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Venerdì, 23 Giugno 2017

Elvas 2015 - Ginnastica Aerobica: l'Italia sul tetto d'Europa In evidenza

Nov 09, 2015

Con la finali di ieri, ad Elvas si sono spenti i riflettori sulla nona edizione dei Campionati Europei di ginnastica aerobica.

Per la nazionale si tratta di una delle spedizioni più proficue di sempre: gli azzurri tornano a casa con un totale, tra junior e senior, di ben dieci medaglie, 4 d’oro, 3 d’argento e 3 di bronzo.

Per capire la portata di questo strepitoso successo, basta pensare che, nell’europeo precedente, quello di Arques 2013, le medaglie conquistate erano state solo 4: i nostri ginnasti hanno raddoppiato, conquistando in più anche due medaglie nel team ranking.

Che i nostri avrebbero fatto il colpaccio s’era capito già dalle due prime giornate di qualifica: l’Italia,infatti, vince subito il titolo europeo con gli junior e il bronzo con i senior nel concorso per nazioni e qualifica tutti gli azzurri per le finali.

" Non ce lo aspettavamo anche se era il nostro principale obiettivo e ci avevamo sperato!!! – ci racconta Marcello Patteri, portavoce degli azzurrini- ci siamo resi conto di potercela fare solo dopo aver visto il punteggio del gruppo."

Alla fine il più medagliato della spedizione azzurra sarà proprio il 16enne sardo, che vince tre titoli europei e un argento.

"Il segreto sta soprattutto nel fare tanti sacrifici,allenarsi duramente e non perdere mai di vista l'obiettivo che ci si pone!"- dichiara determinato dopo l’oro con la squadra nel team ranking.

Nella mattinata delle finali junior, Marcello mette in fila, una dopo l’altra, tre routine di alto contenuto tecnico, perfettamente eseguite, dimostrando una tenuta di gara davvero invidiabile e dando prova di grande maturità.

Prima conquista la medaglia d’oro nel singolo maschile con il punteggio di 20,250, seguito dall’altro italiano, Davide Nacci, secondo a pari merito con il bulgaro Barotev con il totale di 20,100.

I due azzurri,poi,insieme a Marco Vargiu vincono l’oro nella categoria trio con 20,150, lasciandosi alle spalle Francia e Romania, costrette a dividersi il secondo gradino del podio.

Per gli azzurrini è una pioggia di medaglie: Marcello Patteri e Camilla Cubito vincono l'argento nella coppia, a pari merito con la Romania mentre Anna Bullo è bronzo nell’individuale femminile, gara dominata dalla grande promessa rumena Madalina Cucu.

Segnaliamo anche l'ottima prestazione del gruppo italiano che è quarto a solo un decimo da Romania e Russia, che devono dividersi il secondo gradino del podio.

Brava anche Camilla Cubito,quinta nel singolo femminile.

Nel pomeriggio è stata la volta delle finali senior.

Le prime a scendere in pedana sono state le due individualiste, Michela Castoldi e Sara Natella, che, al termine di una gara molto combattuta vinta dalla rumena Constantin con uno stratosferico 21,750, si piazzano, rispettivamente, in quinta e sesta posizione.

Risultato amaro, invece, per Riccardo Pentassuglia nel singolo maschile. Il pugliese, campione europeo in carica e favorito alla vigilia,essendo entrato in finale con il punteggio più alto, probabilmente paga un sorteggio sfortunato che lo vede scendere in pedana per primo: al termine della gara si deve accontentare della medaglia di legno, a un solo decimo dal podio. Settimo l’altro azzurro, Davide Donati.

La gara non è finita, però, e l’Italia ha modo di riscattarsi nelle ultime finali in programma: arriva una medaglia di bronzo nella categoria trio ad opera di Liguori, Cavalieri e Conti che salgano sul podio con 20,550.

Ma è la finale della coppia mista che entusiasma gli spettatori del "Coliseu José Rondao de Almeida" di Elvas.

La coppia italiana,composta da Michela Castoldi e Davide Donati,già argento a Baku 2015 e bronzo ai precedenti Europei di Arques 2103, si laureano vice-campioni d’Europa con il punteggio di 21.200, superati solo dalla coppia spagnola.

Grande commozione per i due azzurri e i loro tecnici che si lasciano andare ad un pianto a dirotto per un risultato sperato ma non facile da raggiungere: al termine delle qualifiche,infatti, erano soltanto quinti a causa di una prestazione non proprio brillante, segnata da alcuni errori.

Entrati visibilmente tesi in pedana, Michela e Davide hanno sfoderato una grinta e una determinazione come solo i grandi campioni sanno fare e hanno portano a termine una routine perfetta migliorando nettamente il punteggio ottenuto in qualifica.

Sull’onda dell’entusiasmo, l’Italia ottiene un risultato storico anche nella categoria gruppo:

Donati/Caponera /Castoldi/Conti/Natella vincono il titolo europeo con il punteggio di 20,988, lasciandosi alle spalle la grande favorita, l’Ungheria,oro ai Giochi Olimpici Europei di Baku.

Lacrime di gioia e abbracci collettivi tra ginnasti e allenatori al momento dell’uscita del punteggio che sancisce la loro vittoria.

Con questa fantastica medaglia d’oro,si conclude, così, la nona edizione dei Campionati Europei di ginnastica aerobica.

La nostra nazionale torna a casa con tante medaglie,consapevole di aver fatto un grandissimo risultato.

"Dobbiamo assolutamente ringraziare i genitori che ci sostengono e che fanno il tifo per noi sia da qua che da casa, tutti i nostri allenatori che si sono impegnati tantissimo e ultima, ma non meno importante, Cristina Casentini, che ci ha dato tantissima fiducia e che ha continuato a credere in noi"- dichiarano ancora emozionati gli azzurri.

Il prrossimo appuntamento con la rassegna continentale sarà fra due anni e, in quella occasione, i nostri azzurri giocheranno in casa: i Campionati Europei del 2017 si terranno,infatti, proprio in Italia.

See you in Rimini!

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