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Lunedì, 19 Novembre 2018

I mondiali di Doha appena conclusi hanno visto partecipe l'immortale Oksana Chusovitina (UZB), unica ginnasta all'attivo ad aver vestito la bandiera sovietica alle Olimpiadi di Barcellona '92, e la maglie di altre due nazioni, la Germania e quella dell'Uzbekistan.

Ma la campionessa quarantatreenne, non è solo motivo di esempi per la sua longevità ma anche per essere tornata alle competizioni dopo il parto del figlio Alisher nel 1999, ed aver conquistato le sue medaglie più importanti dopo questo evento, come il titolo mondiale al Volteggio nel 2003 e l'argento di Pechino 2008. “Alisher mi porta gioia ogni giorno” dice Oksana, al suo sedicesimo campionato mondiale.

Così, su esempio dell'uzbeka ai Mondiali di Doha appena conclusi, le gymnastics mum non sono più “soltanto” le più fedeli tifose, massaggiatrici, nutrizioniste e motivatrici, ma loro stesse atlete di caratura mondiale pronte a scendere in pedana. E così ben 4 nazioni schierano nelle loro fila le mamme dalla polvere di magnesio: Oksana Chusovitina (UZB), Aliya Mustafina (RUS), Marta Pihan-Kulesza (POL) e Goksu Uctas Sanli (TUR), tornate alle competizioni dopo il parto, un compito non di certo facile.

Per le ginnaste non è rara la pratica del cesareo per il parto, che causa però il taglio dei muscoli addominali. Ciò, ovviamente, non permette un rapido recupero, vista anche la sollecitazione di questi muscoli durante l'attività di una ginnasta. Aliya Mustafina, infatti, ha dichiarato proprio che è “più difficile uno stalder in parallela che il parto”.

La russa ventiquatrenne, fresca dell'Argento nel concorso a squadre, è la più giovane tra le mamme di Doha, che ha dato il benvenuto alla sua Alisa dopo un breve matrimonio, ed ora fa affidamento su sua madre che le ha dato l'esempio crescendola da sola insieme alla sorella Nailya. “Non è stato troppo difficile il ritorno perchè avevo una spinta fortissima” - ha detto Aliya. “Oksana è una persona meravigliosa e da lei prendo ispirazione.” 

La stessa Pihan-Kulesza ha dichiarato proprio che il più grosso ostacolo è l'aver subito il taglio dei muscoli addominali durante il parto, ma questo non le ha impedito certo di tornare a competere e di prepararsi per Mondiali ed Europei. “La gestione del lavoro, della maternità e della ginnastica è stata difficile, ma penso che riguardi soltanto i tuoi obiettivi: se lo fai per te stesso e per la tua felicità e non solo per la gloria, è sempre più facile”.

Sono lontani allora i tempi in cui a 18 anni una ginnasta era data per finita, e la maternità rappresentava un ostacolo insormontabile, ai fini di un ricambio generazionale che per anni ha giocato sulla capacità di alternanza delle ginnaste di contro alla qualità e ad un'esperienza che si guadagna sul campo non di gara.

 

Secondo giorno di Finali di Specialità all'Aspire Dome di Doha dove si sono assegnati gli ultimi titoli iridati ai 48 Campionati del Mondo.

Alla tavola maschile sul gradino più alto del podio il Campione Olimpico nord coreano Se Gwang Ri con due salti da D 6.0, che si lascia alle spalle il più medagliato di questa edizione Artur Dalaloyan e il giapponese Kenzo Shirai.

Finale alla trave con tante cadute ma che incorona la cinese Liu Tingting nuova campionessa del Mondo davanti alla canadese Anne-Marie Padurariu e Simone Biles, con un esercizio con troppe imprecisioni sebbene una nota D di partenza superiore alle avversarie. Solo settimo posto per la Campionessa Olimpica in carica Sanne Wevers.

Alle parallele pari Zou Jingyuan conferma di essere il miglior specialista, con un esercizio assolutamente fuori da ogni dubbio con 7.0 di nota D e solo 0.567 di penalità, inarrivabile neppure per il Campione Olimpico Oleg Vernaiev al secondo posto e a più di un punto dal cinese, e poco più da Dalaloyan.

E' bastata la prima diagonale (doppio teso con doppio avvitamento) a far capire che un alieno era atterrato in quel di Doha, perchè quando inizia il suo corpo libero solo Simon Biles potrebbe battere Simone Biles. Seppur con un fuori pedana e qualche sbavatura, la statunitense agguanta la diciottesima medaglia d'oro con la maglia a stelle strisce. Ad un punto esatto la compagna di squadra e campionessa in carica Morgan Hurd, e a seguire la giapponese Mai Murakami che si conferma solida in questo attrezzo.

L'olandese volante Epke Zonderland vince la sbarra e il suo terzo titolo iridato (2013,2014 e l'oro di Londra 2012) dettando legge davanti a tutti compreso l'imperatore Koei Uchimura soltanto secondo ma non in perfette condizioni fisiche, e l'americano Samuel Mikulak che riesce ad agguantare la sua prima medaglia di specialità, distaccando per 33 decimi il Campione del Mondo a Montreal, il serbo Tin Sirbic.

Di seguito tutti i podi:

VOLTEGGIO (MASCHILE):

1. Se Gwang Ri (Corea del Nord) 14.933

2. Artur Dalaloyan (Russia) 14.883

3. Kenzo Shirai (Giappone) 14.675

TRAVE:

1. Liu Tingting (Cina) 14.533

2. Anne-Marie Padurariu (Canada) 14.100

3. Simone Biles (USA) 13.600

PARALLELE PARI:

1. Zou Jingyuan (Cina) 16.433

2. Oleg Verniaiev (Ucraina) 15.591

3. Artur Dalaloyan (Russia) 15.366

CORPO LIBERO (FEMMINILE):

1. Simone Biles (USA) 14.933

2. Morgan Hurd (USA) 13.933

3. Mai Murakami (Giappone) 13.866

SBARRA:

1. Epke Zonderland (Olanda) 15.100

2. Kohei Uchimura (Giappone) 14.800

3. Samuel Mikulak (USA) 14.533

Mondiali di Doha, Finali di Specialità 1°Giorno

 

Primo giorno delle finali di specialità ai Mondiali di Doha 2018, tanti podi annunciati, fresche sorprese e un sogo realizzato per l'artistica azzura.

Chi ha vinto nell'AA continua a confermarsi anche nelle finali di specialità: il russo Dalaloyan con un corpo libero pressochè perfetto, basti riguardare il teso+doppio carpiato stoppato, e si laurea campione di specialità al Corpo Libero.

Alla tavola femminile invece una Biles non più inavvicinabile, che rinuncia al suo Biles per eseguire “solo” un Cheng come primo salto, e un Amanar come secondo, il preferito della scuola stelle e strisce, che le permette di vincere il titolo di specialità e superare Vital Scherba come ginnasta più medagliata di sempre.

Al cavallo con maniglie oro al cinese Xiao Ruoteng, che dovrà confermarsi al rientro di Uchimura, lo specialista Max Whitlock e Chih Kai Lee, che presentando un esercizio completamente in thomas ma che non ha convinto completamente la giuria.

La belga Nina Darwell primeggia alle parallele asimmetriche con un esercizio di caratura assoluta (D 6.6), lasciandosi alle spalle Simon Biles, per la prima volta medagliata in questa specialità e la canadese Elisabeth Seitz.

Agli anelli un quasi inarrivabile Eleftherios Petrounias, campione olimpico e del mondo in carica, che sembra fotocopiare la finale di Rio 2016 staccando il brasiliano Zanetti, ma questa volta sul castello si affaccia un Marco Lodadio compatto, preciso e tagliente che impressiona gli stessi avversari e agguanta un sogno e un bronzo mondiale che sa di anticipo per un prossimo venire.

Oggi il secondo giorno delle finali di specialità con Trave e Corpo Libero Femminile, e Sbarra, Parallele Pari e Volteggio Maschile, dalle 14:00 ora italiana.

Di seguito tutti i podi:

CORPO LIBERO (MASCHILE):

1. Artur Dalaloyan (Russia)
2. Kenzo Shirai (Giappone)
3. Carlos Yulo (Filippine)

VOLTEGGIO (FEMMINILE):

1. Simone Biles (USA)
2. Shallon Olsen (Canada)
3. Alexa Moreno (Messico)

CAVALLO CON MANIGLIE:

1. Xiao Ruoteng (Cina)
2. Max Whitlock (Gran Bretagna)
3. Chih Kai Lee (Cina Taipei)

PARALLELE ASIMMETRICHE:

1. Nina Derwael (Belgio)
2. Simone Biles 
3. Elisabeth Seitz 

ANELLI:

1. Eleftherios Petrounias (Grecia)
2. Arthur Zanetti (Brasile)
3. Marco Lodadio (Italia)

Incredibile! Non vi è aggettivo più adatto per descrivere l'avventura di Giorgia Villa alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires in corso di svolgimento, perchè l'azzurrina non avrebbe saputo fare meglio concludendo con l'oro al corpo libero la sua avventura in terra argentina. 

Dopo la storica medaglia d'oro nel concorso generale Giorgia Villa ha saputo confermarsi come la migliore ginnasta junior al mondo sulla pedana del corpo libero con un 13.300 (4.8 D) che ha lasciato indietro la britannica Amelie Morgan e l'ucraina Anastasia Bachynska. Pulizia, potenza e precisione estrema sui salti hanno caratterizzato il suo esercizio, convincendo i giudici ed incantando il pubblico presente.

La precisione che l'ha distinta anche sulla tavola il giorno prima, con l'esecuzione di uno yurchenko con doppio avvitamento che non ha lasciato alcun dubbio alla giuria a darle 14.600, che insieme al 13.866 del secondo salto la fa terminare a una media di 14.233, lasciando dietro di sé l'ungherese Csenge Bacskay e la canadese Emma Spencer.

Tre sono i titoli iridati con cui fa ritorno a casa la ginnasta in forza alla Brixia, un bottino storico insieme all'argento alle parallele asimmetriche ed un quarto posto alla trave.

La ginnasta accompagnata dal tecnico Marco Campodonico ha saputo bissare il successo di Carlotta Ferlito ai Giochi del 2010, che pur con tre medaglie non raggiunse l'oro, mettendo una grosso punto esclamativo su quelle che saranno le prossime competizioni che la vedranno coinvolta tra le senior, perchè dal 2019 la 15enne bergamasca farà il salto di categoria.

Di questo 2018 si dirà che è stato l'anno di Giorgia iniziato con l'oro Nazionale All Around, per ribadire il suo talento prima come Campionessa Europea Junior e infine come Campionessa Olimpionica Giovanile, possiamo dire la più forte Ginnasta Junior al Mondo.

Dal 6 al 18 ottobre si svolgerà a Buenos Aires (ARG) la 3^ edizione degli Youth Olympic Games (YOG). La rappresentativa federale, inserita nella missione ufficiale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano sarà così composta:

GAM

  • GIANNINI Lay - Ginnasta
  • PALLOTTA Riccardo - Allenatore

GAF

  • VILLA Giorgia - Ginnasta
  • CAMPODONICO Marco - Allenatore

RITMICA

  • TORRETTI Talisa - Ginnasta
  • CANTALUPPI Julieta - Allenatrice

Gamba a tutti i ginnasti e le ginnaste che porteranno il tricolore in Argentina.

 

 

Pioggia di Medaglie per la delegazione italiana impegnata a Tunisi nella terza edizione dei Campionati del Mediterraneo Junior di Ginnastica Artistica.

Il gruppo formato dalle ginnaste Giulia Cotroneo (AS.Ginn.Civitavecchia), Giulia Messali (Estate 83) e Micol Minotti (Centro Sport Bollate) accompagnate dai tecnici Vincenzina Manenti e Camilla Ugolini, durante la prima giornata di gare conquista la piazza d'onore nel concorso a squadre, con Cotroneo e Minotti rispettivamente oro e bronzo nel Concorso Generale.

Ma la capacità di stupire agli attrezzi delle azzurrine non si esaurisce con la gara di squadra, e durante il secondo giorno di competizione, dedicato alle fnali di specialità Giulia Cotroneo strappa ben tre medaglie d'oro (VT, TR, CL) e un bronzo (PA), mentre la compagna di squadra Giulia Messali è oro agli staggi e argento al Corpo Libero.

Anche l'Italia dell'Artistica Maschile vola sul gradino più alto del podio con la gara di squadra e vincendo con Lorenzo Casali il concorso generale, mentre le Farfalle di Emanuela Maccarani sono appena rientrate dal mondiale in Bulgaria, probabilmente il più entusiasmante della storia della disciplina, al secondo posto del rank mondiale.

Di seguito tutti i risultati.

 

GIULIA COTRONEO:

  • Oro Concorso Generale
  • Oro a volteggio;
  • Oro a trave;
  • Oro a corpo libero;
  • Bronzo alle parallele.

 

 

MICOL MINETTI:

  • Bronzo Concorso Generale

 

 

GIULIA MESSALI

  • Oro alle parallele;
  • Argento a corpo libero

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Ieri pomeriggio al Mediolanum Forum di Assago si è conclusa la seconda tappa di serie B di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile tra poche sorprese in classifica, molte riconferme e tanti colpi di scena sugli attrezzi.

 

Al primo posto del podio della maschile la Ginnastica Ardor Società cooperativa, che con il complessivo di 146,900 vede la squadra diFrancesco Chiarion, Giulio Pagnacco, Luca Lazzari, Niccolò Bosio e Davide Marcato dominare la giornata di venerdì, al secondo posto Junior2000 (146,600) e chiude il podio Aurora (143,050), entrambe ben posizionate al secondo e terzo posto della classifica generale guidata da Ardor con punti 279,350.

 

Le prime tre posizioni della femminile vengono occupate nuovamente da Ginnastica Salerno (145,800), la squadra di Emily Armi, Rebecca Dotti, Giulia Paglia, Ilaria Tini, Vittoria De Filippi e Andrea Noemi Toscano si impone nuovamente sulle rivali e guidando la generale a punti 286,016. Sulla piazza d'onoreG.S. Audace (144,050) tiene bene a distanza la Polisportiva Fino Mornasco (137,467), rispettivamente sul secondo e terzo scalino della generale.

 

Di seguito le classifiche della seconda prova di serie B e della generale.

 

GAF

1 A.S.D. Ginnastica Salerno 145, 800 (286,016)

2 G.S. Audace 144,050 (282,417)

3 A.D. P. Fino Mornasco 141,900 (279,367)

4 Invictus Gymnastics S.S.D. 137,700 (274,400)

5 Fratellanza Savonese 137,150 (272,084)

 

GAM

1 S.S.Ginnastica Ardor 146,900 (292,750)

2 S.G. Junior 2000 146,600 (290,450)

3 S.G. Aurora 143,050 (284,400)

4 A.S. Ghislanzoni GAL 144,950 (284,000)

5 A.S.D. Blukippe 143,700 (283,400)

Il Mediolanum Forum è pronto ad ospitare l'esercito dei 450 atleti che nelle giornate del 4 e 5 Maggio saliranno in pedana per contendersi la seconda prova del Campionato Italiano di Ginnastica Artistica Maschile, Femminile. Con i biglietti già in vendita da mesi, le aspettative sono altissime e si prevede il Forum di Assago completamente straripante di pubblico, per un fenomeno sportivo in crescita che di anno in anno si riconferma nei numeri con eventi capaci di riempire interi palazzetti: come la tappa al Palalottomatica di Roma, il Trofeo Città di Jesolo e l'enorme seguito web della serie Fate e RoadToTokyo2020.

L'organizzazione ha allestito oltre al campo gara anche una warm-up zone, degna dei migliori eventi internazionali, dove sarà permesso agli atleti in gara di scaldarsi prima di scendere in pedana, e l'esibizione delle Farfalle della ritmica, fresche campionesse del mondo ai 5 cerchi. L'organizzazione ad opera della Ginnastica Meda devolverà il ricavato dell'evento, previo dei costi per l'organizzazione, alla ricerca scientifca per la fbrosi cistica in partnernariato con la Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica promossa da FFC Onlus econ Matteo Marzotto testimonial sotto lo spot “Respiro”, capacità mancante ai malati di fbrosi e di primaria necessità ai ginnasti durante le loro routine.

 

Le competizioni prenderanno il via Venerdì 4 con la serie B alle h16:00, mentre tutta la serie A gareggerà durante tutta la giornate di Sabato 5 suddivisa in due suddivisioni: la prima rotazione dalle 9:30 con premiazioni h13:15, e la seconda rotazione alle h14:30 con premiazioni e cerimonia di chisura h18:30 circa.

In campo oltre le straordinarie 2003 della Brixia, da tenere d'occhio le ragazze del CSB di Monia Marazzi e la GAL Lissone di Elisa Meneghini e Carlotta Ferlito. Sicuramente che prenderà posto sul podio può iniziare a strappare un biglietto per Tokyo 2020, rappresentando questa prova un ottimo test-event per il DTN Casella.

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