma ad Ottobre.

A vincere la competizione è stata la russa Anastasia Sergeeva, seguita dalla bielorussa Yana Striga e dalla nostra Talisa Torretti, appartenente alla Società Ginnastica Fabriano e allenata da Julieta Cantaluppi e Kristina Ghiurova.

Grazie alla buona prestazione dell’altra azzurra, Eva Gherardi (Armonia d’Abruzzo), l’Italia ha ottenuto il quarto posto nella classifica per nazioni, preceduta solamente dalla seconda squadra della Russia (schierata appositamente per la competizione), dalla Bielorussia e da Israele.

A Talisa, adesso, rimangono le finali di specialità su tutti e quattro gli attrezzi.

La seconda e ultima giornata di competizione inizierà alle 9.00 italiane (Minsk è un’ora avanti rispetto all’Italia) e verrà trasmessa su YouTube al link sottostante.

https://www.youtube.com/watch?v=LPzeRJEIB5g

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