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Sabato, 26 Maggio 2018

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Ieri pomeriggio al Mediolanum Forum di Assago si è conclusa la seconda tappa di serie B di Ginnastica Artistica Maschile e Femminile tra poche sorprese in classifica, molte riconferme e tanti colpi di scena sugli attrezzi.

 

Al primo posto del podio della maschile la Ginnastica Ardor Società cooperativa, che con il complessivo di 146,900 vede la squadra diFrancesco Chiarion, Giulio Pagnacco, Luca Lazzari, Niccolò Bosio e Davide Marcato dominare la giornata di venerdì, al secondo posto Junior2000 (146,600) e chiude il podio Aurora (143,050), entrambe ben posizionate al secondo e terzo posto della classifica generale guidata da Ardor con punti 279,350.

 

Le prime tre posizioni della femminile vengono occupate nuovamente da Ginnastica Salerno (145,800), la squadra di Emily Armi, Rebecca Dotti, Giulia Paglia, Ilaria Tini, Vittoria De Filippi e Andrea Noemi Toscano si impone nuovamente sulle rivali e guidando la generale a punti 286,016. Sulla piazza d'onoreG.S. Audace (144,050) tiene bene a distanza la Polisportiva Fino Mornasco (137,467), rispettivamente sul secondo e terzo scalino della generale.

 

Di seguito le classifiche della seconda prova di serie B e della generale.

 

GAF

1 A.S.D. Ginnastica Salerno 145, 800 (286,016)

2 G.S. Audace 144,050 (282,417)

3 A.D. P. Fino Mornasco 141,900 (279,367)

4 Invictus Gymnastics S.S.D. 137,700 (274,400)

5 Fratellanza Savonese 137,150 (272,084)

 

GAM

1 S.S.Ginnastica Ardor 146,900 (292,750)

2 S.G. Junior 2000 146,600 (290,450)

3 S.G. Aurora 143,050 (284,400)

4 A.S. Ghislanzoni GAL 144,950 (284,000)

5 A.S.D. Blukippe 143,700 (283,400)

Il Mediolanum Forum è pronto ad ospitare l'esercito dei 450 atleti che nelle giornate del 4 e 5 Maggio saliranno in pedana per contendersi la seconda prova del Campionato Italiano di Ginnastica Artistica Maschile, Femminile. Con i biglietti già in vendita da mesi, le aspettative sono altissime e si prevede il Forum di Assago completamente straripante di pubblico, per un fenomeno sportivo in crescita che di anno in anno si riconferma nei numeri con eventi capaci di riempire interi palazzetti: come la tappa al Palalottomatica di Roma, il Trofeo Città di Jesolo e l'enorme seguito web della serie Fate e RoadToTokyo2020.

L'organizzazione ha allestito oltre al campo gara anche una warm-up zone, degna dei migliori eventi internazionali, dove sarà permesso agli atleti in gara di scaldarsi prima di scendere in pedana, e l'esibizione delle Farfalle della ritmica, fresche campionesse del mondo ai 5 cerchi. L'organizzazione ad opera della Ginnastica Meda devolverà il ricavato dell'evento, previo dei costi per l'organizzazione, alla ricerca scientifca per la fbrosi cistica in partnernariato con la Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica promossa da FFC Onlus econ Matteo Marzotto testimonial sotto lo spot “Respiro”, capacità mancante ai malati di fbrosi e di primaria necessità ai ginnasti durante le loro routine.

 

Le competizioni prenderanno il via Venerdì 4 con la serie B alle h16:00, mentre tutta la serie A gareggerà durante tutta la giornate di Sabato 5 suddivisa in due suddivisioni: la prima rotazione dalle 9:30 con premiazioni h13:15, e la seconda rotazione alle h14:30 con premiazioni e cerimonia di chisura h18:30 circa.

In campo oltre le straordinarie 2003 della Brixia, da tenere d'occhio le ragazze del CSB di Monia Marazzi e la GAL Lissone di Elisa Meneghini e Carlotta Ferlito. Sicuramente che prenderà posto sul podio può iniziare a strappare un biglietto per Tokyo 2020, rappresentando questa prova un ottimo test-event per il DTN Casella.

Oro, argento e bronzo per l'Aerobica Azzurra alla World Cup di Cantanhede. Non poteva sperare in bottino migliore la delegazione italiana guidata dalla DTN Luisa Righetti, che terminate le finali di specialità parla di “ Squadra coesa”.

La coppia Iridata Castoldi – Donati sale sul gradino più alto del podio migliorando di quasi tre decimi il punteggio di qualificazione e dimostrandosi come uno dei binomi più forti in circolazione, confermando le proprie qualità da quell'oro straordinario, il primo per l'aerobica italiana, dei Mondiali coreani di Incheon nel 2016. Con il punteggio di 21.650 punti ( 21.400 il punteggio qualificante) staccano di un decimo la coppia Ungherese e di quasi un punto il Brasile.

Piazza d'onore per il gruppo Castoldi – Donati – Conti – Caponera – Patteri, che totalizzano 21.350 punti, lasciando alle spalle una Bulgaria strepitosa a quota 21.194 e davanti solo alla Nazionale Russia.

Bronzo invece per il trio. A scendere in pedana i “tre moschettieri” Nacci – Cavalieri – Pentassuglia che ragguagliano 20.025, punteggio che li posizioni ai piedi del podio dietro solo alla Russia a 21.577 e Francia con punti 20.972.

Le Finali individuali non regalano le stesse emozioni invece, solo sesta l'ambasciatrice dell'aerobica femminile Michela Castoldi, che pur incrementando le difficoltà della sua routine non riesci a strappare posizioni utili al podio. Comunque soddisfatta gara, la cinque volte campionessa assoluta italiana, per aver incrementato difficoltà ed artisticità e aver confermato il suo valore in tutte le specialità.

Insieme ai Mondiali si è svolta dal 23 al 25 Marzo sempre nella località portoghese l'International Open Competition, che ha visto scendere sul quadrato la delegazione italiana Donati – Conti – Caponera – Patteri – Cavalieri – Bonatti – Barbagallo – Santuccio, che con la loro prova di Aerobic dance staccando di un punto la squadra della Spagna salendo sul gradino più volta.

Chiusa questa settimana di competizione con l'oro di Elisa Meneghini al FX, delle Farfalle ai piccoli attrezzi e le quattro medaglie dell'Aerobica in Portogallo, possiamo dire che tutto il movimento della Ginnastica Azzurra goda di un'ottimo stato di forma.

Con un messaggio stringato sui suoi profili social, la regina indiscussa degli ultimi Giochi del Commonwealth con quattro ori, deve abdicare per l'edizione 2018 per un infortunio al tendine di Achille, problema succeduto ad altre grandi atlete negli ultimi anni. La ginnasta in forze alla nazionale Britannica ma di chiare origini italiane, i genitori di Santa Elisabetta piccolo centro in provincia di Agrigento e trasferitosi nella nebbiosa Bristol, dice addio alla competizione più importante per le nazioni anglofone inseguito ad un infortunio accusato durante la sua routine al corpo libero.

Claudia Fragapane, specialista al corpo libero in cui è capace di presentare Tsukahara Avvitato e doppio salto teso, bronzo a Montreal al corpo libero e partecipante per la nazionale inglese alle Olimpiadi di Rio e Londra, ora è costretta a dire stop.

Dopo la Iordache, Vanessa Ferrari e il re della maschile Uchimura, un'altra atleta di calibro internazionale deve fermarsi in seguito ad un infortunio ai tendini. Appena spente le polemiche in seguito ai tempi di riscaldamento e del campo di prova coi tempi stringati ed il clima gelido di Montreal, ecco un altro infortunio occorso al movimento della WAG femminile.

Auguriamo a Claudia un grosso in bocca al lupo per una veloce e completa ripresa, sperando di vederla al suolo, suo attrezzo di punta il prima possibile, ed in grandissima forma per le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Ieri alle 12:00 hanno ufficialmente preso il via le XXIII Olimpiadi Invernali, con la cerimonia di apertura al ritmo del Gangnam style tra scintille, draghi, combattenti di arti marziali e un tripode olimpico accesso dalla campionessa di pattinaggio Kim Yu-Na.
Spettacolo nello spettacolo è stato vedere tra le 92 delegazioni che hanno sfilato nell`Olympic Stadium di PyeongChang il bobbista sudcoreano Won Yunjong che sostiene la bandiera insieme a Chung Gum Hwang, hockeysta della Corea del Nord.
Più che per le Olimpiadi Invernali il 9 febbraio 2018 verrà ricordato come l'inizio delle Olimpiadi del Disgelo, sopra le quali pesano responsabilità politiche invadenti simili, ma ben più gravi di  precedenti edizioni dei Giochi.
La stretta di mano tra il presidente della Sud Corea Moon e la sorella di Kim Jong-un durante la cerimonia di apertura verrà ricordato al pari del pugno di Owens, sperando ne porti gli stessi frutti.
Le competizioni sono iniziate ufficialmente un giorno prima dell'apertura all`Olympic Stadium, ma solo da sabato si inizierà ad insignire gli atleti.
La delegazione italiana è certa delle lame di Arianna Fontana, porta bandiera azzurra, di una eterna Kostner e della corazzata di sci nordico fresca di medaglie agli ultimi mondiali.

Valeri Liukin ha rassegnato le sue dimissioni da Direttore Tecnico della nazionale statunitense di ginnastica artistica femminile.

La sua decisione ha lasciato molto più di una persona sorpresa, considerando la brevissima permanenza del due volte olimpico a successore dei coniugi Karolyi dopo le Olimpiadi di Rio.

Gli echi di ciò che sta accadendo all'interno della federazione d'oltreoceano, dopo la condanna del medico Nassar e le rivelazioni che riterrebbero conniventi più o meno direttamente alti vertici di USA Gymnastic, devono aver raggiunto e intaccato la stabilità personale del tecnico.

Nonostante non vi sia stato alcun collegamento o imputazione sulla vicenda Nassar a carico di Liukin, quest ultimo si vedrebbe intaccata la sua serenità e quella della sua famiglia.

Per lui quindi un passo indietro dal suo incarico del Team USA, che si trova senza una guida prima dei prossimi impegni imminenti di Jesolo e della Coppa del Mondo, dove Morgan Hurd, fresca di oro nell'around, e compagne dovranno difendere il titolo a squadre.

Sembra perdere un pezzo dopo l'altro la federazione Statunitense, con uno scandalo cresciuto "in casa propria" che ha scioccato ed ha valicato ben oltre il mondo della ginnastica artistica.

La perdita del proprio Direttore Tecnico da luce ad un quadro ben limpido di quello che sta succedendo in casa America, e forse non è ancora la punta di un iceberg che di giorno in giorno va rivelandosi.

Adesso la squadra statunitense aspetta qualcuno che la conduca verso gli appuntamenti internazionali imminenti, scelta non semplice e che non verrà presa certamente in tempi brevi.

Che si prospetti un momento di sbandamento per la nazionale a stelle strisce? Beh ,speriamo di no!  Viisto il ciclo di risultati importanti di quella che, da almeno otto anni, èla squadra femminile più forte di sempre.

In piena ripresa dopo l'infortunio al crociato agli Europei di Cluj-Napoca, la specialista al volteggio e medaglia d`argento al Trofeo Città di Jesolo Sofia Busato ci racconta di lei e del suo presente sportivo.


Descriviti in tre righe


Testarda, perché finché non riesco a fare quello che mi sono messa in testa non mollo.
Allegra perché mi piace la solarità e perfezionista perché tutte le cose devono essere al loro posto.

A che età hai iniziato a praticare questo sport e com'è iniziato il tuo avvicinamento alla ginnastica?


Ho iniziato a 3 anni a fare ginnastica ritmica perché a casa non stavo mai ferma,  ma dopo un anno sono passata all`artistica grazie a mia sorella che mi ha instradato a questa disciplina.

-Quando hai capito che la ginnastica ti avrebbe portato a gareggiare ad alti livelli?


La vittoria non è sempre tutto, ma quando ho iniziato a portare a casa un podio dopo l`altro ho capito che avevo buone possibilità ad arrivare ad alti livelli.

-Raccontaci un momento particolarmente bello della tua carriera, ed uno particolarmente doloroso.


Penso che i momenti più belli della mia vita da ginnasta possono essere racchiusi in due aneddoti.
Il primo quando ancora mi stavo approcciando allo sport è stato con mio padre: la prima volta che sono riuscita a fare un salto indietro da sola atterrando sul materasso che i miei avevano lasciato in salotto, dopo averci provato svariate volte con il suo aiuto.
Il secondo è stato il mio primo podio italiano , coronamento di uno dei miei tanti sogni.
Invece il 2017 decisamente non mi é stato di grande aiuto; l`infortunio subito al ginocchio è  stato uno dei momenti piu distruttivi della mia carriera.

-Hai mai pensato di smettere? Se sì cosa ti ha permesso di andare avanti?


Si 3 anni fa sono andata in crisi, avevo deciso anche di smettere ma poi dopo una settimana mi mancava tutto della ginnastica e li ho capito che era la mia vita.

-Dopo l`infortunio subito agli Europei sei tornata ad allenarti, stai studiando qualche nuovo movimento?


No non sto lavorando a nessun elemento nuovo, piano piano sto cercando di rimettermi in forma fisicamente e mentalmente.

-Hai dei riti scaramantici o un portafortuna particolare?


Si, metto sempre gli stessi elastici per capelli e ho sempre un peperoncino che tengo nella borsa dovunque vada.

-Se non avessi fatto ginnastica dive ti vedresti adesso e dove tra 10anni?


Se non avessi fatto ginnastica mi sarebbe piaciuto fare la tuffatrice. Dove mi vedo tra 10 anni? Chi può saperlo.

-I tuoi progetti futuri?


Sono tanti. Uno di questi, che mi piacerebbe maturarmi e iscrivermi all'università e continuare ad insegnare ginnastica.

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