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Venerdì, 17 Agosto 2018

La campionessa olimpica Nastia Liukin ha partecipato alla seconda edizione di “Celebrity Ninja Warrior”, in onda il 24 Maggio 2018 sulla NBC durante il live di tre ore in cui le stelle del cinema e dello spettacolo americano incoraggiano il pubblico a donare per il Red Nose Day, giornata dedicata alla campagna nazionale di raccolta fondi per porre fine alla povertà infantile.

Durante il “Celebrity Ninja Warrior” personaggi famosi affrontano un percorso con diversi ostacoli e, per ogni ostacolo superato, ottengono $5000 fino a un totale di $30000 se viene completato tutto il percorso: durante lo spettacolo le celebrità sono riuscite a raccogliere $185000 per il Red Nose Day.

Nastia Liukin è riuscita ad utilizzare il suo background da ginnasta per completare la prova e ha regalato un fantastico show al pubblico!

Si è appena conclusa l’ultima giornata di gare dell’undicesima edizione del Trofeo di Jesolo in cui si sono svolte le finali di specialità senior e junior.

Dopo l’oro a squadre di ieri (leggi qui) e l’argento all around di Giorgia Villa, le azzurrine conquistano altre tre medaglie: Elisa Iorio è oro alle parallele e bronzo alla trave e Asia D’Amato è argento al volteggio. Giorgia Villa paga diverse imprecisioni e, purtroppo, non va oltre il quarto posto.

Tra le seniores Desiree Carofiglio è l’unica italiana a salire sul podio: con un esercizio coinvolgente ed espressivo sale sul terzo gradino del podio a pari merito con la statunitense Grace McCallum.

Da sottolineare le 9 medaglie della Russia: ottima prestazione da parte della junior Urazova che ,dopo il titolo all around di ieri, si impone alla trave e al corpo libero e conquista il bronzo al volteggio. Angelina Melnikova fa incetta di medaglie alle parallele, al volteggio e alla trave (rispettivamente bronzo, argento e bronzo). La Russia domina anche alle parallele con la senior Anastasia Uliankova e la junior Kseniia Klimenko (a pari merito con Elisa Iorio).

Ottima prestazione anche per le ginnaste statunitensi Emma Malabuyo e Ragan Smith: la Malabuyo conquista l’oro al corpo libero e alla trave, mentre Ragan Smith arriva seconda alla trave e alle parallele.

PRIMA ROTAZIONE (trave junior e volteggio senior)

La prima rotazione ha visto protagoniste le junior alla trave e le senior al volteggio.

La trave è stato l’attrezzo più ostico per le junior: le esecuzioni sono state segnate da diverse cadute e sbilanciamenti. La gara si è aperta con le tre cadute della britannica Jakubczyk dalla serie enjambée cambio + enjambée mezzo giro, dal salto avanti e all’uscita.

Elisa Iorio conquista la medaglia di bronzo con un’esecuzione che paga qualche sbilanciamento in particolare nel doppio giro.

Alessia Federici esegue una trave nel complesso pulita però, purtroppo, cade dal doppio giro e termina la gara al quarto posto

1. Vladislava Urazova (RUS) 13.967

2. Julia Berar (ROU) 13.133

3. Elisa Iorio (ITA) 12.667

4. Celia Serber (FRA) 12.633

5. Alessia Federici (ITA) 12.300

6. Elena Gerasimova (RUS) 12.033

7. Wei Xiaoyuan (CHIN) 10.667

8. Phoebe Jakubczyk (GRB) 9.833

 

Nella finale al volteggio senior una splendida Melnikova esegue due ottimi salti al volteggio e chiude al secondo posto dietro la cinese Liu Jinru. Desiree Carofiglio e Sara Ricciardi chiudono la classifica col sesto e settimo posto.

1. Liu Jinru (CHIN) 14.283

2. Angelina Melnikova (RUS) 14.267

3. Eleonora Afanasieva (RUS) 14.216

4. Grace McCallum (USA) 14.067

4. Denisa Golgota (ROU)14.067

6. Desiree Carofiglio (ITA) 13.950

7. Sara Ricciardi (ITA) 13.334

 

SECONDA ROTAZIONE (parallele senior e corpo libero junior)

Nella seconda rotazione le senior sono state impegnate alle parallele e le junior al corpo libero

Una rotazione di puro spettacolo alle parallele con le russe Uliankova e Melnikova e la statunitense Ragan Smith che incantano il palazzetto.

Giada Grisetti chiude al settimo posto: si ferma in verticale e sporca un po’ l’esercizio ma termina con un buon doppio avanti in uscita.

1. Anastasia Uliankova (RUS) 14.600

2. Ragan Smith (USA) 14.567

3. Angelina Melnikova (RUS) 14.333

4. Alyona Schennivoka (USA) 14.167

5. Lorette Charpy (FRA) 13.600

6. Jade Barbosa (BRA) 13.533

7. Giada Grisetti (ITA) 13.500

8. Guo Fangting (CHIN) 12.733

 

La russa Urazova domina anche al corpo libero con una coinvolgente esecuzione sulle note di Bella Ciao.

Elisa Iorio chiude al quarto posto a causa di uno sbilanciamento dalla serie avanti; l’esecuzione è accompagnata dalla musica dell’Habanera dalla Carmen e riprende il balletto!

Settimo posto per Giorgia Villa che paga la caduta dalla serie avanti.

La statunitense Barros, a causa dell’infortunio, è stata sostituita dalla compagna Tori Tatum.

 

1. Vladislava Urazova (RUS)13.867

2. Yin Sisi (CHIN) 13.700

3. Celia Serber (FRA)13.233

4. Elisa Iorio (ITA) 13.000

5. Mathilde Wahl (FRA) 12.833

6. Tori Tatum (USA)12.333

7. Giorgia Villa (ITA) 12.167

8. Phoebe Jakubczyk (GRB)12.100

 

TERZA ROTAZIONE (volteggio junior e trave senior)

 

Il primo salto di Asia D’amato è impeccabile: un doppio avvitamento da 14.667! A causa di un’imprecisione all’arrivo nel secondo salto, non riesce a conquistare l’oro, che va alla francese Celia Serber.

Anche Giorgia Villa sporca l’arrivo del secondo salto e conclude la finale al quarto posto dietro la russa Urazova

1.Celia Serber (FRA) 14.200
2. Asia D'Amato (ITA) 14.133
3. Vladislava Urazova (RUS) 14.017
4 .Giorgia Villa (ITA) 14.000
5. Tori Tatum (USA) 13.833
6. Silvia Luiza Helena (BRA) 13.334
7. Mia St-Pierre (CAN) 13.250
8. Phoebe Jakubczyk (GRB) 12.883

 

Alla trave Martina Basile chiude al quinto posto a causa di un’esecuzioni con troppi sbilanciamenti, Lara Mori,invece, cade dalla serie acrobatica e chiude al settimo posto.

La trave è dominata dalle statunitensi Emma Malabuyo e Ragan Smith salgono sul primo e secondo gradino del podio. La Melnikova esegue una buona trave ma è scomposta all’uscita che, però, stoppa e riesce a strappare un’altra medaglia di bronzo.

 

1.Emma Malabuyo (USA) 14.300

2. Ragan Smith (USA) 14.200

3.Angelina Melnikova (RUS) 13.167

4. Jade Barbosa (BRA) 12.867

5. Martina Basile (ITA)12.567

6.Ivanus Nica (ROU) 11.500

7 .Mori Lara (ITA) 11.300

8.Anastasia Uliankova(RUS) 11.100

 

QUARTA ROTAZIONE (parallele junior e corpo libero senior)

Ottima rotazione per l’Italia che chiude il Trofeo di Jesolo 2018 con l’oro di Elisa Iorio alle parallele e il bronzo di Desiree Carofiglio

Dopo il bronzo alla trave, Elisa Iorio l’oro che aveva conquistato lo scorso anno alle parallele: nella precedente edizione Elisa era arrivata prima a pari merito con la statunitense Gabby Perea, quest’anno riconferma il primo posto e c’è di nuovo un pari merito, questa volta con la russa Klimenko.

Ottima esecuzione per Elisa Iorio che porta un’interessante D-Score di 5.9.

Altro quarto posto per Giorgia Villa che si perde in una verticale prima dell’uscita, che riesce a stoppare.

 

1. Elisa Iorio (ITA) 14.267
1. Kseniia Klimenko (RUS) 14.267
3. Carolann Heduit (FRA) 14.200
4. Giorgia Villa (ITA) 13.800
5. Yin Sisi (CHIN) 13.700
6. Daria Belousova (RUS) 13.633
7. Claire Pontelevoy (FRA) 13.300
8. Tori Tatum (USA) 13.233

 

Desiree Carofiglio è l’unica senior a salire sul podio in questo pomeriggio di finali: è medaglia di bronzo al corpo libero con la statunitense McCallum. La ginnasta è molto espressiva e coinvolgente e l’esercizio è ben eseguito. Peccato per l’ultima diagonale che un po’scarsa.

Medaglia d’oro per la statunitense Malabuyo che porta un esercizio pulito, tranne per il passo avanti dal salto in vanti.

Argento per Flavia Saraiva che ha conquistato il PalaArrex: gli arrivi sono un po’ imprecisi (piccolo passo dalla serie in avanti e dall’ultima diagonale) ma ormai è l’idolo del palazzetto!

 

1. Emma Malabuyo (USA) 14.167
2. Flavia Saraiva (BRA) 13.900
3. Desiree Carofiglio (ITA) 13.433
3. Grace McCallum (USA)13.433
4. Angelina Melnikova (RUS) 13.133
5. Carolyne Pedro 12.900
6. Nica Ivanus 12.433
7. Guo Fangting 11.733

A pochi giorni dall' XI Trofeo della città di Jesolo, competizione internazionale che si svolge in Italia il 14-15 Aprile, la FGI ha ufficializzato con un comunicato le ginnaste convocate che faranno parte della delegazione italiana partecipante all’incontro internazionale senior e junior.

Lara Mori ed Elisa Meneghini dopo l’ottima prestazione alla Coppa del Mondo di Doha guideranno la squadra senior, formata da:

BASILE MARTINA
BERARDINELLI SARA
CAROFIGLIO DESIREE
CEREGHETTI CATERINA
COCCIOLO M. VITTORIA
GRISETTI GIADA
MENEGHINI ELISA
MORI LARA

La classe 2003, dopo aver dominato l’International Gymnix, ha tutte le carte in regola per stupire nella competizione a squadre junior. Purtroppo, a causa dell’infortunio durante la trasferta canadese, Alice D’Amato non prenderà parte alla competizione. Di seguito le ginnaste convocate della squadra junior:

D’AMATO ASIA
FEDERICI ALESSIA
IORIO ELISA
VILLA GIORGIA

Inoltre tra le ginnaste individuali è atteso il ritorno di Carlotta Ferlito, che gareggerà per la prima volta in campo internazionale dopo le Olimpiadi di Rio del 2016.

Ginnaste individualiste di Club senior:

LINARI FRANCESCA NOEMI
RICCIARDI SARA
FERLITO CARLOTTA

Ginnaste individualiste di Club junior

CAMPAGNARO CAMILLA
CANALI ALESSIA
COTRONEO GIULIA
GIOMMARINI VALENTINA
MESSALI GIULIA
PONTONI BEATRICE
BIZZOTTO ELISA

Durante un’intervista al Washington Post Aly Raisman ha svelato nuovi dettagli sul Karolyi Ranch : “Le docce erano sporche, i letti a castello, a volte, pullulavano di insetti e il cibo sembrava fatto apposta per dare problemi allo stomaco.” Il ranch, luogo idilliaco per le giovani atlete che ambivano ai giochi olimpici, in realtà era una casa degli orrori e, oltre ad essere sede di violenza fisica e verbale, era la struttura stessa ad essere tossica. Aly Raisman, dopo aver dichiarato di essere stata una vittima di Nassar ed aver accusato sia Nassar che USA Gymnastics durante la dichiarazione d’impatto delle vittime, continua, con coraggio e determinazione, a chiedere giustizia e cambiamenti nel sistema al fine di tutelare le ginnaste. "La doccia puzzava di uova e portavamo i sandali perché era disgustoso. Dopo esserti fatto la doccia ti sentivi più sporco di prima. Ora che sono lontana dallo sport, mi fa rabbia il fatto di aver avuto paura di chiedere il sapone (gli atleti avevano paura di chiedere il sapone perché temevano di non rientrare nella squadra nazionale).  Ci davano il cibo peggiore: a cena, riso e verdure quasi andate a male e pollo di pessima qualità. Se le performance non erano buone, ci rimproveravano perché avevamo mangiato troppo. Ora mi è chiaro perché Nassar era stato promosso direttore medico: non per la sua bravura, semplicemente chiudeva gli occhi quando forzavano una di noi a gareggiare nonostante infortuni gravi come una frattura. Quale dottore avrebbe trovato questo ambiente appropriato per una giovane atleta?”. Aly Raisman, però, difende i Karolyi, affermando "Martha era dura, non cattiva".

Per anni la ginnastica statunitense ha mostrato solo la stanza delle medaglie e dei successi. Lo scandalo degli abusi sessuali, oltre a dar voce a circa 150 ginnaste, ha rappresentato una fessura che ha permesso di comprendere che dietro le medaglie d’oro c’era una piccola porticina: le ginnaste hanno deciso di aprire questa porta e far uscire tutti i segreti che la ginnastica statunitense ha cercato di rinchiudere in soffitta. È difficile capire chi sono i colpevoli, chi ha permesso tutto. Per alcuni i Karolyi sono innocenti ma severi, per altri hanno un ruolo importante in questo scandalo. Sicuramente le condizioni del ranch erano visibili a molti e le manovre di Nassar non erano un segreto: bisogna continuare a indagare per conoscere tutti i colpevoli e i meccanismi di questo capitolo nero per la storia della ginnastica USA.

Un altro stop per Alice D’amato, che purtroppo è costretta a fermarsi per un mese a causa di una frattura al malleolo interno.

Lo scorso weekend, durante la gara a squadre all’International Gymnix, Alice D’Amato ha avvertito dolore dopo l’atterraggio dal doppio avvitamento al volteggio e, per precauzion,e non ha eseguito il secondo salto.

Il giorno dopo era a bordo pedana con le stampelle e non ha preso parte alle finali di specialità. Tornata in Italia, durante gli accertamenti, è stata riscontrata una frattura al malleolo interno e, per questo motivo, Alice è costretta a fermarsi di nuovo.

Un altro infortunio che si aggiunge alla lista: Alice, infatti, nel 2015 si era rotta il legamento crociato mentre eseguiva il doppio avvitamento e nel 2017 si era infortunata al ginocchio durante l’uscita alle parallele.

La brixiana non gareggerà al Trofeo della Citttà di Jesolo il 14- 15 Aprile 2018, ma cercherà di tornare per gli Europei Junior di Glasgow ad Agosto.

Tra sabato 10 e domenica 11 Marzo si sono svolte, a Liverpool, le finali dei Campionati Britannici di ginnastica artistica del 2018 che hanno incoronato Kelly Simm e Brinn Bevan all’all around (senior).

La stagione in Gran Bretagna è iniziata senza le big inglesi Ellie Downie e Claudia Fragapane: la campionessa europea è in fase di recupero dopo un intervento, mentre la regina dei Giochi del Commonwealth, pochi giorni prima, ha comunicato di non poter gareggiare a causa di un infortunio al tendine d’Achille (per ulteriori informazioni sull’infortunio di Claudia Fragapane leggi qui).

Kelly Simm ha eseguito i quattro attrezzi in modo pulito ottenendo un punteggio totale di 53.400: Kelly, che spegnerà 23 candeline il prossimo mese, è la campionessa britannica “più anziana” , sostituendo Beth Tweddle che nel 2007 vinse il suo settimo titolo consecutivo poco dopo aver compiuto 22 anni. La neo campionessa ha affermato: “Non posso crederci! Sono molto contenta di aver eseguito quattro esercizi in modo pulito. Essere una campionessa britannica è da empre un sogno, ma non pensavo fosse possibile!”

Amy Tinkler (53.050) ha firmato un buon secondo posto: il bronzo olimpico al corpo libero ha pagato due cadute. Da sottolineare, però, il corpo libero dove Amy ha stupito con il Moors (un doppio salto teso indietro con doppio avvitamento) e ha conquistato l’oro nella finale di specialità. La classifica femminile è stata chiusa da Charlie Fellows (52.850) .

Nell’all around maschile ha trionfato Brinn Bevan con un punteggio totale di 84.400: un successo importante per l’atleta che è tornato da poco in gara a causa di un infortunio. Brinn ha commentato così la sua vittoria: “E’ stato fantastico. Lo scorso anno è stato molto difficile per me poiché, a causa dell’infortunio, ho dovuto lavorare duramente per tornare a gareggiare. Oggi questo sacrificio è stato ripagato.”

Il podio è stato completato da Dom Cunningham (83,000), che ha mostrato un alto coefficiente di difficoltà, ma ha pagato diversi errori, e Dan Purvis (82.250).

L’International Gymnix 2018 si conclude con nuove medaglie per l’Italia junior: dopo l’oro a squadre e l’argento all around di Asia D’Amato, le azzurrine classe 2003 hanno conquistato una medaglia d’oro e due medaglie d’argento nelle finali di specialità. Il doppio avvitamento di Asia eseguito in modo impeccabile vale il primo posto al volteggio. Elisa Iorio e Giorgia Villa conquistano un bellissimo argento rispettivamente alla trave e al volteggio.

Purtroppo alla seconda giornata di gare non ha preso parte Alice D’Amato a causa dell’infortunio alla caviglia dopo il primo salto al volteggio durante la gara a squadre (non si hanno ulteriori informazioni dull’infortunio).

Di seguito le classifiche complete di ogni attrezzo.

Asia D’Amato e Giorgia Villa hanno dominato al volteggio conquistando, rispettivamente il primo e secondo posto. Di seguito la classifica completa:

1. Asia D'Amato ITA 14.600

2. Giorgia Villa ITA 14.075

3. Chiaki Hatakeda JPN 13.775

4. Zoé Allaire-Bourgie CAN 13.55

5. Shoko Miyata JPN 13.525

6. Sidney Hayn GER 13.375

7. Emma Spence CAN 13.0

8. Viktoriia Listunova RUS 12.775

Ottima l’esecuzione di Elisa Iorio alla trave che la porta sul secondo gradino del podio, alle spalle della canadese Zoé Allaire -Bourgie. Di seguito la classifica completa:

1. Zoé Allaire-Bourgie CAN 13.6

2. Elisa Iorio ITA 13.05

3. Chiaki Hatakeda JPN 13.0

4. Margaux Daveloose BEL 12.9

5. Noémie Louon BEL 12.5

6. Viktoriia Listunova RUS 11.95

7. Shoko Miyata JPN 11.75

8. Elena Gerasimova RUS 11.6

Le parallele, punto di forza dell’ Italia junior, non portano nessuna medaglia: sia Asia che Giorgia pagano una caduta durante il ricna. Giorgia completa l’esercizio in modo eccellente e, purtroppo, deve accontentarsi di un amaro quarto posto. Di seguito la classifica completa della finale di specialità alle parallele:

1. Elena Gerasimova RUS 13.70

2. Zoé Allaire-Bourgie CAN 13.40

2. Viktoriia Listunova RUS 13.40

4. Giorgia Villa ITA 12.850

5. Asia D'Amato ITA 12.150

6. Noémie Louon BEL 12.10

7. Emma Spence CAN 12.0

8. Stacy Bertrandt BEL 11.7

Altro quarto posto per Giorgia Villa al corpo libero, mentre Asia, a causa di un esercizio poco pulito, chiude al sesto posto.

1. Viktoriia Listunova RUS 13.7

2. Chiaki Hatakeda JPN 13.35

3. Elena Gerasimova RUS 13.3

4. Giorgia Villa ITA 13.25

5. Zoé Allaire-Bourgie CAN 13.2

6. Asia D'Amato ITA 12.95

7. Margaux Daveloose BEL 12.7

8. Emma Spence CAN 11.7

L’Italia si colora d’oro all’International Gymnix!

Le azzurrine Giorgia Villa, Elisa Iorio, Asia e Alice D’amato, dopo essersi imposte nella prima tappa della serie A, salgono sul gradino più alto del podio all’International Gymnix, competizione internazionale che si svolge ogni anno in Canada. Il podio è stato completato dalla Russia e dal Canada. Il team USA, che, dopo le dimissioni dell'ex direttore tecnico Valeri Liukin, ha deciso di non gareggiare, non ha potuto difendere il successo dello scorso anno, lasciando il primo posto all'Italia junior.

Nell’all around Asia D’Amato ha conquistato la medaglia d’argento con il punteggio di 53.835, a solo un decimo dalla prima classificiata, la canadese Zoe Allaire Bourgie (che ha chiuso con un punteggio di 53.935 dopo il ricorso alla trave al termine della gara). Il podio è stato completato dalla russa Victoriia Listunova (53.701).

Giorgia Villa, invece, ha chiuso la gara individuale al sesto posto, a causa della caduta alla trave (11.600) e di un’esecuzione poco pulita alle parallele. Inoltre, la rivedremo nella finale di specialità al volteggio.

Alice D’Amato ha concluso la gara con il punteggio complessivo di 52.468 e ha ottenuto la finale di specialità alle parallele. Non la vedremo al volteggio poiché dopo il primo salto ha avvertito un dolore alla caviglia e, per questo motivo, non ha eseguito il secondo salto.

Elisa Iorio, purtroppo, non è riuscita a brillare e ha pagato diversi errori alle parallele (10.634): la campionessa d’Italia, però, è riuscita a centrare le finali di specialità alla trave e al corpo libero, dove potrebbe essere sostituita da Giorgia Villa, per decisione dei tecnici.

Nonostante alcuni errori di troppo, le azzurrine classe 2003 sono riuscite a imporsi con prestazioni di alto coefficiente tecnico: l’Italia junior continua ad essere una certezza e si avvicina in modo più concreto a Tokyo 2020.

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