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Martedì, 11 Dicembre 2018

Sabato 27 e Domenica 28 Ottobre si è svolta tra Castelletto Ticino e Viareggio la fase interregionale del campionato di squadra per la categoria allieve, che ha visto impegnate le ginnaste della categoria Gold1 e Gold2 (nate nelle annate tra il 2006 e il 2010) e della Gold3 (nate tra il 2008 e 2010), che le ha viste svolgere un esercizio collettivo a corpo libero, un esercizio in “successione”, una routine individuale e un esercizio di coppia, quest’ultimo non previsto per la categoria Gold3.

A Castelletto Ticino, è andata in scena la competizione riservata alle zone tecniche 1 e 2 che hanno visto in pedana le piccole ginnaste del Nord Italia.

Per la zona tecnica 1, nella categoria Gold1 la vittoria è andata alle milanesi della Forza e Coraggio, che con il totale di 57.550 si è aggiudicata la competizione. Seguono sul podio le torinesi di Eurogymnica con 54.200 e le genovesi dell’Auxilium con 48.150.
Per la categoria Gold2, la vittoria è andata alle ragazze della Virtus Giussano, oro con 51.550. Con loro sul podio la Ritmica Piemonte con 48.750 e l’ASD Vera, con 46.150.
Nella categoria Gold3, la vittoria è andata alla Società Ginnastica Concordia con 35.150, seguita dalla Ginnastica Riboli con 33.550 e dalla ASD Virtus Gallarate, bronzo a mezzo punto di distanza dalla seconda classificata.

Per la zona tecnica 2, l’ASU di Udine vince la competizione nella categoria Gold1 con il punteggio di 54.150, seguita da due delegazioni dell’Emilia-Romagna: la Endas Cervia, seconda con 51.850 e la Gymnica 96 di Forlì, terza con 50.400.
Lo stesso podio della Gold1 si ripete per due terzi nella Gold2 con un altro successo dell’ASU di Udine, che con il punteggio di 48.600 precede l’Endas Cervia, sul podio con 46.750 e le venete della Ginnastica Patavium, bronzo con 45.900.
Nella Gold3, sono andate a podio l’Endas Cervia d’oro con 37.550, seguite dalla Gymnica ’96 Forlì con 35.250 e dalla ASD G.S. Sambughé, bronzo con 31.650.

Nelle stesse ore, a Viareggio, sono scese in pedana le ginnaste delle zone tecniche 3,4 e 5 del Centro e Sud Italia.

Nella zona tecnica 3, podio tutto romano per la Gold1 con le ginnaste della Polimnia Ritmica Romana, Ginnastica Flaminio e Ginnastica Marino che hanno chiuso la gara con rispettivamente 54.250, 49.050 e 41.150.
Nella Gold2, la vittoria è andata alla squadra di casa, la Raffaello Motto, che chiude la gara con 51.000. Seguono sul podio la Ginnastica Flaminio con 47.700 e la Ginnastica Ritmica Albachiara, a 0.20 dall’argento.
Nella Gold3 le viareggine ripetono l’impresa chiudendo prime con 40.750 e dividendo il podio con l’Etruria Prato e la Ginnastica Opera, che concludono la gara con rispettivamente 35.400 e 33.200.

Nella zona tecnica 4, la Gold1 ha visto la vittoria dell’Armonia d’Abruzzo con 51.750, seguite dalle pesaresi della Gimnall con 50.250 e dalle umbre della polisportiva La Fenice di Spoleto, bronzo con 45.300.
Per la Gold2, vittoria importante dell’Aurora Fano che conquista il primo posto con 57.850, seguita dall’Armonia d’Abruzzo con 53.050 e dalla Ginnastica Fabriano, con 49.650.
Nella Gold3, oro alla Ginnastica Fabriano con 39.050, seguite dall’Armonia d’Abruzzo con 34.350 e dalla Gimnall con 32.700.

Chiudiamo con la zona tecnica 5, che ha visto nella Gold1 la vittoria dell’Iris Giovinazzo con 56.650, seguite dall’Areté di Misterbianco con 46.450 e dalla ASD Juvenilia con 43.350.
Per la Gold2, l’oro va alla Gymnasium Ginnastica con 52.700, seguite dalle salentine della Doria Gym con 47.850 e dalla ASD Gymacademy con 46.100.
Nella Gold3, seconda vittoria per la Gymnasium Ginnastica con 39.650, seguite ancora una volta dalla Doria Gym con 36.000 e dalla ASD Relevé Ritmica di Brindisi, bronzo con 33.850.

Conclusa la Fase Interregionale, ora gli occhi sono tutti puntati sulla Fase Nazionale di Desio, che avrà luogo dal 16 al 18 Novembre.

Nella sezione degli allegati è possibile trovare le classifiche complete e le ammissioni alla Fase Nazionale.

Con le finali per attrezzo, si è conclusa l’ultima tappa del circuito dei Grand Prix, quest’anno ospitato a Marbella, in Spagna.

Nella prima delle quattro finali, quella col cerchio, la vittoria è andata alla russa Maria Sergeeva che con 19.450 si è aggiudicata l’unica medaglia di tutta la giornata. Con lei, sul podio sono salite l’altra russa Ekaterina Selezneva e l’ucraina Yanika Vartlaan, che hanno totalizzato rispettivamente 19.300 e 18.400. Fuori dal podio l’oro nel concorso generale Vlada Nikolchenko, che per 0.10 si vede sfuggire il bronzo.

Nella finale alla palla, è Ekaterina Selezneva a dominare sulle nove ginnaste in gara e a portare a casa l’oro con un “punteggione” di 20.050. L’argento va a Vlada Nikolchenko, seconda con 18.750 e il bronzo alla bielorussa Alina Harnasko, già argento nel concorso generale del giorno prima, che totalizza un 18.350, a 0.40 dalla seconda piazza.

Alle clavette è Vlada Nikolchenko a dominare la finale chiudendo con 19.800, seguita dall’americana Nastasya Generalova con 17.250 e dalla russa Polina Khonina con 16.800, quest’ultima a tre punti dal primo posto. Quarta e giù dal podio Ekaterina Selezneva, che chiude a 0.10 dal bronzo.

Nell’ultima finale, quella col nastro, la vittoria è andata ancora una volta a Vlada Nikolchenko, oro con 19.150, seguita dalle russe Ekaterina Selezneva e Polina Khonina, argento e bronzo con rispettivamente 17.950 e 17.200. Quarta classificata, a 0.80 dal terzo gradino del podio, l’atleta di casa Maria Añó, che ha chiuso le altre tre finali in ultima posizione.

Nella città andalusa di Marbella, ha preso il via la “due giorni” dedicata ai piccoli attrezzi, con la finale del Grand Prix.

La competizione odierna ha presentato 18 ginnaste provenienti da 9 paesi. Grazie alla possibilità di ospitare una tappa del circuito del Grand Prix nel corso dell’anno corrente, delegazioni come Russia, Ucraina, Israele e Repubblica Ceca hanno avuto l’opportunità di portare in gara più di 2 ginnaste per nazione.

A vivacizzare questa prima giornata l’esibizione di Natalia Garcia (assente in questa stagione per un infortunio all’anca) e quella di Lourdes Mohedano, medaglia d’argento olimpica a squadre a Rio

A vincere la competizione è stata l’ucraina Vlada Nikolchenko, che col totale sui quattro attrezzi di 77.050 si porta a casa il titolo nel concorso generale. Con lei sul podio la bielorussa Alina Harnasko, argento con 73.450 e la russa Ekaterina Selezneva, bronzo con 72.400.

Assenti da questa competizione le ginnaste italiane, che in questo fine settimana hanno preso parte ad un’altra gara in terra iberica: la Liga Iberdrola.

A Marbella, invece, la situazione si definirà con la fine della competizione nel pomeriggio di domani con le finali per attrezzo.

Nella sezione degli allegati è possibile trovare la classifica completa dell’all-around e i nomi delle finaliste di domani.

A poche ore dall’inizio del mondiale di Ginnastica Artistica, per l’Italia dei grandi attrezzi al femminile ci sono già problemi: Caterina Cereghetti, in forza al Centro Sport Bollate, ha avuto un trauma al gomito che le impedirà di partecipare alle qualifiche del concorso per nazioni.

Con l’infortunio di Caterina, è stato definito il quintetto che scenderà in campo gara e sarà composto da Lara Mori, Martina Rizzelli, Martina Basile, Sara Ricciardi e Irene Lanza.

L’ordine di salita sarà comunicato nei prossimi due giorni, durante la qualificazione per la categoria maschile.

A Caterina, la redazione di Ginnasticando manda un augurio di pronta guarigione!

In attesa della seconda prova della Serie A, in programma nel weekend del 3 e 4 novembre a Desio, si è disputata tra sabato 20 e domenica 21 Ottobre la prima delle tre prove della fase interregionale di Campionato di Serie C, svolta tra Imperia, Serravalle di San Marino e Molfetta.

La formula di quest’anno vede tre prove e la prima classificata di ogni zona tecnica accederà alla Serie B del 2019, in programma tra Gennaio e Marzo.

A Imperia, è andata in scena la gara riservata alle zone tecniche 1 e 2 che hanno visto in pedana le ginnaste del Nord-Ovest e Nord-Est Italia.
Nella zona tecnica 1, sono le ragazze della Ginnastica Valentia di Valenza a dominare sulle 20 squadre in gara vincendo la prima prova con un punteggio di 78.000. Seguono le ragazze della Ritmica Piemonte, seconde con 77.950 e l’ASD Etoile, terza con 71.250.
Nella zona tecnica 2, la vittoria è andata alla Polisportiva Varese con 85.050, seguita dall’Olimpia Senago con 84.400 e alla Ginnastica Fly Gozzano con 78.850.

A Serravalle di San Marino, invece, ha preso il via la competizione riservata alle zone tecniche 3 e 4, con le ginnaste del Centro Italia.
Nella competizione riservata alla zona tecnica 3, è la Ginnastica Rimini a salire sul gradino più alto del podio, con un totale di 86.200. Con loro sul podio le ginnaste del Club Giardino di Carpi con 80.050 e della polisportiva La Fenice di Spoleto, bronzo con 74.500.
Podio tutto toscano invece per la zona tecnica 4, che ha visto la vittoria della Raffaello Motto di Viareggio, medaglia d’oro con 81.750, seguite dalle ginnaste dell’Arcobaleno Prato e dell’ASD Corallo, con rispettivamente 77.300 e 73.050.

Chiudiamo invece con i risultati provenienti da Molfetta, dove si sono svolte le gare della zona tecnica 5 e 6, riservata alle ginnaste del Sud.
Per la zona tecnica 5, la vittoria è andata alla ASD Tyche di Martina Franca, che ha vinto la competizione con un totale complessivo di 71.400. Seconde e 0.10 dal primo posto, con 71.300 le ginnaste dell’ASD Evoluzione Danza e terze con 70.950 l’ASGD Poseidon.
Per la zona tecnica 6, alla quale hanno preso il via solo tre squadre, l’oro è andato alla Gymnasium di Catania, prime con 85.050, seguite dalla Kines di Catanzaro con 78.200 e dalla ASD Ginnastica Hobby Sport con 49.950.

Nella sezione degli allegati, è possibile scaricare le classifiche complete per ogni zona tecnica.

Le prossime prove si svolgeranno il 10 e 11 Novembre a Biella (Zona Tecnica 1 e 2), Pisa (Zona Tecnica 3 e 4) e Nocera Inferiore (Zona Tecnica 5 e 6).

Con la cerimonia di chiusura si sono chiuse a Buenos Aires le terze Olimpiadi Giovanili.

Al termine di questa edizione, la prima in Sud America, l’Italia chiude al quarto posto il medagliere con 41 medaglie, 16 d’oro, 12 d’argento e 13 di bronzo (incluso quelle conquistate nelle competizioni per team misti) e preceduta da Russia, Giappone e Cina.

La Ginnastica ha dato un grande contributo a questo eccellente risultato: da essa sono arrivate 6 medaglie (4 ori, 1 argento e 1 bronzo) dalle nostre Giorgia Villa (Ginnastica Artistica) e Talisa Torretti (Ginnastica Ritmica), la prima tre volte sul gradino più alto del podio e la seconda d’oro nel concorso multidisciplinare.

Qui sotto, il riepilogo delle medaglie.

ORO
Davide Di Veroli (Scherma, Spada)
Alberto Zamariola e Nicolas Castelnovo (Canottaggio, Due Senza)
Davide Di Veroli e Martina Favaretto (Scherma, team misto continentale)
Veronica Toniolo (Judo, team misto internazionale)
Thomas Ceccon (Nuoto, 50 sl)
Talisa Torretti (Ginnastica, evento multidisciplinare team misto internazionale)
Alessio Crociani (Triathlon, staffetta mista continentale)
Giorgia Speciale (Vela, windsurf techno 293+)
Cristiano Ficco (Sollevamento Pesi, 85 kg)
Giorgia Villa (Ginnastica Artistica, concorso generale, volteggio, corpo libero)
Giovanni Toti (Badminton, staffetta team misto internazionale)
Giacomo Casadei - in sella a Darna Z (Sport Equestri, salto ostacoli individuale)
Sofia Tomasoni (Vela, kiteboard TT:R)
Martina La Piana (Pugilato, -51 kg)

ARGENTO
Martina Favaretto (Scherma, Fioretto)
Giacomo Casadei - in sella a Darna Z – (Sport Equestri, salto a ostacoli a squadre continentali)
Vincenzo Maiorca (Sport rotellistici, combinata sprint 500 metri)
Thomas Ceccon (Nuoto, 200 misti e 50 dorso)
Marco De Tullio (Nuoto, 400 stile libero)
Alessia Nobilio (Golf, individuale)
Alessandra Cortesia (Break Dance, squadra mista internazionale)
Nicolò Renna (Vela, windsurf techno 293+)
Giorgia Villa (Ginnastica Artistica, parallele asimmetriche)
Dalia Kaddari (Atletica, 200 m)
Claudia Scampoli e Nicol Bertozzi (Beach volley)

BRONZO
Federico Burdisso (Nuoto, 100 farfalla, 200 farfalla)
Alessio Crociani (Triathlon)
Giorgia Valanzano (Sport rotellistici, combinata sprint 500 metri)
Thomas Ceccon (Nuoto, 100 dorso)
Gabriele Caulo (Taekwondo, -63 kg)
Federico Burdisso, Thomas Ceccon, Marco De Tullio e Johannes Calloni (Nuoto, 4x100 stile libero)
Assunta Cennamo (Taekwondo, -63 kg)
Marco De Tullio (Nuoto, 800 sl)
Carmelo Alessandro Musci (Atletica, peso)
Niccolò Filoni (Pallacanestro 3x3, dunk contest)
Talisa Torretti (Ginnastica Ritmica, all-around)
Rosario Ruggiero (Karate, kumite -68 kg)

Si è tenuta nella serata di martedì 16 Ottobre all’America Pavillon di Buenos Aires, la finale del concorso generale di Ginnastica Ritmica, che ha chiuso le competizioni per la Ginnastica di queste straordinarie Olimpiadi Giovanili.

A vincere la competizione è stata la Russia con Daria Trubnikova che con un totale sui quattro attrezzi di 69.400, continua lo strapotere russo anche nelle Olimpiadi Giovanili: l’allieva di Amina Zaripova (al secondo titolo olimpico dopo l’exploit di Margarita Mamun a Rio 2016) ripete così l’impresa di Alexandra Merkulova e Irina Annenkova, sul gradino più alto del podio a Singapore 2010 e Nanjing 2014.
Seconda l’ucraina Khrystyna Pohranchyna con 65.100: il piccolo prodigio di Lviv, in prima posizione dopo la rotazione al cerchio, ha perso la grande occasione di portarsi a casa il metallo più pregiato a seguito di una serie di errori a palla e nastro, che però non hanno pregiudicato la competizione e che l’hanno fatta diventare la prima ucraina a salire sul podio in un’olimpiade giovanile.
Terza la nostra Talisa Torretti, che conil punteggio di 64.650 scrive una nuova, straordinaria pagina di storia della ginnastica ritmica italiana: la fabrianese bronzo europeo al nastro in carica e vicecampionessa europea con la squadretta nel 2017, allenata dal duo Cantaluppi/Ghiurova, è alla seconda medaglia in queste Olimpiadi Giovanili, che segue l’oro nel mixed team event conquistato la settimana scorsa.

Completano la classifica la bielorussa Anna Kamenschikova (63.600), la bulgara Tatyana Volozhanina (62.100), l’armena Yulia Vodopyanova (60.950), l’israeliana Valeria Sotskova (60.800) e la giapponese Aino Yamada (58.200).

Ora per la nostra Talisa gli impegni continuano: appena rientrata in Italia, affronterà le altre tre prove di Serie A con la Ginnastica Fabriano, al comando della classifica dopo la prima giornata di gara. Da lì, ci sarà il passaggio alla categoria Senior, che avverrà in un anno molto importante nel viaggio verso le Olimpiadi di Tokyo 2020 e al quale l’Italia dei piccoli attrezzi non vuole farsi trovare impreparata.

Con i Campionati del Mondo di Sofia archiviati e le Olimpiadi Giovanili ancora in corso, gli occhi del movimento ginnico italiano e internazionale sono tutti puntati su Forlì, da dove domani ripartirà la Serie A di Ginnastica Ritmica. Quest’anno, per la prima volta in assoluto, la competizione si svolgerà con un nuovo format che vedrà l’unificazione di A1 e A2, che porterà 20 squadre in pedana. Ogni squadra dovrà svolgere sei esercizi: corpo libero (solo allieve), fune, cerchio, palla, clavette e nastro.

Dopo l’esordio all’UniEuro Arena di Forlì, in programma questo fine settimana e organizzata dalla Gymnica ’96 Forlì, la Serie A continuerà il 3 e 4 Novembre a Desio, per poi proseguire a Fabriano il 24 e 25 Novembre e concludersi ad Arezzo, nel weekend del 15 e 16 Dicembre.

C’è moltissima attesa per rivedere in pedana le nostre azzurre che quest’anno si sono distinte in campo internazionale. Saranno presenti Milena Baldassarri che con la Società Ginnastica Fabriano punta a riconfermare lo scudetto vinto nel 2017 e Alexandra Agiurgiuculese, che con l’AS Udinese è intenzionata a migliorare il terzo posto dello scorso anno. Entrambe sono reduci dallo sfavillante Mondiale in terra bulgara che le ha viste ottenere risultati molto importanti: la prima ha vinto un argento nella finale col nastro, la seconda un bronzo in quella con la palla ed entrambe hanno concluso tra le prime 10 ginnaste al mondo. Assieme a loro ci sarà anche Alessia Russo, bronzo con Milena ed Alexandra nel concorso per nazioni, che gareggerà con la squadra dell’Armonia d’Abruzzo, sette volte campione d’Italia.

Inoltre, c’è una grandissima attesa per conoscere i nomi delle ginnaste straniere che contribuiranno ai risultati delle squadre. Nonostante l’importante assenza delle gemelle Averina, tra i nomi che spiccano troviamo quello dell’israeliana Linoy Ashram (vicecampionessa del mondo 2018) che scenderà in pedana con il body dell’A.S. Udinese. Vedremo in pedana anche l’ucraina rivelazione dell’anno Vlada Nikolchenko, la bielorussa bronzo europeo 2018 Katsiaryna Halkina e la georgiana Salome Pazhava, quest’ultima molto amata dal pubblico italiano.

Il giorno dopo la serie A, andrà in scena la serie cadetta che vedrà in pedana 10 squadre provenienti da tutta Italia e che svolgeranno sei esercizi ciascuna, come nella serie “regina”. L’unica differenza però, riguarda le composizioni delle squadre, che non possono portare una ginnasta di nazionalità straniera.

Nella sezione degli allegati sarà possibile scaricare la composizione delle squadre partecipanti al torneo.

Intanto, un grande in bocca al lupo a tutte le partecipanti!

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